COSENZA – Rinviata la mostra “Japan. Maestri d’Oriente”

La mostra Japan. Maestri d’Oriente: Hokusai, Hiroshige, Kuniyoshi, Kunisada e… Capolavori xilografici dell’arte giapponese, in programma dal 27 marzo alla Galleria Nazionale di Cosenza, è stata rinviata a data da destirnarsi.

Il progetto è curato da Alessandro Mario Toscano e Marco Toscano, mentre la mostrs è organizzara dall’Associazione N.9 e patrocinata dalla Japan Foundation e supportata da Banca Mediolanum.

Si tratta di una esposizione che si potrà visitare fino al 10 maggio, e che è composta da oltre 100 opere provenienti da collezioni private: dai Manga e dai Gafu di Hokusai alle Cinquantatrè stazioni del Tōkaidō di Hiroshige, dai ritratti degli attori kabuki di Kunisada ai samurai di Shuntei, dalle Quarantotto famose vedute di Edo di Hiroshige II ai racconti visionari di Kuniyoshi.

Esposte, inoltre, antichità originali del periodo Edo (1603-186). Un viaggio, attraverso la lente d’ingrandimento dell’arte, nelle tradizioni, nella storia, nei paesaggi, nel mito di un grande paese, il Giappone, che darà sfogo alla fantasia di tutti, che getterà una nuova luce sulle “cono- scenze” già acquisite, aprendo nuovi scenari.

 

COSENZA – Apertura straordinaria della Galleria Nazionale

Domani, in via straordinaria, sarà aperta la Galleria Nazionale di Cosenza, dalle 19.30 alle 22.30. Questa sarà l’occasione per visitare i tanti capolavori, dalla sezione acquisizione con le opere di Pietro Negroni, Marco Cardisco, Mattia Preti, Massimo Stanzione, Jusepe de Ribera, Luca Giordano ai dipinti della Collezione UBI Banca, avuta in comodato, alla raccolta grafica del maestro futurista, nonché alla sezione dedicata all’arte contemporanea.

Inoltre, si potrà ammirare, fino all’11 gennaio 2020, Il Bambin Gesù delle mani, la straordinaria opera del Pintoricchio, risalente alla fine del 1400. (rcs)

COSENZA – La mostra collettiva “Overlap”

Da visitare, a Cosenza, a Palazzo Arnone, s’inaugura la mostra collettiva Overlap, a cura di Andrea Croce e Michela Murialdo.

Obiettivo della mostra, nata dall’incontro tra i dodici artisti in residenza nel mese di novembre ai BoCS Art, progetto curato da Camilla Brivio – per la Galleria Nazionale e da Giacinto Di Pietrantonio – per i BoCS Art – è quello di indagare sempre più da vicino la realtà culturale della città, espandendo l’area di studio e avvicinamento al territorio sul quale gli artisti sono stati invitati, per due settimane, a focalizzare la propria ricerca.

Il progetto espositivo si articola come una narrazione nella quale convivono ricerche e pratiche differenti che, approfondendo il rapporto tra antico e contemporaneo, si pongono in relazione con il patrimonio museale. 

Le opere, pensate appositamente per gli spazi della Galleria nazionale di Cosenza, nascono in rapporto con l’immaginario iconografico e storico conservato al suo interno, e – rileggendone i caratteri specifici in chiave contemporanea – innescano un dialogo a più voci che trova il suo punto di partenza dall’esperienza di residenza vissuta a stretto contatto con la storia culturale della città. 

Espongono Francesco Cardarelli, Matei Vladimir Colteanu, Francesca Finotti, Stefania Mazzola, Anto.Milotta/Zlatolin Donchev, Giuseppe Mirigliano, Matteo Montagna, Michela Pedranti, Alice Pilusi, Francesco Pozzato, Francesco Puppo, e Agnese Smaldone.

La mostra si potrà visitare fino al 12 gennaio 2020. (rcs)

COSENZA – Invito a Palazzo per la collezione Ubi Banca

Oggi, a Cosenza, alla Galleria Nazionale, nello spazio dedicato alla Collezione UBI Banca, l’iniziativa Invito a Palazzo.

L’evento, a cura dell’ABI, permetterà ai visitatori di ammirare, tramite visite guidate, le opere d’arte della Collezione UBI Banca, che si compone di 38 opere di straordinario valore che documentano un’area artistica prevalentemente Meridionale.

L’opera più antica della raccolta è il dipinto attribuito a Giovanni Bellini con la collaborazione del fratello Gentile raffigurante Cristo al Calvario e il Cireneo, eseguito intorno al 1460.

Cospicuo il corpus di dipinti  del Sei e del Settecento riferiti all’area centro – meridionale, napoletana in special modo. Tra questi, la monumentale pala d’altare raffigurante Santa Caterina d’Alessandria di Innocenzo Tacconi, tra i più fedeli allievi di Annibale Carracci e il Sogno di San Giuseppe  di Andrea Sacchi, esponente illustre della pittura classicista seicentesca.

Ad attestare gli straordinari e diffusi esiti del caravaggismo in ambito meridionale, le pregevoli opere di Battistello Caracciolo (attualmente il dipinto raffigurante la Sacra Famiglia è in fase di restauro ma è, comunque, fruibile, a richiesta, a Palazzo Arnone), Jusepe de Ribera, degli olandesi Gerrit van Honthorst e Dirk van Baburen.

Ancora, nell’ambito della pittura di area meridionale, di grande pregio e suggestione le tele raffiguranti Santa Lucia e Sant’Agnese di Francesco Guarino.

Arricchiscono la collezione il dipinto di Mattia Preti raffigurante Cristo e la Cananea, di evidente e forte suggestione reniana; le belle tele di Luca Giordano, eccezionale interprete della pittura barocca e, per il Settecento, le opere di Francesco Solimena, Paolo De Matteis, Francesco De Mura, Pietro Bardellino. 

Di grande interesse le opere che costituiscono la sezione moderna e contemporanea, tra queste il Ritratto femminile di Silvestro Lega, tra i maggiori esponenti del movimento dei macchiaioli, e l’interessante Gisella di Umberto Boccioni del 1907, capolavoro prefuturista dell’artista.

Sono previste visite guidate per gruppi di circa 20 persone dalle ore 10 alle ore 18.00. (rcs)