A Siderno festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Portosalvo da record

L’edizione 2026 dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Portosalvo è stata quella dei record, come sottolineato dalle decine di migliaia di visitatori accorsi a Siderno che hanno mostrato grande apprezzamento per l’organizzazione messa a punto anche quest’anno dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni.

Il primo cittadino, dopo la conclusione dei festeggiamenti, ha dichiarato che «la festa di Portosalvo rappresenta l’evento più atteso dalla comunità cittadina, che si stringe nell’amore nei confronti della propria Patrona, ma anche da tantissimi visitatori provenienti da tutta la Calabria, che hanno potuto trascorrere delle serate di divertimento in tutta sicurezza, con l’Amministrazione che ha dato il massimo anche quest’anno per l’organizzazione e la perfetta riuscita dei festeggiamenti. Il merito va condiviso con tutti gli assessori, in particolare modo con Sgarlato, Archinà e Pellegrino, nonché  tutti i consiglieri, il gruppo di lavoro organizzato appositamente, le maestranze comunali coordinate da Guglielmo Telli, gli uffici e il personale guidati dai dirigenti Crocitti e Surace, la Polizia Locale, il Comitato Feste, tutte le associazioni coinvolte, i parroci Don Bruno e Padre Jean, tutta la comunità parrocchiale e tutte le Forze dell’Ordine, a cominciare dal Commissariato di P.S. guidato dal dirigente Francesco Muraca.  Non da ultimo, anche con la ditta dei rifiuti Muraca. Grazie all’impegno di tutti, è stato un successo che, con gli anni, è diventato crescente. E lavoreremo sempre per migliorarlo ulteriormente nei prossimi anni».

Un grande lavoro di squadra, dunque. Che premia l’organizzazione nei suoi molteplici aspetti.

SICUREZZA E ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE

Sono gli aspetti curati dal gruppo di lavoro coordinato dal Vicesindaco Salvatore Pellegrino che ha inteso rivolgere il proprio ringraziamento «alle tante associazioni di volontariato con le quali, a inizio settembre, abbiamo sottoscritto un apposito protocollo d’intesa grazie al quale è stato possibile garantire un ottimo servizio di assistenza alla popolazione e la massima sicurezza di tutte le aree con particolare riferimento alla zona delle giostre, presidiata per tutto il periodo della festa da un’autoambulanza con medico a bordo. Il più che positivo risultato della festa – ha proseguito il Vicesindaco – è frutto del lungo lavoro di programmazione e di stretta collaborazione svolto anche in sede di Commissione Pubblico Spettacolo che ha permesso di conciliare i grandi numeri delle presenze con la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale, grazie a un’adeguata segnaletica, moduli antincendio ed efficaci vie di fuga. Perché i grandi eventi come questo non possono prescindere da un adeguata pianificazione della safety».

LA FIERA TRA GRANDE VARIETA’ DI SCELTA E PERFETTA PIANIFICAZIONE DEGLI SPAZI

I tanti visitatori che hanno scelto Siderno per trascorrere il proprio tempo libero dedicandosi al passeggio e allo shopping hanno espresso grande gradimento per l’allocazione degli spazi espositivi che ha riguardato il Corso della Repubblica, piazza Portosalvo, via Giacomo Matteotti e il lungomare, con una chiara suddivisione degli spazi tra bancarelle, area food e giostre. Il lavoro, coordinato dall’assessore Pietro Sgarlato con il gruppo di dipendenti che ha fatto capo alla funzionaria dell’Area 3 arch. Giuseppina Giorgio, si è articolato nei tre mesi che hanno preceduto i festeggiamenti, assicurando per tempo la migliore gestione delle istanze, la gestione degli spazi, la riscossione dei canoni, il rilascio delle autorizzazioni e il capillare controllo della benché minima occupazione abusiva.

Un lavoro propedeutico alla perfetta riuscita della festa, dunque, svolto di pari passo con l’allestimento di un cartellone di eventi capace di attirare tantissimi visitatori.

SIDERNO CITTA’ PULITA E ORDINATA DOPO I FESTEGGIAMENTI

Già dalle prime ore della mattinata del 9 settembre, le maestranze comunali e gli operai della società che cura la gestione integrata dei rifiuti, erano al lavoro per smontare il palco, liberare gli spazi pubblici e pulire le vie cittadine. Un grande lavoro svolto con efficienza e rapidità, sotto la supervisione dell’assessore al Decoro Urbano Alessandro Archinà che ha espresso la propria gratitudine ai tutti coloro che hanno prestato la propria opera prima, durante e soprattutto dopo i festeggiamenti.

«La Festa di Portosalvo – ha dichiarato l’Assessore Archinà – è un grande evento che s’inserisce nel quadro della già fervente attività quotidiana di una Città dinamica e complessa come Siderno, richiedendo l’impegno massimale di tutti per la perfetta riuscita dei festeggiamenti e, nel contempo, assicurando la continuità nella fornitura dei servizi di base e la copertura delle emergenze come quella che la mattina di martedì 8 è stata conseguenza del guasto al serbatoio idrico di contrada Ianni. Ancora una volta – ha concluso – i nostri operai sono stati all’altezza della situazione e a loro va il mio plauso e ringraziamento». (rrc)

SIDERNO – La Giunta Fragomeni ha deliberato la costituzione dell’Ufficio di Piano

La Giunta comunale di Siderno, guidata dalla sindaca Mariateresa Fragomeni, ha deliberato per la costituzione dell’Ufficio di Piano, uno strumento operativo permanente per accompagnare le trasformazioni della Città, assicurando che le future scelte urbanistiche siano fondate su dati aggiornati e valutazioni tecniche compiute in una visione complessiva del territorio.

In questo modo si rafforza la struttura tecnica dell’Ente, dotandola di un organismo capace di seguire in maniera continuativa l’evoluzione urbanistica della città, verificare opportunità e criticità del PSC e supportare le scelte strategiche per il futuro assetto, mediante il monitoraggio, la gestione e l’attuazione del Piano Strutturale Comunale (PSC) vigente e per lo sviluppo delle future attività di pianificazione.

L’Ufficio di Piano è importante perché una Città non può limitarsi a crescere: deve decidere dove vuole andare. Significa avere dentro il Comune competenze capaci di leggere il territorio, programmare il suo sviluppo e tenere insieme urbanistica, ambiente, mobilità, servizi e qualità della vita.

Per una Città come Siderno, che in questi anni sta cambiando molto, avere un Ufficio di Piano significa non rincorrere le trasformazioni, ma provare a governarle. Significa pensare oggi alla Siderno dei prossimi vent’anni: dove e come costruire, cosa recuperare, come ricucire il centro con le periferie e Siderno Superiore, come valorizzare il mare e il territorio, dove collocare servizi, verde e spazi pubblici.

Ubicato al primo piano del palazzo comunale all’interno del Settore Urbanistica e attivo dal prossimo 9 settembre, l’Ufficio di Piano è  composto da varie figure tecniche specialistiche e ha il compito di verificare lo stato di attuazione del PSC e gli effetti prodotti sul territorio, aggiornando il quadro conoscitivo e raccogliendo i dati necessari per supportare le decisioni dell’Amministrazione.

La struttura seguirà inoltre le attività di coordinamento connesse agli strumenti urbanistici attuativi, alle possibili varianti e agli adeguamenti degli strumenti di pianificazione, fornendo supporto tecnico ai procedimenti urbanistici di competenza comunale.

Particolare attenzione sarà rivolta anche al coordinamento tra pianificazione urbanistica, tutela ambientale e paesaggistica, infrastrutture, mobilità, servizi pubblici e qualità degli insediamenti.

Tra gli obiettivi figurano la riqualificazione del patrimonio edilizio e urbano, la valorizzazione degli spazi pubblici, il miglioramento della qualità insediativa, la tutela del territorio, la valorizzazione delle aree agricole e collinari, il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi e la promozione di uno sviluppo urbano sostenibile.

L’Ufficio di Piano dovrà pertanto garantire continuità all’azione amministrativa, evitando che le conoscenze territoriali e urbanistiche rimangano frammentate e consentendo all’Amministrazione di disporre di un quadro costantemente aggiornato delle trasformazioni in atto.

«La costituzione dell’Ufficio di Piano è una grande conquista che si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento della capacità tecnica e amministrativa del Comune – dichiara il Sindaco Mariateresa Fragomeni – con l’obiettivo di rendere più efficaci e coordinate le politiche urbanistiche, dando continuità alla gestione del PSC vigente e, nello stesso tempo, costruire le basi tecniche per la pianificazione urbanistica del futuro. Ringrazio tutto il personale del settore, dal Dirigente dell’Area 3 e Capo Ufficio di Piano Ing. Lorenzo Surace ai Responsabili D.ssa Angela Alfieri (Urbanistica) e Ing. Antonello Manno (Lavori Pubblici), e il consulente ing. Ferdinando Errigo per il grande impegno profuso».

«Si tratta di una scelta destinata a dare continuità e concretezza all’attività di governo del territorio – dichiara l’Assessore all’Urbanistica Maria Teresa Floccari –. Il PSC vigente rappresenta il quadro di riferimento delle nostre scelte urbanistiche e deve essere accompagnato da un’attività costante di monitoraggio e gestione. La pianificazione urbanistica, in aderenza alla L.R. n. 19/2002 e s.m.i. – sostiene ancora l’Assessore – viene così intesa non come un’attività limitata alla formazione degli strumenti urbanistici, ma come un processo permanente di conoscenza, monitoraggio, verifica e programmazione». (rrc)

Dal 3 settembre a Siderno i festeggiamenti per Maria Santissima di Portosalvo

Dal 3 settembre a Siderno prendono il via i festeggiamenti per Maria Santissima di Portosalvo.

Un grande lavoro di squadra, seguito e supervisionato dal primo cittadino, che ha visto l’assessore Pietro Sgarlato impegnato nel coordinamento organizzativo dei festeggiamenti e, al suo fianco, gli assessori Alessandro Archinà e Salvatore Pellegrino, che hanno seguito con altrettanto impegno i diversi aspetti di propria competenza, in un’azione condivisa che ha coinvolto l’intera macchina comunale.

L’attesissima Fiera di Portosalvo, dunque, quest’anno inizia con un giorno di anticipo rispetto al consueto calendario, nel quadro dell’importante sforzo economico e organizzativo profuso dall’Amministrazione Comunale, che fin dal proprio insediamento ha puntato sulla valorizzazione di un evento che ogni anno a settembre richiama in Città decine di migliaia di visitatori da tutta la Calabria e anche da fuori regione.

Un’attività che per il quinto anno consecutivo, grazie a una efficiente pianificazione a monte e all’ottimo lavoro del personale dell’Ente, si traduce in una delimitazione chiara degli spazi espositivi e una migliore razionalizzazione delle aree riservate, oltre che alle bancarelle, alle giostre e all’area food, sfruttando nel migliore dei modi il lungomare e le altre vie cittadine.

Il programma dei festeggiamenti prevede, nella mattinata di giovedì 3, l’apertura della bicentenaria Fiera di Portosalvo, istituita con Regio Decreto da Ferdinando I di Borbone nel 1819, mentre la serata sarà allietata dal concerto dell’Associazione Giovani Musicisti di Mammola.

Domenica 6, sul palco di Piazza Portosalvo si esibirà la Khatmandu, tribute band di Rino Gaetano attiva da quasi un quarto di secolo. Lunedì 7 si aprirà alle 8:30 col tradizionale Ballo dei Giganti lungo le vie della Città, mentre alle 16 la sfilata del complesso bandistico “Città di Siderno”, precederà la solenne processione della Madonna a mare. Dopo le 22 tutti in piazza a rivivere le atmosfere coinvolgenti della musica che sarà eseguita dal gruppo “Viva gli anni ‘90”.

Medesimo programma mattutino per martedì 8 settembre, mentre la serata prevede alle 22 il concerto di Noemi, la cantante della gettonatissima hit estiva “Tu cosa fai questa sera?”, al quale farà seguito lo spettacolo pirotecnico a cura della Vaccaluzzo Srl di Belpasso, che ha rappresentato l’Italia ai campionati del Mondo di fuochi d’artificio di Vancouver in Canada.

Insomma, sarà una Festa di Portosalvo che certamente non tradirà le attese dei tanti che ogni anno affollano la Città di Siderno per una piacevolissima coda dell’estate.  (rrc)

A Siderno l’omaggio alla figura dello scultore Giuseppe Correale

Domani l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni e l’associazione “Giuseppe Correale” rendono omaggio alla figura dello scultore Giuseppe Correale, organizzando il concorso di pittura estemporanea che quest’anno avrà come filo conduttore “La figura femminile nell’arte di Correale”.

La manifestazione è giunta alla sua quinta edizione e ha maturato un soddisfacente grado di storicizzazione, precondizione essenziale per la sua ulteriore crescita negli anni a venire. Frutto dell’impegno organizzativo dell’assessorato alla Cultura che fa capo a Francesca Lopresti e dell’associazione che porta il nome del celebre scultore sidernese, presieduta dalla figlia Valeria.

Come ogni anno, gli artisti partecipanti si ritroveranno in mattinata nei locali dell’Ymca per la registrazione e la vidimazione delle tele, per poi trasferirsi nei luoghi scelti per la realizzazione delle opere, che saranno consegnate alla giuria a metà pomeriggio per la loro valutazione.

La giuria sarà presieduta da Gianluca Sità e composta da Rosario La Seta, Marilisa Morrone, Carmela Salvatore e Valeria Correale.

La cerimonia di premiazione, preceduta dall’esposizione delle opere, avrà luogo a partire dalle 20:30 nella Villa Comunale, laddove verranno proclamati i vincitori, che riceveranno gli attestati con le relative motivazioni e i premi in denaro: € 700 per il primo classificato; 500 per il secondo; 350 per il terzo ed € 150 per il vincitore del premio speciale della sezione Ragazzi dai 13 ai 16 anni.

La manifestazione, concepita, organizzata e realizzata dall’Amministrazione Fragomeni fin dal suo insediamento, vuole rappresentare il dovuto tributo alla memoria del più grande artista cittadino, contribuendo altresì alla diffusione della conoscenza delle sue opere, esposte in tutto il mondo.

La quinta edizione cade nell’anno delle celebrazioni del centenario della nascita del Maestro Correale, nell’ambito delle quali l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni partecipa con alcune iniziative speciali, tra le quali l’annullo filatelico di Poste Italiane dedicato allo scultore, presentato lo scorso 4 maggio nel corso di una partecipata iniziativa tenutasi nella sala del consiglio comunale.

SIDERNO – Venerdì si presenta il libro “La Leggenda degli Zingari”

Venerdì 28 agosto, a Siderno, alla Villa Comunale, alle ore 21:30, sarà presentato il libro “La Leggenda degli Zingari”, scritto dal docente Pietro Cremona, presidente della Fondazione Cremona” con le immagini del fotografo Domenico Cavallo e le musiche di Bruno Panuzzo. 

L’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni, in collaborazione con la Fondazione Cremona, nell’ambito dell’azione “La Notte dei Libri” del progetto “Siderno, i Mondi Possibili della Lettura” – CUP I19I24001300001 – finanziato dal Cepell dopo che la Città di Siderno ha ottenuto, per il secondo triennio consecutivo, la qualifica di “Città che legge”.

Il libro è un’opera che nasce dall’incontro di linguaggi differenti e che trova nella fotografia, nella scrittura e nella musica tre chiavi di lettura complementari per raccontare il territorio della Locride, la sua identità e tenere viva la memoria delle sue tradizioni.

Ospite d’onore sarà l’attrice napoletana Cloris Brosca, conosciuta dal grande pubblico televisivo per aver interpretato il personaggio de “La Zingara” su Rai Uno, ma anche per il proprio percorso artistico di grande spessore, costruito innanzitutto sul teatro e sulla formazione accanto a maestri come Eduardo De Filippo, Gigi Proietti e Tino Buazzelli. Durante la serata saranno ripercorse le tappe di una carriera che ha attraversato teatro, cinema e televisione, fino alle più recenti esperienze sul piccolo schermo. L’attrice darà vita alla lettura di alcuni brani de “La Leggenda degli Zingari” e verrà intervistata sui momenti fondamentali della sua carriera,  dal cinema al rapporto con Massimo Troisi, a partire dalla partecipazione a “Ricomincio da tre” e dall’esperienza nel docufilm “Il mio amico Massimo”, nel quale la Brosca ha prestato la propria voce insieme a Lello Arena.

La componente musicale sarà affidata a Bruno Panuzzo, che porterà in scena “Karatime”, spettacolo di grande successo che di recente ha conquistato alcune tra le più belle piazze italiane, coinvolgendo il pubblico in un viaggio musicale capace di attraversare le diverse epoche, dagli anni ’60 fino ai giorni nostri.

Verranno altresì consegnati cinque premi “Incontri Notevoli” ad altrettante personalità differenti per esperienza, ruolo e percorso, accomunate dalla volontà di rappresentare, attraverso il proprio lavoro, un valore per la comunità e per il territorio. Il premio si inserisce nella filosofia stessa di “Incontri Notevoli”: riconoscere non soltanto la notorietà, ma soprattutto il valore delle storie personali e professionali, la capacità di generare relazioni, cultura, attenzione e partecipazione.

La serata sarà anche l’occasione per presentare il nuovo direttivo della Fondazione Cremona, composto da Pietro Femia, Federica Orlando, Maurizio Lacopo e Antonella Varacalli, chiamato a proseguire il percorso dell’organismo sul terreno della cultura, della valorizzazione della memoria e della promozione degli incontri. (rrc)

SIDERNO – Dal 25 luglio “Immersi nel Blu-Festival del Mare”

Dal 25 al 27 luglio a Siderno si terrà la quarta edizione di “Immersi nel Blu-Festival del Mare”,  organizzato dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni, con l’assessorato al Turismo che fa capo al vicesindaco Salvatore Pellegrino, in collaborazione con l’associazione BluSbarre presieduta da Ivana Galluzzo e la direzione artistica di Ercole Macrì.

Sotto la Bandiera Blu della Fee che sventola per il sesto anno consecutivo vicino alla statua di San Francesco (realizzata dal maestro Giuseppe Correale e la cui mano è posta a protezione della Città dalle mareggiate), il quartiere si animerà, come sempre, coi suoi angoli di arte, cultura e musica. Tra decine di stand gastronomici rigorosamente a tema, mostre fotografiche e di prodotti dell’artigianato, murales e giochi di luce sulle facciate delle case del quartiere, estrosi allestimenti e tanta allegria. Una ricetta che, coniugata all’impareggiabile accoglienza turistica che fa di Siderno una delle mete più gettonate, rende la manifestazione tra le più attese e attrattive dell’anno.

L’evento sarà finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del Programma Operativo Complementare 2014-2020, tra gli interventi per la valorizzazione delle località turistico-balneari con riconoscimento di “Bandiera Blu” per incrementare l’attrattività turistica della Destinazione Calabria e prevederà, come sempre, momenti di approfondimento sulla tutela dell’ambiente e della natura e sulla valorizzazione della risorsa mare, in tutti i suoi molteplici aspetti.

Il programma, in via di implementazione, prevede come ogni anno, l’avvio della manifestazione venerdì alle 19 col tradizionale taglio della torta con cui Amministratori e associazioni che partecipano all’organizzazione danno il benvenuto agli ospiti.

Tra i momenti più attesi, la sfilata di moda dedicata a Miss Bandiera Blu, a cura dell’associazione dei commercianti e imprenditori cittadini “Insieme con il cuore”, che avrà luogo venerdì 25 alle 21; la tavola rotonda sul tema “Il Borgo Marinaro della Sbarra di Siderno: risorse e opportunità di sviluppo turistico” che vedrà la partecipazione di rappresentanti di Comune, Città Metropolitana e Regione, imprenditori, commercianti ed esperti di finanza agevolata; la tradizionale gara di pesca a surici di domenica mattina, con la premiazione che avrà luogo dopo le 21 e la mostra dedicata alla vita dei pescatori locali, costruita coi materiali di risulta e i relitti sottratti al mare, dai famosi pescatori fratelli Pellegrino “Caino”, già ideatori del museo del mare.

Ulteriori sorprese verranno svelate nei prossimi giorni.

Nel frattempo, cresce l’attesa per questa manifestazione che, come ogni anno, coinvolgerà, oltre l’Amministrazione Comunale, BluSbarre e la Fee Italia (che anche quest’anno ha premiato Siderno con la prestigiosa ecolabel Bandiera Blu) le principali associazioni del territorio, tra cui Protezione Civile, Sport Fishing, “Insieme con il Cuore”, Consulta Cittadina, Pro Loco, Centro Seniors, Re Bo Mar, e gli enti di volontariato e protezione civile per la sicurezza. (rrc)

Siderno vuole ritrovare la bellezza del suo lungomare

di ARISTIDE BAVA – Quando si parla del lungomare di Siderno l’ Amarcord è inevitabile. In altri tempi è stato un prestigioso punto di riferimento sociale dell’intera provincia reggina, secondo solo al lungomare di Reggio Calabria. Un luogo simbolo che richiamava, oltre a moltissimi cittadini di Siderno, un notevole numero di forestieri che arrivava da ogni centro della Calabria per ammirare una struttura decisamente all’avanguardia che è riuscita ad aprire la strada a tante altre realizzazioni del genere anche se la sua bellezza è rimasta, per molto tempo irraggiungibile soprattutto per la sua conformazione e per la sua bellezza. Erano altri tempi. Gli anni hanno provocato alla struttura sidernese molte ferite e il lungo tempo trascorso dalla sua realizzazione non è servito neppure a cancellare alcune storture che gravitano, nella parte alta e che nessuno è riuscito a risanare anche se la parte che si affaccia sul mare rimane ancora di immensa bellezza. Ci sono ancora, però, alcune ferite provocate da anni dalle violente mareggiate che (almeno queste…) andrebbero sanate. Infatti, il lungomare di Siderno, alla vigilia della stagione estiva mostra ancora alcune di queste ferite. Quest’anno, però, sembra aprirsi la speranza che si possa finalmente intervenire. Alcune recinzioni che si notano lungo i suoi quasi due chilometri di percorso danno ad intendere che molto presto sarà reso fruibile al grande pubblico in una veste rinnovata. Almeno questa auspicano i cittadini sidernesi che nel lungomare non vedono solo un luogo di passeggio ma anche, e soprattutto, un simbolo della città, che aspetta di tornare nel suo antico fulgore. E non è un caso se il lungomare affonda le sue radici nella lungimiranza degli amministratori del dopoguerra, e in particolare nel “sindaco” per eccellenza della città, quel Cosimo Iannopollo che ha amministrato Siderno per circa 30 anni. Proprio a lui, d’altra parte, è stato intitolato il lungomare che dagli anni 50 in poi è diventato un’arteria pulsante della città oltre che luogo di incontro e di vacanze turistiche per tanti forestieri. Un luogo iconico arricchito da alcune pregiate sculture del grande Maestro Giuseppe Correale che ideò anche il disegno delle foglie sulla ringhiera, che hanno dato un imput artistico all’intero lungomare. Una struttura che, purtroppo, nel corso degli anni ha, poi subito parecchie ferite provocate da forti mareggiate che sinora si sono potute rimarginare solo a tratti accompagnati anche da necessari lavori di manutenzione. E sino allo scorso anno in molti, cittadini e forestieri, si chiedevano come mai, ancora, il lungomare di Siderno non fosse stato ripristinato in quei “pezzi” che ancora lamentano ferite vecchie di quattro o cinque anni. E, per la verità, in molti si aspettano che questo sia l’anno buono per mettere le toppe necessarie a questa struttura che appena un mese addietro è stata arricchita dal rinnovato spazio “turistico” costituito dalla realizzazione della nuova Villa comunale che offre, adesso, un bel colpo d’occhio proprio ai cittadini che  frequentano  ( e sono in molti) il lungomare. Uno spazio che in tanti vogliono vedere tornare a splendere come reale simbolo della vitalità di Siderno e dell’enorme potenziale che la città ha sempre dimostrato di avere, soprattutto per la capacità dei suoi cittadini che, in tempi passati. l’hanno resa primario punto di riferimento anche economico e commerciale dell’intera Locride. (ab)

SIDERNO (RC) – La quarta edizione di Sport&Fitness Village

Domani a Siderno, prende il via la quarta edizione dello Sport & Fitness Village,  organizzato dalla Città di Siderno col patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Comitato Regionale Calabria del Coni, da Sport e Salute Calabria e dal Comitato Italiano Paralimpico-Regione Calabria.

Si tratta di un evento unico nel suo genere e una grande vetrina nazionale per la Città di Siderno che alimenta, come del resto tutte le altre manifestazioni previste dallo Sport & Fitness Village, importanti ricadute positive in termini di turismo sportivo in bassa stagione.

Si comincia la mattina alle 7 con la lezione di Yoga davanti alla villa comunale, un risveglio muscolare di fronte al mare col sole che si alza di fronte agli sportivi. Si prosegue con l’ultima tappa calabrese della Pedalata della Legalità, che condurrà la carovana dei ciclisti del gruppo sportivo “Casalgrande” verso il ritorno in Emilia Romagna dopo aver diffuso nella nostra regione un importante messaggio di cultura della legalità, pronti a vendere nei mercati della cittadina reggiana gli ortaggio coltivati dal Goel Bio nei terreni confiscati alla ‘ndrangheta.

All’AF Padel Club di corso Garibaldi avrà inizio il secondo torneo di padel “Città di Siderno”.

Infine, nella spiaggia di fronte al Monumento al Marinaio prenderà il via la tappa del torneo nazionale di beach rugby, organizzata dalla Federazione Italiana Rugby. Vi partecipano, oltre al Cas Reggio Calabria, le formazioni di Sabbie Mobili Roma, Rugby Cosenza, Bula Bula Belluno, I Maledetti Catania, Gabbie Mobili Roma e Messina Rugby. (rrc)

Parte da Siderno la battaglia per un Sud protagonista

È partita da Siderno la battaglia del Partito Democratico per un Sud protagonista in Italia e in Europa per battere le destre. Una battaglia iniziata dalla due giorni organizzata a Siderno dall’europarlamentare del PD, Sandro Ruotolo insieme al gruppo “Socialisti e Democratici” al Parlamento Europeo e che ha visto partecipare un folto pubblico composto da militanti, simpatizzanti e cittadini desiderosi di dare il proprio contributo d’idee per costruire insieme un’alternativa al governo regionale e nazionale

Per l’europarlamentare Ruotolo, infatti, «dobbiamo portare al Parlamento Europeo lo scandalo della sanità calabrese perché c’è una questione di diritti negati ai cittadini e c’è un puzzo insopportabile di mafia, di compiacenza. Serve una strategia europea per i territori fragili e abbandonati e la risposta non è il ponte sullo Stretto, ma riprendere la filosofia del PNRR, quella dell’Europa che investe dove c’è bisogno».

A fare gli onori di casa la sindaca di Siderno (e dirigente nazionale Pd) Mariateresa Fragomeni, fondatrice del circolo cittadino democrat che ha supportato l’iniziativa accogliendo positivamente l’approccio pratico e operativo voluto da Ruotolo «che – ha spiegato Mariateresa Fragomeni – mantiene le proprie promesse, vista l’attenzione costante ai territori, alla Calabria e a Siderno che ha sempre manifestato e continua a dimostrare».

La due giorni, che ha portato Siderno al centro del dibattito politico regionale e nazionale, si è aperta con un dibattito sul tema dell’immigrazione, intesa come fenomeno da governare con umanità e responsabilità, moderato dall’editore de “La Riviera” Rosario Condarcuri. Dopo l’introduzione di Mariateresa Fragomeni, sono intervenuti il segretario cittadino del Pd di Crotone, Annagiulia Caiazza che, ricordando il rapporto di collaborazione instaurato con le Ong, ha detto che «le politiche migratorie vanno regolate, non scansate. Così l’immigrazione è ricchezza culturale ma anche economica», mentre il capogruppo dem in consiglio regionale Domenico Bevacqua ha aggiunto che «nelle politiche migratorie i sindaci non possono essere lasciati soli». Particolarmente toccante l’intervento del parroco Padre Francesco Carlino, missionario in Africa e che per anni ha preso parte alle fasi successive agli sbarchi di migranti al Porto di Roccella Jonica. Dopo aver ricordato le responsabilità dell’Europa per le politiche colonialiste nel continente nero, ha aggiunto che «chi alimenta nazionalismi va a incentivare logiche patologiche di odio. Gesù, alla fine della vita, ci interrogherà sull’amore. Nessun razzista potrà mai eludere la verità ultima del vangelo».

Ha concluso Sandro Ruotolo, dicendo, tra l’altro, che «la prima cosa che dovremo fare, quando arriveremo al governo, è abolire la legge Bossi-Fini e ripristinare quella solidarietà fissata nei principi costituzionali».

Quindi, guardando alla prossima sfida elettorale delle elezioni regionali in Calabria, la dirigente del gruppo Donne Democratiche della provincia di Reggio Calabria Barbara Panetta ha moderato l’incontro sul tema “Per una Calabria libera, giusta e protagonista”, introdotto dalla presidente dell’assemblea regionale del Pd Calabria Giusy Iemma.

E il ruolo trainante del Partito Democratico nella costruzione dell’alternativa al centrodestra di Occhiuto è stato ribadito dalla presidente dell’assemblea provinciale reggina Tania Bruzzese, dal senatore (e segretario regionale del Pd) Nicola Irto e dal dirigente regionale Carlo Guccione, da sempre attento alle tematiche riguardanti la sanità. Quest’ultimo, si è concentrato particolarmente sugli effetti della legislazione speciale «che – ha detto – consegna a un presidente di Regione e Commissario della Sanità calabrese come Occhiuto anche il ruolo di commissario alla costruzione della nuova rete ospedaliera, dandogli in mano una dotazione di un miliardo e mezzo che può essere fonte di consenso e interlocuzioni a un anno e mezzo dalle elezioni, mentre l’emigrazione sanitaria aumenta e quasi il 5% dei calabresi rinuncia a curarsi», aggiungendo che «in Calabria ci sono troppi centri di spesa. La centralizzazione degli acquisti ci farebbe risparmiare almeno 300 milioni di euro, togliendoli agli appetiti torbidi e ‘ndranghetistici».

Il deputato ed ex ministro Andrea Orlando ha rivolto una stoccata al Governo Meloni quando ha detto che «Essere europei al 100% e guardare al Mediterraneo è una cosa; volere rapporti privilegiati con gli Stati Uniti è un’altra perchè per il Sud cambia completamente la prospettiva. L’Africa può essere, invece, una grande risorsa», bocciando la Zes unica che reputa «un modo di rinunciare a individuare delle priorità: trovare indifferenza nelle differenze. Lo stesso ponte sullo Stretto è una Zes unica dal punto di vista metodologico», allargando così il campo sulla costruzione di un’alterativa al governo nazionale tale da assegnare un ruolo prioritario al Mezzogiorno d’Italia.

Questo è stato il tema del dibattito conclusivo della prima giornata, moderato dal segretario del circolo cittadino di Bianco Giusy Falzea e che ha registrato gli interventi della coordinatrice regionale delle Donne Democratiche Teresa Esposito, della consigliera regionale Amalia Bruni, dello stesso Nicola Irto e del capogruppo Pd al Senato Francesco Boccia, mentre il protagonismo del Sud Italia è stato approfondito dall’incontro di apertura della seconda giornata, moderato da Mariateresa Fragomeni e nel quale sono intervenuto il segretario della federazione di Reggio Calabria Antonio Morabito, il presidente del consiglio comunale di Cosenza Giuseppe Mazzuca, l’ex consigliere regionale Luigi Tassone e il deputato e responsabile nazionale del Pd per il Mezzogiorno Marco Sarracino, che oltre a ribadire l’impegno del Pd e della segreteria guidata da Elly Schlein a tenere nella massima considerazione il Sud Italia come assoluta priorità programmatica, ha raccolto le proposte di molti militanti che sono intervenuti.

E la soddisfazione per l’ottima riuscita della due giorni è stata espressa a chiare lettere da Sandro Ruotolo all’inizio dell’incontro conclusivo, moderato dall’editore di Telemia, Giuseppe Mazzaferro. Ha ricordato l’impegno del 40% dei fondi Pnrr per il Mezzogiorno e ha dato notizia dell’appello che il suo gruppo al Parlamento Ue ha condiviso con quello dei Popolari e della Sinistra in cui viene ritenuta intollerabile la crisi di Gaza, accogliendo la proposta della sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi di far partire da lì una grande  manifestazione pro Gaza.

Ha difeso la scelta di votare per il no al riarmo e sì a una difesa comune europea, ribadendo l’importanza del voto ai cinque referendum di giugno e chiudendo con un concetto cardine del Pd: «dobbiamo essere il partito degli elettori e non degli eletti».

Le conclusioni sono state affidate al capodelegazione Pd al Parlamento Europeo, Nicola Zingaretti, che ha scaldato i cuori dei numerosi presenti quando ha esordito dicendo: «sono qui per lanciare un messaggio: c’è bisogno di noi»

. Una vera e propria adunata, la sua, per combattere insieme fino a sconfiggere quella che ha definito la peggiore destra di sempre. «Dobbiamo essere forti e organizzati – ha spiegato – per ricostruire un sentire comune, perché ritorna originale il motivo per il quale facciamo politica: la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono la dignità della persona».

Dopo aver richiamato più volte i principi fondanti della Costituzione e del Manifesto di Ventotene, ha lanciato l’ennesimo richiamo all’unità delle forze alternative alla destra, puntando «sulla speranza che fa la differenza, che – ha detto – è il motore della partecipazione in un tempo in cui il mondo è precipitato verso l’angoscia senza speranza, il terreno in cui prospera la destra». Sulla sanità ha detto che «la differenza tra noi e chi sostiene la Meloni è che noi pretendiamo che il diritto alle cure si eserciti con la tessera sanitaria; loro con la carta di credito», chiudendo sul ruolo del Pd «che è quello di offrire un’alternativa alla rassegnazione, come facciamo a Siderno e in tanti altri comuni» e «costruire alleanze sociali, riaccendere la speranza di una riscossa popolare per la dignità». (rrc)

A Siderno l’evento “Un Sud protagonista”

Domani e sabato 10 maggio, a Siderno, al Grand Hotel, dalle 15.30, si terrà l’evento “Un Sud protagonista per cambiare l’Italia, l’Europa e battere le destre”, promosso e organizzato dal Gruppo S&D (Socialisti e Democratici al Parlamento europeo) e dall’eurodeputato Sandro Ruotolo.

L’obiettivo dell’iniziativa è costruire insieme un progetto capace di rafforzare i territori, dare voce alle persone, contrastare le destre e riaffermare i valori di giustizia sociale, uguaglianza e solidarietà.

Sarà una due giorni intensa e ricca di interventi di parlamentari, dirigenti di partito, amministratori locali, esponenti del mondo associativo e della società civile. Un momento di confronto e di elaborazione politica per rilanciare il ruolo del Mezzogiorno come motore di cambiamento e progresso per l’Italia e per l’Europa, in chiave democratica e progressista. (rrc)

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