Melicchio (M5S): Sviluppo sostenibile, 1,6 milioni per 84 Comuni calabresi sotto i mille abitanti

Sono 1,6 milioni di euro la somma che il Ministero dello Sviluppo Economico, tramite decreto con cui viene assegnato un contributo a fondo perduto, dell’importo di 19.329,89 di euro, in favore di ciascuno dei 1.940 Comuni italiani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, darà agli 84 Comuni calabresi con meno di mille abitanti per lo sviluppo sostenibile per l’anno 2020.

A renderlo noto, il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, che ha specificato come «sarà finanziata la realizzazione di opere di efficientamento dell’illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici pubblici, installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché interventi per la mobilità sostenibile».

«Ciascun Comune beneficiario – ha spiegato il deputato – dovrà avviare i lavori entro il 15 novembre 2020, pena la decadenza del contributo. Anche in questo caso, si tratta di un provvedimento concreto che va nella giusta direzione, un segnale effettivo da parte del Governo anche alle comunità di piccole dimensioni, a sostegno del diritto di tutti i cittadini di continuare a vivere nella terra dove sono nati».

«Teniamo nella giusta importanza i piccoli borghi – ha concluso il pentastellato – e puntiamo anche su loro per aiutarci nel percorso di rendere più sostenibile il nostro Paese e modernizzarlo, senza perdere altro tempo». (rp)

Carè (IV): Meeting Ccie, straordinario contributo dalle nostre comunità d’affari nel mondo

Il deputato di Italia VivaNicola Carè, nel corso del 21esimo meeting dei segretari Generali delle Camere di Commercio all’Estero – che si è aperto il 6 luglio e si sta svolgendo in videoconferenza – ha dichiarato che «i dati sulle esportazioni italiane registrano una forte contrazione. Per invertire tale tendenza negativa, causata in buona parte dall’emergenza sanitaria Covid-19, occorre puntare ancora di più sul ruolo strategico delle 81 Camere di Commercio Italiane all’Estero che operano in 58 paesi del mondo».

«Questa esigenza – ha osservato Carè – è stata recepita dal Governo e dal Parlamento italiano che nei giorni scorsi hanno ribadito il fondamentale ruolo delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) ed il pieno sostegno alle PMI italiane approvando un emendamento al Decreto Legge ‘Rilancio Italia’ che prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro per le nostre comunità d’affari nel mondo».

«Sono particolarmente orgoglioso – ha proseguito il deputato di Italia Viva – di aver sostenuto tale provvedimento, fortemente voluto in maniera bipartisan dall’Aula parlamentare e condiviso da Italia Viva, dall’on. Nissoli, da Forza Italia, dal PD e dal M5S. Conosco bene le CCIE avendo lavorato in questo sistema negli ultimi 25 anni e, quindi, sono un testimone diretto dell’importante lavoro che svolgono a supporto delle imprese,  rappresentando un ponte fondamentale anche con i nostri connazionali residenti all’estero».

«Tengo a precisare – ha sottolineato Carè – che è la prima volta che vengono stanziate risorse aggiuntive così rilevanti per le Ccie. La lungimiranza delle forze politiche presenti in Parlamento ha consentito la realizzazione di un risultato che mira ad incrementare il Pil italiano e a favorire politiche per l’internazionalizzazione delle aziende italiane nel mondo». (rp)

Scutellà (M5S): Polizia, in arrivo potenziamento d’organico nella Sibaritide

La deputata del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare Giustizia, Elisa Scutellà, ha annunciato che «l’iter che porterà al potenziamento d’organico per il Commissariato di Polizia e la prossima assegnazione del primi dirigente prosegue» e che «potrebbero, inoltre, essere stanziate ulteriori risorse».

«Sono in costante contatto – ha proseguito Scutellà – con il Ministero per seguire pedissequamente gli ultimi passi di un traguardo anelato da anni e importantissimo per Corigliano-Rossano e per tutti i cittadini della Sibaritide. Il tema della sicurezza per il nostro territorio non può e non deve mai passare in secondo piano, ed è compito dello Stato fare in modo che questa sia garantita a tutti i cittadini e che chi lavora quotidianamente per assicurarla possa farlo in maniera adeguata e con gli strumenti e i mezzi più appropriati».

«Il fotofinish – ha aggiunto la pentastellata – è, ormai, alle porte e il diritto per la terza città della Calabria di avere un degno presidio di sicurezza è sempre più vicino. Le risposte arrivano quando si lavora di concerto, proficuamente per raggiungere un obiettivo sacrosanto che esula da pretese campanilistiche, ma invoca diritti inviolabili ed esigenze profonde e reali di un territorio intero». (rp)

Bruno Bossio (PD): Approvato emendamento che sblocca lavori su gateway ferroviario

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, ha annunciato che il «gateway ferroviario del porto di Goia Tauro può finalmente essere completato» grazie all’emendamento presentato dalla parlamentare e approvato in commissione Bilancio alla Camera «che consente, dopo anni di attesa, che il tratto ferroviario fra Rosarno e San Ferdinando possa rientrare nelle competenze di Rfi».

«Possono, dunque – ha dichiarato la deputata – partire così i lavori di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria che sarà a servizio dell’area portuale. Un risultato straordinario raggiunto soltanto grazie a un lavoro congiunto e sincronizzato che ha visto impegnati in prima linea la ministra alle Infrastrutture, Paola De Micheli, i gruppi parlamentari di maggioranza di Pd e 5S e la Regione Calabria. Si tratta di un passaggio fondamentale per l’intermodalità di Gioia Tauro e, quindi, per il rilancio e la piena operatività di una delle infrastrutture più importanti della Calabria e dell’intero Mediterraneo». (rp)

 

Melicchio (M5S): Centri estivi, oltre 5 milioni e mezzo per la Calabria

«Ai Comuni della nostra regione andranno oltre 5 milioni e mezzo di euro» ha dichiarato il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Melicchio, annunciando che «il Governo è al fianco dei Comuni nel potenziamento dei centri estivi».

«Le risorse previste – ha proseguito il deputato – ammontano a € 135 milioni da destinare direttamente ai Comuni impegnati nell’organizzazione delle attività per i minori tra i 3 e i 14 anni nei mesi da giugno a settembre 2020, per interventi da realizzare in collaborazione con enti pubblici e privati, enti del Terzo settore, imprese sociali, enti ecclesiastici».

«Questi fondi – ha spiegato il deputato del Movimento 5 Stelle – saranno destinati al potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa. Uno stanziamento diretto del Governo indispensabile per sostenere gli enti locali in una delicata fase di ripartenza dopo l’emergenza Covid-19. Ulteriori 15 di euro milioni saranno assegnati attraverso un successivo Avviso per progetti di contrasto alla povertà educativa, per risorse complessive pari a 150 milioni».

«I criteri di ripartizione dei finanziamenti sono basati sulla popolazione di bambini e minori tra i 3 e i 14 anni presente in ciascun Comune» ha proseguito Melicchio, ricordando le altre misure di sostegno stabilite dal Decreto Rilancio: «Le famiglie potranno richiedere il bonus per baby sitter o per il centro estivo, ogni nucleo familiare potrà vedersi riconosciuto un contributo fino a 2.000 euro. Misure fondamentali, in vista della stagione estiva, per aiutare e sostenere le famiglie della Calabria in un periodo di grande difficoltà, soprattutto quelle con minori che più di altre hanno subito gli effetti del lockdown». (rp)

Carè (IV): No alla chiusura dell’Istituto italiano di Asmara in Eritrea

In una interrogazione rivolta al ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, il deputato di Italia VivaNicola Carè, chiede di «scongiurare la chiusura dell’Istituto Italiano Statale Omnicomprensivo di Asmara in Eritrea».

«Le conseguenze della pandemia Covid-19 – ha aggiunto il deputato di Italia Viva – hanno investito l’istituzione statale italiana più grande al mondo, fondata nel 1935, strumento chiave della cooperazione italiana in Eritrea, che comprende scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado. Il 25 marzo 2020, infatti, in piena fase di lockdown è stata inviata al governo italiano, dall’ufficio di Presidenza del governo eritreo, una nota di revoca della licenza. A tal riguardo è opportuno precisare che i rapporti tra Italia ed Eritrea sono regolati da un Accordo Bilaterale siglato nel 2012 in attesa di rinnovo».

«Vista la situazione che si è delineata – ha sottolineato l’on. Carè – il rischio di una mancata riapertura della scuola è molto serio se si considera che lo stesso Ministero dell’Educazione locale non ha autorizzato lo svolgimento degli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione agli studenti con cittadinanza eritrea. Tale ipotesi va assolutamente rigettata».

«Per tali ragioni occorre intervenire con tempestività – ha concluso Carè – allo scopo di consentire all’Istituto Italiano di Asmara di proseguire la sua consolidata attività e il suo fondamentale e prestigioso ruolo educativo e formativo delle nuove generazioni». (rp)

Bruno Bossio (PD): estesi al 31 dicembre i termini per requisiti per lavoratori sanità e cococo

La deputata del Partito DemocraticoEnza Bruno Bossio, parla di buone notizie per lavoratori sanità e cococo, che sono emersi in Commissione Bilancio alla Camera, dedicati all’esame del Decreto Milleproroghe: «è stato approvato un emendamento, anche da me sottoscritto, che modifica i commi relativi ai requisiti temporali necessari per rientrare nei piani di stabilizzazione».

«Per quanto riguarda gli operatori della sanità – ha proseguito la deputata del PD – il nuovo comma indica il 31 dicembre 2020 come data ultima per maturare i requisiti utili alla stabilizzazione. Quanto, ancora, alla platea dei lavoratori precari della Pa in possesso di un contratto flessibile, e in particolare i Cococo – prosegue la deputata- anche per loro è stato stabilito che il 31 dicembre 2020 – e non più 2017 – è la data ultima per maturare i requisiti necessari a rientrare nei concorsi a riserva».

«Giungono così a primi risultati – ha concluso Enza Bruno Bossio – battaglie che ho da subito portato avanti nelle aule parlamentari a difesa dei lavoratori precari del vasto universo pubblico: si tratta, infatti, di modifiche sostanziali che consentono a un numero molto alto di professionalità di poter raggiungere un traguardo di stabilizzazione di lavoro e di vita». (rp)

Barbuto e Corrado (M5S) incontrano il Commissario Agostinelli per il futuro del Porto di Crotone

Le deputate del Movimento 5 StelleElisabetta BarbutoMargherita Corrado, insieme al rappresentante della Camera di Commercio di Crotone, hanno incontrato il Commissario Agostinelli per parlare del futuro e delle prospettive del Porto di Crotone.

Le parlamentari, in particolare, riconoscendo il ruolo fondamentale del  Commissario Agostinelli nel rilancio del porto di Gioia Tauro che si avvia a divenire uno dei primi porti del Mediterraneo, se non il primo, nel transhipment, lo hanno sollecitato ad adoperarsi affinché la medesima attenzione riservata a questa realtà possa venire dedicata anche agli altri porti calabresi ricadenti sotto la giurisdizione di Gioia Tauro e, quindi,  al porto di Crotone che da tempo non vive uno dei periodi migliori della sua lunga storia.

Il confronto sull’obiettivo, immediatamente condiviso dai partecipanti all’incontro, si è pertanto incentrato sulla urgenza di aggiornare il piano regolatore del nostro porto che risale al lontano 1982 e certamente, a distanza di circa quaranta anni, non ne rispecchia più le esigenze attuali e si è, quindi, traferito sul piano del confronto tecnico giuridico sulla fattibilità e sul metodo per realizzare tale aggiornamento.

Sono state, inoltre, discusse varie criticità, ma il Commissario ed il suo staff hanno, tuttavia, ritenuto di dovere ricordare anche gli impegni economici recentemente adottati dall’Autorità portuale per l’esecuzione di lavori inseriti nel piano operativo triennale delle opere pubbliche quali il risanamento della diga foranea , la demolizione della gru sulla banchina industriale, il completamento della video sorveglianza, l’apertura di un nuovo varco d’ingresso sulla zona doganale per il trasferimento provvisorio della flotta dei pescherecci.

«Siamo soddisfatte dell’incontro svoltosi in un clima di estrema franchezza e collaborazione – hanno dichiarato le deputate Barbuto e Corrado – e vorremmo in questa occasione rinnovare l’invito che un mese fa, unitamente ai nostri colleghi calabresi, abbiamo rivolto alla ministra Paola De Micheli in merito alla nomina dell’Ammiraglio Agostinelli quale presidente dell’Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro. Siamo convinte, infatti, concludono le parlamentari, che tutto il prezioso lavoro svolto dal Commissario sul porto di Gioia Tauro, in perfetta sinergia con il Governo e con ottimi risultati, possa essere replicato negli altri porti calabresi tenuto conto delle peculiarità e delle vocazioni degli stessi in un sistema che consenta, peraltro, di fare rete, senza sovrapposizioni dannose, tra le varie realtà territoriali».

«Abbiamo sempre sostenuto – hanno concluso le deputate del Movimento 5 Stelle – che la visione d’insieme e la progettazione siano importanti, se non fondamentali, nella pianificazione di un futuro realmente costruttivo per le nostre infrastrutture. Ed i porti, ovviamente, non fanno eccezione a tale regola». (rp)

Torromino (FI): Il Governo non lasci isolata Crotone

Il deputato di Forza ItaliaSergio Torromino, lancia un appello al Governo, affinché non lasci isolata Crotone, in quanto «la provincia di Crotone e i crotonesi meritano un trattamento di ‘normalità’ che non hanno mai avuto».

«Quella trascorsa – ha spiegato il deputato forzista – è stata una settimana di intenso lavoro che si è conclusa ieri con una mia interpellanza urgente al ministro dei Trasporti, relativamente alle azioni che si intendono mettere in essere per il rilancio dello scalo pitagorico, anche e soprattutto in considerazione al fatto che esso rappresenta, al momento, l’ unica via di rapida comunicazione con il resto della Nazione. Ancora una volta, però, il sottosegretario in rappresentanza del Ministro, ha enunciato una serie di argomentazioni sterili e a volte inesatte che non lasciano intravedere positivi sviluppi».

«Ovviamente , ho espresso con chiarezza e determinazione – ha proseguito Torromino – la mia insoddisfazione alle risposte datemi, anche perché non ce ne sono state, e la chiara volontà di riproporre sul tavolo delle Istituzioni nazionali e regionali la questione». (rp)

Parentela (M5S): Oltre un miliardo per il rilancio del Made in Italy anche in Calabria

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, ha annunciato lo stanziamento di oltre un miliardo per il rilancio del Made in Italy anche in Calabria grazie al patto per l’Export firmato dal ministro Luigi Di Maio.

«Si tratta – ha dichiarato il deputato Paolo Parentela – di una montagna di risorse, che aiuteranno anche le aziende meridionali e calabresi. La pandemia ha indebolito soprattutto il tessuto produttivo del Sud. Uno dei settori più colpiti è quello dell’export, di cui l’Italia è protagonista globale per il prestigio dei marchi, la qualità e l’originalità dei prodotti. Era dunque prioritario dare forte sostegno attraverso una molteplicità di interventi e strumenti, che vanno dal supporto al sistema fieristico alla finanza agevolata, dalla comunicazione e promozione delle nostre eccellenze all’implementazione dell’e-commerce».

«Il Piano straordinario per il Made in Italy, il Piano di promozione integrata, il Fondo 394/81 e i decreti varati per fronteggiare la crisi economica – ha continuato il parlamentare M5S – hanno quindi come scopo finale quello di assicurare liquidità, visibilità e sostegno alle imprese, in un quadro normativo certo».

«Nello specifico si tratta – ha concluso Parentela – di un intervento senza precedenti che si innesta all’interno di un percorso che come Movimento 5 Stelle stiamo seguendo sin da quando siamo al governo. Continueremo a sostenere le imprese italiane con ogni mezzo possibile, lavorando in parlamento per garantire loro la massima vicinanza concreta». (rp)