Catanzaro sottoscrive la “Carta per lo sport femminile”

Il Comune di Catanzaro ha sottoscritto la Carta Etica dei diritti dello Sport femminile, un documento che costituisce un impegno, da parte dei Comuni che lo adottano, ad assicurare la parità di genere in ambito sportivo e a sviluppare politiche e azioni di valorizzazione della pratica sportiva anche da parte di bambine, ragazze e donne.

La proposta di adesione è stata fatta dal Soroptimist Club di Catanzaro che a sua volta ha aderito al progetto nazionale del Soroptimist International d’Italia: “Donne e Sport”, che  trae spunto dal Centenario della 12° edizione del Giro d’Italia partito da Milano nel 1924 in cui prese il via Alfonsina Strada, unica donna nella storia del Giro ad aver gareggiato.

Queste attività si inseriscono all’interno di un cartellone denominato Il senso delle donne del  Comune di Catanzaro che vede protagoniste anche numerose associazioni del territorio. 

La Carta, elaborata da Assist – Associazione Nazionale Atlete, ed aggiornata nel 2023, nasce per la tutela dei diritti delle atlete ed ha tra i suoi obiettivi: la sensibilizzazione sui temi riguardanti le pari opportunità e i diritti nello sport, l’utilizzo di un linguaggio di genere inclusivo e la promozione della cultura sportiva in generale.

Il sindaco, Nicola Fiorita, ha sposato con convinzione la sottoscrizione di questa “Carta”, affinché l’accesso allo sport sia sempre più paritario. Alla firma hanno presenziato, la presidente del Soroptimist, Stefania Muzzi, l’assessore alle pari opportunità, Donatella Monteverdi e l’assessore allo sport, Nunzio Belcaro. 

Il Comune promuoverà nell’ambito delle sue competenze, l’abbattimento di ogni stereotipo e pregiudizio, incoraggiando in particolare le bambine e i bambini a interessarsi e praticare qualsivoglia disciplina sportiva; il diritto delle bambine e dei bambini a poter scegliere la disciplina sportiva da amare e praticare, in tutte le possibili declinazioni, in veste amatoriale o agonistica, dall’infanzia alla piena maturità, siano essi in condizioni di piena abilità o di disabilità. Garantirà la presenza sul proprio territorio di strutture e spazi idonei dove si possa esercitare attività sportiva e ha cura di favorire il loro utilizzo da parte di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, adulte e adulti.

Inoltre, il Club ha avviato un interessante programma per la Giornata Internazionale della Donna, 8 marzo, che prevede: dalle 8.30 alle 10 presso Ex Stac, visita oculistica a cura dell’Unione Ciechi e della dott.ssa Angela Turtoro, vice presidente del Club, rivolto a donne in difficoltà economiche; dalle 10.30 alle 11,30 pedalata alla pari presso il parco della biodiversità (con biciclette a pedalata assistita); dalle 16.00 alle 18.30 partita di pallavolo alla pari con la squadra di pallavolo Stella Azzurra presso il Palacorvo, in questa occasione si firmerà un protocollo con l’allenatore prof. Fiorini, nel quale il Soroptimist si impegna a sostenere economicamente una ragazza che vuole praticare questo sport . Dal 5 marzo al 9 presso Ex Stac Mostra di Angelo Maggio Lacerate ed anonime. (rcz)

 

LAMEZIA – Si presenta la Carta Etica dello sport femminile: Sarà adottata dal Comune

Domani mattina, a Lamezia, nella Sala Mons. Luisi, il Comune, guidato dal sindaco Paolo Mascaro, adotterà, su proposta del Soroptimist Lamezia Terme, la Carta Etica dello sport femminile.

Si tratta di un documento che costituisce un impegno, da parte dei Comuni che lo adottano, ad assicurare la parità di genere in ambito sportivo e a sviluppare politiche e azioni di valorizzazione della pratica sportiva anche da parte di bambine, ragazze e donne. 

Il Soroptimist Club di Lamezia Terme ha, infatti, aderito al progetto nazionale Donne e Sport del Soroptimist International d’Italia e tra le varie azioni programmate è prevista anche la promozione, congiuntamente e in collaborazione con Assist – Associazione Nazionale Atlete della Carta Etica per il Superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, definita anche “Carta etica dello sport femminile”. 

La Carta, elaborata da Assist, ed aggiornata nel 2023, nasce per la tutela dei diritti delle atlete ed ha tra i suoi obiettivi: la sensibilizzazione sui temi riguardanti le pari opportunità e i diritti nello sport, l’utilizzo di un linguaggio di genere inclusivo e la promozione della cultura sportiva in generale.

«Il nostro Club, nell’ambito di questo progetto – ha spiegato la Presidente Rachele Iovene – nel presentare la proposta in audizione pubblica alla Commissione Consiliare alla presenza congiunta della Presidente della Commissione Pari Opportunità  e del Presidente del Consiglio ha chiesto al Sindaco del Comune di Lamezia Terme la disponibilità ad adottare la Carta Etica e applicarne i principi, con l’obiettivo, insieme,  di contribuire a creare una comunità più inclusiva».

Oltre a questa iniziativa, il Soroptimist Club Lamezia Terme ha messo inoltre in campo una serie di azioni  per celebrare la Giornata Internazionale della Donna 2024 in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Lamezia Terme  con l’Associazione Ama Calabria e con l’Associazione Sportiva Sport Walking. 

Sempre giovedì 7 marzo alle 16.30, nella Biblioteca Comunale, ci sarà l’incontro, organizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale e con la Commissione Pari opportunità del Comune dal titolo La forza delle donne.

Per l’occasione, dopo i saluti del sindaco Paolo Mascaro, del Presidente del Consiglio Giancarlo Nicotera, della presidente della Commissione Pari opportunità Annalisa Spinelli e della Presidente del Soroptimist Rachele Iovene, Martina Candido e Maria Giovanna Cilento dialogheranno con Michela Cimmino, Cinzia Calignano e Rosetta Vecchi.

Musiche di Francesco Sinopoli, canto di Francesca Nigro, testi interpretati da Pasqualino Ruberto. 

Venerdì 8 marzo, alle 18, al Teatro Grandinetti ci sarà il concerto organizzato da Ama Calabria A Still volcano life, a cui il club ha aderito. 

Sabato 9 marzo alle 15 al Parco Impastato è prevista, in collaborazione con l’Associazione sportiva Sport Walking, una camminata ludico motoria intitolata Camminiamo con scarpe diverse per la parità di genere. 

«In tutte queste occasioni  abbiamo Invitato  tutti partecipanti,  non solo le donne e le ragazze, ad indossare due scarpe diverse – ha aggiunto la presidente Iovene – per divulgare sempre di più la consapevolezza della continua disuguaglianza globale che le donne sperimentano nella loro vita quotidiana. Vogliamo proporre, così, un’azione corale incoraggiando i partecipanti alla campagna promossa a filmarsi mentre camminano con due scarpe diverse e a pubblicare il filmato online proprio per sensibilizzare ulteriormente sulle disuguaglianze che le donne incontrano ogni giorno». 

Il Soroptimist lametino ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici degli Istituti cittadini per coinvolgere e diffondere tra gli studenti le iniziative intraprese dal Club. (rcz)

REGGIO РNatalina Galizia ̬ la nuova presidente del Soroptimist Club RC

Prestigioso incarico per Natalina Galizia, nominata presidente del Soroptimist International Club di Reggio Calabria, succedendo a Olga Spanò.

Il passaggio di consegne è avvenuto lo scorso 20 dicembre al Ristorante L’A Gourmet di Reggio, col passaggio della campana. Dopo il momento solenne dell’accensione delle candele, a testimonianza della condivisione dei valori e delle finalità dell’Associazione, e della consegna del distintivo e dello Statuto alle nuove socie, la Past Presidente Olga Spanò ha illustrato le attività realizzate nel corso del suo biennio e ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le socie e le consigliere che, con la loro presenza e disponibilità, ne hanno garantito i risultati auspicati. 

Ha poi espresso il più caloroso benvenuto alle nuove otto socie di cui il Club si è arricchito, Patrizia Balestrieri, Maria Calabrò, Sabina Canale Ursino, Francesca Diano, Gilda Giunta, Ivana Poeta, Sonia Romeo, Maria Francesca Tuscano, che a loro volta hanno manifestato la volontà di costante impegno e di condivisione degli obiettivi del Soroptimist. 

Ha rivolto, infine, un ringraziamento particolare alla nuova presidente per la costante dedizione dimostrata al Club, sin dal suo ingresso, con l’augurio di un proficuo lavoro per il nuovo biennio. Natalina Galizia, nel prendere la parola, con grande emozione, ha sottolineato:

 «Rivolgo un profondo e sincero ringraziamento per la fiducia che le socie mi hanno espresso nel conferirmi tale prestigioso incarico che cercherò di ricambiare con il mio impegno e con la volontà di servire gli alti valori del Soroptimist – ha detto Galizia – il rispetto per il valore di ogni persona umana, l’amicizia, la condivisione e la solidarietà, la pace, il bene comune. Desidero esprimere tutto il mio apprezzamento per il lavoro della carissima Olga, Presidente uscente, che, con grande energia ed entusiasmo, ha guidato il nostro Club e, con una fitta serie di brillanti manifestazioni, ha dato lustro al nostro sodalizio, facendolo conoscere e apprezzare ad ogni sua iniziativa. Grazie anche al Consiglio Direttivo uscente che, con il suo operoso impegno, ha indirizzato e sostenuto quanto messo in campo dal nostro Club».

Ha quindi presentato il Nuovo Consiglio Direttivo: Past President Olga Spanò, vicepresidente Gemma Miggiano, consigliere Rosalba Di Filippo, Adele Quattrone, Giulia Arcuri e Maria Rosa Abenavoli, tesoriera Adriana Familiari, segretaria Mariella Grande, delegate Emma Claudia Corigliano e Francesca Crea, Programme Director, Laura Giovine, Assistant Programme Director, Anna Maria Putortì, rivolgendo loro un sentito ringraziamento per la disponibilità data a ricoprire tali incarichi.

La neopresidente ha infine espresso la volontà di lavorare in rete con tutti quei soggetti istituzionali e non che, per ruolo e vocazione, perseguono lo stesso obiettivo di una convivenza umana pacifica, equa, solidale e sostenibile. 

La cerimonia è stata impreziosita da un momento musicale a cura di Roberta Panuccio, soprano e finalista per la Calabria al concorso organizzato dal Soroptimist International d’Italia “Giovani Talenti della Musica 2023”, accompagnata al pianoforte da Francesco Rosaniti.

La serata si è conclusa in un clima di amicizia e cordialità alla presenza delle numerose socie intervenute con i rispettivi coniugi, e dei graditi ospiti: le presidenti uscenti dei Club di Messina e di Palmi, Linda Schipani e Maria Teresa Santoro, accompagnate dalle Presidenti entranti Margherita Pandolfi e Cettina Crocitti, Francesco Romano, direttore del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, presente con la propria consorte. (rrc)

In copertina, foto di Lucia Matilde Canale

CATANZARO – Al Complesso Monumentale del San Giovanni screening gratuito della tiroide

Domani mattina, dalle 9.30 alle 12, negli spazi dedicati alla Scuola di Alta Formazione dell’Umg al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, è in programma uno screening ecografico gratuito della tiroide.

L’iniziativa è promossa dal Soroptimist di Catanzaro, presieduto da Elisabetta Vigliante. Sarà presente il direttore dell’Alta Formazione dell’Umg, Stefano Alcaro. Interverranno Antonio Brunetti, direttore UOC di Endocrinologia della AOU “Materdomini”, e Nadia Innaro, direttore UOC Endocrinochirurgia AOU “Materdomini”.
Gli screening saranno a cura dell’endocrinologa Stefania Giuliano.

Intesa tra Procura di Catanzaro e Soroptimist a sostegno delle donne vittime di violenza

È stato sottoscritto, tra la Procura di Catanzaro e il Soroptimist, un protocollo d’intesa a sostegno delle donne vittime di violenza.

Il protocollo d’intesa – che avrà durata di 1 anno, con possibilità di rinnovo – è stato firmato in un clima di estrema cordialità dal procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, e dalla presidente del Soroptimist catanzarese, Elisabetta Vigliante, alla presenza del procuratore aggiunto Giulia Pantano, che ha coordinato i lavori, della presidente incoming del Club Stefania Muzzi e della socia Teresa Gualtieri.

Se da un lato le campagne di sensibilizzazione hanno determinato l’aumento delle denunce, dall’altro gli operatori si sono spesso scontrati con la difficoltà pratica di trovare un posto dove collocare le donne e i loro figli in fuga dalle proprie abitazioni.
Per dare risposta a questa necessità è nato il service A riveder le stelle, per il quale il club Soroptimist di Catanzaro, su richiesta della Procura, si impegnerà a trovare una struttura di pernottamento a proprie spese, per i primi due giorni, alle donne denuncianti che necessitano di una pronta ospitalità, in attesa che venga loro trovato un posto nelle comunità di accoglienza dedicate.

L’idea del service proposto dal Soroptimist nasce dall’input della past president Adele Manno. (rcz)

Giornata delle donne e ragazze nella Scienza, il Soroptimist e l’Università incontrano gli studenti delle scuole superiori

In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, il Soroptimist Catanzaro, presieduto da Elisabetta Vigliante, in collaborazione con la Scuola di Alta Formazione dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, diretta da Stefano Alcaro, ha incontrato gli studenti delle Scuole Superiori.

L’appuntamento, svoltosi al Complesso Monumentale del San Giovanni ha coinvolto alcuni studenti del Liceo Classico “P. Galluppi” che frequentano i Pcto “Legalità e mondo delle professioni” (tutor professoressa Pompea Zampetti); “Stem 4 future” (tutor professor Fabrizio Celia); “Biologia con curvatura biomedica” (tutor professoressa Clorinda Giulia Colao).

«Questa giornata – ha evidenziato la presidente Vigliante – è finalizzata a riconoscere il ruolo fondamentale che le donne e le ragazze svolgono nel campo delle scienze e della tecnologia, a promuovere un equo accesso ed una piena partecipazione agli ambiti scientifici e a favorire il raggiungimento della parità e dell’inclusività di genere».

«La ricorrenza dell’11 febbraio nasce dalla consapevolezza – ha aggiunto – del significativo e persistente divario di genere che caratterizza la partecipazione femminile nelle cosiddette materie Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Grazie a questa iniziativa abbiamo voluto far comunicare gli studenti delle istituti superiori con il mondo dell’università, perché i cambiamenti di mentalità, quelli che maggiormente incidono sulla realtà sociale, partono dalle aule scolastiche. Ringrazio il professor Stefano Alcaro per l’opportunità che ci ha offerto di incontrare e confrontarci con due donne eccezionali che hanno fatto dell’amore per la scienza la loro ragione di vita».

Maria Laura Bolognesi, professoressa ordinaria di Chimica Farmaceutica all’Università Alma Mater di Bologna e presidente della Divisione di Chimica Farmaceutica della SCI, ha raccontato una parte del suo percorso: nata a Teramo, le scuole superiori al liceo classico, l’insegnante di matematica e fisica che l’ha ispirata, gli studi scientifici all’università di Bologna e le esperienze importanti all’estero.

«C’è ancora bisogno di parlare di donne nella scienza come punto interrogativo? Si – ha dichiarato Bolognesi – Myanmar è lo Stato che ha più donne nella scienza, anche il Venezuela e l’Azerbaigian. Sono paesi che consideriamo meno sviluppati e danno, invece, più possibilità di accesso alle figure femminili. In Europa, la prima è la Lettonia. Fino ad oggi il Premio Nobel è stato assegnato solo a 61 donne. Il numero delle Nobel scende a 25 se consideriamo le studiose che lo hanno ottenuto nelle discipline scientifiche, economia compresa».

«Arrivare in alto – ha concluso – è quello su cui dobbiamo combattere. C’è una grande disparità di genere in questo ambito, soprattutto nelle posizioni apicali. In Italia, solo il 20% delle donne donne ha ruoli di responsabilità nella scienza. Per farcela come donne dobbiamo supportarci, essere più unite, lavorare con impegno, dedizione e onestà. Se raggiungiamo la gender equality la nostra società sarà migliore».

Giulia Panzarella, diplomata al Liceo Classico P. Galluppi, laureata in Farmacia e dottoranda di ricerca in Scienze della Vita all’UMG, si è collegata dall’Università di Bonn (Germania) dove sta svolgendo come borsista Daad parte del suo percorso formativo. Panzarella ha descritto le sue esperienze, in particolare quelle Erasmus che l’hanno portata ad occuparsi di Intelligenza Artificiale applicata alle Scienze della Vita.

«La scuola riveste un compito educativo fondamentale – ha evidenziato – e deve aiutare i ragazzi a comprendere le loro passioni, intenzioni e, quindi, proiettarli per il futuro. Occorre evitare “l’effetto Matilda”, il pregiudizio che nega il riconoscimento del lavoro delle donne. Per far ciò bisogna credere nelle collaborazioni e cercare sempre nuovi stimoli culturali e comunicativi».

Stefania Muzzi, segretaria e presidente incoming del Soroptimist di Catanzaro si è soffermata sul futuro delle professioni per chi sceglie le materie Stem: «Sono basilari gli input che vengono dati ai ragazzi durante il loro percorso scolastico. Spesso le materie scientifiche vengono fatte recepire alquanto ostiche. Occorrerebbe, invece, un approccio più friendly, a partire dalle scuole medie, per appassionare gli studenti e far comprendere loro lo straordinario potenziale di queste discipline che assicurano un futuro professionale».

«Grazie alle attività di ricerca e sviluppo portata avanti da chimici, biologi, fisici, matematici – ha aggiunto – ogni anno vengono registrati nuovi brevetti che permettono all’industria di realizzare tecnologie e applicazioni che hanno un impatto sulla vita, la salute e l’ambiente. C’è un’elevata richiesta di chimici, biologi ed esperti in scienze della vita. La maggior parte de paesi, purtroppo, non ha raggiunto la parità di genere nelle STEM e, secondo i dati della Banca Mondiale, l’economia globale trae dalla bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro uno svantaggio pari a circa 160 miliardi di dollari».

La past president del Soroptimist di Catanzaro, Adele Manno, è intervenuta partendo dal messaggio che Chiara Ferragni ha portato sul palco di Sanremo, “Pensati libera”: «Due parole molto semplici ma che racchiudono in sé l’importanza di non avere confini e credere in se stessi. Occorre sconfiggere gli stereotipi di genere e superare quei pregiudizi culturali che spesso allontanano le ragazze dagli studi scientifici. Il Soroptimist c’è per essere al fianco delle donne e sostenerle nel loro cammino». (rcz)

Con l’Ammi, Ande e Soroptimist si fa il punto sulla Salute delle donne

Nei giorni scorsi, nella sede dell’Ordine dei Medici di Cosenza, si è tenuto un convegno scientifico organizzato dall’Ammi Cosenza (Megli dei Medici), Ande (Donne Elettrici) e Soroptimist Club sulla salute della donna.

Il convegno, dal titolo Il cuore delle donne, si è incentrato sulla necessità di investire nella prevenzione per migliorare la qualità della vita, mettendo al centro la persona con le sue caratteristiche, partendo dalle diversità biologiche, al fine di raggiungere percorsi di cura specifici ed efficaci, nonché, divulgare stili di vita sani evitando i principali fattori di rischio.

 L’iniziativa, moderata da Carmela Mirabelli, presidente dell’Ammi, è stata introdotta da un breve intervento sulla sanità pubblica del Presidente dell’Ordine dei medici di Cosenza Eugenio Corcioni e dal saluto di Giovanna Giulia Bergantin, presidente Ande e di Rosita Paradiso, past president del Soroptimist, tutte di Cosenza.

Rosanna Labonia, medico specialista in Igiene e Medicina preventiva, Sanità pubblica, ha presentato il progetto “I borghi calabresi: benessere in cammino”.  Il visitare i nostri borghi ricchi di bellezze naturali ed artistiche non vuol dire solo promuovere il turismo, muovere l’economia della nostra Regione, ma soprattutto promuovere culturalmente l’attività fisica, grave problema della sanità  pubblica, insieme all’obesità.

«Il cammino nei borghi considerati anche come catalizzatori di salute – ha spiegato la Labonia – mira a modificare i modelli di comportamento degli individui verso una vita  più attiva, prevenendo patologie come diabete, obesità, coronaropatie, ipertensione arteriosa, alcuni tipi di cancro». 

Maria Teresa Manes, direttrice UOC cardiologia – Spoke Paola e Cetraro, in un interessante intervento, ha esaminato le differenze di genere sia nella terapia cardiovascolare sia  nell’espressività della sintomatologia clinica. Inoltre, la Manes ha messo in evidenza come la letteratura scientifica riporti indagini e sperimentazioni compiute solo in campo  maschile. Solo di recente si stanno effettuando studi clinici che prendono in considerazione anche  le donne.

Nel corso della serata  la vicepresidente Ande Cosenza Wanda Lombardi  ha illustrato il premio Ande “Costanza D’Altavilla” e presentato il vincitore della prima edizione, il cardiologo Giuseppe Gioia, premiato per essersi particolarmente distinto nel suo lavoro ed  aver contribuito, altresì, a tenere alto il nome della città di Cosenza e della sua Provincia. Calabrese di origine, adesso cittadino americano, Giuseppe Gioia è professore ordinario presso l’Ospedale Hahnemann dell’Università Drexel di Philadelphia. Il medico calabrese, in collegamento dagli U.S.A., ha ringraziato commosso il Comitato Ande per il riconoscimento e l’assegnazione del premio, ritirato dalla sorella Francesca.

Il prof. Gioia ha, poi, dialogato a distanza con il presidente Corcioni offrendo la propria disponibilità ad un incontro  medico scientifico  presso l’Ordine dei Medici di Cosenza. (rcs)

CATANZARO – Il primo appuntamento del progetto “Non è roba per donne”

Venerdì 28 gennaio, a Catanzaro, alle 15, è in programma il primo appuntamento del progetto Nerd – Non è roba per donne del Soroptimist in partnership con IBM e con la collaborazione dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Obiettivo del progetto, diffondere la passione per l’informatica e le competenze digitali fra le studentesse di terzo, quarto e quinto superiore attraverso una serie di incontri formativi e divulgativi che, a causa della pandemia, si terranno on line.

«L’intento – ha spiegato la presidente del Soroptimist di Catanzaro, Elisabetta Vigliante – è quello di incoraggiare le future maturande a intraprendere percorsi universitari nell’ambito delle discipline STEM: scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. Abbiamo già coinvolto i dirigenti scolatici di tutti gli istituti superiori di Catanzaro e provincia e abbiamo avuto l’adesione di un notevolissimo numero di ragazze. Ringrazio la professoressa Cristina Segura Garcia, socia Soroptimist, che ha reso possibile la preziosa sinergia con l’università e che interverrà il 28 gennaio in quanto scelta come role model regionale del Soroptimst».
Le partecipanti dovranno iscriversi collegandosi mezzora prima al seguente link: http://ibm.biz/goodtechIBM, utilizzando la piattaforma webex scaricabile gratuitamente. (rcz)

CATANZARO – Il Soroptimist dona libri ai bambini della Scuola d’infanzia

Il Soroptimist di Catanzaro ha donato dei libri e materiale ludico ai bambini  della Scuola d’infanzia del plesso Verghiello, nel quartiere Santa Maria del capoluogo.

«Occorre iniziare, sin dai primi anni di vita – ha dichiarato la presidente del Club, Adele Manno – a far comprendere ai bambini che non ci sono ruoli prestabiliti ma ognuno è libero di essere ciò che desidera, a prescindere se si è maschio o femmina. Solo così potremo sperare di avere nuove generazioni libere da stereotipi di genere. Ringraziamo la dirigente scolastica, Maria Riccio, e la coordinatrice del progetto, Anita Battaglia, per la disponibilità e la competenza con cui hanno accolto la nostra proposta, adoperandosi per la scelta del miglior materiale d’ausilio per una narrazione idonea a scatenare il potenziale delle bambine».

La consegna è avvenuta alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione e alle Pari Opportunità del Comune di Catanzaro, Nuccia Carrozza, madrina dell’evento; della responsabile della comunicazione del Soroptimist, Stefania Muzzi, e delle maestre attivamente coinvolte nel progetto che, con orgoglio, hanno mostrato i lavori dei bimbi sul tema della parità, suscitando vivissimo apprezzamento, al punto che non si esclude la possibilità di una pubblicazione e di un protocollo d’intesa tra il Club e la scuola. (rcz)

CATANZARO – Il primo incontro del Corso di “educazione finanziaria per donne in condizioni di fragilità”

Al via il Corso di educazione finanziaria per donne in condizioni di fragilità, frutto di un protocollo d’intesa siglato dal Soroptimist International d’Italia con il Comitato nazionale per l’educazione finanziaria.

«È purtroppo risaputo – ha dichiarato Adele Manno, presidente Soroptimist Catanzaro – che le donne hanno minori competenze in ambito finanziario e, pertanto, questa rappresenta un’azione concreta per tentare di superare uno dei gap di genere nel quale il Soroptimist è impegnato. Il corso, realizzato, grazie alla Caritas e all’Associazione onlus l’Albero della Vita, si rivolge a donne in condizioni di fragilità, le quali hanno già avviato un percorso di conquista della consapevolezza di sé. Riteniamo sia fondamentale dare a queste figure femminili degli strumenti di conoscenza tali da consentir loro di affrontare le questioni economiche – dal budget familiare alla scelta delle condizioni di prestito più vantaggiose – con maggiore cognizione».
Quattro gli appuntamenti che vedranno tra le relatrici alcune socie del Soroptimist di Catanzaro opportunamente e precedentemente formate dalla Banca d’Italia. Il primo incontro, che si terrà oggi, martedì 9 febbraio, alle ore 18.30, utilizzando la piattaforma skype, sarà aperto proprio da Adele Manno.
Ci saranno gli interventi di Manuela Viola, coordinatrice progetto “Varcare la soglia Catanzaro” dell’Associazione L’Albero della Vita”, Antonella Prestia, referente della Caritas diocesana e tesoriera del Soroptimist Catanzaro e Sergio Magarelli, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia. Seguirà la relazione della socia Soroptimist, Carla Megna, sul “Perché le donne hanno meno competenze in materia economica rispetto agli uomini”.
I temi che verranno trattati successivamente saranno: la pianificazione finanziaria, l’importanza del budget familiare, gli strumenti di pagamento elettronici e on line, l’home banking e la sicurezza informatica. (rcz)