A Rende col Rotary si è parlato di “Osare la pace promuovendo accoglienza e integrazione”

Nei giorni scorsi, all’Hotel S. Francesco di Rende si è svolto l’incontro sul tema Osare la pace in un mondo di conflitti, organizzato dal Rotary Club Cosenza Sette Colli per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di stringente attualità.

L’iniziativa, in linea con la scelta da parte del Rotary International di dedicare il mese di Febbraio alla costruzione della pace e alla prevenzione dei conflitti, ha visto gli interventi di Giorgio Marcello, ricercatore di Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, e di Pino Fabiano, direttore regionale della Fondazione Migrantes in Calabria presso l’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

Dopo i saluti di Francesco Bozzo, Presidente del RC Cosenza Sette Colli, la parola è passata a Luigi Caputo, Presidente della Commissione Immagine Pubblica e Comunicazione del Club e moderatore dell’incontro, il quale ha ricordato l’impegno profuso dal Rotary sin dalla sua nascita per la promozione della pace, in un percorso ideale che lega il fondatore Paul Harris al Presidente in carica del Rotary International, Gordon R. McInally, che proprio alla pace, da lui definita come “il terreno su cui la speranza mette radici”, ha inteso pensare quando ha ideato il tema “Creiamo speranza nel mondo”, scelto per l’a.r. 2023/24. Caputo ha poi posto l’attenzione sulla preoccupante realtà che stiamo vivendo, ricordando gli sforzi che Papa Francesco sta compiendo invitando non solo i governanti, ma tutti noi a mettere sempre al centro la parola pace per superare conflitti e divisioni operando nel rispetto delle diversità e sul cammino dell’integrazione e dell’accoglienza.

Non a caso, ha ribadito Caputo, «la pace non viene mortificata solo con le guerre tra gli stati e gli eserciti. I conflitti sono all’ordine del giorno e fanno parte del nostro quotidiano quando – per citare un verso di Khorakhanè, una canzone di Fabrizio De Andrè – un uomo ti incontra e non si riconosce, e ogni terra si accende e si arrende la pace».

La parola è passata poi a Giorgio Marcello, che nella sua relazione ha posto anzitutto l’attenzione sulle linee di conflitto che oggi solcano il terreno della convivenza minacciando la pace. Le guerre, l’emergenza climatica, la crisi migratoria e, su tutte, le disuguaglianze, che secondo Marcello rappresentano il segno più eloquente delle disfunzioni dell’economia. Per fronteggiare questi fenomeni complessi e interconnessi, a dire di Marcello occorre elaborare un “lessico di pace” che non si riduca a puro verbalismo auto consolatorio, ma che invece porti a prendere coscienza dei conflitti in corso, per favorire la maturazione di una coscienza politica popolare e diffusa. Diventa quindi decisivo, ha ribadito Marcello, «capire dove si è seduti nel conflitto, con la consapevolezza che le conseguenze della crisi in atto non colpiscono infatti tutti allo stesso modo, ma sono sopportate soprattutto dai più deboli del pianeta».

Come sostenuto da Papa Francesco nella sua enciclica “Laudato sì”, è proprio la distanza dai poveri la causa principale della difficoltà delle élite politiche e intellettuali di comprendere – e aiutare altri a comprendere – la gravità della crisi in atto. Occorre quindi, secondo Marcello, anche imparare a vedere le cose da un’altra prospettiva, ovvero invertire lo sguardo. Parafrasando Levinas, è utile chiedersi chi sia il rifugiato e prendere coscienza della intrinseca ambiguità della cittadinanza occidentale, che protegge alcuni ed esclude altri, rivelando così la sua violenza implicita.

Il forestiero, il rifugiato, il richiedente asilo che bussa alle nostre porte rivela a noi stessi chi siamo. Ci mette nelle condizioni di riconoscerci come esiliati, semi-innocenti e semi-colpevoli allo stesso tempo, nelle città che abitiamo. «E quanto più alziamo muri per impedire agli altri di accedervi, tanto più», ha concluso Marcello «si riduce la nostra semi-innocenza e cresce la nostra semi-colpevolezza».

È stata poi la volta di Pino Fabiano, che, partendo dall’analisi dei conflitti che investono il mondo, molti dei quali, come quelli in Sud Sudan e in Myanmar, risultano di gran lunga dimenticati dai più perché lontani dai riflettori dei media, ha esposto dati relativi al fenomeno migratorio, divenuto ormai una costante che va al di là dei proclami dei governanti e che interessa tutto l’Occidente.

Proseguendo nella sua esposizione, Fabiano ha quindi ribadito la necessità di intraprendere sul territorio percorsi di accoglienza e integrazione, elementi di concretezza utili a costruire davvero una società più giusta e inclusiva in cui la dignità umana non venga mai mortificata. In conclusione, Fabiano ha illustrato alcuni progetti che sul territorio della Diocesi di Cosenza-Bisignano porta avanti la Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana nato allo scopo di promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti e opere di fraterna accoglienza nei riguardi dei migranti, per stimolare nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza.

«È stata una bella occasione – ha dichiarato al termine dell’incontro Francesco Bozzo, Presidente del RC Cosenza Sette Colli – per riflettere insieme su una tematica come quella della pace, che in teoria sembra così semplice da comprendere, ma che in pratica si rivela così complessa da realizzare. Ringrazio tutti gli intervenuti e i relatori», ha concluso Bozzo, «per aver dato vita a un incontro ricco di stimoli». (rcs)

COSENZA – Il Rotary Club Cosenza traccia il bilancio nell’assemblea di fine anno

Si è tenuta, nei giorni scorsi, l’assemblea dei soci del Rotary Club Cosenza Sette Colli.

È stato un momento vissuto con partecipazione e amicizia, che ha visto la presenza di Nadya Rita Vetere e Sergio De Buono nelle vesti di Assistenti del Governatore (Adg) rispettivamente dell’anno appena concluso e di quello che sta per iniziare, della District Trainer Maria Rita Acciardi e di una delegazione del club argentino Roque Pérez con cui il RC Cosenza Sette Colli proprio nel corso di quest’anno ha avviato un gemellaggio.

Nel suo intervento, Marcella Giulia Lorenzi, Presidente del RC Cosenza Sette Colli, ha anzitutto ringraziato le autorità rotariane presenti, il Consiglio Direttivo e tutti i soci per il costante e proficuo supporto. Quindi, ha tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso all’insegna del motto “Imagine Rotary“, con il quale Jennifer Jones, Presidente del Rotary International, ha inteso caratterizzare la sua conduzione. Sono stati 525.600 minuti vissuti intensamente, nel corso dei quali il RC Cosenza Sette Colli ha consolidato la propria presenza sul territorio grazie alla promozione di attività di service nel solco della tradizione rotariana. Tra le iniziative portate avanti nel corso dell’anno, una menzione particolare meritano Il Rotary per la Salute, progetto distrettuale nato già all’inizio del 2022 e diventato importante punto di raccordo tra esperti e cittadini su un tema importante e sentito quale quello della conoscenza e della prevenzione delle patologie più comuni, e l’accordo con il Comune di Cosenza per l’adozione di uno spazio verde in prossimità del Ponte San Francesco (Calatrava).

«Un anno entusiasmante – ha dichiarato la Lorenzi, – in cui non solo abbiamo ‘immaginato il Rotary’ ma, con la collaborazione dei soci, che hanno messo gratuitamente a disposizione le proprie professionalità, abbiamo realizzato tantissime iniziative, accreditando il club come punto di riferimento per l’area urbana».

Un percorso che proseguirà sicuramente con l’avvicendarsi alla presidenza del club da parte di Francesco Bozzo, tesoriere uscente. Nel suo intervento, Bozzo ha evidenziato l’intenzione di proseguire secondo quella continuità che è da sempre una delle componenti più importanti della filosofia rotariana. Il club si è dato appuntamento al prossimo 14 luglio, quando avrà luogo la cerimonia del passaggio di consegne alla presidenza tra Lorenzi e Bozzo e l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo. (rcs)

COSENZA – Il Rotary Sette Colli all’iniziativa sulla prevenzione dell’osteoporosi

Il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha partecipato, nei giorni scorsi, alla Giornata Giornata di Prevenzione dell’Osteoporosi, organizzata come parte del progetto distrettuale con capofila il RC Acri presso il Centro di Salute Mentale (Csm) di Cosenza.

Oltre al RC Cosenza Sette Colli, hanno partecipato anche i RC Sibari Magna Grecia di Cassano allo Jonio, “Rossano Bisantium”, Cariati Terra Brettia, Corigliano Rossano Sybaris e Trebisacce Alto Jonio Cosentino, tutti del Distretto 2102 Calabria. Sono state coinvolte direttamente alcune pazienti psichiatriche, molte delle quali portatrici anche di patologia neoplastica, le quali hanno potuto sottoporsi a esame MOC gratuito ad opera del personale medico presente, tra cui diversi soci del RC Cosenza Sette Colli. Ha partecipato anche un gruppo di utenti del Centro Diurno psichiatrico “La Ghironda” che segue i percorsi riabilitativi. Soddisfatti i responsabili del CSM.

Secondo Luigina Volpentesta, Direttrice ff del Centro, «l’iniziativa è riuscita a svolgere non solo la mission sanitaria prefissata, ma anche di inclusione sociale, in quanto le persone intervenute, più volte contattate telefonicamente dal personale del CSM nei giorni precedenti, si sono sentite pensate e accolte».

L’iniziativa, assieme al progetto “Il Rotary per la salute” avviato già lo scorso anno dal Club, si pone in coerenza con le linee guida poste in essere dai vertici rotariani internazionali. Gordon Mclnally, Presidente eletto per l’anno 2023-2024, ha infatti invitato i soci a «dare speranza al mondo, e soprattutto a coloro che sono stati colpiti da problemi di salute mentale, una crisi esacerbata dalla pandemia Covid 19».

«Non solo un service medico – ha dichiarato Marcella Giulia Lorenzi, Presidente del RC Cosenza Sette Colli,– ma un’esperienza di inclusione, secondo le linee guida DEI, che di fatto è stato arricchimento anche per tutti noi. Ringrazio la Dirigente, Dott.ssa Luigina Volpentesta, che ci ha accolti con squisita ospitalità, e ringrazio tutti per la partecipazione, in particolar modo gli amici del club di Acri, promotori di questa iniziativa».

«Abbiamo aderito – ha dichiarato Rita Stifani, psichiatra presso il CSM e socia del RC Cosenza Sette Colli – con la precisa volontà di dedicare questa azione di service all’inclusione di soggetti portatori di disabilità ed in particolare alle persone che soffrono di un disturbo mentale, che combattono su due fronti: da un lato, l’esperienza di malattia con tutto ciò che questo comporta in termini di sofferenza e di disabilità, dall’altro con le reazioni dell’ambiente sociale e lo stigma che circonda il disturbo mentale e che in molti casi rappresenta una vera e propria ‘seconda malattia». (rcs)

COSENZA – Il Rotary Sette Colli all’iniziativa di solidarietà “Buonanotte di Natale Cosenza”

Ci sarà anche il Rotary Club Cosenza Sette Colli all’iniziativa Buonanotte di Natale Cosenza – Concerto Gospel per il Madagascar, in programma al Tau, alle 21, dell’Università della Calabria venerdì 30 dicembre.

Organizzato dall’Associazione Blowing on Soul APS, con la Direzione Artistica di Elisa Brown, l’evento è in collaborazione con La Terra di Piero e con l’Università della Calabria, Campus primo in Italia nei Servizi, tra cui quello della Socialità. Più di 40 coristi gospel provenienti da tutta Italia, accompagnati da una super band di 9 elementi e dallo straordinario performer e direttore corale Knagui, direttamente da York (Pennsylvania, Usa), daranno vita a uno spettacolo di musica e festa. Insieme a loro, è prevista la presenza di artisti del panorama teatrale e musicale calabrese che arricchiranno la serata, il cui scopo ha radici nobilissime: costruire un parco giochi per i bambini nel Madagascar con La Terra di Piero.

«Abbiamo scelto con gioia di aderire a questa iniziativa – ha affermato Marcella Giulia Lorenzi, Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli – che si inserisce a pieno titolo nella nostra mission di service per il territorio con azioni che incrociano il tragitto luminoso della solidarietà. Ci auguriamo che il concerto abbia un ottimo riscontro di pubblico e siamo sicuri che sarà una magnifica serata di festa all’insegna della serenità e del divertimento, con un pensiero al sorriso dei bambini del Madagascar immaginando la loro felicità quando potranno divertirsi nel parco giochi che sarà costruito per loro».

Alla realizzazione del progetto del parco che sarà realizzato ad Antsirabe nel Madagascar e che sarà intitolato al cantante cosentino Mario Gualtieri, aderiranno gli artisti di InMediart (con la cantante e attrice Alessandra Chiarello), Zabatta Staila & Solfami, Rosa Martirano e il Coro di Santa Faustina, gli artisti della Terra di Piero, gli Amoled Voices, il Soul Sighs Gospel Choir e alcuni rappresentanti dell’associazione Attori in Corso. L’evento è inserito nel Blowing on Soul Gospel Meeting – Cosenza Edition 2022 ed è legato ad un workshop di musica Gospel che si terrà il 29 Dicembre, patrocinato dal Conservatorio Tchaikovsky e dal Dipartimento Jazz dello stesso. (rcs)

Successo a Cosenza per la Giornata di screening sul diabete promosso dal Rotary Club Sette Colli

Ha riscosso grande partecipazione la giornata di screening sul diabete, svoltasi nei giorni scorsi a Cosenza. L’evento, organizzato dal Rotary Club Cosenza Sette Colli e inserito nel programma della Giornata Nazionale del Diabete, è stato patrocinato dalla Città di Cosenza, dall’ASP di Cosenza e dagli operatori sanitari di diabetologia riuniti nella Osdi, con il fondamentale supporto del 1° Reggimento Bersaglieri che ha messo a disposizione una tenda da campo, al cui interno si sono svolte le attività previste.

Screening gratuito con controllo di glicemia capillare, pressione arteriosa, circonferenza dell’addome, peso e la fondamentale interazione con esperti e volontari del RC Cosenza Sette Colli. Il team medico-scientifico, composto da Lucia Costantino, Antonella De Luca, Francesca Faggiano e Carmine Ortale è stato coordinato da Maria Francesca Valente con il supporto delle infermiere Barbara Greco e Franca Rosselli. Grazie a utili opuscoli sono state illustrate agli intervenuti le principali problematiche legate alla malattia, una patologia subdola che il più delle volte non si manifesta, ma che secondo l’OMS colpisce circa il 9% della popolazione adulta, causando ogni anno circa un milione e 500mila decessi. Un centinaio i pazienti sottoposti a screening, che hanno accolto di buon grado i consigli e le informazioni apprese.

«Il nostro Club ha offerto ancora una volta un’importante prova di service per la popolazione e lo ha fatto in pieno spirito collaborativo e divertendosi”, ha dichiarato il Presidente del RC Sette Colli Marcella Giulia Lorenzi. “Voglio ringraziare tutti i soci per l’impegno profuso, – ha proseguito Lorenzi – ma anche i professionisti in ambito sanitario che hanno prestato la loro importantissima opera al servizio dell’iniziativa e tutti i cittadini intervenuti. Abbiamo trasformato una fredda domenica di pioggia in una giornata piena di impegno, gioia e calore umano».

«È stata una giornata faticosa, che ha richiesto l’impegno non da poco nell’organizzazione e nella gestione – ha affermato Antonella De Luca, biologa nutrizionista, socia del RC Cosenza Sette Colli e responsabile del progetto “Il Rotary per la Salute” –. Il vero risultato di oggi è stato quello di individuare, tra i cittadini sottoposti a screening, alcuni di essi soggetti a iperglicemia che erano ignari di esserlo. Di questo dobbiamo esserne orgogliosi perché probabilmente abbiamo stimolato in loro la volontà di iniziare un necessario e adeguato percorso di cure». (rcs)

COSENZA – Domenica screening gratuito per il diabete del Rotary Club Sette Colli

Domenica 27 novembre, a Cosenza, è in programma un appuntamento dal tema Accesso alle cure, accesso alle emozioni, con uno screening per il diabete, promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli, nell’ambito del progetto Il Rotary per la salute.

Scopo del progetto, invitare tutti a conoscere e affrontare meglio le più comuni problematiche di carattere sanitario. Tra esse vi è senza dubbio il diabete, una malattia che, secondo una recente ricerca dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), colpisce il 9% della popolazione adulta, causando ogni anno circa un milione e 500mila decessi.

L’iniziativa Accesso alle cure, accesso alle emozioni”. L’iniziativa, inserita nel programma della Giornata Nazionale del Diabete e patrocinata dalla Città di Cosenza,dall’Asp di Cosenza e dalla Osdi che riunisce gli operatori sanitari di diabetologia italiani, con il supporto del 1° Reggimento Bersaglieri, si svolgerà dalle 9 alle 13 in Piazza XI Settembre ed è rivolta a tutti i cittadini.

A tutti i partecipanti sarà offerto uno screening gratuito con controllo di glicemia capillare, pressione arteriosa e circonferenza dell’addome. In più, saranno presenti esperti e volontari del RC Cosenza Sette Colli e delle Associazioni che operano in ambito medico, i quali illustreranno le principali problematiche legate alla malattia e forniranno opuscoli illustrativi. Un interessante momento di educazione sanitaria su una patologia che, oltre a portare gravi conseguenze per reni, vista e cuore, pesa per circa il 14% sul bilancio della sanità pubblica.

Secondo il Presidente del RC Sette Colli Marcella Giulia Lorenzi, «l’iniziativa, con la quale il nostro progetto ‘Il Rotary per la salute’ riprende idealmente il proprio percorso, si inserisce a pieno titolo nella mission del Rotary che è quella di offrire un servizio al territorio. Vogliamo impegnarci ancora una volta per sensibilizzare i cittadini dell’area urbana cosentina, invitandoli a riflettere su un tema di stringente attualità che interessa la loro salute».

«Ci auguriamo – ha concluso la Presidente Lorenzi –  che siano in tanti a partecipare, per poter fruire di un significativo momento di conoscenza e prevenzione». (rcs)

RENDE (CS) – Successo per l’evento “La vita oltre la malattia” del Rotary Club Cosenza Sette Colli

A Rende sono state emozionanti le testimonianze che hanno arricchito l’evento La vita oltre la malattia: più forti insieme contro il cancro al seno, promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli.

Un incontro promosso in collaborazione con Airc e con il patrocinio delle Città di Cosenza e Rende e del Comune di Marano Principato, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’attività di prevenzione verso una malattia che oggi interessa una donna su otto. Un’iniziativa condivisa con il sostegno di numerosi Rotary Club calabresi, con la partecipazione attiva di quelli di Catanzaro, Acri, Presila Cosenza Est, Strongoli e Polistena, rappresentati da autorità e soci presenti insieme a numerosi cittadini dell’area urbana cosentina.

Dopo i saluti istituzionali di Marta Petrusewicz, Assessore alla Cultura, Ricerca e Università della Città di Rende e di Lia Molinaro, Assessore alla Cultura del Comune di Marano Principato, si sono alternate al microfono Patrizia Piro, Prorettrice C.R. dell’Università della Calabria, Marcella Giulia Lorenzi, Presidente RC Cosenza Sette Colli, Francesca Ferraro, Presidente RC Catanzaro, Anna Caruso, per il RC Acri, Fernando Loizzo, Presidente RC Presila Cosenza Est, Novella Lo Giudice, Past President RC Strongoli e Sarilena Stipo, Presidente RC Polistena.

Spazio poi alla parte scientifica dell’incontro, che ha visto i contributi di Antonella De Luca, biologa nutrizionista e Presidente della Commissione Progetti RC Cosenza Sette Colli, e di Maria Francesca Valente, dirigente medico specialista in Chirurgia presso l’ASP di Cosenza, la quale ha illustrato le caratteristiche molecolari del tumore e la strategia terapeutica messa in atto per combatterlo. Significativa la testimonianza della scrittrice Valentina Mascali, che ha spiegato come, a seguito della malattia, abbia sentito l’esigenza di fermare su carta le proprie emozioni per reagire con forza al trauma che l’aveva investita. Eleonora Colistra, dirigente psicologa presso il CSM di Cosenza ed esperta in psico-oncologia, ha invece posto l’attenzione sull’importanza del sostegno di figure con una specifica formazione ed esperienza professionale psicologica in ambito oncologico, in grado di supportare i pazienti e i loro familiari durante tutto il percorso della malattia, per lasciare aperta al paziente la porta della speranza.

Di rilievo anche le testimonianze di Rita Longo, ingegnere, docente e imprenditrice, e di Emanuela Capalbo, dirigente medico specialista in Radiologia presso l’ASP di Crotone, che ha illustrato gli esami strumentali necessari per seguire una corretta prevenzione. Novella Lo Giudice, assistente del Governatore Area 9, ha commosso la platea mettendo a nudo la sua esperienza di resilienza: «A volte le cure dolorose, le sofferenze ci faranno meditare di abbandonare le armi, di battere la ritirata e di dire al nemico: Ok, basta, hai vinto tu! Ma è proprio in questi momenti che è necessario ricorrere ad ogni scorta di coraggio tenuta nascosta in qualche angolo del nostro essere, proprio in questi momenti dobbiamo imporci di tenere alto il morale, di trovare un modo per aggirare il nemico e sorprenderlo alle spalle perché siamo delle rocce, siamo leonesse, siamo guerriere… Ma… Dobbiamo avere pazienza!».

Evidenziata con rilevanza da diversi relatori l’importanza dei progressi medico-scientifici che hanno fatto sì che il cancro, pur essendo ancora una malattia cronica e invalidante, oggi non sia più infausta come un tempo. Molto emozionante infine la performance artistica di Alessia Mandoliti e Francesca Mazzei del corpo di ballo Miss Italia Calabria, che hanno dato sfoggio del proprio talento guidate dalla coreografia di Lia Molinaro, maestra di danza contemporanea, anche lei colpita dalla malattia e anche lei protagonista di una commovente quanto incisiva testimonianza.

«È stato un evento ricco di emozioni, che ha permesso al nostro Club di essere ancora una volta presente sul territorio con una incisiva azione di servizio alla collettività – ha dichiarato la Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli Marcella Giulia Lorenzi –. Sono grata a tutte le donne intervenute che hanno portato la propria testimonianza di malattia, ma soprattutto di vita.

«Grazie anche alle relatrici scientifiche – ha proseguito la Lorenzi – che hanno evidenziato l’importanza della prevenzione e del supporto psicologico e quanto la ricerca medica abbia fatto passi da gigante. Fare prevenzione, nutrirsi ogni giorno di cibi sani, di bellezza, di arte, celebrare la vita con più amore verso sé stesse e in condivisione con altri: insieme si può davvero diventare più forti per combattere il cancro al seno». (rcs)

COSENZA РMarcella Giulia Lorenzi ̬ la nuova presidente del Rotary Club Sette Colli

Marcella Giulia Lorenzi è la nuova presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli, succedendo a Vincenzo Divoto.

La suggestiva cerimonia del passaggio del collare, svoltasi all’’Hotel Europa di Rende ed è coincisa con la visita del nuovo Governatore del Distretto 2102 Gianni Policastri. Numerose le autorità rotariane presenti, dai PDG  Maria Rita Acciardi e Pasquale Verre all’Assistente del Governatore e già Consulente di Club Nadya Rita Vetere, nonché ai rappresentanti dei RC di Acri, Amantea, Corigliano Rossano “Sybaris”, Cosenza, Cosenza Telesio,  E-Club Calabria International, Montalto Uffugo Valle del Crati, Mendicino – Serre Cosentine, Presila – Cosenza est, Rogliano Valle del Savuto, San Marco Argentano – Valle dell’Esaro Centenario e altre autorità distrettuali.

Nel corso della sua relazione di commiato, il Presidente uscente Divoto ha sottolineato la straordinaria esperienza vissuta alla guida del Club la cui attività è iniziata solo nel dicembre scorso, evidenziando come in pochi mesi siano state tante le iniziative realizzate che hanno contraddistinto la presenza del Club nel territorio.

Nel ringraziare le autorità rotariane, il Consiglio direttivo e tutti i Soci per il supporto e l’entusiasmo manifestati, Divoto ha passato idealmente il testimone a Marcella Giulia Lorenzi, con l’augurio che il prossimo sia un anno migliore per il Club contrassegnato dalla sua ulteriore crescita e affermazione sul territorio.

Dal canto suo, la neo Presidente ha confermato di voler agire nel solco di una continuità di azioni e in perfetta sinergia con gli altri Club, le istituzioni e le associazioni. Nel tracciare le linee guida della sua azione, Marcella Giulia Lorenzi – che ha inteso confermare il Consiglio e i Presidenti di Commissione già attivi nel corso dell’A. R. 2021/2022 – ha illustrato i progetti che vedranno il Club impegnato nei prossimi mesi, partendo da il Rotary per la Salute, già avviato lo scorso febbraio, che ha come scopo la realizzazione di iniziative per la promozione della salute e di corretti stili di vita mediante attività di divulgazione e screening.

Spazio poi alla cultura e alla socialità, all’attualità, all’arte e alla tecnologia attraverso iniziative a favore di nuove imprese e giovani imprenditori, incontri letterari e mostre a tema scientifico. Attenzione anche ai temi del DEI finalizzati ad accogliere la diversità, l’equità e l’inclusione. Particolare riguardo verrà inoltre posto alla leadership femminile e alla valorizzazione delle differenze, in un anno che coincide con l’avvento alla presidenza del Rotary International di Jennifer Jones, prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia dell’Organizzazione.

«Seguendo l’impegno del Rotary International su questi temi – ha affermato Marcella Giulia Lorenzi – verranno organizzati incontri culturali con personalità di spicco per stimolare la discussione pubblica e favorire iniziative concrete di valorizzazione delle differenze».

Con l’occasione, la neo Presidente ha ringraziato pubblicamente due donne presenti in sala: anzitutto Patrizia Piro, Prorettrice dell’Università della Calabria, «una solida guida con la quale”, ha dichiarato, “ho l’onore di lavorare per fornire insieme un contributo al nostro Campus, ai vertici in Italia nella classifica Censis delle migliori Università per i servizi agli studenti».

E poi Maria Rita Acciardi, District Trainer, già governatrice del Distretto 2100 del Rotary International, che Marcella Giulia Lorenzi non ha esitato a definire sua ispiratrice e mentore: «Senza il suo esempio di donna, professionista e rotariana non sarei qui. Grazie Maria Rita, tu porti avanti al massimo i valori rotariani con il tuo agire quotidiano, sei il massimo esempio di leadership femminile rotariana, unica governatrice donna, punto di riferimento e amica del cuore».

Nel suo discorso di saluto ai rotariani presenti e alla platea, il Governatore Gianni Policastri ha ribadito la propria condivisione del programma di Jennifer Jones il cui slogan “Imagine” – ispirato alle parole della celebre canzone di John Lennon – offre lo spunto per immaginare un mondo diverso, più inclusivo, senza barriere, dove l’azione di ciascuno possa essere valorizzata secondo i talenti e le peculiarità del singolo per contribuire al successo di tutti.

Policastri ha poi annunciato iniziative importanti per il Distretto calabrese, quale quella di promuovere la legalità e di offrire, sulla scia dei valori rotariani, un ausilio alle nuove generazioni per indirizzarle verso la crescita qualitativa della società in cui vivono e operano.

La serata ha poi conosciuto un ulteriore importante momento per il Club Cosenza Sette Colli, con la cerimonia di spillatura che ha sancito l’ingresso nel Club di una illustre presenza rotariana come la già citata Maria Rita Acciardi, insignita del titolo di socio onorario per il supporto fornito al Club in questi suoi primi mesi di attività, e di due nuovi soci effettivi: Raffaele Zinno, docente di Scienza delle Costruzioni presso l’Università della Calabria, e Alessandro Bozzo, ingegnere meccanico. Il ricevimento conviviale a bordo piscina è stato allietato dalla voce soave di Silvia Maria Terrieri, in duo con Pino Zaccaria.

Infine, il Club, grazie alla sponsorizzazione del socio Antonio De Rango (Sixtrum Network s.r.l.), ha fatto dono ai partecipanti di una stampa antica rappresentante i Colli di Cosenza, riproduzione di un’opera del 1600 dell’abate e storiografo Giovan Battista Pacichelli. (rcs)

ZUMPANO (CS) – Successo per l’incontro promosso dal Rotary Club Sette Colli per conoscere gli ictus

Grande successo, a Zumpano, per l’interclub dal titolo Conosciamo meglio l’ictus celebrale, promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli, nell’ambito del progetto denominato Il Rotary per la salute, ideato dalla Commissione Progetti del RC Cosenza Sette Colli presieduta da Antonella De Luca.

Presenti i soci del Club presieduto da Vincenzo Divoto, i presidenti dei RC che hanno sposato l’iniziativa – Paolo Piane (RC Cosenza), Kamal Abu Talab (RC Amantea), Sergio De Buono (RC Rende), Pino Armini (RC Rogliano Valle del Savuto) e Francesco Spaccarotella (RC Presila Cosenza Est) – nonché diversi tra i soci dei club e numerosi graditi ospiti. Illustri i relatori che hanno relazionato sul tema: il dott. William Auteri, Direttore dell’U.O.C. Neuroradiologia e Direttore del Dipartimento Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, il dott. Alfredo Petrone, Direttore U.O.C. Neurologia presso la stessa Azienda Ospedaliera, e la dott.ssa Maria Mazzitelli, medico 118 del PET di Rogliano.

L’ictus rappresenta una presenza purtroppo assai significativa nella nostra società: ogni anno nel mondo sono circa 16 milioni i nuovi casi, di cui ben 190.000 solo in Italia. Diventa perciò fondamentale, per una buona ed efficace prevenzione, l’adeguata conoscenza dei fattori di rischio. Molto interessante il contributo dei relatori, che operano sul campo e che hanno spiegato con semplicità e chiarezza alcuni aspetti medici di fondamentale importanza nel riconoscere ed individuare con immediatezza i sintomi di questa terribile fase acuta della malattia, illustrando la rete di emergenza territoriale della Provincia di Cosenza, che è la più vasta in Italia. Vivace e partecipato il dibattito che ne è seguito. In conclusione, piena soddisfazione ha espresso, a nome del Rotary Club Cosenza Sette Colli, il Presidente Vincenzo Divoto: «la sensibilizzazione verso la prevenzione ed una buona educazione sanitaria ben si collocano in un’Azione di interesse pubblico, che rappresenta una delle 5 Vie di Azione del Rotary, con l’obiettivo di contribuire a migliorare il livello della qualità della vita delle nostre comunità».

Il prossimo appuntamento del progetto è previsto per sabato 11 giugno a Cosenza in Piazza 11 Settembre, dove si terrà uno screening informativo sulle malattie della pelle. (rcs)