ALTOMONTE (CS) – Il libro “Il segreto di Esther”

Questo pomeriggio, ad Altomonte, alle 18.00, al Chiostro dei Domenicani, la presentazione del libro Il segreto di Esther di Patrizia Gesuita.

L’evento rientra nell’ambito dell’edizione 2020 dell’Altomonte Summer Contest.

Dialogano con l’autrice Francesco Provenzale, vicesindaco di Altomonte, ed Elvira Berlingieri, assessore alla Cultura del Comune di Altomonte.

A seguire, reading letterario di Debora Del Giudice, accompagnata dal liutista Gianluigi Bello. L’intrattenimento musicale a cura di Alessio GioveRita Ciccarone, con le musiche di Astor Piazzolla.

Il libro è edito da Schena Editore(rcs)

ALTOMONTE (CS) – Con il progetto “Vuoto – Utopia Mediterranea” la città ‘capitale’ di visual design\

Fino al 14 settembre, Altomonte sarà la ‘capitale’ di visual design grazie al progetto Vuoto – Utopia Mediterranea ideato da Francesco Caporale, in arte Fra!.

Un evento che mette insieme professionisti dell’elaborazione dell’immagine e la nuova “esperienza artigiana digitale” e che ha colpito subito l’amministrazione comunale di Altomonte, guidata da Gianpietro Coppola, e il direttore artistico del Festival Euromediterraneo di Altomonte, Antonio Blandi che lo hanno voluto per la sezione Altomonte Summer Contest. e che vede la partecipazione di 15 visual designer nel centro storico, nello specifico: Giulio Mosca “Il baffo”, Giovanni Esposito “Gio Quasi Rosso”, Eloisa Libera “Lettera E”, Alessandro Serra “Lettera E”, Jessica Amante “Jessica Aaron”, Giulia Frascari “Pasa Art”, Francesca Presentini “Fraffrog”, Riccardo Accattatis “Richard Htt”, Debora Giudici “Senz’H”, Isidoro Acquavica “Easy Weasy”, Barbara Scerbo, Francesco Marri “Fm Visual Designer”, Giulia Copercini, Jacopo Boscaini “Jecofilms” e Paolo Terraneo “Kodama”.

Il team degli illustratori produrrà 10 artwork su pannelli di grandi dimensioni posizionati lungo il centro storico del borgo; il team grafico costruirà una brand identity e penserà ad una strategia digitale per portare maggiore visibilità al territorio di Altomonte mentre il team fotografico e video documenterà il progetto giorno dopo giorno sui social e produrrà il docufilm dell’intero esperimento.

«Anche nel 2020 il Festival Euromediterraneo di Altomonte – ha dichiarato il primo cittadino di Altomonte, Gianpietro Coppola – c’è con iniziative di alto profilo nonostante il Covid-19 ed ogni altro problema che stiamo attraversando e superando con l’orgoglio di rappresentare la Calabria, che è diversa è migliore da come viene spesso dipinta. Sono personalmente grato a Francesco Caporale per l’occasione che dona ad Altomonte ed al territorio di approcciare questa forma di espressione artistica e comunicativa che nel mondo diventa sempre più importante. Grazie anche all’assessore alla Cultura del mio Comune Elvira Berlingieri che ha fortemente sostenuto e voluto la realizzazione di questo progetto ed a tutti gli altri colleghi amministratori che stanno attivamente collaborando per la riuscita dell’iniziativa».

«Da professionista “fuori sede”, emigrato nella grande città per studi e contesti lavorativi stimolanti – ha spiegato Francecso Caporale – una delle frasi che ho sentito più spesso dire è stata: “Vorrei tanto tornare nel mio piccolo paese ma non c’è nulla… È vuoto!”. Viviamo in un contesto in cui lo spazio vuoto non è più contemplato: si sente l’esigenza di dover riempire la propria vita con dei contenuti perché la nostra identità è strettamente collegata a ciò che facciamo e a ciò che produciamo».

«Per tale ragione – ha proseguito Caporale – si tende a vedere il contenitore, e dunque il contesto, come il solo responsabile dell’improduttività. Ma cos’è che, in realtà, distingue un luogo “pieno” da uno “vuoto”? Ciò che ho potuto apprendere dalla mia esperienza è stato che la differenza è nei rapporti sociali, nei cosiddetti contatti. La collaborazione con le altre figure, il networking professionale, sono stati gli ingredienti che hanno reso possibile l’equilibrio tra contenitore e contenuti. In sostanza, è nella relazione con gli altri che si può crescere professionalmente (e non): se camminiamo insieme c’è più probabilità di successo… come i segni di punteggiatura che nascono per non stare vicini, ma se lo fanno prendono vita». (rcs)

In copertina, foto di Comehome

ALTOMONTE (CS) – Riapre il Museo Civico

Oggi, alle 18.00, riapre il Museo Civico di Altomonte. A renderlo noto, gli assessori alle Attività Culturali Elvira Berlingieri e al Turismo Mario Pancaro, cogliendo l’occasione per ringraziare, insieme al sindaco Giampietro Coppola, lo staff del polo museale per la professionalità e la disponibilità dimostrate e informando che, al fine di ottimizzare le risorse umane, l’ufficio turismo sarà collocato all’interno della struttura.

«Ripartire dalla bellezza dell’arte – si legge in una nota – per affrontare e superare una crisi epocale che ha modificato la percezione della realtà quotidiana e delle abitudini di vita. È il percorso che l’Amministrazione Comunale vuole preferire, ad iniziare proprio dal Museo Civico con le sue importanti opere come la tavola di Simone Martini (1326) raffigurante San Ladislao, la tavola della Madonna delle Pere (XIV secolo) di Paolo Di Ciacio (allievo di Antonello da Messina), le tavole di Bernardo Daddi, i dipinti di scuola napoletana, i paramenti sacri e le sculture in legno».

Il Museo si può visitare tutti i giorni dalle 10.00-13.00 e 16.00-19.00, prenotando attraverso l’Ufficio Turismo scrivendo a altomonteufficioturismo@gmail.com o telefonando ai numeri 098194 8041 e 0981 948216.

La riapertura fa seguito alla redazione da parte dell’Amministrazione comunale di un adeguato piano di sicurezza nel rispetto delle norme anti-covid, a tutela del personale e dei visitatori. Per accedere al museo è obbligatorio igienizzare le mani e indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. La mascherina dovrà essere indossata per tutta la durata della visita. Ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea. Sarà negato l’accesso a tutti coloro che presenteranno una temperatura pari o superiore ai 37,5°C.

All’interno del Museo occorrerà mantenere la distanza interpersonale di oltre 1 metro ed evitare assembramenti. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Torna la “Notte Romantica”

L’appuntamento è per oggi ad Altomonte, con la quinta edizione della Notte Romantica, l’evento nazionale promosso da I Borghi più belli d’Italia.

«L’obiettivo – ha spiegato Mario Pancaro, assessore al Turismo – è quello di coinvolgere tutte le attività commerciali con la proposta di un menù ispirato all’atmosfera romantica della giornata e, quindi, agli innamorati. In questa cornice, le principali piazze del borgo, da sempre location privilegiata per festeggiare l’amore ed il matrimonio, saranno allestite a tema».

«Seppur quest’edizione 2020 – ha aggiunto l’assessore Pancaro – sarà sicuramente diversa dalle altre per le prescrizioni di prevenzione anti-Covid, la nostra ambizione – conclude Pancaro, ringraziando operatori commerciali e ristoratori che hanno inteso aderire alla manifestazione – resta quella di animare il più possibile il borgo, contribuendo a farlo percepire anche nel territorio come destinazione turistico-esperienziale privilegiata soprattutto per le coppie». (rcs)

 

ALTOMONTE (CS) – Il Comune a lavoro per il Festival Euromediterraneo

C’è grande volontà, da parte del Comune di Altomonte, per la riuscita e la realizzazione del Festival Euromediterraneo che, quest’anno, giunge alla 33esima edizione.

Altomonte, infatti, per il sindaco Gianpietro Coppola ha «tutte le carte in regola per continuare a mettere in calendario gli eventi che, nei decenni, hanno fatto e che potranno continuare a fare di questa ambitissima Città d’Arte la destinazione turistico-culturale ed eco-sostenibile preferita da migliaia di visitatori, anche in questo 2020»: basti pensare ai  600 posti a sedere nello storico e prestigioso teatro dedicato a Costantino Belluscio, a piedi del borgo tra i più belli d’Italia, i 2500 recuperabili nel campo sportivo e gli spazi aperti dell’area del Lago Farneto.

«Dialogo interculturale, innovazione, sperimentazione e internazionalizzazione saranno –ha aggiunto il primo cittadino – le coordinate di un percorso che, adattandosi a tutte le misure di sicurezza indicate dal Governo e dalla Regione, vuole condurre il territorio verso la ripresa ed il ritorno alla normalità. Anche attraverso la promozione di particolari pacchetti e sconti per chi deciderà di fare tappa ad Altomonte. Gli operatori turistici ed i ristoratori cittadini e del territorio sono già pronti con idee nuove per ripartire e lasciarsi alle spalle l’emergenza Covid».

«Ripartire subito senza attendere oltre – ha proseguito Coppola – adeguando gli spazi e rispettando le direttive che il Ministero dei Beni e delle Attività culturali ha elaborato con il comitato tecnico scientifico voluto dal Governo. Ripartire con la cultura, settore determinante per l’economia e per la coesione sociale ma soprattutto per reagire collettivamente alle difficoltà del momento».

«È questo – ha concluso il sindaco Coppola – il metodo che l’Esecutivo si è dato nella programmazione dell’evento storico, tra i più prestigiosi del panorama regionale e nazionale, che in 32 anni ha visto sul palco del Teatro Costantino Belluscio, incastonato alle pendici del centro storico, tantissimi grandi artisti italiani e internazionali. Confermerà lo stesso spessore riconosciutogli in questi anni con artisti provenienti da tutto il mondo. Sarà un Festival bellissimo che come sempre darà spazio a tutte le arti espressive: teatro, musica, danza, arti visive, incontri e workshop e tanto altro». (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Due appuntamenti per la Giornata della Memoria

Ad Altomonte, domani e martedì 28 gennaio si celebra la Giornata della Memoria con due appuntamenti che s’incentrano sul tema Il gioco negato come metafora del tempo e dello spazio sottratti insieme alla quotidianità, alla vita, alla dignità all’esercito di bambini vittime del genocidio.

Un momento di riflessione per «continuare ad educare alla pace e all’inclusione» che vede coinvolte le Scuole e il mondo dell’Associazionismo organizzato dall’Amministrazione Comunale di Altomonte, guidato da Gianpiero Coppola insieme alla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, l’Associazione Nazionale Rete Partigiani d’Italia Cosenza, l’Istituto Comprensivo Roggiano Gravina-Altomonte, l’Istituto Omnicomprensivo Frascineto, l’Associazione Global Mind e le Associazioni sportive di Altomonte.

«L’obiettivo – ha spiegato Elvira Berlingeri, assessore alla Pubblica Istruzione – è quello di educare e sensibilizzare all’accoglienza, ricordare quello che è stato per fornire alle nuove generazioni gli strumenti etici e culturali per decostruire gli stereotipi sociali».

«Ecco perché – ha proseguito l’assessore Berlingeri – i destinatari principali delle iniziative ideate con il consigliere delegato allo sport, Giuseppe Capparelli, sono gli studenti».

«Ricordare in questo caso – ha concluso l’assessore Berlingeri – non è solo un atto di rispetto verso tutte quelle persone che hanno perso la vita ma anche e soprattutto un modo per parlarne e veicolare i messaggi sempre attuali».

Per domani, domenica 26 gennaio, alle 11.00, è prevista la visita al Campo d’internamento Ferramonti di Tarsia, insieme a Yolanda Bentham, testimone di Shoah.

Martedì 28 gennaio, invece, alle 17.30, al Salone Razetti del Convento dei Domenicani, il confronto dal titolo Il Gioco Negato, un approfondimento sull’importanza e sul ruolo del gioco come strumento di relazione e una riflessione sulla tutela e il rispetto dell’infanzia negata durante l’Olocausto. 

Alessandra Carelli, della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria relaziona in merito a La Vita è bella: il gioco negato, il gioco falsato, la Presidente Provinciale dell’ANPI, Maria Pina Iannuzzi, discuterà insieme ai presenti di Memoria e Resistenza: Tornare a Raccontare.

Ambrogio Bellizzi, insegnante dell’Istituto Omnicomprensivo di Frascineto illustrerà, il Valore del gioco, mentre il prof. Nuccio Provenzano, insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo Altomonte/ Roggiano Gravina, racconteranno l’esito di un lavoro di gruppo a più voci, Una giornata ad Auschwitz con gli alunni.

La manifestazione si concluderà con l’intervento dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione, Elvira Berlingeri che animerà il confronto con le Associazioni Sportive di Altomonte per promuovere Il gioco come alternativa all’individualismo e a ogni forma di isolamento. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Il convegno “I cercatori di Pani”

Domani pomeriggio, ad Altomonte, alle 16.00, al Salone Razetti del Convento dei Domenicani, il convegno I cercatori di Pani. La conoscenza delle produzioni per la promozione e la valorizzazione dei pani del territorio.

L’evento è promosso dal Comune di Altomonte, con il supporto tecnico di INAP ed il patrocinio di ARSAC, e rientra nell’ambito della terza edizione della Gran Festa del Pane, in programma ad Altomonte sabato 16 e domenica 17 novembre.

Il gruppo di lavoro I Cercatori di Pani, è costituito da funzionari ARSAC “Assaggiatori di Pane” (formati da INAP), il cui compito è quello di effettuare una rigorosa indagine sulle produzioni panarie presenti nella nostra Regione, che consentirà una mappatura della consistenza del comparto, evidenziando alcuni aspetti quali la tradizionalità, le materie prime, la tecnologia utilizzata e le caratteristiche sensoriali dei prodotti (profilo sensoriale).

Apre i lavori Enzo Barbieri, presidente INAP. A seguire, i saluti istituzionali di Giampiero Coppola, sindaco di Altomonte, di Salvatore Solano, presidente della Provincia di Vibo Valentia e di Mauro D’Acri,  consigliere regionale delegato all’Agricoltura.

Coordina Lina Pecora, agronomo del Consiglio Nazionale Ordine degli Agronomi e Forestali.

Relazionano Walter Cricrì, agronomo funzionario ARSAC Responsabile del progetto, Giuseppe Giordano, agronomo funzionario ARSAC, Giovanni Lamanna, agronomo funzionario ARSAC, Giovanni Preiti, ricercatore in Agronomia e coltivazioni erbacee Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio, Rossana Sidari, ricercatore in microbiologia agraria, Antonella Casu, agronomo funzionario LAORE Sardegna, Giovanni Bruno, Molino Bruno Spa, e Simone Saturnino, agronomo funzionario ARSAC.

Intervengono Klaus Algieri, presidente CCIAA di Cosenza, Valeria Fagiani, amministratore delegato del Gal Valle del Crati, Antonio Tassone, presidente Giovani Imprenditori di ASSIPAN – Associazione Panificatori di Confcommercio, Luca Pignataro, presidente Cia Calabria Nord, Franco Aceto, presidente Federazione Provinciale Coldiretti e Paola Granata, presidente Confagricoltura Cosenza.

Concludono Bruno Maiolo, direttore generale ARSAC e Mario Gerardo Oliverio, presidente Regione Calabria. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Fino al 22 settembre la mostra “Riflessi di umanità”

Fino al 22 settembre, nel Chiostro dei Domenicani di Altomonte, sarà possibile visitare la mostra Riflessi di umanità a cura di Stefania Lecce.

La mostra è stata inaugurata nell’ambito di Divino Jazz, contestualmente alla presentazione del catalogo Riflessi di umanità, nato da un’intuizione di Maria Pina Iannuzzi e Pierfranco Costa e pubblicato da Le Pecore Nere, prima in Argentina e poi in Italia.

La felice coesistenza delle creazioni di sette scrittori – Arthur Balder, Héctor Berenguer,Carmela Bianco, Regina Cellino, Matteo Dalena, Tálata Rodríguez e Francesco Vitale) e di sette fotografi (Pierfranco Costa, Karen Cucci,Maria Cristina Esposito, Nicola Iuvaro, Stefania Lecce, Mafalda Meduri e Rachele Zumpano – caratterizza un’opera fresca che offre bellissimi spunti di riflessione. 

A questo originale catalogo, si accompagna una mostra fotografica itinerante, già ospitata a Villa Rendano a Cosenza e all’interno della rassegna Giugno poetico di Praia a Mare

L’esposizione offre una chiave di lettura immediata: si tratta di immagini e parole che si incontrano per raccontare il rapporto dell’individuo con l’ambiente che abita.

Quattordici fotografie scattate da sette fotografi calabresi che con passione ed entusiasmo hanno sposato il progetto.

Immagini diverse tra loro che spaziano tra svariati generi fotografici, abbracciandoli un po’ tutti, dalla fotografia naturalistica si arriva a quella di strada, passando per una fotografia più intima, di ritratto, mantenendo però un unico filo conduttore: indagare e raccontare le diverse sfumature di un’umanità oggi sempre più minacciata dalla frenesia quotidiana che non lascia troppo spazio a riflessioni profonde.

Una mostra in cui lo strumento fotografico diventa il mezzo per offrire una visione del mondo diversa che possa raccontare sfumature, emozioni e piccole storie che, altrimenti, passerebbero inosservate.

L’allestimento semplice e lineare e la scelta del bianco e nero risultano funzionali alla trasmissione del messaggio: l’osservatore viene guidato direttamente alla lettura delle immagini, senza essere distratto o influenzato in qualche modo da elementi che, in questo caso, risulterebbero superflui. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – In scena “A malatìa i don Purgante”

Questa sera, ad Altomonte, alle 21.00, al Teatro Belluscio, lo spettacolo teatrale A malatìa i don Purgante della Compagnia Teatrale del “Teatro Belluscio”.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito dell’Altomonte Euromediterraneo Festival, è una commedia in tre atti in vernacolo, con la regia di Pasqualina PonteMaria Suriano tratto da Il malato immaginario di Molière.

Sul palco, Biagio Di Marco, Pasqualina Ponte, Maria Suriano, Emilia RomeoGiusy FrancoFranco MarioMattia MarinoAndrea VenaSpingola VincenzoLuigi Vitiritti, con la partecipazione straordinaria di Patrizia MauroPierluigi FrancoFrancesco Marino. (rcs)