VIBO – Approvato il bando per la scelta del direttore

È stato pubblicato l’avviso pubblico per individuare il nuovo direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese.

L’incarico è temporaneo, ha natura professionale e verrà assegnato sulla base di comparazione tra le richieste e i curricula che perverranno da parte dell’Assemblea dei sindaci.

È richiesta laurea triennale o vecchio ordinamento in materie letterarie, competenze di carattere biblioteconomico, esperienza di collaborazione presso altre biblioteche. Costituisce titolo preferenziale essere iscritto all’albo professionale dell’Aib ai sensi della legge n.4/2013.

Il tempo per la presentazione delle richieste è di 10 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso che avverrà il 30 giugno 2022.

In attesa di definire le molteplici questioni pertinenti il presente e il futuro del Sistema, l’ente avvia, comunque, la selezione per la scelta del suo direttore, cui spettano compiti di esecuzione delle direttive impartite dall’Assemblea.  (rvv)

VIBO – Al via la rassegna “Fughe di Primavera”

Il 10 marzo, a Vibo Valentia, prenderà il via la rassegna teatrale Fughe di Primavera, promossa da Fughe Organizzate – Accademia e Scuola di Teatro del Sistema Bibliotecario Vibonese, con la direzione artistica di Francesco Malorzo.

Nata dalla volontà di riportare finalmente in città il teatro d’autore, e di regalare ai vibonesi l’opportunità di tornare in sala, dopo mesi di chiusure ed isolamento, a godere di momenti di socialità, riflessione e svago, Fughe di primavera accompagnerà il pubblico dal 10 al 31 marzo con tre serate di ottimo teatro, durante le quali ci sarà spazio per la riflessione e l’interrogarsi sul significato dell’esistenza umana, ma anche per la divagazione sul filo dell’ironia, utile a ricordarci che l’umorismo è anche ossigeno in  tempi così incerti e inquieti.

«Tornare a teatro ci rende tutti felici – ha dichiarato Malorzo, – e con grande soddisfazione presentiamo la rassegna “Fughe di primavera”, entusiasti per l’adesione di personaggi così illustri che ci arricchiscono con la loro arte. A cominciare da una “signora” del teatro italiano come Maddalena Crippa, proseguendo con l’energia di due nuove leve come Davide Fasano e Gabriele Graham Gasco e finendo con l’incontenibile simpatia e bravura di Emanuela Grimalda, volto familiare della televisione come della scena teatrale».

«Anche attraverso questa rassegna – ha proseguito – Fughe Organizzate (Accademia e Scuola di teatro che ha sede a Palazzo Santa Chiara dal 2018, una realtà consolidata e stimata a livello nazionale per la serietà e la professionalità del suo team di insegnanti) diventa così non solo una dimensione ed un luogo in cui apprendere l’arte del teatro nella nostra città, ma anche un canale di diffusione di contenuti artistici di qualità e bellezza».     

«Sperimentiamo insieme una nuova faseha affermato Gilberto Floriani, in rappresentanza del Sistema Bibliotecario Vibonese, che insieme al Comune di Vibo Valentia e ad Officine Psicologiche è partner dell’iniziativa – consapevoli del dovere di tutelare la salute di tutti/e, ma anche della necessità di provare ad immaginare modi diversi per tornare ad esserci, ricominciando a vivere la città, a intrecciare visioni, a fare della cultura, e del teatro, il cuore pulsante della comunità».

La rassegna teatrale “Fughe di primavera” è realizzata nell’ambito del progetto “Koine – Hub di Comunità” promosso dal SBV e finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia, e rientra inoltre tra le attività di “Vibo Valentia – Capitale del Libro 2021”. (rvv)

VIBO – Al Sistema Bibliotecario “Andiamo Dritti alle Storie”

In occasione della Settimana Nazionale Nati per Leggere, il Sistema Bibliotecario Vibonese ha organizzato l’iniziativa Andiamo Dritti alle storie, una serie di appuntamenti rivolti ai più piccoli, ai loro genitori e a chiunque sia interessato che prenderanno il via il 17 novembre.

Si tratta di sette giorni di eventi ed iniziative concepite per promuovere, come recita la Mission di Nati per Leggere, la lettura in famiglia sin dalla nascita, perché leggere con una certa continuità ai bambini ha una positiva influenza sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta.

Il Polo culturale vibonese, ente riconosciuto quale promotore della lettura nella Prima infanzia, è infatti da sempre molto attento alle esigenze e alla crescita intellettiva e relazionale dei più piccoli, come dimostra la ricchissima offerta di progetti e attività proposte con continuità nel corso degli anni: letture ad alta voce, incontri con autori, laboratori; e poi, non da ultimo, il progetto Tutti uguali, tutti diversi con la lettura, vincitore del Bando “Leggimi 0-6” promosso dal Cepell, che ha consentito al SBV di realizzare iniziative fondamentali di educazione alla lettura e lotta alla povertà educativa nella provincia di Vibo Valentia: basti pensare che, in poco più di un anno grazie al suddetto progetto sono stati creati 48 Punti Lettura – dotati di 40 albi illustrati di qualità e arredi – negli studi pediatrici, nelle biblioteche e nelle scuole dell’infanzia della provincia, donati 3 libri ad ognuno dei 1000 “nuovi nati” dell’ospedale Jazzolino, attivati corsi di alta formazione per educatori ed insegnanti, promossi incontri informativi per genitori e futuri genitori circa i benefici della lettura sin dalla più tenera età.

– Mercoledì 17 novembre, ore 17.00

 “Mamma Lingua. Storie per tutti, nessuno escluso”

 Letture in lingua cinese, francese, inglese, polacca.

– Giovedì 18 novembre, ore 17.00

“Una storia tutta per me”

Letture “a bassa voce” per bambini da 0 a 6 anni a cura delle volontarie di Nati per Leggere Vibo Valentia.

– Sabato 20 novembre, ore 17.00

“Libri, bambini, famiglie, parole”

Presentazione del Programma Nati per Leggere.

Per l’intera settimana, inoltre, tutti i bambini da 0 a 2 anni che si recheranno al SBV riceveranno in dono una borsina con tre libri della bibliografia Nati per Leggere. (rvv)

A Vibo iniziativa musicale per sostenere il festival Leggere&Scrivere

Sono tre gli appuntamenti, in programma al Polo Culturale Santa Chiara di Vibo Valentia, organizzati dal Sistema Bibliotecario Vibonese in collaborazione con Aldo Borrello, per sostenere la raccolta fondi per realizzare il Festival Leggere&Scrivere.

Da domani, quindi, gli appassionati e non, potranno assistere a un ciclo di proiezioni di opere liriche italiane eseguite dal Metropolitan Opera Chorus & Orchestra, diretto da James Levine.

Il 7 ottobre, alle 16.30, Elisir d’amore di Gaetano Donizetti; il 14 ottobre La Boheme di Giacomo Puccini e il 21 ottobre Turandot di Giacomo Puccini.

L’offerta è libera. (rvv)

VIBO – Venerdì la presentazione del libro “Uomini e merci tra Sicilia e Bruzio”

Venerdì 3 settembre, a Vibo, alle 18, al Sistema Bibliotecario Vibonese, la presentazione del libro Uomini e merci tra Sicilia e Bruzio. Economia, scambi commerciali e interazioni culturali (IV sec. a.C.- metà II sec. d.C.) del prof. Fabrizio Mollo.

L’evento rientra nell’ambito delle attività promosse dal Polo culturale di S.Chiara  per Vibo Valentia Capitale del libro 2021.

Dopo i saluti di rito della sindaca di Vibo Valentia, Maria Limardo, e del direttore del Sistema bibliotecario, Emilio Floriani, l’autore converserà con l’archeologa Maria d’Andrea sui  diversi temi trattati nel volume.

Pubblicato dalla prestigiosa casa editrice calabrese Rubbettino, il libro rappresenta uno spaccato su due realtà storico-archeologiche territoriali contigue che lo studioso Mollo  conosce molto bene per aver lavorato ampiamente in entrambe. Come si legge nella quarta di copertina del volume, Per ricostruire la storia economica e le relazioni commerciali tra Magna Grecia e Sicilia – ed in particolare tra la Calabria e la Sicilia – vengono utilizzate le ceramiche fini e le anfore da trasporto.

I protagonisti di queste relazioni rimangono gli uomini che si spostano nel Mediterraneo, come mercenari, mercanti, imprenditori agricoli e artigiani, interpreti di un’articolata trama di contatti e di scambi nel periodo compreso tra il IV sec. a.C. e l’inizio dell’età imperiale romana. (rvv)

 

VIBO – La mostra “Che Typo!”

Domani, a Vibo Valentia, al Sistema Bibliotecario Vibonese, s’inaugura la mostra Che Typo!, che si può visitare fino al 1° agosto.

Il progetto alla sua prima edizione, organizzato dall’Associazione culturale Koinè e realizzato con il contributo della Regione Calabria (Pac 2014/2020), è ideato da Francesca Londino, curatrice d’arte e presidente dell’ associazione organizzatrice, con la collaborazione di Settimio Ferrari.

L’esposizione, presentata nell’ambito del Festival multidisciplinare di cultura contemporanea ReVision Factory, ispirato all’universo di Giovanni Battista Palatino, calligrafo e letterato calabrese del Cinquecento, è composta  34 i taccuini d’artista, pezzi unici che azzerano le più importanti opposizioni della cultura alfabetica: mostrare-nominare; imitare-significare; guardare-leggere.

Se l’ispirazione è Rinascimentale, le declinazioni della mostra “Che typo!” sono tutte contemporanee: Salvatore Anelli, Elisa Anfuso, Erica Campanella, Maurizio Cariati, Loredana Catania, Francesco Correggia, Luciano Civettini, Antonella Cinelli, Giuseppe Ciracì, Ilaria Del Monte, Davide Dormino con Silvana Prestipino G, Diego Dutto, Damiano Fasso, Silvia Faieta, Stella Forciniti, Gavino Ganau, Andrea Grosso Ciponte, Giancarlo Marcali, Vincenzo Marsiglia, Jara Marzulli, Pierpaolo Miccolis, Sabrina Milazzo, Marco Minotti, Mauro Molle, Marilena Onorato, Daria Palotti, Michela Pedron, Sam Punzina, Concetta Russo, Roberta Savelli, Gaia Scaramella, Tina Sgró, Vania Elettra Tam, Francesco Viscuso.

Sono loro gli artisti ai quali è stato inviato un taccuino da disegno di grandi dimensioni, realizzato appositamente per questa occasione. Sulla superficie di queste pagine da sfogliare sono quindi state realizzate le opere, in un caleidoscopio di stili, tecniche e contenuti a confronto sullo stesso formato. (rvv)

Festival Leggere&Scrivere, il Sistema Bibliotecario lancia la raccolta fondi

Il Sistema Bibliotecario Vibonese che, dal 2012, in collaborazione con la città di Vibo Valentia, porta avanti il festival Leggere&Scrivere, ha avviato la raccolta fondi per realizzare la prestigiosa kermesse, perché il bando recentemente emanato per finanziare i grandi eventi cancella la storicità dei vari festival calabresi, richiede una quota di finanziamento impossibile da raggiungere, e condizioni impossibili per la rendicontazione.

Lunedì 19, infatti, alle 18, è in programma la conferenza stampa per avviare la raccolta fondi per il festival.

«Si vuole, comunque – si legge in una nota – realizzare il festival anche nell’autunno di quest’anno, per tutti i vibonesi, per coloro che leggono, amano la cultura e pensano che essa possa essere uno strumento per cambiare in meglio la società. Sollecitato da enti, imprese, associazioni e cittadini il Sistema propone una raccolta fondi utilizzando tre strumenti che consentono la detrazione fiscale riguardante le somme donate, ovvero: L’Art Bonus che consente una detrazione fiscale pari al 65% della somma donata; Le sponsorizzazioni da parte di aziende che consentono una detrazione dall’imponibile pari al 100 per cento della somma resa disponibile; La donazione semplice che consente alle persone che donano anche piccole somme una detrazione fiscale apri al 10% della somma donata».

«Chi vuole donare – conclude la nota – potrà farlo mediante bonifico bancario sul nostro conto di tesoreria Iban del sistema bibliotecario vibonese, indicando come causale “sostegno al festival Leggere&Scrivere 2021. Mensilmente, sarà pubblicato l’elenco delle somme ricevute e al termine del festival sarà pubblicato un puntuale rendiconto di tutte le spese sostenute. Con l’augurio che l’iniziativa abbia successo e che in autunno sia possa svolgere il più bel festival che la città abbia mai avuto, si ringraziano, fin da ora, tutti i donatori». (rvv)

VIBO – L’Arma dona al Sistema Bibliotecario il libro “La Grande Guerra dei Carabinieri”

L’Arma dei Carabinieri ha donato al Sistema Bibliotecario Vibonese il libro La Grande Guerra dei Carabinieri di Flavio Carbone, presidente del Comitato degli Archivi militari della Commissione Internazionale di Storia Militare.

La consegna del prezioso volume è avvenuta nel corso di una visita, a Palazzo Santa Chiara, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, Maggiore Gianfranco Pino, e del Maresciallo Alvise Perazzato, che sono stati accolti dal direttore del Sbv, Gilberto Floriani, e dal presidente, Antonio Giacomo Lampasi.

Nel corso dell’incontro, si è discusso dell’importante e ruolo che l’Arma ricopre nel tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il Sistema Bibliotecario Vibonese ringrazia l’Arma dei Carabinieri per il gradito dono di questo volume di inestimabile pregio, nel quale l’autore ripercorre le tappe fondamentali della partecipazione dell’Arma dei Carabinieri – allora Reali Carabinieri – al primo conflitto mondiale.

Il libro è, assieme al catalogo della mostra, tenutasi tra il 2017 e il 2018, presso il Museo dell’Arma, un agile strumento che ripercorre la storia dei Carabinieri nella Prima Guerra Mondiale, in supporto e completamento al magnifico corredo iconografico. Tale storia è stata del resto assai multiforme, toccando tutti o quasi gli ambiti del conflitto: componente del Regio Esercito, sia pure con le sue specificità, attore dello spionaggio e controspionaggio, partecipe dell’avventura della nascente aviazione, cooperatrice con la Regia Marina nella sorveglianza delle coste.

Il Centenario della Grande Guerra è stato scandito da iniziative molto diverse, che hanno avuto per oggetto i diversi momenti e le diverse componenti della partecipazione italiana alla guerra. Ciascuno di questi appuntamenti, congressuali, editoriali o museali, ha contribuito a ricordare un momento della Grande Guerra e ha proposto al pubblico una prospettiva diversa. Mancava, però, come era mancato nelle precedenti ricorrenze, un evento che ripercorresse la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri, allora Reali Carabinieri, alla guerra mettendola in parallelo con le vicende delle altre forze di polizia militare europee nello stesso torno di tempo.

Tale storia è stata del resto assai multiforme, toccando tutti o quasi gli ambiti del conflitto: componente del Regio Esercito, sia pure con le sue specificità, attore dello spionaggio e controspionaggio, partecipe dell’avventura della nascente aviazione, cooperatrice con la Regia Marina nella sorveglianza delle coste. Quest’opera può, dunque, ben inserirsi in quella che oggi è una delle funzioni dell’Ufficio Storico della Difesa: ricostruire la storia della collaborazione interforze in Italia, missione che ha portato a sostenere la pubblicazione del volume che vede oggi la luce con generale soddisfazione. (rvv)

VIBO – Il Sistema Bibliotecario propone iniziative per la Giornata Mondiale del Libro

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, in programma il 23 aprile, il Sistema Bibliotecario Vibonese, attraverso il progetto Tutti uguali, tutti diversi con la lettura, propone un pomeriggio ricco di eventi online.

A partire dalle 17.30, su Google Meet, come ogni venerdì, si terranno Le letture del venerdì, attività di lettura ad alta voce per bambini dai 6 mesi molto seguita ed apprezzata; nel corso degli appuntamenti di lettura i più piccoli hanno la possibilità di trascorrere un’ora in compagnia (seppur a distanza) dei loro coetanei, di ascoltare una storia e di iniziare a scoprire l’affascinante universo del libro e della lettura.

Alle 19.00, poi, in diretta su www.facebook.com/leggimivv“Perché leggere fin da piccoli. Alla scoperta del Programma Nati per Leggere, un nuovo appuntamento del ciclo di incontri con esperti che “Tutti uguali, tutti diversi con la lettura” ha deciso di dedicare ai genitori, alle mamme e ai papà di oggi e di domani, e più in generale agli operatori dell’infanzia per parlare di genitorialità, dei benefici della lettura nella Prima infanzia e di educazione alla lettura precoce.

Nel corso dell’incontro saranno approfonditi gli elementi fondanti e gli obiettivi di “Nati per Leggere”, Programma nazionale di promozione della lettura in età precoce; grazie ai contributi di Domenico Capomolla (Pediatra – Referente Acp NpL Calabria), Antonella Provenzano (Referente CSB Sud) e Tiziana Scarcella (Referente regionale Aib NpL) si andranno a scoprire l’importanza del ruolo del pediatra di famiglia nell’avvicinare i bambini al libro, quali e quanti benefici la lettura possa apportare nello sviluppo cognitivo ed emotivo dei più piccoli , e quale sia il ruolo delle biblioteche e dei bibliotecari all’interno della rete di Nati per Leggere. (rvv)

VIBO – Il libro “Golpe borghese” di Fulvio Mazza

Domani pomeriggio, alle 19, in diretta Fb sulla pagina del Sistema Bibliotecario Vibonese, è in programma la presentazione del libro Colpe borghese. Quarto grado di giudizio di Fulvio Mazza.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino, rientra nell’ambito della rassegna libreria promossa dal Sistema Bibliotecario Vibonese.

Intervengono Gilberto Floriani, Andrea Ricciardi, docente di Storia contemporanea – Università di Milano, Fabio Riganello, operatore culturale e l’autore.

Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970 il principe Junio Valerio Borghese, capo dell’organizzazione di estrema destra Fronte Nazionale, guidò un tentativo di colpo di Stato. I golpisti riuscirono a penetrare nel ministero dell’Interno. Avevano in progetto di assassinare il capo della Polizia Angelo Vicari e di catturare il presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, ma, prima che riuscissero a compire l’operazione, sopraggiunge una misteriosa telefonata che li bloccò.

A cinquant’anni di distanza dai fatti, il tentato golpe Borghese ha trovato finalmente risposta per quasi tutti gli interrogativi che si ponevano sul piano della ricostruzione storica.

Si trattò di un vero e proprio tentativo di colpo di Stato fermato all’ultimo momento per l’intervento. Un intervento dovuto alla costatazione che alcune strutture dell’Esercito, e degli Usa stessi, si erano disimpegnati.

Erano tempi in cui i pieni poteri non si chiedevano, ma si prendevano con la forza. Era successo con il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia nel 1967, sarebbe poi avvenuto nel 1973 in Cile con il generale Augusto Pinochet. Anni duri, di contrapposizione tra i blocchi capitalista e comunista, tra Usa e Urss, e nel 1970 sembrò che qualcosa di simile potesse avvenire anche in Italia. (rvv)