CARLOPOLI (CZ) – Il sindaco chiede urgentemente un medico di base

Il sindaco di Carlopoli, Emanuela Talarico, ha scritto alla Commissione Prefettizia dell’Asp di Catanzaro, al direttore sanitario, Ilario Lazzaro e al direttore amministrativo, Francesco Marchitelli e al Prefetto Maria Teresa Cucinotta, chiedendo di nominare un medico di base sostituto che «garantisca la continuità assistenziale sanitaria sul territorio, così potendo garantire il diritto costituzionale alla salute».

La richiesta arriva in quanto, dal 15 novembre, «la dr.ssa Gigliotti, medico temporaneo di assistenza primaria – viene spiegato nella lettera – non ricoprirà più il ruolo assegnatole atteso che il contratto d’impiego con l’Asp scadrà e nulla è stato comunicato circa il suo eventuale rinnovo o sull’immediata sua sostituzione con altro professionista».

«Per come riferito dagli altri medici di base presenti, uno (dott. Arcuri) – viene spiegato ancora – non ha la possibilità di accettare ulteriori assistiti perché ha raggiunto il limite massimo consentito di pazienti l’altro (dott.ssa Fimiano) ha capacità ricettiva residuale e non riuscirebbe ad assorbire tutte le richieste, vista anche la ridotta disponibilità a prestare servizio, circoscritto solo un giorno a settimana e a limitati orari (tra le ore 14 -17).  Un orario troppo ridotto, rispetto ai bisogni della cittadinanza».

«Ad oggi – continua la lettera del primo cittadino – quella del “medico di base temporaneo” che doveva porsi come soluzione provvisoria alla nomina di un titolare è diventata la normalità, difatti, tale stato di cose ormai si sta protraendo oltre ogni normale sopportazione. Questa Amministrazione è stata sempre di supporto e ha da sempre contribuito a fornire soluzioni, difatti, ha concesso in comodato d’uso gratuito due strutture comunale ai due medici (Fimiano e Gigliotti) ma nonostante tale impegno ad oggi né l’Asp, né tantomeno la Regione ha ritenuto di dover adottare i dovuti provvedimenti».

«Si è giunti, difatti – prosegue la lettera – alla data ultima del 15 Novembre per iniziare a discuterne e cercare di trovare una soluzione. Nel frattempo moltissimi cittadini, settecento circa, dalla prossima settimana rimarranno privi di assistenza da parte del medico di base e ciò provocherà grave nocumento specialmente nel contesto di emergenza epidemiologica in cui siamo».

«Chi supporterà e sosterrà la popolazione dal punto di vista sanitario?! – prosegue la lettera –. Il paese di cui sono Sindaco è un paese abitato da persone per lo più anziane, tante delle quali vivono da sole e, quindi, in difficoltà per gli spostamenti, anche considerando l’orografia del territorio, interamente montano, con viabilità carente e senza mezzi pubblici di trasporto che possano garantire l’accesso ai servizi sanitari dislocati presso altri Comuni limitrofi. In tali condizioni non provvedere alla nomina di un nuovo medico significherebbe generare difficoltà e certamente mancanza di equità nell’accesso alle cure».

«Tale stato di cose – ha proseguito il primo cittadino – cagionerà grave danno all’intera comunità, difatti, tanti cittadini, che hanno bisogno urgente di medicinali per i quali è richiesta la prescrizione, non sapranno da qui a qualche giorno a chi rivolgersi.  Il contesto così delineato crea allarme sociale, non potendo, quale Sindaco, garantire in altro modo la tutela della salute dei propri concittadini, in un momento storico, sociale e sanitario aggravato pesantemente dall’emergenza sanitaria in atto (Covid-19)».

«Il medico di famiglia nel nostro, come in tanti piccoli comuni è, pertanto – ha evidenziato – una figura importantissima: la sua assenza sul territorio comporta una lesione del diritto alla salute come diritto dell’individuo costituzionalmente garantito, nonché, il concreto rischio di interruzione del pubblico servizio. I cittadini si sentono abbandonati e, ovviamente, spaventati. Tanto più in un periodo come quello che stiamo vivendo».

«Tanto premesso per i motivi ut supra – conclude la lettera – rappresentati mi appello a Codesta Commissione Prefettizia affinché, riconoscendo l’esigenza di tutela sanitaria immediata di una parte significativa della nostra popolazione comunale, Voglia prontamente nominare un medico sostituto che garantisca la continuità assistenziale sanitaria sul territorio, così potendo garantire il diritto costituzionale alla salute». (rcz)

A Carlopoli due giorni all’insegna della Cultura

A Carlopoli sono in programma due giorni di eventi all’insegna della cultura, organizzati dall’Amministrazione comunale.

Si parte venerdì 6 agosto, alle 17.30, a Castagna, a Piazza Gioacchino Da Fiore, con l’esposizione dei quadri delle pittrici Jesa AromaRosa BarberioMiranda AmorosoGreta Veraldi, che si potrà visitare fino al 20 agosto. A seguire, la presentazione del libro Liberaci dal male di Jesa Aroma. Ospite dell’evento, la cantante Januaria Carito, allieva della Scuola di Amici di Maria De Filippi.

Sabato 7 agosto, alle 18, è in programma la cerimonia di donazione dell’opera del Maestro Antonio Soluri al Comune di Carlopoli. Seguirà un omaggio alla pop art italiana a cura di Nicola Palazzo. Interviene la dott.ssa Wanda Chiodo, consulente di comunicazione. Le opere in mostra, provenienti dalle collezioni private di Schifano, Angeli e Festa, inoltre, potranno essere ammirate fino alle 20.

Gli ingressi saranno contingentati. (rcz)

 

CARLOPOLI (CZ) – A luglio l’Aghia Sophia Fest

Dal 24 e 25 luglio, a Carlopoli, all’Abbazia di Corazzo, è in programma la prima edizione dell’Aghia Sophia Fest, promosso dal collettivo e Associazione culturale “Il filo di Sophia” che, da più di 12 anni, si preoccupa di favorire la libera circolazione di idee, saperi e competenze.

Mura  poderose   e archi   che   slanciati  si   stagliano tra il  verde degli  alberi circostanti, sembrano voler raccontare la storia di questo luogo fortemente suggestivo che in passato fu crocevia culturale e religioso.

L’abbazia è infatti legata al nome di uno dei più grandi mistici medievali, Gioacchino da Fiore, che di ritorno dal suo viaggio in Oriente e in Terra Santa e diretto verso Celico, suo paese natio, scorse per la prima volta l’Abbazia di Corazzo, rimanendo affascinato dalla selvaggia bellezza e dal silenzio che circondava quelle mura finché, vestito l’abito monastico, nel 1177 ne diventò abate fino al 1187.

Due giorni di incontri filosofici, installazioni artistiche, concerti, spettacoli teatrali, performance, dj set, percorsi naturalistici.

Si parte il 24 luglio con La splendida inutilità della filosofia, incontro con Matteo Saudino, filosofo e ideatore di BarbaSophia, il seguitissimo canale YouTube in cui spiega attraverso il racconto, concetti e storia della filosofia di tutti i tempi.

Spazio poi ai live degli Artico, progetto sonoro di post-hc emozionale fratturato e tumultuoso con urgenza melodica, la malinconia sonora ricca di atmosfere suggestive dei Prospettive di Gioia sulla Luna, passando per le sperimentazioni strumentali di Yosonu.

Headliner di questa prima giornata di festival sarà Motta, che presenterà nell’unica data in Calabria del tour estivo, dal vivo il suo nuovo lavoro discografico: “Semplice” uscito a fine aprile per Sugar.

Fra i migliori cantautori della sua generazione, artista live di assoluta caratura, la sua crescita umana e professionale è avvenuta sopra i palchi, per cui questo momento di ripartenza, questo nuovo tour, assume per Motta una connotazione ancora più forte e viscerale.

Prodotto dallo stesso Motta, nel suo studio di Roma, insieme a Taketo Gohara, è un disco suonato, energico e potente dietro al quale c’è stato un grande lavoro di produzione volto ad ottenere un suono stratificato, pieno e di respiro internazionale, con  una grande cura per i dettagli e un modo originale di arrangiare attraverso gli archi. Una produzione articolata nella quale emerge chiara, semplice ed in primo piano, la voce e che, rispetto ai due lavori precedenti,  rispecchia la volontà di avvicinare sound e arrangiamenti alla dimensione live intesa come fondante.

La chiusura di serata sarà affidata al dj set di Fabio Nirta.

La giornata del 25 luglio bissa la formula multidisciplinare al centro del festival.

Si parte con Meraviglia Immaginazione Comunità, un atteso incontro con Maura Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori di Tlon, apprezzatissimo progetto di divulgazione culturale e fioritura personale che, attualmente, conta, coinvolge e appassiona migliaia di seguaci in tutta Italia.

Segue lo show music cooking di Uomo senza tonno e l’esperienza unica nel panorama teatrale contemporaneo di Babilonia Teatri: progetto d’avanguardia la cui caratura artistica è individuabile nella ricerca del linguaggio che a più voci viene definito pop, rock, punk.

A chiudere le danze sarà infine Italia Serie Oro, dj set che porta la firma di Roberto Vagliolise.

Un festival unico nel suo genere che non mancherà di riservare numerose sorprese, componendo la cartografia di una due giorni di musica, filosofia, incontri, all’insegna della contaminazione tra le arti e la sperimentazione culturale. (rcz)

Orrico (M5S): Abbazia S. Maria di Corazzo di Carlopoli simbolo che merita tutte le attenzioni possibili

La sottosegretaria ai Beni Culturali Anna Laura Orrico è intervenuta in merito al progetto di intervento sull’Abbazia di Santa Maria di Corazzo a Carlopoli, specificando che il progetto di restauro «non è stato ancora approvato dalla Soprintendenza competente, quindi i lavori senza dubbio non partiranno prima che essa si esprima».

«Ho interloquito, personalmente – ha spiegato Orrico – sia con la Soprintendente ad interim, architetto Francesca Casule, che con il direttore generale della direzione Belle arti e paesaggio rappresentando ad entrambe che l’Abbazia di Corazzo non è solo un bene culturale prestigioso della Calabra, ma è soprattutto un simbolo di rinascita sociale e di rivoluzione culturale che negli anni ha ospitato tantissime iniziative organizzate dal mondo dell’associazionismo calabrese con l’obiettivo di ispirare i giovani a prendersi cura dei beni comuni e dei propri sogni».

«Per tutte queste ragioni – ha proseguito la Orrico – il Mibact avvierà una procedura di valutazione del progetto di restauro molto attenta e meticolosa, che passerà anche al vaglio del Consiglio Superiore per i beni culturali i cui componenti sono personalità di massimo livello nel campo della tutela del patrimonio culturale. Seguirò personalmente questo iter, assicurandomi che nulla turbi il delicato equilibrio che oggi consente all’Abbazia di Corazzo di essere uno tra i simboli più straordinari della mia regione, carico di significato in termini di speranza e rinascita, incastonato in un meraviglioso contesto paesaggistico che rende tutto estremamente incantevole e unico nel suo genere».

«Questo bene culturale – ha concluso – tanto amato dai calabresi merita tutte le attenzioni possibili». (mp)

L’appello di Legambiente Calabria: salvaguardare l’Abbazia di S. Maria di Corazzo di Carlopoli

Salvaguardare l’Abbazia di S. Maria di Corazzo di Carlopoli da ogni intervento che ne snaturi la bellezza e l’autenticità. È questo l’appello lanciato da Legambiente Calabria, che condivide la preoccupazione suscitata dalla diffusione di alcuni rendering del progetto preliminare di consolidamento e di restauro dell’Abbazia.

«Per quanto emerge dalle notizie rese note – si legge in una nota – la struttura, verrebbe ad essere pesantemente snaturata, con grave danno per gli interessi dell’intera collettività, dagli interventi di restauro e di recupero previsti dal progetto promosso dalla Soprintendenza Abap di Catanzaro e Crotone e finanziato dalla Regione Calabria».

«Appare evidente – ha dichiarato Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria –  che qualsiasi intervento di restauro e di recupero da prevedersi e progettarsi in relazione all’Abbazia di Corazzo deve rispettarne la bellezza ed il grande valore paesaggistico, architettonico e artistico del sito».

Per tale motivo, Legambiente Calabria ha inoltrato al Comune di Carlopoli, ai sensi della vigente normativa, una richiesta di accesso agli atti del procedimento al fine di verificare, nell’interesse della collettività e dell’ambiente, la legittimità e la regolarità tecnico-urbanistica nonché l’osservanza, da parte degli interventi di restauro e recupero previsti, dei corretti criteri per valorizzare e conservare l’autenticità della struttura dell’Abbazia oggi esistente.

Legambiente Calabria ha, inoltre, invitato l’Amministrazione comunale di Carlopoli, a compiere, anche in via di autotutela, tutti gli accertamenti ritenuti necessari ed opportuni a tutela dell’ambiente e del territorio al fine di salvaguardare la struttura dell’Abbazia di Santa Maria di Corazzo da ogni intervento non consono alla storia ed alle caratteristiche architettoniche, paesaggistiche ed artistiche del luogo.

In attesa di poter procedere ad una valutazione degli atti, Legambiente Calabria, nel sottolineare la necessità di un confronto pubblico sinora inesistente, ribadisce come vi debba essere la massima cura ed attenzione nella tutela di tesori inestimabili come l’Abbazia di Corazzo, facenti parte del grande e purtroppo troppo spesso sconosciuto e poco valorizzato, patrimonio culturale ed artistico calabrese.

I possenti ed estremamente affascinanti ruderi dell’Abbazia, risalente all’ XI secolo e legata al nome di Gioacchino da Fiore – qui, infatti, vestì l’abito monacale divenendone, subito dopo, abate – si ergono nella valle del fiume Corace a testimonianza di un grande passato di prestigio e cultura. I ruderi sono visibili in località Castagna, una frazione di Carlopoli (rcz)

MAIDA (CZ) – Il concerto “Musica al tempo delle due Sicilie”

Questa sera, a Maida, alle 21.00, al Castello Normanno, il concerto Musica al tempo delle due Sicilie.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Animula nell’ambito della rassegna Ricomincio da me dopo il Covid 19, in occasione del 250esimo anniversario della nascita di Ferdinando Carulli.

Sul palco, Gaetano CinqueClaudio FittanteFabio Sirianni (chitarre), il soprano Giovanna Massara e il tenore Giancarlo Paola(rcz)