A Cariati e Mandatoriccio celebrata la Giornata europea del gelato artigianale

Si celebra ogni anno, il 24 marzo, la Giornata Europea del Gelato Artigianale, istituita dal Parlamento Europeo sottolineando, tra le motivazioni, che “tra i prodotti lattiero-caseari freschi, il gelato artigianale rappresenta l’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, che valorizza i prodotti agro-alimentari di ogni singolo stato membro”. Quest’anno, però, poiché il 24 marzo era la Domenica delle Palme, l’associazione Calabria Excellent Ets ha voluto festeggiarla il 22 aprile 2024.

L’Associazione Calabria Excellent Ets ha, quindi, organizzato, per il terzo anno di fila, una iniziativa coinvolgendo tutti i bambini delle scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio in provincia di Cosenza. Oltre all’ing. Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione Calabria Excellent Ets, presenti il dirigente scolastico prof.ssa Mirella Pacifico, il sindaco di Mandatoriccio Aldo Grispino, il Maestro gelatiere Luigi Fortino e il senatore Ernesto Rapani.

A tutti i bambini è stato distribuito un flyer a colori fronte retro. Su frontale si è promossa la Giornata Europea del Gelato Artigianale mentre sul retro sono stati riportati i benefici del gelato artigianale. Inoltre, sul retro è stata disposta un’area ritagliabile con un bonus omaggio per tutti i bambini delle scuole di Mandatoriccio per un gelato artigianale valido in una delle tre sedi delle gelaterie Fortino di Cariati (Cs) e Cirò Marina (Kr). Lo stesso flyer, inoltre, è stato distribuito a tutti i bambini delle scuole elementari e medie di Cariati.

Il sindaco di Mandatoriccio Aldo Grispino nel suo intervento ha precisato «che oggi è una giornata importante perché parliamo di alimentazione sana», Il senatore Ernesto Rapani ha rivolto l’appello «difendere i nostri prodotti italiani e la nostra cultura alimentare sana e genuina» il dirigente scolastico Prof.ssa Mirella Pacifico ha voluto far rilevare «l’importanza dell’artigianalità dei prodotti», il presidente dell’Ass. Calabria Excellent Ets ha ricordato che «il gelato artigianale è l’unico alimento ad essere stato istituzionalizzato dal Parlamento Europeo».

Il pluripremiato Maestro Gelatiere Luigi Fortino, ha affermato che «il gelato è il prodotto preferito dai bambini» e, per questa ragione, si è detto «felice di festeggiare il Gelato Day con tutti i bambini delle scuole di Mandatoriccio». Infine, l’Ing. Fabio Pugliese, Presidente dell’Associazione Calabria Excellent ETS ha svolto un’azione mirata all’educazione alimentare ed ha illustrato ai bambini i benefici e le proprietà del gelato artigianale.

L’Ass. Calabria Excellent Ets è l’Antica Gelateria Fortino di Cariati sono i primi in Calabria ad aver festeggiato il Gelato Day. Quest’anno siamo già alla terza edizione: il 24 marzo 2022 fu realizzato un evento presso l’Ospedale di Cariati (per ringraziare medici e personale sanitario per i loro sforzi nel periodo del Covid), lo scorso anno nelle scuole di Cariati e quest’anno in quelle di Mandatoriccio. Lo scorso anno con il bonus omaggio presente sul flyer l’Antica Gelateria Fortino ha distribuito oltre 800 gelati gratis ad altrettanti bambini. Quest’anno si conta di superare i 1.000 perché ai bambini di Cariati si uniscono quelli di Mandatoriccio.

Questo, infatti, vuole essere il miglior modo per far comprendere ai bambini la bontà, la genuinità e la salubrità del gelato artigianale italiano che, a differenza di quello confezionato, non contiene coloranti, conservanti, additivi ed altri prodotti nocivi alla salute. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Gli studenti incontrano i Carabinieri

Gli alunni dell’istituto Comprensivo di Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, hanno incontrato – tra marzo e aprile – i Carabinieri. Nello specifico, si è trattato di cinque incontri (uno per ciascun comune in cui opera la suddetta istituzione scolastica), fra il Reparto Territoriale dell’Arma dei Carabinieri di Corigliano – Rossano e gli alunni della scuola secondaria di primo grado e della classi quarte e quinte della scuola primaria.

L’iniziativa ha preso il via lo scorso 18 marzo a Mandatoriccio, per poi proseguire a Campana, Pietrapaola, Scala Coeli e Calopezzati, e ha consentito all’Istituto comprensivo Mandatoriccio di realizzare la sua missione di scuola aperta al territorio e, al contempo,  di territorio che entra nella scuola. Cinque incontri, dunque, di conoscenza, informazione e, soprattutto, formazione. 

Durante gli incontri è stato evidenziato ai discenti  l’importanza del rispetto delle regole, del rispetto per i compagni e per gli adulti, oltre che per le suppellettili e le strutture comuni. In altre parole, il bisogno oggettivo di far capire ai bambini e ragazzi di assumere nella comunità sociale un comportamento consono a ogni buon cittadino.   

A tutti gli incontri ha partecipato il Tenente colonnello Marco Gianluca Filippi, comandante del Reparto Territoriale di Corigliano – Rossano.

«La sua presenza – ha commentato la dirigente Pacifico – è stata preziosa e significativa per l’alta valenza dei suoi interventi e per la vicinanza manifestata al mondo della scuola».

Numerose sono state le curiosità soddisfatte, i dubbi chiariti e, soprattutto,  l’importanza di crescere con la consapevolezza di essere cittadini che hanno cura di se stessi e degli altri.

La dirigente scolastica ha espresso parole di ringraziamento nei confronti dei docenti che hanno lavorato con gli alunni alla preparazione degli incontri e verso i collaboratori scolastici per il supporto che hanno sistematicamente garantito.

La stessa dottoressa Pacifico ha manifestato gratitudine verso l’Arma dei Carabinieri per l’azione sinergica fra istituzioni dello Stato. Infine, ma non per ultimo, ha espresso  soddisfazione per la compostezza, l’interesse e l’entusiasmo con cui gli alunni hanno vissuto i momenti di incontro e di riflessione. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – In via Nazionale il container di Poste italiane

L’ufficio temporaneo di Poste italiane di Mandatoriccio sarà posizionato all’inizio di via Nazionale, nei pressi della guardia medica e in un’area funzionale e fruibile facilmente dagli utenti. L’ente ha già autorizzato il posizionamento del container che dovrebbe avvenire entro 15 giorni.

È quanto fa sapere il sindaco Aldo Vincenzo Grispino ringraziando il senatore Ernesto Rapani, il deputato Domenico Furgiuele e l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo per il prezioso interessamento alla questione che, a seguito del disastroso incendio vedeva da diversi e troppi mesi i cittadini di Mandatoriccio privati dei servizi postali.

«Il disagio avvertito, soprattutto dalle persone più anziane o da quelle che erano impossibilitate a spostarsi fuori dal perimetro comunale, era stato oggetto – aggiunge – di diverse interlocuzioni con Poste italiane».

«Con l’azienda – conclude Grispino – continueremo a restare in contatto per individuare una nuova struttura che possa ospitare definitivamente l’Ufficio postale. A questo scopo sono già stati fatti diversi sopralluoghi per individuare una soluzione». (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Gli studenti dell’Istituto comprensivo nelle piazze contro lo spreco d’acqua

Nell’ottica del programma d’azione di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile cui aderiscono i Paesi appartenenti all’Onu, anche l’Isituto comprensivo Mandatoriccio ha realizzato il progetto “Acqua è vita”, per promuovere la conoscenza di questa importante risorsa e promuovere comportamenti sostenibili.

Un’azione dinamica messa in atto dagli alunni dell’Istituto comprensivo Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico. I giovani allievi, vogliosi di creare i presupposti di miglioramento della qualità della vita e di tutela dell’ambiente e della natura che ci circonda hanno cercato di sensibilizzare le popolazioni dei cinque Comuni in cui la suddetta istituzione scolastica opera quotidianamente, vale a dire, Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli.

Il progetto, coordinato dalla prof.ssa Maria Madeo, si è concluso nei giorni scorsi, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite per far riflettere su molti temi come salute, cultura, cibo, energia e tanto altro.

Quest’anno è stato adottato il tema “Acqua per la pace”: possiamo promuovere la pace tra comunità e paesi unendoci per usufruire in modo equo e sostenibile dell’acqua.

Il progetto nell’Istituto comprensivo Mandatoriccio si è intrecciato con il progetto Continuità e quello relativo alla “Biblioteca umana”.

Infatti, gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno guidato gli alunni delle classi quinte della scuola primaria in divertenti esperimenti scientifici sulle proprietà dell’acqua e le famiglie sono state coinvolte con l’invito a partecipare alle iniziative che si sono svolte in ogni plesso, dove sono stati esposti i lavori realizzati da tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.

Nonni e genitori hanno risposto a domande e curiosità sulla disponibilità e l’utilizzo dell’acqua in tempi passati e sono stati fatti giochi che hanno portato a riflettere sullo spreco d’acqua. Non sono mancati i momenti di confronto su buone pratiche da adottare per preservare questa importante risorsa. Infine, ma non di minore importanza, gli alunni hanno distribuito nelle piazze e alle popolazioni dei suddetti cinque comuni i volantini realizzati a scuola contro lo spreco idrico. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Una nuova caserma per i carabinieri

Una nuova casa per l’Arma. 1 milione e 240 mila euro per la demolizione e ricostruzione di Palazzo Santa Barbara che ospiterà la nuova caserma dei carabinieri. Mandatoriccio è tra i 16 beneficiari (su 42 che avevano partecipato alla manifestazione d’interesse) del contributo regionale destinato agli edifici di interesse strategico.

È quanto fa sapere il sindaco Aldo Grispino esprimendo soddisfazione per questo importante risultato che consegnerà alla comunità una struttura adeguata ad ospitare un presidio importante come quello dell’Arma, senza dover ricorrere all’accensione del mutuo che era stato previsto per un milione e mezzo di euro, dalla precedente gestione.

Il primo cittadino coglie l’occasione per ringraziare il presidente Roberto Occhiuto e l’assessore regionale Gianluca Gallo per l’attenzione e sensibilità dimostrate rispetto al tema della sicurezza, che continua ad essere prioritario per l’amministrazione comunale.

Proprio in questi giorni Grispino ha ricevuto in Comune il tenente colonnello del reparto territoriale di Corigliano–Rossano Gianmarco Filippi per parlare di un eventuale progetto per l’installazione del sistema di videosorveglianza per garantire sicurezza a cittadini e turisti.

L’edificio di via Vittorio Emanuele, nel centro storico, negli anni ’80 era stato sede del Palazzo di Città e in tempi più recenti, ma per solo un paio di mesi, aveva ospitato le aule e le attività didattiche dell’istituto professionale. Da anni, ormai, era in disuso.

L’iter prevede ora la firma della convenzione con la Regione Calabria, la stipula dell’accordo con la Regione Calabria, la presentazione del progetto definitivo e l’avvio dei lavori. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Il sindaco Grispino sollecita attivazione container per ufficio postale

Il sindaco di Mandatoriccio, Vincenzo Grispino, ha sollecitato il direttore della Filiale di Castrovillari, Costantino Branchi, di accelerare l’attivazione del container a seguito dell’incendio che ha distrutto l’ufficio postale.

Il primo cittadino, in particolare, ha sollecitato l’installazione dei container per i quali, all’indomani dell’incendio e a seguito dei sopralluoghi congiunti tra l’Azienda e l’Ente venne individuata un’area di proprietà comunale e, successivamente, concessa alle Poste Italiane affinché venissero riattivati nel breve termine i servizi degli uffici postali.

«L’’intera comunità, i cittadini e gli operatori commerciali – scrive il sindaco – si trovano in una situazione di forte sofferenza determinata dal mancato servizio che va ad aggiungersi alla dislocazione in un altro comune della Caserma dei Carabinieri e la chiusura degli sportelli bancari. Il disagio è avvertito soprattutto per le persone più anziane e per quanti non possono muoversi agevolmente». (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Cyberbullismo, studenti dell’Istituto comprensivo ad evento nazionale

Cyberbullismo, studenti dell’Istituto comprensivo all’evento nazionale Bullyface. «I casi in aumento e che purtroppo, non accennano a diminuire, di manifestazioni violente che si registrano online e che vedono vittime giovanissimi internauti, richiedono uno sforzo maggiore da parte delle famiglie, del mondo della scuola e dell’associazionismo. Bisogna mantenere alta l’attenzione e sensibilizzare bambini e ragazzi tanto sui rischi quanto sulle opportunità della rete».

È quanto dichiara il presidente provinciale Cosenza dell’Unione per la difesa dei Consumatori Ferruccio Colamaria che si è fatto promotore della partecipazione dell’Istituto comprensivo di Mandatoriccio al quinto convegno nazionale BullyFace – il volto del bullismo, promosso con successo dall’Udicon nazionale guidato dalla presidente Martina Donini ed ospitato mercoledì 7, proprio in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, a Roma, nella sede della Regione Lazio.

Colamaria coglie l’occasione per ringraziare la dirigente scolastica Mirella Pacifico per la consueta attenzione e sensibilità dimostrata rispetto ad uno dei temi cari all’Udicon, insieme a quello della sicurezza stradale e del rispetto del codice della strada e dell’educazione alimentare.

Accolto con grande entusiasmo dai piccoli partecipanti, all’evento hanno partecipato gli alunni delle terze medie di Mandatoriccio, Campana, Pietrapaola, Calopezzati e Scala Coeli, accompagnati dalla referente del bullismo e cyberbullismo dell’Ic Assunta Palermo e dai docenti Maria Pacenza, Gianluca Sabetta e Vincenzo Zinno. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – All’Istituto comprensivo parte il progetto “Soprannomi e Nickname”

All’Istituto comprensivo di Mandatoriccio parte un progetto che permette agli studenti di conoscere l’aspetto distintivo del soprannome delle famiglie.

Il progetto, denominato, “Soprannomi e Nickname”, nasce nell’ambito de “La Biblioteca umana”. Destinatari sono gli alunni di tutti i plessi dell’Ic, frequentanti la secondaria di primo grado. I docenti referenti sono gli insegnanti di italiano della scuola guidata dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico.

«Il soprannome nato per distinguere una persona – hanno spiegato alcuni prof della scuola – si è poi esteso al suo nucleo familiare. A differenza di nome e cognome, non è ufficiale, non figura sui certificati anagrafici ma identifica con esattezza una persona o una intera famiglia».

La sua funzione è la stessa degli odierni “Nickname” con cui si identificano i giocatori di un videogame o, più spesso, gli utenti delle piattaforme social adesso molto in voga.

Fra le attività proposte si evidenzia lo svolgimento di lezioni e attività nei gruppi classe in orario extracurricolare con coinvolgimento di persone delle famiglie degli alunni e di anziani del territorio per illustrare le origini e le motivazioni dei vari soprannomi.

Invece, le proposte interdisciplinari, sono: per Storia, l’approfondimento dei momenti storici, con riferimento a episodi specifici che hanno dato origine ai soprannomi; per Educazione civica, il compito di realtà “Quali sono i soprannomi della tua famiglia di origine?”. Una riflessione e ricerca che viene proposta al gruppo classe. Per Italiano, la lettura di brani scelti in riferimento ai soprannomi più singolari. Per Tecnologia, invece, i nickname che utilizzano gli studenti sulle varie piattaforme social o nei giochi on-line.

Il progetto si propone di raggiungere vari obiettivi, fra cui, acquisire il concetto di memoria storica; divenire promotori della memoria storica del territorio di appartenenza, conoscere gli episodi salienti della storia contemporanea della propria famiglia. Inoltre, correlare i fatti del passato alla contemporaneità, progettare e attuare una ricerca teorico–pratica in ambito storico riguardante le origini della propria famiglia, oltre che acquisire consapevolezza sull’utilizzo dei nickname in Internet.

Il lavoro, avviato, in questo mese di gennaio, proseguirà fino al prossimo mese di maggio. Verranno coinvolti genitori, nonni e anziani dei Comuni su cui ricade la scuola. Al termine verrà effettuata le rielaborazione guidata delle informazioni acquisite e redazione di un glossario. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Al Comprensivo statale tante iniziative per le festività natalizie

Oltre alle diverse iniziative natalizie, già evidenziate nei giorni scorsi, l’Istituto comprensivo Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, ha realizzato altri eventi legati a questo periodo dell’anno. La scuola ha strutturato una serie di attività per fare in modo che i propri alunni pensassero e condividessero l’essenza del Natale con i vicini e con i lontani.

Considerato il senso di unitarietà dato all’istituto e nella prospettiva di verticalità, nei plessi di Mandatoriccio centro, Campana e Pietrapaola, tutti gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado si sono insieme esibiti con canti, brani musicali, balletti, poesie, riflessioni, sui temi della pace, della solidarietà, dell’amicizia.

«I bambini dell’infanzia e primaria e gli studenti della secondaria di primo grado – ha commentato la dirigente Pacifico – sono stati bravissimi. Nelle loro perfomance la serietà, la responsabilità ma anche la gioia del messaggio che stavano veicoland». La vocazione al bene comune dell’istituto comprensivo di Mandatoriccio e l’amicizia con il territorio si sono concretizzate in altre due significative iniziative: l’allestimento dei mercatini della solidarietà, a Pietrapaola e Mandatoriccio, e la rappresentazione de “A zita e ‘na vota” a Scala Coeli.

Entrambe le attività hanno avuto come protagonisti non solo gli alunni ma anche i genitori e, in generale, gli abitanti dei borghi interessati.
Infatti, nei mercatini della solidarietà sono stati i genitori che si sono adoperati per la vendita degli oggetti preparati dagli alunni della Scuola dell’infanzia di Pietrapaola e Secondaria di primo grado di Pietrapaola e Mandatoriccio.

Anche la realizzazione della rappresentazione “A zita e ‘na vota”, ha coinvolto tutto il paese di Scala Coeli, insieme alla scuola. Gli alunni si sono documentati con gli anziani, i genitori hanno attivamente collaborato alla preparazione delle scenografie, portando utensili e oggetti caratterizzanti le case di una volta, i docenti che hanno redatto la sceneggiatura e le didascalie, i collaboratori hanno supportato tutti.

Con “A zita e ‘na vota” si è voluto rivivere il Natale di tanti anni fa, quando in questo giorno si suggellavano i fidanzamenti, con gli accordi per il matrimonio e la famiglia del fidanzato che si recava presso la casa della fidanzata portando in dono la famosa “parata” di oro, i regali per i consuoceri e per i bambini. La rappresentazione ha, comunque, con i pensieri sul Natale, varcato il tempo della rappresentazione per raggiungere i nostri tempi, desiderosi come non mai di pace e solidarietà.

Ringraziamenti sono stati espressi dalla Dirigente Pacifico alle insegnanti di infanzia e primaria, ai docenti di educazione musicale e strumento musicale e a quelli disciplinari, ai Sindaci, ai Parroci e alle Associazioni del territorio, Pro loco di Campana e Misericordia di Scala Coeli, per la loro preziosa collaborazione. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Nell’Istituto comprensivo un nuovo capitolo della “Biblioteca umana”

Prosegue nell’Istituto comprensivo Mandatoriccio la “biblioteca umana”. Un’azione avviata nel 2021 allo scopo di creare i presupposti di crescita dei propri alunni. Un’iniziativa interessante, in grado di creare una concreta interazione fra nonni e nipoti.

In questi giorni, un nuovo capitolo è si aggiunto alla già ricca “biblioteca umana” della scuola guidata dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico.

Si tratta del capitolo dedicato al Natale, esattamente quello targato 2023. Un capitolo caratterizzato dalla necessità di far veicolare fra le nuove generazioni concetti come solidarietà e amicizia. A inizio dicembre gli alunni di Mandatoriccio centro, dall’infanzia alla primaria, alla secondaria primo grado, hanno partecipato all’accensione del gigantesco albero di Natale, allestito dall’Amministrazione comunale in piazza Garibaldi.

È stato un momento di festa, condiviso con il sindaco, Aldo Vincenzo Grispino, assessori, consiglieri e con la popolazione di Mandatoriccio. «Scuola e territorio – ha commentato la dottoressa Pacifico – si sono fuse in un evento gioioso e di buon auspicio per le festività”. Altrettanto è successo nei giorni successivi quando, docenti, alunni e genitori della scuola dell’infanzia e primaria di Calopezzati, si sono recati, insieme alla dirigente scolastica, nella locale casa di riposo “Villa Elena”, per preparare e accendere l’albero di Natale della struttura. Tutte le decorazioni sono state preparate dai bambini, guidati dalle maestre e dai maestri che, con passione, delicatezza e sensibilità hanno curato nei dettagli la visita agli ospiti della casa. Momenti di grande commozione, ma anche tenerezza ed emozione hanno caratterizzato l’incontro tra anziani, che vivono fuori dalle mura domestiche, e bimbi che sempre hanno con i nonni un rapporto speciale. Dopo qualche giorno gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Calopezzati hanno organizzato una tombolata con gli anziani della stessa casa di riposo. Qui hanno suonato le più belle melodie del Natale. Un’altra iniziativa dell’Ic Mandatoriccio ben riuscita. Per di più a Mandatoriccio, per la prima volta, i docenti hanno organizzato un incontro speciale: i bambini della quinta classe della primaria hanno fatto visita agli ospiti dell’alloggio per anziani “Santa Maria delle Grazie”. La ds ha sottolineato come i docenti della scuola siano riusciti a preparare nei minimi dettagli gli incontri affinché tutto andasse per il meglio. Inoltre, la dirigente scolastica ha fatto notare l’importanza della collaborazione dei genitori degli alunni «che hanno condiviso con noi – ha spiegato – momenti indimenticabili». Infine ha fatto notare la dolcezza degli alunni.

«Erano cosi seri nelle loro performance, ma anche così desiderosi di prender per mano quei nonnini e farli giocare e piroettare insieme a loro. È questa – ha concluso la dirigente Pacifico – la scuola delle emozioni sane e dei valori». (rcs)