Successo in Cittadella regionale per la Giornata di sensibilizzazione per la donazione del sangue

Successo, in Cittadella regionale, per la Giornata di sensibilizzazione per la donazione del sangue. Sono state tantissime, infatti, le persone accorse in Regione per donare il sangue.

«Siamo molto soddisfatti della giornata di sensibilizzazione organizzata in Cittadella Regionale. Abbiamo registrato un significativo numero di nuovi donatori di sangue, che non era un dato scontato», ha dichiarato il presidente regionale dell’Avis, Franco Rizzuti.

«Ringraziamo gli uffici regionali per la collaborazione e, in particolare – ha concluso – il dirigente di settore “Datore di lavoro” del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane, Salvatore Lopresti, che ha voluto anche lui donare, e con il quale auspichiamo di rendere l’iniziativa un appuntamento periodico. Un grazie speciale all’Avis Provinciale di Catanzaro, con il suo presidente Franco Parrottino, al personale medico e a tutti i volontari che hanno assicurato la buona riuscita dell’evento». (rcz)

Lunedì in Cittadella regionale la Giornata di sensibilizzazione su donazione del sangue

Lunedì 13 novembre, in Cittadella regionale, si terrà la Giornata di sensibilizzazione sulla donazione del sangue.

Basterà recarsi all’autoemoteca Avis che stazionerà dalle ore 08.00 alle ore 11.30 nella piazza intitolata a San Francesco di Paola (ingresso principale visitatori).

Si informa che per potersi candidare alla prima donazione bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 60 anni e avere un peso non inferiore ai 50 chili. I donatori periodici possono donare sino a 65 anni.

All’iniziativa, sarà presente personale medico che verificherà l’idoneità alla donazione.

Non sarà necessario presentarsi a digiuno ma si potrà consumare prima un pasto leggero a base di frutta fresca, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici.

Dopo il prelievo verrà offerta ai donatori una colazione per reintegrare i liquidi.

Si precisa che i lavoratori dipendenti hanno diritto ad una giornata di riposo retribuita.

Per donare ci si può prenotare chiamando al seguente numero: 3316962677 (segreteria Avis provinciale): verrà indicato un preciso orario nel quale presentarsi per evitare attese. (rcz)

Avis Calabria coinvolge oltre 1200 studenti con i progetti dedicati al mondo della scuola

Oltre 1200 studenti calabresi coinvolti per 32 istituti scolastici della regione: sono i numeri prodotti da Avis Calabria negli ultimi mesi con i suoi progetti dedicati al mondo della scuola.

Nel Centro Congressi “Giulio Cosentino” di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, si è svolta la fase finale di queste iniziative, con la presenza di alunni provenienti da tutta la Calabria, a partire dalla scuola primaria e sino a quella secondaria di secondo grado.

Si è svolta la cerimonia di premiazione della Borsa di Studio della Solidarietà per l’anno scolastico 2022/2023, co finanziata dalla Banda di Credito Cooperativo della Calabria Ulteriore, per la quale è stato realizzato, in base alle varie fasce d’età, elaborati sotto forma di video, fumetto o disegno, scegliendo tra due tematiche a scelta, la ricchezza del volontariato e la meraviglia del donare.

Sono stati assegnati i premi per il concorso della campagna estiva “Strapp…a e vinci con Avis Calabria”, con il quale è stato chiesto ai partecipanti di girare un breve video che riprende il gesto dello strappo di un cerotto che nasconde un cuore (simbolo della donazione) esclamando la frase: “Solo lo strappo fa male…Vieni a donare con Avis”, e per il progetto “Sto bene…con Avis”, volto a diffondere a genitori, docenti e alunni comportamenti legati alla salute e ai corretti stili di vita, alla salute psicofisica e ambientale.

«Donare il sangue – ha affermato il presidente regionale Franco Rizzuti – è un gesto molto significativo che crea speranza e può salvare tante vite. Fondamentale sensibilizzare, importante partire dalle nuove generazioni. Avis ci crede ed è quello che fa da quasi 100 anni agendo su più fronti a 360°».

Sono intervenuti: Domenico Nisticò, componente Esecutivo Nazionale e referente progetti scuola; Katiuscia Mastroianni, referente scuola e segretario Avis Calabria; Sebastiano Barbanti, presidente Banca di Credito Cooperativo Calabria Ulteriore; Diego Geria, responsabile scuola per l’Avis Provinciale di Reggio Calabria; Francesco Broso, referente campagna estiva Avis Calabria 2023; Clelia Bruzzì e Domenico Curinga, rispettivamente dirigente scolastica e docente del liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova, istituto che ha vinto il progetto nazionale Rise e ha dato l’input per la campagna “Strapp…a e vinci con Avis Calabria”; Giuseppe Puntillo, vice presidente Fondazione Sapientia.

«La nostra è una banca della comunità – ha dichiarato Barbanti – che lavora per sostenere il territorio e i suoi abitanti. Le nuove generazioni vanno prese per mano, rese consapevoli dei diritti e dei doveri. Per farlo ci vogliono percorsi mirati e di valore, per questa ragione continueremo a stare al fianco dell’Avis».

«E’ stato un pomeriggio intenso ed emozionante – ha concluso Rizzuti – Ringrazio tutti coloro che sono insieme a noi e hanno fatto del volontariato uno stile di vita. I giovani costituiscono sempre una grande ricchezza e, come sottolineato dal delegato Nazionale, Domenico Nisticò, sono gli ambasciatori della solidarietà». (rcz)

CATANZARO – L’Avis festeggia i suoi 10 anni dalla fondazione

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 15.30, a Piazza Matteotti, è in programma l’iniziativa dell’Avis Comunale di Catanzaro 2013 in occasione dei suoi 10 anni dalla fondazione.

Successivamente si terrà la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni. Alle ore 18 inizierà il convegno nella Casa delle Culture della Provincia.

«Dal 2013 al 2023 abbiamo realizzato tantissime iniziative – ha dichiarato il presidente dell’Avis di Catanzaro 2013, Rocco Quattrocchi – Siamo una grande famiglia e, per questa ragione, vivremo una vera e propria festa, alla presenza dei vertici nazionali e regionali Avis ma, soprattutto, insieme ai tanti donatori che verranno premiati per il loro impegno e rappresentano la nostra forza». (rcz)

REGGIO – L’Avis comunale accoglie una delegazione della Lombardia

L’Avis  Odv di Reggio Calabria ha accolto nei suoi locali una delegazione di Avis Odv Legnano, guidata dal direttore generale Riccardo dell’Acqua.

Un incontro cordiale dove si è anche discusso sul futuro dell’Associazione alla luce delle nuove sfide. Insieme a Dell’Acqua hanno partecipato Rita Prampolini, coordinatrice infermieristica Avis OdV Legnano, e Oscar Bianchi, presidente Avis regionale OdV Lombardia. Ad accoglierli, il consigliere nazionale Mimmo Nisticò e la presidente dell’Avis comunale OdV di Reggio, Myriam Calipari.

«Il volontariato attraversa da tempo una fase di grande trasformazione. La motivazione alla base dell’assunzione di impegno per il bene comune deve sempre di più essere accompagnata da dedizione e anche da competenze. L’associazione dei Volontari Italiani del Sangue Avis deve cogliere questa opportunità di crescita, avviando un confronto interno costruttivo, abbandonando vecchie logiche e puntando con fermezza su una rappresentatività coerente con le sfide in atto e con i valori associativi», ha detto Dell’Acqua. 

«Consapevoli della responsabilità che rivestiamo nel garantire in questo Paese il valore assoluto della gratuità del sangue, dobbiamo accogliere le sfide, come quella del Registro nazionale unico del Terzo Settore ma non solo, e procedere con passo sempre più deciso», ha spiegato ancora Riccardo Dell’Acqua, direttore generale di Avis OdV Legnano.

«Siamo stati molto contenti della visita e dell’incontro con gli amici lombardi – ha detto Nisticò –. Per il ruolo essenziale svolto nell’ambito cruciale della sanità e del diritto alla Salute dall’Avis, condividiamo pienamente la necessità di misurarci con quanto a noi richiede il frangente storico che attraversiamo».

«È tempo che l’Avis diventi promotrice di questa decisiva trasformazione – ha evidenziato –. A Reggio Calabria siamo da sempre impegnati nella promozione della cultura della donazione e della gratuità del volontariato, valori che ci sono stati lasciati in eredità dagli esempi di grandi volontari, prima che illuminati dirigenti, come Enzo Romeo, Paolo Marcianò, Domenico Comi, Gaetano Calipari, Ignazio Parrino». 

«Venire a Reggio Calabria – ha spiegato il presidente Avis regionale OdV Lombardia, Oscar Bianchi – è per noi tutti un modo per “ritrovare” Paolo Marcianò, anima pulsante dell’Avis di questo territorio e che in questa fase ci manca profondamente. Sarebbe stato per noi un faro che bene avrebbe saputo guidarci. Non lo dimentichiamo, facendo tesoro dei suoi insegnamenti per le sfide che ci attendono».

«Sfide – ha aggiunto – che impongono alle associazioni impegnate sui territorio di offrire un volontariato sempre più appassionato, qualificato e credibile. Siamo profondamente convinti che questa fase sia anche per Avis una grande opportunità di crescita. Essa costituisce una risorsa dalla quella trarre linfa per un cambiamento ormai necessario per il futuro stesso della nostra associazione».

«Abbiamo toccato con mano, come associazione, le difficoltà di ottemperare agli obblighi discendenti dal Runts. Ci siamo adeguati, nel rispetto necessario delle regole. Abbiamo potuto farlo grazie alla dedizione ma anche grazie alla competenze presenti nel nostro direttivo e poste con grande generosità a servizio delle esigenze dell’associazione. Un’esperienza che conferma la necessità di esserci anche con competenza e di tracciare dentro l’associazione un percorso di crescita e formazione adeguate ai tempi. Siamo chiamati a donare il nostro tempo e i nostri talenti oltre che il nostro sangue», ha sottolineato Myriam Calipari, presidente Avis comunale OdV Reggio Calabria.

L’incontro è stato anche occasione per visitare l’unità di raccolta comunale e per scambiarsi esperienze e buone prassi.

«A breve partiremo anche a Legnano con la raccolta associativa del plasma – ha concluso Prampolini –. È stato per noi molto interessante, in occasione di questa visita, prendere visione di come l’unità di raccolta Avis comunale di Reggio sia organizzata. Abbiamo riscontrato un livello di efficienza da prendere ad esempio che ha reso questa occasione preziosa anche da un punto di vista più strettamente operativo». (rrc)

CATANZARO – Presentato il progetto “Sto bene… con Avis”

È stato presentato, nella sede di Catanzaro dell’Avis, il progetto Sto bene.. con Avis, il progetto per le Scuole per educare sui corretti stili di vita e di salute.

«L’Avis – ha affermato il presidente regionale, Franco Rizzuti – da sempre sostiene la forza delle sinergie. Insieme possiamo fare molto ed è fondamentale lavorare con istituzioni come il mondo scolastico. Vogliamo sensibilizzare gli studenti sulle tematiche della salute, del benessere e dell’inclusione sociale e sul tema del dono. Vogliamo sperimentare una dinamica comunitaria interattiva di gioco-unione tra i ragazzi, la scuola e le famiglie».

È intervenuto Domenico Nisticò, tesoriere Avis Nazionale con delega ai progetti scuola: «Era la fine degli anni ’70, quando il professore Domenico Comi, calabrese e dirigente nazionale Avis, capì l’importanza dell’Avis nella scuola e fece siglare il primo protocollo di intesa tra la nostra associazione e il Ministero dell’Istruzione. Su questo binario e sul suo esempio noi continuiamo ad operare, rinnovando negli anni questa speciale alleanza».

Presente anche Maria Francesca Aiello, consigliere regionale Avis.

I dettagli del progetto sono stati descritti da Katiuscia Mastroianni, referente scuola Avis Calabria.

«Il progetto – ha evidenziato Mastroianni – intende fornire agli insegnanti e ai studenti una corretta informazione sul valore di un atteggiamento responsabile per il benessere personale e della comunità. Le attività laboratoriali previste andranno ad approfondire e ad accrescere il senso civico della partecipazione attiva alla vita sociale attraverso tematiche come il benessere psicologico (analisi di ciò che fa stare bene me e la mia comunità scuola); la salute nell’ambiente (guida per vivere bene nel proprio territorio); la salute e benessere nella propria vita (disturbi dell’alimentazione, problematiche d’inclusione sociale); i giovani e la donazione del sangue.». (rcz)

CARIATI (CS) – Avis, in un anno 350 donazioni

A Cariati, in un anno, sono state fatte 350 donazioni del sangue.  È quanto ha reso noto Damiano Montesano, presidente dell’Avis di Cariati, nel corso dell’assemblea annuale per illustrare i risultati del 2022 ed i progetti di questo nuovo anno appena iniziato.

Su tutti, il numero delle sacche raccolte: 348 in 24 campagne di donazione, 346 di sangue intero e 2 di plasma. Gli iscritti per l’anno 2023 sono 189 di cui 174 donatori effettivi. 123 sono maschi e 51 femmine. Si contano, inoltre 15 soci collaboratori. La maggior parte dei donatori è di sesso maschile ed è compresa nella fascia di età tra i 35 ed i 55 anni.

«Da questo dato – ha sottolineato il presidente dell’attivissimo sodalizio cariatese – emerge la necessità di sensibilizzare fasce d’età comprese tra i 18 ai 25 anni e tra i 26 ed i 35 anni, potenziali donatori che potrebbero assicurare la vita dell’Avis negli anni futuri».

«Il canale privilegiato per promuovere questo percorso – ha spiegato Montesanto – dovrebbe essere la scuola. Fino a dieci anni fa c’era una risposta molto buona da parte delle comunità educanti, ma negli ultimi anni questa disponibilità si è abbassata. Forse perché è diminuita la presenza degli alunni e poi perché è venuta meno la sensibilità al tema. La scuola nel suo complesso dovrebbe mettere in conto questo aspetto che fa parte dell’educazione civica, del cittadino».

Si diventa donatore periodico dalla seconda donazione in poi. La cadenza della donazione è ogni 3 mesi per gli uomini e le donne in menopausa e 6 mesi per le donne in età fertile. Si può donare fino ai 65 anni, anche 70 se le condizioni di salute sono buone, a partire dal 18esimo anno di età.

Tra marzo e aprile, inoltre, farà tappa nelle scuole di Cariati il progetto Sto bene… con Avis. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i più giovani alla cultura della donazione. (rcs)

REGGIO – Domenica il convegno sulla donazione del sangue dell’Avis

Domenica 26 febbraio, a Reggio, all’Hotel Excelsior, alle 9, è in programma il convegno La donazione di sangue e plasma nel contesto nazionale europeo. Dati e prospettive future promosso dall’Avis Comunale Odv di Reggio Calabria – sezione Evelina Plutino Giuffrè.

Relaziona Vincenzo De Angelis, direttore del Centro Nazionale Sangue. Il convegno sarà concluso da Gianpietro Briola, presidente di Avis nazionale.

Sarà la presidente Myriam Calipari, dopo gli adempimenti di rito relativi alla verifica dei poteri, ad aprire i lavori con la sua relazione illustrativa delle attività svolte nel 2022 e dei progetti in cantiere per il 2023.

Tra i principali punti all’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio consuntivo 2022, la ratifica del bilancio preventivo 2023 e l’elezione dei delegati, in rappresentanza dei donatori dell’Avis comunale OdV reggina, alle prossime assemblee provinciale, regionale e nazionale.

All’ordine del giorno anche le relazioni del direttore sanitario Demetrio Labate, del tesoriere Antonio Perla e dell’organo di controllo Santina Inserra. (rrc)

REGGIO – Torna la Befana dell’Avis

Domani mattina, alle 9.30, al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, è in programma l’evento della Befana dell’Avis di Reggio Calabria, guidato da Myriam Calipari. Un evento con giochi, racconti e filastrocche liberamente tratti dagli scritti di Gianni Rodari per le figlie e i figli di coloro che donano il sangue con Oreste Castagna.

Una festa dedicata alla piccola e ai piccoli nati tra l’1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2022.  Un’occasione che rinsalda il legame con le famiglie, offrendo un momento di festa e allegria.  

Tutto pronto, quindi, per un nuovo divertente viaggio condotto da Oreste Castagna, con  l’intrattenimento di tre maghi, le creazioni di carta di Benedetta e poi giochi, racconti e  filastrocche liberamente tratti dagli scritti di Gianni Rodari.  

«Il 2022 è stato un anno di novità e cambiamenti. Finalmente, come era nostro desiderio da anni  – ha dichiarato la presidente dell’Avis comunale OdV di Reggio Calabria, Myriam Calipari – la nostra Unità di Raccolta è stata dotata di un separatore cellulare. Già da qualche mese, grazie  anche alla collaborazione della nostra Avis Provinciale, abbiamo iniziato ad effettuare periodicamente in sede raccolte di plasma mediante aferesi. Inoltre, dopo oltre un anno di  faticosi adempimenti burocratici, dal 21 novembre scorso siamo iscritti nel Registro Unico  Nazionale del Terzo Settore. Un traguardo che contribuirà alla nostra crescita».

«Ma intanto – ha concluso – che nei mesi scorsi hanno affollato la nostra autoemoteca nei cortili delle Scuole secondarie di  secondo grado della nostra città. Prezioso è stato il contribuito reso, in questo anno ancora  difficile, alla nostra mission principale di raccolta di sangue da mettere a disposizione del Grande  Ospedale Metropolitano. Grazie di cuore. Cogliamo anche l’occasione per rinnovare l’invito a  venire a trovarci in sede e per augurare un anno di pace e salute». (rrc)

Avis e Dipartimento Salute Regione insieme per sensibilizzare su donazione del sangue

L’Avis regionale e il Dipartimento Salute e Servizi Socio-Sanitari della Regione Calabria, si sono uniti per rafforzare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione del sangue nel periodo estivo.

«Avere la thalassemia non è facile. Ci sono giorni che non riesco nemmeno ad alzarmi dal letto perché le mie gambe me lo impediscono. L’unica forza che ho in questa vita è il sangue che, purtroppo, non si può produrre, non si può inventare e non si può generare ma si può donare. I 15 minuti che un donatore “perde” nel donare il sangue, sono 15 giorni di vita in più per me. Significa per me avere tanti angeli custodi»: queste sono le parole di Antonella Calabrese, giovane ragazza che, grazie alle donazioni di sangue, che riceve periodicamente, riesce ad affrontare gli scompensi provocati dalla sua malattia.

Presenti i direttori dei S.I.T. (Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) territoriali – Gabriella Talarico per la A.O. di Catanzaro, Alfonso Trimarchi per il GOM di Reggio Calabria, Francesco Zinno per la A.O. di Cosenza: unanimi nel sostenere la forza del lavoro sinergico, insieme con le associazioni, per tutelare e proteggere la donazione del sangue.

«Dateci una mano, perché questi mesi estivi sono particolarmente difficili – è l’appello che il presidente regionale dell’Avis, Franco Rizzuti, ha fatto durante la conferenza stampa svoltasi nella cittadella regionale a Catanzaro – Abbiamo bisogno di sangue, a fronte di una popolazione che sta sempre più invecchiando. A causa del Covid i donatori sono in calo perché hanno paura di infettarsi ma non è così perché ci sono delle misure di sicurezza rigidissime».

Nel corso dell’incontro con i giornalisti sono stati comparati i dati delle donazioni registrate nell’ultimo semestre di quest’anno con quelli del 2021, inferiori di ben 2302 unità. Nello specifico: dipartimento Area Nord (Cosenza, Castrovillari, Paola e Rossano), I primo semestre 2021 9.388 donazioni-I semestre 2022 8.896 donazioni; dipartimento Area Centro (Catanzaro, Crotone, Lamezia e Vibo) I semestre 2021 16.452-I semestre 2022 15.833; dipartimento Area Sud (Reggio Calabria, Locri, Polistena) I semestre 2021 11.027-I semestre 2022 9836.
«È risultato – ha affermato la responsabile del Centro Regionale Sangue, Liliana Rizzo – un calo delle donazioni in tutta la regione rispetto lo scorso anno. Dal 2000 la Calabria è una regione autosufficiente, nonostante le difficoltà, grazie al lavoro effettuato dalle associazioni come l’Avis che continuano a garantire le terapie trasfusionali ai nostri pazienti. Il mio appello va alle aziende sanitarie per dare il massimo supporto alle associazioni di donatori perché solo con un lavoro di squadra possiamo raggiungere l’obiettivo comune di raggiungere il livelli essenziali di assistenza sanitaria».
È intervenuto anche il vice presidente Avis, Nino Posterino, che ha ricordato l’importanza non solo della donazione di sangue ma anche del plasma e il lavoro straordinario effettuato dai volontari.
«Puntiamo sulle nuove generazioni – ha concluso Rizzuti – per sensibilizzare su questo argomento e, infatti, grazie alla Consulta regionale Giovani, costituitasi da poche settimane, verranno realizzate in questi mesi estivi tantissime iniziative per informare, coinvolgere e, speriamo, far aumentare il numero delle donazioni». (rcz)