Pietrapaola set del film “Il Monaco che vince l’Apocalisse”

Si sono concluse, a Pietrapaola, le riprese di alcune scene del film Il Monaco che vinse l’Apocalisse diretto da Jordan River, ispirato all’apocalisse descritta dall’esegeta biblico Gioacchino da Fiore, figura di spicco della nostra Calabria che Dante colloca fra gli spiriti sapienti del Paradiso.

Set delle riprese, La Grotta del Principe, scavata nella roccia detta “Rupe del Salvatore” che sovrasta l’entrata di Pietrapaola Centro,  che è stata resa agibile e arredata grazie all’impegno del presidente dell’Associazione Ricchizza PietrapaolaVincenzo De Vincenti e dei suoi collaboratori.

«Innanzitutto – ha detto De Vincenti – desidero ringraziare il regista Jordan River per aver accolto il nostro invito e a seguire gli amici Fullone e Amodeo che hanno dato il loro contributo per rendere accessibile la Grotta, mastro Ciccio Talarico che ha realizzato l’arredo, nonché le autorità che hanno accolto il Regista in occasione del primo sopralluogo. Un particolare ringraziamento lo voglio rivolgere al neo sindaco Manuela Labonia per l’accoglienza riservata al Regista e alla sua troupe e per aver fornito la massima collaborazione per la riuscita dell’evento. Un evento, mi piace ricordare a me stesso, che oltre a costituire un fatto storico per la nostra piccola comunità, potrebbe essere motivo di stimolo e di richiamo per visitare non solo il sito cinematografico ma l’intero paese e le tante grotte rupestri che lo caratterizzano».

«Perché l’ho fatto? – ha aggiunto –. Perché la nostra associazione ha a cuore la valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, della sua arte e della sua cultura. Solo per questo? No, anche perché, come associazione, vorremmo dare un segnale forte alla nostra comunità, ossia che per migliorare le condizioni di tutti e per valorizzare i nostri “tesori” (vedi Muraglia di Annibale, scavi archeologici in località Cerasello ecc.) e la nostra località marina, è necessario passare dalle parole ai fatti e soprattutto è necessario che vi sia la collaborazione di tutti i residenti». (rcs)

 

Successo al Comunale di Catanzaro di Alex Elton

Molto apprezzato lo show di Alex Elton Al Teatro Comunale di Catanzaro. Una curiosa ambientazione per un incontro dove magie, ricordi, avventure, musiche e canzoni si mischiano, lasciando sullo sfondo un grande dubbio: siamo di fronte ad un sogno, e quale delle due figure che si muovono lungo un marciapiede notturno è il sognatore? Al Teatro Comunale, nel centro del centro storico di Catanzaro, il pubblico resta incantato, fermo e sospeso: sul palcoscenico un musicista di strada (Clark), taciturno e burbero “scarica” una donna (Ara) semiaddormentata, in preda ai postumi di una sbronza.

E questo grazie al monologo con musiche dal vivo messo in scena da Alex Elton, in “Dove, la notte della scimmia rosa” con Ermanno Dodaro. Le musiche originali e la selezione musicale è proprio del talentuoso Dodaro (drammaturgia e regia di Riccardo Bàrbera, aiuto regia Michele Mancarella, movimenti coreografici Leda Lojodice), e la magia è tutta nella straordinaria arte di Alex.

Attrice italo-inglese, doppiatrice, Elton è stata allieva di Gigi Proietti, specializzata nel teatro fisico, emozionale, d’improvvisazione e nelle clownerie, come si coglie perfettamente nella sua performance dalle tante sfumature.

In scena due solitudini: Ara si sveglia da uno stranissimo sogno e nel raccontarlo al suo interlocutore, che resta muto fino alla fine – non parla ma suona benissimo – si accendono ricordi, avventure, emozioni mancati e osservazioni semi serie. Clark resta in silenzio, non usa le parole ma il pentagramma: è quello della musica l’unico linguaggio che gli permette di comunicare con la don. Oltre alle suggestioni musicali, scelte e create appositamente per lo spettacolo, tanti sono gli omaggi musicali: da Charles Trenet a Ivano Fossati a Dorothy Fields. E tanti sorrisi, che restano dietro la mascherina ma si sentono.

Una partecipazione sentita, quella del pubblico del Teatro Comunale come sempre accolto in sicurezza dal direttore artistico Francesco Passafaro e dal suo grande staff, già pronto per il nuovo appuntamento della settimana, quello molto atteso con “I Soldi spicci”, venerdì 21 gennaio alle 20.30, con lo spettacolo “Chi dice donna dice camion”.

“I Soldi spicci” sono un duo comico italiano, precisamente di Palermo, formatosi nel 2012 ed è formato da Claudio Casisa e Annandrea Vitrano due giovani attori sono autori dei testi insieme a Salvo Rinaudo, e firmano anche la regia di un lavoro che segna una nuova importante tappa della loro carriera. Lo spettacolo prende spunto dai numerosi video, pubblicati sui loro social, che hanno registrato milioni di visualizzazioni, in cui viene rappresentata la donna forte e di carattere, la cosiddetta donna camionista, che il duo comico analizza in chiave umoristica, mettendo sotto esame con spunti comici e critici la mascolinità che si è impossessata delle nuove generazioni femminili. (rs)

Gleijeses e la Laurito aprono la stagione teatrale del Gentile di Cittanova

Saranno Marisa Laurito, Geppy Gleijeses e Benedetto Casillo con la divertente commedia COSI’ PARLO’ BELLAVISTA, dal film e dal romanzo di Luciano De Crescenzo, ad inaugurare mercoledì 5 gennaio la XVIII Stagione Teatrale 2021/22 al Teatro Gentile di Cittanova.

La Rassegna è organizzata dall’Associazione Kalomena, con il patrocinio della locale Amministrazione comunale, della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Città Metropolitana ed il sostegno della BCC di Cittanova. I biglietti sono in vendita da oggi alle ore 16 e il giorno dello spettacolo (acquisti anche telefonici: 3477191399 / 3206184249).

Così parlò Bellavista è la versione teatrale del celeberrimo libro di Luciano De Crescenzo, già film di grandissimo successo nel 1984, vincitore di due Nastri d’Argento e due David di Donatello. Uno spaccato antropologico vesuviano, con personaggi indimenticabili. Lo spettacolo è ispirato, appunto, alla pellicola del 1984, sia per i dialoghi che per quanto riguarda la trama. La regia di Geppy Gleijeses è curata nei minimi dettagli: molto piacevole anche l’interazione con il pubblico in sala. Gleijeses interpreta il professor Bellavista con grande naturalezza e disinvoltura: un’eredità pesante, considerato il calibro di De Crescenzo.

Marisa Laurito, moglie di Bellavista, si ispira totalmente all’interpretazione cinematografica di Isa Danieli. Ma il suo carisma e quella “Erre” alla francese è un marchio di fabbrica inconfondibile.

Benedetto Casillo è lo stesso personaggio del film (vice del sostituto portiere) brilla per comicità.

Bellissima la scenografia di Roberto Crea che ha riprodotto in modo magistrale il cortile del palazzo dello Spagnolo, dove fu ambientato il film. Con un sapiente gioco di luci, tra l’altro, sembra di essere davanti ad un palazzo reale.  (rs)

Ad Altomonte Anfitrione con Debora Caprioglio e Franco Oppini

Stasera al teatro Belluscio di Altomonte Anfitrione di Plauto con Debora Caprioglio e Franco Oppini, con la regia di Livio Galassi. Con Tonino Tosto, Barbara Bovoli ed Enzo Casertano.

La storia della famosa commedia di Plauto è nota. Giove, pazzo d’amore per Alcmena, assume le sembianze del marito di lei, Anfitrione, mentre lui è in combattimento. Gli dà manforte Mercurio, travestito da Sosia il servo di Anfitrione. Sarà lui a prendersi gioco, al loro ritorno, del servo e del padrone. Anfitrione fa una scenata alla moglie; e i due rivali si danno l’un l’altro dell’adultero. Ma alla fine tutto viene a galla e Alcmena dà alla luce due gemelli.

È il gioco degli equivoci, così caro a Plauto, ovvero, in questo caso, il “gioco dei doppi”: al centro della scena gli equivoci, lo smarrimento di identità che conduce a divertenti situazioni. (rs)

 

Successo de “I Litiganti”: teatro in dialetto a Martirano (CZ)

Successo di pubblico e tanta allegria per il ritorno in scena della Compagnia Teatrale “i Liticanti” che hanno animato, durante una calda serata di agosto, la piazza di San Gennaro a Martirano (Cz).

Un atteso ritorno dopo circa due anni di forzata lontananza dal palco che, immerso nella flora vegetazione del suggestivo borgo calabrese, ha ulteriormente acceso la magia dell’arte scenica.

Il gruppo di San Mazzeo, nel pieno rispetto di tutte le norme anti-contagio covid 19, ha portato in scena la commedia in tre atti, “Chi ricchizza a Vucca”, liberamente tratta da Nino Gemelli e con la regia di Raffaele Paonessa.

Una storia al limite tra realtà e finzione scenica, intervallata da momenti di riflessione e comicità resa ancora più incisiva dalla caratterizzazione linguistica e scenica del vernacolo.

Espressioni del passato, e colori dell’oggi, sono coesistiti in un perfetto equilibrio pittorico.

Chi ricchizza A vucca è la storia di Anna, una ragazza di quasi 16 anni che aspetta un bambino, ma che però, non vuole svelare l’identità del padre. Si accende così, una storia di pettegolezzi e perbenismo, e lo scandalo cammina a grande velocità. Nella Calabria di un tempo così come in quella di oggi, sono tutti preoccupati a cercare il padre ma nessuno si chiede realmente, come stia la futura giovane mamma.

Il fardello più grande ricade sulle spalle del futuro nonno, solo di nome Fortunato, che dovrà lottare contro il pregiudizio e contro anche, sé stesso, comprendendo con amarezza alla fine della vicenda, che in fondo, a vucca è ‘na ricchizza.

Gli amici Liticanti hanno così intrattenuto il pubblico, con circa due ore di spettacolo, con un perfetto intercalare di serietà ed umorismo. A seguire la regia, un nome volto del teatro lametino, Raffaele Paonessa che ha portato i saluti della Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) con la quale riveste un ruolo a livello regionale, sottolineando come il teatro amatoriale calabrese stia vivendo una grande fioritura, riuscendo ad essere professionalmente impegnato in termini di passione e sacrifici.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato a fine serata il regista – perché se pur questa pandemia ci abbia bloccato nelle nostre case, non è riuscita a spegnere il desiderio di stare insieme e non ha scalfito la passione per il teatro che oggi, acquista una valenza terapeutica e di promozione delle bellezze naturali del nostro territorio. Sono presenti questa sera, fra il pubblico, molti degli attori della compagnia Giovanni Vercillo, ponendo sigillo a quello che può essere definito un gemellaggio artistico ed umano, che accende i riflettori sulla bellezza della sinergia fra gruppi non soltanto teatrali.

«A tal proposito – conclude Paonessa – ringrazio Giuseppe Persico per le scenografie e tutti gli amici Liticanti che se pur diversi per età, interesse e perché no, problematiche, sono accomunati dal medesimo sentimento di amicizia che, questa sera sul palco, è stato protagonista indiscusso. 

Dalla compagnia teatrale giungono i ringraziamenti a tutti i presenti che hanno con il calore dei sorridenti applausi, riscaldato la serata trasformando una mera rappresentazione scenica in un bellissimo momento di condivisione.

La consegna simbolica delle chiavi di San Mazzeo al regista, investendolo quale amico onorario, ha concluso la serata. (rs)

 

Armonie d’Arte: martedì 17 agosto a Catanzaro il balletto Mbira

Martedì 17 agosto Armonie d’Arte propone al Parco della Biodiversità lo spettacolo “Mbira” con la coreografia e la regia di Roberto Castello che rimanda ai temi delle rotte africane, tra ritmi empatici e virtuosismi, interattivi con il pubblico a cui portare un mondo colorato e fecondo da scoprire e condividere per il suo reale profondo valore

Sempre attento e vigile sui tempi che corrono, ironico, polemico e politico, Roberto Castello, da decenni artista di punta della danza contemporanea italiana, sempre grintoso e battagliero, con Mbira procede nel suo cammino impegnato e deciso sul terreno dei temi sociali, delle battaglie civili, delle lotte per muovere le coscienze contro l’ingiustizia, additando volenterosamente ciò che va storto.
Stavolta il suo focus è sull’Africa e sull’arroganza bianca post-coloniale, che ignora o sottovaluta le culture diverse dalla propria.
L’assunto è sostenuto da Roberto Castello nel ruolo di voce narrante, quella di un intellettuale occidentale che ha a cuore la redenzione dai peccati storici che gli Europei di oggi hanno ereditato e di cui, volenti o nolenti, sono comunque responsabili.
L’Africa depredata, corrotta dal denaro dei conquistatori, è la protagonista del testo che Castello ha scritto con Renato Sarti e con la collaborazione di Andrea Cosentino.
L’Africa è rappresentata dal musicista Zam Mustapha Dembélé, dai suoi strumenti tradizionali: kora, tamani, balafon e dalla sua voce, accompagnati dalle percussioni di Marco Zanotti. La danza, attraverso i corpi di Ilenia Romano e Giselda Ranieri, trova la via per un autentico incontro di culture.

CROTONE – Al Parco Pitagora il Calabria Movie Short Film Festival

Si svolge al Museo Pitagora (Parco Pignera) a Crotone il 17 e 18 agosto la seconda edizione del Calabria Movie International Short Film Festival.

Il primo giorno in programma, alle 16.30, dopo l’inaugurazione, la presentazione del progetto Compagnia delle Donne per la regia di Angelica Artemisia Pedatella a cura dello staff BA17 Compagnia Teatrale.

Il progetto prevede la proiezione di due cortometraggi per celebrare le grandi donne della Calabria:

  • Le ragioni del cuore (cortometraggio su Concetta Pontonieri)
  • La terra dei miracoli (cortometraggio su Natuzza Evolo)

A seguire dibattito con la regista Angelica Artemisia Pedatella, Ass. Avv. Filly Pollinzi, Consigliera Comunale Dalila Venneri.

Alle 18 apertura della Mostra Terra di nessuno dell’artista catanzarese Michele Crispino
Curatrice Giada De Martino

Il lavoro di Crispino si concentra sul tema della sostenibilità ambientale. L’artista calabrese contamina, recupera oggetti dalla terra, in una sorta di ready-made il cui scopo è quello di raccontare l’indifferenza e la superficialità con cui viene affrontato il tema, sempre più urgente, dell’inquinamento.

Alle 20.30 al Parco Pignera – Colonne di Fibonacci – Arena cinema, proiezione Cortometraggi in concorso – Sezione “National & International”

  • Mousie di David Barlett (17 min)
  • Il gioco di Alessandro Haber (12 min)
  • Intolerance di Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga (14 min)
  • Eggshell di Ryan William Harris (13 min)
  • Moon drops di Yoram Ever- Hadani (16 min)

Proiezione Cortometraggi in concorso – Sezione “Corti in Calabria”

  • Cracolice di Fabio Serpa (13 min)
  • Accamòra di Emanuela Muzzupappa (11 min).

Mercoledì 18 alle 17, Cine-Talk a cura dell’Associazione Calabria Movie. Modera l’attore Francesco Pupa. Un incontro per analizzare, discutere e raccontare il cinema in Calabria. Un cine talk che vuole approfondire questa nuova apertura del cinema calabrese e che si pone domande sul futuro. La discussione sarà moderata dall’attore Francesco Pupa ed interverranno i membri della Grand Jury e un rappresentanza della Film Commission Calabria.

Alle 20.30 – Parco Pignera – Colonne di Fibonacci –  Arena cinema, proiezione Cortometraggi in concorso  – Sezione “Corti in Calabria”

  • Ninnao di Ernesto Censori (20 min)

Proiezione Cortometraggi in concorso  – Sezione “National & International”

  • Bataclan  di Emanuele Aldovrandi (15 min)
  • Paolo e Francesca  di  Federico Caponera (20 min)
  • Lost Rabbit di Bertrand Lissoir (22 min)
  • Pesciolino d’oro di Teodoro De Monticelli (13 min)
  • Mila di Cinzia Angelini (20 min)

Proiezione videoclip “David chi?” di N.A.I.P. regia di Mario Vitale – Interviene  il regista Mario Vitale

A seguire, la cerimonia di premiazione:

  • Miglior Corto National&International
  • Miglior Corto in Calabria
  • Miglior Corto “Punto di Ritorno”
  • Premio Iglu Film

(rkr)

Cittanova Estate porta il teatro in piazza: quattro appuntamenti da stasera

Anteprima estiva della Rassegna Teatrale di Cittanova curata dall’Associazione Kalomena, guidata da Girolamo Demaria. Si riparte stasera portando il teatro in piazza, dopo la chiusura forzata del Teatro “Gentile” a causa del Covid. Una scelta per riaprire idealmente le porte del teatro che è diventato un motivo d’orgoglio per tutta la Calabria. 

«Nell’ambito di Cittanova Estate 2021 promossa dall’Amministrazione Comunale, con il patrocinio della Città Metropolitana e della Regione Calabria – ha detto Demaria –, abbiamo allestito una Rassegna di 4 spettacoli teatrali, con ingresso gratuito, nei giorni 10, 11, 12 e 20 agosto, con la presenza di artisti del teatro di prosa e del teatro comico di rilievo nazionale, quali Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, Francesca Reggiani, Debora Villa e Michela Andreozzi.

Il centro storico con la sua piazza sarà il teatro all’aperto e il simbolo della nostra voglia e determinazione di ritornare alla preziosa normalità, incontrandoci nuovamente con gli spettatori e con la loro voglia ascoltare, vedere, ridere e di farsi raccontare tutto ciò che il teatro è capace di trasmettere.

Tali eventi saranno arricchiti da una serie di attività tese a potenziare l’offerta culturale della nostra città, trasformando Cittanova in un vero e proprio “teatro/museo a cielo aperto”, al fine di valorizzarne il patrimonio architettonico del centro storico, i suoi palazzi gentilizi, gli edifici religiosi e quello paesaggistico-monumentale come la Villa Comunale, nonché l’enogastronomia e le tradizioni».

Proprio su piazza Garibaldi, cuore del centro storico e teatro naturale all’aperto, sarà allestita l’anteprima estiva della Rassegna Teatrale, con ingresso gratuito, che avrà come titolo Il Teatro riparte dalla Piazza, una scelta tesa a far riaprire idealmente le porte del teatro, portandolo in piazza, sotto le stelle.

Sarà, significativamente, la compagnia del Teatro Belli di Antonio Salines con la commedia “Càsina, o le allegre comari di Plauto”, un’opera di Plauto con la regia di Carlo Emilio Lerici e due interpreti d’eccezione come Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, ad inaugurare la rassegna stasera, 10 agosto, in Piazza Garibaldi.

In questa occasione sarà ricordata la figura del maestro Antonio Salines, Direttore artistico della nostra Stagione Teatrale e cittadino onorario di Cittanova, recentemente scomparso.

«L’avergli affidato nel 2015 la Direzione artistica della nostra Stagione Teatrale – ha ricordato Demaria – ha consentito al Teatro Gentile di proiettarsi in una dimensione regionale e nazionale di primaria qualità, permettendogli anno dopo anno di crescere e puntare l’asticella qualitativa sempre più in alto e poter proporre un’offerta alla pari con i grandi teatri delle grandi città».

Seguiranno tre serate di teatro comico con tre grandi protagoniste nazionali del cabaret. L’11 agosto andrà in scena Debora Villa con lo spettacolo 20 di risate, il 12 agosto sarà la volta di Francesca Reggiani con Il meglio di…! ed il 20 agosto chiuderà la rassegna Michela Andreozzi con il divertentissimo A letto dopo carosello. (rs)

A CatonaTeatro domani sera Giorgio Colangeli ne “L’uomo, la bestia, la virtù”

Imperdibile serata (lunedì 9 agosto) a Reggio a CatonaTeatro con Pirandello: L’uomo, la bestia e la virtù, con Giorgio Colangeli (nei panni del professor Paolino) per la regia di Giancarlo Nicoletti è uno spettacolo che ha conquistato un meritatissimo successo in tutt’Italia. Colangeli (premio David di Donatello) è un “trasparente signor Paolino molto convincente a perfidamente affascinante: professore in privato, ha una doppia vita: è l’amante della signora Perella, moglie trascurata di un capitano di mare che torna raramente a casa, ha un’altra donna a Napoli ed evita di avere rapporti fisici con la moglie, usando ogni pretesto. La tresca potrebbe durare a lungo e indisturbata ma, inaspettatamente, la signora Perella rimane incinta del professore. Paolino è costretto dunque ad adoperarsi per gettare la sua amante fra le braccia del marito, studiando tutti i possibili espedienti. Il caso è drammatico, perché il Capitano Perella si fermerà in casa una sola notte e poi resterà lontano almeno altri due mesi. Paolino dovrà allora ingegnarsi per salvare la propria dignità e quella della signora Perella, a qualsiasi costo, per obbligarne il marito ai doveri coniugali e far passare suo figlio per figlio legittimo del Capitano Perella e della moglie.

Co-protagonista nel ruolo del Capitano Perella uno straordinario e poliedrico Vincenzo De Michele; al loro fianco Valentina Perrella, pronta a calarsi nelle vesti della “virtuosa” signora Perella. E ancora, Cristina Todaro, Alessandro Giova, Alex Angelini, Alessandro Solombrino e Giacomo Costa, a completare il validissimo cast di una rilettura fortemente contemporanea e concreta dell’universo pirandelliano, fuori dal “pirandellismo” di maniera, nel tentativo di riportare la poetica dell’autore Premio Nobel a un universo essenziale, umano, comico e tragico al tempo stesso. E nuovamente attuale. (rs)

Attenti a quei Quattro: un blog culturale anche per la Calabria

Qualche mese fa, quattro amici con la comune passione per l’arte e il cinema aprono quasi per gioco un blog dedicato al mondo della cultura. Nasce così a Roma, durante il lockdown di dicembre, il progetto “Attenti a quei Quattro” che oggi conta numerosi follower sulle pagine social facebook, instagram e youtube. I quattro fondatori sono Francesca Bomparola, storica dell’arte, Manuela Dragone, giornalista e storica, Francesco Romano, archeologo e operatore museale e Stefano Venturino, storico. Rappresentano anche quattro regioni, Lazio, Calabria, Marche e Puglia.

In pochi mesi, i quattro amici hanno messo in piedi questo originale progetto fatto di notizie, curiosità e video interviste a personaggi del mondo della cultura. Al momento le rubriche attive sono “Libri in Libertà”, a cura di Francesco, con video interviste a scrittori famosi ed emergenti, “Un Tuffo nell’Arte” di Francesca,  con notizie e video interviste riguardante il settore arte  e patrimonio artistico ,  “Vieni al Caffè de la Paix” di Manuela, con video interviste a personaggi del mondo dell’arte, del cinema e della cultura, “A Ritroso nel Tempo” di Stefano, sui principali avvenimenti storici. Stefano si occuperà inoltre anche della rubrica  “Il Punto” in cui farà alcune riflessioni sulle notizie di cultura di maggiore attualità. Ma non solo. Vi si trovano recensioni e notizie sulle principali mostre in corso.

Sulla pagina facebook si tiene inoltre il Club dedicato alla lettura, con una diretta live e tanti ospiti per parlare  di un libro che viene scelto  ogni mese tra una rosa di cinque proposte. Nei weekend, attraverso video e foto, i quattro amici portano i follower alla scoperta dell’immenso patrimonio artistico italiano, ma anche di luoghi inaspettati, di borghi e ristoranti o locali tipici che reputano interessanti per le loro proposte culinarie. Ma ci sono molti progetti nuovi in cantiere che partiranno a breve con eventi e tanto altro. Seguiteli e non perdete gli eventi in programma. (rs)