Da mercoledì a Fiumefreddo Bruzio il Festival per la Salute

Dal 16 al 20 settembre a Fiumefreddo Bruzio si terrà il Festival per la Salute 2026, iniziativa promossa dall’Associazione Casa di Rosa ETS.

Screening senologici, consulenze gratuite, incontri scientifici, arte, cinema, musica e attività all’aperto animeranno la cittadina tirrenica con un unico obiettivo: diffondere la cultura della prevenzione e promuovere una visione della salute che metta al centro la persona, i corretti stili di vita e l’importanza della diagnosi precoce.

Il Festival rappresenta l’espressione più visibile dell’impegno che Casa di Rosa ETS porta avanti durante tutto l’anno. L’associazione, nata a Fiumefreddo Bruzio, opera per contrastare l’elevata mortalità dovuta al tumore al seno in Calabria, promuovendo campagne di informazione, percorsi di prevenzione primaria, attività di screening, formazione sanitaria e sostegno alle donne che affrontano o hanno affrontato la malattia.

Cuore della manifestazione sarà il Villaggio della Prevenzione, attivo dal 16 al 19 settembre, dove saranno effettuati screening senologici in collaborazione con la SIRPS – Servizio Interdisciplinare Ricerca e Prevenzione in Senologia. Le donne che ne faranno richiesta potranno accedere a visite specialistiche, ecografie mammarie e mammografie tridimensionali.

Particolarmente significativa sarà la presenza della Carovana della Prevenzione di Komen Italia, programma nazionale itinerante realizzato in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Grazie all’unità mobile attrezzata sarà possibile effettuare mammografie rivolte alle donne tra i 50 e i 69 anni inserite nelle liste dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale) di Cosenza.

Il programma prevede, inoltre, consulenze gratuite e percorsi dedicati al benessere psicofisico. Saranno presenti professionisti dell’area psicologica e della salute mentale, tra cui la psichiatra e psicoanalista Barbara Massimilla, lo psicologo e psicoterapeuta Massimo Benedetti e la psicologa Linda Miglioranza. Ampio spazio sarà dedicato anche alla nutrizione, con consulenze a cura della biologa nutrizionista Pamela De Luca e alle pratiche di yoga guidate da Fulvia Bernacca.

Numerosi gli appuntamenti scientifici che vedranno coinvolti medici, ricercatori e specialisti provenienti da importanti realtà nazionali. Si parlerà di terapie integrate in senologia, alimentazione, nuove frontiere della ricerca, prevenzione nelle comunità fragili e innovazioni terapeutiche nel trattamento del tumore al seno.

Accanto alla salute, il Festival offrirà anche un ricco programma culturale. In calendario presentazioni di libri, incontri con autori, dialoghi tra studiosi, momenti dedicati alle arti e alla valorizzazione dei territori. Sarà allestita la mostra “Rapsodia Visiva. Il mito svelato”, dedicata alle opere del maestro Maurizio Carnevali e curata nell’ambito del progetto “CuriAMOci”. Non mancheranno gli eventi serali. Il pubblico potrà assistere alla proiezione del docufilm “Gianni Versace. L’Imperatore dei Sogni” alla presenza del regista Mimmo Calopresti, al concerto del musicista senegalese Ismaila Mbaye, alla proiezione del film “Couture” e allo spettacolo teatrale e musicale “ALDA. Parole al vento”, ispirato alla vita e alle opere di Alda Merini.

Il Festival coinvolgerà anche bambini e famiglie attraverso il Villaggio dei Bambini e l’iniziativa Pompieropoli, realizzata con il supporto dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ci saranno passeggiate nel centro storico, escursioni alla scoperta delle erbe spontanee e momenti dedicati alla mindfulness e alla connessione con la natura.

L’inaugurazione del Festival è prevista alle ore 9 del 16 settembre in Piazza Europa. 

Per informazioni e prenotazioni degli screening è possibile contattare l’Associazione Casa di Rosa ETS al numero 366.6106449 oppure al numero 331.6530435 (quest’ultimo attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 13 e dalle 14 alle 18). (rcs)

Unical Reparto Corse da record: doppia vittoria in Formula SAE tra elettrico e Business Plan

di FRANCO BARTUCCIL’affiatato team del Reparto Corse dell’Università della Calabria, che fa capo da ben 21 anni al dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale, diretto dal prof. Maurizio Muzzupappa, ha stabilito in questi giorni di calda estate un record di successi nazionali ed internazionali.

 Dopo aver preso parte in Croazia alla Formula Student Alpe Adria, il reparto corse dell’UniCal ha chiuso a Varano de’ Melegari la Formula SAE Italy 2026, archiviando una stagione di competizioni di alto livello. In particolare, nella Formula SAE – la manifestazione che ogni anno riunisce i principali team universitari impegnati nella progettazione e realizzazione di vetture da competizione – il team calabrese è stato protagonista di una performance di rilievo, imponendosi nella categoria elettrica e nell’Absolute Overall nella Business Plan Presentation. 

A questo significativo traguardo si sono affiancate le buone prestazioni ottenute nelle prove dinamiche e, soprattutto, il completamento per la prima volta nella storia del reparto dell’Endurance con una vettura elettrica. Si tratta della prova più lunga e complessa dell’intera manifestazione, strutturata per mettere a dura prova l’affidabilità, le prestazioni e la preparazione tecnica complessiva dei ragazzi. 

Un riconoscimento di grande valore è giunto anche dagli stessi partecipanti alla competizione, che hanno assegnato al team calabrese il premio Most Friendly Team, a testimonianza dello spirito di collaborazione, condivisione e confronto che ha contraddistinto la presenza dell’Ateneo durante tutta la manifestazione.

La Formula SAE Italy 2026 si chiude dunque con un bilancio positivo per Unical Reparto Corse, grazie ai risultati ottenuti nelle competizioni e al percorso di crescita tecnica e organizzativa della squadra. Un’esperienza che conferma il valore del lavoro svolto dagli studenti e il contributo dell’Università della Calabria alla loro formazione attraverso un’attività che integra progettazione, competenze tecniche e lavoro di squadra.

Un risultato e una situazione di crescita ed affermazioni che partono da lontano quando nel 2005 l’UniCal, con il supporto delle aziende automobilistiche cosentine, riuscì nell’intento di avviare nell’entusiasmo generale questo progetto “Reparto Corse”, con il coordinamento sempre del prof. Maurizio Muzzupappa. Il tempo, l’impegno, l’entusiasmo dei giovani, la dedizione ed il sacrificio investito dai tanti giovani degli anni passati hanno portato a questi risultati che vanno sempre sostenuti con la partecipazione crescente della stessa università e del mondo industriale del settore che appartengono all’area del cosentino. (fb)

Mercoledì a Cosenza il progetto “Palestra di Progettazione”

Palazzo dei Bruzi di Cosenza, mercoledì 16, dalle 10.30, diventa il centro della progettazione europea per i giovani, con la nuova tappa della “Palestra di Progettazione”, il format ideato per avvicinare giovani, enti e organizzazioni alle opportunità offerte dai programmi Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà.

L’iniziativa è promossa dall’Agenzia Italiana per la Gioventù ed Eurodesk Italy, in collaborazione con il Centro Eurodesk del Comune di Cosenza, coordinato dal prof. Franco Mollo.

L’incontro offrirà strumenti concreti per accedere ai finanziamenti europei, progettare iniziative efficaci e capire come trasformare un’idea in un progetto di successo, in vista della prossima scadenza del 1° ottobre alle ore 12,00 per la presentazione dei progetti. L’obiettivo è valorizzare il ruolo dei giovani come cittadini attivi, capaci di contribuire allo sviluppo delle loro comunità locali attraverso l’educazione non formale e l’impegno civico.

Nel dettaglio, verranno presentate due azioni chiave:

Attività di Partecipazione dei Giovani (Erasmus+): attività di apprendimento non formale pensate per sostenere workshop, dibattiti, simulazioni, campagne, incontri con i decisori politici e altre attività volte a favorire il dialogo democratico. I progetti, che possono durare da 3 a 24 mesi, possono essere sviluppati da gruppi informali o da organizzazioni (ONG, enti pubblici locali/nazionali, imprese sociali). È previsto un finanziamento di 500 euro al mese per la gestione del progetto, più un contributo per il coaching (241 euro al giorno), fino a una sovvenzione massima di 60.000 euro.

Progetti di Solidarietà (Corpo Europeo di Solidarietà): iniziative nazionali ideate e gestite da gruppi di almeno 5 giovani (18-30 anni) per rispondere a sfide e bisogni concreti delle comunità locali (inclusione sociale, ambiente, cultura, salute, partecipazione democratica). Il finanziamento prevede 630 euro al mese per la gestione del progetto, a cui si aggiunge un contributo per il coach (255 euro al giorno per un massimo di 12 giorni).

Dopo una sessione introduttiva sulle azioni e sulle modalità di candidatura, il pomeriggio proseguirà con un laboratorio pratico di progettazione, durante il quale i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con gli esperti dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, approfondire i propri spunti progettuali e iniziare a strutturare nuove iniziative. Ai partecipanti sarà rilasciata una certificazione digitale (open badge). (rcs)

Successo a Cosenza per la rassegna itinerante “Schermi-Cinema Multipiazza”

Con un sorprendente successo di pubblico si è chiusa la doppia tappa cosentina di “SCHERMI – Cinema Multipiazza”, la rassegna cinematografica itinerante promossa dall’associazione Divina Mania e proposta all’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso dalla Presidente della commissione consiliare istruzione e legalità Chiara Penna, che l’ha fortemente voluta,  incontrando anche il favore del consigliere delegato agli eventi, Francesco Turco. La rassegna è stata sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito del progetto “Bella come il cinema” che ha coinvolto le città della Calabria e i suoi luoghi più iconici, tra cultura, buon cinema e promozione del territorio. La direzione artistica è stata affidata a Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino, quella organizzativa a Debora Leonardi e Piter Loscavo. Le piazze dei quartieri San Vito e Via Popilia si sono trasformate per due sere in vere e proprie sale cinematografiche a cielo aperto, facendo registrare un’adesione entusiasta da parte dei cittadini e centrando appieno l’obiettivo di inclusione sociale e valorizzazione del territorio attraverso la cultura. Soddisfazione è stata espressa sia dalla Presidente della commissione consiliare istruzione e legalità Chiara Penna che dal consigliere delegato agli eventi Francesco Turco.

“Con “Schermi”, già al suo secondo anno – ha sottolineato Chiara Penna – abbiamo fortemente creduto nel valore della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione. Aver portato il cinema nei quartieri ha significato restituire centralità ad alcuni luoghi della città considerati per anni marginali o periferici, offrendo soprattutto ai giovani l’opportunità di avvicinarsi ad una forma espressiva che resta ancora di grande impatto e fascinazione”. “I quartieri – ha aggiunto Francesco Turco- sono al centro della nostra attenzione e con le iniziative e gli eventi che abbiamo organizzato abbiamo fatto in modo che fossero coinvolti  tutti i luoghi della città”.

Nella prima serata, nel Quartiere San Vito, si è registrato un vero e proprio bagno di folla per la proiezione di “Dogman” e per l’emozionante incontro con l’attore Marcello Fonte, vincitore del prestigioso premio come migliore attore protagonista al Festival di Cannes 2018, che ha calamitato l’attenzione della platea raccontando aneddoti e ricordi legati al film di Matteo Garrone. La sera seguente, Via Popilia ha risposto con altrettanta partecipazione ed entusiasmo alla proiezione della celebre commedia “Piume di struzzo” di Mike Nichols e remake americano del celebre film “Il Vizietto” con Ugo Tognazzi e Michel Serrault. Ad introdurre il film è stata la brillante attrice  Ludovica Francesconi.

Un bilancio dell’iniziativa è stato tracciato anche da uno dei direttori artistici, Mauro Lamanna. “Vedere i quartieri riempirsi di famiglie, giovani e appassionati per condividere la magia del grande schermo è la conferma più bella del valore di questo progetto. Portare il cinema nelle piazze e nelle periferie – ha aggiunto Lamanna – non è solo un atto di intrattenimento, ma un’operazione di inclusione e rigenerazione sociale. L’abbraccio caloroso e l’entusiasmo della città di Cosenza dimostrano quanto sia forte la voglia di partecipazione e quanto il cinema sappia ancora unire le persone e riaccendere la vita nei luoghi simbolo della nostra terra”.

A testimoniare il valore culturale e strategico della manifestazione sono intervenuti anche i vertici della Fondazione Calabria Film Commission, il presidente Anton Giulio Grande e il direttore Giampaolo Calabrese. (rcs)

A Crosia completati i lavori alla scuola di Via dell’Arte

Sono stati completati i lavori di rifacimento della copertura dell’Istituto Comprensivo di Via dell’Arte di Crosia. Un intervento portato a termine nei tempi programmati, con la chiusura del cantiere prima dell’avvio delle attività scolastiche, così da garantire agli studenti un edificio più sicuro e adeguato.

Così l’Assessore Giuseppe Pedace, sottolinea la visione alla base della programmazione dell’Amministrazione: «Stiamo dando priorità alla crescita sostanziale urbanistica, con interventi che siano di forte impatto. Il nostro ruolo oggi è quello di apportare, in modo significativo, interventi strutturali migliorativi e di espansione su tutto il territorio». Proseguendo Pedace: Negli anni passati, infatti, la struttura aveva evidenziato criticità legate soprattutto alle infiltrazioni d’acqua provocate dal maltempo, creando disagi per gli alunni e per il personale scolastico. Il rifacimento della copertura consente oggi di intervenire in maniera concreta su queste problematiche, migliorando le condizioni di sicurezza e funzionalità dell’edificio.

L’opera rientra nel progetto PNRR di “Manutenzione straordinaria della copertura della scuola di Via dell’Arte per la messa in sicurezza rispetto ai rischi derivanti dal fenomeno di sfondellamento del solaio” e rappresenta un intervento significativo per la sicurezza strutturale dell’intero edificio scolastico.

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di opere urbanistiche e di riqualificazione che l’amministrazione comunale sta portando avanti sul territorio, con l’obiettivo di imprimere un cambio di passo rispetto al passato e dare continuità a una programmazione orientata alla crescita della città.

«Questa amministrazione, a dispetto delle piccole e insignificanti polemiche di questi giorni, mira al fare – dichiara il sindaco di Crosia, Maria Teresa Aiello –. Stiamo dando un indirizzo preciso e concreto a quella che è e dovrà essere la programmazione dei prossimi anni. Una programmazione che non lascia nessuno indietro e che guarda con attenzione alle esigenze del territorio, puntando sulla sicurezza, sulla riqualificazione e sulla crescita urbanistica della nostra città».

Il completamento dei lavori alla scuola di Via dell’Arte rappresenta, dunque, un ulteriore tassello di un percorso amministrativo che punta a trasformare la programmazione in opere concrete, con particolare attenzione agli edifici pubblici, alla sicurezza e ai servizi destinati alla comunità. (rcs)

A Calopezzati “La Calabria che vogliamo” per proteggere spiagge, dune e fondali

Oggi e domani a Calopezzati sono in programma due giornate per proteggere spiagge, dune e fondali, organizzati nell’ambito del programma

del progetto “Acqua Azzurra: fondali e spiagge da proteggere” – PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, Azione 2.7.1 – “Azioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione del sistema delle aree protette, della Rete Natura 2000 e delle infrastrutture verdi” – CUP J41G25000210007 , promosso da Legambiente Calabria.

Si parte oggi, alle ore 18, nella sala comunale di Calopezzati, con l’incontro pubblico “La Calabria che vogliamo – Prevenire, differenziare e riciclare i rifiuti per proteggere spiagge, dune e fondali” in collaborazione con il CONAI, Consorzio nazionale imballaggi. Un momento di confronto per affrontare il tema della corretta gestione dei rifiuti e della necessità di costruire una maggiore consapevolezza sul rapporto tra prevenzione, raccolta differenziata, riciclo e tutela degli ambienti naturali. A portare i saluti istituzionali sarà Edoardo Giudiceandrea, sindaco di Calopezzati, mentre ad introdurre i lavori sarà Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria.

Diversi gli interventi previsti: Evelina Viola, presidente del Circolo Legambiente Corigliano-Rossano e componente del direttivo regionale; Salvatore Siviglia, dirigente della Regione Calabria; Maria Concetta Dragone, Area Rapporti con i territori di CONAI; Raffaele Greco, direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali; Vincenzo Sicilia, componente del direttivo regionale di Legambiente Calabria e socio del Circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli; Antonio Giannotti, presidente SIB – Confcommercio Calabria e della provincia di Cosenza; e Jimmy Fusaro, presidente della Lega Navale di Mirto Crosia. Le conclusioni saranno affidate a Laura Brambilla, responsabile nazionale Comuni Ricicloni, mentre a moderare l’incontro sarà Silvia De Santis, direttrice di Legambiente Calabria.

Il confronto proseguirà il giorno successivo, sabato 12 settembre, quando il progetto entrerà nel vivo con una mattinata di attività sul campo. Dalle 8 alle 13, verrà effettuata la pulizia dei fondali antistanti le Dune di Camigliano (CS), sito della Rete Natura 2000,  a cura dell’A.I.S.A. – Associazione Italiana Sicurezza Ambientale.  Contemporaneamente sulla spiaggia rientrante nell’area protetta Dune di Camigliano, i volontari di Legambiente saranno impegnati nella pulizia della spiaggia e nelle attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

L’iniziativa è aperta alla cittadinanza: l’appuntamento è alle ore 8 in Piazza Antonio Labonia, nella Marina di Calopezzati.

Le due iniziative rappresentano due facce della stessa azione: da una parte la necessità di discutere e individuare strumenti efficaci per prevenire la produzione dei rifiuti e migliorare la raccolta differenziata e il riciclo; dall’altra la consapevolezza che la tutela del territorio passa anche dalla partecipazione diretta e dalla rimozione di quei rifiuti che, una volta dispersi nell’ambiente, finiscono per compromettere spiagge, fondali e habitat naturali. (rcs)

A Crosia al via la verifica e la pulizia dei fossi e dei canali su tutto il territorio comunale

Il Comune di Crosia ha avviato le attività finalizzate alla verifica dello stato dei fossi, dei canali di scolo e delle opere deputate al corretto deflusso delle acque meteoriche presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di prevenire possibili situazioni di rischio e garantire la sicurezza della cittadinanza.

In tale direzione, il Sindaco pro tempore del Comune di Crosia, Maria Teresa Aiello, ha formalmente richiesto agli enti competenti, ciascuno per le proprie competenze, la disponibilità a un incontro operativo urgente presso la sede comunale, finalizzato a un confronto congiunto sulle condizioni del territorio e all’individuazione degli interventi immediati e necessari.

La richiesta nasce dalla necessità di procedere, in via precauzionale, a una verifica puntuale delle condizioni dei fossi e dei canali di scolo, individuando tempestivamente le eventuali situazioni di maggiore criticità e concordando le conseguenti attività di pulizia, manutenzione e messa in sicurezza.

Particolare attenzione viene rivolta alla prevenzione di possibili fenomeni di allagamento, erosione e smottamento del terreno, che potrebbero verificarsi in occasione di precipitazioni particolarmente intense.

Nella richiesta trasmessa agli enti competenti, il Sindaco Aiello ha inoltre richiamato il quadro di attenzione relativo all’intensificarsi dei fenomeni atmosferici estremi e alle possibili conseguenze legate all’evoluzione delle condizioni climatiche, evidenziando la necessità di adottare tempestivamente tutte le misure preventive necessarie alla tutela del territorio e della pubblica incolumità.

«Abbiamo ritenuto necessario intervenire con tempestività e in un’ottica di prevenzione – dichiara il Sindaco Maria Teresa Aiello. La verifica dello stato dei fossi, dei canali di scolo e delle opere di deflusso delle acque rappresenta un passaggio fondamentale per individuare eventuali criticità e programmare gli interventi necessari. Per questo motivo abbiamo formalmente coinvolto gli enti competenti, chiedendo un incontro operativo a stretto giro, così da poter affrontare congiuntamente le problematiche e definire le azioni da mettere in campo».

L’Amministrazione Comunale conferma, quindi, la volontà di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza e sulla tutela del territorio, attraverso un’attività costante di controllo, prevenzione e manutenzione.

La pulizia dei fossi e dei canali rappresenta, in questo quadro, una delle azioni necessarie per favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche e ridurre le possibili conseguenze derivanti da eventi atmosferici particolarmente intensi.

Il Comune di Crosia continuerà a monitorare il territorio e a operare in sinergia con gli enti competenti, nella convinzione che la prevenzione e il coordinamento istituzionale siano strumenti indispensabili per garantire la sicurezza della comunità e la salvaguardia del territorio. (rcs)

COSENZA – Il Comune approva il Dip – Documento di Indirizzo alla Progettazione

È stato approvato, dalla Giunta comunale di Cosenza, guidata dal sindaco Franz Caruso, su proposta dell’Assessore ai lavori pubblici, Damiano Covelli, il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) dell’intervento di qualificazione e integrazione funzionale della trama verde dei due parchi dell’area urbana (Nicholas Green e Robinson), il cui importo complessivo ammonta a un milione di euro. L’intervento rientra nella Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile “Agenda Urbana Cosenza-Rende 2021-2027”.

L’approvazione in giunta del DIP segna anche l’avvio ufficiale delle procedure volte alla realizzazione dell’intervento. “La qualificazione e integrazione funzionale della trama verde dei due parchi dell’area urbana – sottolinea il Sindaco Franz Caruso – è tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione comunale. Si tratta di un intervento che, pur avendo come riferimento operativo e finanziario il Parco Nicholas Green, adiacente il Parco Robinson di Rende, non rappresenta un’azione isolata, ma è una componente importante della strategia attuativa tra i comuni di Cosenza e Rende. Questo perché il Parco Nicholas Green e il Parco Robinson sono riconosciuti come parti complementari di un unico grande parco urbano intercomunale e di un solo attrattore territoriale, funzionalmente, paesaggisticamente ed ecologicamente integrato. In una tale visione – aggiunge Franz Caruso – anche il torrente Campagnano cessa di essere elemento di separazione, divenendo la cerniera della trama verde dell’Area Urbana Cosenza-Rende. L’obiettivo generale – ha rimarcato il primo cittadino di Cosenza – consiste nella riqualificazione del Parco Nicholas Green in chiave inclusiva, accessibile e integrata, valorizzando il sistema del verde pubblico e rafforzando la fruizione collettiva degli spazi aperti”.

L’intervento sul Nicholas Green dovrà contribuire direttamente agli obiettivi della strategia intercomunale e predisporre condizioni di continuità con il Parco Robinson. Le soluzioni adottate nel progetto rispondono ad una logica coordinata e complementare per far sì che percorsi, arredi, segnaletica, illuminazione, dotazioni ambientali, attività e servizi concorrano alla costruzione e alla percezione di un unico sistema pubblico, pur nel rispetto delle competenze territoriali, delle specificità dei due luoghi e del perimetro finanziario dell’intervento che concorrerà alla realizzazione di un “parco senza barriere”, in grado di incrementare significativamente il grado di accessibilità e di inclusione, attraverso un disegno degli spazi condiviso con l’utenza e con la comunità locale, con particolare attenzione alle persone con disabilità motorie, sensoriali, percettive e cognitive, nonché ai bambini, agli anziani e ai fruitori abituali del parco. In un contesto siffatto, il vecchio ponte ferroviario sul torrente Campagnano, già rifunzionalizzato con la passerella ciclopedonale inaugurata nel marzo del 2024 e che ha già avviato l’unione dei due parchi urbani (il “Nicholas Green” e il “Robinson”) sarà ora assunto come elemento strategico di continuità del sistema degli spazi pubblici e della mobilità dolce.

La realizzazione del progetto ne valorizzerà il ruolo di cerniera urbana e paesaggistica, integrandolo nel disegno complessivo dell’intervento affinché costituisca il naturale collegamento tra il Parco Nicholas Green e il Parco Robinson. L’intervento il cui DIP è stato oggi approvato dalla Giunta presieduta dal Sindaco Franz Caruso, dovrà garantire la continuità già presente con i percorsi pedonali e ciclabili, favorendo la fruizione integrata dei due parchi e contribuendo alla realizzazione di un sistema unitario di spazi verdi e mobilità sostenibile, capace di superare la discontinuità amministrativa tra i due comuni e di rafforzare l’identità del corridoio ambientale  del Campagnano. Il principio cardine dell’intervento resta l’accessibilità totale degli spazi. Saranno garantite continuità e sicurezza dei percorsi ed eliminate o mitigate le barriere fisiche e percettive per far sì che il parco senza barriere sia fruibile da parte di utenti con ridotta o impedita capacità motoria, percettiva, sensoriale e cognitiva. Previsti, inoltre, sedute ergonomiche, fontanelle inclusive, zone d’ombra e punti di sosta distribuiti in modo equilibrato, con attenzione al comfort climatico e alla possibilità di alternare attività fisica, riposo e socializzazione. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO – Approvato il progetto esecutivo per il recupero dei tre palazzi storici

Si è riunito lunedì 7 settembre 2026, presso la Cittadella Regionale della Calabria, il Comitato Tecnico dell’ATERP Calabria, previsto dall’art. 11 dello Statuto dell’Azienda, alla presenza del Comune di Cassano All’Ionio, rappresentato con delega dall’Assessore all’Edilizia Popolare Vincenzo Sarubbo.

Nel corso della seduta è stato approvato il Progetto Esecutivo relativo ai lavori di completamento, recupero funzionale e rigenerazione urbana dei tre edifici storici (ex Oriolo, ex Toscano ed ex Pontieri-Gallo), ubicati nel centro storico di Cassano All’Ionio, tra via del Popolo, Vico II Nazionale e via Indipendenza.

“Si tratta di un risultato particolarmente importante – dichiara l’Assessore Vincenzo Sarubbo – che sblocca definitivamente un iter tecnico-amministrativo iniziato diversi decenni fa e rimasto a lungo fermo. In questi mesi abbiamo avuto costanti contatti con la Regione e con l’ATERP per sbloccare questa situazione che si trascinava da tanto, troppo tempo”.

I fondi per i lavori erano stati reperiti con un finanziamento di 1,65 milioni di euro inserito nel Piano Nazionale di Edilizia Abitativa e confermato con la deliberazione ATERP n. 241 del 2024. Il progetto esecutivo, approvato lunedì, definisce definitivamente la destinazione dei fabbricati: 13 alloggi destinati all’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) (nei palazzi ex Oriolo ed ex Toscano) mentre Palazzo Pontieri-Gallo sarà destinato ad attività non residenziali compatibili, ospitando uffici e servizi utili alla collettività. L’intero intervento comprenderà inoltre importanti opere di riqualificazione urbana e l’abbattimento totale delle barriere architettoniche.

«L’approvazione del progetto esecutivo redatto dall’Ufficio Tecnico dell’ATERP — spiega ancora Sarubbo — rappresenta un passaggio concreto e decisivo verso la restituzione alla comunità di un patrimonio immobiliare da tempo inutilizzato. Coniughiamo il diritto alla casa, garantendo 13 alloggi pubblici, con la creazione di nuovi spazi per uffici e attività a Palazzo Pontieri-Gallo, dando nuova vita al centro storico e garantendo piena accessibilità».

Con l’approvazione del progetto esecutivo si chiude formalmente la fase progettuale e si apre quella cantieristica: entro breve sarà bandita la gara d’appalto ed entro pochi mesi partiranno ufficialmente i lavori sul campo.

Un risultato che consente ora alla Regione Calabria e all’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Gianpaolo Iacobini, insieme all’ATERP, di guardare alla fase successiva con la stessa attenzione e il medesimo impegno profusi in questi ultimi anni, con l’obiettivo di accelerare l’avvio dei lavori e restituire alla disponibilità dell’Edilizia Residenziale Pubblica un patrimonio abitativo oggi inutilizzato. (rcs)

Con Grimaldi Enoica, il borgo si riempie: seconda edizione da record e già si guarda al futuro

Grande successo per la seconda edizione di Grimaldi Enoica Co‑Wine Festival, che ha trasformato il borgo del Savuto in un crocevia di appassionati, esperti, sommelier e curiosi. Un’affluenza superiore allo scorso anno che ha confermato la crescita di un evento capace di raccontare il vino come esperienza culturale, incontro e condivisione, restituendo a Grimaldi una delle sue notti più intense e identitarie. Le masterclass, tutte complete, hanno mostrato il desiderio del pubblico di approfondire e confrontarsi, mentre la serata ha vissuto momenti particolarmente significativi con la consegna del Grimaldello d’Oro e delle Benemerenze Civiche a figure che rappresentano eccellenza e radici del territorio: Gerardo Sacco, Gabriele Niccoli, Sergio Mazzuca e Marco Renzi. Premi che hanno aggiunto valore simbolico a un’edizione già ricca di contenuti e partecipazione.

Il sindaco di Grimaldi, che fa parte della rete Città del Vino, ha ribadito il sostegno dell’amministrazione a un festival che vuole diventare un punto di riferimento nel panorama vitivinicolo regionale, esaltando il borgo e la sua identità. Una visione che guarda già alla terza edizione, su cui si sta iniziando a lavorare per ampliare ulteriormente il coinvolgimento del territorio. Accanto ai produttori e ai sommelier, hanno avuto un ruolo centrale le competenze di Arsac, insieme agli operatori dei punti food, all’Anc di Marzi, agli sponsor e a tutte le realtà che hanno collaborato alla riuscita del festival. In questo quadro, l’Associazione Grimaldi in Rosso esprime la propria gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato e sostenuto l’iniziativa, trasformando la seconda edizione in un successo che diventa già la base per costruire la prossima.
Grimaldi Enoica 2026 ha confermato la struttura di un festival diffuso, capace di animare l’intero borgo attraverso un programma ricchissimo. Il borgo si è trasformato in un laboratorio culturale dedicato al vino, ai territori e alle storie che li attraversano, con una rete di luoghi simbolici — Palazzo di Città, Largo Albo, Largo Palmerini, Piazza Amantea — che ha scandito il percorso del pubblico. Le masterclass hanno rappresentato il cuore tecnico e narrativo dell’evento: Luca Gardini ha guidato il viaggio nel Gaglioppo; Paola Restelli e le Donne del Vino Calabria hanno raccontato la rinascita dei bianchi; Angelo Peretti ha esplorato la contemporaneità dei rosati; Chiara Giannotti ha portato la Calabria delle altitudini e della freschezza; Luca Grippo ha condotto il pubblico nel mondo del Magliocco Dolce, vitigno identitario del Savuto. I talk hanno dato voce ai territori e alle loro prospettive, con due momenti centrali: la presentazione del libro di Angelo Peretti, Il profumo del bicchiere mezzo pieno, e quella del volume di Massimo Tigani Sava, che ha offerto uno sguardo sulle radici identitarie della Calabria. Il festival ha vissuto anche nei suoi spazi più dinamici: banchi d’assaggio, DJ set, Social Garden, degustazioni sensoriali bendate curate da Valentina Cozmuta, Cristina Raffaele, Claudia Maremonti e Guglielmo Gigliotti. La musica — DJ Kerò, Bruno Marrazzo in Jazz, Luigi D’Alife, Rocco Riccelli & Alessandro Di Cello, Tropicana — ha accompagnato la notte, intrecciando vino, territorio e comunità. Grimaldi Enoica ha unito territori, persone, storie e visioni. Ha raccontato la Calabria attraverso le sue vigne, i suoi profumi e le sue voci più autorevoli. Ha trasformato il Savuto in un palcoscenico identitario, dove il vino è diventato linguaggio e futuro. (rcs)