A San Benedetto Ullano al via la fase sperimentale del Polo Digitale PA

San Benedetto Ullano ha avviato la fase sperimentale del Polo Digitale Calabria Polo Digitale PA, dando il via a un programma formativo innovativo volto a promuovere la digitalizzazione delle amministrazioni locali e a colmare il divario digitale tra i cittadini.

Alla cerimonia, svoltasi a Palazzo Bisciglia, hanno partecipato studenti, impiegati comunali e cittadini, alla presenza del sindaco di San Benedetto Ullano, Rosaria Amalia Capparelli, del Coordinatore Nazionale del Polo Digitale PA, Francesco Cannataro, e dei rappresentanti del gruppo giovani del Polo Digitale Calabria e del Polo Digitale PA, Aldo De Rango e Pio Nicola Marinelli.


Il programma formativo, che ha preso il via con i primi corsi di alfabetizzazione digitale e sicurezza informatica, è destinato a dipendenti pubblici, professionisti e cittadini, con l’obiettivo di fornire competenze fondamentali per navigare in modo sicuro nel mondo digitale. I corsi sono progettati per rispondere alle esigenze specifiche del territorio, promuovendo una cultura digitale inclusiva e consapevole.

Il sindaco Capparelli ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come la digitalizzazione rappresenti una leva strategica per migliorare l’efficienza dei servizi pubblici e per favorire una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa.

«Con l’avvio di questo programma formativo, San Benedetto Ullano si pone come esempio di innovazione e di impegno verso una pubblica amministrazione più moderna e accessibile», ha dichiarato la sindaca Capparelli.

Francesco Cannataro, Coordinatore nazionale del Polo Digitale PA, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa e l’approccio innovativo adottato: «Questo progetto parte dai territori e si costruisce insieme a loro: non è una proposta calata dall’alto, ma una risposta concreta alle esigenze quotidiane delle amministrazioni locali. Vogliamo che ogni ente trovi nel Polo Digitale PA un alleato operativo, capace di semplificare l’accesso agli strumenti digitali e di accompagnare davvero il cambiamento».

Cannataro ha poi sottolineato l’importanza di coinvolgere attivamente i dipendenti pubblici fin dalle prime fasi del processo di innovazione: «solo se le persone sono formate e consapevoli, la transizione digitale può trasformarsi in un’opportunità reale per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Questo è il cuore della nostra missione».

Sebbene impossibilitato a presenziare per impegni istituzionali, il Presidente del Polo Digitale Calabria – Polo Digitale PA, Emilio De Rango, ha voluto comunque far pervenire un suo messaggio, sottolineando l’importanza della giornata formativa e del percorso avviato.  De Rango ha ribadito con forza l’importanza di investire nella formazione digitale come leva strategica per affrontare le sfide poste dalla trasformazione tecnologica: «Solo attraverso una formazione continua, concreta e mirata sarà possibile garantire quell’efficienza che i cittadini si aspettano dai propri enti locali».

Ha, inoltre, sottolineato come queste pillole formative, focalizzate sulla sicurezza informatica e sull’alfabetizzazione digitale, rappresentino il primo tassello fondamentale verso la conquista e la padronanza dell’utilizzo consapevole della tecnologia. L’obiettivo è costruire le basi culturali e operative per un utilizzo corretto e responsabile degli strumenti digitali, condizione essenziale per un insediamento efficace della tecnologia nella pubblica amministrazione e nella vita quotidiana delle comunità.
Secondo De Rango, la vera formazione è quella che si realizza attraverso l’esperienza concreta, supportata da pillole formative teorico-pratiche, con contenuti chiari, comprensibili e immediatamente applicabili, capaci di coinvolgere operativamente i partecipanti e guidarli verso un uso consapevole e produttivo delle tecnologie nel loro contesto lavorativo quotidiano.

Il presidente ha voluto infine rivolgere un sentito ringraziamento al sindaco Rosaria Amalia Capparelli per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa del Polo Digitale PA, riconoscendone da subito il valore strategico. Ha evidenziato come questa prima sperimentazione sia solo l’inizio per contribuire a un ecosistema digitale condiviso, un progetto promosso dal Polo Digitale PA, nato dall’ascolto e dalla condivisione delle reali esigenze degli enti locali, e pensato proprio per offrire risposte concrete e operative a chi ogni giorno è chiamato a gestire il cambiamento all’interno della Pubblica Amministrazione. Un modello fondato sulla collaborazione, sulla condivisione dei processi e sull’attivazione concreta di competenze a servizio delle comunità locali.

«Oggi più che mai – ha concluso – gli amministratori locali devono essere consapevoli che il percorso promosso dal Polo Digitale non è un’opportunità, ma una necessità per accompagnare in modo strutturato e sostenibile la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione».

Il programma formativo si inserisce in un più ampio progetto di digitalizzazione delle amministrazioni locali, che prevede l’implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate e lo sviluppo di competenze digitali tra cittadini e dipendenti pubblici.
Durante questa prima giornata formativa i partecipanti sono stati guidati in un percorso integrato che ha combinato i fondamenti dell’alfabetizzazione digitale con i principi chiave della sicurezza informatica, offrendo un’introduzione completa e accessibile all’uso consapevole della tecnologia.

Il modulo ha affrontato i concetti base dell’utilizzo del computer, la gestione di file e cartelle, la navigazione efficace su Internet e l’uso degli strumenti digitali più comuni, come email e servizi cloud. Ampio spazio è stato riservato anche alla comunicazione digitale, alle piattaforme di collaborazione online, agli strumenti per la didattica e a una prima riflessione sul pensiero critico e sull’uso sicuro dell’intelligenza artificiale.


La giornata è stata condotta dalla docente Donatella Filippelli, formatore certificato AICA, che ha guidato i partecipanti con competenza e chiarezza attraverso i vari argomenti, favorendo l’interazione e l’apprendimento attivo.

In parallelo, sono stati approfonditi i principali rischi legati all’utilizzo del web, come phishing, malware e ransomware, nonché le buone pratiche per proteggere i propri dati attraverso la gestione sicura delle password, l’autenticazione a due fattori e un utilizzo attento di dispositivi digitali e servizi cloud. Non è mancato un focus essenziale sulla protezione dei dati personali, con una panoramica introduttiva sul Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

Con l’avvio di questa fase sperimentale, San Benedetto Ullano si conferma all’avanguardia nella promozione della digitalizzazione, ponendo le basi per una comunità più connessa, informata e partecipativa.

Al termine della giornata, sono stati rilasciati gli attestati di partecipazione a tutti i presenti, a riconoscimento del percorso formativo intrapreso. (rcs)

CROTONE – Successo per KRIU – KRotone Identità Urbane

Si è concluso, con successo, a Crotone, la seconda edizione di KRIU – KRotone Identità Urbane, il progetto di arte pubblica curato da Gulìa Urbana e promosso dal Comune di Crotone, che dall’8 al 14 maggio ha trasformato i quartieri 300 Alloggi e San Francesco in un laboratorio urbano condiviso.

Quattro grandi murales – firmati da Insane51VesodTony Gallo e Mandioh – hanno dato vita a una nuova geografia estetica e simbolica, radicata nelle storie e nei desideri della comunità residente. KRIU si è affermato come modello concreto di rigenerazione culturale, capace di unire creatività, territorio e inclusione sociale.

«KRIU è un percorso che vuole fare dell’arte pubblica un elemento centrale nella crescita culturale e sociale della nostra comunità – ha dichiarato Vincenzo VoceSindaco di Crotone –. Queste opere rappresentano non solo un importante intervento di riqualificazione urbana, ma anche un simbolo di identità, memoria e partecipazione collettiva».

Il progetto si conferma come una delle esperienze più significative di arte urbana attiva nel panorama calabrese: un cantiere culturale che mette al centro l’identità dei quartieri, restituendo dignità ai luoghi attraverso la bellezza.

«Abbiamo scelto di non calare l’arte dall’alto, ma di farla nascere dentro il quartiere, come grido collettivo di orgoglio e desiderio di bellezza – ha dichiarato Giacomo Marinaro, curatore del progetto e fondatore di Gulìa Urbana –. KRIU è la dimostrazione che i margini possono diventare centro, se ascoltati e valorizzati».

Insane51, pioniere della double exposure, ha realizzato un’opera tridimensionale visibile con lenti anaglifiche, in cui la figura umana diventa metafora di armonia e tensione interiore. Una tripla aureola e la Tetraktýs pitagorica richiamano la storia filosofica della città, in un omaggio visivo alla sua eredità. Tony Gallo, con “Super Hero”, ha dedicato il suo murale ai bambini del quartiere. Un ragazzo su una BMX circondato da creature simboliche incarna la forza dell’immaginazione e dell’eroismo quotidiano: la periferia come spazio poetico.

Vesod ha intrecciato geometria sacra e forze naturali, ispirandosi ancora alla Tetraktýs pitagorica. Un faro tra onde e fiamme guida lo sguardo verso un prisma trasparente che riflette la città di Crotone, simbolo di equilibrio tra caos e ordine, memoria e futuro. Mandioh ha affrontato il tema della salute mentale con un’opera delicata e potente. Lo sguardo della figura ritratta invita all’ascolto, alla vulnerabilità condivisa e alla cura. Un gesto artistico di empatia che sollecita un dialogo aperto su fragilità e benessere interiore.

Oltre agli interventi artistici, KRIU ha proposto talk pubblici, momenti musicali e visite guidate aperte a cittadini e scuole. Il coinvolgimento diretto della comunità ha trasformato l’evento in un processo partecipativo, in cui l’arte è diventata linguaggio comune e occasione di dialogo tra generazioni.

«KRIU è molto più di un progetto artistico: è un messaggio potente di bellezza e speranza. L’arte, insieme ai tanti interventi che la nostra amministrazione sta portando avanti nel quartiere 300 Alloggi, contribuisce a creare un clima nuovo, quasi magico», ha detto Sandro Cretella, vicesindaco del Comune di Crotone.

Le opere realizzate entrano ora a far parte di un itinerario permanente, liberamente fruibile, che proietta Crotone tra le nuove destinazioni dell’arte contemporanea nello spazio pubblico. (rkr)

A Catanzaro si presenta il festival Cuore Cantastorie

Mercoledì 28 maggio, a Catanzaro, alle 12, alla Biblioteca Comunal “De Nobili”, sarà presentata la quarta edizione di “Cuore Cantastorie”, l’evento nato con l’intento di promuovere e valorizzare l’identità storica dei luoghi e delle tradizioni popolari.

Il Festival Nazionale dei Cantastorie, giunto alla quarta edizione e organizzato dall’Associazione culturale Assoformac, il 13 e 14 giugno prossimi proporrà un nuovo ed intenso viaggio, all’insegna della musica e del folklore, mirato ad arricchire l’offerta culturale del Capoluogo di Regione.

La quarta edizione del festival sarà dedicata al compianto cantastorie calabrese Otello Profazio, scomparso due anni fa, che con la sua musica è stato un autentico testimonial della Calabria in Italia e nel mondo. Cuore Cantastorie lo ricorderà attraverso una mostra fotografica e documentale ed un momento di approfondimento culturale in compagnia di scrittori e addetti ai lavori che si ritroveranno a Catanzaro. Un tributo che sarà suggellato da una produzione originale del Festival, che vedrà per la prima volta riuniti alcuni dei più stimati cantastorie calabresi in un concerto omaggio a Otello Profazio.
Saranno presenti la direttrice artistica Francesca Prestia, l’assessore al Turismo e marketing territoriale, Vincenzo Costantino, e gli altri partner del progetto promosso con la compartecipazione del Comune di Catanzaro e il sostegno della Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso Attività culturali.
Sarà ancora una volta il Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro la location di un programma ricco di iniziative – tutte rigorosamente ad ingresso gratuito – e luogo di incontro per i cantastorie, provenienti da tutta Italia, riuniti per celebrare una forma artistica unica e dalle origini antiche. (rcz)

CASTROVILLARI – All’IIS Fermi-Pitagora-Calvosa una giornata di studi sull’IA nelle scienze

Si è parlato dell’intelligenza artificiale nelle scienze, nel corso dell’incontro con Riccardo Cristoforo Barberi, direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria con studenti e docenti delle classi quinte indirizzi Chimica, Elettrotecnica ed Informatica dell’IIS Fermi-Pitagora-Calvosa di Castrovillari.

In una lezione magistrale, tenutasi nei giorni scorsi presso l’aula Magna Vittorio Castriota, il professor Barberi, oltre a ragionare sulle mappe percorse dall’Intelligenza artificiale, legate fra di loro da operazioni semplici, ha dimostrato come sia la matematica a dominare il nostro linguaggio. I campi di applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle scienze sono stati spalancati proprio da questa scoperta: medicina, biologia, astronomia, fisica delle particelle, scienze ambientali, scienza dei materiali hanno raggiunto, attraverso l’analisi d’immagine supportate dall’intelligenza artificiale, obiettivi importanti, sia in termini di efficacia sia in termini di velocità.

L’uso di questa tecnologia, nello stretto giro di pochi anni, è andato ben oltre il prevedibile: IA si è affermata nella ricerca scientifica, nelle relazioni di conoscenza, nel controllo delle frodi, nelle risorse umane, nella previsione dei guasti di sistema e l’investimento su di essa, ha spiegato il professor Barberi, ed è destinato nei prossimi cinque anni a diventare il primo settore economico planetario. 

«È per questo che il Polo Tecnico di Castrovillari ritiene di dover studiare, lavorare, fare esperienze e prioritariamente riflettere sul futuro di questa ennesima trasformazione tecnologica – ha spiegato il dirigente, prof. Raffaele Le Pera –. Restare fuori dalla sfida che propone l’intelligenza artificiale significa rinunciare al ruolo che la scuola tecnica ha sempre avuto nel nostro Paese. Se è vero che le macchine saranno sempre più capaci di sostituire l’uomo in compiti semplici, quali quelli analitici di cui parlava il prof. Barberi, è altrettanto vero che sarà comunque l’uomo a dover sovraintendere ai processi decisionali. La competenza resta la pietra angolare del futuro dei nostri figli. Coniugare educazione e innovazione è per la scuola la via maestra… e non solo per salvare la nostra filiera produttiva, ma per salvaguardare i diritti, i valori sociali e culturali, pilastri di una vita civile e libera». 

All’insegna della cittadinanza attiva si è conclusa la mattinata. Benedetto e Marco Castriota, entrambi insegnanti e figli del compianto preside Vittorio Castriota, hanno consegnato una borsa di studio a Ilenia Ciofalo, studentessa della IV A, che si è distinta per i rilevanti obiettivi nello studio sin qui conseguiti, proprio nell’indirizzo Chimico, fortemente voluto dal preside Castriota.

La somma della borsa ha finanziato la partecipazione della studentessa, accompagnata dal professor Davide Di Marco, alla tredicesima gara nazionale di chimica. Il convegno si è chiuso con il ringraziamento di Ilenia e l’istituzione formale del “Premio- Studio Preside Vittorio Castriota”, per un allievo meritevole dell’indirizzo chimico.

«Abbiamo avuto il privilegio di avere un padre – hanno affermato i professori Benedetto e Marco Castriota  che ci ha guidato sulla strada della conoscenza, insegnandoci il valore di spenderci per gli altri. Ricordarlo nella sua passione più grande, che è stata la scuola, soprattutto questa, è per noi una gioia». (rcs)

A Reggio l’evento conclusivo del progetto “Tra Scilla e Cariddi”

Mercoledì mattina, a Reggio, alle 9.30, nella Sala Monteleone del Consiglio regionale, saranno presentati i risultati del progetto “Tra Scilla e Cariddi: traghettare il fresco profumo della libertà, protagoniste scuole calabresi e siciliane”.

Finanziato dall’Unione Europea – NextGeneration EU, il progetto ha coinvolto tredici scuole della regione Calabria e dieci della Sicilia in un percorso di  educazione alla cittadinanza attiva, legalità e memoria, con l’obiettivo di promuovere una cultura della giustizia, della partecipazione e della libertà tra le nuove generazioni. Un percorso formativo animato dalla coop Azione Sociale di Messina e dal Centro Comunitario di Reggio Calabria, capofila l’Istituto Alberghiero di Soverato.                                                                                                                                                                                 L’idea di coinvolgere Istituti scolastici della Regione Sicilia e la Regione Calabria nasce dalla necessità di riscattare queste due terre martoriate dai fenomeni di mafia e di ‘ndrangheta, rendere Protagonisti i ragazzi e le ragazze, da 11 ai 18 anni, fornendo loro strumenti che li possano rendere attori reali del cambiamento dei propri territori, soprattutto far conoscere loro esperienze positive che possano aiutarli a far cambiare la narrazione con cui vengono sempre identificate queste due regioni e per formare  cittadine e cittadini attivi, partecipi, responsabili e competenti, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri.

Il programma prevede un Podcast a cura degli studenti partecipanti al progetto, e gli interventi dell’assessore regionale, Caterina Capponi, Politiche giovanili, dell’assessore regionale, Stefania Caracciolo, Istruzione, dell’assessore Politiche sociali, Lucia Nucera, Franca Falduto, Coordinamento delle Consulte Provinciali Studentesche della Calabria, Pietro Molinaro, Presidente Commissione consiliare contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, del D.S. dell’I.I.S. “Malafarina” di Soverato Saverio Candelieri, scuola capofila del progetto, un intermezzo musicale a cura dell’Orchestra degli studenti dell’I.C. “Cariati”.

Previsto uno Spazio dedicato agli studenti, talk con Vincenzo Chindamo e Antonino De Masi, esempi e storie dell’impegno nella lotta alla criminalità organizzata, conclusioni e rilancio delle prospettive future a cura di Mario Nasone, presidente Centro Comunitario Agape, Debora Colicchia, Azione Sociale Cooperativa – Sicilia. Coordina i lavori Giulia Melissari, coordinatrice progetto Centro Comunitario Agape. (rrc)

A Locri vertice dei Lions della Provincia Reggina

di ARISTIDE BAVA – I Lions della provincia reggina si sono riuniti, il 18 maggio, presso la sede del Lions Club di Locri, sita in Piazza Stazione per accendere i riflettori sul tema della leadership inquadrato nel terzo incontro consultivo delle zone 26 e 27 del Distretto Lions.

L’occasione è servita anche per un interessante dibattito sulla attività lionistica distrettuale alla luce anche dei risultati del recente congresso che si è tenuto recentemente a Battipaglia e che ha ridisegnato il futuro del Distretto 108 ya. In particolare sono chiamati a partecipare all’incontro i responsabili dei Lions Club di Locri, Gerace, Siderno, Roccella, Monasterace nonché Taurianova, Polistena, Palmi, Nicotera, Gioia Tauro  con la presenza attiva del Responsabile Distrettuale G.L.T., Rodolfo Trotta. All’incontro unitamente ad altri officers di primo piano del Distretto hanno partecipato il neo governatore eletto Pino Naim e il secondo vicegovernatore Gianfranco Ucci, autori di due interventi di grande spessore fortemente applauditi dalla affollata presenza di numerosi soci.

Il tema della leadership è stato ampiamente trattato da Rodolfo Trotta dopo i saluti istituzionale dei presidenti di zona Franco Ferraro e Giulio Varone, autore quest’ultimo anche di un apprezzato intervento che ha fatto seguito ad un approfondito dibattito sulla situazione generale del Distretto. All’incontro ha partecipato anche lo scultore Cosimo Allera, socio del Lions Club Taurianova che sta allestendo una importante scultura che nel prossimo giugno sarà collocata sui piani di Zervo in occasione di un importante convegno Lions sul tema “Ambiente e terra” – Come si diceva è stato comunque Rodolfo Trotta a coinvolgere direttamente sul tema dell’incontro non solo i presidenti dei club ma anche numerosi soci lions, quali tra gli altri, Monica Minì, Pino Macino, Pasquale Iozzo. Da Rodolfo Trotta sono andati anche i ringraziamenti ufficiali per i due presidenti di zona Ferraro e Varone per l’ottima organizzazione dell’incontro, ben diretto da Nicola La Barbera, e ai soci per l’attenzione e la partecipazione con cui hanno seguito l’incontro.

Nella parte finale dell’interessante giornata, aperta con i saluti istituzionali di Antonio Zuccarini, presidente del Lions Club di Locri, struttura che ha ospitato l’incontro, si è trattato anche della attuale situazione del lionismo distrettuale e, dopo gli interventi qualificati dei presidenti di Club Angelo Politi, Vittoria Vardè, Edoardo Macino, Alfredo Pisapia, Gianluca Leonardo, Antonio Zuccarini, Daniele Politi, Ketty Marino, non sono mancati alcuni “rigurgiti” negativi  per la conclusione del congresso distrettuale  arrivati da chi, evidentemente, non si è rassegnato alla sconfitta elettorale e non ha ancora preso atto che la strada del nuovo lionismo è già stata da tempo intrapresa. In questa direzione sono stati proprio Pino Naim e Gianfranco Ucci a “chiarire” che il futuro può, e deve fare a meno di divisioni basate su ambizioni e personalismi e di personaggi che tradiscono l’etica lionistica. Il confronto ci deve essere e le diversità di opinioni pure ma deve prevalere la correttezza dei comportamenti, la salvaguardia dei valori del lionismo e il rispetto dei ruoli istituzionali. In questo modo sarà realmente ridisegnato il futuro del Distretto e trionferanno gli ideali e gli obiettivi del lionismo oggi più che mai orientato a dare spinta alla necessità di contribuire alla soluzione dei problemi delle comunità a fianco delle altre associazioni volontariato e delle stesse associazioni. Questo è stato l’impegno diretto di Gianfranco Ucci e di Pino Naim sulla base anche delle ribadite dichiarazioni del nuovo governatore che guarda alla meritocrazia, all’etica e alla libertà dei soci per costruire una unità, la più larga possibile, del Distretto 108 ya.

Nella foto L’intervento conclusivo del neo governatore Pino Naim. (ab)

Depurazione, a San Giovanni in Fiore disco verde all’avvio dei lavori

Il subcommissario alla depurazione, Tonino Daffinà, ha reso noto che «arriva la consegna definitiva dei lavori per la realizzazione dell’intervento relativo ai lavori di potenziamento degli impianti di depurazione in località Ponte Arvo e località Lorica, con relativo completamento e potenziamento dell’intera rete fognaria del Comune di San Giovanni in Fiore, per l’importo complessivo pari ad 1.3 milioni di euro».

Il sub commissario, inoltre, ha incontrato nella sua sede di Cosenza, i rappresentanti dell’impresa aggiudicatrice, la Ecotec Srl del gruppo Ecosistem, oltre che quelli del Comune di San Giovanni in Fiore, guidato dal sindaco Rosaria Succurro, attuale presidente della Provincia di Cosenza.

Il contratto d’appalto, in realtà, era stato già sottoscritto due mesi addietro, per l’esattezza lo scorso 25 marzo, alla presenza, oltre che del primo cittadino, del Rup Maria Pia Funaro e del Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di San Giovanni in Fiore, Luigi Borrelli. La conclusione è prevista nell’arco di circa cinque mesi.

Il progetto, accelerato dal sub-commissario calabrese alla depurazione per i comuni in procedura d’infrazione, che opera in perfetta sinergia con il commissario nazionale Fabio Fatuzzo, prevede il revamping del depuratore sito in località Arvo attraverso la messa in opera di nuove apparecchiature elettromeccaniche, in sostituzione di quelle esistenti, dimensionate in maniera non consona rispetto ai volumi e qualità di refluo da trattare.

Chiaro l’obiettivo: conferire una nuova ed efficiente funzionalità all’impianto già in essere, mediante l’ottimizzazione del sistema depurativo. Operazione che consentirà di mitigare considerevolmente le problematiche derivanti dalla presenza della fognatura di tipo misto.

Nel contempo, l’impresa aggiudicataria dell’appalto dovrà intervenire sui collettori fognari esistenti, mediante la sostituzione di apparecchiature elettromeccaniche in tre stazioni di sollevamento.

Al termine del revamping dell’impianto, sarà possibile trattare in modo adeguato tutti i reflui, relativi ai 18mila abitanti equivalenti del centro abitato, superando le criticità riscontrate, che hanno portato alla procedura d’infrazione comunitaria (P.I. 2014/2059).

«Siamo riusciti nell’intento di rispettare alla perfezione il cronoprogramma che ci eravamo dato. Con l’avvio dei lavori – ha spiegato Daffinà – inizia il countdown che dovrà permetterci di ridare normalità, sotto questo profilo, ad un comune significativo, guidato da un sindaco straordinariamente attento e competente, rispetto a questioni che interessano da vicino, non solo la tutela della salubrità dell’ambiente ma anche la salute dei cittadini».

«Ci siamo affidati ad un’impresa – ha concluso il subcommissario – che siamo certi rispetterà le scadenze e saprà capitalizzare al meglio le risorse di cui dispone per evitare lungaggini che, talvolta, finiscono per riflettersi sulla popolazione e sulle imprese». (rcs)

CATANZARO – Al via il Nuvola Comics

di BRUNELLA GIACOBBE – Al chiostro del San Giovanni parte la tre giorni di incontri con gli autori. Dopo l’inaugurazione del Nuvola Expo nell’area museale del complesso monumentale del San Giovanni e della mostra “Comics food” al Palazzo della Camera di Commercio, Nuvola Comics entra nel vivo.

La seconda edizione del Festival del fumetto, del gioco e dell’arte della città di Catanzaro, affidato alla direzione artistica di Venti d’Autore, nella giornata di oggi, si prepara ad ospitare i grandi nomi del fumetto italiano e internazionale. Si è partiti con l’apertura del “Villaggio della Nuvola” in Villa Margherita.

Qui, tra stand di case editrici di settore che celebrano manga, graphic novel e fumetti, gli ospiti del Nuvola avranno l’occasione di incontrare  da vicino autori, illustratori e artisti che si esibiranno in live drawing, firmacopie e sessioni dedicate ai fan. In questo villaggio, l’atmosfera prenderà vita con suggestioni ispirate a Naruto e One Piece, giochi coinvolgenti per tutti, esperienze culinarie originali e imperdibili momenti di puro intrattenimento.

Alle ore 11, nell’ambito del format “Testa tra le Nuvole” dedicato alla pedagogia del fumetto, si terrà la presentazione di “Quella volta che Dante diventò un fumetto”. Interverranno Teresa Rizzo, presidente del Comitato Dante Alighieri, Rosario Bressi, presidente Arci Catanzaro, Leonardo Ruffo dell’associazione Fantasia e l’illustratore Antonio Spadaro insieme ai bambini che hanno realizzato il progetto. Modera Giuseppe Ranieri, vicepresidente di Venti d’Autore.

Nel pomeriggio, invece, giochi e intrattenimento all’aperto a cura dell’associazione Joka Calabria a partire delle 17. Alle ore 16, nel chiostro del Complesso monumentale del San Giovanni, dove sarà allestito un ledwall 4×2, partirà il format “Fumetti In-Chiostro” con un appuntamento d’eccezione: la presentazione del graphic novel “Ragazzi di Scorta”, edito Beccogiallo alla presenza dell’autrice Ilaria Ferramosca. Nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, discuteranno con l’autrice, la senatrice Enza Rando (in collegamento da remoto), il caposervizio di Qn- Quotidiano Nazionale Simone Arminio e il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Graziella Viscomi. Porterà i saluti il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita.

I talk proseguiranno alle 17.30 con la presentazione di “Cosma e Mito, vol. III. Il regno sommerso” di Vincenzo Filosa, il grande autore tornerà al Nuvola da vincitore della prima edizione del premio “Gianni De Luca” e discuterà insieme al giornalista ed esperto di arte fumettistica Andrea Mazzotta. A seguire, alle 19, sarà il turno di “Vento della Vendetta”, la prima storia a fumetti ambientata a Catanzaro. Il progetto ideato da Venti d’Autore, si avvale della sceneggiatura dello scrittore Elia Banelli e dei disegni di Rocco Stranieri, studente Aba Cz. Insieme agli autori del progetto interverranno Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro ed Emiliano Lamanna direttore artistico di Nuvola. La giornata del 23 dicembre si concluderà con un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della nona arte e per i fan dell’ospite d’onore di Nuvola 2025: David Lloyd, per la  prima volta a Catanzaro.

Alle 21.00, al Cinema Comunale è in programma la proiezione di “V for Vendetta”, il film cult ispirato alla sua opera che sarà preceduta da un talk dove sarà presente l’autore, con inizio alle ore 20.15. Imperdibile l’occasione di conoscere il maestro proveniente da Londra e riscoprire questo capolavoro. (rcz)

Intesa tra Molochio e Regione per messa in sicurezza delle curve del Marro

Migliorare e mettere in sicurezza le curve del Marro. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta tra il Comune di Molochio e la Regione Calabria, che prevede 3.200.00 euro per gli interventi, la cui progettazione deve essere fatta entro il 2025, mentre la conclusione nel triennio 2026-2029.

Il finanziamento era stato presentato, lo scorso aprile a Molochio, dall’Amministrazione Comunale insieme all’ on. Francesco Cannizzaro che, sin dall’inizio, ha perorato la causa con il Presidente Occhiuto, si è fatto promotore dell’intervento  e ha seguito l’ intero iter. 

«Oggi ci verrebbe da pensare a tutti i detrattori – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale – in ambito cittadino e metropolitano, che negli scorsi mesi hanno messo in discussione la veridicità del finanziamento, ma non lo facciamo perché oggi è il momento di pensare a tutti i cittadini di Molochio e dell’ intero territorio che ogni giorno percorrono con affanno questa strada. Oggi vogliamo pensare a tutti noi, cittadini del Comprensorio, che abbiamo tante volte agognato un intervento sulla Molochio-Marro».

«È stato il sogno di ogni cittadino e amministratore di questo territorio, e adesso è realtà. Il nostro compito, però – conclude la nota – finirà soltanto il giorno dell’inaugurazione e fino a quelle data lavoreremo come sempre in silenzio, con la massima attenzione, trasparenza, professionalità e soprattutto nell’ interesse dei cittadini». (rcc)

REGGIO – Grande affluenza all’open day dell’Aba

Grande affluenza all’Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che ha aperto le sue “porte” agli studenti della città e non solo (presente anche il Liceo artistico di Milazzo) consentendo di conoscere da vicino l’ampia offerta formativa, i progetti innovativi, i laboratori ma soprattutto, dialogare e confrontarsi con i docenti.

Un percorso formativo ben strutturato che attira e incuriosisce ragazzi, giovani artisti e tante famiglie accorse all’evento per approfondire il programma didattico promosso.

«Anche quest’anno, abbiamo voluto creare un’occasione di incontro con i giovani delle scuole secondarie per sensibilizzarli a proseguire gli studi superiori e promuovere lo sviluppo della cultura attraverso una sempre maggiore apertura al territorio – afferma il direttore dell’AbaRC, Piero Sacchetti –. L’Open Day è sicuramente un’opportunità per far conoscere la nostra struttura, i laboratori unici che ha l’Accademia, la sua ampia offerta formativa e il Corpo docente che coinvolgerà gli studenti in attività formative che poi, saranno portate a termine nel corso dell’anno accademico».

Sulla stessa lunghezza d’onda le docenti Rosita Commisso e Giulia Romiti che, nel ricordare l’attivazione l’anno scorso, di tre nuovi corsi di studi triennali quali Design, Graphic Design e Arte Sacra Contemporanea, hanno puntualizzato come i «corsi hanno l’obiettivo di fornire competenze relative all’ambito progettuale e permettono di acquisire le basi culturali e tecniche per sviluppare prodotti innovativi».

«Quella che proponiamo – ha concluso Romiti – è un’offerta formativa in continua crescita ed è stata in gran parte aggiornata considerando l’evoluzione delle figure professionali da formare e richieste dal mercato. E’ un’Accademia sempre più connessa con il territorio e proiettata verso il mondo, l’innovazione e la tecnologia per una formazione inclusiva e contemporanea». (rrc)