MANDATORICCIO (CS) – Concluso il concorso “Creo un logo per la mia scuola”

All’Istituto Comprensivo Mandatoriccio si è concluso il concorso di idee dal titolo Creo un logo per la mia scuola, finalizzato alla creazione di un logo che identifichi la scuola nella sua immagine pubblica e nell’identità sentita da alunni, docenti e personale Ata, dai genitori e dalla comunità esterna, con la vittoria dell’allievo Nicolò Domenico Pugliese, della V B Primaria del Plesso di Pietrapaola.

Nella sala riunioni della sede centrale, in Mandatoriccio Centro, si è svolta la cerimonia di premiazione dei primi tre classificati. Riconoscimenti per tutti i partecipanti al bando. 

Il concorso ha rappresentato un’importante occasione per sottolineare il senso di appartenenza e il valore dell’unità di un istituto complesso, dislocato su più comuni e numerosi plessi. Infatti, il logo, d’ora in poi, dovrà identificare e rappresentare l’IC Mandatoriccio e lo dovrà accompagnare in tutte le sue attività, garantendone riconoscibilità e visibilità.  

Il concorso era riservato a tutti gli alunni iscritti, nell’anno scolastico 2021/2022, alle classi quinte della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. Era ammessa la partecipazione sia di singoli e sia di gruppi, composti al massimo da quattro allievi; ogni gruppo di lavoro partecipante poteva presentare una sola opera. Erano ammessi al concorso soltanto loghi originali e inediti. Il bando prevedeva anche la tipologia di elaborati da realizzare, la modalità con cui dovevano essere presentati e la relativa data limite.   

Subito dopo la scadenza dei termini la scuola ha nominato una commissione  giudicatrice per la valutazione dei lavori, presieduta dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico e dai componenti  Tiziana Bongiorno, artista, cultore della materia e docente di tecniche della pittura e disegno, presso il Centro Arte club di Corigliano Rossano, Anna Brunetti, grafico pubblicitario, fotografa e docente presso l’Iis “L. Palma” di Corigliano, Antonio Iapichino, sociologo e giornalista, esperto di comunicazione e  Virginia Ioverno, componente genitori del Consiglio d’Istituto. Il lavoro svolto dalla commissione giudicatrice è stato realizzato nella massima trasparenza e obiettività. Infatti, i vari elaborati, come da bando, sono stati presentati in un plico che, a sua volta, conteneva due buste chiuse, senza indicazione esterna del concorrente o altro elemento identificativo. All’interno, rispettivamente erano contenuti, in una l’elaborato e nell’altra l’anagrafica. La Commissione, riunita nei locali del plesso di Calopezzati, ha individuato le idee progettuali più consoni.

Al primo posto si è classificata la proposta di Nicolò Domenico Pugliese della classe V B primaria del plesso di Pietrapaola, in quanto «l’elaborato – si legge nella motivazione – presenta una comunicazione esauriente e dettagliata, coerente con quanto richiesto dal bando. Offre un’eccellente qualità grafico-compositiva, in quanto ricco, articolato, originale, con una composizione equilibrata, estremamente accurato  e realizzato con tecniche funzionali al prodotto da realizzare. Il lavoro rappresenta l’IC Mandatoriccio nella sua complessità territoriale: 16 plessi in 5 diversi comuni, dislocati tra mare, collina e montagna. Il candidato ha contestualizzato il lavoro attraverso la raffigurazione di un libro, che naviga sulle acque del mar Jonio e si eleva, attraverso una mongolfiera, simbolo di libertà e di pace, verso la montagna, dove si trovano gli altri plessi dell’Istituto».

Il secondo posto è stato attribuito all’elaborato dell’alunna Dafne Loredana Sapia, della classe III C della secondaria di primo grado, plesso di Calopezzati. Al terzo posto si è attestata l’idea dell’alunna Lidia Muraca della classe III B, della secondaria di primo grado, plesso di Pietrapaola. Nei giorni scorsi, nel salone della sede centrale della scuola, in Mandatoriccio Centro, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione, coordinata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino e a cui hanno partecipato attivamente, oltre alla dirigente Pacifico, i componenti della Commissione Tiziana Bongiorno e Virginia Ioverno. Alla presenza di numerosi alunni, docenti e genitori, sono stati premiati i primi tre classificati e a tutti i 25 concorrenti che hanno partecipato al concorso sono stati consegnati appositi attestati di partecipazione.

La giornata è stata arricchita dagli intermezzi musicali a cura dei docenti di strumento musicale dell’Ic Mandatoriccio, Giuseppe Iannuzzi, Stefania Libero, Marco Marino e Gianluca Sabetta(rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Concluso l’evento “Scopriamo il Codex”

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, si è concluso il progetto Scopriamo il Codex Purpureus Rossanensis dell’Ufficio Diocesano Scuola dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, con la partecipazione dell’arcivescovo Mons. Maurizio Aloise e a cui hanno aderito varie scuole del basso Jonio cosentino e della valle del Trionto.

Scopo del progetto, far raccontare, con gli occhi dei bambini, l’antico e prestigioso Codex, preziosissimo evangeliario greco-bizantino del VI secolo, unico al mondo nel suo genere, conservato a Rossano nel Museo diocesano e del Codex e riconosciuto come patrimonio dell’Unesco nel 2015. 

Attraverso questo lavoro è stata offerta agli alunni la possibilità di scoprire il ricco patrimonio artistico del territorio in cui la scuola mandatoriccese opera, oltre all’opportunità di stimolare nei piccoli allievi la capacità critica di riconoscere l’importanza di un bene storico-artistico. 

Diversificati i momenti formativi: dapprima la conoscenza del  Codex, a cura dei docenti, quindi successivamente la visita al museo diocesano e del Codex, con visione diretta del prezioso manoscritto e laboratorio didattico, a seguire, nella terza fase, la  creazione di un libro illustrato  su quanto appreso.  

Lo scorso 7 giugno, infine, l’evento conclusivo, con la partecipazione attiva dell’Arcivescovo, di Rossano – Cariati, mons. Maurizio Aloise, presso la sede centrale del Comprensivo, in Mandatoriccio centro.

Gli ospiti hanno ammirato i lavori prodotti dagli alunni. Questi ultimi, seduti al tavolo della presidenza, hanno salutato, presentato il progetto, esposto l’esperienza vissuta, hanno recitato le poesie che hanno composto e, da buon padroni di casa, hanno interagito con gli ospiti.

Mons. Aloise, prendendo i bimbi per mano, ha evidenziato l’importanza dell’azione formativa. Don Giuseppe Straface, direttore del Museo diocesano, ha messo in luce la valenza delle attività laboratoriali. Cecilia Perri, vicedirettrice del Museo diocesano ha proposto di esporre i lavori degli alunni all’interno della struttura di Rossano. Molti dei lavori realizzati dagli alunni sono stati realizzati all’aperto, coniugando così la scuola fuori dalle aule, il laboratorio e il riciclo. 

Molti dei prodotti sono stati preparati con materiale riciclato. I lavori saranno condivisi, insieme a quelli delle altre scuole, su una sezione dedicata del sito internet della diocesi rossanese.

L’IC Mandatoriccio, nonostante la ramificazione su cinque comuni (Calopezzati, Campana, Pietrapaola, Mandatoriccio e Scala Coeli), lavora all’unisono. Infatti, il prodotto finale è stato unico: un libro con tavole sul Codex disegnate da alunni di tutti i plessi della scuola primaria,  il cui titolo è “Il Codex visto con gli occhi dei bambini”. 

«Abbiamo vissuto – ha commentato la dirigente Pacifico – una giornata di bellezza e di vera scuola, con gli alunni protagonisti assoluti».

Alla dirigente Pacifico non sono mancate parole di ringraziamento verso tutti coloro che hanno partecipato all’evento (autorità civili, militari e religiose del territorio) e verso coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’intera attività, fra cui le referenti del progetto, le docenti Carmela Palopoli ed Emma Barex, coadiuvate dalle docenti di religione. Un lavoro interdisciplinare che ha consentito di offrire agli alunni un’azione formativa ben strutturata. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – All’Istituto Comprensivo è nato “L’Orto dei Bambini”

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio è stato realizzato l’Orto dei bambini, un lavoro finalizzato a creare i presupposti di maggiore tutela dell’ambiente e della natura che ci circonda e che ha visto il coinvolgimento dei plessi scolastici distribuiti nei cinque comuni di Calopezzati, Campana, Pietrapaola, Mandatoriccio e Scala Coeli.

Tanto entusiasmo da parte degli alunni che hanno accolto con entusiasmo l’interessante proposta, sotto la guida dei rispettivi insegnanti, con il coordinamento delle docenti referenti Candida Cerminara, Fortunata Mangone e Anna Ricca

Un’azione flessibile, dinamica e aperta a tutti gli allievi e a chi opera nella scuola. Tramite questo progetto sono stati lanciati alle nuove generazioni vari input, in primis la promozione dell’educazione ambientale fin dalla più tenera età, consentendo anche ai bambini  più piccoli di iniziare a prendere coscienza dell’ambiente naturale, attraverso la semplice osservazione, l’esplorazione, la ricerca e il gioco spontaneo. D’altronde, una progettazione didattica attenta, sensibile ai temi dell’ambiente è fondamentale per far acquisire, fin da piccoli, atteggiamenti e comportamenti positivi nei confronti della natura. 

Tanto stupore negli occhi degli alunni nel vedere un germoglio che nasce. La possibilità di capire il gioco della vita, prendendosi cura di una piantina, comprendendo di far parte di un mondo meraviglioso che va amato e rispettato. Un percorso che è andato avanti per qualche mese. Infatti, in tutti i plessi, a partire dallo scorso febbraio, è stato predisposto il terreno o in alternativa dei contenitori riciclati come bancali o pneumatici, dove, man mano, sono stati piantati i semi o le piantine.

Tutti gli alunni sono stati coinvolti e tutti gli insegnanti e i collaboratori hanno contribuito all’abbellimento e alla realizzazione dell’orto della scuola. Ognuno è stato protagonista e ciascuno l’ha sentito come proprio: “il nostro orto”. È stato utilizzato, fra l’altro, anche materiale da riciclo. A completamento del lavoro gli allievi hanno arricchito la progettazione attraverso vari prodotti finali, oltre a diversi manufatti, anche cartelloni, materiale grafico, documenti fotografici e materiale multimediale.

Per gli alunni è stata certamente «un’esperienza fantastica – hanno commentato i docenti – per poter realizzare un angolo verde dove ognuno può fare esperienza di ricerca-azione a contatto con la natura. Un’attività che va riproposta e ampliata, eventualmente coinvolgendo anche qualche esterno alla scuola, come nonni o genitori che, con la possibilità di  offrire ulteriori validi contributi, grazie all’esperienza e alla conoscenza diretta sul tema».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente Mirella Pacifico, per aver offerto agli alunni l’opportunità di un approccio diretto con la natura. Essi, infatti, hanno imparato, divertendosi, a coltivare la propria piantina, comprendendo il valore della vita, le sue regole, lo scorrere del tempo e la necessaria attesa. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – L’IC partecipano alle Olimpiadi del Libro

L’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio ha partecipato alle Olimpiadi di Libro, pianificate e proposte dalla casa editrice Coccole books sono una divertente ed efficacia iniziativa di promozione della lettura e del libro, che prevede la lettura personale e condivisa di uno stesso testo da parte della classe nel corso dell’anno scolastico. 

Tanto entusiasmo fra gli alunni della scuola guidata dalla dirigente scolastica, Mirella Pacifico, che hanno incontrato gli scrittori Daniela Valente e David Conati.

Il Comprensivo Mandatoriccio ha colto l’occasione e, come previsto dal regolamento delle Olimpiadi del libro, ha fatto partecipare tutte le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado, distribuite nei cinque comuni in cui opera. A ciascuna classe è stata offerta una proposta di testi. Attraverso una serie di attività si è cercato di stimolare i ragazzi a una lettura divertita e condivisa. 

Gli alunni della scuola primaria hanno incontrato, in presenza, la scrittrice Daniela Valente, della suddetta casa editrice, proponente l’iniziativa. L’autrice ha dedicato una giornata agli alunni di Calopezzati e Mandatoriccio e un’altra agli allievi di Pietrapaola, Scala Coeli e Campana. Due i testi letti dai bambini, diversificando fra gli alunni di prima e  seconda primaria, da quelli di terza, quarta e quinta.

Numerosi i lavori che gli insegnanti hanno fatto preparare ai piccoli scolari, allo scopo di arricchire l’iniziativa e soprattutto per ottenere una concreta ricaduta didattica sui partecipanti. Nei vari plessi sono stati preparati vari cartelloni e dei veri e propri “libri”, con il racconto della storia letta e le illustrazioni, frutto della fantasia dei bambini della scuola ionica. Lavori che sono stati gentilmente donati all’autrice. Gli incontri sono stati caratterizzati da attività propedeutiche, nel senso che i docenti hanno preparato gli alunni per consentire loro una partecipazione attiva. Impegno, anche, da un punto di vista scenico. Infatti, hanno strutturato nelle aule scolastiche un’ambientazione tematica, correlata all’argomento trattato nelle storie dei libri letti. Un lavoro ben riuscito che ha consentito di allargare il perimetro della fantasia dei singoli partecipanti.

Lo scrittore David Conati, invece, ha incontrato, da remoto, in più step,  gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Anche in questo caso i ragazzi dei vari plessi, dopo la lettura del libro “Play list”, dello stesso Conati, hanno preparato tanti elaborati,  in forma grafica e digitale, fra cui un cortometraggio, tanti cartelloni, poster  e-book, fumetti ecc. Ampia l’interazione con l’autore.

Numerosi i quesiti posti all’esperto che non si è sottratto a rispondere. Anzi, l’interlocuzione con i ragazzi ha consentito a David Conati di ampliare ulteriormente la già esaustiva, nonché piacevole conversazione, che è stata arricchita da suoi intermezzi musicali con la chitarra.  Soddisfazione per l’ottima riuscita degli eventi è stata espressa dalla dirigente Pacifico, mentre, la casa editrice Coccolebooks ha promesso dotazioni di libri, allo scopo di arricchire ulteriormente le biblioteche scolastiche del Comprensivo Mandatoriccio. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – All’IC celebrata la Giornata dei calzini spaiati

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio si è celebrata la Giornata dei calzini spaiati, all’insegna dell’inclusione, dove tutti gli alunni,  ma anche i docenti, hanno indossato simbolicamente calzini spaiati e ne hanno appeso tanti, allegramente colorati, all’ingresso di ogni plesso dell’istituto. 

La dirigente Mirella Pacifico e gli insegnanti hanno sottolineato che «Il Comprensivo Mandatoriccio ha aderito con gioia e consapevolezza, condividendo il messaggio, semplice ma allo stesso tempo fortissimo, come solo la speranza di un mondo senza disuguaglianze può essere: tutti siamo uguali, seppur diversi, e ognuno di noi è unico e speciale». 

 All’iniziativa hanno preso parte attiva tutti i plessi scolastici dislocati nei cinque comuni in cui opera il suddetto Comprensivo, vale a dire, Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli. Particolarmente soddisfatta la dirigente Pacifico, sia per il messaggio positivo che è stato lanciato e sia per la partecipazione capillare di docenti e allievi.

«Colori, forme, misure diverse dei calzini appesi per ricordare a tutti – ha affermato – che non importa il colore della pelle, la forma degli occhi o la lingua diversa. Ogni essere umano è uguale agli altri».

Tutto ciò che è diverso nella scuola mandatoriccese è  diventato occasione di confronto, quindi, indirettamente, di crescita in un contesto scolastico che si apre al mondo e si prefigge di formare le donne e gli uomini del domani alla giustizia e all’uguaglianza.

Il consigliere nazionale, nonché referente per la Calabria della Società italiana di Sociologia, Antonio Iapichino, nel commentare l’evento realizzato nella scuola mandatoriccese ha evidenziato che «attraverso un piccolo segnale la possibilità di strutturare un importante e, si auspica anche duraturo, nuovo approccio di tipo sociale. Se per un giorno non teniamo conto del giudizio altrui circa i calzini indossati, perché, invece, ci preoccupiamo di questo pensiero nella quotidianità della vita? Non dobbiamo e non possiamo sentirci diversi. Siamo tutti uguali! Ma uguali nella diversità. D’altronde, siamo essere umani, non siamo computer. Dunque, il bisogno oggettivo di superare le barriere che ci dividono e la necessità di considerare l’altro come riferimento per la nostra vita, all’interno di una comunità sociale a cui ciascun individuo appartiene». 

«I valori della diversità e dell’inclusione e, indirettamente dell’accoglienza, con l’adozione di appositi modelli, in grado di adattarsi in base ai singoli contesti, a prescindere dal proprio credo religioso, politico-partitico, calcistico e quant’altro rappresentano un valore aggiunto. Facendo di queste attitudini un vero e proprio stile di vita – ha concluso il sociologo Iapichino –, miglioreremo gli standard qualitativi della società e implicitamente, anche la qualità della nostra vita». (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – All’IC al via la “Biblioteca Umana”

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, tra i progetti di punta c’è la Biblioteca Umana, che ha preso il via proprio in occasione della Festa dei Nonni, occasione per creare interazione fra nonni e nipoti.

Per il tradizionale anniversario sono state tante le iniziative attivate nei vari plessi, sia della scuola dell’infanzia che della primaria e della secondaria di primo grado del Comprensivo, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico. Numerose attività per ricordare l’importante ruolo dei nonni nella vita di ciascun individuo. Fra queste ci sono da sottolineare le iniziative realizzate dagli alunni della scuola primaria di Scala Coeli e dell’infanzia di Calopezzati che hanno dialogato con i loro nonni, intervistandoli, facendosi  raccontare mille episodi della loro fanciullezza e di come le precedenti generazioni hanno vissuto la scuola.

Scopo della biblioteca umana è quello di condividere esperienze ed emozioni che ognuno di noi vive quotidianamente, consentendo agli alunni, alle famiglie e alla realtà dei nostri territori di fare tesoro di ogni esperienza. C’è chi narra e c’è chi ascolta. Insomma, un vero e proprio scambio di “vita” che troppo spesso, oggi, dimentichiamo essere reale; niente pc, niente tablet, niente smartphone, ma solo occhi, volti ed emozioni che diventano confronto e quindi crescita.

D’altro canto, il filo conduttore dell’idea di scuola, portata avanti dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico e da tutta la comunità educante, è proprio questo: far riscoprire l’umanità spesso celata dietro la vita di chi, a volte, non riesce a farsi ascoltare. Un racconto, una filastrocca, una storia sono il mezzo attraverso il quale, con discrezione, ognuno di noi può “entrare” nella vita degli altri e fare tesoro di ciò che trova. I nonni, e non solo loro, saranno insieme agli alunni i protagonisti dell’anno scolastico appena iniziato, che si augura sia interessante e motivante per tutti. (rcs)

 

 

MANDATORICCIO (CS) – L’Istituto Comprensivo ha aderito al progetto “Un albero per il futuro”

L’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio ha aderito a Un albero per il futuro, il progetto nazionale di educazione ambientale del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, e proposto dal Reparto Biodiversità di Cosenza, il cui obiettivo è quello di creare un vero e proprio bosco diffuso nelle varie località italiane.

La dirigente scolastica, Mirella Pacifico, ha subito dato la disponibilità dell’istituto che dirige, in quanto trattasi di un’attività che coinvolge gli alunni in un percorso triennale e che consente alle classi aderenti di acquisire valori importanti come il rispetto per l’ambiente e la natura che ci circonda. 

Il lavoro strutturato dalla scuola è ben articolato e abbastanza cospicuo nelle azioni messe in campo. Infatti, è particolarmente elevato il numero  delle piantine che sono state messe a dimora: ben 100, che diventeranno, quindi, 100 alberi. Altro aspetto caratteristico è il coinvolgimento, sia per la messa a dimora delle piantine e sia per le apposite manifestazioni, di tutti e cinque i comuni in cui la scuola è dislocata, vale a dire, Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli.

Nei giorni scorsi, hanno avuto luogo gli incontri dei Carabinieri del reparto Biodiversità con gli alunni dei vari plessi scolastici, durante i quali sono stati  protagonisti i giovani allievi dell’Istituto comprensivo. Durante le manifestazioni realizzate ad hoc, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, sono state piantumate le piantine e agli alunni è stato evidenziato il ruolo che ogni singolo individuo ha per la salvaguardia della natura. Si è puntato, cioè, sulla responsabilità dei singoli per proteggere l’ambiente. 

«Il progetto è nazionale – ha riferito la dottoressa Pacifico – ed è rivolto prioritariamente  agli alunni della primaria e della secondaria primo e secondo grado, ma alle manifestazioni hanno partecipato tutte le classi e i plessi della scuola, compresa l’infanzia»

Partner attivi dell’azione di sensibilizzazione sono i sindaci delle rispettive amministrazioni  comunali che, con immediata disponibilità, hanno individuato le aree dove mettere a dimora le piantine e hanno collaborato alla riuscita delle diverse manifestazioni. 

Nella provincia cosentina il progetto è curato dal Reparto di Cosenza dei Carabinieri Biodiversità, guidato dal Tenente Colonnello Gaetano Gorpia e l’intero lavoro viene seguito con attenzione dall’appuntato Melania Cava. Quest’ultima ha curato sia i webinar di presentazione del progetto agli alunni che la fase di messa a dimora delle piantine, presenziando con entusiasmo  alle  manifestazioni che si sono tenute nei cinque comuni. 

Per il prossimo anno è previsto un monitoraggio per verificare lo stato delle piantine e, tramite una centralina, si avranno informazioni sul contributo degli alberi piantati per la pulizia dell’aria. (rcs)

 

MANDATORICCIO (CS) – Al Comprensivo Statale si pratica la ‘Scuola all’aperto’

All’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio si pratica la Scuola all’aperto: «Qui la scuola “esce” dalla scuola, formando ed educando gli alunni  nel modo più naturale possibile. Un’innovazione sostanziale nell’istituzione scolastica guidata dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico».

Già al momento del suo insediamento, la dirigente ha espresso la concezione di una scuola che deve vivere tutti gli spazi, sia interni che esterni, per creare, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid,  ambienti di apprendimento motivanti e, in un certo senso, anche rilassanti. 

Da qui, un percorso che ha portato a strutturare  la “scuola che esce fuori” dalle quattro mura dalla consueta aula scolastica. Un approccio diverso alle discipline. Un contatto diretto con l’ambiente. La possibilità di far sentire la comunità scolastica parte integrante della comunità sociale. La  scuola che più piace agli alunni.  

La dirigente Pacifico ha spiegato che sono diverse le motivazioni di questo orientamento didattico, chiaramente espresso anche nell’Atto di indirizzo: non creare compartimenti stagni nella vita degli alunni, ossia, non considerare la scuola come qualcosa di totalmente separato dalla loro vita, ma farla vivere come un  tutt’uno con il mondo esterno. Il cortile o lo spazio verde comunale antistante la scuola come ponti che congiungono scuola e casa; smorzare le tensioni che possono nascere in classe, luogo chiuso e spesso poco attraente  a favore  dell’ambiente esterno, sicuramente  meno asettico e formale nel quale  l’alunno si sente sicuramente più a suo agio.

A questo si aggiungono il bisogno oggettivo di «vivere lo spazio esterno – ha aggiunto la dirigente scolastica – per acquisire comportamenti responsabili verso l’ambiente, rispettosi della natura e delle regole per non inquinarla; osservare più direttamente i fenomeni naturali e, quindi, studiare alcune discipline direttamente sul campo, vivendo il mutare delle stagioni e scoprendo la bellezza del creato».

E infine, ma non per ultimo, per «divertirsi e, quindi, vivere l’apprendimento come un gioco, come ad esempio è successo con i pupazzi che i ragazzi hanno modellato con la neve».

Quasi tutti i plessi dell’Istituto comprensivo Mandatoriccio sono stati attrezzati per fare didattica all’aria aperta, come anche suggerito dalle linee guida del Ministero per una ripresa in sicurezza. Laddove non c’è il cortile, i docenti, con grande sensibilità didattica e dietro liberatoria dei genitori, fanno lezione negli spazi verdi pubblici. 

Dunque, quella che all’inizio del suo insediamento poteva sembrare una novità, ora è una vera e propria prassi consolidata, infatti, la dirigente Pacifico ha espresso soddisfazione per la sensibilità dimostrata dai docenti, sia dell’infanzia e della primaria e sia della secondaria di primo grado, verso questa pratica dalla quale si  raccolgono tante soddisfazioni.

«La scuola diventa vita nella vita dei quartieri. È davvero bello – ha commentato la dottoressa Pacifico – vedere gli anziani affacciati alle finestre che ricadono nei cortili della scuola, guardando con occhi affettuosi i bambini che parlano dell’argomento che si sta studiando, o che ascoltano le musiche  suonate nell’ora di  strumento  (ovviamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza). È questa la scuola, la vera scuola, quella nella quale si è tutti compartecipi della crescita armoniosa dei nostri alunni». (rcs)  

MANDATORICCIO (CS) – Al Comprensivo un Carnevale che guarda alla rinascita

I piccoli allievi dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, guidato dalla dirigente scolastica Mirella Pacifico, nonostante la crisi sanitaria in atto, si sono resi protagonisti di un interessante evento in occasione dell’anomalo “Carnevale 2021”.

Un’azione garbata, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, allo scopo di lasciare un messaggio di speranza alle comunità sociali in cui la scuola opera giornalmente e, soprattutto, alle nuove generazioni che la frequentano.

Sono partiti da questo presupposto i docenti di tutti i plessi delle scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo di Mandatoriccio (dislocato nei comuni di Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli).   

«Il desiderio – hanno commentato gli insegnanti della scuola dell’infanzia – di regalare agli alunni un Carnevale in festa, anche quando le feste sfortunatamente sono negate».

Da qui, la pianificazione di un’iniziativa «che solleciti una riflessione sul periodo che stiamo vivendo, auspicando alla vera rinascita per tutti noi». 

Tutti i plessi sono stati coinvolti, e il lavoro è stato suddiviso, partendo dalla nascita del coronavirus Covid-19, passando per il lockdown, quindi la dad, didattica a distanza, per giungere al vaccino,  augurando a tutti una vera rinascita. 

I bambini hanno indossato una camicia bianca dipinta a tema e che ha rappresentato, per ogni plesso,  l’argomento di riferimento: gli alunni del plesso di Campana hanno rappresentato il virus, 

Mandatoriccio il lockdown, Scala Coeli – i lead, legami educativi a distanza, il Borgo di Pietrapaola ha rappresentato il noto slogan “Andrà tutto bene”, Calopezzati il vaccino e Pietrapaola la rinascita, che ci augura possa essere immediata. 

In videoconferenza gli alunni hanno recitato una poesia ideata dai docenti dei vari plessi e, come unico finale, hanno lasciato volare i palloncini colorati sulle note della canzoncina Tutti contro Cov.

Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, Mirella Pacifico, che ha partecipato attivamente, evidenziando che si è trattato «di un vero e proprio laboratorio didattico, dalla valenza puramente pedagogica. Un lavoro che ha consentito alla scuola – ha proseguito la dottoressa Pacifico – di effettuare un’azione, formativa ed educativa, facendo sentire i bambini, pur se dislocati in cinque diversi comuni, componenti di un’unica istituzione scolastica: l’Istituto comprensivo di Mandatoriccio». 

Il prodotto finale del lavoro sarà caratterizzato dalla realizzazione di un video dell’intera attività svolta, in modo da arrivare al cuore di ognuno di noi nella maniera più semplice e genuina, vale a dire, attraverso il sorriso e la voglia di vivere dei bambini. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – Tantissime le attività natalizie degli studenti del Comprensivo

Sono tantissime le attività che gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio, guidato dalla dirigente Mirella Pacifico, hanno svolto in occasione del Natale.

Attraverso un lavoro certosino, coordinato con spirito di abnegazione dai docenti, gli studenti della scuola ionica, dislocata in 5 comuni in ben 16 plessi, hanno realizzato tanti pensierini, poesie, riflessioni, lavoretti di Natale, auguri in musica. Un repertorio ricco e variegato di elaborati che solo l’ingenuità, la creatività e la spontaneità dei giovani allievi riesce a offrire.  Ad arricchire ulteriormente le azioni svolte dai discenti si sono unite le attività effettuate dagli insegnanti. Tanti piccoli e grandi gesti che hanno consentito agli alunni e alle rispettive famiglie di sentire ancora più vicina, più aggregante, ma anche più inclusiva la comunità scolastica.

Tutti i plessi scolastici, situati nei comuni di Calopezzati, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola e Scala Coeli, hanno effettuato numerose e coinvolgenti iniziative inerenti il Santo Natale.

Fra le tante azioni messe in atto se ne evidenziano alcune. 

I ragazzi di Scala Coeli e di Pietrapaola hanno partecipato all’iniziativa B Jesus. Il presepe del futuro. B come il lato B del cd. È la versione innovativa, futuristica e multietnica del presepe tradizionale. B Jesus è l’idea di Guillermo Mariotto, stilista e giurato della trasmissione di Ballando con le stelle.

I personaggi e gli animali del presepe del futuro, realizzati dai bambini, hanno le fattezze “robotizzate” (in quanto i robot sono gli unici immuni dal Covid-19). I personaggi saranno esposti in una mostra che, partendo da Roma, in Piazza Vittorio, girerà tutta Italia. Il progetto è stato presentato lo scorso 23 dicembre, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, dal sindaco di Roma, Virginia Raggi, a cui ha partecipato lo stesso ideatore e direttore artistico del progetto, Guillermo Mariotto.

Ogni personaggio di questo presepe deve avere un super potere: un valore, una virtù o una dote. Il potere che accomuna le statuine del Comprensivo di Mandatoriccio è di sconfiggere i virus, le malattie, il male; donare la felicità nel mondo. 

Le insegnanti della scuola primaria di Calopezzati hanno preparato un quaderno per ogni singolo alunno con i compiti da svolgere durante le vacanze natalizie. Questo exercise book, insieme ad alcuni regalini inviati dal Comune di Calopezzati, è stato consegnato agli alunni da Babbo Natale, creando, quindi, un momento di festa. A ogni consegna, rispettando le norme anti-Covid non sono mancati scatti fotografici e, soprattutto, sorrisi e tanta gioia. 

La scuola dell’infanzia di Pietrapaola ha strutturato un calendario per l’anno 2021 con i disegnini e pensierini realizzati dai bambini nel corso della didattica a distanza. Le varie copie del calendario sono state distribuite alle famiglie degli  alunni. 

Gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, di tutti i plessi, hanno realizzato numerosi video, con musica, saluti e poesie. Cosi come gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Pietrapaola, Campana e Mandatoriccio.  

Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, Mirella Pacifico che, attraverso un video messaggio, oltre a inviare gli auguri di Natale ai rappresentanti istituzionali, agli alunni, ai genitori e a tutti gli operatori della scuola, ha ritenuto opportuno ringraziare tutti e ciascuno per il lavoro effettuato insieme in questi primi mesi di attività, contrassegnati dall’emergenza sanitaria. La dirigente ha auspicato di ritornare, al più presto, a una vita serena, continuando a offrire agli alunni opportunità di crescita e di formazione. (rcs)