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Alla Mediterranea al via attività del Percorso per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento

Alla Mediterranea al via attività del Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento

All’Università Mediterranea di Reggio Calabria al via le attività del Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento 2023.

Il nutrito catalogo prevede il ritorno degli studenti in presenza presso i laboratori della Mediterranea e una serie di incontri on line per completare il programma formativo. Il Pcto a distanza comprende 50 ore complessive di formazione on line, di cui 45 a cura delle Macroaree Didattiche di Ateneo e 5 da dedicare alla Giornata Finale in Ateneo.

Il Catalogo è composto da 9 percorsi complessivi, distinti in relazione alle esigenze delle Macroaree Didattiche, ciascuno contenente i Percorsi Laboratoriali indicati dalle Aree di AgrariaArchitettura, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria e Scienze Umane dell’Ateneo Reggino. Ogni laboratorio, in relazione al percorso prescelto, avrà durata variabile fino a un massimo di 50 minuti. Il Pcto in presenza comprende 21 Laboratori, suddivisi tra le diverse Macroaree Didattiche. La Scuola indica le preferenze laboratoriali e il numero complessivo di studenti, con un massimo di 30 allievi per ciascun Istituto, salvo specifiche deroghe. L’Università Mediterranea, insieme alla Scuola, concorda e definisce gli abbinamenti in considerazione delle preferenze indicate.

«L’Università Mediterranea di Reggio Calabria – ha dichiarato il Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti – in linea con le più recenti indicazioni normative e scientifiche sull’Orientamento, dà avvio al Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento – Pcto per l’anno accademico 2022/2023. Ci si propone di offrire agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado un’esperienza formativa che li aiuti a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e a testare sul campo le proprie attitudini per poter approdare alla scelta del percorso universitario con le giuste consapevolezze».

«L’Ateneo reggino – ha proseguito – attraverso la costruzione di Pcto mirati e calibrati sulle esigenze degli studenti, intende essere presente sul territorio per dar vita a un progetto teso a favorire la transizione scuola-università degli studenti calabresi, ai quali il nostro Ateneo vuole dare una risposta forte e rassicurante, che tenga conto delle loro inclinazioni, dei loro progetti, delle loro personalità e dei loro sogni, senza che questo debba tradursi necessariamente nella scelta di andare via per rincorrerli altrove».

La Prorettrice Delegata per l’Orientamento, prof. Rossella Marzullo, ha detto: «Non è semplice progettare e realizzare un percorso di orientamento efficace, innovativo e creativo al tempo stesso, realmente capace di porre attenzione ai bisogni dei ragazzi e delle ragazze, specie nel delicato passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all’università e nella successiva transizione al mondo del lavoro; ma questo è ciò che l’Ateneo reggino si propone di fare con l’avvio del Pcto per l’anno accademico appena iniziato».

«Le variabili da considerare sono davvero tante – ha spiegato – a partire dalla dimensione soggettiva che racchiude aspirazioni, desideri e sogni dei nostri ragazzi, oltre che capacità e talenti, sino alla dimensione socioeconomica e alle caratteristiche del mondo del lavoro. Ciò richiede l’ausilio di professionalità esperte, che sappiano tener conto della missione sociale dell’orientamento, coniugandola con la capacità di prestare attenzione alle condizioni di maggiore vulnerabilità».

«L’attività di Orientamento che oggi si inaugura all’Università Mediterranea di Reggio Calabria – ha concluso – è molto di più che la mera organizzazione di corsi, o la presentazione dell’offerta formativa, poiché è stata strutturata pensando alla funzione sociale dell’istruzione, volta a costruire percorsi che favoriscano la partecipazione attiva degli studenti e a garantire loro l’acquisizione di quelle indispensabili consapevolezze per aspirare ai più alti livelli di soddisfazione personale e professionale». (rrc)