D’Ippolito (M5S) lunedì presenta la proposta di legge per la tutela delle vittime di mafia

Lunedì 23 maggio, il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, alle 10.30, nella sede di Lamezia Terme del M5S presenta la proposta di legge che mira ad estendere le tutele per le persone colpite dalla criminalità organizzata, da atti di terrorismo e comunque di violenza.

Oltre a D’Ippolito, all’iniziativa in questione interverranno Eugenio Bonaddio, vittima incolpevole di attentato omicida, Martino Ceravolo, padre di Filippo, ragazzo innocente ucciso dalla ’ndrangheta, e Francesco Cristiano, fratello di Pasquale, netturbino che fu assassinato nel 1991 benché del tutto estraneo ai conflitti tra le cosche lametine. Parleranno, inoltre, il testimone di giustizia Rocco Mangiardi e don Giacomo Panizza.

«Da Lamezia Terme – ha detto d’Ippolito – può partire un riscatto concreto per i familiari delle vittime innocenti della mafia. L’attesa di giustizia per l’omicidio di Filippo Ceravolo e, a parte, per l’assassinio di Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte, fatto che dopo 31 anni grida verità, mi ha spinto ad articolare una proposta di legge per ampliare le tutele nei confronti delle vittime della criminalità organizzata, del terrorismo e dei reati intenzionali violenti, così come dei loro familiari, spesso abbandonati al loro destino». (rp)

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Il deputato del M5SAlessandro Melicchio, ha dichiarato che «in un un mondo che cambia deve cambiare anche l’approccio ai problemi. E possibilmente riuscire a trasformare questo approccio in opportunità. Sono convinto che la ministra alle Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, sia riuscita a concentrare questo assunto nel suo ‘Neet Working Tour’, la cui tappa cosentina ha visto la presenza di tantissimi giovani che hanno potuto finalmente confrontarsi con una nuova proposta».

«Alla ministra, e alla nostra assessore comunale al welfare e legalità di Cosenza, Veronica Buffone, vanno i miei complimenti, per l’attualità della proposta politica e la completezza della realizzazione», ha aggiunto.

«Quello dei giovani che non studiano e non lavorano – ha concluso – che sembrano non avere più un progetto e che non colgono la sfida del futuro, è uno degli aspetti più preoccupanti della società contemporanea. Ma possiamo invertire questa tendenza, anche grazie ai fondi del PNRR e ad una nuova attenzione alla formazione e al saper fare delle nuove generazioni. Le opportunità ci sono e dobbiamo creare le condizioni per formare una nuova classe di lavoratori più consapevole e attenta». (rp)

D’Ettore (CI): Tratta Catanzaro-Lido A2 Reggio SS 106 sarà in Ten-T

Il deputato di Coraggio Italia, Felice Maurizio D’Ettore, ha reso noto che è stata avanzata la proposta di inserire la tratta mancante della SS 106 Jonica da Catanzaro Lido all’autostrada A2 di Reggio Calabria all’interno della rete globale Ten-t (Comprehensive).

È quanto è emerso dall’interrogazione che D’Ettore ha presentato in commissione Ambiente dal deputato di Coraggio Italia al sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) Giancarlo Cancelleri, che ha spiegato che il ministero ha avanzato la proposta «nell’ambito degli incontri bilaterali promossi dalla Commissione europea, a partire dal mese di marzo 2021, per la revisione della rete sulla base di consultazioni con le parti interessate».

«Tale proposta – ha spiegato Cancelleri  – è coerente con gli obiettivi europei in quanto contribuisce al miglioramento dell’accessibilità per i collegamenti intraregionali, interregionali e internazionali, e perché persegue gli obiettivi di innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, rafforzando così il ruolo di coesione sociale, economica e territoriale. E infatti la proposta italiana è stata inclusa nella revisione della rete pubblicata dalla Commissione europea il 14 dicembre 2021 e l’intera sezione è stata inserita nella proposta legislativa di regolamento Ten-t, nella rete di rango Comprehensive (rete Globale). L’orizzonte temporale per l’ufficiale inclusione nella rete e la conseguente ammissibilità ai finanziamenti è quindi soggetto all’adozione di detto regolamento».

Nell’interrogazione, del 10 dicembre 2021, si spiegava che «ad oggi ampi tratti della strada statale 106 Jonica (tra Taranto e Catanzaro-Lido) sono già parte della rete globale nel contesto della rete trans europea dei trasporti (Ten-t) e, in quanto parte della rete, tali tratti devono conformarsi entro il 2050 ai requisiti stabiliti nel regolamento Ten-t2, specialmente a quelli sulla sicurezza stradale”; mentre “i tratti della strada statale 106 non compresi tra Taranto e Catanzaro Lido potrebbero essere compresi nel contesto della rete trans europea dei trasporti (Ten-t) prevedendo che i finanziamenti per la loro ‘copertura’ rientrino nel Piano italiano per la ripresa e la resilienza (Pnrr)».

Il sottosegretario ha specificato che «l’appartenenza alla rete Ten-t consentirà l’accesso alle opportunità di finanziamento europeo di cui al Programma ‘Connecting Europe Facility’, che per il periodo 2021-2027 finanzia progetti chiave nei settori dei trasporti, del digitale e dell’energia, con un budget complessivo di 33,71 miliardi di euro di cui 25,81 miliardi destinati al settore trasporti».

«Sono parzialmente soddisfatto – ha commentato D’Ettore – perché nella risposta non vi è un riferimento ulteriore al Def Infrastrutture, che ha già previsto tre miliardi di euro per il completamento della 106.

«Allo stesso tempo – ha concluso – il tratto che è stato inserito, e gli altri che sono da considerare, vengono inglobati nella previsione del Ten-t in funzione dell’interrogazione, che è stata presentata il 10 dicembre scorso proprio in vista della proposta di revisione del regolamento Ten-t, la cui pubblicazione era appunto stabilita per il 14 dicembre 2021. Allo stesso modo, in attesa del regolamento che deve essere adottato, manca un preciso riferimento a quali ulteriori risorse verranno utilizzate fermo l’impegno preso dal Governo con la richiesta formulata alla Commissione europea e le ingenti risorse che sono state messe a disposizione anche per le opere relative alla 106 jonica». (rp)

Inclusione sociale e aiuti per famiglie, Melicchio (M5S): Alla Calabria 38 mln

Il deputato del M5SAlessandro Melicchio, ha reso noto che alla Calabria 38 mln di euro per favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.

«In Calabria – ha spiegato – arriveranno 37.950.000 euro che gli ATS, nonché i singoli Comuni e gli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, potranno utilizzare per interventi di rafforzamento dei servizi a supporto delle famiglie in difficoltà; per soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali innovative rivolte alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e indipendente; per servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti; per forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del burn out; per iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo sia definitivo».

«Sono risultati ammissibili ai finanziamenti – ha spiegato ancora – i comuni di Cosenza, Corigliano Rossano, Castrovillari, Rende, Montalto Uffugo, Paola, San Giovanni in Fiore, San Marco Argentano, Cariati, Amantea, Praia a mare, Trebisacce; poi Catanzaro, Lamezia Terme, Soveria Mannelli; ancora Reggio Calabria, Locri, Rosarno, Villa San Giovanni, Polistena, Caulonia, Melito Porto Salvo; poi Vibo Valentia, Serra San Bruno, Spilinga; infine Crotone, Mesoraca».

«Sono particolarmente contento, poi – ha concluso – che tra i comuni finanziati ci sia Cosenza, capofila di 4 linee di intervento, dove l’assessore al welfare del Movimento 5 Stelle Veronica Buffone ha messo al centro dell’azione amministrativa il sociale, le persone e le loro necessità. Ora si apre una nuova fase: la progettazione definitiva, perché queste risorse sono essenziali per rafforzare e completare le attività del Welfare territoriale a sostegno delle categorie fragili, un aiuto prezioso per i più deboli della nostra regione, affinché nessuno resti indietro». (rp)

Energia, D’Ettore (CI): Dopo ok di Cingolani per eolico al Sud, ora sveltire iter

Il deputato di Coraggio ItaliaFelice Maurizio D’Ettore, ha espresso soddisfazione per l’ok, da parte del ministro alla Transizione Ecologica, Cingolani, sull’eolico al Sud, e ha chiesto di sveltire l’iter.

«La sua risposta – ha spiegato – conferma il grande impegno del governo e del suo ministero per quel che riguarda l’eolico offshore, mentre la grande manifestazione di interesse delle imprese dimostra che è possibile operare investimenti strategici in questo settore per il Paese e per il Sud».

«Come del resto da lei detto nelle sue conclusioni – ha aggiunto D’Ettore – questa tecnologia per la produzione di energia pulita può essere quella che meglio può rispondere a una transizione ecologica. Mi permetto di dirle che è il caso di interloquire sempre di più con le Regioni del Sud ed istituire immediatamente un tavolo sul tema perché come lei ben sa vista la sua risposta, questi investimenti sono importantissimi».

Per D’Ettore «parliamo di progetti sui parchi eolici galleggianti che possono creare fino a 100 mila nuovi posti di lavoro in pochi anni e investimenti per miliardi di euro nella linea della direttiva del Pnrr. Questo porta alla necessità da parte dei privati di avere risposte immediate e del pubblico di poter intervenire tempestivamente in una valutazione strategica complessiva della transizione ecologica».

«Ringrazio il ministro – ha concluso – e mi auguro possa rafforzare questa interlocuzione immediatamente con le regioni del Sud. La Calabria, la Puglia, la Sicilia e la Sardegna possono avere un’occasione non più prorogabile, ma dobbiamo riuscire  a metterla in atto in tempi brevi». (rp)

Sapia (Alt. C’è): Paradossale che Comune di Corigliano Rossano non abbia il suo statuto

Il deputato de L’Alternativa C’èFrancesco Sapia, si è augurato che «l’assemblea consiliare di Corigliano-Rossano approvi al più presto lo statuto comunale, al di là delle questioni di diritto sulle conseguenze della sua attuale mancanza, che lascio ai giuristi, ringraziandoli per aver aperto, al riguardo, un dibattito significativo».

«È un paradosso – ha spiegato – che il Comune non abbia il suo statuto, a 35 mesi dall’istituzione per volontà dei cittadini. Ciò la dice lunga sul disinteresse politico verso il completamento della fusione, cui personalmente ero contrario. Fatto il nuovo Comune, bisognava riorganizzare i servizi sanitari locali e dotarsi di questo statuto».

«Auspico con fiducia – ha concluso Sapia – che il buon senso e il rispetto della comunità locale prevalgano. Spero che il Consiglio comunale e il sindaco Flavio Stasi raccolgano al più presto questo mio appello». (rp)

Tribunale Rossano, Scutellà (M5S): Richiesto incontro con presidente Commissione Giustizia

La deputata del Movimento 5 StelleElisa Scutellà, ha espresso soddisfazione «che dall’incontro promosso dal Comune di Corigliano-Rossano sia venuta fuori un’unità di intenti per portare avanti attraverso atti concreti la riapertura del nostro Tribunale».

«Mi sono, così – ha spiegato – adoperata nell’immediato per richiedere, come deciso durante la riunione, un incontro con il presidente della Commissione giustizia per avviare un’interlocuzione sul tema con i firmatari della mia Proposta di Legge ed i rappresentati del territorio».

«Questo mio ulteriore passo è stato fatto – ha proseguito –.  Sono inoltre soddisfatta che anche gli altri parlamentari del territorio abbiano manifestato il loro sostegno e la loro volontà politica ad arrivare a restituire il Presidio di Giustizia ai cittadini della Sibaritide. Ora serve unione e volontà, da parte di tutti. Perché i grandi risultati si ottengono se ognuno gioca il suo ruolo, fa la sua parte. Avanti e uniti per il nostro territorio». (rp)

Depurazione e dissesto idrogeologico, Gentile (FI): Bene incontro istituzionale a Roma

Il deputato di Forza ItaliaAndrea Gentile, ha espresso soddisfazione per l’incontro, svoltosi a Roma, nella sede della Regione Calabria, sul dissesto idrogeologico in Calabria.

All’incontro, presenti Roberto Occhiuto, accompagnato dal capo di gabinetto Luciano Vigna, il Commissario nazionale unico alla depurazione Prof. Maurizio Giugni e il Presidente ed amministratore delegato della Sogesid Italia, azienda dello Stato.

«Ho visto un Presidente molto determinato e consapevole della notevole complessità delle problematiche in discussione. Un incontro di alto profilo che – ha sottolineato il deputato cosentino – potrà finalmente indicare un percorso di carattere strutturale che porti al disinquinamento marino ed alla tutela del territorio geomorfologico».

La Regione Calabria è afflitta da entrambe le problematiche e pertanto nel consesso si sono tracciate le linee di intervento fondamentali per imprimere una svolta significativa al settore e recuperare, quindi, i notevoli ritardi accumulati in questi anni sia sulla depurazione così come sul dissesto idrogeologico.

I partecipanti si sono riservati, in tempi brevi, di raccogliere dati certi per poi incontrare nuovamente il Presidente della Regione Calabria aprendo alla possibilità di creare un ufficio apposito presso gli uffici regionale al fine di strutturare una task force calabrese, con diretta emanazione nazionale, a cui affidare il compito di seguire le complesse problematiche oggetto di trattazione. (rp)

Melicchio (M5S): 50 mln per la costruzione di 16 nuovi edifici in Calabria

È con quasi 50 mln di euro dal Pnrr che, in Calabria, saranno costruiti 16 nuove scuole, innovative e sostenibili.

Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, spiegando che «al Mezzogiorno, in generale, sono andati il 42,4% dei fondi: una percentuale superiore rispetto al 40% inizialmente prefissato, cresciuta grazie all’incremento di risorse. Così, anche nella nostra regione, con l’indicazione delle aree dove le scuole verranno costruite, si può dare il via al concorso di progettazione per individuare i progetti per uno dei più importanti obiettivi del PNRR nell’ambito dell’istruzione».

«Le nuove scuole – ha aggiunto – saranno concepite come spazi aperti e inclusivi, costruite in modo sostenibile e verranno edificate a partire dai principi contenuti nel documento “Progettare, costruire e abitare la scuola”, elaborato da un gruppo di lavoro, composto da grandi architetti, pedagogisti ed esperti della scuola. In provincia di Catanzaro verranno realizzate a Lamezia Terme, Soveria Mannelli, Cropani e Falerna».

«Nel cosentino – ha proseguito – a Corigliano-Rossano, Cassano alla Ionio, Villapiana, Belvedere Marittimo, Grisolia, Santa Maria del Cedro, Santa Sofia d’Epiro, Spezzano Albanese. Poi a Mileto, in provincia di Vibo Valentia e a Motta San Giovanni nel reggino».

«Un altro progetto – ha concluso – a testa se lo sono aggiudicati gli enti Provinciali di Catanzaro e Cosenza. Si tratta della ricostruzione di scuole realizzate prima degli anni ottanta, alcune strutture risalgono addirittura anni cinquanta. Questi nuovi edifici, adesso, potranno diventare un punto di riferimento per i territori che li ospiteranno, il cuore della comunità, sostenibili e accoglienti, in grado di offrire alle studentesse e agli studenti calabresi ambienti e spazi inclusivi e innovativi». (rp)

d’Ippolito (M5S) chiede l’applicazione della tariffa puntuale a Lamezia

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Giuseppe d’Ippolito, ha chiesto l’applicazione della tariffa puntuale a Lamezia Terme, in quanto «i cittadini pagano più del dovuto e subiscono, ma non meritano, l’amministrazione in carica».

«Il Comune di Lamezia Terme – ha detto d’Ippolito – determini la Tari sulla base dell’effettiva produzione di rifiuti da parte di ogni singola utenza e non più sulla scorta della superficie immobiliare e del numero di occupanti. Dal 2014, la normativa consente di rapportare questa tassa alla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dai nuclei familiari. Si tratta della cosiddetta “tariffa puntuale”».

«Il consigliere comunale Pino Zaffina ha prospettato, perfino esaltandola – ha spiegato – l’imminente approvazione della Tari 2022, calcolata ancora una volta sulla base della superficie dell’abitazione domestica e del numero dei relativi occupanti. Questa decisione della maggioranza continuerà a penalizzare i cittadini, che per il 2022 andranno a pagare un po’ di meno ma sempre molto più del dovuto».

«Il metodo che il Comune di Lamezia Terme utilizza da sempre e si appresta a riproporre – ha proseguito il parlamentare del Movimento 5 Stelle – disattende le raccomandazioni di numerose direttive europee e norme interne, delle quali spesso auspica l’applicazione il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. È prevedibile, allora, che ciò allontani il Comune dalla possibilità di ricevere sovvenzioni regionali».

«Ovviamente, l’applicazione della tariffa puntuale dovrebbe essere implementata da una corretta gestione della raccolta differenziata porta a porta. Su questo – ha concluso D’Ippolito – il Comune di Lamezia Terme e la Multiservizi marcano da tempo la loro inefficienza. A pagare, purtroppo, sono sempre i cittadini, che subiscono ma non meritano l’amministrazione comunale in carica». (rp)