VIBO – È nato lo Sportello del Cittadino

È stato istituito, a Vibo Valentia, dall’Ordine degli Avvocati, lo sportello per il cittadino, un servizio gratuito volto ad orientare ed informare i cittadini in ordine all’accesso alla giustizia ed alla fruizione delle prestazioni professionali degli avvocati.

A tal fine, si avvicenderanno allo sportello avvocati e praticanti avvocato abilitati al patrocinio, iscritti in un apposito elenco tenuto ed aggiornato dal Coa per settori del diritto. Questi ultimi offriranno, a chi vorrà fruirne, informazioni sulle azioni giudiziarie esperibili per la tutela dei propri diritti, sui tempi e i costi di giudizio, sui requisiti e condizioni per accedere alla difesa d’ufficio e al patrocinio a spese dello Stato, sulle procedure esperibili di risoluzione alternativa delle controversie, sulle formalità necessarie al conferimento dell’incarico e sui diritti e gli obblighi da esso derivanti.

A presidio dell’utilità sociale del servizio nonché della sua gratuità, oltre che per scongiurare episodi di accaparramento di clientela, sono previsti precisi divieti per l’Avvocato che ha fornito le informazioni ed incompatibilità per suoi vicini, parenti o colleghi di studio.

Inoltre, per assicurare la piena fruizione de servizio, anche alla luce del’emergenza sanitaria in corso, l’utente potrà accedere allo Sportello anche attraverso modalità telematiche che saranno indicate al momento della richiesta.

Il presidente del Coa, Francesco De Luca, si dice «orgoglioso di poter finalmente offrire al cittadino, un servizio che dimostri l’elevata valenza sociale dell’avvocatura e la possibilità per tutti di accedere consapevolmente alla giustizia».

VIBO – La Fontana di Piazza Municipio si colora di blu

Anche la città di Vibo Valentia ha aderito alla Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, illuminando di blu la fontana di Piazza Municipio.

Istituita nel 2007 dalle Nazione Unite, la Giornata ha l’obiettivo di far luce su questo tipo di neurodiversità, promuovendo la ricerca e contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui ancora oggi sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.

Come atto di solidarietà e sensibilità di tutta la comunità nei confronti di un tema tanto delicato, l’Amministrazione comunale condividerà sui propri canali istituzionali – e invita i cittadini a farlo sui rispettivi canali social – una locandina in formato digitale. Un messaggio di vicinanza alle famiglie attraverso il blu, il colore eletto a livello mondiale quale simbolo dell’attenzione all’autismo. All’esterno del Municipio saranno, nella mattinata di Venerdi collocati dei palloncini di colore blu che richiameranno all’adesione del Comune di Vibo Valentia  alla Giornata mondiale, e nella serata la fontana  della Ninfa si illuminerà di Blu. 

 L’Amministrazione comunale invita anche i cittadini ad esporre un elemento blu ai propri balconi, per sostenere l’iniziativa e per dare un segno di consapevolezza e accoglienza nei confronti di questo disturbo del neuro-sviluppo. Lo scopo della giornata è infatti quello di promuovere conoscenza e rendere visibile la testimonianza della condivisione su una tematica , quale è l’autismo , cosi delicata che in Italia vede coinvolte oltre 500.000 famiglie.

«L’adesione alla Giornata – ha dichiarato il sindaco, Maria Limardo – dimostra la vicinanza dell’amministrazione comunale alle famiglie con l’obiettivo di migliorare  i servizi sociali ed  ha lo scopo di mettere al centro una problematica molto diffusa e della quale si è alla ricerca di strumenti sempre più adatti a garantire la crescita serena delle persone affette da questo disturbo». (rvv)

VIBO – Il libro “Golpe borghese” di Fulvio Mazza

Domani pomeriggio, alle 19, in diretta Fb sulla pagina del Sistema Bibliotecario Vibonese, è in programma la presentazione del libro Colpe borghese. Quarto grado di giudizio di Fulvio Mazza.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino, rientra nell’ambito della rassegna libreria promossa dal Sistema Bibliotecario Vibonese.

Intervengono Gilberto Floriani, Andrea Ricciardi, docente di Storia contemporanea – Università di Milano, Fabio Riganello, operatore culturale e l’autore.

Nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970 il principe Junio Valerio Borghese, capo dell’organizzazione di estrema destra Fronte Nazionale, guidò un tentativo di colpo di Stato. I golpisti riuscirono a penetrare nel ministero dell’Interno. Avevano in progetto di assassinare il capo della Polizia Angelo Vicari e di catturare il presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, ma, prima che riuscissero a compire l’operazione, sopraggiunge una misteriosa telefonata che li bloccò.

A cinquant’anni di distanza dai fatti, il tentato golpe Borghese ha trovato finalmente risposta per quasi tutti gli interrogativi che si ponevano sul piano della ricostruzione storica.

Si trattò di un vero e proprio tentativo di colpo di Stato fermato all’ultimo momento per l’intervento. Un intervento dovuto alla costatazione che alcune strutture dell’Esercito, e degli Usa stessi, si erano disimpegnati.

Erano tempi in cui i pieni poteri non si chiedevano, ma si prendevano con la forza. Era successo con il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia nel 1967, sarebbe poi avvenuto nel 1973 in Cile con il generale Augusto Pinochet. Anni duri, di contrapposizione tra i blocchi capitalista e comunista, tra Usa e Urss, e nel 1970 sembrò che qualcosa di simile potesse avvenire anche in Italia. (rvv)

VIBO – Le precisazioni del Comune sull’impianto polivalente di Moderata Durant

Il Comune di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha voluto fare delle precisazioni in merito all’impianto polivalente “Paolo Borsellino” di Moderata Durant.

Prima di tutto, non si tratta di un’opera incompiuta, in quanto la struttura ha utilizzato tutto e per intero il finanziamento concesso, ed è stato rendicontato al soggetto finanziatore ( Ministero dellInterno); l’impianto, inoltre, è stato già affidato in gestione sulla base di  una convenzione che regola i rapporti tra le parti , con oneri ben precisi per il soggetto gestore

La struttura non verso in uno stato di abbandono, in quanto, in questi mesi, è stato oggetto di interventi di manutenzione sull’area esterna ed era stata programmata pure un’inaugurazione con la presenza di congiunti del magistrato ucciso e poi rinviata per lo stato di emergenza in atto. La stessa struttura ad oggi è chiusa, in quanto a seguito del susseguirsi dei diversi DPCM gli impianti sportivi non possono essere aperti all’utenza stante l’emergenza Covid19. (rvv)

VIBO – Al via il ciclo di incontri dedicato ai genitori e agli operatori dell’infanzia

Venerdì, alle 19.30, sulla pagina Fb del Sistema Bibliotecario Vibonese, è in programma l’incontro Essere padri oggi: l’importanza della figura paterna sin dai primi istanti di vita.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Tutti uguali, tutti diversi con la lettura, e darà il via al ciclo di incontr dedicati ai genitori, alle mamme e ai papà di oggi e di domani, e più in generale agli operatori dell’infanzia:tra marzo, aprile e maggio infatti saranno programmati diversi appuntamenti (calendario in via di definizione) con esperti per parlare dei benefici della lettura nella Prima infanzia, di genitorialità e di educazione alla lettura precoce.

L’incontro percorrerà «una tematica spesso poco dibattuta ma di grande interesse nel panorama dello sviluppo emotivo e relazionale del bambino, offrendo spunti di riflessione in merito al ruolo dei papà, ripercorrendo il processo di genitorialità che ha inizio ancor prima della nascita di un figlio».

Intervengono la psicologa e psicoterapeuta Caterina Staropoli, che metterà sotto la lente di ingrandimento la figura dei “padri di oggi”, che rispetto a quanto avveniva fino a qualche decennio fa, partecipa di più alla cura e all’educazione dei figli, con una maggiore condivisione di compiti, e la dott.ssa Caterina Coloca, psicologa e psicoterapeuta, che fornirà strumenti di conoscenza, supportati da evidenze scientifiche, rispetto al ruolo genitoriale e l’indicazione di buone pratiche che possano supportare la figura paterna nella costruzione di un legame affettivo solido con i propri figli. (rvv)

 

VIBO – Rinvenute parti di una tomba di epoca romana

A Vibo Valentia sono stati rinvenuti parti di una tomba che risale, secondo i primi esami, all’epoca romana.

La scoperta è avvenuta nel corso dei lavori di rifacimento della condotta di raccolta delle acque bianche, lungo via degli Artigiani e, sul posto, si sono recate il sindaco Maria Limardo e l’archeologa Angela Preta.

Gli interventi, infatti, si stanno svolgendo sotto sorveglianza archeologica come prescritto dalla Soprintendenza. (rvv)

VIBO – Il libro “Lettere alla moglie di Hagenbach”

Questa sera, alle 19, in diretta sulla pagina FB del Sistema Bibliotecario Vibonese, la presentazione del libro Lettere alla moglie di Hagenbach di Giuseppe Aloe.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Incontri con i libri e con gli autori, promosso dal Sistema Bibliotecario Vibonese.

Intervengono Maria FrisinaLuigi FrancoGilberto Floriani.

Proposto da Corrado Calabrò, «Lettere alla moglie di Hagenbach» dello scrittore Giuseppe Aloe, edito da Rubbettino nella prestigiosa collana Velvet, è ufficialmente tra i 62 titoli proposti dagli Amici della Domenica, per l’edizione 2021 del Premio Strega.

Il libro, che ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico aggiudicandosi diversi riconoscimenti tra cui il Premio Rhegium Julii 2020, è stato definito da Calabrò “un noir psicologico, un romanzo all’inseguimento del sé, scritto con un linguaggio con tensione poetica”; la prosa di Aloe è caratterizzata da un suono e un ritmo inconfondibili, che appartengono solo ai veri classici.
All’incrocio tra realtà, illuminazione e delirio, Aloe continua ad indagare a fondo la condizione umana, e il labile confine tra normalità e follia. «Lettere alla moglie di Hagenbach», suo sesto romanzo, prosegue nella scia dei precedenti tra i quali, il più noto, «La logica del desiderio», finalista al Premio Strega 2012. (rvv)

Le Provinciali di Vibo Valentia rinviate dopo le amministrative

Sono state rinviate a dopo lo svolgimento delle amministrative le elezioni provinciali di Vibo Valentia, che erano in programma il 31 marzo. Lo ha deciso il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, a seguito all’approvazione del Disegno di Legge di conversione del Decreto “Milleproroghe”, che prevede anche il rinvio delle consultazioni elettorali provinciali.

Secondo quanto stabilito dal Ddl, le consultazioni provinciali dovranno tenersi “entro sessanta giorni dalla data dell’ultima proclamazione degli eletti nei Comuni della Provincia che partecipano al turno annuale ordinario delle elezioni amministrative relative all’anno 2021 o, comunque, nel caso in cui nella provincia non si svolgano elezioni comunali, entro sessanta giorni dallo svolgimento del predetto turno di elezioni”.

Elezioni amministrative che, da quanto trapelato mediaticamente in questi giorni, il Ministero dell’Interno potrebbe far slittare ad ottobre, al fine di garantire che le operazioni di voto si svolgano in condizioni di maggiore sicurezza per la salute degli elettori. (rvv)

 

VIBO – Enzo De Mario nuovo presidente della Pro Loco

È Enzo De Maria il nuovo presidente della Pro Loco Vibo Marina Aps. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea dei soci della Pro Loco, che si sono riuniti per il rinnovo del Consiglio direttivo.

I consiglieri eletti sono Fernando Cammarota, Raffaele Papa, Vincenzo Marchese, Nino Messina, Giuseppe Sergi, Nicola De Leonardo.

Per il Collegio sindacale sono stati designati Franco De Pietra presidente, Salvatore Cefalà e Gianfranco Filippis membri effettivi; Sicari Leo e Callipo Rosario supplenti.

Il presidente della Pro Loco De Maria, nel ringraziare l’ing. Massimiliano Dicosta, presidente uscente, per l’impegno profuso durante la sua carica, ha indicato le finalità civiche e di utilità sociale che la Pro Loco Vibo Marina Aps, appartenente al Terzo Settore, si propone di perseguire con l’impegno di tutto il direttivo, l’apporto di soci e volontari, soprattutto di giovani che sono sempre i benvenuti. (rvv)

Incontro in Cittadella con De Caprio sul dissesto idrogeologico del Vibonese

Si è aperto ieri in Cittadella regionale il tavolo tecnico, già annunciato nei giorni scorsi, riguardo il dissesto idrogeologico del territorio vibonese, i cui ultimi eventi hanno portato alla chiusura della SS18. A presiedere l’incontro l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo.

Prese in esame le maggiori problematiche che affliggono ormai da anni il territorio, a partire dai tragici eventi dell’alluvione del 3 luglio 2006, che porta ancora i morti sulla coscienza, fino alla recente frana dei massi lungo il costone della SS18.

Tra affondi e precise richiese, lungimiranti proposte, si è cercato, all’unanimità, di individuare le principali criticità su cui porre le attenzioni delle istituzioni, e per le quali, l’assessore De Caprio, ha demandato prontamente il suo staff a procedere e con somma urgenza ad un ulteriore tavolo attorno al quale ricostruire lo stato in essere del costone che sovrasta le marinate, i pericoli che incombono, le necessità che urgono, nonché l’analisi a ritroso di dei progetti post-alluvione, che dal 2006 ad oggi non hanno ancora visto la luce.

Presenti voci autorevoli di tutto il territorio. Il sindaco della città di Vibo Valentia, Maria Limardo, gli assessori Bruni e Russo, la scrittrice e consigliere di minoranza del comune di Briatico, Giusy Staropoli Calafati, la professoressa Lucia Quattrocchi, don Tonino Vattiata, alias padre Vento, il presidente della Promotors Antonella Petracca, e il conduttore di Clapper, programma da cui è nato l’incontro odierno, Vincenzo Neri.

«Era ora – ha detto De Caprio – che anche in Calabria, e finalmente, cittadini e istituzioni inizino un percorso di cooperazione. Dobbiamo aprire un tavolo permanente in cui le difficoltà amministrative e quelle burocratiche non siano un limite, ma una porta che ci consente di correggere gli errori, le inerzie e gli attriti organizzativi, dando ai cittadini quello di cui hanno diritto».

Il problema della SS18 ha assunto sin dai primi minuti della discussione, un carattere di emergenza sanitaria, problematica che ha profondamente colpito Sergio De Caprio, il quale con forte senso di responsabilità, ha affermato che «Non si può rischiare di morire perché per arrivare in ospedale invece di 10 minuti se ne devono impiegare 20 a causa di una strada chiusa».

Da qui l’urgenza a porre il problema della SS18, anche in seno alla protezione civile regionale, affinché nel più breve tempo possibile si possa procedere a liberare la viabilità, e seppur con tempi più lunghi dare avvio alla messa in sicurezza di tutto il costone interessato. «C’è un territorio splendido – ha detto De Caprio – a cui ridare dignità ed efficienza».