“La Camera in Mostra”, stand enogastronomici e artigianali durante le festività natalizie

Promocalabriacentro, azienda speciale della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, prevede l’organizzazione di una mostra-mercato dal titolo La Camera in Mostra, che si terrà nelle città di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia dal 16 dicembre al 7 gennaio.

All’iniziativa potranno partecipare le imprese operanti nella produzione agroalimentare, dell’artigianato artistico tradizionale e del commercio di prodotti tipici locali, le quali – se interessate – potranno mettere in mostra, in appositi stand opportunamente allestiti, i propri prodotti. La manifestazione funge da vera e propria vetrina espositiva e offre altresì la possibilità di vendita dei prodotti.

Complessivamente è previsto l’allestimento di 21 stand, parimenti distribuiti nelle città di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. La partecipazione è gratuita. Alle imprese selezionate verrà offerto il servizio di preallestimento di uno stand nel periodo compreso tra il 16 dicembre e il 7 gennaio e l’allacciamento gratuito alla rete pubblica di illuminazione per l’intera durata della manifestazione.

La scheda di partecipazione è disponibile sul sito dell’azienda speciale Promocalabriacentro (al link: www.promocatanzaro.it) e della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia (al link: www.czkrvv.camcom.it).

Le domande di partecipazione saranno acquisite dall’azienda speciale Promocalabriacentro che, previa verifica dei requisiti di ammissibilità e nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, stilerà la graduatoria delle imprese ammesse. (rcz)

TROPEA (VV) – Oscar pubblicità a Caffo, i complimenti del sindaco Macrì

«L’impegno di responsabilità sociale per la propria terra che la prestigiosa ed ultracentenaria esperienza familiare Caffo continua a portare avanti attraverso campagne di marketing di prodotto e, contestualmente, di marketing territoriale, rappresenta un contributo preziosissimo per la promozione della Calabria».

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Macrì complimentandosi con la Famiglia Caffo per il prestigioso riconoscimento ottenuto dallo spot del Vecchio Amaro del Capo, girato nel salotto diffuso di Tropea, tra affacci, piazze e vicoli: Key Award, l’oscar della pubblicità.

Nel corso della cerimonia di premiazione della 55esima edizione del Key Award e la decima edizione del Radio Key Award, riconoscimento nazionale dedicato agli spot tv, web, branded entertainment e radio comunicati, ha visto protagonista la prestigiosa e storica Distilleria e con essa il principato e le campagne realizzate dalle agenzie creative da giugno 2022. (rvv)

La giunta camerale si riunisce nella sede della Camera di Commercio di Vibo Valentia

Importanti decisioni per la giunta camerale. Convocata dal Presidente Pietro Falbo, nei giorni scorsi, nella sede vibonese della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, al Valentianum, si è riunita la giunta camerale per deliberare, con l’assistenza del Segretario generale Ciro Di Leva, importanti provvedimenti organizzativi e programmatici.

Per quanto riguarda l’aspetto logistico dell’incontro, coerente con il suo obiettivo di mandato, ovvero quello di assicurare pari attenzione e dignità ai territori unitariamente rappresentati nella nuova Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, il Presidente Pietro Falbo ha, infatti, inteso calendarizzare le riunioni dell’esecutivo camerale riservando ad ogni presidio istituzionale dell’area vasta di competenza, il massimo coinvolgimento e la più attiva partecipazione.

Sotto l’aspetto sostanziale, la riunione dell’esecutivo camerale ha visto molti dei punti all’ordine del giorno dedicati a questioni fondamentali per l’operatività dell’Ente.

Sono stati infatti discussi e licenziati dalla Giunta, quale proposta per il Consiglio, tre importanti documenti: la Relazione previsionale e programmatica 2024, con i progetti e le attività che si intendono realizzare per conseguire gli obiettivi strategici e le finalità dell’Ente, e le risorse a loro destinate; il Preventivo economico 2024 che queste ultime specifica, unitamente alla definizione di tutte le voci di entrata e di spesa previste; il Regolamento per la disciplina dei procedimenti di applicazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni inerenti al Diritto Annuale. E’ stato poi approvato il Codice di comportamento dei dipendenti della Camera di Commercio, ispirato a fondamentali criteri relazionali con la definizione degli obblighi di diligenza, lealtà, imparzialità, buona condotta, integrità che gli stessi sono tenuti ad osservare tanto nei rapporti interni quanto nei rapporti con l’utenza, per agire in posizione di trasparenza, indipendenza, imparzialità e astensione in caso di conflitto di interessi.

La Giunta si è pure determinata sulla programmazione di iniziative di promozione di imprese e territorio, pure con riguardo alle prossime festività natalizie, nell’intento di rendere attrattivi e dinamici i centri dell’area territoriale di riferimento valorizzando tradizioni, cultura, produzioni tipiche, prevedendo anche la compartecipazione ad iniziative di ampio respiro, proposte da Enti e associazioni, nella partecipazione dei medesimi obiettivi e delle stesse finalità.

«La Giunta camerale ancora una volta – ha detto il Presidente Falbo – nella dialettica del dibattito, ha mostrato pragmatismo e grande responsabilità nell’affrontare questioni rilevanti per la vita dell’Ente come per il sistema territoriale di riferimento, adottando quei provvedimenti che vanno nella direzione di rendere la Camera di Commercio sempre più efficiente ed efficace nell’erogazione dei servizi, nel rapporto con l’utenza, nelle funzioni di motore di uno sviluppo orientato all’innovazione, competitività, sostenibilità. Inoltre, è senza dubbio un segnale di grande sintonia e unitarietà l’aver condiviso l’idea di “riunioni itineranti” nelle tre sedi di cui l’ente si compone, che oltre ad essere segno di attenzione istituzionale verso le singole realtà locali, sono anche un modo per consolidare tra amministratori e personale senso di appartenenza, collaborazione, spirito di servizio, a beneficio degli interessi collettivi tutelati». (rvv)

QUALITÀ DELLA VITA, LA CALABRIA IN CODA
CROTONE ULTIMA, MA C’È VIBO CHE RISALE

La tradizionale classifica del quotidiano Italia Oggi assegna, come ormai da tradizione, gli ultimi posti alle città calabresi per la qualità della vita. Crotone ribadisce il suo ruolo da ultima della classe, ma per fortuna ci sono tiepidi e incoraggianti segnali da Vibo Valentia che risale di otto punti la classifica. Dunque a Vibo si vive un po’ meglio. L’indagine sulla Qualità della vita di Italia Oggi e l’Università La Sapienza, vede il capoluogo conquistare il 92esimo, otto punti in più rispetto al 2022. Un risultato importante, nonostante la posizione comunque molto bassa, ma un importante segnale, soprattutto se si considera che Reggio, Catanzaro e Crotone hanno mantenuto le stesse posizioni del 2022. Cosenza, invece, ha perso tre posizioni.

Il report, giunto alla 25esima edizione, ha analizzato le dimensioni di affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, popolazione, reati, reddito e ricchezza, sicurezza sociale, sistema salute, tempo libero.

Quello che è emerso, dunque, è che la qualità della vita è risultata buona o accettabile in 63 province su 107, in linea con gli ultimi due anni (erano 64 nel 2022; 63 nel 2021; 60 nel 2020, anno dell’emergenza pandemica). Si tratta per lo più di province dell’arco alpino, centrale e orientale, della pianura padana e dell’appennino tosco-emiliano, con ramificazioni verso Toscana, Umbria e Marche.

Al contrario, le province del Sud e delle Isole compaiono quasi integralmente nei gruppi 3 e 4 dell’indagine, in cui la qualità della vita è valutata scarsa o insufficiente.

L’indagine 2023 conferma una tendenza: la frattura tra il Centro-Nord, più performante e resiliente, e l’Italia meridionale e insulare, caratterizzata da una persistente vulnerabilità.

Tornando alle province calabresi, per quanto riguarda Affari e Lavoro, il vibonese occupa il 96esimo posto, preceduta da Catanzaro (94) e seguita da Reggio (97) e Cosenza (98) e Crotone (107), come nelle ultime quattro passate edizioni. Nell’indagine, poi, si analizza il caso della città pitagorica, a confronto di Bolzano, che è in testa alla classifica.

Quello di Crotone «è un caso paradigmatico di provincia del Mezzogiorno, di cui presenta le tipiche vulnerabilità in molti degli aspetti relativi alla qualità della vita. La provincia di Crotone si classifica nel gruppo 2 nella dimensione del sistema salute, nel gruppo 3 nelle dimensioni relative a popolazione e reati e sicurezza, nel gruppo di coda nelle restanti 6 dimensioni (affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, reddito e ricchezza, sicurezza sociale e tempo libero)».

Per quanto riguarda l’ambiente, Catanzaro è 65esima, mentre Vibo si posiziona 89esima, preceduta da Cosenza (80) e seguita da Reggio (98), Crotone (103).

Per reati e sicurezza, «l’analisi dei risultati ottenuti nelle passate edizioni denota una sostanziale stabilità del quadro relativo alla sicurezza». Per questo ambito, Cosenza è 27esima, mentre Reggio 31esima. Seguono, poi, Vibo (48esima) Crotone (70esima) e Catanzaro (80esima).

«La dimensione della sicurezza sociale – si legge – ha subito alcune significative variazioni nell’impianto. Rispetto al disegno dello scorso anno, è stato eliminato il dato sui Neet, ovvero la percentuale di persone in età compresa tra 15 e 29 anni che non lavorano, non studiano e non aderiscono a programmi di formazione, in quanto non più prodotto dall’Istat. L’indicatore è sostituito dal tasso di inattività registrato tra i 25 e i 34 anni. Inoltre non è più riportata l’incidenza dei casi registrati di Covid-19, in quanto nuovamente i relativi dati di base non sono più pubblicati».

«Il tasso di disoccupazione giovanile 15-24 anni – si legge ancora – da quest’anno è pubblicato separatamente per maschi e femmine, al fine di catturare l’effetto dovuto alla diversità di genere. Per catturare l’effetto determinato dalla diffusione del Covid-19 abbiamo calcolato la variazione nella mortalità registrata nel periodo 1° gennaio-31 luglio 2023 fra gli individui di età inferiore a 65 anni rispetto alla media quinquennale registrata fra il 2015 e il 2019, sempre con riferimento ai primi sette mesi dell’anno».

«Lo stesso indicatore – si legge ancora – è riportato con riferimento agli individui di età maggiore o uguale a 65 anni. Infine le dimissioni per trattamento sanitario obbligatorio (TSO) non sono più calcolate per 100 mila abitanti, ma sulle dimissioni ospedaliere totali. A seguito di tali innovazioni metodologiche il piazzamento conseguito da una qualsiasi provincia lo scorso anno, che continua ad essere riportato per completezza, non deve essere confrontato con la posizione in classifica del 2023».

Su questo ambito, Catanzaro è 64esima, seguita da Vibo (84), Crotone (86), Reggio (91) e Cosenza (104).

Su Istruzione e Formazione, viene evidenziato come l’obiettivo di questo ambito è quello di «una maggiore dotazione di capitale umano, infatti, è una precondizione per una maggiore produttività e, dal punto di vista settoriale, favorisce una maggiore specializzazione in produzioni ad alto valore aggiunto, con evidenti benefici per la collettività, non soltanto sotto il profilo di una migliore capacità nella generazione di reddito».

«La dimensione comprende 6 indicatori, tutti positivamente associati alla qualità della vita, tratti dal BES (Benessere equo e sostenibile) curato dall’Istat: tasso di partecipazione alla scuola dell’infanzia (che consente indirettamente di cogliere la dispo-nibilità sul territorio di asili), percentuale di persone di età compresa tra 25 e 64 anni in possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria superiore, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 39 anni in possesso di laurea o altri titoli c.d. terziari, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 64 anni coinvolte in attività di formazione permanente e, dallo scorso anno, la percentuale di studenti in possesso di adeguate competenze numeriche e alfabetiche».

Le cinque province calabresi, purtroppo, sono tutte verso la fine della classifica, con Crotone che chiude. Vibo è 84esima, Cosenza 90esima, seguita da Catanzaro (90) e Reggio (91).

Per quanto riguarda la popolazione, Catanzaro è 57esima, seguita da Cosenza (63), Vibo (64). Reggio e Crotone si posizionano, rispettivamente, al 70esimo e 71esimo posto.

Sul Sistema Salute, Catanzaro – assieme ad Ancona e L’Aquila – conferma l’eccellente piazzamento conseguito nella scorsa edizione.

«La scarsa consistenza numerica del primo gruppo segnala che nelle province italiane la dotazione di servizi sanitari – si legge – si attesta prevalentemente su livelli medi o medio-bassi. In generale, per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei servizi, questa si presenta ampiamente eterogenea. I servizi sanitari si concentrano prevalentemente nelle province in cui è presente un grande centro urbano (Roma, Milano), in poli di eccellenza nella ricerca medica (Pisa, Siena), ma esistono anche altri fattori. L’eterogeneità nella distribuzione territoriale delle strutture sanitarie riflette verosimilmente le caratteristiche dei rispettivi bacini di utenza o specifiche scelte politiche nazionali e soprattutto locali. Va comunque notato che nelle prime 50 posizioni figurano tutte le province in cui sono presenti centri urbani di dimensioni medie e grandi».

Nello specifico, Crotone è sesta, seguita da Catanzaro (10). Reggio è 51esima, Cosenza è 77esima, mentre Vibo è 100esima.

Sul tempo libero, l’indagine ha evidenziato come «complessivamente, il gruppo di testa comprende 21 province ed è caratterizzato da una notevole stabilità nel tempo, con una presenza pressoché esclusiva di province dell’Italia centro-settentrionale, ad eccezione della provincia di Sassari in rappresentanza dell’Italia meridionale e insulare».

Le cinque Province calabresi, purtroppo – ad eccezione di Catanzaro e Cosenza che sono state ritenute “scarse” e si sono posizionate rispettivamente 65esima e 77esima  – sono risultate insufficienti su questo ambito: Reggio (83), Vibo (100) e Crotone 107esima.

«La dimensione del reddito e della ricchezza – si legge – è stata oggetto di una profonda revisione due anni fa. La nuova struttura comprende ora il reddito medio annuo pro capite, il reddito medio annuo pro capite dei lavoratori dipendenti, l’importo medio annuale (e non più mensile) dei trattamenti pensionistici, la ricchezza patrimoniale pro capite e, nella sottodimensione negativa, la variazione dei prezzi al consumo, i valori immobiliari, l’incidenza delle sofferenze bancarie per i prestiti alle famiglie e l’incidenza dei trattamenti pensionistici di modesta entità sul totale dei trattamenti erogati».

Catanzaro è 86esima, mentre Vibo si è posizionata 91esima, seguita da Reggio (94), Cosenza (102) e Crotone (107). (rrm)

TROPEA (VV) – Il sindaco Macrì sulla stampa canadese

«Missione in Canada, la grande attenzione mediatica e la condivisione degli strumenti, degli obiettivi e dei risultati ottenuti dal progetto Tropea, è l’attestazione più gratificante di questa riuscita iniziativa di internazionalizzazione della destinazione turistica ed esperenziale e, in generale, della immagine della Calabria. Se aggiungiamo che questa attenzione e questi risultati sono stati raggiunti in uno dei più importanti, ricchi ed influenti Paesi, tra quelli ospitanti la più imponente comunità di calabresi all’estero, la soddisfazione che condividiamo con i nostri concittadini e con tutto il territorio della Costa degli Dei, è doppia».

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Macrì ringraziando Radio Chin Multicultural ed il Corriere Canadese per aver messo a disposizione, a favore dei lettori e degli ascoltatori, i propri strumenti multimediali per raccontare e promuovere l’esperienza Tropea.

Dalle singole tappe al Premio del Presidente nell’ambito del gala Heritage Calabria. Le due testate hanno seguito passo passo le fasi della permanenza del primo cittadino in Canada.

Lanciata nel 1966, prima compagnia televisiva multiculturale in Canada, riconosciuta per il suo importante contributo, Radio Chin è stata fondata da Johnny Lombardi, considerato da molti il padre del multiculturalismo a Toronto. Oggi l’emittente raggiunge oltre 100 comunità culturali in più di 50 lingue nell’area metropolitana di Toronto e nell’Ontario meridionale su e oltre 18 lingue e culture nella regione di Ottawa/Gatineau.

È un luogo di destinazione – si legge nello speciale del Corriere Canadese diretto da Joe Volpe, già autorevole e stimato Ministro del Lavoro e dell’Immigrazione del Canada – per qualsiasi tipo di eventi: dagli affari alle conferenze accademiche, dal turismo tradizionale, ai festival artistici, ai matrimoni, ai buongustai alla ricerca di quell’esperienza culinaria prodotta dai maestri chef (le nostre nonne) che creano la loro magia con ingredienti che solo i prodotti agricoli biologici, tipici del nostro territorio, possono offrire…” così ha introdotto l’esperienza tropeana il suo entusiasta primo cittadino, Giovanni Macrì, alla redazione del Corriere. Ho dovuto interrompere; – prosegue lo speciale intitolato Viva la vita a Tropea, la Perla del Mediterraneo – sembrava carichissimo e pronto a decantare i benefici e le virtù della sua nativa cittadina calabrese all’infinito. Il sindaco Macrì insiste di non impegnarsi in esercizi di vanagloria. La sua città è la Perla del Mediterraneo, per buone ragioni. La sua posizione geografica, le sue acque e le sue spiagge sono stupende; la sua storia è un intreccio di popoli, miti, leggende e scontri di civiltà e imperi greci, romani e così via. Il suo presunto fondatore fu l’incomparabile eroe antico, Ercole. (rvv)

VIBO VALENTIA – Il Comune nella rete artistica “Calabria Creazione Contemporanea”

Anche Vibo Valentia fra le città capoluogo impegnate nella nuova rete di teatro calabrese. Una rete in grado di sviluppare visioni e politiche condivise in campo artistico tra le amministrazioni partner, favorendo il dialogo comune con la Regione Calabria e il Governo centrale, rendendo sostenibile la gestione dei teatri e degli spazi pubblici per lo spettacolo dal vivo e condividendo modalità organizzative e programmazioni artistiche, nel rispetto degli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati dall’Agenda 2030. Questi i punti salienti della delibera di giunta approvata nei giorni scorsi ed alla base di un protocollo d’intesa che verrà stipulato tra il Comune di Vibo Valentia e gli altri quattro Comuni calabresi capoluogo di provincia. Un partenariato che darà vita a “Calabria Creazione Contemporanea”, progetto che si inserisce perfettamente nelle linee guida dell’amministrazione Limardo in tema di collaborazioni istituzionali e sinergie in grado di garantire servizi sempre più efficienti alla cittadinanza, ancor più in campo culturale.

«La cultura è sempre stata un tema primario per la mia amministrazione – afferma il sindaco Maria Limardo – e le molteplici iniziative, progetti, traguardi e riconoscimenti ottenuti in questi anni sono lì a dimostrarlo. Con questo protocollo che ci apprestiamo a firmare – aggiunge il primo cittadino – poniamo le basi affinché il nostro teatro, che a breve auspichiamo di poter inaugurare, prenda vita nel migliore dei modi e venga animato da opere e spettacoli di assoluto spessore».

«Abbiamo lavorato molto di concerto con gli amministratori dei Comuni di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria – spiega l’assessore alla Cultura Giusi Fanelli – per giungere a questo atto finale che porterà la rete artistica “Calabria Creazione Contemporanea” a fare da cornice ad un quadro gestionale in grado di garantire spettacoli e rappresentazioni innovative col fine non secondario di intercettare un nuovo pubblico. È questo, infatti, uno degli obiettivi del programma: è necessario restituire alle politiche per lo spettacolo dal vivo una funzione pubblica capace di assicurare la partecipazione di tutti i cittadini, con particolare attenzione ai giovani e alle fasce maggiormente escluse dai consumi culturali. Per far questo – conclude l’assessore Fanelli – è necessario riequilibrare la proposta artistica presente attualmente in Calabria in direzione di una maggiore contemporaneità e pluralità di forme e linguaggi, in linea con quanto accade nel resto del territorio nazionale e internazionale. E la delibera che abbiamo approvato, con il successivo protocollo d’intesa, va proprio in questa direzione». (rvv)

VIBO VALENTIA – Proclamati i vincitori del Concorso internazionale di canto lirico “Beppe De Tomasi”

Con l’assegnazione dei premi ai vincitori domenica 26 novembre all’Auditorium Spirito Santo del Conservatorio Torrefranca si è conclusa a Vibo Valentia la IV Edizione del Concorso Lirico Internazionale Beppe De Tomasi promosso da Traiectoriae e sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Progetto speciale “Memoria e Futuro. Radici per la contemporaneità”.

Nove i finalisti che si sono esibiti accompagnati dall’Orchestra Sinfonica della Calabria diretta dal M° Sirio Stacchetti: Giada Borrelli, Juliette Chauvet, Laura Esposito, Patricia Illera, Tamon Inoue, Francesca Lione, Margherita Rotondi, Graziana Palazzo, Raffaele Tassone. Nove finalisti di livello davvero molto alto, tutti degni di esibirsi e diventare protagonisti sui palcoscenici nazionali ed internazionali.

Per giudicare i concorrenti si è riunita per tre giorni una prestigiosa giuria composta da Renato Bonajuto (regista co-direttore artistico del Festival Rapsodie Agresti e storico collaboratore di De Tomasi), Ulises Jaen (Direttore artistico de la Ópera de Las Palmas), Nikola Mihajllovic (Direttore artistico Teatro dell’Opera di Stato di Belgrado), Constanze Konemann (Cantoplus agency – Germania), Francesco Ledda (direttore d’orchestra e Direttore generale dell’Orchestra Sinfonica della Calabria), Andrea Merli (critico musicale), Sirio Scacchetti (Direttore d’Orchestra), Gianluca Marcianò (direttore d’orchestra, direttore principale dell’Orchestra Magna Grecia e Direttore Artistico del Lerici Music Festival), Giovanni Di Stefano (Direttore d’orchestra, Presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa), Saverio Varacalli (Presidente Accademia Senocrito).

Dopo una attenta valutazione la giuria ha così deciso: Primo premio al baritono giapponese Tamon Inoue che ha eseguito “Hai già vinto la causa” dalle Nozze di Figaro di Mozart; il Secondo premio al soprano Laura Esposito che ha eseguito “Chacun le sait” da La fille du regiment di Donizetti e Terzo premio al soprano Giada Borrelli che ha eseguito l’aria “Caro nome” da Rigoletto di Verdi. Il premio per la categoria Canto barocco è andato a Tamon Inoue per una eccellente esecuzione d i”Dormo ancora” da Il ritorno di Ulisse in patria di Claudio Monteverdi. (rvv)

TROPEA (VV) – Il sindaco Macrì premiato in Canada

Protagonista, orgogliosa, determinata e sorridente. È, questa, la Calabria che ci piace rivedere, condividere e promuovere nelle nostre grandi comunità di italo-discendenti e nel resto del mondo. Una terra che ha voglia e capacità di mettersi alla prova, che sa competere e vincere nelle tante sfide globali del nostro tempo. Una Calabria consapevole della ricchezza straordinaria del proprio patrimonio materiale ed immateriale, identitario e spirituale che può e che deve fare la differenza su tutti i mercati, in primis quello turistico-esperienziale. È la Calabria che sa custodire e valorizzare tradizioni millenarie ereditate ma che al tempo stesso sa dimostrare visione e capacità di governare e anticipare il futuro. È questa la Calabria che ci ha fatto finalmente vedere all’estero il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, che ci piace raccontare e di cui vogliamo continuare ad essere fieri.

È stato questo il messaggio con il quale il parlamentare ed economista italo-canadese Francesco Sorbara ha emozionato tutti nel presentare e motivare, nel corso di una cerimonia ufficiale che ha fatto registrare il tutto esaurito, in un grande clima di festa e di sentimenti autentici, il prestigioso ed ambito Premio del Presidente consegnato al sindaco di Tropea dalla importante comunità calabrese in Canada.

Vero campione della conservazione e della promozione della nostra ricca eredità culturale, il Sindaco Macrì ha avuto un ruolo fondamentale nel mostrare la bellezza e le tradizioni di Tropea in Calabria. Incastonato sulle scogliere che si affacciano sul Mar Tirreno, Tropea è un pittoresco borgo, un rinomato rifugio turistico adornato da paesaggi mozzafiato. Al suo zenit, il Santuario di Santa Maria dell’Isola, fiero su una roccia, conserva secoli di storia, testimonianza della resilienza contro le forze sismiche. Dichiarato il borgo più bello d’Italia 2021, Tropea è un tesoro di leggende, tradizioni tramandate attraverso generazioni e paesaggi fiorenti con agrumeti, vigneti e uliveti. Il fascino di Tropea e la dedizione del Sindaco Macrì incarnano perfettamente lo spirito di Heritage Calabria.

È, questa, la motivazione del Premio del Presidente (The Heritage Calabria President’s Award) assegnato nell’ambito del Gala Heritage Calabria al Sindaco Giovanni Macrì che ha dichiarato di voler condividere quest’apprezzamento e questa gratitudine con tutti i calabresi nel mondo.

A consegnare il sentito riconoscimento ad un Macrì visibilmente emozionato dal pathos e dalla generosità della straordinaria e forte comunità calabrese in Nord America, accolto ed applaudito come una vera e propria star semplici cittadini, famiglie, autorità e imprenditori presenti, è stato lo stesso Sorbara che ha accompagnato il Sindaco in tutti gli incontri istituzionali e con la rete di imprese dell’Ontario, insieme a Luciano Schipano, presidente del Premio. (rvv)

FILADELFIA (VV) – Comune, scuola e teatro dicono «no» alla violenza sulle donne

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, la Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Filadelfia, presieduta da Liliana Campisano, di concerto con l’Istituzione Teatrale Comunale, guidata da Letizia Dastoli, hanno dato vita a un progetto curato da Anna Macri, scrittrice e formatrice, da sempre impegnata in ambito sociale e componente dell’ Associazione di volontariato “Astarte” che tutela le donne vittime di violenza.

Il progetto è composto da un Laboratorio Teatrale nel quale, mattina del 24 novembre scorso, sono stati coinvolti gli alunni seconda media dell’Istituto Omnicomprensivo di Filadelfia e Francavilla Angitola.

Il Laboratorio, attraverso giochi teatrali, ha fornito ai ragazzi spunti di riflessione su cosa significhi identità di genere e accettazione dell’altro individuo. Notevole l’entusiasmo manifestato.

Interfacciandosi con la Macri, per i giovani studenti è stata l’occasione per approfondire un tema non del tutto scontato per la loro età.

Sera del 24 novembre, invece è andato in scena lo spettacolo teatrale “Ballata per piccole Iene”, scritto e interpretato da Anna Macri, in scena per la prima volta all’Auditorium Comunale di Filadelfia.
La rappresentazione ha commosso ed emozionato il pubblico per l’intensità dell’interpretazione e la forza dei dialoghi.

Una suggestione accentuata dall’onda emotiva suscitata in Italia dal recentissimo omicidio della giovane studentessa Giulia Cecchettin.

Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale di Filadelfia, da sempre sensibile a questi temi.
«La chiave per sconfiggere una simile piaga – hanno sottolineato – è la prevenzione che si raggiunge attraverso l’educazione al rispetto del prossimo e l’accettazione della volontà degli altri anche se questa ci causa sofferenza, ragion per cui si deve lavorare sulle nuove generazioni educandole al rispetto.
In tutto ciò un ruolo fondamentale è svolto dalla famiglia e dalla scuola». (rvv)

FILADELFIA (VV) – Il Comune mette a disposizione un nuovo scuolabus

«La sicurezza dei ragazzi è una nostra priorità». Anna Bartucca, sindaco di Filadelfia, parte da una pietra angolare della sua civica amministrazione per annunciare l’acquisto di un nuovo scuolabus comunale.
Il mezzo, un moderno e fiammante Iveco Daily, è già a disposizione di tutti gli alunni della materna, elementare e media.

Da ora in poi li accompagnerà nei loro itinerari quotidiani itinerari, col freddo e con il caldo. In piena e totale sicurezza, coprirà l’intero territorio cittadino, comprese le “corse” centro abitato – frazioni (e ritorno), garantendo comfort, affidabilità, tecnica all’avanguardia, minori consumi. Un veicolo al passo con i tempi, dunque, destinato a soddisfare le crescenti esigenze delle famiglie.

«Abbiamo pensato proprio a loro e ai piccoli utenti – aggiunge il primo cittadino – quando abbiamo deciso di rinnovare il parco mezzi con la sostituzione dell’automezzo precedente che rimarrà “in panchina” come riserva in caso di guasto di altri. In dotazione, infatti, ci sono sette macchine che giornalmente prestano il servizio trasporto alunni. Una scelta di campo, che evidenzia quanto nei nostri programmi trovi un posto di primo piano l’attenzione costante verso i primari bisogni dei cittadini e del territorio».

L’acquisto (75 mila 164, 20 euro il costo finale per un veicolo con allestimenti e dotazioni di ultima generazione che migliorano sensibilmente gli standard di prestazione) è stato reso possibile grazie al finanziamento che il Comune ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile.

Cifre a parte, il sindaco parla dell’importanza di un momento «che equivale a “partecipazione e coinvolgimento” dell’intera comunità nelle scelte politico – amministrative» oltre a costituire «un particolare segno della speciale considerazione che l’amministrazione comunale indirizza ai bambini e ai ragazzi di Filadelfia attraverso scelte indirizzate a garantire un servizio efficiente e di qualità».

Il sindaco non disdegna una finale, e amorevole, raccomandazione, «al rispetto del nuovo mezzo perché possa durare per molti anni». (rvv)