VIBO – La prima seduta di laurea dell’Universitas Mercatorum

Si è svolta a , a Vibo Valentia, alla Camera di Commercio, la prima seduta di laurea del corso di laurea in Scienze Giuridiche – Diritto del Lavoro Avanzato dell’Universitas Mercatorum, con relatore il prof. Raffaele Bonanni.

Lo rende noto, con soddisfazione, il segretario generale dell’Ente: «il successo di un progetto fortemente voluto dal presidente Sebastiano Caffo e dalla Giunta camerale che hanno colto la sfida di ampliare l’offerta formativa sul territorio istituendo un presidio di Alta Formazione proprio nella sede dell’Ente camerale con il valore aggiunto di offrire, accanto ai tradizionali percorsi di studi, anche quelli più innovativi e coerenti con l’evoluzione dei mercati e le richieste occupazionali delle imprese».

La seduta di Laurea si è svolta in modalità telematica, con presenza nella sede camerale della laureanda, giovane vibonese, e commissione in collegamento da remoto, in ottemperanza alle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Covid 19. (rvv)

VIBO – La Camera di Commercio introduce la firma digitale online

È una vera e propria rivoluzione, quella in atto alla Camera di Commercio di Vibo Valentia: con io lavoro smart, infatti, è possibile richiedere la firma digitale direttamente online in modo comodo, facile, veloce.

Da casa, dall’ufficio, dalla sede dell’azienda, in pochi minuti, si potrà infatti richiedere il dispositivo per la particolare firma elettronica oramai indispensabile a cittadini, professionisti, imprese, per conferire validità legale ai documenti informatici in una serie di contesti come la sottoscrizione di contratti, di dichiarazioni o di atti amministrativi, sia nel pubblico che nel privato.

«Una novità rilevante – ha dichiarato il segretario Generale dell’Ente, Bruno Calvetta – che, siamo certi, anche questa volta verrà colta come una reale opportunità di semplificazione e di ottimizzazione dei rapporti tra Pubblica Amministrazione ed utenza, nell’ottica di velocizzare tempi e procedure ed essere sempre più concentrati e pronti verso quelle opportunità che creano valore economico e quindi sviluppo aziendale e territoriale. Anche questa volta noi ci siamo per sostenere ed affiancare imprese e utenti in questo nuovo e utile processo di modernizzazione».

Da remoto, infatti, in pochi minuti e con poche mosse, attraverso il riconoscimento via webcam potrà essere richiesto sia il nuovo “Token Digital Dna wireless” – utilizzabile tanto in modalità wireless con smartphone e tablet, che su PC attraverso la porta USB, senza dover installare alcun software- sia la classica “Smart Card” in formato carta di credito con microchip crittografico in cui vengono generati e custoditi i certificati digitali dell’utente e per il cui utilizzo è richiesto un lettore di smart card.
Il dispositivo per l’utilizzo della firma digitale verrà poi spedito al richiedente, tramite corriere, all’indirizzo indicato in fase di registrazione.
Sul sito istituzionale della Camera di Commercio, nell’home page, nell’area dedicata sono a disposizione una guida esemplificativa nonché riferimenti e informazioni utili ad accompagnare gli utenti verso scelte consapevoli ed un utilizzo corretto di strumenti e procedure. (rvv)

VIBO – L’impegno della Camera di Commercio per le imprese

La Camera di Commercio di Vibo Valentia, guidata da Nuccio Caffo, ha preso importanti provvedimenti per lo stanziamento di fondi alle imprese, secondo tre precise linee d’azione: alleggerimento pressione fiscale, contributi a fondo perduto, contributi in conto interessi.

Il primo beneficio riguarda la rinuncia dell’Ente, per il triennio 2020/2022, all’aumento del 20% di quel diritto annuale che le imprese ogni anno sono tenute a versare alla Camera di Commercio e che praticamente costituisce l’unica sua risorsa di finanziamento. L’aumento era stato proposto a livello nazionale da Unioncamere e poi autorizzato dal Ministero dello Sviluppo economico per finanziare progetti condivisi.

«Abbiamo ritenuto – ha dichiarato il presidente Caffo – che in una situazione in cui è in gioco la sopravvivenza delle imprese sarebbero stato inopportuno gravarle di ulteriori oneri, pur se finalizzati a promuovere iniziative a loro favore. È un piccolo aiuto che abbassa il livello di imposizione fiscale e che di fatto restituisce direttamente alle nostre imprese, 550.000 euro in tre anni».

A rafforzare questa azione, la Giunta camerale ha poi previsto, previa ratifica del Consiglio, altre due misure con uno stanziamento complessivo di fondi propri per 500 mila euro per dare liquidità immediata alle imprese, così ripartiti: a) 350.000 euro per contributi a fondo perduto per i codici Ateco ora operativamente bloccati, qualificati come microimprese e con fatturati limitati; b) 150.000 euro per contributi in conto interessi, agganciati alle linee di credito statali, per tutte le imprese. Le modalità di concessione di questi benefici verranno a breve definite e rese operative attraverso appositi bandi.

«Queste ulteriori due misure – ha proseguito il presidente Caffo – rese possibili grazie agli accantonamenti operati dall’Ente in questi anni per effetto di una gestione virtuosa e ad una rimodulazione della programmazione 2020, vogliono essere non solo un segnale di vicinanza ma un sostegno concreto e immediatamente produttivo per le nostre imprese. I provvedimenti dello Stato, ad oggi, sono di fatto insufficienti e inefficaci, e portano le aziende a contrarre nuovi debiti, seppur garantiti, invece che sostenere governance e programmazione. È assolutamente necessario aiutare innanzitutto le imprese commerciali, la ristorazione, i bar, il turismo in generale, perché sono settori trainanti dell’economia locale, come di quella nazionale. Se si ferma ulteriormente il commercio, rischia una crisi irreversibile anche l’intero comparto industriale».

«Per superare i due mesi di fermo servono, in prima battuta – ha proseguito il presidente Caffo – contributi a fondo perduto e non, invece e solo, garanzie per nuovi debiti. Questo vale in ambito nazionale, e, a cascata, anche in ambito locale. Nel Vibonese operano circa 14.000 imprese che con coraggio e speranza vivono una situazione di estremo disagio e di grande preoccupazione. A questo abbiamo pensato nell’adottare, in sede di Giunta camerale, provvedimenti che non risultassero vuoti proclami -tanti se ne sono già sentiti- ma seri e sostanziali aiuti ad un sistema produttivo che costituisce presupposto e risorsa della nostra economia e del nostro sviluppo sociale ed occupazionale, presente e futuro».

Nel complesso, la Giunta camerale ha deliberato la destinazione, in un triennio, di 1.050.000 euro al sistema imprenditoriale vibonese, pari ad oltre l’80% di tutte le sue entrate annuali.
A questo si aggiunge la collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di San Calogero e di Maierato e con gli altri istituti di credito della provincia a cui la Camera di Commercio di Vibo Valentia ha scritto per proporre convenzioni in relazione ai prestiti fino a 25.000 garantiti dallo Stato e previsti dal Decreto Legge Liquidità da poco operativo. (rvv)

VIBO – La Camera di Commercio diventa sede dell’Universitas Mercatorum

La Camera di Commercio di Vibo Valentia diventa la sede dell’Universitas Mercatorum, l’Università telematica del sistema camerale italiano.

Questo prestigioso risultato, particolarmente importante per la realtà locale e per tutto il contesto regionale, è stato possibile grazie al protocollo  d’intesa sottoscritto tra il Presidente della Camera di Commercio, Sebastiano Caffo e il Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Universitas Mercatorum, Danilo Iervolino.

Il protocollo, infatti, prevede la definizione di una stretta collaborazione per attuare una serie di progettualità di carattere formativo ed accademico, finalizzate ad incrementare il livello culturale generale, a valorizzare l’aggiornamento professionale dei lavoratori all’interno delle aziende nonché della P.A. e nel mondo professionistico in generale, anche attraverso il ricorso al Lifelong learning, e con previsione di particolari agevolazioni economiche per l’iscrizione ai corsi di laurea riservate a specifiche categorie di potenziali utenti.

Il tutto sarà presentato in una conferenza stampa in programma per venerdì 15 novembre, alle 11.00, presso la sede Camerale.

Partecipano Sebastiano Caffo, presidente della Camera di Commercio di Vibo, il segretario generale Bruno Calvetta, Raffaele Bonanni, docente  di Diritto del lavoro all’Università Mercatorum e già Segretario Nazionale della CIS, l’On. Giovanni Ricevuto, del Gruppo di Coordinamento e Kristina Chimanskaia, docente, responsabile Ei-Point Mercatorum di Vibo Valentia. (rvv)