;
Pulsazioni Artistiche Festival

CAROLEI (CS) – Un successo il “Pulsazioni Artistiche Festival”

Si è chiuso, con un bilancio positivo, il Pulsazioni Artistiche Festival, la kermesse organizzata e ideata dall’Associazione NOISE con la direzione artistica di Angelo Sposato.

Grazie ad un cartellone artistico multidisciplinare e di assoluto rilievo, il festival ha saputo valorizzare i beni culturali e turistici di Carolei, piccolo borgo della provincia di Cosenza. La kermesse, infatti, ha calamitato l’attenzione di un largo pubblico che ha animato gli spettacoli teatrali, i live musicali, gli interventi di street art ed i laboratori in programma.

Un’edizione importante, fatta di musica, teatro, danza, fotografia, pittura, artigianato, laboratori e arti di strada; un intreccio di diversi mondi e spazi attraverso i quali concepire l’arte.

Il Festival, fra i progetti finanziati dalla Regione Calabria – PAC 2014/2020, ha portato un pubblico attento e numeroso, a godere nei primi due appuntamenti, delle suggestioni del teatro eduardiano, attraverso lo spettacolo Tratti d’inganno, una produzione di AttoriInCorso e del live strepitoso di una delle voci più affermate nella scena della musica popolare Mimmo Cavallaro.

Grande spazio hanno avuto, anche, i suoni groove contaminati dal sound elettronico di matrice etnica di Leon Pantarei & Renanera, che hanno presentato nel corso della kermesse, il loro ultimo lavoroRhythmology; la poliedrica vocalità di Unaderosa (voce dei Renanera), si è magicamente interconnessa con il canto stile toasting di Leon. Durante questa serata, è stata realizzata un’estemporanea coreografica.

L’intensità di Valentina Balistreri, accompagnata dalla chitarra di Massimo Garritano , ha riportato al largo pubblico, le storie e tradizioni che affondano le loro radici in un tessuto popolare a sud.

Anche la Street Art Cosenza ha realizzato a contributo in estemporanea con un’opera di street art di un murales in un’area del paese. Nella serata conclusiva ci si è affidati al musical di danza Moulin Rouge e al live esplosivo di Hosteria di Giò, band dalla solida storia live che nasce con l’obiettivo di cantare e promuovere storie, stornelli, canti e balli della tradizione popolare calabrese, quelle stesse storie che ancora oggi hanno eco nelle vecchie cantine e osterie dei nostri borghi.

Il Festival ha, inoltre, promosso in questa prima edizione un contest fotografico dal tema Calabria meravigliosa, un concorso che ha raccontato, attraverso la fotografia, una regione dalle mille meraviglie, da scoprire e riscoprire, conclusosi con Premiazione.

Numerosi i laboratori artistici, che hanno visto una grande partecipazione soprattutto dei ragazzi del territorio, hanno dato vita ad un murales/ mosaico raffigurante Madre Natura che resterà installato nel borgo di Carolei.

«Un’edizione ricca – si legge in una nota degli organizzatori – e partecipata dunque, per un appuntamento che siamo certi diventerà punto di riferimento nella provincia di Cosenza e che tornerà nel 2020 con un’edizione certamente rinnovata e ricchissima per qualità e contenuti».

In copertina, uno scatto di Gianni Infusino.(rcs)