BELMONTE CALABRO (CS) – Al via la manifestazione “Crossing 2021”

Prende il via domani, a Belmonte Calabro, la manifestazione Crossing, organizzata da La Rivoluzione delle Seppie e che prevede 10 giorni di workshop, tavoli di lavoro, talk, incontri, convivialità e progettazione condivisa.

Il gruppo di coordinamento de La Rivoluzione delle Seppie, formato dall’Associazione “Le Seppie” e dal Collettivo “Orizzontale”, insieme ai suoi partner principali in particolare la London Metropolitan University e il Comune di Belmonte Calabro, ha come obiettivo principale la riattivazione culturale delle aree marginali rurali per sperimentare diversi metodi di vivere e lavorare collettivamente.

Una riattivazione che, paradossalmente, proprio all’interno di questa crisi pandemica, ha registrato un’intensificazione dell’attività del gruppo rendendo possibile una presenza non più temporanea ma permanente nel centro storico di Belmonte Calabro.

Il focus di Crossings 2021 sarà una conversazione attorno al tema “Vernacolare” che sarà sviluppato tramite 3 workshop: Comunicazione, coordinato da Le Seppie, Architettura, coordinato da Orizzontale, e Processi e Ibrid(e)Azioni, coordinato dall’artista Roberto Alfano, in arte Alfanone. I valori vernacolari sono conoscenze intuitive, un know-how pratico che struttura la cultura quotidiana dell’ordinario. Sono parole, abitudini e conoscenze che informano la vita sociale reale.

I tavoli di lavoro si terranno nei giorni 17 e 19 settembre e ci sarà la possibilità di interagire e co-progettare con una serie di professionisti. Claudio Morelli, direttore editoriale di VD modererà la round table “Strategie e Design per l’attivismo digitale”, curata da Francesca Bova e Matteo Blandford che ospiterà Elisa Di Liberato di Trentino Brand New, Matteo Moretti di Sheldon.studio, Daniele Bucci membro di Her: She Loves Data e Diletta Von Huyskes, responsabile advocacy di Privacy Network.

“L’importanza della educazione non formale in architettura, all’interno dell’accademia” sarà il tavolo di lavoro e discussione moderato da Marco Brizzi, curato da Rita Elvira Adamo (Le Seppie) e Giuseppe Grant (Orizzontale) e impreziosito dalla varietà delle esperienze e degli ambiti lavorativi da cui provengono i tantissimi ospit*, tra cui James Binning (Assemble Studio), Nicolas Henninger (OfCA e collectif EXYZT), Ianira Vassallo (Politecnico di Torino), Sandra Denicke Polcher e Jane McAllister (London Metropolitan University).

Il tavolo di lavoro di “Radical Care: pratiche e processi per comunità in movimento” sarà moderato da Giulia Ricci, editor a Domus, curato sempre dalla stessa insieme a Rita Elvira Adamo e ospiterà Catherine Rottenberg di The Care Collective, Rossella Tricarico di Manifatture Knos, Stefano Cuzzocrea dall’Ex Convento e Filippo Tantillo di Riabitare l’Italia.

Inoltre, durante queste giornate, il collettivo ha previsto una serie di attività ludico-culturali in cui l’obiettivo è creare nuovi incontri con la comunità locale attraverso l’uso degli spazi pubblici del centro storico, nel rigoroso rispetto di tutte le regole previste dalle normative anti-Covid.

Per due giorni la piazza Senatore Del Giudice, conosciuta anche come “a chiazza”, ospiterà le ceramiche dell’artista BagnoTurco, i crivi (cestini) di Za Rusina, banchetti di leccornie locali grazie alla collaborazione con il bar Antico Caffè Marano e il ristorante la Taverna intru vicu: una piccola ma particolare festa di paese che sarà accompagnata il 18 settembre dalla ricerca musicale di Italia Serie Oro insieme a Roberto Vagliolise, artista di Cosenza, e il 19 settembre dal collettivo musicale milanese Psychophono.

Ma, come sempre, per avere un gran finale si deve sempre iniziare con il botto, infatti le prime due giornate, 11 e 12 settembre saranno all’insegna della scoperta del territorio e della comunità locale da parte di tutti gli ospiti di Crossings. L’11 settembre è prevista una gita su Monte Cocuzzo che si chiuderà con una camminata verso Mendicino, comune con cui il collettivo ha iniziato a collaborare negli ultimi mesi, alla presenza di un altro partner importante, la cooperativa sociale “il Delfino”. Il 12 settembre, dopo aver visitato il Museo della Seta, si tornerà a Belmonte per un pranzo comunitario presso l’Ex Convento dei Cappuccini, altro partner del progetto, durante il quale Nando Brusco, artista di Belmonte, farà uno spettacolo nella chiesa sconsacrata del convento stesso.

L’obiettivo principale di Crossings 2021 è il ritorno della comunità temporanea ad interagire con il paese, dopo i due anni in cui si è in particolar modo lavorato sulla riattivazione della Casa di BelMondo.

La Rivoluzione delle Seppie opera nei vuoti dei territori, sia fisici che virtuali, alla ricerca di gusci abbandonati, occupando lo spazio e assumendone la forma, creando nuove forme di comunità che si alimentano grazie all’interscambio di conoscenze. (rcs)

BELMONTE CALABRO (CS) – La terza rassegna di “Terre di Calabria”

Domani, a Belmonte Calabro, al Parco dei Mulini, la terza rassegna Terre di Calabria, organizzata dal Gal Sts Terre Brettie, per la valorizzazione dei prodotti locali di pregio dei 39 comuni dell’area di riferimento.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Belmonte, si aprirà alle 18:00 con un incontro finalizzato sui prodotti da valorizzare: ‘Gammune’ e Pomodoro di Belmonte, Melanzana violetta di Longobardi, ‘Filiciata’ di Fiumefreddo Bruzio, Soppressata di Lago, Castagna del Savuto, Salumi di suino nero, Formaggi ovi-caprini, Pane.
L’incontro, che si aprirà con i saluti di Francesco Bruno, sindaco di Belmonte Calabro, proseguirà con gli interventi di Pier Luigi Aceti, direttore Gal Sts, Giovanni Arlia, consigliere comunale di Belmonte Calabro e Luigi Provenzano, presidente Gal Sts. Conclude il direttore del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Giacomo Giovinazzo.
A seguire, alle 19:30 è prevista l’apertura degli stand e la degustazione dei prodotti tipici, a cura della Proloco di Belmonte. Alle 21 spettacolo musicale offerto dal Comune di Belmonte.
L’ingresso è gratuito, per accedere è richiesto il Green Pass. (rcs)

L’università della Calabria restaura la Chiesa dell’Immacolata a Belmonte Calabro

Docenti e studenti del corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università della Calabria, hanno restaurato la Chiesta dell’Immacolata a Belmonte Calabro.

Dopo i mosaici della villa romana di Casignana, i reperti del Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza e il portale della Chiesa di San Domenico a Cosenza, è stata la volta della Chiesa di Belmonte Calabro, che risale al 1622, costruita per volere degli abitanti del borgo, «ed è un piccolo scrigno sacro, la cui facciata è caratterizzata da uno stile tardo rinascimentale».

«Prende il nome – ha spiegato Donatella Barca, docente di Petrologia all’Unical – da una presenza sull’altare maggiore, di un quadro raffigurante l’Immacolata Concezione, proclamata patrona e protettrice della terra di Belmonte». (rcs)

BELMONTE CALABRO (CS) – Successo per “Terre di Calabria”

È stato un vero e proprio successo la seconda edizione di Terre di Calabria, la manifestazione organizzata dal Gal Sts Savuto, Tirreno, Serre Cosentine e svoltasi al Parco dei Mulini di Belmonte Calabro.

La rassegna, infatti, ha richiamato l’attenzione di numerosi amministratori comunali e registrato la presenza dell’assessore Regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, Gallo che, nel suo intervento, a conclusione dell’incontro sul progetto di cooperazione Terre di Calabria, ha sottolineato l’importanza dei Gruppi di Azione Locale come strumento di divulgazione e raccordo tra istituzioni comunitarie, nazionali e regionali con i territori.

«Stiamo mettendo in campo – ha dichiarato Gallo – azioni puntuali e misure straordinarie per armonizzare al meglio il lavoro del dipartimento al fine di costruire occasione di sviluppo strutturale per l’intero comparto agricolo regionale, ma al tempo stesso dare risposte concrete ed efficaci alle situazioni contingenti».

Al tavolo dei relatori il sindaco di Belmonte Calabro, Francesco Bruno, il presidente del Gal Sts, Luigi Provenzano, il direttore Gal Sts, Pier Luigi Aceti, Gaetano Osso, presidente Sigea e il dirigente scolastico Giuseppe Cavallo. Il convegno ha visto anche gli interventi dell’assessore regionale all’Istruzione Sandra Savaglio e del dirigente del dipartimento della Regione Calabria all’Agricoltura, Giacomo Giovinazzo.

Salvaguardia dell’ambiente e promozione dei prodotti locali per un maggior sviluppo del comparto agricolo, sono stati i punti principali dei vari contributi. L’iniziativa di ieri è stata anche l’occasione per la benedizione e la presentazione ufficiale del nuovo brand Terre Brettie e del nuovo gonfalone del Gal Sts, realizzato tramite un percorso molto partecipato che ha coinvolto tutte le scuole del comprensorio del Gal con un concorso di idee.

«Un logo – ha affermato il Presidente del Gal Provenzano – che include gli elementi più rappresentativi dell’intero territorio del Gal. Una sintesi perfetta nata dalle mani di un bambino. Tratti di matita e colori che hanno saputo cogliere e rappresentare tre elementi pricipali delle nostre aree».

Altri incontri a seguire hanno visto numerosi sindaci e amministratori locali e operatori della filiera agricola regionale confrontarsi sulle problematiche dei territori, su future iniziative e nuove opportunità.

Durante la serata si è svolta anche la presentazione del coordinamento turistico territoriale promosso del Gal Sts con la partecipazione di numerosi operatori turistici. Con tale iniziativa il Gal intende promuovere un’opportunità di confronto è condivisione tra tutti gli stakeholder turistici per promuovere l’offerta turistica dell’area del Gal in modo integrato e con un unico brand di territorio.

La manifestazione è proseguita con lo show cooking delle eccellenze del territorio: Pomodori di Belmonte, Cipolla rossa, Fico dottato, melanzana violetta di Longobardi e la degustazione di vini rosati calabresi con “Le strade del Rosato”.

Il concerto dell’Orchestra di Fiati Mediterranea Città di Amantea ha concluso una proficua e interessante serata che darà ulteriore slancio all’azione del Gal Sts anche in considerazione dell’attenzione e dell’interesse mostrati dai massimi rappresentanti regionali del settore. (rcs)

BELMONTE CALABRO (CS) – La seconda rassegna “Terre di Calabria”

Prende il via, oggi, a Belmonte Calabro, al Parco dei Mulini, la seconda rassegna Terre di Calabria organizzata dal Gal Sts Savuto  Tirreno Serre Cosentine.

La manifestazione, voluta fortemente dal presidente Luigi Provenzano e dal consiglio d’amministrazione del Gal Sts per fare il punto sullo stato di attuazione del Piano di Azione Locale 2014-2020 del Gal Sts, avviato nel 2019 e che si protrarrà fino a dicembre 2022, prevede incontri, presentazioni, show cooking e, in serata, il concerto dell’Orchestra di Fiati Mediterranea Città di Amantea.

«Terre di Calabria è un appuntamento importante per noi – ha dichiarato Luigi Provenzano– perché è un’occasione di confronto e condivisione; vogliamo dare massima divulgazione alle attività che svolge il Gal ed ai programmi futuri. Si parte alle 16,30 con la presentazione del nuovo gonfalone del Gal Sts con il brand Terre Brettie, con il quale intendiamo promuovere l’intero territorio del Gal in modo unitario e integrato. L’evento prosegue con l’incontro sul progetto di Cooperazione Terre di Calabria che vede coinvolti tutti i Gal calabresi; i lavori saranno conclusi dall’on. Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria».

«Stiamo procedendo a ritmo serrato – ha proseguito Provenzano – nel perseguimento di tutti gli obiettivi strategici del Gal: rafforzamento delle filiere agroalimentari, promozione del turismo sostenibile e potenziamento dei servizi pubblici di base. Attraverso un incessante lavoro di squadra che ci vede impegnati insieme a tutto il partenariato del Gal e alle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee desideriamo contribuire a costruire un futuro migliore per i nostri territori, con lo sguardo già proiettato alla prossima programmazione 2021-2027».

Il programma

Si parte alle 16.30 con l’apertura del Parco dei Mulini e presentazione Gonfalone Gal Sts. A seguire, l’incontro Il progetto di Cooperazione Terre di Calabria nel contesto dello sviluppo regionale. Dopo i saluti del presidente Hal Sts, Luigi Provenzano, intervengono Pier Luigi Aceti, direttore Gal Sts, Gaetano Osso, presidente Sigea, Giuseppe Cavallo, dirigente scolastico. Le conclusioni sono a cura di Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura. Modera il giornalista Tommaso Caporale.

Alle 18.30, la presentazione della Misura 7.4 per il potenziamento dei servizi pubblici dei comuni; alle 19.00, la presentazione del Coordinamento Turistico territoriale promosso dal Gal Sts.

Alle 20.00, apertura degli stand e lo show cooking con i prodotti tipici del territorio e degustazioni alla scoperta dei vini rosati calabresi con Le strade del rosato.

Alle 21.30, il concerto dell’Orchestra di Fiati Mediterranea Città di Amantea. (rcs)

BELMONTE CALABRO (CS) – Il 10 luglio al via “Glocal Tools”

Al via il 10 luglio, a Belmonte Calabro, il Glocal Tools – Crossings 2020 special edition, la manifestazione organizzata da La Rivoluzione delle Seppie che prevede una sessione collettiva con talk, seminari e confronti tecnici per contribuire ad accrescere globalmente la consapevolezza delle “aree marginali”.

«Quella di quest’anno – si legge in una nota – sarà un’edizione speciale, in conseguenza della delicata situazione dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 Crossings sceglie di cambiare forma, prendendo ispirazione dall’esperienza dei Global Tools, che all’inizio degli anni ’70 contribuì alla formazione di “un progetto collettivo in continua trasformazione e verifica: un momento educativo allargato che ha suggerito un’alternativa alla educazione tradizionale senza però creare un altro modello”; nasce così Glocal Tools, che  si configura come una sessione collettiva a cui prenderanno parte studiosi, professori, giornalisti provenienti da tutto il mondo, che prevede dibattiti, seminari e confronti tecnici, che saranno fruibili da tutti attraverso le piattaforme digitali.

Con Glocal Tools, attraverso una lettura critica e all’attività di sperimentazione sul campo, si intende promuovere una visione progettuale finalizzata all’obiettivo di contribuire a rendere competitive ed attrattive le cosidette “aree marginali” sia a livello globale che nell’ambito dei sistemi territoriali locali. L’ambito da esplorare non è dato soltanto dall’analisi degli storici elementi che caratterizzano queste aree (difficoltà di accessibilità, mobilità, digital divide, assenza di politiche di innovazione e rischi connessi alla sicurezza del territorio) ma anche dalla conoscenza dei fenomeni di reinsediamenti (nuove forme di turismo, agricoltura e sviluppo locale, presenza attiva di stranieri e migranti) che le hanno interessate.

L’obiettivo è quello di trasferire il know how accumulato durante le edizioni precedenti di Crossings. Il tutto seguendo la tematica, già presentata durante il workshop di febbraio scorso, della convivialità, esaminando, con ancora più attenzione in questo delicato momento storico, gli strumenti e le tecnologie attuali che incoraggiano modalità alternative di costruzione e relazioni sociali.

Mercoledì 15 luglio, il Gruppo Teoria presenta il talk Cura radicale: pratiche per gli spazi marginali, che coinvolgerà architetti e teorici del calibro di Guido Cremascoli (Cor Arquitectos), Gideon Boie (Bavo), Matteo D’Ambros e Sergio Sanna (Ground Action) e Ippolito Pastellini Laparelli (2050+), con la mediazione di Giulia Ricci (Domus), che si interrogheranno su quelle che sono le pratiche di cura per gli spazi fisici e virtuali, dietro alle quali sta una rifondata comprensione dello spazio antropizzato.

Giovedì 16 il Gruppo Comunicazione discute su Strategie e strumenti di comunicazione per la riattivazione culturale, assieme a Base Milano, l’agenzia di comunicazione Dude e la rete Lo Stato dei Luoghi, il tutto mediato dai due giornalisti di Radio 24 Maurizio Melis e Raffaella Calandra.

Venerdì 17 il Gruppo Costruzione presenta la tavola rotonda dal titolo Una diversa dimensione dell’architettura: Il progetto come strumento per creare un sistema di relazioni, che ospiterà i collettivi di architettura Orizzontale, constructLab e Collectif etc., con la mediazione di Marco Petroni (giornalista, autore del libro Going Real – Il valore del progetto nell’epoca del post-capitalismo).

A questi talk si sommeranno numerose altre attività, che sarà possibile sempre seguire da remoto, come il liveness show con gli studenti della London Metropolitan, una seduta di psicoterapia di gruppo presieduta da Roberto Zancan (architetto e docente presso lo Head di Ginevra), il dibattito sulla rigenerazione dei beni confiscati alle mafie del sud con Marina Tornatora (Unirc) e Emanuele Piccardo (plug_in), proiezioni video e una giornata di convivio che coinvolgerà altre virtuose realtà calabresi, domenica 19, con Urban Lab, I Live in Vaccarizzo, HortusAcri e FaRo.

Per il ristretto gruppo che sarà fisicamente presente durante la residenza, alla teoria si alterneranno le attività manuali, artigianali e artistiche. Sarà proseguita l’esperienza già avviata nella Casa Belmondo con ulteriori ed aggiuntive azioni di ristrutturazione edilizia.

(rcs)

BELMONTE CALABRO (CS) – La prima edizione di “Tina_ Rassegna domestica”

Il 14 marzo, a Belmonte Calabro, al via la prima edizione Tina_rassegna domestica, un progetto promosso da Ex Convento e che consiste in tre residenze creative che si svolgeranno negli spazi dell’Ex Convento.

La rassegna, il cui tema è Risiedi, residenze creative, ha l’obiettivo di facilitare il lavoro artistico e creativo di attori, musicisti, performers offrendo uno spazio, sia fisico che mentale, utile all’atto poetico.

Le residenze creative si apriranno alla comunità, con 3 spettacoli/aperture pubbliche, il 14 marzo, 5 aprile e il 1° giugno 2020. L’apertura al pubblico, al termine della residenza, rappresenta lo scambio in forma di dono che le compagnie attueranno per condividere i materiali di creazione.

L’apertura coincide con l’uscita dall’Ex Convento per andare a contaminare il paese: luoghi pubblici, piazze, locali commerciali ospiteranno i tre spettacoli in un dialogo tra il paese e il luogo di lavoro. Perché gli spazi in cui si presenteranno sono spazi liminari, tra il pubblico e il privato, tra il domestico e i luoghi ufficiali, tra l’Ex Convento e il paese di Belmonte Calabro. (rcs)

BELMONTE CALABRO – La rassegna dei Gal calabresi “Terre di Calabria”

Questa mattina, a Belmonte Calabro Marina, alle 10.00, al Parco dei Mulini, al via la prima edizione di Terre di Calabria.

Organizzata dal Gruppo di Azione Locale Savuto Tirreno Serre Cosentine con il patrocinio del Comune di Belmonte Calabro, si tratta della prima rassegna dei GAL Calabresi.

Si parte, alle 10.00, con l’inaugurazione della manifestazione e l’apertura degli stand dei Gal calabresi e delle aziende produttrici di tipicità agroalimentare. Si prosegue, poi, con l’escursione naturalistica guidata di acqua-trekking sul fiume Veri.

Alle 11.30, la presentazione del libro Il gusto del Sud a cura di Sante Orrico (Pellegrini Editore). Interviene il consigliere regionale Mauro D’Acri.

Alle 12.30, la presentazione del Bando 6.4 “Sostegno ad interventi di diversificazione e multifunzionalità delle imprese agricole” (agriturismi, enoturismi, fattorie didattiche, piccoli impianti di trasformazione).

Alle 13.30, il pranzo e degustazione enogastronomica a cura della Pro Loco di Belmonte Calabro.

Si prosegue, poi, alle 16.00, con la presentazione del Bando 6.2 “Aiuto all’avviamento di nuove attività imprenditoriali-start up”.

Alle 17.30, la presentazione del progetto di cooperazione dei GAL calabresi Terre di Calabria. Partecipano presidenti e direttori dei Gal e dei Flag calabresi.

Dalle 18.00 alle 20.00, mostre d’arte a cura dell’Associazione Riviera dei Borghi; alle 19.00 è prevista una degustazione.

Alle 21.00, il concerto dei Sabatum Quartet. (rcs)

BELMONTE CALABRO – A luglio il Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia”

A Belmonte Calabro, il 27 luglio 2019, la cerimonia di premiazione dei vincitori della 26esima edizione del Premio Letterario “Galeazzo di Tarsia”.

Il Premio, indetto dall’Associazione Turistica Pro Loco di Belmonte Calabro, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, nasce con lo scopo di contribuire alla valorizzazione della figura delle opere di Galeazzo di Tarsia, poeta del ‘500 e conte di Belmonte Calabro.

I partecipanti dovranno sviluppare dei saggi inediti sul tema A cento anni da Fiume: dalla vittoria mutilata ai nuovi confini italiani entro il 25 maggio 2019 che saranno, poi, valutati da una giuria presieduta dall’ avvocato generale dello Stato onorario Paolo di Tarsia di Belmonte, discendente del Poeta. 

La cerimonia di premiazione avrà luogo nel centro storico di Belmonte Calabro, nella Piazza dedicata al Poeta, con interventi di esponenti della cultura, di studiosi e storici intervallati da brani di musica classica eseguiti da Maestri del Conservatorio.

Il Premio “Galeazzo Di Tarsia” fu istituito nel marzo 1993 dalla Pro Loco di Belmonte Calabro, sotto il patrocinio della Rivista “Calabria Letteraria” e dell’Amministrazione comunale, per valorizzare la figura e le opere del poeta petrarchista del ‘500 che scrisse le sue “Rime” nel castello di Belmonte, suo feudo baronale. A carattere storico-letterario, il Premio prevede la presentazione di Saggi inediti su un tema che viene indicato annualmente dalla Giuria, composta da personalità della cultura rese note al momento della premiazione. (rcs)

 

 

BELMONTE CALABRO (CS) – Alla scoperta del territorio con il Calabria Bike Resort

Una iniziativa ideata da cinque giovani, e dedicata a tutti gli amanti della mountain bike: ecco Calabria Bike Resort, la società che punta alla valorizzazione del territorio, al recupero e alla promozione dei vecchi sentieri pubblici di Belmonte Calabro.

L’idea, nata più di tre anni fa, ha visto la luce grazie alla collaborazione dell’intera comunità e dell’Amministrazione Comunale, ed è uno dei pochi casi in Calabria di “private equity”. I fondi, infatti, sono stati reperiti esclusivamente sul territorio.

Services

Gli investitori, inoltre, ha valutato la proposta fatta loro dai cinque ragazzi: un bike park dalle potenzialità enormi che conta, già all’inizio, circa 60Km di piste e 1550 metri di dislivello complessivo; dalla cima di Monte Cocuzzo giù fino al mare. Ogni sentiero, inoltre,  sono catalogati in base alla difficoltà, che si adattano a tutte le esigenze dei “biker”, sia per chi preferisce le discipline più adrenaliniche come l’enduro, che per coloro che amano pedalare in mezzo alla natura.

Il percorso tracciato da Trailforks

«Immerso – si legge sul sito web di Calabria Bike Resort – in una cornice naturale grandiosa e spettacolare, Calabria Bike Resort coniuga gli ambienti selvaggi e incontaminati dei monti al celebre incanto del mare di Calabria; un connubio che non ha eguali per gli amanti della MTB. Una fitta rete di sentieri che si snodano in un territorio di 3.200 ettari e un dislivello di più di 1.500 metri, sarà la ricetta perfetta per dare sfogo alla passione dei riders, dai principianti ai più esperti. Calabria Bike Resort assicura un’esperienza indimenticabile, un mix di adrenalina, emozioni e sport vissuto in una location straordinaria». (rcs)

In copertina, una foto del Monte Cocuzzo.