CELICO (CS) – Giovedì la Festa della Madonna di Lagarò

Giovedì 23 maggio, a Celico, in contrada Lagarò Lupinacci, nella Chiesetta, si terrà la Festa della Madonna di Lagarò.

La Festa, organizzata e coordinata dal parroco, don Raffaele di Donna, della Parrocchia dei SS: Roberto e Biagio in Camigliatello Silano, in collaborazione anche con l’oratorio Parrocchia SS. Roberto e Biagio Odv, inizierà alle 15.30 con la recita del Rosario, per poi proseguire alle 16.15 con la Santa Messa.
Venerdì, dopo il rosario e la Santa messa delle 18, ci sarà la consueta benedizione dei trattori come vuole la tradizione. Sabato 25 maggio, alle 17.30, la recita del Santo Rosario ed al termine la Santa Messa.
Domenica 26 maggio – Festa inizierà alle 16, con una breve processione che sarà accompagnata dalle musiche classiche mariane intonate dalla banda musicale Santa Cecilia Città di Celico. Alle 18 verrà celebrata la santa messa in onore della Madonna di Lagarò.
Al termine ci sarà una degustazione di prodotti locali dolci e salati offerti dai fedeli.
Il parroco Don Raffaele Di Donna ringrazia l’amministrazione comunale di Celico ed il sindaco Matteo Lettieri per aver collaborato alla Festa della Madonna di Lagarò. (rcs)

Il Consorzio Olio di Calabria, Casali del Manco e Celico insieme per il territorio

Territorio, gastronomia, olio, vino sono, infatti, pilastri della nostra cultura, ma anche volano di sviluppo e crescita economica. Eccellenze che devono essere valorizzati e, proprio per questo, il Consorzio dell’Olio Igp Calabria e i Comuni di Casali del Manco e Celico hanno presentato, nel corso dell’incontro sul tema Verso l’eccellenza territoriale: strategie di promozione e valorizzazione, un protocollo di intese.
All’iniziativa, finalizzata alla condivisione di strategie di promozione e valorizzazione dei prodotti peculiari e di qualità, indissolubilmente legati ai luoghi d’origine, hanno preso parte il Sindaco di Casali del Manco, Francesca Pisani, il sindaco di Celico Matteo Lettieri, il Presidente del Consorzio Olio di Calabria Igp, Massimino Magliocchi, ed il giornalista, nonché già funzionario Arsa Calabria, Enzo Pianelli.
Le conclusioni sono state affidate all’Assessore regionale con delega ai Trasporti e alle Politiche sociali, Emma Staine. Ha moderato i lavori il giornalista Francesco Mannarino.
«La sinergia tra pubblico e privato, per sostenere e potenziare le eccellenze del territorio produttivo, è la strada migliore che si può percorrere», hanno sostenuto i protagonisti. Al lavoro, tutti, per coltivare l’ambizione della qualità e spingere verso le De.co, ovvero le denominazioni comunali che sono certificazioni del settore agroalimentare, con la funzione di legare un prodotto o le sue fasi realizzative ad un particolare territorio comunale. A differenza delle denominazioni protette a livello europeo, le de.co. vengono disciplinate a livello comunale e sono pertanto alla portata di iniziative di valorizzazione locale di prodotti e ricette tipici del territorio.
L’iniziativa per la protezione del prodotto o processo tradizionale che si intende certificare De.Co. può, quindi, nascere anche da un gruppo di cittadini o di aziende produttrici, che si limitino a segnalare l’idoneità alla certificazione e l’importanza del prodotto o processo per la comunità. Da qui, la scelta di “stare insieme”. Consorzio, Comuni, Regione e soprattutto cittadini. (rcs)

CELICO (CS) – Tutto pronto per la sagra della patata a Lagarò

Quasi tutto pronto per la ventunesima edizione della Sagra della Patata a Lagarò Lupinacci località nel Comune di Celico.

Evento dedicato all’enogastronomia da venerdì 1 settembre fino a domenica 3 settembre. Quest’anno il programma sarà più ricco ma rimarrà sempre al centro di tutto la patata della Sila, che verrà preparata in mille modi, oltre a quelli tradizionali come le patate m’pachiuse con la cipolla rossa di Tropea e patate con il caciocavallo Silano.

Tanti gli stand presenti ed i prodotti esposti, un omaggio ad uno degli ortaggi più apprezzati e degustati in tutto il mondo. Come sempre ad allietare le serate ci saranno i concerti di musica con tanti artisti.

Si inizia venerdì 1 settembre con la Live mania band alle ore 21:00 per poi proseguire sabato 2 settembre con I desideri sempre alle ore 21:00. Si termina domenica 3 settembre con il concerto di Mimmo Cavallaro sempre alle ore 21:00.

Come sempre apertura stand gastronomici e degustazioni guidate tutti i tre giorni dalle ore 10:00. Durante la giornata si alterneranno animazione da strada e musica popolare.

Tre giorni dedicata al gusto e alla musica da non perdere in Sila in località Lagarò Lupinacci a pochi chilometri da Camigliatello, nel Comune di Celico.

Manifestazione organizzata dall’associazione culturale Gente di Lagarò in collaborazione con il Comune di Celico. (rcs)

La Regione per il Castagno Colamauci avvia iter per inserirlo nell’elenco degli alberi monumentali

di ENZO PIANELLI – La comunicazione pervenuta al Comune Presilano di Celico (CS) – territorialmente competente sul sito dove insiste la secolare pianta, denominata: Castagno di San Francesco di Paola – è stata inoltrata dal Dott. Giovanni  Aramini, Dirigente del Settore  del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente   (Settore 3-Parchi e Aree Naturali Protette ) della Regione Calabria.

Nella  nota, che è stata accolta con vivo entusiasmo ed altrettanta soddisfazione da parte dell’intera Comunità, – oltre che dall’ Ente Locale, titolare della richiesta – il dott. Aramini, scrive, tra l’altro, al Sindaco di Celico, avv. Matteo Lettieri: «Facendo seguito alla pec del 02/05/2023, con la quale veniva trasmessa a quest’Ufficio la scheda identificativa di un esemplare di castagno, da sottoporre a valutazione ai fini dell’attribuzione del carattere di monumentalità, di cui al DM 23/10/2014, si comunica che la Commissione istruttoria regionale ha istruito positivamente e proposto l’inserimento nell’elenco regionale dell’esemplare di castagno».

L’imponente e storica pianta è stata così monitorata: ( ID -01/C430/CS/18); – Tipologia (Albero singolo); – Località  (Colamauci); – Latitudine – Longitudine ( 39,391968 -16503428 ).

Riguardo, invece, ad un aspetto cruciale  del riconoscimento – il criterio di Monumentalità -, la Commissione regionale ha ritenuto di sicuro rilievo i requisiti: Età e dimensioni;- Valore ecologico; – Rarità botanica per fascia fitoclimatica.

La nota, infine, prosegue con l’indicazione del successivo passaggio, che sarà espletato sulla base di una completa ‘Carta d’Identità’ della maestosa pianta: elenco, corredato dalle relative schede identificative e delle foto, da sottoporre  agli organi competenti dell’Amministrazione centrale (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), per la definitiva valutazione e l’inserimento dell’esemplare di Castagno negli elenchi degli Alberi Monumentali  d’Italia. (ep)

CELICO (CS) – La Prociv consegna indumenti e prodotti per l’igiene agli afghani della Provincia

Domani mattina, a Celico, alle 12,30, alla base logistica dell’Esercito Italiano di Fago del Soldato, la Protezione Civile regionale  consegnerà indumenti e prodotti per l’igiene personale donati dai cittadini calabresi, destinate ai 188 afghani presenti nella Provincia di Cosenza.

Nei giorni scorsi, proprio la Protezione Civile aveva lanciato una rete di solidarietà per gli afgani giunti nella Regione insieme ai club Lions e Leo.

In un primo momento, sono state soddisfatte le esigenze per i 75 afgani ospitati nella provincia di Catanzaro. (rcs)

CELICO (CS) – Il festival dell’Effimero

Al via a Celico, alla Villa Comunale, l’undicesima edizione del Festival dell’Effimero, organizzato dall’Associazione Culturale Sila Antica con il patrocinio del Comune di Celico e della Regione Calabria.

L’Associazione SilAntica presenterà e premierà, durante l’ultima serata, la Prima Edizione del Contest Fotografico Sguardi Effimeri, dove tutti sono invitati a partecipare e presentare i loro tre scatti migliori alla giuria, l’iscrizione è gratuita e non ci sono limiti di età.

Si parte alle 18.00, con la cerimonia di apertura, a cui seguirà il raduno delle Bande Battenti. La prima giornata si chiude con il concerto, alle 22.00, dei The Horny Brothers.

Domani, si parte alle 10.00 con la visita guidata alla Chiesa di San Michele e dell’Assunta. Si prosegue, alle 18.00, con la presentazione del libro Infinito & Dintorni di Fiorenzo Pantusa. Alle 20.00, il concerto di Raffaele Maggio, mentre alle 22.00 sarà la volta della Road House Band.

Mercoledì 21 agosto, dopo lo spettacolo clown con bolle giganti, alle 21.00 lo fire show. Alle 22.00 il concerto dei Tarantanova e alle 23.30 sarà il turno di Carpor Dj.

Giovedì 22 agosto, la mattinata sarà dedicata alla donazione di sangue a cura dell’Avis. Si prosegue, alle 18.00, con la presentazione del libro Il cielo di piombo di Tommaso Orsimarsi.
Alle 22.00, il concerto di Cisco. Alle 23.30 la serata danzante con animazione a cura di Davide Avallone.

Venerdì 23 agosto, ultimo giorno di Festival, alle 18.00, la cerimonia di chiusura, a cui seguirà il raduno delle Bande battenti. La sera, dopo la premiazione del Contest fotografico Sguardi Effimeri, alle 22.00, il concerto di Bianca Atzei (gratuito). Chiude la manifestazione Frank Lavoratore Dj. (rcs)

 

MELICCHIO (M5S): PRIORITARIA LA SICUREZZA SUL VIADOTTO CANNAVINO A CELICO (CS)

L’on. Alessandro Melicchio, portavoce Movimento 5 Stelle, dopo un incontro con l’Anas ha richiamato l’attenzione dell’l’Ente gestore delle più importanti arterie stradali calabresi su ponti e viadotti che potrebbero costituire un problema, a partire dal Cannavino di Celico.
«Urge un monitoraggio del livello di sicurezza dell’intera rete viaria della nostra regione – ha detto il deputato pentastellato – ma nell’immediatezza ci sono alcuni ponti e viadotti che preoccupano ormai da anni i cittadini e per i quali l’attenzione deve essere maggiore e tempestiva. Il tragico crollo del viadotto Morandi ha aumentato il senso di insicurezza dei cittadini e non hanno giovato le recentissime notizie riguardanti il ponte di Celico, con le prove tecniche sui semafori i cui falsi allarmi hanno giustamente preoccupato gli utenti»
L’allarme è sempre quello relativo all’accentuata flessione in corrispondenza delle travi tampone, così il deputato ha deciso di scrivere ai gestori dell’opera. «La risposta dell’Anas – afferma l’on. Melicchio – è stata immediata e l’ing. Giuseppe Ferrara, Responsabile Compartimento Territoriale Anas Calabria, mi ha rassicurato sull’assenza di pericoli per la viabilità. Ho chiesto di poter visionare lo studio con le prove di resistenza effettuate sulla struttura dal prof. Monaco del Politecnico di Bari nel 2016. Abbiamo concordato quindi un incontro nel quale prenderò visione anche dello studio del 2018 dell’ing. Guerra, che sta anche progettando i lavori strutturali di adeguamento sismico che partiranno a gennaio 2019. Avevo scritto per ricordare che è necessario fare chiarezza e informare correttamente i cittadini, in questi giorni che hanno scosso e rattristato così fortemente l’animo di tutti, reagendo prontamente per restituire quella fiducia che la tragedia del Polcevera ha così fortemente minato. Ringrazio l’Anas perché mi darà modo di verificare questi studi sul Cannavino e nel successivo incontro avrò modo di portare alla loro attenzione anche il monitoraggio delle altre opere che suscitano preoccupazione tra i cittadini, come ad esempio il ponte tra San Fili e Rende sulla SS107. L’ing. Ferrara mi ha anticipato che, oltre al Cannavino, sono già previsti i lavori di realizzazione del viadotto sul Fiume Allaro a Caulonia Marina, che partiranno già dal prossimo mese e i lavori di definitiva messa in sicurezza del Ponte Morandi di Catanzaro, sempre in quest’autunno».
Il parlamentare del M5S ha ritenuto quindi che non fosse possibile aspettare oltre per rassicurare i cittadini calabresi che giornalmente percorrono le nostre strade. «Sicurezza e trasparenza nella gestione delle infrastrutture sono una priorità per questo Governo e rappresentano un cambio di passo importante rispetto al passato – conclude Melicchio – e vigilare sullo stato di salute delle infrastrutture della nostra regione per prevenire qualsiasi situazione di pericolo doveva, per forza di cose, avere la precedenza su tutto, in questo momento». (p)