ALTOMONTE (CS) – Al via la Grande Festa del Pane

È tutto pronto, ad Altomonte, la Gran Festa del Pane, che prenderà il via domani e animerà il weekend tra mostre, degustazioni, convegni, musica e artisti del cibo.

Una tre giorni in cui saranno presenti stand aperti con espositori, fornai, artigiani, massaie che nelle loro postazioni presenteranno le loro peculiarità. Inoltre verranno inaugurate le personali di pittura, nel Chiostro domenicano, di Saverio Santandrea e di Michele CoschignanoSeguirà la visita guidata alla Torre Normanna, alla mostra di arte contemporanea The Body in Body e al Museo civico.

Alle 12, in piazza San Francesco, si terrà l’apertura stand ed inaugurazione della Cornice del Pane, realizzata dal maestro Emanuele De Stefano. Alle 12.30 l’agrichef Enzo Barbieri offrirà ai presenti L’Arte della bruschetta, una degustazione di bruschette realizzate con i migliori ingredienti e prodotti del territorio.

Nel pomeriggio, alle 15 sempre nel centro storico, continua la visita al Forno delle Due sorelleal Forno siciliano I Pupi di pane e al Forno solidale Pace, amore e fantasia. Dalle ore 16 efino alle ore 20 ogni ora si terrà una visita guidata alla Torre Normanna, alla chiesa di Santa Maria della Consolazione al Museo civico. La partenza si terrà dal Museo dell’alimentazione (di fronte alla Torre Normanna).

Alle ore 16.30 al salone Razetti, nel Chiostro dei domenicani, si terrà il convegno sul tema Il Pane e i prodotti agroalimentari locali come base primaria del turismo sostenibile – Il ruolo del Distretto del Cibo. Interverranno Gianpietro Coppola, sindaco di Altomonte; Mario Pancaro, assessore comunale al TurismoEmilia Romeo, assessore comunale all’Agricoltura; Elvira Berlingieri, assessore comunale Attività produttive; Rosaria Amalia Capparelli, vicepresidente Gal Valle Crati; Enzo Barbieriagrichef; Giuseppe Perri, agronomo – Distretto del cibo Valli di Plinio; senatrice Fulvia Caligiuri componente Commissione Agricoltura Senato e onorevole Gianluca Gallo, assessore Regionale all’Agricoltura. Modera il giornalista Francesco Cangemi.

Alle 19 presentazione del libro del prof. Ottavio Cavalcanti Alla tavola del Grand Tour e, alle 20, cooking show dell’agrichef Enzo Barbieri con degustazione dei vini di Altomonte.

Alle 20.30 appuntamento con Il Chiostro racconta, che proporrà il concerto del gruppo musicale Arduoduo Sound con Francesco Romeo e Giuseppe Gallo.

Sabato 17 settembre si parte alle ore 10 con l’apertura degli stand con gli espositori, fornai, artigiani, massaie nelle loro postazioni che presenteranno le loro peculiarità.

Alle 10.30 Laboratorio artistico a tema per le scuole e visita guidata alla Torre normanna, alla Mostra di arte contemporanea “The Body in Body” ed al Museo civico.

Alle 11.30 si prosegue al Salone Razetti con il workshop L’Arte Bianca per il sociale – Incontro con l’esperienza del Progetto Pizzaut.

Partecipano Emilia Romeo, assessore comunale ai Servizi sociali; Nico AcamporaFondatore Progetto PizzautPaola Giuliani, referente ioAutentico OdV e referente Comitato uniti per l’autismo CalabriaEsperia Piluso presidente associazione Oltre le barriere – Odv e referente Comitato uniti per l’autismo CalabriaSabrina Bianco responsabile Forno solidale dell’associazione “Oltre le Barriere”; Enrico Mignolo, presidente ioAutentico Vibo Valentia e referente Comitato uniti per l’autismo Calabria.

Alle 13sempre nel centro storico, continua la visita al Forno delle Due sorelle, al Forno siciliano I Pupi di pane e al Forno solidale Pace, amore e fantasia.

Dalle ore 16 e fino alle ore 20 ogni ora si terrà una visita guidata alla Torre Normanna, alla chiesa di Santa Maria della Consolazione e al Museo civico. La partenza si terrà dal Museo dell’alimentazione (di fronte alla Torre Normanna).

Alle 17, nel Salone Razetti del Convento domenicano, presentazione del libro di Nuccia Carmagnola “Calabria – Storie di Gusto”. 

Alle 20 cooking show dell’agrichef Enzo Barbieri con degustazione dei vini di Altomonte e, a seguire dalle 21, spettacolo musica etno-popolare dei Kantikamagika.

Domenica 18 settembre festa al via alle 9.30

Alle 09.30 in contrada Farneto si terrà il Laboratorio ambientale/workshop con passeggiata sul Lago del Farneto e la pesca sportiva.

Alle 10 Stand aperti con gli espositori, fornai, artigiani, massaie nelle loro postazioni presenteranno le loro peculiarità,

Dalle ore 10 fino alle 13 ogni ora visita guidata a Torre Normanna, Chiesa di Santa Maria della Consolazione e Museo civico. Partenza dal Museo dell’alimentazione (di fronte alla Torre Normanna).

Alle 13, sempre nel centro storico, continua la visita al Forno delle Due sorelle, al Forno siciliano I Pupi di pane e al Forno solidale Pace, amore e fantasia.

Dalle 15 alle 19 riapertura stand e, alle 21.30 in piazza San Francesco, chiusura della Gran festa del pane 2022 con il concerto di musica popolare con Cecé Barretta(rcs)

ALTOMONTE (CS) – Presentato il il film “Io e mio fratello” di Luca Lucini

Ad Altomonte è stato presentato il film Io e mio fratello di Luca Lucini e sostenuto dalla Calabria Film Commission.

Presenti allincontro, al Chiostro del Convento dei Domenicani, lo stesso regista, il produttore Agostino Saccà, lattrice Greta Ferro e altri due interpreti, Paola Lavini e Marcello Arnone, il sindaco di Altomonte – comune che ha ospitato le riprese del film -, Gianpietro Coppola, e il Commissario straordinario della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, che ha espresso il proprio apprezzamento per questa produzione.

«Vengo da un mondo in cui si celebra la bellezza e ho dedicato totalmente la mia vita alla bellezza – ha affermato Anton Giulio Grande –, ho sempre vissuto in un mondo quasi totalmente al femminile: quindi questo film lho sposato subito, mi è piaciuto molto. Una tematica interessante, moderna, attuale».

«È una storia che mi ha affascinato molto – ha concluso – ringrazio il bravissimo maestro Luca Lucini per aver voluto ambientarla qui in Calabria e per aver affrontato una tematica interessante e attuale, quale quella della tolleranza e dellinclusività. Siamo felici di averlo ospitato e di avere contribuito a far realizzare un film così importante».  

Io e mio fratello”  – che vede nel cast anche Denise Tantucci, Cristiano Caccamo, Teresa Mannino, Claudio Colica, e la partecipazione di Ninni Bruschetta, Marco Leonardi, Nino Frassica e Lunetta Savino – uscirà in autunno e avrà anche una diffusione su Prime Video. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Si presenta il film “Io e mio fratello”

Mercoledì 27 luglio, ad Altomonte, alle 18, al Chiostro Convento dei Domenicani, si presenta la produzione del film Io e mio fratello di Luca Lucini con Denise TantucciCristiano CaccamoTeresa ManninoClaudio ColicaPaola Lavini con la partecipazione di Ninni Bruschetta.

Al film, hanno partecipato anche Marco LeonardiNino FrassicaLunetta Savino.

Interverranno il produttore Agostino Saccà (Pepito Produzioni), il regista Luca Lucini, l’attrice Greta Ferro, il Commissario straordinario della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, il sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola. Saranno presenti anche Paola Lavini e Marcello Arnone, interpreti del film.

Seguirà, alle ore 19:30, la posa della targa in ricordo delle riprese del film realizzate nel borgo di Altomonte. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – La mostra “The body is body”

S’inaugura, sabato 2 luglio, ad Altomonte, alle 18, a Torre Pallotta, si apre The body is Body – Art exhibition Codici Naturali 2022, a cura di Amalia De Bernardis.

La mostra “_the body is Body_” rientra nel cartellone del Festival Euromediterraneo di Altomonte 2022, iniziativa fortemente voluta dal sindaco Gianpietro Coppola con il supporto dell’assessore alle Attività Culturali Elvira Berlingieri, dell’assessore alle Pari Opportunità Emilia Romeo, dell’assessore al Turismo Mario Pancaro e della direzione artistica del Festival. 

Sono 17 infatti, gli artisti in mostra, performance, installazioni, scoperte: un percorso visivo con protagonista lo studio totale del corpo (animale, anatomico, contemporaneo, sensoriale, amoroso, vegetale, politico, sociale, onirico, antropologico, performativo, occulto, sacro e non solo) per sviluppare lungo questa traiettoria – o, meglio, lungo questi tratti – quei “Codici naturali”.

Espongono Regina Josè GalindoPenzo+FioreLoredana LongoTiziana PersIsabella PersGiovanni GaggiaManuela MaccoMaria & AndreaBarbara Fragogna, Maria Luigia Gioffrè,

Nicola Guastamacchia, Roberta Toscano, Matteo Lucca, Vadis Bertaglia, Annalisa Pascai Saiu. Focus New Code:  Luca Olivieri, Annalisa Pascai Saiu Con Giorgio Bianchi Vittoria Mazzonis. Focus Dance Code: Francesca Cola, Dario La Stella. Focus Theater Code: Marco Luciano_teatro Nucleo.

Dal 2 luglio l’ultima sala espositiva della Torre Pallotta si trasformerà in una  Performance Area, un’incubatrice che ospiterà le azioni di: Andrea Amaducci 2 Luglio Ore 18.30 – Sale, Manuela Macco; 3 Luglio Ore 18.30 – The Site Specific, Maria Luigia Gioffrè; 5 Luglio Ore 18.30 – Pangea, Penzo + Fiore 7 Luglio Ore 18.30 – Silence.

Più che un’esposizione, l’evento vuol essere infatti una esperienza immersiva nelle arti visive offrendo ai visitatori la possibilità di coltivare il dubbio, il metodo, il dialogo. A cominciare dall’uso e dall’analisi del corpo che muove il mondo e si muove nel mondo.

Nella sinossi della curatrice De Bernardis, a sua volta artista e performer, si legge infatti che «Tutto somiglia al corpo ed il corpo somiglia ad ogni cosa. Leggere, sapere, orientare, decodificare. Dal falso al vero tutto non lo si può dire, tentare per lo spirito e nel sonno, un flusso organico. Intuire, alimentare, innamorare. Incontrar l’analogia col senso estinto, con radice e muso, pinna e chioma. Ambientare, proteggere, procedere. E poi. Poi, di là da tutto evolversi ritmo, farsi giardino, confondere ciglia con panorama, tenendo a mente che le scienze umane, quando ben tradotte, paiono poesie. Custodire». 

In sintesi – precisa ancora Amalia De Bernardis – «the body is Body non è una mostra d’arte visiva verticale. the body is Body è un esperimento espositivo, un esperimento teorico, corpo in movimento. the body is Body è un processo».

Un processo individuale che si allarga al corale, un esperimento performativo intenso che vede una collettiva d’autore che spazia dal rassicurante al provocatorio, come sa essere il corpo che ingloba, si espande, sanguina, accoglie, rifiuta.  (rcs)

 

ALTOMONTE (CS) – A maggio la Gran Festa del Pane

Dal 19 al 22 maggio, ad Altomonte, è in programma la Gran Festa del Pane, organizzata dagli Assessorati al Turismo, Agricoltura e Cultura.

La manifestazione, giunta alla 14esima edizione, dal titolo Il pane, il vino e l’Olio: economia e cultura della dieta mediterranea, prevede degustazioni, mostre, forni accesi, performance di grandi artisti del cibo, convegni e musica. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Il reading del libro di Matteo Dalena

Domani pomeriggio, ad Altomonte, alle 17, al Museo Civico, il reading del libro Quel garofano spezzato – Paolo Cappello, muratore antifascista di Matteo Dalena.

Il reading, organizzato in collaborazione con l’Anpi, la casa editrice Le pecore nere e con l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, nell’ambito del Festival Euromediterraneo, vedrà protagonisti Matteo Dalena e Maria Pia Iannuzzi, che leggeranno passi del libro sulle note di Rodolfo Capoderosa.

Parteciperanno all’evento il sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola, l’assessore alla cultura e all’istruzione Elvira Berlingieri, Domenico Bloise direttore del Museo civico e Maria Cristina Esposito, vicepresidente Anpi provinciale di Cosenza sezione “Paolo Cappello”.

“Quel garofano spezzato” è ambientato in una provincia dell’Italia fascista il delitto di un muratore socialista scuote gli animi e infiamma la piazza. La morte di Paolo Cappello, avvenuta a Cosenza il 21 settembre del 1924, è uno di quei foschi fatti che nemmeno il crollo del regime fascista e il successivo avvento della democrazia riuscirono a chiarire. Tre gradi di giudizio non furono sufficienti ad assicurare alla giustizia i responsabili. Trascorsi 96 anni l’omicidio di Paolo Cappello rimane ancora impunito. Nel 1944 all’operaio ucciso venne intitolata la vecchia piazza “Michele Bianchi”, dov’era ubicata la Casa littoria che recava il nome del gerarca di origini calabresi. Con i metodi propri della storia criminale, della storia sociale e della microstoria Matteo Dalena cerca di far luce sugli itinerari di vita di uno dei tanti “figli di ignoti”, allevato nel quartiere popolare della Massa e cresciuto nei bassi di una città ebbra di vino e vendetta. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Festival Euromediterraneo, lo spettacolo musicale di artisti calabresi

Domani pomeriggio, ad Altomonte, alle 18.30, al Palazzo Municipale, è in programma lo spettacolo musicale di artisti calabresi in collaborazione con l’Associazione Sing Swing.

L’evento rientra nell’ambito del Festival Euromediterraneo Altomonte, organizzato dal Comune.

Inoltre, previsto un omaggio alla giornata dell’amore, con la partecipazione del duo Sara Rotella (voce) e Carlo Manna (tastiera). (rcs)

 

ALTOMONTE (CS) – Successo per il primo incontro del Festival Euromediterraneo

Successo, ad Altomonte, per il primo incontro del Festival Euromediterraneo, che si è aperto con la presentazione del libro Gli omini dei tetti nella città della luce di Marialuigia Campolongo e dell’illustratrice Margherita Mari.

Presenti anche il direttore del Museo Domenico Bloise, all’editore della Casa editrice Le Pecore nere Editore, Maria Pina Iannuzzi, con la quale sono promossi anche gli altri incontri e la docente e poetessa Lia Grisolia. I protagonisti sono stati i bambini.

Obiettivo dell’incontro, educare alla lettura e promuovere la cultura del libro, strumento e veicolo alla base di un rituale senza tempo capace di far stringere un patto intergenerazionale tra nonni e nipoti. Promuovere la fruizione del Museo Civico non come semplice spazio espositivo e statico, ma come luogo vivo, di aggregazione, di confronto e crescita.

«Oggi – ha detto la Berlingieri – è internet che allevia le solitudini di tanti giovani. Come scrive Raffaele Simone, è ormai il tempo dell’homo videns. L’uomo di quest’epoca ha più amichevolezza con i messaggi audio, video e digitali che con il testo scritto ed alla sequenzialità ha sostituito la simultaneità, incorporando un ritmo veloce e incalzante in luogo di quello, più lento, che caratterizzava la nostra generazione. Vedere i nostri figli sempre in rete ed ossessivamente connessi ci preoccupa, ma forse non dovrebbe».
«Si tratta solo – ha aggiunto – del modo in cui oggi si manifesta la difficoltà a costruire relazioni tipica dell’età adolescenziale, amplificata dalle infinite possibilità offerte da internet. Accusare la scuola di non far leggere, di aver fatto perdere questa sana abitudine ai ragazzi e di non riuscire a coinvolgerli significa, come al solito, trovare il capro espiatorio di una situazione determinata da fattori esogeni, in questo caso l’evoluzione tecnologica».
«Non si torna indietro – ha continuato la Berlingieri – ma è pur vero che si può recuperare per altra via ciò che ormai appare come un reperto archeologico. Ritrovare il rapporto con la lingua madre attraverso il contatto (anche fisico) con il libro, visto non come altro da sé ma come parte integrante del proprio mondo, può essere la strada privilegiata per ridare corpo ad un’abitudine sana e costruttiva. Ad una competenza che non solo gli adulti desiderano non vada perduta, ma che anche i ragazzi stessi sanno valorizzare: spesso basta un suggerimento, un’osservazione su un testo, perché essi si incuriosiscano e chiedano di più. A maggior ragione, quindi, la lettura potrebbe diventare dimensione importante della loro vita: alternativa ma non sostitutiva della rete».
I prossimi appuntamenti in calendario si terranno alle ore 17,30 di domenica 5 dicembre, con il reading letterario tratto dal libro Quel garofano spezzato di Matteo Dalena che sarà presente all’incontro; e alle ore 17,30 di sabato 11, con la presentazione del libro Cartesio ti odio iperbolicamente, che vedrà la partecipazione dell’autore Tullio Cesario, in arte Noah. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – L’evento “Nella frontiera tra il Vivere e il Morire, Io sono Libera”

Si intitola Nella frontiera tra il Vivere e il Morire, Io sono Libera l’evento organizzato dall’Associazione Le Rose di Gerico per domani, ad Altomonte, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Marco Argentano e l’Amministrazione Comunale di Altomonte, in occasione della Giornata internazionale sulla violenza contro le donne.

Per l’occasione, si ascolterà la testimonianza di Lidia Vivoli, che, dopo essere “scampata” all’atroce violenza dell’ex compagno, porta avanti una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e non solo, raccontando la sua esperienza per mandare un messaggio chiaro: ribellarsi alla violenza. Due gli appuntamenti: alle 11, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “I.T.C.G.-L.C.” di San Marco Argentano, e alle 17, presso il Salone Razetti del Museo Civico di Altomonte.

Interverranno Federica Candelise, Avvocato matrimonialista e penalista della famiglia; Elisa Stella, Psicoterapeuta e Criminologa; Antonella Iannoccaro, Presidente dell’Associazione “Le Rose di Gerico”; Virginia Mariotti, Sindaco di San Marco Argentano; Gianpietro Coppola, Sindaco di Altomonte; Giancarlo Florio, Dirigente scolastico presso l’IIS “I.T.C.G.-L.C.” di San Marco Argentano.

San Marco Argentano l’evento sarà moderato dall’Assessore alle Pari Opportunità, Fenisia Di Cianni, mentre ad Altomonte l’incontro sarà moderato dalla giornalista Stefania Postorivo(rcs)

ALTOMONTE (CS) – Lunedì Edorardo Siravo in “Prometeo da Eschilo”

Lunedì 23 agosto, ad Altomonte, alle 21.30, al Teatro Belluscio, in scena Edoardo Siravo in Prometeo da Eschilo.

L’evento rientra nell’ambito del cartellone Summer Contest, che anticipa l’Altomonte Festival Euromediterraneo 2021.

Lo spettacolo, con la regia di Patrick Rossi Gastaldi, è con Ruben RigilloSilvia SiravoGabriella Casali e Alessandro D’Ambrosi.

Dopo la rivolta di Zeus contro il padre Crono e la guerra che ne segue, Zeus si insidia al potere e annienta i suoi oppositori. Prometeo, per aver donato il fuoco agli uomini, subisce la sua collera e viene incatenato ai confini della terra nella regione della Scizia e il suo fegato sarà divorato in eterno da un’aquila famelica. Il dramma mette in scena Prometeo di fronte a diversi personaggi divini senza mai presentare un confronto diretto tra Zeus e il Titano. La Centralità di Prometeo in tutta l’opera è costante: un ribelle contro Zeus e i nuovi Dei che piegano ogni cosa alla loro volontà.

Il protagonista appare, così, portatore di un valore che non può non suscitare simpatia nello spettatore: la solidarietà verso agli uomini e la volontà di aiutarli a progredire facendo loro conoscere il fuoco. Prometeo è un eroe confinato in un sistema di valori arcaici, dove l’ambizione a quel “di più” è considerata un atto intollerabile di superbia e tracotanza. (rcs)