VIBO VALENTIA – Lavoratori ex legge 15, il Comune dispone l’incremento orario

Lavoratori ex legge 15, il Comune di Vibo Valentia dispone l’incremento orario per quattro dipendenti. «Dopo alcuni mesi di lavoro serio e attento, l’amministrazione comunale è riuscita ad ottenere il tanto atteso aumento di ore per i quattro dipendenti della ex legge regionale 15 in servizio al Comune di Vibo Valentia». Lo annuncia l’assessore al Personale Katia Franzè, che spiega: «La situazione dei lavoratori impiegati nel nostro ente, ma assunti con Azienda Calabria Lavoro, è sempre stata attenzionata da questo assessorato, che ha posto in essere tutte le procedure affinché si potesse arrivare ad un epilogo che fosse il migliore possibile per i dipendenti, figure valide che svolgono un ruolo prezioso per il corretto funzionamento dell’apparato amministrativo. D’ora in avanti, ai lavoratori attualmente contrattualizzati con 14 ore settimanali, se ne aggiungeranno altre 18, per un totale di 32, quindi quasi un contratto full-time. L’integrazione autorizzata verrà garantita per alcuni mesi, fino a quando sarà definita la natura giuridica dell’Azienda che attualmente è titolare del servizio dei dipendenti».

Conclude l’assessore Franzè: «Continueremo a lavorare affinché si possa procedere gradualmente ad un miglioramento costante delle condizioni contrattuali dei dipendenti. Intanto mi sento di ringraziare il sindaco Maria Limardo per la fiducia riposta in me affinché anche questa problematica potesse essere risolta nel minor tempo possibile e con risultati ottimali».

TROPEA (VV) – Il sindaco Macrì si complimenta con il Rotary per l’evento sull’ambiente

Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì si complimenta con il Club Rotary Tropea 2102 per l’evento dal tema “Territorio, sostenibilità e turismo. – Architettura in terra cruda nel paesaggio dei casali di Tropea”, ospitato a Palazzo Santa Chiara nei giorni scorsi.

«Contribuire ad elevare la qualità della vita della comunità dei residenti e rafforzare la percezione e la reputazione nazionale ed internazionale di una destinazione turistico-culturale-esperienziale che fa della tutela ambientale a 360 gradi il vero lusso da condividere con l’ospite, presuppongono valori, sentimenti, contenuti e visione comuni – dice Macrì – Ed il punto di partenza e di ancoraggio di questo approccio che è culturale, di cittadinanza e di governo risiede, soprattutto nell’epoca che stiamo vivendo, nella capacità di ripensare in chiave di equilibrio di tutti gli ecosistemi e di circolarità economica, sia il nostro rapporto di co-esistenza con la terra sia lo stesso abitare spazi, case e territori».

Bioedilizia. Tutela dell’ambiente. Sviluppo eco-sostenibile del territorio. Paesaggio quale elemento centrale e identificativo del territorio. Sono stati, questi, alcuni degli argomenti che hanno fatto da filo conduttore ai diversi contributi. Con un leit-motiv: evidenziare le opportunità dell’utilizzo moderno del materiale terra, una nuova narrazione dell’abitare, capace di garantire il passaggio generazionale di questa tradizione abitativa.

Patrocinato dagli Ordini degli Architetti e Ingegneri della Provincia di Vibo Valentia e della Fondazione Italiana Bioarchitettura, alla presenza dei sindaci del territorio, all’evento sono intervenuti, tra gli altri, Rosario Chimirri, docente di Storia dell’architettura all’Università della Calabria che ha parlato del vivere e costruire in crudo nel mondo, in Calabria e nel Poro, sia in chiave storica che di riproposizione contemporanea; Giuseppe Lonetti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che si è soffermato sulla lettura del territorio e sul legame tra natura e paesaggio; Antonio Varrà che ha voluto sottolineare le qualità di tale architettura in chiave sostenibile, individuando in essa un potenziale che, se adeguatamente valorizzato, porterebbe tali costruzioni ad avere un ruolo centrale nel rappresentare l’identità del territorio. (rvv)

VIBO VALENTIA – La città celebra il “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe

Anche la città di Vibo Valentia celebra il “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe «Per ricordare e tramandare un messaggio – è scritto in una nota del Comune – per testimoniare e condannare quella ferocia umana, per far conoscere, specie alle nuove generazioni, una delle pagine più buie scritte tra gli strascichi della Seconda guerra mondiale».

L’evento, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Vibo Valentia in collaborazione con il Liceo Statale “Capialbi” guidato dal dirigente Antonello Scalamandrè, si è tenuto nell’aula magna dell’istituto alla presenza delle più alte cariche istituzionali della città.

Nel corso del suo intervento, il sindaco Maria Limardo ha ricordato come la giunta comunale abbia appena deliberato di intitolare una via o una piazza ai martiri delle foibe, «segno tangibile del volere e del dovere di ricordare e tramandare la memoria». L’assessore Fanelli ha ideato una cartolina e due segnalibro, poi consegnati a tutti gli studenti, entrambi aventi la memoria come filo conduttore, per ricordare la giornata del 27 gennaio, dedicata al dramma dell’olocausto, e quella del 10 febbraio, istituita con legge n. 92 del 2004 proprio per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Grande ospite della giornata, l’esule istriana, scrittrice, ormai storica cittadina vibonese Lucilla Crosilla, che ha parlato ai ragazzi della sua toccante esperienza, poi raccolta nel libro “Scrivere, perché?”. A dialogare con l’autrice gli studenti Giada Belvedere, Marco Esposito e Gabriel Colacchio. Hanno poi partecipato attivamente le studentesse della VA del Liceo coreutico e i pianisti Andrea Gugliotta e Simon Stanganello del Liceo musicale, e Domenico Curello del laboratorio teatrale del Liceo.

Tra gli ospiti, il questore Cristiano Tatarelli, il comandante dell’Arma Luca Toti, il comandante della Gdf Massimo Ghibaudo, il comandante dei Carabinieri forestali Lorenzo Lopez, ed il prefetto Paolo Giovanni Grieco. Ecco le parole del capo dell’Utg: «Si è svolta la seconda tappa del nostro viaggio nella memoria, partito dalla giornata sulla shoah dello scorso 27 gennaio e che oggi percorre il ricordo del dramma delle foibe, per proiettarci verso le altre due tappe fondamentali della nostra storia recente, il 25 aprile ed il 2 giugno. La giornata di oggi (ieri, ndr) è stata impreziosita dalla testimonianza della signora Lucilla Crosilla, esule istriana, autrice di un libro contenente i diari del padre, Benedetto. Abbiamo provato a rispondere alla domanda contenuta nel suo libro, “Scrivere, perché?” proprio esaminando la legge istitutiva del Giorno del Ricordo, laddove spiega le finalità della stessa: “Per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati…”».

Toccante, infine, il racconto del vicesindaco Pasquale Scalamogna, che tramite alcune ricerche è risalito all’individuazione di un cittadino di Arena finito con ogni probabilità tra gli infoibati: Bruno Corbo, poliziotto in servizio alla questura di Fiume, dichiarato disperso il 14 giugno 1945. (rvv)

TROPEA (VV) – I giapponesi continuano ad amare la Perla del Tirreno vibonese

Non si ferma l’amore del Giappone, e delle sue istituzioni, per Tropea. La città sarà ospite d’onore all’Expo di Osaka 2025, dopo la tappa delle scorse settimane, una nuova delegazione dal Giappone, composta da rappresentanti della Camera di commercio e industria, imprese del settore turistico e rappresentanti istituzionali, tornerà in autunno nel principato.

È quanto ha comunicato il direttore del Dipartimento industria e costruzione della città di Minamiawaji Yousuke Kawakami al sindaco Giovanni Macrì ringraziandolo per l’accoglienza riservata e trasferendo i messaggi di apprezzamento del sindaco Norihiro Morimoto che tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre raggiungerà la destinazione per perfezionare la partecipazione congiunta ad Oaska ed il segretario di gabinetto del governo giapponese.

Circostanza ancora più importante è che proprio il governo del Giappone ha riconosciuto la visita come una buona pratica e spera che lo scambio tra Tropea e Minamiawaji sia valorizzato ancora di più all’Expo.

«Quando abbiamo riferito al sindaco Morimoto, mostrandogli foto e video – si legge nella lettera di ringraziamento – egli ha compreso la dedizione del sindaco di Tropea e l’accoglienza ricevuta dai cittadini e ha espresso ancora una volta il desiderio di approfondire ulteriormente gli scambi con la vostra città, soprattutto nei settori della cultura, della musica e dell’alimentazione». (rvv)

VIBO VALENTIA – L’Ente bilaterale terziario promuove corso salvavita

Ogni anno in Italia 60mila persone vengono colpite da arresto cardiaco e tra queste sono in aumento anche giovani e anziani. Partendo da questo presupposto si è tenuto a Vibo Valentia il terzo corso Blsd promosso dall’Ente bilaterale del terziario delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Dalle nozioni di primo soccorso e rianimazione fino all’uso del defibrillatore e la manovra salvavita di Heimlich nel soffocamento da corpo estraneo in età adulta e pediatrica, ai lavoratori e datori di lavoro sono state fornite informazioni importanti ed essenziali nella vita quotidiana nell’ottica di un ente che non mira solo alla formazione e riqualificazione, oltre che all’erogazione di forme di sostegno al reddito, ma punta anche a diffondere “istruzioni salvavita”.

«I corsi Blsd proseguiranno nei prossimi mesi – afferma il presidente dell’ente Fortunato Lo Papa – così come altre iniziative. Il 21 febbraio proprio a Vibo affronteremo in un convegno il tema del ruolo della bilateralità legato alla contrattazione e al cattivo uso dei contratti pirata ma parleremo anche di formazione. Il territorio vibonese che ha un’importante vocazione turistica, ai servizi e al commercio e merita attenzione tramite corsi che possano ampliare le competenze dei lavoratori ma anche tramite gli altri servizi che offriamo».

«Ecco perché tramite le prossime iniziative puntiamo a far conoscere i vantaggi della bilateralità per i lavoratori e le imprese che possono così diventare più competitive sul mercato», aggiunge lo Papa che spiega che rispetto allo scorso anno sono state stanziate risorse di oltre il 30 per cento superiori per nuovi bandi, sostegni al reddito e alla natalità, corsi di formazione tra i quali quelli per la riqualificazione degli addetti delle attività commerciali, visual merchandising, corsi di inglese, social media e salute e sicurezza sul lavoro. Attività che per le aziende associate all’Ente non hanno alcun costo. (rvv)

VIBO VALENTIA – Capitale del libro, Limardo scrive al sindaco di Taurianova

Scambio di cortesie istituzionali fra il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo e quello di Taurianova Roy Biasi. Il primo cittadino di Vibo Valentia augura al collega reggino, attraverso una lettera, di poter ottenere il titolo di Capitale italiana del libro 2024 così come capitata alla città tirrenica nel 2021.

«Caro sindaco – scrive Limardo – con piacere, ed anche un pizzico di emozione per i motivi che ti dirò, apprendo dell’ufficialità della candidatura della tua cittadina a Capitale italiana del Libro 2024. Il piacere lo devo al fatto che già solo arrivare nella cinquina dei finalisti, insieme ad altre importanti realtà del Paese, conferma la vitalità culturale della nostra amata Calabria, e la voglia di crescere per abbracciare una mentalità nuova, più aperta al cambiamento, alle contaminazioni, al desiderio di evolvere; questo è ciò che provoca la letteratura e la cultura in generale. L’emozione, invece, la provo nel pensare che quello stesso percorso che oggi sta seguendo Taurianova noi lo abbiamo già vissuto. Un percorso che per noi si è concluso con la vittoria di quel titolo che tanto di buono ha portato alla comunità vibonese e non solo, e che auguro possa avere analoga conclusione anche per voi»

Continua il sindaco di Vibo: «Credere in un progetto che abbia come fulcro il libro significa credere nella possibilità di un’elevazione sociale complessiva alla quale ogni amministratore deve puntare. Significa investire in un qualcosa che per alcuni è effimero, e quindi scontrarsi con scetticismo e critiche insensate ma avere la forza di reagire; perché bisogna farsi guidare dall’ostinazione e dalla convinzione che nulla ci è precluso, che poi è l’essenza stessa del fare politica. Una eventuale vittoria significherebbe, come lo è stato per noi, riuscire a realizzare un qualcosa di straordinario e duraturo. Con il progetto di Vibo Capitale italiana del Libro abbiamo creato occasioni di confronto, scambi culturali unici che altrimenti non sarebbe stato possibile neanche immaginare, ma soprattutto quanto fatto nel corso di quell’anno, ci ha consentito di dare vita a qualcosa di stabile, dal Comitato editori vibonesi (Cev) fino all’Orchestra sinfonica della Calabria, riconosciuta come Iconoclastie dal Ministero e che oggi è un autentico faro di cultura per l’intera regione. Le cose da dire sarebbero tante ma non mi dilungherò oltre; mi preme soltanto che giunga alla splendida Taurianova il più grande in bocca al lupo da tutta la città di Vibo Valentia». (rvv)

VIBO VALENTIA – Farà tappa anche a Vibo la storica “Corsa di Miguel” contro razzismo e violenza

La “Corsa di Miguel” farà tappa anche a Vibo Valentia in una data che deve essere ancora individuata ma che potrebbe essere il 13 o il 14 marzo.

Quello che è ormai diventato un appuntamento storico – una gara di atletica nata nel 2000 a Roma nel segno di un ragazzo, Miguel Benancio Sanchez, podista e poeta, finito tra i 30mila desaparecidos del regime argentino degli anni ’70 – si terrà anche a Vibo Valentia e Vibo Marina, in un doppio evento in contemporanea nel marzo prossimo.

Nella giornata di giovedì, l’iniziativa organizzata nel lontano 2000 dal giornalista della Gazzetta dello sport Valerio Piccioni, è stata presentata in un doppio appuntamento: prima su corso Vittorio Emanuele III, animata da un flash mob degli studenti del liceo “Capialbi”, alla presenza, tra gli altri, degli organizzatori e degli assessori comunali Vincenzo Bruni e Katia Franzè; e poi nel corso di un convegno nella sede del liceo Scientifico “Berto”.

Qui, a moderare gli interventi e portare i saluti della dirigente Licia Bevilacqua, il docente Bruno Nardo, coordinatore dipartimento Scienze motorie del liceo “Berto”. Presente anche il docente Carlo Lico, che ha curato la parte esterna della mattinata. A porgere i saluti istituzionali anche la referente dell’Usp vibonese Laura Manno e l’assessore comunale Katia Franzè. E poi il via al convegno con relatori lo stesso Valerio Piccioni, la giornalista Enza Beltrone responsabile dei progetti dell’Unione stampa sportiva italiana, il direttore sportivo della Volley Tonno Callipo Giuseppe De Fina, e l’allenatore della Todo Sport Claudio Torchia.

«Siamo davvero orgogliosi – afferma l’assessore Franzè – di poter ospitare una gara che non è una semplice corsa di atletica. È un evento sportivo nel senso più nobile del termine, perché serve a riaffermare i valori universali che da sempre guidano la pratica sportiva, e serve inoltre a ricordare una figura straordinaria come quella di Miguel Benancio Sanchez, un ragazzo scomparso ad appena 26 anni per mano criminale, un giovane che amava lo sport, la vita, la poesia, un giovane dall’animo sensibile come lo sono molti dei nostri ragazzi che oggi spesso non hanno spazio per esprimersi. Lo sport può essere una chiave. Un concetto su cui crede molto l’amministrazione comunale, che si è messa subito a disposizione degli organizzatori per fornire il supporto necessario a preparare la tappa, che dovrebbe svolgersi il 13 o il 14 marzo, e sarà in contemporanea sia su Vibo centro che su Vibo Marina. Sarà una gara contrassegnata dalla lotta al razzismo, alla violenza di genere e ad ogni forma di discriminazione. E siamo davvero orgogliosi – conclude l’assessore Franzè – di poter inserire la città di Vibo Valentia tra le partecipanti ad un evento di questa portata. Mi preme infine ringraziare di cuore per la straordinaria opera sociale che compiono sul territorio tutti i docenti dell’indirizzo sportivo del liceo “Berto”, a cominciare da Bruno Nardo, che con grande senso del dovere e passione non si limitano alla docenza ma fanno di tutto affinché lo sport possa essere realmente alla portata di tutti». (rvv)

TROPEA (VV) – In primavera torna il festival Armonie della Magna Graecia

Si sta già lavorando alla ventisettesima edizione del festival Armonie della Magna Graecia che tornerà in primavera a Tropea.

Il Candlelight, il suggestivo e applauditissimo concerto a lume di candela, che dopo il successo dell’edizione natalizia impreziosirà i giorni di Pasqua. Le trascrizioni delle più celebri colonne sonore. Artisti e ensemble d’orchestra internazionali come la formazione cameristica della Filarmonica di Bacau (Romania) e l’Orchestra da camera L’Offerta musicale di Venezia diretta da Riccardo Parravicini in collaborazione con la compagnia Ad Parnassum di Londra e la regia di Maria Lisa Geyer; o ancora, i Solisti dell’Accademia di S.Cecilia e della Tonhalle di Zurigo, I Solisti dei Wiener Philarmoniker, il Quartetto Avantgarde (Romania), il Trio de Salon (Romania). E poi il Piano time, la passeggiata musicale itinerante nel salotto diffuso di Tropea. Sono, questi, alcuni dei momenti che impreziosiranno il festival.

«Siamo a febbraio – dice il sindaco Giovanni Macrì – e non solo la programmazione della proposta culturale permanente che distingue la nostra destinazione esperienziale non viene sospesa, ma, anzi essa viene arricchita di contenuti, suggestioni ed occasioni ulteriori. Si costruisce oggi un cartellone che ancora una volta emozionerà residenti e ospiti».

Promosso dall’associazione Amici del Conservatorio, presieduta dal maestro Emilio Aversano, il Festival è organizzato in partnership con l’amministrazione comunale e con la Regione Calabria e si avvale della collaborazione della Pro loco e del sostegno di diversi privati.

Armonie della Magna Graecia si aprirà con il concerto dedicato alle più celebri musiche da film a cura del pianista Lucio Grimaldi, che eseguirà sue personalissime trascrizioni di colonne sonore dei più importanti autori del genere, quali Nino Rota, Ennio Morricone, Maurice Jarre, John Williams.

Il Pianoforte romantico, performance che fa di Tropea un teatro a cielo aperto ed atteso soprattutto dai turisti stranieri, oltre che nel periodo pasquale tornerà in estate e si prolungherà fino ad ottobre inoltrato.

È prevista anche per quest’anno la presenza di programmi da concerto dedicati a tutti gli strumenti musicali e che saranno eseguiti da prestigiosi artisti.

Oltre agli artisti internazionali troveranno spazio nella stagione concertistica Armonie della Magna Graecia, anche giovani talentuosi strumentisti ad arco di origine calabrese, quali il Quartetto d’archi Magna Graecia e la violinista Emanuela Stillitano.

Sono da non perdere, le serate dedicate dal pianista Lucio Grimaldi ai piano Rag Ttime di Joplin ed a G. Gershwin, con la celebre Rapsodia in blue e la trascrizione per pianoforte di Un Americano a Parigi. A settembre tornerà il violino di Renato Donà e del duo pianistico a quattro mani G. Rossini, che eseguirà divertenti trascrizioni dalle più celebri sinfonie d’opera. (rvv)

TROPEA (VV) – Tropearte pronta già a ripartire ad ottobre

Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione di Tropearte plein air festival, in programma dall’8 al 17 ottobre a Tropea e con la direzione artistica di Renato Marvasi, che raccoglierà il testimone dei fondatori: l’artista Caitlin E. Werrell e suo marito, lo scrittore e ricercatore Francesco Femia, entrambi residenti a Tropea.

Seguendo la Strada di Escher è il tema scelto per quest’anno e che va sulle tracce del viaggio che tra il 1930 ed il 1931 ha portato l’artista olandese in Calabria e anche a Tropea che ha trovato nei borghi e nei paesaggi grande ispirazione.

La prima edizione si è chiusa con «45 artisti, provenienti da 10 nazionalità diverse, appostati per più giorni con i loro fedeli cavalletti, le tavolozze, i pennelli ed i colori, tra affacci, vicoli e spiazzi per catturare ed interpretare la bellezza del principato», ha spiegato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì esprimendo apprezzamento per la qualità di un’iniziativa che merita di avere continuità nel tempo per la sua capacità di promuovere la fruizione ed esperienze artistiche all’interno del perimetro cittadino.

Il format per l’iscrizione è disponibile all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSey8-lf-PyIXWlyFOBKHe4yd6NCuw3iBFr5cxto68vuVrmhgw/viewform?fbclid=IwAR2Q2Q8y-Qj3V0P7S2bIWrUfwbIQ4FKW5taRZAdeIKzYQ4xutPuzaR0u7FM. (rvv)

All’istituto ITG – ITI’ di Vibo successo per l’open day su “Energie per la scuola e transizione energetica”

Si è svolto, all’istituto d’Istruzione Superiore ITG – ITI’ di Vibo, un open day promosso da Enel SpA sul tema “Energie per la scuola”.

L’evento rientra nell’ambito del percorso di orientamento per la formazione specialistica del comparto elettrico finalizzata all’occupazione nelle imprese dell’indotto elettrico Energie per la scuola e ha visto la partecipazione di importanti realtà come Cogeur, Redel e Fasten.

Presenti all’interno della sede ITG di Via G. Fortunato anche alcuni rappresentanti della divisione Procurement di Enel Spa. L’evento, rivolto agli alunni dell’ultimo anno, si è posto l’obiettivo di indirizzare gli studenti, una volta diplomati, verso opportunità occupazionali offerte dalle imprese partner di Enel tra cui fa parte anche Redel. Presenti all’incontro anche la dott.sa Sabrina Paviglianiti di GiGroup, il dirigente scolastico Maria Gramendola, il prof. Nicola Grasso, referente PCTO, il dott. Francesco Carnovale della ditta Cogeur e l’ing. Cecilia Manduca dell’istituto di formazione Fasten.

Federica Martino in qualità di HR Development della Redel ha illustrato le opportunità di lavoro e le prospettive di crescita professionale.

«Come azienda, teniamo a partecipare a questi eventi, di fondamentale importanza per il nostro territorio – ha detto Martino –. Crediamo fortemente che, la presenza di giovani menti in organizzazioni strutturate come Redel, possa apportare vantaggio non solo all’interno dell’organizzazione, ma all’intero territorio in cui l’azienda opera. La mission, “Rendere più ordinata, pulita, pratica, sicura e piacevole la vita quotidiana attraverso la valorizzazione del personale, l’innovazione ed i comportamenti ispirati alla sostenibilità, alla trasparenza commerciale e al rispetto delle regole con lo scopo di creare valore per i clienti, i dipendenti, i partner, i soci e la comunità”, riflette l’impegno chiaro e coerente con la nostra storia e l’onestà del nostro “fare business”».

Un’occasione unica per gli studenti che hanno conosciuto da vicino la realtà Redel e apprezzato i profili professionali auspicando un futuro inserimento all’interno dell’azienda.

L’evento è stato apprezzato con entusiasmo dagli alunni che si sono mostrati molto interessati alle opportunità fornitegli dalle aziende presenti.

«Ho creduto molto a questo progetto – ha sottolineato il dott. Francesco Grillo Enel Procurement Italia –. È importante che aziende come Redel, ben strutturate e presenti sul territorio, collaborino con le scuole per poter offrire opportunità alle generazioni future». (rvv)