Docente Unical invitato in Israele tra i massimi esperti di autismo

Si terrà il prossimo 21 gennaio 2024 sul Mar Morto in Israele il 22esimo convegno internazionale sulla biologia cellulare e cromogranine che riunirà un gruppo veramente multidisciplinare di leader scientifici provenienti da tutto il mondo con un interesse comune per la ricerca scientifica mondiale. I relatori del 22° Isccb presenteranno argomenti relativi alle cellule staminali cromaffini, all’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, cancro, immunologia, malattie metaboliche e neurodegenerative.

Tra gli invitati come relatore tra i massimi esperti di autismo, figura un nostro conterraneo e docente dell’Unical il Prof. Ennio Avolio che presenterà una relazione su Vasostatina e miglioramento del comportamento autistico. Il lavoro è stato svolto in collaborazione con il laboratorio di Neuroanatomia Comparata dell’Unical e con il Dipartimento di Scienze della Salute, Scuola di Medicina, dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

All’importante evento internazionale parteciperanno anche biofisici e ingegneri, biochimici, biologi cellulari e neuroscienziati con una straordinaria ampiezza di competenze tecniche desiderosi di discutere i recenti progressi nel campo di diversi argomenti scientifici di rilevanza mondiale: dall’imaging di singole molecole delle proteine che regolano la fusione delle vescicole all’analisi fisiologica di sofisticati modelli animali di sinaptopatie, la ricerca sulle cellule cromaffini è stata in prima linea nei classici studi nel campo delle neuroscienze. Il Prof. Avolio relazionerà alla seconda sessione su “Chromogranin Regulation of Cardiovascular Physiology, Diabetes, and Autism” dove verranno presentati dei dati incoraggianti che potrebbero far luce sui meccanismi di regolazione del disturbo del comportamento autistico. (rcs)

Autismo, a Vibo Valentia gli alunni vanno a scuola di consapevolezza

In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, il Comune di Vibo Valentia ha deciso di avviare una serie di incontri con gli studenti delle scuole per promuovere la consapevolezza e l’inclusione dei ragazzi con autismo.

All’incontro, che si è tenuto lo scorso 4 aprile presso la sala convegni della Biblioteca comunale di Vibo Valentia, hanno preso parte il sindaco Maria Limardo, l’assessore alle Politiche sociali e Pubblica istruzione Rosa Chiaravalloti, il presidente della IV commissione consiliare, Antonino Roschetti, il consigliere Gerlando Termini, gli assessori Carmen Corrado e Michele Falduto, insieme alle dottoresse Sania Pagano (pedagogista), Mariangela Ridolfo (psicologa e psicoterapeuta) e Cristina Arcona (operatrice sociale), quotidianamente al fianco dei ragazzi con autismo.

L’assessore Chiaravalloti ha introdotto i lavori, lasciando subito spazio ad un suggestivo e coinvolgente video realizzato dalle professioniste che hanno dato voce a chi l’autismo lo vive ogni giorno in prima persona. Gli studenti hanno preso parte ad ogni singolo momento del confronto di cui ne sono stati anche attori, dando una personale visione dell’autismo e del limite dettato dal pregiudizio. Il sindaco, nel corso dei lavori, ha sottolineato come l’autismo meriti la dovuta attenzione mediante percorsi individualizzati per i quali il Comune ha avviato una serie di interventi.

I lavori si sono conclusi con un messaggio di consapevolezza e apertura alla diversità. Durante i saluti, con grande entusiasmo l’assessore Chiaravalloti ha sottolineato l’importanza di vivere senza paure o pregiudizi verso il prossimo, ma con lo spirito che ogni persona deve autodeterminarsi e deve avere la possibilità di vivere tutti i contesti in sinergia. “L’autismo – ha aggiunto l’assessore Chiaravalloti – è una condizione della persona che lo porta a vivere le emozioni ed i contesti in modo differente rispetto a quanto per noi viene identificato ‘normale’, tuttavia basta guardare con gli occhi dell’altro e vivere in modo empatico per capire che si può creare un legame fondamentale di crescita comune”. (rvv)

Angsa Calabria: C’è ancora tanto da fare per l’autismo

di DEMETRIO CRUCITTI – Si moltiplicano le iniziative in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza dell’Autismo promosse da Scuole, Enti pubblici, privati, comunità scientifiche e religiose, che, però, le famiglie non sentono sempre vicine allo stesso modo nel resto dell’anno.
Spesso, animate da senso di abbandono ed indifferenza, i genitori, bussano alle porte delle Associazioni raccontando di troppi episodi di discriminazione chiedono giustizia, che vengano concretamente riconosciuti i Diritti dei loro Figli e lamentano l’assenza di quella tanto sbandierata Inclusione sociale.
Questa occasione del 2 aprile è una vetrina dove si mostra di frequente una situazione in cui tutto funziona, ci piacerebbe moltissimo che fosse così, ma noi famiglie conosciamo bene quali sono le carenze e siamo anche in grado di indicare le strategie per superarle ed eliminarle.
In una società realmente inclusiva le persone con disabilità e i loro familiari non dovrebbero sentire il bisogno di sottolineare ciò che occorre, tutto dovrebbe essere scontato e garantito se ci fosse una mentalità diversa da quella che alimenta episodi di intolleranza ed esclusione e se si mettesse al Centro la Persona , il Cittadino e non l’etichetta che descrive la condizione che vive.
Continuiamo a ritenere utile parlare di Autismo in questa giornata fino a quando la diversità non venga considerata uno dei tanti aspetti di una società più equa e non un problema da risolvere, sperando che il 2 aprile possa connotarsi sempre più come una giornata di informazione a favore della Consapevolezza e proposta sempre meno come giornata celebrativa.
C’è poco da celebrare, se ancora dal 2007, anno della sua istituzione da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, ad oggi, ci ritroviamo a dover rivendicare diritti già sanciti dalle Leggi e non garantiti.
Di cosa hanno bisogno i nostri figli? Del supporto da parte della Scuola, dei Servizi, in poche parole che vengano applicate le leggi esistenti.
Basterebbe solo applicare l’art. 60 delle Linee di indirizzo riguardo ai Lea (Livelli essenziali di Assistenza) nei quali l’autismo è inserito, seguire le indicazioni delle Linee Guida, vedere finalmente applicata la Legge 134 del 2015, per avere piena realizzazione della Presa in Carico Multidisciplinare delle persone con Autismo che tenga conto di tutte le caratteristiche dello Spettro Autistico, per una vera inclusione che si realizza tenendo conto di tutti i livelli della Diagnosi e offrire il supporto adeguato a ciascuno.
L’attenzione all’Autismo non può limitarsi a piccole iniziative saltuarie, in questi anni la Consapevolezza è cresciuta anche grazie all’azione divulgativa e di sensibilizzazione della Giornata Internazionale della Consapevolezza, ma, se per l’età evolutiva si sono fatti passi in avanti, le Persone con Autismo di età adulta, hanno esigenze tali da rappresentare, ancora un’emergenza sociale. La legge112 del 2016 nota come “Legge Sul Dopo di Noi” non vede ancora applicazione per poter dare risposte alle difficoltà di gestione degli adulti che sfocia troppo spesso nella disperazione.
La nostra Associazione si rivolge alle Istituzioni e si adopera per sollecitare l’attuazione delle leggi come la L. 328 del 2000 e la relativa legge regionale 23 del 2003, utili a programmare i percorsi di vita delle persone con disabilità non realizzate non solo a causa di carenze economiche, ma esiste anche il problema dei fondi storicizzati nella disponibilità della Regione Calabria, ad esempio, che non vengono utilizzati per mancanza di progettazione.
Angsa Calabria avendo ottenuto la possibilità di partecipare ai tavoli regionali, ha proposto una più attenta formazione per il personale degli ambiti sociali territoriali e delle aziende sanitarie sulla progettazione, auspicando, in particolare, la formazione del personale sulla programmazione dei Progetti di Vita in tutta la Regione per eliminare le differenze generate dalla formazione promossa in un numero limitato di Enti che ottengono il supporto economico non proveniente da fondi pubblici, solo così si può garantire equità e contribuire ad eliminare lo spreco economico causato dalla perdita di risorse per mancata progettazione.
Per quante famiglie fanno sentire la propria voce e richiedono ascolto ce ne sono altrettante che non sono consapevoli e coscienti dei diritti delle persone con Autismo, anche a loro Angsa si rivolge per far sentire l’appoggio e la forza di chi ogni giorno lotta per assicurare percorsi di vita sereni ai propri figli, all’insegna della giustizia e rivolti al miglioramento della qualità della loro vita. (Angsa Calabria – Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo Coordinamento della Calabria). (dc)

CATANZARO – Venerdì si presenta “Catanzaro in Blu”

Venerdì 10 marzo, a Catanzaro, alle 12, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, si presenta Catanzaro in Blu – Campagna di sensibilizzazione sull’autismo.

Saranno presenti il sindaco, Nicola Fiorita nonché gli assessori ai Servizi Sociali e ai Rapporti con il Sistema Sanitario, Venturino Lazzaro e Giusy Iemma.

«La necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema presente e in continuo incremento, come l’autismo – ha spiegato Lazzaro –  è fondamentale e non più rinviabile. L’informazione sul tema non è ottimale. Se è vero infatti che i servizi territoriali sviluppano progressivamente sempre più competenze, cliniche e diagnostiche, resta significativo il bisogno di inclusione, accoglienza ed incremento della qualità della vita nella quotidianità al di fuori dei luoghi di riabilitazione».

«Ed è proprio su questo fronte che abbiamo progettato la campagna che presenteremo – ha concluso – e che si svilupperà nel tempo con azioni mirate ad informare ma anche a coinvolgere direttamente una pluralità di soggetti chiamati a relazionarsi con la persona autistica». (rcz)

Autismo, l’assessore Minasi: I soggetti fragili sono la nostra priorità

L’assessore regionale alle Politiche Sociali, Tilde Minasi, ha reso noto che «il progetto Includi Calabria per sostenere economicamente le famiglie al cui interno ci sono persone affette da disturbi dello spettro autistico è pronto, oggi abbiamo pubblicato lo schema di avviso pubblico e a brevissimo gli interessati potranno presentare domanda ai loro Comuni».

Minasi si è detta «molto felice per questo nuovo risultato, frutto dell’intenso impegno che con il mio Assessorato stiamo portando avanti a favore dei soggetti fragili. Occuparmi di loro è, fin dall’inizio del mio mandato, una mia priorità e naturalmente non mi fermerò qui: sono già pronti altri due bandi a sostegno delle persone con disabilità, che pubblicheremo e su cui specificheremo i dettagli tra qualche giorno».

Il progetto Includi Calabria è una nuova importante misura regionale a supporto dei nuclei familiari con al loro interno persone affette da autismo, persone che finora avevano ricevuto pochissima considerazione da parte delle Istituzioni calabresi e che, adesso, vengono invece trattate finalmente con l’attenzione dovuta, tradotta in interventi concreti.

È previsto, infatti, l’erogazione di un contributo annuo fino a 5000 euro sia per il 2022 che per il 2023, da usare per la copertura dei costi sostenuti dalle famiglie per offrire ai loro cari servizi erogati da operatori specializzati e finalizzati a favorire l’inclusione, la socializzazione e il miglioramento della qualità della loro vita.

Potranno beneficiarne i nuclei con ISEE inferiore o pari a 30.000 euro, presentando apposita domanda secondo le procedure indicate nel bando.

«La carenza di servizi specialistici adeguati per la cura dei soggetti con autismo – ha sottolineato l’assessore – colpisce purtroppo principalmente le famiglie più povere, che non riescono a sopperire pagandoli privatamente, e ne restano, perciò, spesso escluse, con grave danno per chi dovrebbe beneficiarne, i loro parenti fragili. Ma proprio i più fragili necessitano invece di maggiore attenzione affinché la loro inclusione sia effettiva ed è per questo che, come Assessore alle Politiche Sociali, ho voluto immediatamente occuparmene e lo sto facendo con costanza, per garantire pari opportunità di trattamento a tutti».

«Questo contributo, ad esempio – ha proseguito Minasi – sarà un importante aiuto, soprattutto in una situazione come quella calabrese in cui da sempre mancano strutture e servizi idonei e accessibili. L’autismo e qualunque altra forma di disabilità continuano ad essere al centro della mia azione, come dicevo poco fa a brevissimo partiranno altri due bandi a favore dei soggetti disabili».

«Sono certa che quanto stiamo facendo, come Assessorato e come Regione, rappresenti la base per agire positivamente anche su quel cambio di mentalità su cui insisto da tempo: la disabilità – ha concluso l’assessore – non è un limite, è una diversità che può essere anche ricchezza e le persone con disabilità devono poter partecipare alla vita sociale come chiunque altro. Il nostro impegno quotidiano mira proprio a fare in modo che tutto questo sia possibile». (rcz)

CATANZARO – Il gruppo Az, Guglielmo Caffè, Amc CZ e Parrocchia S. Anna uniti oltre l’autismo

È all’insegna del divertiamoci sempre, che a Catanzaro e Lamezia è stato organizzato, dall’Associazione Odv Oltre l’Autismo Catanzaro, presieduto da Alfonso Ciriaco, un campo estivo per i ragazzi con autismo.

«Per i nostri ragazzi non è facile trovare momenti di svago condivisi» viene evidenziato in una nota del presidente Ciriaco, che ha spiegato il messaggio unificante su cui si è basato il campo estivo: Divertiamoci insieme.

«Si “insieme”; non solo tra noi ma con tanti altri bambini neurotipici con lo scopo, appunto, di divertirsi e trascorrere del tempo insieme», ha spiegato ancora, sottolineando che ciò è stato possibile grazie al sostegno del gruppo Az, e alla sensibilità dell’ing. Floriano Noto, la Guglielmo Caffè e la Parrocchia S. Anna e lo stabilimento bealneare “Lido Valentino”, che ospiteranno i due campi estivi.

«Un’alleanza virtuosa – ha commentato – quella tra privato e terzo settore, che vede un sostegno concreto sia da un punto di vista economico che di progettualità per iniziative future.Infine, un ringraziamento particolare all’ AMC di Catanzaro, che ha messo a disposizione, per i bambini con autismo ed i loro educatori, un pulmino che consentirà loro di poter raggiungere i luoghi di destinazione dei campus estivi, consentendo non soltanto un servizio esclusivo ma anche la possibilità, per i bambini e ragazzi, di muoversi autonomamente, crescendo in termini di “consapevolezza”e “indipendenza”».

«Concludendo, un gioco di squadra che speriamo trovi supporto sempre di più nelle Istituzioni pubbliche della città. Un’alleanza che vada oltre l’autismo, proprio come la nostra Associazione invoca fin dalla sua denominazione», ha concluso Ciriaco. (rcz)

BADOLATO (CZ) – Successo per “Dialoghi Diversi”, il dibattito informativo sull’autismo

Nei giorni scorsi, a Badolato, si è svolto un importante dibattito formativo sull’autismo, promosso dall’assessore Russo e tenuto dalla prof.ssa Marianna Monterosso, persona adulta autistica e attivista Autism-Awareness.

All’evento, svoltosi nella Scuola Secondaria dell’Istituto Tommaso Campanella, alla presenza degli studenti e che ha registrato grande partecipazione, l’assessore Russo ha sostenuto che aver conosciuto la prof.ssa Monterosso ha impreziosito la sua vita, e che l’obiettivo è quello di «dare la giusta informazione, nutrire la mente e iniziare dai più piccoli».

La prof.ssa Monterosso ha evidenziato come «la scuola è il luogo dove i ragazzi trascorrono la maggior parte del tempo e per questo è fondamentale farli crescere consapevoli che la diversità appartiene a tutti, e che bisogna imparare a convivere nel rispetto reciproco».

«È importante – ha proseguito – conoscersi e conoscere, è fondamentale che questa realtà come lo spettro autistico sia veicolata dalle persone dirette interessate. È sempre meglio che di autismo ne parlino le persone autistiche. Ascoltiamoli per capirne di più e per abbattere stereotipi e discriminazioni».

Un ringraziamento, poi, è stato fatto al dirigente scolastico, Michele Marzana, che ha voluto fortemente l’incontro, al sindaco Giuseppe Nicola Parretta, che sostiene «questi progetti sociali importantissimi», gli insegnanti e, ovviamente, gli studenti. (rcz)

 

In Cittadella regionale il tavolo interistituzionale sul tema “Autismo: dalla conoscenza alla necessità di costruite risposte efficaci”

Si è svolto, in Cittadella regionale, un  Tavolo Interistituzionale per confrontarsi sul tema Autismo: dalla conoscenza alla necessità di costruire risposte efficaci, organizzato dalla Fondazione Città Solidale Onlus che, sempre di più,  si pone come sentinella nel territorio a tutela dei più deboli e bisognosi.

Ad aprire i lavori un video di presentazione dell’Ente, accolto dagli applausi dei presenti, che ha evidenziato l’evoluzione di Città Solidale nel corso del tempo attraverso svariati servizi e centri di accoglienza. Da alcuni anni Città Solidale offre, anche, supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, in un territorio avaro di opportunità per chi vive situazioni di disagio fisico e psichico. A moderare l’incontro la giornalista Giulia Zampina che, presentando la giornata, ha introdotto l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi.

La stessa ha messo in evidenza come bisogna elaborare risposte concrete e definite, non essendoci ormai la problematica relativa ai fondi a disposizione, che diano un senso anche di autonomia lavorativa e sociale a chi vive situazioni di disabilità. Problematiche che per l’Assessore Regionale vanno superate attraverso la creazione di una rete territoriale che possa superare i vincoli di una riforma del Welfare che presenta profonde criticità.

Una rete che non deve avere un’appartenenza politica, così come messo in evidenza dal Consigliere Regionale Ernesto Alecci: «Dobbiamo lavorare tanto ed insieme per superare gli ostacoli che impediscono alle persone autistiche di poter usufruire di diritti essenziali, incentivando quelle realtà che possono offrire servizi altamente professionali. In questa battaglia non può esistere tessera di partito o maggioranza e opposizione».

Le Istituzioni, quindi, al centro di una proposta concreta sul territorio, che deve tenere conto anche di realtà, anche quelle del Terzo Settore, che già offrono servizi rivolti a persone con disabilità, così come presentato negli interventi della responsabile del settore disabilità dott.sa Annarita Tolomeo e dalla dott.ssa Roberta Critelli di Fondazione Città Solidale.       

Ad entrare ancora più a fondo nella problematica dell’autismo gli interventi di Natalia Raione – Genitore e Presidente dell’Associazione Un futuro per l’Autismo e di Annamaria Lucchino – Genitore e membro dell’Associazione Oltre l’Autismo, testimonianze preziose di come le famiglie, coraggiosamente, supportano i figli nonostante una rete istituzionale che ancora oggi non riesce a dare risposte concrete. Un lavoro prezioso quello dei genitori che non vede alcuna pausa, nemmeno di fronte all’affiorare di sentimenti di solitudine dovuti ad una realtà sociale che vede nella disabilità un ostacolo e non una possibilità di un mondo diverso ma comunque prezioso. Gli interventi hanno messo in luce il prezioso contributo che si è avuto grazie alla costruzione di una rete delle famiglie che riescono ad aiutarsi ma che chiede a gran voce la costruzione di una fitta rete territoriale. 

Una “Rete” istituzionale che non può prescindere dagli enti comunali, sanitari e scolastici del territorio, rappresentati al Tavolo da Irene Cristofaro, vicesindaco e Assessore del Comune di Borgia, di Rosario Lostumbo, asssessore alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro, Valerio Geracitano  per il Comune di Soverato, dalle dott.sse Caloiero e Russo dell’Asp (in rappresentanza del Direttore Generale), dalla dott.ssa Maria Marino per l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria. 

A chiudere i lavori del Tavolo Interstituzionale l’intervento di Padre Piero Puglisi, presidente di Città Solidale, che ha messo in evidenza come la Fondazione sia sempre di più legata al territorio e pronta a venire incontro, con risposte concrete, ai più bisognosi e alle famiglie, i cargivers naturali, in una Mission che non vuole lasciare nessuno indietro e che vuole essere pungolo delle Istituzioni affinchè si diano risposte efficaci alle persone con problematiche diverse.

La mattinata si è chiusa con la proiezione del video che vede protagonisti gli ospiti dei Centri Diurni gestiti da Fondazione Città Solidale che, con il loro sorriso e la loro intensa vitalità, sono riusciti a dare il senso al lavoro che, giorno dopo giorno, faticosamente ma con gioia e grande soddisfazione, si porta avanti. «C’è tanto ancora da lavorare» si concordava con i genitori e le Associazioni che si prendono cura di tanti autistici ma, la volontà di continuare su un cammino virtuoso e la speranza che anima tutti, consentirà di ottenere risultati nuovi, con a fianco le Istituzioni che si sono dette «pronte e disponibili a fare tutta la loro parte». (rcz)

Dalla Regione 1,7 milioni di euro per progetti su autismo

È la prima volta, in Calabria, che la Regione stanzia 1,7 milioni di euro per progetti relativi all’autismo. È quanto è emerso dall’incontro, in Cittadella regionale, tra il presidente f.f. della Regione, Nino Spirlì, e l’assessore regionale al Welfare, Gianluca Gallo,con i rappresentanti delle associazioni calabresi per l’autismo.

«Con questo avviso – ha spiegato Gallo – vorremmo che le associazioni, di concerto con l’amministrazione regionale e con gli ambiti, predisponessero progetti da approvare successivamente. È la prima scintilla di un’azione nel sociale, e nel mondo dell’autismo in particolare, rispetto alla quale la Regione vuole dare un grande contributo. Nelle prossime settimane verranno emanati altri bandi, ma già questo è un segnale dell’attenzione che vogliamo riservare ai più fragili».

«La cosa più importante di questo incontro – ha evidenziato Spirlì – è che oggi, insieme ai rappresentanti di tutte le associazioni che si occupano delle persone autistiche, abbiamo parlato di progetti, non di promesse o di lamentele».

«C’è un passato ingiustificabile, da parte dell’amministrazione regionale, nei confronti delle politiche sociali. Ora – ha rimarcato il presidente della Regione – c’è invece una nuova consapevolezza che ci porta ad affiancarci ai genitori, ai parenti, agli operatori specializzati e a tutti coloro che si occupano dei più delicati fra noi, una nostra assoluta disponibilità che ci spinge a impegnarci per costruire, insieme a loro, progetti condivisi».

«Non sarà, infatti, un programma calato dall’alto delle istituzioni, né un pretesa delle famiglie che non conoscono gli iter burocratici. Si tratta – ha concluso Spirlì – di un progetto che avrà la forza delle due parti: di quella della necessità familiare e di quella istituzionale». (rcz)

Spirlì: In via definizione delibere per i rimborsi dell’Asp di Reggio per le famiglie dei ragazzi affetti da autismo

Il presidente f.f. della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha reso noto che «le delibere relative ai rimborsi dell’Asp di Reggio a favore delle famiglie dei ragazzi affetti da autismo sono, finalmente, in via definizione».

«I contatti telefonici avuti con i commissari Guido Longo e Gianluigi Scaffidi – ha spiegato il presidente – mi hanno fornito le rassicurazioni necessarie. Il commissario dell’Asp reggina, in particolare, mi ha garantito che le delibere per i relativi rimborsi saranno adottate entro questa settimana. Attendo fiducioso e verificherò quotidianamente che ciò avvenga. Questo passaggio è la conditio sine qua non per confermare la fiducia, mai messa in dubbio, a un solerte e attento amministratore pubblico».

«Mi auguro, e non ho motivi per credere che non andrà così – ha concluso il presidente – di chiudere la questione in settimana, e con un risultato certo. I disagi che vivono le famiglie dei ragazzi autistici sono oltremodo sfiancanti e l’amministrazione pubblica non può e non deve aggiungersi quale ulteriore problema; deve, invece, saper alleggerire il carico e accompagnare genitori e familiari tutti verso una più serena convivenza con persone, molte spesso giovanissime, che hanno già tanto da affrontare. Io sarò sempre uno di loro, sempre».

«L’Asp di Reggio – ha sottolineato il commissario Scaffidi – si è già attivata da tempo per risolvere il problema. È già stata pubblicata la delibera per acquisire personale specializzato nella somministrazione del metodo Aba, che diventerà, così, un servizio interno dell’Azienda a disposizione delle famiglie».

«Inoltre – ha aggiunto – in queste ore rettificheremo la delibera, emanata lo scorso 11 marzo dalla precedente struttura commissariale, che esponeva l’Asp a reclami e contenziosi, anche da parte di altri operatori, e che violava le disposizioni sulla retribuzione delle strutture esterne all’azienda, per come dettato dal dl 502 del ‘92».

«In questa settimana – ha concluso Scaffidi – procederemo a produrre atti corretti che prevederanno, in ottemperanza alle singole pronunce giudiziarie, i rimborsi per le spese sostenute dalle famiglie: nessuno ha mai inteso non rispettare questi diritti». (rcz)