ORIOLO (CS) – Successo per la tappa dell’autoraduno di Aci Storico

Grande successo per la tappa cosentina di Ruote nella Storia che, domenica 17 settembre, ha fatto tappa a Oriolo.

Grande soddisfazione da parte di equipaggi partecipanti e organizzatori che hanno condiviso momenti di conoscenza, storia, arte e cultura proprio come nello spirito portato avanti dalla manifestazione nata da ACI Storico e supportata da l’Automobile Club d’Italia.

A contribuire in maniera essenziale alla riuscita della giornata calabra la preziosissima collaborazione dell’Automobile Club Cosenza presieduto da Ernesto Ferraro e diretto da Nicola Di Nardo. Fondamentale in questa giornata anche il contributo del Club, affiliato ACI Storico, Historic Club Castrovillari guidato da Domenico Campilongo.

«Un altro evento di ACI Storico e un altro evento che ci permette di mettere in mostra dei veri e propri gioielli della cultura italiana – ha fatto presene il Presidente di AC CosenzaErnesto Ferraro –. Queste sono le auto che oggi hanno percorso le strade di Oriolo Calabro, uno fra i borghi più belli d’Italia. Vetture che hanno messo in mostra quella che è la caratteristica di noi italiani, ovvero la cura del bello, del design e soprattutto la cultura dei motori».

In provincia di Cosenza la manifestazione è approdata nello splendido borgo di Oriolo, cittadina dell’Alto Jonio cosentino rinomata per il suo centro storico medioevale. Tra i contesti naturali attorno al Borgo, premiato dalla Bandiera Arancione del Touring Club Italia e finalista del format “Borgo dei Borghi”, le auto storiche e i loro equipaggi hanno percorso alcune strade suggestive per giungere, in passeggiata, alla scoperta del borgo tra il Castello Medievale e gli scorci mozzafiato fino ad arrivare al Palazzo Giannattasio e al museo d’arte contadina.

«Ringrazio tutti per essere qui ad Oriolo in uno dei borghi più belli d’Italia – ha commentato il Presidente del Club Historic CastrovillariDomenico Campilongo – una bellissima giornata e un tripudio di macchine. Quest’anno abbiamo avuto un boom di presenze, infatti sono venuti equipaggi più o meno da tutto il Sud d’Italia e questo ci spinge a credere sempre in una maggiore partecipazione di persone e di auto di tutti i generi, di tutti i tipi e di tutte le marche».

«Ogni anno abbiamo diverse vetture che si contraddistinguono per alcune peculiarità, quest’anno, ad esempio, abbiamo avuto una bellissima 124 Moretti e una bellissima Alfa Romeo Turbo Delta e tante altre meravigliose macchine. Voglio porgere un ringraziamento a tutte le associazioni, al Sindaco di Oriolo e a tutta l’Amministrazione e un ringraziamento doveroso a tutti i partecipanti».

Oltre 50 partecipanti per un evento che ha ospitato i meravigliosi veicoli storici, esempio della cultura dell’auto in costante evoluzione, provenienti da Calabria, Puglia e Basilicata. Oltre ai già citati modelli, tra le vetture, protagoniste indiscusse dell’evento, anche una Bmw 633, una Fiat 500D Trasformabile e poi due Ferrari Mondial giunte da Lecce.

Un evento dal riscontrato successo ed entusiasmo che ha permesso di rendere sempre attiva la valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio nazionale mista alla cultura dell’auto. Certi di una nuova appassionante edizione, Ruote nella Storia torna per gli appuntamenti del 2023 il prossimo 23 settembre a Montemurolo e il 24 settembre con i pluri-appuntamenti a Castello di Meano, Varese, Vogogna – Valle Vigezzo e Riccione – Mondaino. (rcs)

Ad Oriolo arriva Ruote nella Storia

Domani, a Oriolo, si terrà l’evento Ruote nella storia promosso da Aci Storico e dedicato agli appassionati, agli avventori, ma anche ai nuovi scopritori delle meravigliose “opere d’arte” su quattro ruote, che sono le vetture storiche.

Come nello spirito che muove e traina la manifestazione, nata dalla volontà di Aci Storico in stretta sinergia con l’Automobile Club d’Italia, anche questo appuntamento sarà caratterizzato dalla passione e la cultura del motorismo storico combinato all’affermazione delle bellezze del nostro patrimonio paesaggistico, artistico e tradizionale che in questa giornata avrà le vesti degli splendidi scenari cosentini.
Come in ogni occasione, anche nella giornata ad Oriolo, l’evento si pregia della preziosissima collaborazione, nella macchina organizzativa, degli Automobile Club locali che in questa sede sono rappresentati dall’Automobile Club Cosenza presieduto da Ernesto Ferraro e diretto da Nicola Di Nardo. Inoltre, la manifestazione del 17 settembre ad Oriolo vede la collaborazione anche da parte del Club, affiliato Aci Storico, Historic Club Castrovillari guidato da Domenico Campilongo.
«Le iniziative di successo di ACI Storico offrono la possibilità ad ogni Automobile Club di promuovere la cultura dell’auto e per la storia dell’automobile – ha tenuto a ribadire l’Ing. Ernesto Ferraro, Presidente di AC Cosenza – per questa ragione, come sempre, accogliamo con grande entusiasmo l’appuntamento con Ruote nella Storia. Insieme agli amici del Club Historic Club Castrovillari, oltre ad avere la possibilità di trascorre una piacevole giornata in mezzo a tanti modelli di auto di particolare importanza, possiamo scoprire scorci unici del nostro territorio, all’insegna della comune passione».
Tra le terre cosentine la manifestazione approda nello splendido borgo di Oriolo, cittadina dell’Alto Jonio cosentino rinomata per il suo centro storico medioevale. Tra i contesti naturali attorno al Borgo, premiato dalla Bandiera Arancione del Touring Club Italia e finalista del format “Borgo dei Borghi”, le auto storiche in arrivo da tutto il sud Italia si muoveranno per approfondire la conoscenza dell’affascinante contesto urbano che ricorda le origini fortificate della cittadina che si erge sullo sperone di roccia a ridosso della costa jonica. I partecipanti avranno la possibilità di passeggiare alla scoperta del borgo tra il Castello Medievale e gli scorci mozzafiato fino ad arrivare al palazzo Giannattasio e al museo d’arte contadina.
«Continuiamo – ha ricordato il Presidente di Historic Club Castrovillari, Domenico Campilongo – a gemellare la valorizzazione del territorio con la passione per auto storiche. La nostra attività è sempre improntata a realizzare eventi di qualità che attraggano turisti, appassionati e curiosi, utilizzando le auto storiche come pretesto e mezzo per curiosare tra borghi incantevoli e eccellenze agroalimentari».
Boom di iscritti per l’evento che conta 55 partecipanti, tra cui si distinguono modelli dal prestigio davvero unico come una bellissima e rara Alfetta Gtv Turbo Delta prima serie in arrivo da Crotone, ancora un’Alfa Romeo Montreal, una Bmw 633, una Fiat 500D Trasformabile e poi due Ferrari Mondial in arrivo da Lecce sono solo alcuni degli splendidi simboli della cultura motoristica che arriveranno ad Oriolo dalla Calabria, ma anche dalla Puglia e dalla Basilicata per onorare una giornata all’insegna della storia, della passione e della condivisione. (rcs)

Carlotta Caputo è Miss Calabria 2023

La reggina Carlotta Caputo è Miss Calabria 2023. Al secondo posto del podio, troviamo Francesca Mazzei, mentre la terza classificata è Martina Nisi. Al quarto posto, Greta Rago e al quinto posto Ilaria Logullo.

La fascia di Miss Social Calabria 2023 è stata assegnata a Elisa Novello. La fascia di Miss Expert Calabria 2023 è stata conquistata da Francesca Mazzei. Il titolo di Miss Sorriso Calabria 2023, precedentemente assegnato a Carlotta Caputo, è stato conferito a Greta Rago, che durante la finalissima di Miss Calabria è risultata la prima tra le miss non fasciate. È così che si è conclusa la kermesse, il cui evento finale si è svolto a Oriolo.

Le neoelette voleranno alle prefinali di Miss Italia insieme alle concorrenti vincitrici delle selezioni regionali: Miss Brutia 2023 – Francesca Mazzei; Miss Eleganza Calabria 2023 – Gessica Vanzillotta; Miss Sport Givova Calabria 2023 – Sara Centofanti; Miss Rocchetta Bellezza Calabria 2023 – Martina Nisi; Miss Valle dell’Esaro 2023 – Giorgia Perciavalle; Miss Magna Graecia 2023 – Zari Mastruzzo; Miss Miluna Calabria 2023 – Sara Elvira Treccosti; Miss Cinema Dr. Kleein Calabria 2023 – Jennifer Stella; Miss Framesi Calabria 2023 – Anna Maria Andronache.

L’evento è stato impreziosito dalla presenza di una madrina d’eccezione: Elisabetta Gregoraci. Al termine della kermesse, la celebre showgirl ha dichiarato: «Ho iniziato proprio sul palco di Miss Italia. A soli 17 anni, sono stata eletta Miss Calabria. È stato bellissimo ed emozionante partecipare a questa serata perché mi sono immedesimata nelle concorrenti. Faccio un grande in bocca al lupo a tutte loro affinché possano realizzare ciò che desiderano. Consiglio di crederci sempre e fare tutto con il cuore».

La musica è stata protagonista della serata grazie all’acclamato ospite Marco Masini, che ha coinvolto il pubblico in una performance mozzafiato. Le sue note e il suo timbro graffiante hanno accompagnato gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso i suoi più grandi successi. Una serata ricca di sorprese con la partecipazione di Lavinia Abate, Miss Italia 2022, che ha coinvolto il pubblico in un’intensa esibizione canora.

La finalissima ha proiettato Oriolo e l’intera Regione al centro dell’attenzione nazionale. Questo piccolo angolo di paradiso è stato il fulcro di una serata indimenticabile che ha celebrato la bellezza delle giovani donne calabresi e ha reso omaggio alla cultura e alle tradizioni locali. L’evento non è stato solo una competizione di bellezza, ma un’opportunità per far brillare i tesori nascosti di questa terra meravigliosa.

Oriolo si erge con maestosità tra le splendide colline dell’Alto Ionio Cosentino. Questo pittoresco Comune ha guadagnato il titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia, nonché la Bandiera Arancione assegnata dal Touring Club Italiano. Il cuore pulsante di Oriolo è il suo affascinante centro storico. Tra le sue vie tortuose emergono gioielli architettonici che raccontano storie secolari.

Il Castello Medievale dei Pignone del Carretto è una fortezza dall’aspetto maestoso. Le sue mura massicce si ergono fieramente nella sommità del centro storico, evocando un’atmosfera intrisa di storia e avventura. Oltre alla sua sontuosa fortezza, Oriolo vanta un patrimonio artistico e architettonico di rara bellezza. Tra gli edifici sacri, emergono la Chiesa Matrice di San Giorgio e la pittoresca Chiesa di San Rocco, autentiche gemme incastonate nella trama urbana. Il Palazzo Giannettasio, altro gioiello architettonico, custodisce il Museo della Civiltà Contadina. Questo splendido borgo medievale, oltrepassando i confini del tempo, ha teso un ponte tra passato e presente, testimoniando la grandezza delle sue origini e l’importanza della sua eredità.

Nella notte scintillante di Miss Calabria 2023, Oriolo ha puntato i riflettori su professionisti e artisti a cui è stato consegnato il premio “La Calabria che Vince”. Tra i nomi che hanno brillato in questa notte di riconoscimenti, spiccano: Elisabetta Gregoraci, Marco Masini, Cataldo Calabretta, Lavinia Abate e l’amministrazione comunale di Oriolo.

Marco Masini ha una rara capacità di esprimere emozioni profonde attraverso la sua musica, catturando l’attenzione e i cuori di un vasto pubblico nazionale e internazionale. Attraverso decenni di carriera, ha dimostrato una costante ricerca dell’eccellenza artistica, mantenendo al contempo un’autenticità fuori dal comune. Le sue canzoni, spesso toccanti e riflessive, hanno dato voce a esperienze umane universali. Oltre al grande impatto nel mondo della musica, ha utilizzato la sua notorietà per promuovere iniziative benefiche e sociali. La sua attività filantropica e la sua dedizione nel sostenere cause umanitarie hanno lasciato un segno tangibile, ispirando anche altri a seguire il suo esempio positivo.

«Sono felice di essere in questa Regione per condividere questa meravigliosa emozione. Una splendida percezione di amore, bellezza, affetto, passione. Più felice di così non potrei essere. – ha confessato Masini –. Qui, sembra che tutto sia baciato dal dio della bellezza. Non c’è qualcosa che guardi e non ti piace. Credo veramente che questo premio sia un grande riconoscimento, una bella soddisfazione. Spero che le aspiranti miss possano iniziare un percorso che consenta loro di realizzare i propri sogni».

Per coloro che desiderano intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo e, in particolare, nella musica, l’artista ha consigliato di «amare l’arte e non fare questo mestiere per diventare famosi. Bisogna essere pronti a sacrificarsi per la propria passione».

Amata dal grande pubblico, grazie al successo di “Battiti Live”, Elisabetta Gregoraci si è confermata la regina indiscussa dell’estate italiana. Nata e cresciuta in Calabria, ha portato con sé il calore e la determinazione tipici della sua terra. Da modella di successo a conduttrice televisiva e imprenditrice, la Gregoraci ha conquistato le scene nazionali e internazionali. Non solo, ha anche sostenuto iniziative benefiche e sociali. La sua dedizione nel promuovere la cultura calabrese e nel sostenere cause umanitarie ha avuto un impatto tangibile e positivo, rafforzando il legame tra la sua carriera e le radici profonde della Calabria.

Lavinia Abate, Miss Italia 2022, è stata la madrina di alcune selezioni regionali di Miss Italia Calabria, fungendo da modello per le aspiranti miss. La sua capacità di trasmettere emozioni profonde attraverso la musica è stata un’ulteriore dimostrazione del suo talento.

L’avvocato Cataldo Calabretta, orgoglioso ambasciatore della Calabria, è la prova che il talento calabrese non conosce confini e che è possibile competere e spiccare in scenari nazionali, portando lustro alla nostra Regione. Docente universitario di diritto dell’informazione presso l’Università Ecampus di Novedrate e l’Unical, giornalista e collaboratore di diverse testate nazionali. Come conduttore e opinionista nei talk show più popolari della Rai e di Mediaset ha dimostrato la sua capacità di comunicare in modo efficace e coinvolgente, portando dibattiti di interesse nazionale nelle case degli italiani.

La notte del 26 agosto è stata testimone di un evento straordinario che ha trasformato Oriolo, incantevole località calabrese, in uno scenario da sogno. L’evento ha portato una ventata di eleganza, cultura e bellezza nella Regione, creando un’esperienza indimenticabile per partecipanti e spettatori.

Il sindaco del Comune di Oriolo Simona Colotta ha dichiarato che: «la valutazione di questo evento per quanto riguarda la nostra amministrazione è stata davvero positiva. Ringrazio l’intera macchina organizzativa di Miss Italia Calabria per aver regalato al mio paese un evento importantissimo che ha avuto ricadute rilevanti sul nostro territorio. La kermesse si è svolta in una cornice suggestiva come l’anfiteatro Portella. Mi è piaciuto molto il momento in cui le ragazze hanno messo in luce la propria unicità e temi importanti come l’inclusività. Speriamo di ripetere questa esperienza anche il prossimo anno».

Il vicesindaco del Comune di Oriolo, Agostino Diego, ha affermato: «siamo orgogliosi di aver ospitato la finalissima di Miss Italia Calabria. Speriamo che Oriolo porti fortuna alla neovincitrice affinché possa diventare la prossima Miss Italia. Ringraziamo l’organizzazione per aver realizzato questa kermesse spettacolare. Un evento che ha chiuso brillantemente la nostra stagione teatrale e musicale».

Miss Calabria 2023, Carlotta Caputo, ha confessato di aver provato «emozioni uniche e indescrivibili. Per restare sul palco ci vuole tanta determinazione. Sono molto introversa e grazie a Miss Italia sono riuscita a superare le mie paure e a parlare in pubblico con maggiore scioltezza. Il mio motto è “You can”. Lo porterò con me alle prefinali. Il mio sogno è aprire una casa di moda tutta mia».

La manifestazione ha unito fascino e spettacolo in un vortice di emozioni. Il cortometraggio che ha accompagnato questa stagione è un affascinante viaggio nella storia di Miss Italia, a partire dal 1939 fino ai giorni nostri, riflettendo i cambiamenti della società e l’affermarsi di nuovi standard di grazia e bellezza. Nel magico mondo di questa kermesse, la danza ha raccontato storie di forza e determinazione, grazie alle coreografie di Lia Molinaro.

La finalissima di Oriolo è stata condotta dal trio: Linda Suriano, Larissa Volpentesta e Andrea De Iacovo. I brillanti presentatori hanno travolto il pubblico con grande energia ed entusiasmo grazie ad una sintonia tangibile che si è concretizzata in uno scambio di battute esilaranti.

Miss Italia Calabria si rivela come la corona scintillante di un impegno collettivo, la testimonianza vivente di quanto si possa ottenere quando cuori e menti si uniscono con passione e dedizione. Questo evento non è solo un semplice spettacolo di bellezza, ma un faro che illumina il cammino dell’unione e della collaborazione, dimostrando quanto si possa realizzare quando le forze si fondono in un obiettivo comune.

Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria, ha affermato: «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutte le persone che hanno contribuito in modo straordinario all’avventura di Miss Italia Calabria. Questo evento eccezionale ha raggiunto nuove vette di successo grazie al sostegno e all’impegno di molte persone e istituzioni. Prima di tutto, voglio rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Oriolo, che ci ha accolti con generosità, mettendo a nostra disposizione uno scenario magnifico per la finalissima».

«Non posso fare a meno – ha concluso – di ringraziare i nostri ospiti, Elisabetta Gregoraci, Marco Masini e Lavinia Abate. La loro presenza e il loro affetto hanno aggiunto una dimensione unica a questa serata. Un applauso caloroso va alle coraggiose concorrenti e alle loro famiglie. Infine, voglio rivolgere un ringraziamento speciale al nostro instancabile staff. Le loro energie e la loro professionalità sono stati il motore di Miss Italia Calabria. Ogni dettaglio, grande o piccolo, è stato curato con attenzione grazie ad un lavoro di squadra».

Il sindaco f.f. della Metrocity RC, Carmelo Versace, ha fatto i suoi auguri a Carlotta Caputo, «per l’eccellente risultato e per una vittoria che ci riempie di gioia».

«Nelle prossime settimane – ha concluso – proveremo ad organizzare un incontro a Palazzo Alvaro per celebrare e continuare a sostenere la nostra reginetta di bellezza». (rcs)

Questa sera ad Oriolo la finalissima di Miss Italia Calabria

L’attesa è alle stelle mentre la Calabria si prepara a brillare sotto i riflettori dell’evento più sfavillante dell’estate: la finalissima di Miss Italia Calabria 2023. Domani sera, ore 20.45, la città di Oriolo si accenderà di glamour ed eleganza per l’incoronazione della prossima ambasciatrice di bellezza calabrese e Miss Social Calabria 2023. Le neoelette voleranno alle prefinali di Miss Italia insieme alle dieci concorrenti vincitrici delle selezioni regionali: Miss Brutia 2023 eletta a Cosenza – Francesca Mazzei; Miss Sorriso Calabria 2023 eletta a San Roberto – Carlotta Caputo; Miss Eleganza Calabria 2023 eletta a Paola – Gessica Vanzillotta; Miss Sport Givova Calabria 2023 eletta a Laghi di Sibari – Sara Centofanti; Miss Rocchetta Bellezza Calabria 2023 eletta a Bova – Martina Nisi; Miss Valle dell’Esaro 2023 eletta a Malvito – Giorgia Perciavalle; Miss Magna Graecia 2023 eletta a Cirò Marina – Zari Mastruzzo; Miss Miluna Calabria 2023 eletta a San Giovanni in Fiore – Sara Elvira Treccosti; Miss Cinema Dr. Kleein Calabria 2023 eletta a Tropea – Jennifer Stella; Miss Framesi Calabria 2023 eletta a Lungro – Anna Maria Andronache.

Il palco è pronto a ospitare un turbinio di fascino, musica e ospiti d’eccezione, tutto in una notte magica che porterà Oriolo al centro dell’attenzione nazionale. L’evento sarà impreziosito dalla presenza della showgirl Elisabetta Gregoraci, madrina d’eccezione che aggiungerà un tocco di glamour e stile all’atmosfera.

La musica sarà protagonista della serata grazie all’acclamato ospite Marco Masini, che regalerà al pubblico una performance mozzafiato. Le sue note e il suo timbro graffiante coinvolgeranno gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso i suoi più grandi successi. Una serata ricca di sorprese con la partecipazione di Lavinia Abate, Miss Italia 2022.

Miss Italia Calabria va oltre i confini della tradizionale competizione di bellezza. È un tributo affettuoso alla nostra amata Regione, alla sua cultura unica e alle sue radici profonde. Ogni concorrente incarna la forza e la diversità della Calabria, e questa serata è un’opportunità straordinaria per mostrare al mondo ciò che rende questa terra così speciale.

Ma non finisce qui. La serata promette sorprese che lasceranno il pubblico senza fiato. Gli spettatori saranno immersi in uno spettacolo coinvolgente che celebra la bellezza, l’eleganza e l’essenza stessa della Calabria.

Nella notte scintillante di Miss Italia Calabria, un raggio di luce si poserà su personalità di spicco che hanno scolpito il loro nome nel panorama nazionale dimostrando straordinaria dedizione e successo nel loro campo. Cinque professionisti e artisti riceveranno il premio “La Calabria che Vince”.

Oriolo si trasformerà in una scenografia incantevole, pronta a ospitare un viaggio indimenticabile nella cultura, nella valorizzazione dei territori e nella bellezza di questa meravigliosa Regione. La notte del 26 agosto segnerà un capitolo nuovo nella storia di Miss Italia e della Calabria stessa.

Linda Suriano, esclusivista di Miss Italia Calabria, ha ringraziato: «Tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria avventura di Miss Italia Calabria. Il successo di questo evento non sarebbe stato possibile senza il sostegno e l’impegno di molte persone e istituzioni. Innanzitutto, desideriamo ringraziare il Comune di Oriolo per averci accolto a braccia aperte e averci fornito un palcoscenico così splendido per la finalissima. Un sentito ringraziamento va anche agli ospiti che parteciperanno alla finalissima. La loro presenza e il loro sostegno rendono questa serata ancora più speciale. Un applauso caloroso va alle concorrenti e alle loro famiglie. Infine, un ringraziamento speciale va al nostro instancabile staff. Il loro impegno, la loro passione e la loro professionalità sono la linfa vitale di Miss Italia Calabria». (rcs)

ORIOLO (CS) – Domenica il concerto di Paolo Belli

Domenica 20 agosto, a Oriolo, alle 21.30, a Piazza del Borgo, è in programma il concerto di Paolo Belli e della sua big band.

Il concerto di Paolo Belli è musica e divertimento, un mix irresistibile di note e parole che appassiona il pubblico di tutte le età: in scaletta ai suoi successi più conosciuti come “Sotto questo sole” e “Ladri di biciclette” si alternano altri pezzi più recenti e cover di canzoni celebri della musica italiana, tutti brani che si trovano nel suo ultimo lavoro discografico “La Musica che ci gira intorno”. Il CD, uscito nel maggio 2022, è una raccolta registrata in stile grande orchestra con la sua Big Band per omaggiare grandi artisti italiani fra cui Fossati, De Gregori, Dalla, Ron.

La Paolo Belli Big Band è composta da: Mauro Parma alla batteria, Enzo Proietti al pianoforte e tastiere, Gaetano Puzzutiello al contrabbasso e al basso elettrico, Peppe Stefanelli alle percussioni, Paolo Varoli alla chitarra, Pierluigi Bastioli e Daniele Bocchini al trombone, Davide Ghidoni e Nicola Bertoncin alla tromba, Marco Postacchini e Gabriele Costantini al sax, Juan Carlos Albelo Zamora al violino e all’armonica.  (rcs)

Oriolo al Borgo dei Borghi, Occhiuto: chiedo a tutti, calabresi e non, di votare per questo splendido borgo

C’è anche la Calabria al concorso televisivo Il Borgo dei Borghi, con la partecipazione del Comune di Oriolo, bellissimo borgo medioevale in provincia di Cosenza.

Il concorso, partito lo scorso 13 marzo, è legato al programma Rai Kilimangiaro. Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha fatto il suo in bocca al lupo «al sindaco Simona Colotta e a tutta la comunità oriolana. Da presidente della Regione Calabria faccio ovviamente il tifo per voi. Ed anzi, chiedo a tutti, calabresi e non, di votare per questo splendido borgo».

«C’è tempo fino al 3 aprile. Basta andare sul sito della Rai e cercare la sezione dedicata al concorso. Che vinca il migliore… e che sia calabrese». (rrm)

 

A Palazzo Tarsia di Oriolo i nuovi uffici di Calabria Verde

È a Palazzo Tarsia di Oriolo che saranno ospitati i nuovo uffici di Calabria Verde, l’Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna, dove ci saranno quattro dipendenti che si occuperanno anche della restituzione di alcuni complessi boschivi nel territorio comunale oramai divenuti maturi, finora detenuti in occupazione temporanea dall’Azienda per scopi di difesa idrogeologica.

Un momento importante, marcato dalla presenza dell’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, che segna l’ampliamento dei servizi di supporto e prevenzione nel contrasto al dissesto idrogeologico e l’ulteriore radicamento di un presidio fondamentale per la tutela del territorio. Insieme a Gallo, l’ingegnere Umberto Malagrinò, in rappresentanza dell’Azienda, guidata dal commissario straordinario Giuseppe Oliva, impegnato per un importante incontro sindacale in sede, a Catanzaro. Tanti gli amministratori presenti, tra i quali anche i sindaci di Montegiordano, Castroregio, Alessandria del Carretto e Canna.

«La forestazione calabrese è un settore essenziale – ha detto l’assessore alla Forestazione Gallo –. La scelta di ‘Calabria Verde’ di radicarsi sul territorio risponde oltre che esigenze logistiche per la tutela del dell’immenso patrimonio boschivo anche simbolicamente alla scelta che la vuole far sentire sempre più vicina alle esigenze delle tante comunità locali e soprattutto alle necessità di difesa di un tesoro come il patrimonio boschivo».

In questa ottica va anche la scelta della sede di Oriolo: «Scelta – ha concluso Gallo –concordata anche con l’amministrazione comunale che ha messo gratuitamente a disposizione i locali che già da qualche giorno ospitano gli uffici e la squadra di ‘Calabria verde’, a garanzia di maggior tutela dell’area boschiva non solo ad Oriolo ma in tutti in diversi comuni del comprensorio dell’alto cosentino. Un’ area segnata spesso e volentieri da incendi che, ora, potrà garantire un servizio in più, basato su una maggiore efficienza e soprattutto sulla presenza e sull’attività di una task force che porta il marchio di Calabria verde»

Il sindaco di Oriolo Simona Colotta ha voluto ringraziare per l’attenzione l’assessore Gallo, i dirigenti di “Calabria Verde” e «quanti hanno potuto spendere un po’ del loro impegno per favorire la presenza di questi uffici nel nostro bellissimo Borgo”, sottolineando come i dipendenti dell’Azienda potranno dare man forte anche nella gestione di attività comunali, “segnali che ci fanno capire come gli sforzi di interlocuzione tra le parti hanno dato risultati più che positivi». (rcz)