VIBO – Il concerto del pianista Paolo Restani

Questo pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.00, all’Aula Magna “Antonio Sirignano” del Conservatorio di Musica “F. Torrefranca”, il concerto del pianista Paolo Restani.

La manifestazione rientra fra gli eventi promossi da AMA Calabria con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo con il cofinanziamento della Regione Calabria Assessorato alla Cultura nell’ambito del piano di Azione e Coesione 2014/2020 Asse 6.7.1 TRIENNIO 2017/2019 Azione 1° Grandi Festival ed Eventi Internazionali.

Nel recital vibonese, Paolo Restani proporrà importanti brani tratti dal repertorio di Rachmaninov, Liszt, Wagner, Verdi, e Chopin. (rvv)

VIBO – L’incontro con Simona Dalla Chiesa

A Vibo, alle 11.00, all’Auditorium del Liceo Classico Morelli, gli studenti incontrano con Simona Dalla Chiesa, figlia di Alberto Dalla Chiesa, vittima innocente della mafia.

L’evento è stato organizzato dal Coordinamento provinciale di Libera Vibo Valentia «per interrogarci sul ruolo della comunità nella lotta alla ‘ndrangheta ed alla mentalità mafiosa, con l’obiettivo della diffusione di un senso di dovere che diventi responsabilità cosciente e viva» hanno spiegato gli organizzatori.

Dopo i saluti istituzionali, intervengono Giuseppe Borrello, referente provinciale di Libera Vibo Valentia, Bruno Capece, comandante provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, Camillo Falvo, procuratore della Repubblica di Vibo Valentia.

«L’incontro – si legge in una nota di Libera Vibo Valentia – vuole dar modo ai ragazzi di interloquire con chi rappresenta, a livello istituzionale, lo Stato, ma allo stesso tempo sentirsi essi stessi Stato nella battaglia per l’affermazione della democrazia e della libertà nella difesa della dignità di una provincia e di una regione tutta».

«Crediamo, dunque – prosegue la nota di Libera Vibo Valentia – che sia necessario infondere nelle nuove generazioni la passione e la speranza che costruire un presente e un futuro libero dalle mafie non sia utopia ma, grazie all’azione dirompente e coraggiosa di tutti e tutte, una brillante realtà». (rvv)

VIBO – “Satyricon – Omaggio a Federico Fellini”

Questo pomeriggio, a Vibo, alle 18.00, all’Auditorium “Spirito Santo”, il concerto Satyricon – Omaggio a Federico Fellini.

L’evento rientra nell’ambito della quarta edizione della rassegna musicale I Concerti del Giovedì, promossa dal Conservatorio di Musica di Vibo Valentia in collaborazione con AMA Calabria.

Il concerto, con le musiche originali e arrangiamenti di Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, vedrà esibirsi, insieme ai due autori, Gaia Mattiuzzi (voce, live electronics) e Walter Paoli (batteria, live electronics).

Il titolo di questo nuovo progetto pensato e realizzato da Campobasso e Manzoni può essere interpretato come simbolo di tutta l’opera felliniana.

I due musicisti, da sempre appassionati e cultori di cinema, sono stati autori negli ultimi quindici anni di spettacoli multimediali raffinati e complessi, dedicati al cinema di Kubrick, Lynch, Hitchcock, Chaplin e Leone. In Satyricon esploreranno il mondo visionario e onirico del grande maestro riminese che verrà raccontato attraverso le suggestive e personali rielaborazioni della musica composta da Nino Rota. (rvv)

VIBO – Il Sistema Bibliotecario dona tre libri ad ogni nuovo nato nel 2020

Tre libri di qualità ad ogni nato nel 2020: è questo il primo obiettivo del progetto di promozione della lettura nella Prima Infanzia Tutti uguali, tutti diversi con la lettura del Sistema Bibliotecario Vibonese.

Venerdì 14 febbraio, infatti, alle 10.30, al Reparto di Pediatria dell’Ospedale “G. Jazzolino”, saranno consegnati i 1000 cofanetti per i nuovi nati nel 2020 nella provincia di Vibo Valentia. Ogni cofanetto è composto da una borsa in tessuto con il logo del progetto, e tre albi illustrati selezionati tra la migliore produzione editoriale per i piccolissimi e una brochure informativa, arricchita dalle illustrazioni di Jole Savino.

Alla donazione dei cofanetti saranno presenti Salvatore Brahò, primario del Reparto di Pediatria, Elisabetta Tripodi, dirigente A.S.P. di Vibo Valentia, Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese e ideatore del progetto e una delegazione del gruppo di lavoro del progetto. (rvv)

In copertina, alcuni dei cofanetti che saranno consegnati nella giornata di venerdì

VIBO – Lo spettacolo “The Prudes”

Questa sera, a Vibo, alle 20.30, al Cinema Moderno, in scena The Prudes di Anthony Nielson.

Lo spettacolo, con la regia di Gianluigi Fogacci, è il secondo appuntamento della stagione teatrale organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano.

Sul palco, Gianluigi Fogacci e Carlotta Proietti. (rvv)

VIBO – Il concerto del Coro di Clarinetti del Torrefranca

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle  18.00, all’Aula Magna del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, il concerto del Coro di Clarinetti.

L’evento è stato organizzato da AMA Calabria, e vedrà il Coro, diretto dal Maestro Tommaso Rotella, esibirsi, insieme a Davide Rotella (violino) e Maria Teresa Ionadi (soprano), in un programma che dall’Ottocento giunge fino ai giorni nostri. (rvv)

VIBO – La proiezione del docufilm “Terra Mia – Non è un paese per Santi”

Questo pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.30, alla sede del Gruppo Scout Maierato 1, la proiezione del docufilm Terra Mia – Non è un paese per Santi di Ambrogio Crespi.

Intervengono Rosanna Silvaggio, presidente Pro Loco, Mimma Cacciatore, dirigente scolastico, il regista Ambrogio Crespi, Giuseppe Silvaggio, criminalista forense, Mariafrancesca Costa, capo gruppo Maierato1, il testimone di giustizia Benedetto ZoccalaCosimo Sframeli, tenente dei Carabinieri.

Il film, una produzione di Index Production, denuncia la criminalità organizzata e che racconta la rivincita dello Stato, con i buoni esempi che diventano attori, è a Vibo Valentia per una due giorni. (rvv)

 

VIBO – Dopo otto anni torna il busto femminile in basanite al Museo

C’è grande attesa al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia: dopo otto anni, infatti, tornerà il busto femminile in basanite, un’importante testimonianza del passato romano della Calabria.

Risalente all’Età Claudia (41-54 d.C.) e rinvenuto nelle vicinanze di Vibo Marina nel corso di uno scavo nella villa suburbana – avvenuto, a più riprese, tra il 1894 e metà del ’900 – durante la realizzazione della ferrovia e la costruzione di limitrofe abitazioni di campagna, la statua era stata concessa in prestito al Princeton Art Museum dal 2012.

 

Ad oggi, grazie all’impegno della Direzione Generale Musei, della DG Abap e del Segretariato Generale del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, sarà restituita al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, dove sarà esposta nella sezione romana, accanto al busto di Marco Vipsanio Agrippa.

 

Ai tempi, la scoperta della statua fece scalpore, nonostante la bocca e il naso fossero danneggiate, in quanto sia il materiale (basalto nero), che la tecnica di esecuzione, erano di pregevole fattura. Grazie all’ottima resa della capigliatura, acconciata come prevedeva la moda dell’epoca si è potuto datare con precisione la statua al principato di Claudio, imperatore dal 41 d.C. al 54 d.C.

 

Già dal momento del ritrovamento si propose l’identificazione con Messalina, moglie dell’imperatore Claudio, tuttavia tale ipotesi venne accantonata nei decenni successivi per la mancanza di confronti iconografici convincenti. (rvv)

 

VIBO – 50 anni del Museo Capialbi, l’evento “L’ospite illustre”

Domani mattina, a Vibo Valentia, alle 11.30, al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”, l’evento L’ospite illustre a cura di Gilberto Floriani e Maria D’Andrea, del Comitato Civico per le celebrazioni dei 50 anni del Museo.

“Ospiti” di questo secondo appuntamento dell’anno al Museo, il conte Vito Capialbi, vissuto vissuto tra la fine del Settecento ed i primi dell’Ottocento, e la sua preziosa collezione di monete antiche esposte nel museo che porta il suo nome.

Introducono Maria D’Andrea e Gilberto Floriani, mentre l’archeologa e ispettore onorario numismatico, Giorgia Gargano, illustrerà la raccolta del conte Capialbi e racconterà della sua attività nella Monteleone ottocentesca, della sua forte personalità e centralità nella vita culturale calabrese ed italiana del tempo, quindi non solo nella sua Calabria ma anche fuori dai suoi confini.

Il conte, inizialmente, aveva raccolto materiale archeologico proveniente dai suoi possedimenti – che ispezionava personalmente – ma aveva avuto scambi con altri collezionisti e, probabilmente, aveva intrapreso e programmato egli stesso scavi veri e propri. Con il passare del tempo, la maturità ma soprattutto una maggiore consapevolezza del valore storico dei reperti, aveva intessuto una rete di amicizie speciali con filologi, storici, archeologi e numismatici accreditati nel panorama scientifico del tempo, per confrontarsi sulla provenienza, la storia, il significato dei singoli oggetti, con particolare riguardo alle monete, di cui andava fiero. (rvv)