COSENZA – Fabrizia Arcuri nominata responsabile per i rapporti con gli Enti dell’Unpli Cosenza

Fabrizia Arcuri, giornalista e communication manager, è stata nominata, nei giorni scorsi, come responsabile alla comunicazione / addetto stampa e referente per i rapporti con gli Enti dell’Unpli Cosenza.

«Quest’altro incarico si unisce – ha dichiarato il presidente Unpli provinciale nonché consigliere nazionale, Antonello Grosso La Valle – alla metodologia attivata già nel mio precedente mandato, creare cioè un modello aperto, punto di riferimento dei territori e delle comunità, attraverso il coinvolgimento delle risorse umane e professionalità esterne, come deliberato nel consiglio provinciale Unpli, che ne condividono e affiancano la mission con senso di responsabilità e buona volontà. Arcuri ha mostrato, nel tempo, non soltanto sostegno e impegno pro bono alle attività promosse ma ha offerto spunti di riflessione e presentato progetti che hanno alimentato la presenza dell’associazione sui territori, ecco perché abbiamo proposto e approvato la sua nomina».

«L’importanza dell’Unpli – ha aggiunto – considerata la presenza capillare e percorsi di cittadinanza attivata nei territori calabresi;  la molteplicità delle iniziative/eventi culturali, sociali, turistiche, ambientali per la promozione e valorizzazione dell’immenso patrimonio materiale e immateriale, il percorso dedicato ai  Borghi, al Turismo Sostenibile, l’impegno costante per la valorizzazione delle risorse umane (progetti servizio civile, artisti: musica, arte, pittura, teatro, ecc), marcato dalla legge regionale che ci vede protagonisti per l’ampliamento della offerta turistica e come interlocutori del mondo del sociale, rende necessario integrare le risorse umane con professionalità varie e valenti».

«È stato un anno difficile – ha detto Arcuri – che ha minato sin nelle fondamenta la nostra quotidianità, il nostro modo di vivere e sentire e anche di rapportarci agli altri, e mai come in questa circostanza il mondo dell’associazionismo ha giocato un ruolo di primo piano. L’impegno e e la dedizione profusa hanno rappresentato per molte comunità un ancóra di appoggio importante. Le Pro loco sono tra le associazioni di volontariato più considerevoli a livello nazionale per la loro presenza capillare e per quel grande patrimonio che rappresentano sia a livello di promozione e animazione turistica sia culturale e sociale».

«Non posso che essere grata – ha concluso – nei confronti di chi ha voluto riconoscermi questa nomina, perché mi dà la possibilità di far parte di una grande famiglia e impegnarmi attraverso il mio background in prima persona. La volontà di partecipare e condividere il percorso di sinergie e di coesione attraverso lo scambio di idee e progetti, un incessante confronto per una maggiore conoscenza dei territori e delle comunità e una costante e sempre maggiore divulgazione delle attività sostenute non può che stimolare una crescita culturale e sociale e incrementare uno sviluppo virtuoso di una regione che ha tanto da raccontare».  (rcs)

In copertina, da sinistra, Capellupo, Arcuri e Grosso La Valle

COSENZA – Teatro in Note consegna libri e quadri all’Ospedale Annunziata

La Cooperativa Teatro in Note ha donato libri e quadri all’Ospedale Annunziata di Cosenza.

La donazione è stata possibile grazie all’iniziativa Per un sorriso donato, patrocinata dalla presidenza del Consiglio regionale della Calabria, guidata da Giovanni Arruzzolo e, grazie ad essa, si potrà completare la biblioteca del reparto di Oncologia. Insieme ai libri, inoltre, è stato donato un sanificatore per l’ambiente.

La consegna è avvenuta alla presenza del direttore sanitario, dott. Franco Rose, del dott. Serafino Conforti, della dott.ssa Angela Piattelli.

Al Reparto di Psichiatria, invece, Teatro in Note ha donato 48 tele, che serviranno a completare il progetto Le stanze dell’arte. La consegna è avvenuta alla presenza della dott.ssa Mafalda Falcone, responsabile dell’unità operativa di psichiatria, della coordinatrice degli infermieri, Francesca Sergi e del dott. Gaetano Marchese.

«Queste consegne sono state per noi emozionanti – ha detto Vera Segreti, direttore artistico della cooperativa sociale –. Poter dare un aiuto, in un momento difficilissimo come questo, è per noi davvero importante e gratificante. Concedetemi un ringraziamento speciale al presidente del Consiglio della Regione Calabria, Giovanni Arruzzolo, e al consigliere regionale Pierluigi Caputo per aver sostenuto la nostra iniziativa». (rcs)

COSENZA – Il Comitato “Mare Pulito”: I sindaci rispondano al nostro appello per discutere dei depuratori

Alessandro Ruvio e Luca Boccoli, rispettivamente portavoce del Comitato “Mare pulito, salviamo il tirrenico cosentino” e co portavoce dei Giovani Europeisti Verdi, sollecitano i sindaci della costa tirrenica a partecipare a un incontro per discutere della situazione dei depuratori, «divenuta ormai insostenibile».

Il Comitato, infatti, nel mese di agosto aveva lanciato una petizione che ha raccolto più di 700 firme, e da allora «sono passati parecchi mesi in cui abbiamo organizzato una campagna di informazione attraverso i social, con dibattiti e iniziative. Il mese scorso abbiamo deciso, altresì, di chiamare a raccolta i sindaci della costa tirrenica cosentina per risolvere insieme la situazione dei depuratori divenuta ormai insostenibile».

«Siamo fiduciosi – hanno detto Ruvio e Boccoli – in un loro celere riscontro, per organizzare al più presto un dibattito pubblico online che tanti cittadini e tante cittadine calabresi ci chiedono. Ad oggi,  hanno già risposto i sindaci di  San Lucido, Longobardi, San Nicola Arcella, Santa Maria Del Cedro, Grisolia, Fiumefreddo Bruzio, Sangineto e Scalea».

All’appello si aggiungono anche Carlo Tansi e Giuseppe Campana, rispettivamente fondatore del movimento civico Tesoro Calabria e commissario dei Verdi calabresi, anche loro promotori della petizione.

«Attendiamo altri sette giorni – hanno fatto sapere – e poi concorderemo la data del dibattito, esclusivamente con chi ha aderito.
I sindaci che non faranno pervenire risposta, saranno ritenuti direttamente responsabili verso i cittadini e la comunità tutta». (rcs)

RENDE (CS) – Le proposte di Innova Rende per il rilancio della Rende Servizi

Nel corso del Consiglio comunale di Rende, l’Associazione politica Innova Rende ha riferito di aver assistito ad un dibattito poco sereno in merito alle prospettive future della Rende Servizi. una discussione distante anni luce dalle esigenze dei lavoratori e della Città».

«La Rende Servizi – si legge in una nota – rappresenta un immenso patrimonio umano e professionale per la nostra città, da valorizzare e da rilanciare attraverso nuove politiche di management integrato per la qualità, l’ambiente, la salute e la sicurezza della comunità. La società deve esser messa nelle condizioni di diventare una moderna realtà aziendale a disposizione di Rende e della “vasta area urbana”, una multiutility in grado di produrre maggiori utili e abbracciare nuovi settori dei servizi pubblici».

«Chiaro – si legge ancora nella nota – che per arrivare a ciò servono dei passaggi intermedi e un approccio graduale e funzionale. Per noi di Innova Rende, è una sfida che rappresenta una grande opportunità, sia per le casse dell’ente che per il personale dipendente».

«Per prima cosa – hanno suggerito – il potenziamento delle sue funzioni non può che avvenire attraverso la modifica ed implementazione dell’oggetto sociale della Rende Servizi, in tal modo la stessa potrà occuparsi di differenti settori quali il welfare e le politiche sociali. Attraverso un robusto piano di potenziamento, valorizzazione e formazione dei suoi dipendenti, avremmo una rete innovativa e capillare sul territorio, riducendo drasticamente le convenzioni con i privati, per servizi sociali che coinvolgono le vite dei nostri cittadini, specialmente quelli più deboli, quindi risparmio di soldi pubblici che potrebbero essere dirottati per altre delicate questioni e maggiore controllo da parte dell’Ente comunale».

«Un rafforzamento dei servizi sociali – ha proseguito Innova Rende –che dovrà interessare anche il trasporto di individui diversamente abili, mediante l’adeguamento del monte ore dei dipendenti che si occupano di tale mansione. Un capitolo speciale riserviamo agli ausiliari del traffico della Rende Servizi, i quali, interpretando in modo estensivo la volontà del legislatore, potrebbero entrare a far parte del corpo dei vigili urbani, vista la preoccupante carenza di organico ed i prossimi pensionamenti nel corpo della polizia municipale».

«Infine, nell’ottica del piano di rilancio della Società – hanno proseguito – e della riduzione delle esternalizzazioni, riteniamo utile e necessario l’acquisto di nuovi strumenti e macchinari moderni per lavori di manutenzione della città e per eventuali nuovi servizi».

«Queste – conclude la nota – sono alcune proposte che poniamo all’attenzione dell’Amministrazione comunale, del managment della Rende Servizi, dei suoi dipendenti e della Città, in vista del nuovo piano industriale e della nuova convenzione tra Comune e società in House, che ci auspichiamo siano un’opportunità di rilancio ed innovazione per la società». (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Adesione a bando per messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha aderito all’iniziativa prevista dall’avviso pubblico per la presentazione della domanda di finanziamento della di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

Considerato che, per usufruire dei suddetti contributi, l’Ente deve presentare per l’anno in corso, entro il 15 gennaio prossimo apposita richiesta al Ministero degli Interni, in quanto il progetto da candidare dovrà essere inserito nella programmazione comunale ed essere munito di Cup valido, le proposte progettuali che si intendono candidare sono, in particolare: la “messa in sicurezza dell’abitato di Cassano centro a rischio idrogeologico – Pietra del castello e versante “I Gironi” a monte della piazzetta Diaz, per un importo complessivo di € 4.000.000,00 e per un importo relativo alle spese di progettazione definitiva, esecutiva e prestazioni accessorie pari ad € 195.000,00; la “messa in sicurezza del territorio comunale a rischio idrogeologico – Grotte di Sant’Angelo, Vallone Altabella e Via Mazzini,” per un importo complessivo di € 5.000.000,00 e per un importo relativo alle spese di progettazione definitiva, esecutiva e prestazioni accessorie pari ad € 250.000,00; e la “messa in sicurezza del territorio comunale a rischio drideologico – Cassano centro . Vallone Corvo e Via Figurella,” per un importo complessivo di € 4.900.000,00 e per un importo relativo alle spese di progettazione definitiva, esecutiva e prestazioni accessorie pari ad € 245.000,00.

Con il deliberato, la giunta si è impegnata a predisporre gli interventi, a verificarne la fattibilità, controllarne l’efficacia, correggerne l’impianto nel costruttivo dialogo con la comunità di riferimento e a garantire la sostenibilità complessiva degli interventi nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030, nonché di inserire l’opera in questione nel Piano Biennale delle Forniture e dei Servizi 2021-2022 annualità 2021. L’Ufficio Tecnico Comunale è stato incaricato di predisporre tutti gli atti necessari e consequenziali per l’adesione all’iniziativa ivi compreso l’eventuale affidamento di incarico a professionista esterno. L’Ingegnere Luigi Serra Cassano, Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Cassano All’Ionio, è stato nominato Rup. L’atto deliberativo, reso immediatamente esecutivo. (rcs)

COSENZA – Si è insediato all’Asp il commissario Vincenzo La Regina

Si è insediato, all’Asp di Cosenza, il neo commissario Vincenzo Carlo La Regina.

Dirigente in diverse strutture sanitarie in Basilicata, già direttore del distretto di Castrovillari, con all’attivo numerosi master in management per le aziende sanitarie, La Regina è anche docente universitario e autore di pubblicazioni scientifiche, e ha dichiarato che «sebbene  siano tanti anni che lavoro in sanità, accolgo questa sfida con emozione, perché arriva in un momento particolare della mia maturazione professionale, e sono convinto di poter dare un contributo e nello stesso tempo verificare da subito le potenzialità interne di questa azienda per metterle a sistema».

«La campagna di vaccinazione – ha aggiunto – sarà un tema di immediata attenzione, ma sarà fondamentale anche capire le criticità di questa azienda, tra cui un problema economico evidente che va risolto. Bisogna mettere in campo un grande processo di analisi e capire dove sono i problemi, ma allo stesso tempo essere operativi».

«Il mio modus operandi – ha proseguito La Regina – è semplice: sarò io a muovermi. Non sarò sempre a Cosenza, ma andrò verso le periferie, per ascoltare e capire le criticità tramite chi opera quotidianamente sui territori. Credo nella leadership diffusa, perché in territori così vasti è fondamentale risolvere i problemi cercando di fare squadra». (rcs)

SANTA DOMENICA TALAO (CS) – La denuncia di Italia Nostra: Strada Scalea -S. Domenica- Mormanno incompiuta e piena di rifiuti

Italia Nostra – Alto Tirreno Cosentino denuncia le condizioni in cui verte la strada Scalea-S. Domenica-Normanno: è incompiuta e piena di rifiuti.

Dopo decenni, i cittadini dell’Alto Tirreno Cosentino credevano di poter finalmente usufruire di quello che dovrebbe essere il primo tratto della nuova, famosa ed agognata Scalea – Mormanno, primo accesso da Nord in Calabria per arrivare all’autostrada Salerno-Reggio.

Il condizionale in questo caso è d’obbligo, in quanto nonostante per il Presidente della Provincia «sia una strada strategica che con l’ultimazione delle rotatorie all’altezza di Scalea e di Santa Domenica Talao renderà il tratto più sicuro per gli automobilisti che percorrono l’arteria. Per i cittadini residenti, i turisti e le strutture ricettive della zona, l’ultimazione dell’opera rappresenta una grande opportunità e interessa numerosi comuni», questo a giugno 2020 dopo il sopralluogo alla rotatoria completata sulla S.S.18, di fatto ora la strada si presenta come una delle tante opere incompiute, altro che arteria per raggiungere agevolmente la provinciale interna.

«Ma procediamo con ordine – si legge in una nota – visto che un nostro socio ha percorso tutto il tratto da Scalea alla rotatoria nel territorio di Santa Domenica Talao, per documentare lo stato dei fatti. Imboccata la strada da Scalea, una nuova segnaletica vi indica la direzione per Santa Domenica Talao, Papasidero, Mormanno, peccato che non vi sia nessun segnale di pericolo, tranne un limite di velocità e un segnale simbolo di cantiere, che avvisi l’ignaro viaggiatore che il nuovo nastro asfaltato si interrompe bruscamente dopo circa un paio di chilometri, in quanto non è stato realizzato il passaggio sotto la rete ferroviaria».

 

«Se non si decide di tornreportage italia nostra alto tirreno cosentinoare indietro (consigliatissimo) – prosegue la nota – ci si trova a dover percorrere un lungo tratto sterrato, pieno di dossi e fossi che in questo periodo sono diventati pericolose pozzanghere dalla profondità a sorpresa, passando sotto il cavalcavia, per poter ricongiungersi all’altro tratto magistralmente asfaltato che conduce alla seconda rotatoria, dove non troverete nessuna indicazione, prima uscita a destra o a sinistra? per raggiungere Santa Domenica e proseguire, in compenso potete farvi qualche bel giro nella mega rotatoria, che mette fine a questo primo tratto che va ad intersecarsi con una stretta strada provinciale e che allo stato attuale, ha poco della importante arteria, servendo giusto i cittadini che vi risiedono».

«Oltre a denunciare la pericolosità – continua ancora la nota – a percorrere questa strada incompiuta e lo spreco di denaro pubblico finché non verrà resa del tutto fruibile, ci preme denunciare alle autorità competenti che lungo il tratto sterrato si trovano depositi di rifiuti di vario genere, materiale di risulta, Raee, materassi, per non smentire l’usanza molto diffusa al Sud di depositare rifiuti, ancorché pericolosi, in ogni dove raggiungibile, uno spettacolo indecente a cui troppo spesso si assiste nei nostri territori». (rcs)

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Il terzo webinar dedicato al venerabile Castrillo

Il 16 gennaio è in programma, sulla pagina Fb I libri di Antonio Modaffari, il terzo webinar dedicato al Venerabile Mons. Agostino Castrillo.

L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa Il 16 del mese ricordando il Venerabile Mons. Castrillo e «sarà dedicato alla speranza – ha spiegato Antonio Modaffari, promotore dell’iniziativa – quella virtù che ha segnato la vita del Venerabile Castrillo. La speranza, incarnata in Papa Francesco, fondamentale nell’affrontare questi mesi difficili segnati dalla diffusione della pandemia».

«E proprio della lotta contro il Covid19 – ha aggiunto – si parlerà nel corso del prossimo incontro, in cui sarà raccontata la testimonianza di chi ha lottato e lotta in prima linea contro questo terribile virus. Insieme a me, ci sarà anche il vice Postulatore fra Mimmo Lotito». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – L’Associazione Sorgente della Pietà dona 100 tamponi rapidi al Comune

L’Associazione Sorgente della Pietà ha donato al Comune di Castrovillari, guidato da Domenico Lo Polito, rappresentato per l’occasione dall’assessore Ernesto Bello, che ha ringraziato il sodalizio per il gesto, cento tamponi rapidi antigenici.

Questi, saranno utilizzati presso la tenda drive dell’area mercatale nella quale, grazie all’apporto del Comune con la Croce Rossa di Castrovillari, la Protezione Civile e l’opera volontaria di diversi sanitari, si stanno effettuando i rilevamenti che si processano per tracciare contagi e, quindi, cercare d’interrompere rischiose trasmissioni. 

Presenti, per l’Associazione, il vicepresidente Albertina Bello con Stefano Boccia.

«L’importanza di queste donazioni –è stato precisato dall’Amministrazione – esprime una responsabilità diffusa della collettività rispetto al momento che si sta vivendo, bisognoso di continue compartecipazioni, imprescindibili per combattere l’emergenza sanitaria da coronavirus. Ed i dati giornalieri nazionali relativi ai contagi, alla velocità di diffusione, richiamano ancora e con forza che, insieme a tali disponibilità, non è consentito abbassare la guardia, evidenziando quanto questi strumenti siano importanti e utili, con il vaccino ormai in circolo». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Nominato il Cda del Parco Archeologico della Sibaritide

È stato nominato il Consiglio d’amministrazione del Parco Archeologico della Sibaritide. Ad affiancare il direttore pro tempore dei Musei Calabria, Filippo DemmaFortunato Amarelli, imprenditore di Corigliano Rossano, Anna Cipparrone, storica dell’arte e docente universitario e Vito D’Adamo, alto funzionario del Mibact.

Lo ha reso noto Francesco Gervasi, consigliere provinciale di Cosenza, che ha espresso soddisfazione la nomina dei membri del Cda del Parco Archeologico della Sibaritide.

«Con il Decreto firmato lo scorso 7 gennaio – ha dichiarato – Il ministro Dario Franceschini ha dimostrato grande attenzione per la nostra regione e per la nostra provincia, affidando il delicato ruolo a persone di grande esperienza e di elevate e indiscusse capacità professionali».

«Il Parco – ha ricordato – si estende su un’area di oltre 150 ettari dove, a partire dal 720 a.C., si insediò una delle più importanti e ricche città della Magna Grecia. Dopo i devastanti eventi alluvionali che lo ricoprirono di fango nel 2013 e dopo i cospicui finanziamenti del Governo che in tempi brevi ne hanno consentito la bonifica, è arrivato il momento di investire in una delle zone archeologiche più antiche e suggestive d’Italia».

«Sono certo – ha proseguito – che un consiglio di amministrazione composto da personalità di tale comprovata competenza, sarà certamente in grado di rilanciare il Parco Archeologico di Sibari e di trasformarlo in un vincente attrattore turistico-culturale a livello nazionale ed internazionale».

Da consigliere provinciale – ha concluso – auguro a tutti i membri del cda del Parco Archeologico buon lavoro e auspico che la candidatura del Parco Archeologico di Sibari a Patrimonio dell’Unesco, lanciata qualche mese fa, possa portare al più presto al meritato riconoscimento che darebbe vita ad uno straordinario sviluppo culturale, turistico ed economico per tutta la nostra provincia». (rcs)