Jazz’In è pronto a lanciare la Carta di Roseto

Parte da Jazz’In la Carta di Roseto, un modello condiviso di sviluppo sostenibile per i borghi. La nascita della Carta di Roseto parte da una semplice domanda: è possibile immaginare un nuovo modello condiviso di sviluppo sostenibile per un Paese che sta vivendo una lunga stagione di declino, tra crisi delle imprese e spopolamento dei territori?

Nel corso di Jazz’In, la manifestazione della Fondazione Ampioraggio, infatti, ha sottoposto ai principali partner e al Comune di Roseto,  un documento su cui discutere, che terrà conto dei report emersi in questi giorni di Jazz’Inn, dai dati raccolti dagli OpenTalk, e dell’esperienza maturata nelle sei edizioni di Jazz’Inn.

Questo lungo viaggio ha messo in evidenza come la connettività e la condivisione dell’azione, coordinata, moltiplica i risultati conseguiti, creando sinergie che a loro volta generano riverberi fattivi e concreti, di cui beneficiano le comunità, i borghi, il territorio, le aziende. La carta di Roseto, dedicata al borgo nel quale sarà presentata,  punta quindi ha individuare le coordinate costanti di uno sviluppo reale, sostenibile, che sia applicabile e replicabile, che miri sull’open innovation come grimaldello che per aprire le serrature del domani, nel quale le soluzioni nascono da un confronto di idee attraverso le quali delocalizzare la globalizzazione per un nuovo patto sociale.

La Carta di Roseto, infatti, sarà al centro del’Open talk dal titolo La carta di Roseto. Un modello condiviso di sviluppo sostenibile per i borghi, che vedrà la moderazione e partecipazione di Giuseppe De Nicola Direttore Fondazione Ampioraggio Onlus,  Rosanna Mazzia Sindaco del  Comune Roseto Capo Spulico, Massimo De Toma, Vice Presidente della Fondazione Ampioraggio ONLUS, Guglielmo De Gennaro, Public procurement and innovation purchases Manager Area “Innovation of the Public Administration” dell’Agenzia per l’Italia Digitale, Eleonora Fratesi, Presidente Infratel Italia SpA, Gian Marco Verachi, Responsabile Resto al Sud Agenzia Nazionale per lo Sviluppo – Invitalia SpA,. I saluti finali saranno affidati a Giovanna Ruggiero, Presidente, Fondazione Ampioraggio Onlus, Simone Caporale, membro del Consiglio Amministrazione, Fondazione Ampioraggio ONLUS, Flavia Marzano. Presidente Comitato Scientifico, Fondazione Ampioraggio Onlus che annunceranno anche il recente riconoscimento giuridico ottenuto da Ampioraggio come Fondazione di Partecipazione e Organismo di Ricerca. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – Al via Jazz’In

Prende il via domani, a Roseto Capo Spulico, Jazz’In, la manifestazione giunta alla sesta edizione di Fondazione Ampioraggio ideata nel 2017 e che unisce tavoli di open innovation, valorizzazione delle aree interne ed eventi culturali (serate jazz, scoperta  del territorio e incontri etnografici). 

Questo modello di sviluppo, resiliente e sostenibile, nel corso degli anni ha coinvolto oltre 3000 operatori,  pubblici e privati, da tutta Italia, generando diversi milioni di euro di investimenti e ricadute e dimostrando  che anche le aree minori possono essere capitali di innovazione.  

La principale attività è collegata ai world cafè nei quali aziende ed enti pubblici interessati a raccogliere  idee per i propri programmi di investimento si confrontano con startup, pmi innovative, investitori e  finanziatori pubblicie privati, ricercatori e innovatori, guidati da facilitatoridella Fondazione Ampioraggio.  

Programma delle giornate (presso l’Antico Granaio)

Martedì 27 settembre 2022 

∙ 16.30 – 18.30: Saluti istituzionali 

∙ 18.30 – 20.00: Cerimonia di premiazione Jazz’Out 2022 

∙ 21.30 – 23.00: Serata Jazz con Sasà Calabrese e Sasà Cauteruccio 

Mercoledì 28 settembre 2022 

∙ 09.15 – 10.45: Presentazione delle call della giornata da parte dei Case Givers 

∙ 10.45 – 14.00: Tavoli di brainstorming 

∙ 16.00 – 18.00: Restituzione delle idee e confronto: a cura dei facilitatori Ampioraggio ∙ 18.00 – 19.30: Opentalk: I borghi del futuro – Strategie per innovare nelle aree interne ∙ 21.30 – 23.00: Serata Jazz con Peppe Voltarelli 

Giovedì 29 settembre 2022 

∙ 10.00 – 13.00: Tour nel centro storico di Roseto Capo Spulico 

∙ 16.30 – 18.30: Opentalk: Turismo 3.0. La nuova frontiera del viaggio, tra ricerca di esperienze e nuovi stili di vita. 

∙ 21.30 – 23.00: Serata Jazz con Francesco Miniaci 

Venerdì 30 settembre 2022  

∙ 09.15 – 10.45: Presentazione delle call della giornata da parte dei Case Givers 

∙ 10.45 – 14.00: Tavoli di brainstorming 

∙ 16.00 – 18.00: Restituzione delle idee e confronto: a cura dei facilitatori Ampioraggio ∙ 18.00 – 19.30: Opentalk: competenze e investimenti–Confronto tra Università,organizzazioni di categoria, investitori e techbuyers 

∙ 20.30 – 23.30: serata Jazz con The Hoppers 

Sabato 1° ottobre 2022 

∙ 09.15 – 10.45: Presentazione delle call della giornata da parte dei Case Givers 

∙ 10.45 – 14.00: Tavoli di brainstorming 

∙ 16.00 – 18.00: Restituzione delle idee e confronto: a cura dei facilitatori Ampioraggio ∙ 18.00 – 19.30: Opentalk: La carta di Roseto – Un modello condiviso di sviluppo sostenibile per i borghi 

Attività parallele (presso il Castello Federiciano):  

1) Matching con Invitalia: presentazione di idee progettuali da parte di startup e imprese per verificare l’accesso agli incentivi dell’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti 

2) Think tank “La Carta di Roseto”: brainstorming per un progetto di partenariato pubblico privato per la rigenerazione dei borghi. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – Si presenta Jazz’In

Giovedì 15 settembre, a Roseto Capo Spulico, alle 15, all’Antico Granaio, è in programma la conferenza stampa di presentazione di Jazz’In, il format di open innovation ideato da Fondazione Ampioraggio giunto alla sesta edizione che unisce networking e cultura e in pochi anni ha favorito decine di investimenti.

Intervengono Rosanna Mazzia, sindaco di Roseto, Giuseppe De Nicola, direttore Fondazione Ampioraggio, Gian Marco Verachi, Area Incentivi Invitalia e Angelo Marra, Presidente Associazione Reboot.

L’evento prevede: tavoli di co-progettazione tra domanda e offerta di innovazione; workshop pomeridiani sul tema della Sostenibilità  ; incontri 1to1 con i partner della Fondazione.

Le giornate saranno caratterizzate da una dimensione  conviviale con aperitivi, passeggiate nei borghi, eventi culturali e  musicali, attività ricreative, incontri con le comunità locali, visite notturne in aree archeologiche e termali con l’obiettivo di promuovere il territorio e consolidare le relazioni in un contesto informale e in una  dimensione «family friend».

Il tema della sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030 rappresentano il focus della VI edizione di Jazz’Inn che si  tiene in uno dei momenti più complessi della nostra storia  contemporanea. 

Occorre creare modelli di sviluppo, sostenibili e  collaborativi per: gestire e affrontare nuove sfide, cogliere nuove opportunità,  valorizzare potenzialità inespresse delocalizzando la globalizzazione e unendo innovazione  tecnologica, sociale e culturale, lontani dai luoghi comuni e  dai limiti che caratterizzano l’economia del nostro Paese  negli ultimi 30 anni. (rcs)