MELITO PORTO SALVO (RC) – Sopralluogo di Falcomatà al cantiere dell’Istituto “Familiari”

Il sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha fatto un sopralluogo al cantiere dell’Istituto Superiore “Familiari” di Melito Porto Salvo.

Insieme al dirigente scolastico Vincenzo Zappia ed alcuni docenti del plesso, Falcomatà ha avuto modo di visionare anche gli interni del “Familiari”, oggetto di un cospicuo intervento di restyling finanziato dalla Città Metropolitana per 1,2 milioni di euro.

Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato l’inserimento di pilastrini, l’integrazione di porzioni di travi per un ulteriore rinforzo dell’edificio, la sostituzione degli infissi della facciata principale, la messa a norma dell’intero impianto elettrico, la messa in sicurezza e l’impermeabilizzazione della copertura, il ripristino del cordolo superiore del parapetto esistente col distacco di tutte le parti ammalorate ed il rifacimento della facciata e delle pavimentazioni interne del piano primo.

Il sindaco Falcomatà, nel corso del sopralluogo, ha avuto modo di apprezzare anche la serra allestita nelle pertinenze della scuola dove gli allievi e le allieve possono perfezionare conoscenze e processi relativi alle colture ed alla botanica. Allo stesso modo, il sindaco si è soffermato nel box adibito ad ospitare i moderni mezzi agricoli messi a disposizione della comunità scolastica per i corsi agli studenti.

Relativamente al campo di calcio a 5, entro l’inizio del prossimo anno scolastico, i ragazzi e le ragazze dell’Istituto superiore e, con loro, anche le associazioni e le realtà sportive del territorio, potranno usufruire di un moderno campo da calcetto che Palazzo Alvaro ha finanziato, attraverso il Credito sportivo, con ulteriori 400 mila euro. La ditta sta procedendo a risistemare il campo da gioco, la tribuna, gli spogliatoi, la recinzione, le reti parapalloni ed ogni dettaglio necessario al regolare svolgimento dell’attività sportiva all’aperto. (rrc)

Metrocity RC e Università Mediterranea a Marrakesh per la Conferenza Internazionale Euro-Mediterranean

La Città Metropolitana di Reggio Calabria e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali (Diceam) dell’Università “Mediterranea” parteciperanno alla Conferenza Internazionale 6th Euro-Mediterranean Conference for Environmental Integration, a Marrakesh in Marocco, in programma da domani fino a sabato 18 maggio.

Nell’occasione, la dirigente del Settore 12 Tutela del Territorio e Ambiente della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ing Domenica Catalfamo, presneterà i risultati scientifici dello studio “Planning and management of the coastal areas of Reggio Calabria” che sarà pubblicato su Springer/Ierek Asti series.

Lo studio è il risultato della collaborazione tra l’Ente ed il Dipartimento sulla tematica “Gestione dei corsi d’acqua, realizzazione delle fasce fluviali e programmi di gestione dei sedimenti: progetto pilota dell’Amendolea” che hanno sottoscritto nell’anno 2023 due convenzioni riguardanti le fiumare Bonamico e La Verde, le cui attività sono state ultimate il 28 febbraio 2024.

Il gruppo di lavoro del Diceam è stato coordinato dal responsabile scientifico della convenzione prof. ing. Giuseppe Barbaro, professore ordinario di Idraulica e Direttore del Laboratorio Lipm del Dipartimento Diceam, e dagli ingegneri Giandomenico Foti, Domenico Melidona e Angela Fedele mentre il gruppo di lavoro della Città Metropolitana era costituito dal Dirigente del Settore 12 Tutela del Territorio e dell’Ambiente, ing Domenica Catalfamo e dal Responsabile del Servizio Difesa del Suolo, dott. Agr. Antonino Siclari.

Negli studi, dopo avere effettuato la ricostruzione del quadro conoscitivo mediante l’acquisizione dei rilievi topografici e granulometrici ed eseguito diversi sopralluoghi al fine di comprendere lo stato dell’alveo e delle sponde ed analizzare lo stato di conservazione delle opere idrauliche presenti nelle due fiumare, attraverso caratterizzazione morfometrica dei bacini idrografici mediante il software QGIS, e modellazione idrologica, propedeutica alla stima della massima portata di piena di fissato tempo di ritorno mediante il software Hec-Hms, ed idraulica, mediante il software Hec-Ras, si sono individuate le aree dove è possibile effettuare prelievi per mettere in sicurezza il territorio.

Per la fiumara Bonamico si è ricavato che si potrebbero estrarre una tantum oltre 400.000 m3 ed annualmente 45.000 m3 di sedimenti mentre per la fiumara la Verde oltre 250.000 m3 una tantum ed annualmente 30.000 m3 . L’applicazione del modello SIAM con le geometrie di progetto ha evidenziato che tali prelievi manterrebbero inalterata la tendenza al deposito, senza innesco di fenomeni erosivi nelle aree.

Tali valori sono puramente indicativi in quanto sono fortemente influenzati dal regime idrologico del bacino e dalla dinamicità tipica degli alvei fluviali e sarà necessario effettuare periodici rilievi plano-altimetrico di dettaglio delle aree interessate dai prelievi al fine di tenere conto di possibili variazioni morfologiche dell’alveo.

L’inserimento dello Studio in una Conferenza Internazionale che tratterà tematiche ambientali di elevatissimo taglio scientifico rappresenta certamente motivo di soddisfazione per la Città Metropolitana e per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, a conferma della valenza della collaborazione tra gli Atenei e la Pubblica Amministrazione che decide di avvalersi di organi scientifici per l’espletamento e la valorizzazione dei propri compiti istituzionali. (rrm)

In Cittadella primo incontro per avvio del trasferimento funzioni da Regione a Metrocity RC

Si è svolto, in Cittadella regionale, il primo incontro per l’avvio del percorso di trasferimento delle funzioni – previste dalla Legge 56 del 2014 – dalla Regione Calabria alla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’incontro è avvenuto tra il sindaco Giuseppe Falcomatà e la vicepresidente della Regione, Giusi Princi. Presenti, anche, i rappresentanti apicali dell’apparato burocratico della Città Metropolitana e della Regione Calabria, è stato fissato il percorso a tappe che porterà, entro la fine del 2024, alla Legge regionale per il trasferimento delle deleghe, e contestualmente individuato un cronoprogramma di incontri e tavoli di indirizzo e di coordinamento, tra i rappresentanti politici ed amministrativi dei due Enti, per i necessari approfondimenti specifici sui settori oggetto di trasferimento di competenza.

A margine dell’incontro il sindaco ha apprezzato l’approccio concreto con il quale il tavolo è stato attivato, sottolineando il positivo indirizzo politico che, nonostante il ritardo accumulato in passato, ha caratterizzato l’interlocuzione con i vertici della Regione nelle ultime settimane.

L’auspicio dichiarato dal massimo rappresentante di Palazzo Alvaro è quello di raggiungere in tempi brevi la piena titolarità delle funzioni previste dalla legge, pur nel rispetto dei necessari approfondimenti tecnici da parte dei diversi settori, in particolare per ciò che riguarda il trasferimento delle risorse umane e finanziarie che consentano una corretta gestione delle funzioni assegnate.

Ad oggi la Calabria è l’unica regione italiana a non aver attivato il percorso di trasferimento delle funzioni previste dalla legge Delrio del 2014. L’auspicio comune è che il ritardo accumulato possa tramutarsi in un’opportunità, consentendo alla Calabria di determinarsi con un Disegno di Legge che tenga anche conto dei risultati conseguiti o delle difficoltà riscontrate dal trasferimento delle funzioni in altre Regioni e verso le altre Città Metropolitane d’Italia. (rcz)

La Metrocity consegna il campo polivalente del Liceo Zaleuco di Locri

La Città Metropolitana di Reggio calabria ha consegnato il nuovo campo polivalente che servirà il liceo scientifico “Zaleuco” e l’intera comunità di Locri.

Alla consegna formale delle chiavi, nelle mani della dirigente scolastica, Carmela Rita Serafino, ed alla presenza del sindaco di Locri, Giuseppe Fontana, Carmelo Versace si è detto «molto soddisfatto per il lavoro portato a compimento dall’amministrazione metropolitana, che rappresenta l’ennesimo risultato positivo dell’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Falcomatà in termini di spesa dei fondi Pnrr e miglioramento dell’edilizia scolastica e sportiva del territorio».

«Adesso – ha detto Versace – le studentesse e gli studenti hanno a disposizione un impianto moderno, accogliente, ricco di ogni comfort per praticare attività motoria, socializzare e crescere insieme. Il campo polivalente si aggiunge alla palestra e consentirà l’esercizio sia del calcio a cinque sia della pallavolo».

«L’investimento di 150 mila euro – ha aggiunto – ha permesso di realizzare la pavimentazione in erba sintetica, di installare il nuovo impianto di volley e l’impianto di illuminazione. Contestualmente, la ditta incaricata dei lavori ha provveduto a smantellare delle pertinenze in disuso e di pulire e rimuovere la vegetazione cresciuta spontaneamente lungo il perimetro del cantiere. Insomma, è stato portato a compimento un bellissimo progetto e, per questo, non posso che ringraziare il dirigente del settore Edilizia, Giuseppe Mezzatesta ed il suo staff».

«In appena sessanta giorni – ha concluso il vicesindaco – l’Ente è riuscito a dotare la scuola e l’intera comunità locrese di un campo da gioco che può davvero diventare un nuovo punto di incontro e riferimento per i ragazzi e le ragazze del comprensorio. Anche per questo è stato molto significativo raccogliere gli apprezzamenti del sindaco Fontana e della dirigente scolastica Serafino. A loro rivolgo un sentito ringraziamento per quanto stanno facendo per il territorio e per uno dei plessi scolastici più importanti dell’area metropolitana». (rrc)

La Metrocity RC a confronto con gli studenti di Cittanova e Villa San Giovanni

È stato un confronto all’insegna dell’ascolto e della partecipazione, quello svoltosi a Palazzo Alvaro tra la Metrocity RC e gli studenti del Liceo Classico “Vincenzo Gerace” di Cittanova e gli studenti del Liceo “Nostro Repaci” di Villa San Giovanni.

Due realtà, una dell’area omogenea della Piana e l’altra dell’area dello Stretto, molto importanti sotto il profilo formativo per due aree del territorio ad alta densità abitativa e con un’alta concentrazione di giovani studenti. In comune tra le due realtà studentesche alcune questioni relative al settore dell’edilizia scolastica, in particolare legate all’utilizzo di spazi comuni per lo sport e le attività extracurriculari di istituto.

All’incontro, promosso su iniziativa del Prefetto Clara Vaccaro, hanno preso parte il vicesindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace, che detiene la delega all’Edilizia Scolastica, il consigliere delegato alle Politiche Giovanili, nonché sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia ed il Dirigente del Settore Edilizia, Giuseppe Mezzatesta. Presenti anche due docenti del Nostro Repaci di villa San Giovanni, Marco Vitale e Domenico Rifatto, che hanno accompagnato i ragazzi, rappresentanti della comunità studentesca, rispettivamente per il proprio liceo di appartenenza, nell’incontro con le istituzioni.

Diverse le problematiche snocciolate durante l’incontro, su tutte la questione degli spazi destinati alle assemblee e alle attività comuni degli istituti e quelli destinati allo sport. Per il Classico di Cittanova la priorità più importante è legata ai lavori per la ristrutturazione dell’auditorium.

«L’intervento si è fermato per via di un problema con l’impresa esecutrice dell’appalto con la quale è stato avviato un contenzioso – hanno spiegato i vertici di Palazzo Alvaro – ma contiamo in breve tempo di effettuare dei rilievi tecnici per poi completare l’intervento sicuramente prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Se possibile anche prima».

Per ciò che riguarda il “Nostro Repaci” di Villa San Giovanni, invece, gli studenti hanno messo in evidenza l’eccessiva frammentazione della comunità studentesca tra i diversi istituti scolastici presenti sul territorio villese e la mancanza di aule e laboratori. Anche qui un problema legato alla coesistenza con l’Alberghiero, nega di fatto l’utilizzo dell’aula magna agli studenti del Liceo Classico.

«Abbiamo affrontato anche questo tema – ha spiegato il Vicesindaco Versace – e pensiamo di raggiungere in tempi davvero brevi una soluzione condivisa tra i due istituti».

«Nel complesso -–hanno spiegato i rappresentanti della Città Metropolitana – l’investimento programmato e messo in cantiere dal nostro Ente sul territorio di Villa è davvero cospicuo. Si tratta di un finanziamento di circa 6 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo istituto scolastico che sarà mandato a gara nelle prossime settimane. Una struttura unica e davvero all’avanguardia, con scelte energetiche sostenibili, ampi spazi comuni ed uno spazio dedicato allo sport realizzato sul tetto. Su questo è stata fatta una scelta politica precisa, su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, che assume un significato davvero importante per lo sviluppo di quell’area del territorio metropolitano».

«In generale – hanno poi spiegato Versace e Conia – condividiamo l’idea dei ragazzi di non favorire soluzioni provvisorie rispetto a quelle strutturali, che guardano ad un nuovo modello di edilizia scolastica. Non è un caso che la Metrocity in questi anni abbia tagliato quasi tutti gli affitti in strutture private, ma anche l’importante investimento fatto per la realizzazione di un nuovo istituto sul territorio di Villa San Giovanni, o quelli destinati ad altre aree del comprensorio metropolitano».

«E ci fa piacere condividere questi obiettivi con i ragazzi – hanno concluso – che devono essere i protagonisti del percorso. Ascoltando loro riusciamo a comprendere meglio le esigenze della comunità studentesca, anche oltre ciò che viene riportato a livello amministrativo dagli uffici. Anche in questo caso è stato un confronto molto utile, che speriamo di poter ripetere a breve direttamente all’interno degli istituti». (rrc)

 

Ok da Metrocity RC a convenzioni Welfare contro violenza di genere e sostegno a categorie fragili

Il Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria, presieduto dal vicesindaco Carmelo Versace, ha dato il via libera al al dirigente del settore Politiche sociali, Pietro Praticò, nel procedere con la sottoscrizione delle convenzioni Welfare contro la violenza di genere e il sostegno delle categorie fragili.

A relazionare è stato il consigliere delegato al Welfare, Domenico Mantegna, ricordando l’iter che ha contraddistinto l’iniziativa e sottolineando «l’impegno dell’amministrazione, guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà, costantemente proiettato a lenire le difficoltà delle fasce più fragili e deboli della popolazione».

«Con la firma degli accordi – ha spiegato – prenderà forma e sostanza un’attività fondamentale che evidenzia, ancora una volta, il sano protagonismo di Comuni, realtà del terzo settore, associazioni e di tutto il variegato mondo del sociale che, anche insieme alla Città Metropolitana, continuano ad operare fattivamente in contesti particolarmente delicati e complessi della nostra società».

Nel corso della seduta, sono state ratificate due delibere del sindaco Giuseppe Falcomatà relative a variazioni al bilancio di previsione necessarie a recepire fondi Pnrr per interventi di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana ed il Progetto Riforest@graria.

Infine, l’assemblea di Palazzo Alvaro ha proceduto alla modifica del Piano fieristico 2024 – ringraziando la responsabile del Servizio Promozione e Marketing del territorio, Giuseppina Vilasi, per «il lavoro svolto» – ed all’approvazione di alcuni debiti fuori bilancio, alcuni dei quali risalenti a fatti e circostanze degli anni ‘80 e ’90 del secolo scorso. (rrc)

Da Metrocity RC 800 mila euro per il ripristino della Sp 109 tra Bovalino e Careri

Sono 800 mila euro la somma che la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha destinato per il ripristino della Sp 109 tra Bovalino e Careri, interessata, nel 2017, da una frana che ne ha compromesso la viabilità.

Sul posto, infatti, si sono recati il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, insieme al consigliere delegato ai Lavori pubblici ed al Pnrr, Domenico Mantegna, nonché sindaco di Benestare, e ad alcuni amministratori comunali di Careri e Benestare.

«È un intervento fondamentale», ha ribadito Versace ricordando come le due comunità attendessero da tempo «una soluzione ad un problema che sta arrecando non pochi disagi al territorio».

«Mentre qualcuno critica, inopinatamente, l’operato della Città Metropolitana – ha detto il vicesindaco – noi apriamo cantieri e troviamo risorse per risolvere le tante criticità del comprensorio. Da qui a breve, infatti, consegneremo i lavori per il ripristino della Sp 109 ed è soltanto una delle tantissime attività, poste in essere dall’Ente, per garantire maggiore sicurezza ed affidabilità alla complessa rete viaria metropolitana».

«Lo facciamo – ha aggiunto – ascoltando la gente e stando accanto alle amministrazioni locali, una testimonianza concreta di come l’interesse pubblico superi sempre qualsiasi divisione politica. I complimenti li faccio all’impegno ed alla dedizione dimostrati dal consigliere Mantegna e, soprattutto, dagli amministratori locali che hanno costantemente bisogno del nostro forte sostegno».

Soddisfatto anche il consigliere delegato Domenico Mantegna che, nel ringraziare il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ed il vicesindaco Versace, ha ribadito l’importanza dell’azione sinergica portata avanti al fianco delle comunità locali: «La presenza degli amministratori dimostra quanto sia prezioso il lavoro condiviso per il rilancio del nostro comprensorio. Uniti, infatti, si possono raggiungere tutti i traguardi».

«Il traguardo che tagliamo oggi – ha spiegato – consente di investire 800 mila euro per il rifacimento di una strada fondamentale. Infatti, siamo nelle fasi finali del percorso con la conclusione, ormai imminente, della procedura appalto che, speriamo a breve, porti formalmente alla consegna dei lavori. I cittadini di Bovalino, Benestare e Careri attendono dal 2017 l’avvio del cantiere. Finalmente ci siamo e, in breve tempo, riusciremo a ripristinare questo importante tratto viario». (rrc)

A Reggio presentati due nuovi Presidi Slow Food della Metrocity

Si chiamano Pruna di frati di Terranova e Piparelle di Villa San Giovanni i due nuovi presidi Slow Food presentati a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria.

Si tratta di due prodotti gastronomici identitari del territorio reggino, maggiormente salvaguardati e valorizzati grazie all’impegno dell’Ente, promotore istituzionale che ha affiancato i produttori coinvolti da Slow Food.

Per l’occasione erano presenti il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, il vicesindaco Carmelo Versace e il già consigliere metropolitano delegato all’Agricoltura, ora consigliere comunale reggino Giuseppe Giordano. Per Slow Food erano presenti Michelangelo D’Ambrosio, presidente Slow Food Calabria, Francesco Saccà, responsabile Presìdi di Slow Food Reggio Calabria, Francesco Foti, responsabile dei Presìdi per la Condotta Slow Food versante dello Stretto e Costa Viola, Massimo Arena, presidente dell’Associazione dei produttori del Presidio Slow Food “Piparelle di Villa San Giovanni”, Valerio Crinò, rappresentante produttori “Pruna di frati di Terranova”, oltre ai rappresentanti dei quattro Comuni interessati dai nuovi Presidi, Villa San Giovanni, con il sindaco Giusy Caminiti, Terranova Sappo Minulio, con il sindaco Ettore Tigani, Molochio, con il sindaco Marco Giuseppe Caruso, e Varapodio, con il sindaco Orlando Fazzolari. In sala anche i produttori delle aziende coinvolte.

In Calabria, è stato detto, sono attivi 12 Presìdi Slow Food, di questi cinque sono presenti nell’area metropolitana reggina, si tratta dell’arancia Belladonna di Villa San Giuseppe, il Caciocavallo di Ciminà, il capicollo Azeanca grecanico e gli ultimi due ingressi: Piparelle e Pruna di frati, che raggruppano complessivamente 25 produttori.

L’impegno di Palazzo Alvaro si è profuso per un’attenzione particolare e tutela delle produzioni tipiche che rischiavano di scomparire. L’ affiancamento a Slow Food ha garantito di poterli valorizzare al meglio, sposando i principi etici dei Presìdi.

Nel salutare i presenti il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ha ringraziato il consigliere Giordano «per la passione e l’impegno che ha dimostrato nel portare avanti questi percorsi di tutela e valorizzazione di produzioni di pregio dell’area. È importante evidenziare – ha aggiunto – che chi investe sul territorio non si senta solo dal punto di vista istituzionale».

«Questi riconoscimenti sono solo un primo passo per la Metrocity – ha concluso Falcomatà – con l’ auspicio che dalla Regione Calabria arrivino presto le deleghe necessarie per poter programmare ulteriori interventi in questo ambito».

«Con Slow Food è nata una sinergia che sta dando dei frutti importanti – ha detto il consigliere Giordano – il percorso che abbiamo già inaugurato col presidio dell’arancia Belladonna è proseguito con la prugna di Terranova e le Piparelle di Villa San Giovanni. Si è lavorato sulla qualità offrendo come Ente metropolitano un ruolo di garante istituzionale, che non si limita solo ad investire risorse. Salvaguardare le produzioni di nicchia – ha concluso – significa contribuire a dare sviluppo all’economia locale metropolitana».

«Altre due eccellenze del nostro territorio entrano nella rete Slow Food – ha poi evidenziato il vicesindaco Versace – è una bella pagina di impegno istituzionale anche perchè tuteliamo l’identità delle nostre produzioni, con l’ auspicio che possano incontrare sempre di più maggiore interesse nei mercati nazionale ed internazionale».

«Si conclude la prima tappa di un percorso importante – ha aggiunto il vicesindaco – e  speriamo che con l’acquisizione anche delle funzioni della Città metropolitana si possa  perfezionare sempre di più questo progetto di vicinanza accanto al settore produttivo agricolo». (rrc)

Via libera dal Consiglio Metropolitano di Rc al bilancio previsionale

È stato dato il via libero definitivo, dal Consiglio metropolitano di Reggio, presieduto dal sindaco Giuseppe Falcomatà, il bilancio previsionale 2024-2026, che vuole incidere sui settori del welfare, viabilità, lavoro, cultura, turismo, scuole, sport e istruzione.

Nel corso della seduta è stata approvata anche una mozione della maggioranza, firmatari i consiglieri Giuseppe Marino e Domenico Mantegna, per impegnare il sindaco ad approfondire, presso il Ministero della Sovranità alimentare, i motivi che hanno spinto la Regione Calabria a fermare il processo, ormai concluso, di riconoscimento del marchio Igp al Bergamotto di Reggio Calabria.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà, a margine della seduta, ha ringraziato gli uffici dell’Ente, il dirigente del settore Servizi finanziari, Fabio Nicita, il consigliere delegato Giuseppe Ranuccio e l’intera maggioranza che, ancora una volta, hanno permesso di realizzare ed approvare «un documento trasparente che assicura gli equilibri di bilancio, garantisce i servizi pubblici essenziali ed una piena e completa programmazione su tutto il territorio metropolitano».  Al dibattito hanno preso parte anche i consiglieri Salvatore Fuda, Michele Conia e Filippo Quartuccio.

Sul punto ha relazionato il consigliere delegato alle Finanze, Giuseppe Ranuccio, parlando di un bilancio che «traduce sulle singole comunità i numeri di una gestione oculata e molto positiva».
«Certificato l’ottimo stato di salute delle casse dell’Ente – ha spiegato – non dobbiamo però illuderci che le risorse possano essere infinite. Soprattutto, dovremo tenere in considerazione eventuali ripercussioni che arriveranno qualora dovesse passare la scellerata riforma sull’Autonomia differenziata che avrà un impatto sulle finanze della Città Metropolitana. Allo stato di fatto, siamo di fronte alla grande capacità di intercettare finanziamenti su edilizia scolastica e sportiva, sulla messa in sicurezza del territorio e sull’ambiente che ci consentono di sostituirci alle minori entrate da parte di altri Enti».
In chiave futura, si continuerà ad investire «su sociale, formazione professionale, sulla piena valorizzazione turistica e culturale del territorio».
«È un bilancio che potremmo definire tecnico – ha continuato Ranuccio – che subirà, sicuramente, delle variazioni ripetute così da allinearlo alle mutate esigenze normative e per dare riscontro ad interventi che si riterrà fare in corso d’opera”. Risorse importanti sono state stanziate per «implementare la macchina amministrativa di Palazzo Alvaro, sulla scia di quanto già fatto dal Comune di Reggio Calabria, con la previsione di aprire una stagione importante di assunzioni».
Quindi, il consigliere si è detto soddisfatto «la capacità dell’Ente di gestire tutte le risorse provenienti dal Pnrr».
«Si deve continuare a spendere ed a farlo bene”, ha proseguito riflettendo: «Certamente è un bilancio che potrebbe avere sostanziali cambiamenti, sia finanziari sia funzionali, qualora la Regione si decidesse di trasferire le funzioni che, per legge, spettano alla Città Metropolitana». Nell’analisi di Ranuccio, infine, si inserisce un altro dato fattuale: «La manovra non può tener conto dell’accordo sui fondi di Sviluppo e coesione, recentemente siglato a Gioia Tauro, che però tiene in bassissima considerazione l’area metropolitana nel suo complesso. Siamo davvero curiosi di capire se e quali interventi sono previsti per il comprensorio».
In chiusura, l’aula “Leonida Repaci” ha approvato la mozione presentata da Marino e Mantegna sulla tutela del percorso di riconoscimento del marchio Igp al Bergamotto di Reggio Calabria, sulla quale la minoranza ha scelto di astenersi.
Così, i consiglieri Marino e Mantegna, hanno specificato come, «ad un passo dalla conclusione di un iter fondamentale per l’agricoltura, l’impresa e l’economia del territorio, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per come riferito dalle recenti cronache, abbia tenuto una riunione con le principali associazioni di categoria, la Camera di Commercio di Reggio Calabria, il Comitato promotore dell’Igp, il Consorzio della Dop Bergamotto di Reggio Calabria olio essenziale, annunciando di voler comunicare al Ministero all’Agricoltura il proprio orientamento a voler fermare l’iter dell’Igp a favore di quello della Dop presentato dal Consorzio dell’essenza Dop per l’estensione del disciplinare dall’essenza al frutto».

«La Città Metropolitana – hanno rilevato – titolare della funzione in materia di agricoltura, non è stata coinvolta in quest’ultima fase. È necessario ed urgente, dunque, tutelare i diritti dei lavoratori, degli agricoltori e più in generale dell’intera filiera presente sul territorio metropolitano di Reggio Calabria».

Per questo, Mantegna e Marino, attraverso la mozione presentata ed approvata dal Consiglio, hanno chiesto che «il sindaco Giuseppe Falcomatà si faccia promotore di un urgente incontro con il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al fine che sia resa trasparente la situazione in merito all’istruttoria conclusa per l’Igp “Bergamotto di Reggio Calabria” e sull’avanzamento del procedimento di riconoscimento della Dop».

Alle perplessità della minoranza, infine, ha replicato il consigliere Carmelo Versace, annunciando il suo voto favorevole alla mozione e ricordando «lo straordinario lavoro fatto dal già consigliere metropolitano, oggi consigliere comunale reggino, Giuseppe Giordano, dall’Università “Mediterranea”, dalle associazioni di categoria e dalle imprese che, sull’argomento Dop e Igp, non si sono mai risparmiate né accontentate, lavorando responsabilmente da istituzione perchè siano riconosciute le prerogative uniche e peculiari di un frutto come il bergamotto di Reggio Calabria, conosciuto come l’oro verde di Calabria». (rrc)

Metrocity Rc a confronto con Regione, Mit e Anas per la Bovalino-Bagnara

Importante confronto tecnico si è svolto, nei giorni scorsi a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria, tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria, Regione, Mit e Anas sulla strada Bovalino-Bagnara.

All’incontro, presenti il vicesindaco con delega alla Viabilità, Carmelo Versace, i dirigenti Lucianò per conto del Mit, Caporaso per Anas, Moroni per la Regione Calabria e Benestare per la Città Metropolitana.

La Bovalino – Bagnara, infatti, continua ad essere una delle priorità della Città Metropolitana. Nonostante le difficoltà evidenziate nel corso della sua realizzazione, l’Ente di Palazzo Alvaro non ha abbandonato l’idea di sostenere in maniera determinata un percorso amministrativo che punti alla messa in sicurezza e all’apertura al transito veicolare dei tratti inibiti con ordinanze ultraventennali a causa di eventi franosi ed altri fenomeni dovuti al dissesto idrogeologico.

Per questo nel corso dell’incontro è stato preso in esame il vecchio progetto che interessava la Sp2.

«A valle del confronto tecnico – ha spiegato ancora Versace – si è giunti ad evidenziare la necessità, proposta dallo stesso Ministero e condivisa da Città Metropolitana e Regione Calabria, di redigere un nuovo documento progettuale di fattibilità in grado di aggiornare le indicazioni contenute nella vecchia progettazione, ormai vetusta e non più attuale».

«Un aggiornamento necessario – ha spiegato ancora il vicesindaco – alla luce delle nuove esigenze di mobilità evidenziate dai territori, ma utile anche a vagliare anche tutte le opportunità di sviluppo di una possibile viabilità alternativa e fissare in maniera chiara quali sarebbero le risorse necessarie per aprire tutti i tratti già completati ma chiusi al transito veicolare con ordinanze ultraventennali causate da situazioni di rischio dovute a fenomeni franosi dovuti al dissesto idrogeologico.

«Siamo soddisfatti di aver finalmente riaperto questo discorso in maniera concreta – ha proseguito Versace – aver messo a confronto i tecnici di tutti gli Enti interessati dalla messa in sicurezza dei tratti inibiti della Sp2 Bovalino – Bagnara. Un obiettivo, purtroppo arenato da lungo tempo a causa di problematiche tecniche, che come Città Metropolitana, su indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, abbiamo voluto riaprire, ascoltando le istanze territoriali di tanti sindaci e delle comunità interessate da questo che consideriamo un tracciato viario strategico». (rrc)