REGGIO / Con la scrittrice e giornalista Anna Mallamo si concludono staserai Caffè Letterari del Rhegium Julii

Ultimo appuntamento dei Caffè Letterari del Rhegium Julii ospitati dal Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”. S i chiude lunedì 24 agosto, con  una giornalista e scrittrice molto nota, Anna Mallamo, autrice di un titolo molto apprezzato e pluripremiato in diversi consessi letterari “Col buio me la vedo io” edito da Einaudi.

Anna Mallamo, originaria di Reggio  ma emigrata a Messina, è in continuo andirivieni sullo Stretto.  E’ giornalista, cura le pagine di Cultura e spettacoli della Gazzetta del Sud e gestisce un blog sull’Huffington Post. Per l’Unità ha tenuto una rubrica settimanale che raccontava le gesta semiserie, ma profondamente politiche, di un condominio di anziane donne calabresi.

È autrice di Lezioni di tango (Città del Sole 2010), sul mondo del tango e i suoi protagonisti, e suoi racconti sono apparsi in diverse antologie e riviste.

Per Einaudi ha pubblicato Col buio me la vedo io (2025), con il quale ha vinto il  Supermondello).

Dopo i saluti dei responsabili dei rispettivi circoli e del Presidente dell’Aiparc Salvatore Timpano che collabora alla iniziativa  converseranno con l’autore, la socia Teresa Scordino, la scrittrice  Rosellina Falduto e la socia Nunzia Corigliano. (rrc)

Rhegium Julii: Enzo Romeo e il suo libro dedicato alle poesie dell’esilio a Brancaleone di Cesare Pavese

Stasera (17 agosto) a Reggio al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” penultimo appuntamento dei Caffè letterari del Rhegium Julii. Il giornalista Enzo Romeo parlerà  di Cesare Pavese, esiliato dal regime per lunghi mesi a Brancaleone di Reggio Calabria e delle sue poesie pressoché sconosciute..
Enzo Romeo, già vaticanista e figura di primo piano della Rai è autore del libro “Nella luce improvvisa. Le poesie della Calabria di Cesare Pavese” edito da Ancora.

Romeo ha lavorato dal 1984 come giornalista per le testate di Oggi Sud e Rai Calabria. Nel 1988 viene chiamato da Nuccio Fava al TG1 e applicato ad Uno Mattina, Rai International, quindi vaticanista e, infine, inviato del TG2. A Rai international è stato responsabile del settore esteri: Ha raccontato i pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco ed, oggi, Leone XIV.

Dal 2025 è direttore di Dialoghi, rivista dell’Azione cattolica italiana. Ha scritto numerosi saggi ecclesiali e di attualità internazionale. Romeo si era già occupato di Cesare Pavese nel 2000 con La solitudine feconda-Cesare Pavese al confino di Brancaleone. Ha al suo attivo oltre 30 libri di particolare interesse culturale e diversi approfondimenti sui temi del cattolicesimo del nostro tempo

Dopo i saluti dei responsabili dei rispettivi circoli e del Presidente dell’Aiparc Salvatore Timpano che collabora alla iniziativa converseranno con l’autore, la dirigente scolastica Anna Maria Cama, il poeta e giornalista Natale Pace e la studiosa Silvana Chirico. (rrc)

A Reggio i 10 anni di Calabria.Live con il Rhegium Julii: il commento dell’eurodeputata Giusi Princi

Una volta tanto, parliamo di noi. Una magnifica serata a Reggio, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” promossa dalla Fondazione Rhegium Julii per i Caffè Letterari d’estate per celebrare i 10 anni del quotidiano Calabria.Live, con la partecipazione dell’eurodeputata Giusi Princi, la quale ha voluto sottolineare l’impegno del nostro giornale per la crescita della Calabria. All’evento hanno preso parte anche il Presidente del Rhegium Julii Giuseppe Bova, Igino Postorino, Presidente emerito del Circolo Polimeni, e Santo Strati, giornalista, scrittore e direttore di Calabria.Live, che ha dialogato con Mario Musolino, Natale Pace e Arturo Cafarelli.

“Lo sviluppo della Calabria – ha detto l’On. Princi – passa anche attraverso il grande lavoro di chi ne narra, con autenticità, il suo potenziale. Perché raccontare una regione non significa soltanto riferire ciò che accade, ma vuol dire conoscerla, interpretarla, restituirne la complessità e dare voce alle professionalità, ai talenti e alle tante energie positive che ogni giorno la animano”.

“È stato per me motivo di orgoglio – ha proseguito l’On. Princi – partecipare all’incontro organizzato in occasione del decimo anniversario di Calabria.Live: dieci anni di competenza e impegno quotidiano che il suo Direttore, l’amico Santo Strati, ha trasformato in una vera e propria missione editoriale, raccontando la Calabria nella sua identità più profonda e contribuendo a costruire fiducia, senso di appartenenza e consapevolezza del valore della nostra terra”.

“In questi dieci anni – ha evidenziato l’europarlamentare calabrese – il Direttore Strati e tutta la redazione hanno dato vita a una realtà editoriale autorevole, divenuta un punto di riferimento culturale capace di accompagnare la crescita delle nostre comunità e di mantenere vivo il legame con i tanti calabresi che vivono lontano dalla loro terra”.

“Un’informazione libera e autorevole – ha continuato l’On. Princi – rappresenta, infatti, un presidio fondamentale della vita democratica. È, insieme alla cultura, un motore di crescita delle comunità. Occorre, quindi, tutelare questa libertà, oggi più che mai, in un tempo segnato dalla diffusione della disinformazione, dalla crescente polarizzazione del dibattito pubblico e dalle profonde trasformazioni che stanno investendo il settore dell’informazione. Difendere il pluralismo, la qualità del giornalismo e l’indipendenza editoriale significa preservare uno spazio pubblico fondato su responsabilità, credibilità e partecipazione consapevole. Un principio – prosegue – che trova pieno riconoscimento anche a livello europeo, nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE e nel Regolamento europeo sulla libertà dei media. Una visione che porto avanti anche nel mio lavoro in Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo”.

“Cultura e informazione, dunque, non sono realtà distinte, ma costituiscono leve strategiche per rafforzare la crescita democratica delle comunità, favorirne la partecipazione e valorizzarne l’identità. Calabria Live – ha affermato – interpreta concretamente questa visione europea, perché in questi dieci anni è andata oltre la cronaca, raccontando la Calabria autentica attraverso il suo patrimonio culturale, le sue eccellenze, il mondo della ricerca e le realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita e all’innovazione del territorio”.

“Desidero rivolgere i miei complimenti – aggiunge l’On. Giusi Princi – al Direttore Santo Strati e a tutta la redazione, con l’augurio di continuare a raccontare la nostra terra con competenza, entusiasmo e rigore, dando voce alle sue energie migliori e contribuendo a costruire una regione sempre più consapevole del proprio valore, protagonista del proprio futuro e sempre più capace di affermare il proprio ruolo anche nel contesto europeo. Ringrazio – ha proseguito l’europarlamentare calabrese – il Presidente Giuseppe Bova, per aver promosso questo momento di confronto e riflessione di alto profilo culturale e per la costante spinta propulsiva che da decenni Rhegium Julii imprime al settore culturale della nostra terra, contribuendo in modo significativo alla sua crescita e valorizzazione. Un sentito ringraziamento anche a Igino Postorino, già Presidente del Circolo Polimeni, e a tutti gli intervenuti, che con la loro presenza e il loro contributo hanno arricchito un’occasione di dialogo e condivisione di particolare valore”, ha concluso l’On. Giusi Princi. (rrc)

La cultura calabrese in festa per gli 80 anni di Pino Bova, Presidente del Rhegium Julii

Non tutti i traguardi sono uguali, e non tutti lo sono allo stesso modo per gli uomini. Per alcuni, uomini o donne, un traguardo è solo una ripartenza; questo avviene quando, riuscendo ad ingannare il tempo, alcuni di loro riescono a vivere più vite. La loro anima esonda dall’angusto spazio del loro petto, per rinascere in modo dannunzianamente continuo.

Tra questi vi è Pino Bova, anche Presidente della Fondazione Rhegium Julii, che oggi, 1° agosto, riparte dai suoi 80 anni vissuti con un’anima sempre nuova. Scrittore, poeta tradotto finanche in Vietnam e Giappone, manager di aziende pubbliche e enti culturali, Sovrintendente teatrale, politico, ma soprattutto sognatore.

Quando 58 anni fa, guidati dallo storico, visionario Presidente Giuseppe Casile, un gruppo di giovani si mise in testa di mostrare al Paese l’altro volto della Calabria, Pino Bova era in prima linea, a sognare un’impresa che molti avrebbero ritenuto velleitaria, e che invece dura ancora oggi.

Ma il merito più grande di quel gruppo di giovani è stato di non aver mai fatto spegnere quella luce che hanno trasferito alle nuove generazioni, allevandole in una famiglia che ha posto il libro e la lettura al centro dell’attività di un’associazione, il Rhegium, che nel suo motto “l’arte di leggere, il vizio di scrivere” ha una dichiarazione di intenti.

Nel momento più difficile, dopo la scomparsa di Casile, Pino Bova è riuscito, con un mix di vecchi e nuovi soci a salvare, con sacrificio e incredibile dedizione, un circolo divenuto punto di riferimento non solo a livello nazionale.

I Premi Nazionali e Internazionali, i Nobel accolti a Reggio Calabria, la gratificazione di essere ricevuti da 4 Presidenti della Repubblica, in attesa dell’attuale, sono stati rinvigoriti dal costante e rinnovato impegno che ha portato alla nascita della Fondazione, strumento donato alla sua amata città, per sognare di competere sui palcoscenici più prestigiosi da Istituzione tra le istituzioni.

In questa diversità, sta il segreto custodito per tanti anni e tramandato ai giovani, da una guida che ha saputo essere amico, fratello, e a volte anche padre di chi ancora oggi lo affianca.

Consapevoli che la sua età anagrafica, corrisponde in realtà a quella del Rhegium Julii , il grazie,  di tutti gli amici e soci del Rhegium, dell’intera città, è rivolto non solo al tanto che ha fatto, ma al moltissimo che ancora lo aspetta.

(I soci e gli amici della Fondazione Rhegium Julii)

Minori, famiglie e servizi tra fragilità, affido e adozione

Si è parlato di affido e di adozione, nonché sul sostegno alle famiglie e i servizi correlati, nel corso del Forum organizzato dal Circolo Culturale Rhegium Julii e svoltosi al Consiglio regionale.

L’evento è stata l’occasione per riflettere su un tema di straordinaria importanza, se si pensa che – secondo un rapporto pubblicato dall’Unicefquasi mezzo milione di bambini  in Europa e in Asia centrale vivono in strutture di accoglienza, con un tasso doppio rispetto alla media mondiale, e se si considera che la condizione minorile resta particolarmente difficile, sui sono afflitti da disabilità». 

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Rhegium, Giuseppe Bova, ha introdotto i lavori il dirigente Mario Musolino, che ha ricordato le più recenti modifiche  legislative in materia di adozioni e l’interessante commento sulla materia del giornalista e scrittore Ferruccio De Bortoli.

L’avv. Lucia Lipari, vicepresidente Agape, dopo un excursus statistico e politico sulla condizione minorile a livello europeo e nazionale, ha evidenziato – secondo i dati Istat«come nel 2022 in Italia 1 milione 269 mila minorenni versano in una condizione di assoluta. povertà».

Di particolare rilievo la riflessione in videoconferenza svolta dallo psichiatra Giuseppe Nicolò, del Dipartimento di salute mentale dell’Asl Roma 5, che si è soffermato sull’incremento della sofferenza psicologica in età evolutiva, con accessi anche drammatici al pronto soccorso.

A seguire ha relazionato l’avv. Alessandra Callea, presidente della Camera minorile, che ha analizzato i due differenti istituti dell’affido e dell’adozione distinguendo l’affidamento familiare come un intervento di breve e medio periodo, mentre la pluralità delle modalità di affidamento familiare corrisponde alla necessità di dare risposte appropriate ai differenti bisogni del bambino e della sua famiglia. 

La dott.ssa Maria Grazia Marcianò, responsabile famiglie e minori per il Comune di Reggio Calabria, con il supporto della dott.ssa Pietropaolo, ha portato all’attenzione un report degli affidi su base comunale che «nel 2025 è stato pari a 13. È fondamentale- ha sostenuto Marcianò – il senso di appartenenza dei minori alle famiglie per il loro sviluppo».

I lavori hanno visto le conclusioni dell’Assessore regionale alle Politiche Sociali Caterina Capponi: «non solo affido residenziale ma anche sostegno alle famiglie d’origine, accompagnamento educativo e costruzione di una rete sociale capace di garantire stabilità e serenità ai bambini accolti, la cittadinanza deve informarsi e considerare il proprio possibile ruolo nel sistema dell’accoglienza, perché prendersi cura di un bambino significa investire sul futuro dell’intera comunità».

«Come Assessorato – ha concluso – ci stiamo impegnando a costruire un nuovo sistema affido nella nostra regione, attivando, tra gli altri interventi, un tavolo tecnico sull’affido già deliberato dopo aver recepito le nuove linee guida nazionali». (rrc)

 

Lunedì 26 agosto si consegna il Premio Inedito Rhegium Julii

Lunedì 26 agosto, a Reggio, alle 21, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Inedito Rhegium Julii.

Si tratta di una manifestazione attesa che si celebra ininterrottamente sin dalla nascita del Circolo reggino ma quest’anno, per la prima volta, viene dedicato alle diverse ricorrenze sensibilizzazione verso la grande crisi climatica che ha colpito il nostro pianeta.

Saranno presenti il sindaco della Città metropolitana, Giuseppe Falcomatà, l’assessore regionale alla cultura, prof. Caterina Capponi, il sindaco di Campo Calabro Dott. Sandro Repaci, del sindaco di  Sant’Agata del Bianco, Domenico Stranieri, l’assessore metropolitano alla cultura, Filippo Quartuccio, dei Presidenti delle Associazioni e del Rotary Club Reggio Calabria, Giampaolo Latella che sponsorizzano le manifestazioni estive dei Caffè letterari: Ezio Privitera per il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, Irene Pignata per il Panathlon Reggio Calabria,  Giuseppe Romano per l’Accademia del tempo libero, Domenico Cappellano per il Touring Club Reggio Calabria, Franco Palumbo per l’Orchestra giovanile di Delianuova, Dina Porpiglia per il Fai, Loreley Rosita Borruto per il Cis, Buna Siviglia per Biesse, Renata Melissari per il Cif e Teresa Foti per la Fidapa.

Anche quest’anno il Premio inedito è stato suddiviso in tre sezioni: Poesia inedita (intitolata all’indimenticato poeta Ernesto Puzzanghera), Silloge inedita (intitolata alla poetessa Gilda Trisolini) e racconto (intitolata al poeta Emilio Argiroffi).

Per l’anno in corso è stata già preannunciata l’assegnazione del Premio Una vita per la cultura  intitolato all’indimenticato Giuseppe Casile ai poeti Sylvestre Clancier (presidente dell’Istituto Mallarmè), e Muriel Augry Merlino (responsabile degli Istituti di cultura di Francia).

Nel corso della serata saranno ricordate i centenari dalla nascita dello scrittore Saverio Strati e del poeta Franco Costabile, nonché il quarantennale dalla scomparsa dello scrittore Fortunato Seminara.

Nel frattempo sono in corso di svolgimento i lavori delle Commissioni designate per la selezione delle opere partecipanti alla 56 edizione del Premio. La prima commissione per la poesia inedita e per la silloge presieduta da Giuseppe Bova e composta da Benedetta Borrata, Enzo Filardo, Giovanna Monorchio, Natale Pace e Ilda Tripodi ha già definito la rosa dei finalisti che sono i seguenti:

  • Poesia inedita: Renata Ceravolo (Benestare), Roberto Colonnelli (Acquapendente), Carmelo Consoli (Firenze), Valeria Di Felice (Montesicuro-Teramo)), Gregorio Magazzù (Palmi), Giovanna Oro (Reggio Calabria), Giovanni Suraci (Reggio Calabria), Aurelio Zucchi (Roma),
  • Silloge inedita: Battaglia Maria Pia (Locri), Angela Caccia (Cutro), Cesare Cuscianna (Caserta), Valerio Di Nardo  (Roma), Giuseppe Sinopoli (Lamezia Terme), Francesco Tassone (Reggio Calabria).

La seconda commissione presieduta dal Dirigente scolastico Francesco Cernuto e composta da Rosellina FaldutoMaria Florinda MinnitiTeresa ScordinoRosaria Surace,:

Racconto: Francesca Crisarà (Reggio Calabria), Antonino Falcomatà (Reggio Calabria), Lucia Lo Bianco (Palermo) Domenico Loddo  (Motta San Giovanni), Teresa Martino  (Melicuccà),  Pat Porpiglia  (Fiumara di Muro)).

La serata, condotta dalla giornalista Ilda Tripodi, sarà aperta dal video curato da Orsola Toscano e Ilda Tripodi. Le opere premiate e quelle degli ospiti saranno recitate da Daniela Scuncia e Cinzia Messina. La manifestazione sarà conclusa da un concerto del maestro Mario Taverriti che accompagnerà le varie fasi della serata. (rrc)

Maria Francesca Spatolisano, segretario generale aggiunto Onu, ospite del Rhegium Julii

Sarà ospite del Circolo Rhegium Julii il segretario generale aggiunto dell’Onu Dott. Maria Francesca Spatolisano che terrà una conversazione sul tema “L’Onu per la pace e lo sviluppo nello scacchiere del mondo”.

L’evento si terrà a Reggio Calabria, Palazzo Alvaro, Sala Perri, il prossimo 18 dicembre, alle ore 17.30.

Saranno presenti Giuseppe Bova, presidente Circolo culturale Rhegium Julii; il dott. Mario Musolino; il sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria avv. Giuseppe Falcomatà e il Prefetto della città dott. Clara Vaccaro.

«E’ un’occasione davvero straordinaria che ci consentirà di conoscere il ruolo e l’impegno svolto da una delle tante personalità della nostra Città impegnate nei contesti tra i più importanti di tutto il mondo», dice Bova. (rrc)

REGGIO – Caffè Letterari, incontro con Rosario Lo Bello

È con Rosario Lo Bello e il suo libro Concetto Lo Bello: Storie e momenti di vita tratti dall’archivio di famiglia, a chiudere la rassegna estiva dei Caffè Letterari del Circolo Culturale Rhegium Julii.

L’appuntamento è, come sempre, alle 21.30 al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria.

Rosario, figlio del celebre arbitro italiano Concetto Lo Bello, presenterà al pubblico del Rhegium Julii, storie e momenti di vita familiare tratti dal proprio archivio familiare. Concetto Lo Bello è stato, nella storia, una delle personalità più importanti e carismatiche del mondo dello sport italiano, e non solo.

Arbitro nazionale e internazionale di notevole polso e ragguardevole prestigio, quello che si di dice “un personaggio” fu anche per tre volte parlamentare e sindaco della sua Siracusa.

Parteciperanno all’incontro, i presidenti dei Circoli organizzatori, i giornalisti sportivi Tonino Raffa e Cristoforo Zuccalà, nonché Presidente del Lions Club Villa San Giovanni e Dirigente sportivo Mimmo Praticò. (rrc)

REGGIO – Caffè letterari, lunedì incontro con Roberto Napoletano

Lunedì 17 a Reggio, alle 21.30, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, si terrà l’incontro con Roberto Napoletano, giornalista, direttore de Il Quotidiano del Sud – L’Altravoce dell’Italia e autore del libro Ricatti e riscatti (La Nave di Teseo).

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè Letterari del Circolo Culturale Rhegium Julii di Reggio Calabria.

Il testo si legge come un thriller della politica italiana e racconta il movente, l’arma e i colpevoli del draghicidio. Napoletano esplora il mondo intorno ai partiti nazionali preoccupati di perdere il potere e le lobby dei burocrati affamati di rendite.

Un libro di fatti veri in cui s’intrecciano rivelazioni scottanti  sugli interessi indiani e tedeschi in Russia, il peso degli investitori globali, il ruolo di Mattarella , l’arbitro che tiene insieme l’Italia.

Conduce la serata Mario Musolino, Enzo Filardo e Franco Costantino.  (rrc)

REGGIO – Rhegium Julii, lunedì incontro con lo storico Giuseppe Caridi

Lunedì 19 giugno, a Reggio, alle 19, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma l’incontro con lo storico Giuseppe Caridi, autore del libro Ferrante Re di Napoli – Quando il potere era al Sud, edito da Rubbettino.

L’evento rientra nell’ambito del ciclo di incontri A Las siete de la tarde, organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii.

Presentano il libro il saggista Alfredo Vadalà e lo storico Fabio Arichetta.

Caridi è Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Vice Presidente del Circolo Rhegium Julii e Direttore della “Rivista storica calabrese”. Insegna Storia dell’Europa presso la Scuola Superiore per mediatori linguistici di Reggio Calabria. Ha pubblicato tra l’altro: La spada, la seta e la Croce. I Ruffo di Calabria dal 1III al XIX secolo (1995, S.E.I), Essere re e non essere re. Carlo di Borbone a napoli e le attese deluse (2007, Rubbettino), Carlo III (2014, Rubbettino), Francesco di Paola (2016, Rubbettino), Reggio Calabria, Storia di una Città sullo Stretto (secoli XIV-XIX) (2017,Città del sole), Alfonso il Magnanimo (2019, Rubbettino); Gli Aragonesi di Napoli (2021, Rubbettino). (rrc)