Speciale di Natale su Rai 1, Princi: Una vetrina d’eccezione per la Calabria

Una «vetrina d’eccezione per tutta la Calabria». È così che la vicepresidente della Regione, Giusi Princi, ha definito lo speciale andato in onda su Rai Uno la notte di Natale, In memoria di Giovanni Paolo II.

Un programma però nato e cresciuto nel cuore della nostra regione, ideato ed anche condotto appunto da un calabrese, Domenico Gareri, per l’occasione affiancato da Laura Chimenti, volto noto del Tg1. Il tutto accompagnato dalle note dell’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta da Filippo Arlia che, proprio recentemente ha avuto modo di farsi apprezzare in occasione della cerimonia di accensione de “L’albero di Natale dei calabresi”, presso il piazzale della Cittadella regionale.

«Siamo orgogliosi che le nostre professionalità calabresi – ha detto Giusi Princi – abbiano ancora una volta portato il meglio del nostro essere e del nostro know-how su palcoscenici nazionali ed internazionali. È stata una vetrina d’eccezione per tutta la Calabria, che acquisisce un valore aggiunto andando in onda in un momento così importante per migliaia di persone, come appunto la notte di Natale».

«Il volto positivo della Calabria ha raggiunto il cuore di tutti gli italiani, attraverso le sue maestranze, le tante eccellenze professionali – ha aggiunto la vice di Roberto Occhiuto – in una vetrina prestigiosa come l’Ara Pacis di Roma, da cui è stato trasmesso il programma andato in onda dopo la mezzanotte sul principale canale televisivo di Stato».

«Non posso quindi che esprimere il mio plauso per tutta l’organizzazione –ha continuato la vicepresidente – per la tenacia con cui la Life Communication ha portato avanti nel tempo un evento che col passare degli anni ha elevato sempre più il livello pur restando ancorato alle professionalità espresse dal nostro territorio. Come non segnalare, per l’appunto, la regia di Domenico Riccelli e la direzione d’orchestra del Maestro Filippo Arlia, entrambi calabresi doc, entrambi eccellenze regionali».

«Con lo sguardo ed il cuore rivolti a Karol Wojtyla – ha concluso –  e con l’anima ben piantata in Calabria». (rrc)