VIBO – La Giunta approva progetto di riqualificazione di Villa Gagliardi

Il Comune di Vibo Valentia, guidato dal sindaco Maria Limardo, ha approvato il progetto di riqualificazione di Villa Gagliardi.

Si tratta di un intervento poderoso, che, a differenza del passato, non si ridurrà a soluzioni tampone ma ridarà un nuovo e definitivo volto alla Villa, luogo del cuore per molti vibonesi.

«Il progetto che abbiamo approvato questa mattina – ha spiegato il primo cittadino – consentirà, una volta terminati i lavori, una piena fruibilità di ogni angolo a tutti coloro che vorranno godere delle bellezze del parco. Ma non ci limiteremo a mettere in sicurezza le aree pericolanti; realizzeremo una vera e propria ristrutturazione di viali e larghi, sistemeremo la ricchissima e variegata flora presente, procederemo con l’installazione di nuove panche, inseriremo giochi innovativi con acqua e suoni per la gioia dei nostri bambini. Il tutto nel pieno rispetto dell’identità originaria di questo posto magico».

L’intervento verrà finanziato con fondi Pac già nella disponibilità del Comune, per un ammontare di circa 900mila euro. All’approvazione odierna seguiranno i successivi livelli di progettazione propedeutici all’appalto, cui si giungerà nel più breve tempo possibile. 

«Sappiamo bene che vedere chiusa Villa Gagliardi rattrista molti vibonesi che, come me, questo luogo lo amano – ha concluso il sindaco Limardo –, ma abbiamo preferito prenderci il tempo necessario per progettare nei minimi dettagli un intervento che vuole essere completo e definitivo, per il quale desidero ringraziare gli uffici ed i progettisti che si sono prodigati, ed in particolare l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo che ha seguito per intero l’iter. Ma non ci fermeremo a Villa Gagliardi, perché i programmi della mia amministrazione sul verde pubblico sono tanti. E presto i cittadini potranno rendersene conto di persona». (rvv)

VIBO – Approvato il bando per la scelta del direttore

È stato pubblicato l’avviso pubblico per individuare il nuovo direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese.

L’incarico è temporaneo, ha natura professionale e verrà assegnato sulla base di comparazione tra le richieste e i curricula che perverranno da parte dell’Assemblea dei sindaci.

È richiesta laurea triennale o vecchio ordinamento in materie letterarie, competenze di carattere biblioteconomico, esperienza di collaborazione presso altre biblioteche. Costituisce titolo preferenziale essere iscritto all’albo professionale dell’Aib ai sensi della legge n.4/2013.

Il tempo per la presentazione delle richieste è di 10 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso che avverrà il 30 giugno 2022.

In attesa di definire le molteplici questioni pertinenti il presente e il futuro del Sistema, l’ente avvia, comunque, la selezione per la scelta del suo direttore, cui spettano compiti di esecuzione delle direttive impartite dall’Assemblea.  (rvv)

VIBO VALENTIA – Il 7 luglio doppia presentazione a Cuori d’Inchiostro

Il 7 luglio, a Vibo Valentia, alla Libreria Cuori d’Inchiostro, è in programma un doppio appuntamento: si presentano i libri Abbaia, George di Jules FeifferQuando mia madre indossò la maglietta di Franz Beckenbauer di Francesco Pileggi.

In particolare, lo scrittore Francesco Pileggi, in qualità di autore e ospite del giorno, leggerà alcuni estratti del libro e trasformerà la libreria in una fattoria piena di animali strani, un laboratorio di lettura animata per far divertire i piccini e i loro accompagnatori.

Dialogherà con l’autore la dott.ssa Luisa Vitale, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di San Costantino Calabro.

Due giugno 1973, otto ragazzini su un albero di limoni aspettano di poter giocare una partita di calcio. Sono trascorsi tre anni dalla “partita del secolo”, Italia-Germania, la semifinale del campionato del mondo in Messico. Otto ragazzini, qualcosa in comune, una maglietta bianca e non solo quella. E può succedere che pezzi di mondo si arrampichino insieme a quei ragazzini su quell’albero di limoni. Persino Picasso con i Pink Floyd, Michelangelo e la sua Pietà.

Nel ’73 successe di tutto, attorno a quell’albero, come il tiro a sorte per chi dovesse tagliare un orecchio al nipote dell’uomo più ricco del mondo. E anche il sesso apparve su quell’albero come un terremoto, mentre uno di loro aspettava di realizzare il suo sogno: stringere la mano al “Kaiser” Franz Beckenbauer. La mano di quel tedesco dolorante durante la “partita del secolo”…quello che teneva la mano sul cuore. (rvv)

VIBO – È nata l’Associazione “Ali di Vibonesità”

Si chiama “Ali di Vibonesi” l’Associazione Storico-Culturale nata a Vibo Valentia, il cui statuto sarà approvato domani pomeriggio, alle 18, nella Sala Riunioni della Parrocchia di Santa Maria La Nova.

Lo firmeranno, quanti, tra i soci fondatori, sottoscriveranno un progetto condiviso e aperto al contributo di quanti avvertono la più forte emozione nel ricordare i grandi momenti della Vibo Valentia di ieri.

«Non una officina delle nostalgie ma – si legge in un comunicato stampa della stessa associazione – un contenitore delle idee che hanno la pretesa di non dimenticare e quindi ricordare ed esaltare la storia ed i suoi più illustri protagonisti, elevando gli esempi di quanti hanno inventato scritto e donato accurate opere socio culturali, urbanistiche, archeologiche, d’arte e ambientali che hanno reso eccelso e competitivo in Calabria il territorio di Vibo Valentia e dintorni».

Tra gli obiettivi, « il coinvolgimento dei giovani cui va consegnato il testimone della storia invitandoli a riappropriarsi dello studio, cura e rinascita della città e dintorni e la necessità di ridare smalto ad un ambiente che era stato invidiabile tempio dell’accoglienza e della buona cultura e arte; la voglia di risentirsi e ritrovarsi in un clima di forte solidarietà comunitaria; la inderogabile volontà di aiutare con qualche buona idea chi è preposto ad amministrare il territorio per tentare di farlo uscire dalla avvilente morsa del degrado e della invivibilità cittadina e ambientale». 

«“Ali di Vibonesità” – si legge in una nota – ha avviato da qualche tempo l’attività perseguendo il canovaccio della cultura dei piccoli passi, grazie al cuore pulsante dei cittadini vibonesi che in questa direzione ne avvertono una forte esigenza».

«L’attività associativa – continua la nota – stimola e guarda al concorso qualitativo dell’impegno di tutti quei cittadini che avvertono forte il desiderio di donare esempi di amore, di solidarietà, di vicinanza, di ritorno al mai dimenticato passato per promuovere il futuro. Al progetto, cui hanno aderito come soci fondatori numerose figure di primo piano e di importante riferimento storico culturale, saranno coinvolti cittadini che hanno amato e continuano ad amare questo territorio e che oggi, attraverso l’Associazione desiderano concorrere a realizzare una nuova idea per restituire la migliore immagine e la più adeguata cultura dell’accoglienza ad una Vibo Valentia e dintorni che continua a stupire per i suoi non più nascosti tesori culturali, artistici e ambientali». (rvv)

VIBO – Il libro “Un demone in bicicletta” di Pierluigi Pedretti

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, alla Libreria Cuore d’Inchiostro, è in programma la presentazione del libro Un demone  in bicicletta – Tra le montagne di San Colombano di Pierluigi Pedretti.

Alla presentazione del libro prenderà parte anche Michele Andronico che, in qualità di relatore e di appassionato di lettura e di libri, dialogherà con l’autore Pierluigi Pedretti.

«La Calabria osservata e raccontata da una prospettiva inedita – scrive Antonella Falco – quella del cicloamatore che l’attraversa a cavallo della sua mountain bike, scoprendone angoli misconosciuti, bellezze paesaggistiche e artistiche, storia e tradizioni, luoghi abbandonati e tesori da recuperare. La Calabria raccontata da un suo figlio ibrido – madre calabrese e padre trentino – in un libro ricco di aneddoti ed esperienze personali, che si dipanano dal profondo Sud all’estremo Nord, per una sentita dichiarazione d’amore nei confronti di una terra difficile e tuttavia capace di calda accoglienza, scontrosa ma bella, vituperata eppure affascinante, che è anche un urlo di dolore per come è trattata da molti dei suoi stessi abitanti. L’autore dimostra come andare su due ruote sia non solo uno sport salutare, ma anche uno stile di vita e una condizione dello spirito, insomma una visione del mondo ed una filosofia: la ciclosofia, appunto». (rvv) 

VIBO – Ad agosto i Festival di Culturaidentità

Il 2 e il 3 agosto, a Vibo Valentia, è in programma la sesta edizione del Festival di CulturaIdentità.

Due giornate che mirano alla promozione turistica culturale delle identità calabresi, delle radici storiche della città di Vibo e dei suoi legami con il territorio e i marchi del made in Italy con tre Premi consegnati a tre personalità che con la loro attività hanno fatto conoscere la regione a livello nazionale.

La prima serata, il 2 agosto 2022 dalle ore 20.30 si svolgerà nel suggestivo borgo marinaro di San Pietro dei Longobardi con una tavola identitaria, una cena di degustazione dei prodotti locali, mangiati e conosciuti in tutto il mondo. Intorno al tavolo si siederanno gli imprenditori del mondo enogastronomico in una serata di confronto e promozione condotta dall’attore e regista Edoardo Sylos Labini direttore del mensile CulturaIdentità.

Durante la cena, accompagnata dalla musica popolare calabrese, sarà presentato il libro di Cristiana La Serra, “La Calabria dalla Tarda Antichità al Medioevo”, ricostruzione del paesaggio rurale dell’Altopiano del Poro ed il libro di Angelo Jannone, “Un’arma nel cuore” il ritratto di un silenzioso eroe infiltrato nelle mafie.

La seconda serata, il 3 agosto 2022 alle ore 21.30, sul palco del porto di Vibo Marina, vedrà protagonisti importanti personaggi del mondo della Cultura e dello Spettacolo italiano che partendo dalle radici del territorio calabrese hanno fatto conoscere questa splendida terra in Italia e nel mondo.

Edoardo Sylos Labini condurrà la serata insieme al direttore de ilgiornaleOFF Raffaella Salamina e grazie all’aiuto del docente di filosofia Francesco Parisi scopriremo la storia dell’antica Hipponion, che dal 1932 è stata ribattezzata con la denominazione latina di Vibo Valentia, una della capitali della Magna Grecia, terra di arti, sapere, architettura e paesaggi che hanno indirizzato nei millenni la civiltà occidentale. La prima ospite a salire sul palco sarà Giusy Versace.

Chi meglio della famiglia Versace, che una sartoria di famiglia ha dato vita ad uno dei marchi del made in Italy più importanti al mondo, ha saputo trasmettere il profumo del mare di Calabria e quelle radici con la Magna Grecia.

Ma negli ultimi anni il cognome Versace è legato anche a un’altra componente della famiglia: Giusy. Atleta paralimpica, personaggio della tv italiana esempio di coraggio per il mondo della disabilità. E proprio sul palco rivivremo alcune tappe della sua carriera che da quel tragico incidente sulla Salerno-Reggio Calabria fino al successo del programma di Rai1 “Ballando con le Stelle” la vedono protagonista in campo sociale. A lei le istituzioni comunali e regionali consegneranno il Premio CulturaIdentità Sociale.

Il racconto del territorio attraverso il Cinema non mancherà grazie alla collaborazione della Film Commission Calabria che con il suo nuovo commissario Anton Giulio Grande delineerà sul palco i progetti che vedono la Regione in prima linea con importanti progetti internazionali. Ospite del Festival sarà il regista ialo-americano Giorgio Serafini, che diresse nel 2007 la serie di successo Rai ambientata sulle coste calabresi, Gente di Mare, che riceverà il Premio CulturaIdentità Cinema lo scorso anno andato al maestro Pupi Avati. Con lui i produttri Patrizia Fersurella e Paolo Monaci insieme in anteprima ci regaleranno alcune anticipazioni sulle coproduzioni con Hollywood.

Ad intrattenere il pubblico insieme ai conduttori della serata ci saranno la comicità e la simpatia dell’attore calabrese Gigi Miseferi e la musica popolare di un gruppo molto amato sul territorio, gli Hantura.

Un altro orgoglio della cittadina, l’attore vibonese Giuseppe Zeno, impegnato sul set in Veneto, saluterà i suoi concittadini con un breve ed intenso video.

Inoltre in chiusura di serata, l’AD di Asacert, azienda italiana leader nella certificazione della sostenibilità, Fabrizio Capaccioli, consegnerà il Premio La Città Sostenibile a due aziende enogastronomiche locali segnalate per l’importante posizionamento nel mercato del Made in Italy. (rvv)

VIBO – Lunedì Carlo Cottarelli presenta il suo libro “All’inferno e ritorno”

Lunedì 21 giugno, a Vibo Valentia, alle 21, nella Sala Murmura della Camera di Commercio, Carlo Cottarelli presenta il suo libro Dall’inferno e ritorno.

L’evento, organizzato da Associazione ValentiaConfindustria Vibo Valentia e la Camera di Commercio sarà moderato dal direttore di Calabria7 Mimmo Famularo, durante il quale interverranno il Commissario della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Nuccio Caffo, il Sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, il Presidente di Confindustria Vibo Valentia Rocco Colacchio e il presidente nazionale dell’Associazione Valentia Anthony Lo Bianco 

Tale incontro sarà l’occasione per discutere del mondo che crolla in seguito della crisi sanitaria e di quello che verrà dopo. «Dalla crisi stiamo emergendo – ha dichiarato Cottarelli – ma non basta tornare a dove eravamo nel 2019, l’anno che ha chiuso il peggior ventennio nella storia economica d’Italia. Per ripartire davvero servono riforme radicali nella nostra economia e nella nostra società».

Il saggio rappresenta una guida nel labirinto della nostra ricostruzione economica ma anche un’idea per il futuro dell’Italia, a partire da tre parole d’ordine: uguaglianza di possibilità, merito e solidarietà. Carlo Cottarelli, in questo libro ci mostra come l’Italia abbia bisogno di tornare a crescere in modo sostenibile da un punto di vista sociale, finanziario e ambientale, di come sia necessario salvare l’economia con più uguaglianza, soprattutto nelle opportunità fornite alle nuove generazioni.

VIBO – L’incontro sulla Tonnara di Bivona

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18, alla Tonnara di Bivona, l’incontro sulla storia dell’edificio.

L’evento è stato organizzato dall’Archeoclub d’Italia di Vibo Valentia, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, in programma fino a domenica 19 giugno.

In Italia il Ministero della Cultura – Direzione generale Musei e Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, organizza su tutto il territorio nazionale eventi in occasione di queste giornate, ma sono molte pure le associazioni culturali che si cimentano in eventi collegati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.

Dallo scorso anno anche l’Archeoclub d’Italia ha convintamente aderito a questo importante momento culturale coinvolgendo tutte le sedi locali sparse sul territorio nazionale a cui è stata demandata l’organizzazione di manifestazioni legate all’archeologia e alle sue problematiche scientifiche e gestionali. 

A relazionare ci sarà l’Artista Militante, Antonio Montesanti che è un esperto di tonnare. Per la logistica legata a questo evento e non solo, dobbiamo ringraziare la Pro Loco di Vibo Marina; il suo presidente Enzo De Maria, farà un intervento introduttivo. Questo momento sarà l’occasione per mettere in evidenza le criticità legate alla gestione del sito che, dopo essere stato ristrutturato, risulta chiuso da anni. (rvv)

VIBO – Mons. Attilio Nostro presenta il libro di Papa Bergoglio “Buona vita”

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18, a Palazzo Gagliardi, il vescovo mons. Attilio Nostro presenta il libro di Papa Bergoglio dal titolo Buona Vita.

L’evento rientra nell’ambito di Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro.

Si parte con i saluti di Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia. Introduce don Filippo Ramondino. Interviene Filippo Prestia(rvv)