Ne “La Seconda Vita” di Rai 3 la storia del reggino Gennaro Cortese

È il reggino e già dirigente Telecom e giornalista Gennaro Cortese il protagonista della puntata La Seconda Vita, il programma di Rai 3 che andrà in onda domani pomeriggio, alle 15.30, e che racconta la “seconda vita” di personaggi che, una volta in pensione, si reinventano, riscoprono passioni e si rimettono in gioco.

Si tratta di una trasmissione che, attraverso delle interviste a cura di Marcello Masi, già direttore del Tg2 e autore e conduttore di tanti programmi televisivi tra cui “Camper” e “Linea verde”, porta gli spettatori in un viaggio, tra le regioni, che rappresenta la metafora del viaggio della vita nelle sue sfaccettature disilluse, disincantate ma anche paradossali, dove si incontrano saggezza, sapienza, voglia e gioia di vivere.

Cortese ha dedicato la sua ultima tesi di laurea al padre e, una volta andato in quiescenza, infatti ha conseguito la Settima laurea all’università di Messina discutendo su “Il valore della mancanza: crescere senza padre in adolescenza”. Il padre di Gennaro, Lorenzo, cessò di vivere a 43 anni, quando lui ne aveva 14.

Le altre sei lauree sono state singolarmente dedicate ognuna ai sei nipoti affinché possa rimanere in futuro anche una traccia del loro nonno. “Spero di essere di esempio e sprone per tutti gli studenti universitari che alle prime difficoltà abbandonano gli studi” ha sottolineato il plurilaureato reggino che ha ripreso a studiare dopo una lunga pausa. Conseguito il diploma di perito industriale, Cortese si è iscritto all’università ma dopo qualche mese è andato a lavorare in fabbrica a Milano. Dopo il militare a Udine come ufficiale dell’Esercito Italiano, si è dedicato all’insegnamento scolastico fra Reggio Calabria e Porto Torres in Sardegna.

È stato successivamente chiamato dall’allora Sip a Napoli nel 1973, in piena epidemia di colera, seguendo un corso e relativi esami per alcuni mesi,prima di essere assunto a Reggio Calabria. Nel 1974 ha condotto all’altare la fidanzata, Mara, conosciuta fin dall’età di 15 anni. Insieme hanno avuto tre figli: Lorenzo, Raffaella e Andrea, tutti sposati. Gennaro e Mara oggi sono nonni di sei nipoti. Nel 2020 è stato insignito dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria del “San Giorgio d’Oro”.

Nel 2023 ha ricevuto il premio Nazionale alle eccellenze Reggio Calabria Day.Oggi è Presidente provinciale e regionale dell’Associazione Nazionale Ufficiali delle Forze Armate Italiane. Da molti anni Gennaro Cortese è oggetto di attenzione da parte dei mass media nazionali e regionali: tra cui due volte su Rai 1 alla trasmissione condotta da Marco Liorni “Italia Sì” e su Rai 2 alla trasmissione televisiva, “I Fatti Vostri” condotta da Salvo Sottile. (rrm)