Alla Bit di Milano riflettori accesi sulla Locride

di ARISTIDE BAVA – Alla Bit di Milano i riflettori si sono accesi, come anticipato, sul territorio della Locride grazie alla presenza e agli interventi del Gal Terre Locridee  nel padiglione di Calabria Straordinaria dove il presidente del Gal, Francesco Macrì, il direttore Guido Mignolli e la dottoressa Maria Elena Filippone, accompagnati dal manager di Officine Delle Idee, Antonio Blandi hanno parlato a lungo delle potenzialità del territorio, con la presentazione del progetto turistico-culturale Locride 2025 – Tutta un’altra storia.

È stato ampiamente spiegato che “Locride 2025”, la cui programmazione è già in corso, è indirizzato a dare vita a un racconto corale, capace di narrare il paesaggio culturale e sociale del territorio per un turismo innovativo e inclusivo. La Locride, già candidata a Capitale italiana della Cultura, è ritenuta infatti un mosaico unico, le cui tessere sono costituite da una grande varietà di beni culturali e ambientali, legati tra loro da un patrimonio immateriale esclusivo, conservato ed espresso in comunità locali anch’esse uniche per antropologia, tradizioni, storia e ambiente.

Alla Bit si è parlato di Turismo delle radici, di Turismo religioso dell’importanza della tutela del patrimonio naturale e del turismo sostenibile e delle arre protette ma anche e soprattutto della rete dei Borghi certamente una risorsa di eccellenza per il turismo regionale  che inseriti nel grande patrimonio culturale, storico e sociologico rappresentano tante piccolo perle incastonate nel cuore dei territori e sono sinonimo di bellezza, peculiarità e tradizioni, tramandate di generazione in generazione. Alla Bit erano presenti anche gli operatori turistici della Jonica Holidays, decisamente soddisfatti per l’attenzione che i tour operator hanno prestato alle offerte della Locride.

Per quanto riguarda  “Tutta un’altra storia” ricordiamo che era lo slogan che si è accompagnato alla candidatura della Locride a Capitale della cultura 2025. Una candidatura che poi non ha superato le selezioni facendo accantonare le speranze del Gal Terre Locridee e della Città Metropolitana che avevano creduto nella possibilità che almeno l’ipotesi progettuale potesse superare la fase di selezione e consentire alal Locride di ritrovarsi tra le finaliste per avere la visibilità che il territorio, per le sue immense potenzialità, avrebbe ampiamente meritato. Così non è andata, ma il Gal Terre Locridee non accantonò l’ambizioso progetto evidenziando che quello era il punto di partenza per dare spinta al territorio e continuò l’ipotesi progettuale.

Adesso, appunto, alla Bit il Gal Terre Locridee ha trovato il momento per far accendere nuovamente i riflettori sul territorio della illustrando proprio il progetto turistico-culturale “Locride 2025 – Tutta un’altra storia”. Una vetrina di indubbia importanza per l’intero territorio. Gli obiettivi che si portava appresso la candidatura della Locride a Capitale della cultura erano quelli di consentire un contributo in termini di azioni da inserire in un  percorso sinergico  delle comunità del territorio. E più precisamente un’azione strutturale, capace di impegnare e sostenere l’intero processo attraverso la proposta del coinvolgimento permanente della gente alle decisioni tende presente che la partecipazione è considerata azione fondamentale per rafforzare la consapevolezza, ridare entusiasmo e voglia di fare, innescare processi di crescita realmente efficaci.

Quindi azioni di sistema, collegate ai settori indicati, alle relative fragilità, alla forza che ne deriva e alle finalità individuate. Azioni che mettono in campo strutture di governance territoriale e di settore, seguendo un percorso capace di produrre risultati interessanti e proficui Un sistema capace di fare della Locride un insieme di comunità molto compatte, con alto livello di progettualità intorno a indirizzi di intervento coordinati e condivisi. Tutta un’altra storia, dunque, continua. (ab)

Bit di Milano, Montesanto (8tJ): Quali buyer ha conquistato Corigliano Rossano?

Lenin Montesanto, direttore dell’Associazione Europea Otto Torri Sullo Jonio, ha chiesto «quali sarebbero i buyer e gli operatori del settore che sarebbero stati letteralmente conquistati dalle presunte proposte dell’Amministrazione Comunale alla Bit di Milano lo scorso febbraio?».

«Quale sarebbe stata l’eventuale proposta o l’eventuale pacchetto turistico – ha chiesto ancora – predisposto per tempo dagli uffici comunali interessati, preventivamente strutturato e concordato con gli operatori del proprio territorio ed oggetto di specifica agenda fissata anticipatamente nel previsto programma Bit con i buyer accreditati in quella fiera, così come prima ancora alla Borsa del Turismo delle Origini a Matera e da ultimo alla Borsa Mediterranea di Napoli?».

Per Montesanto «sarebbe interessante oltre che, ancora una volta, un normale e dovuto atto di trasparenza da parte dell’Amministrazione Comunale non tanto spiegare alla Città quale sia l’eventuale piano strategico di posizionamento competitivo di quella che dovrebbe essere la destinazione turistica Corigliano-Rossano; ma almeno entrare nel merito e chiarire le tante, troppe enunciazioni generiche che ormai da qualche mese vengono sparate sui media in tema di presunta pianificazione turistica, offendendo però l’intelligenza di tutti».

«Di quali buyer – ha chiesto – continuano a parlare senza alcuna cognizione di causa gli amministratori della terza Città della Calabria? Esattamente quali sarebbero stati questi fantomatici operatori del settore che avrebbero preso d’assalto, come testualmente riportato in un comunicato istituzionale dell’ente, lo spazio all’interno dello stand regionale? Possiamo conoscerne nomi, attività e target? È possibile rendere noto quale pacchetto specifico è stato proposto loro?».

«Ma si ha la benché minima idea – ha continuato – di quello che si sostiene pubblicamente o si è convinti che si possano raccontare baggianate così indisturbatamente ed irresponsabilmente? Si ha contezza di cosa significhi organizzare, programmare e soprattutto di chi tiene i previsti incontri con i buyer alla Bit d Milano?».

«Soprattutto – ha ribadito il direttore di Otto Torri, invitando gli amministratori locali a confrontarsi umilmente con le migliori esperienze del settore in Italia ed in Europa – la Città ha il diritto di conoscere, al di là delle vuote sparate del Comune, quale sia la proposta specifica venduta a Milano, se c’è».

«Se non fossimo di fronte a tanta grossolana superficialità ed a tanta evidente incompetenza – ha proseguito – nel silenzio costante e grave della comunicazione istituzionale, potremmo anche ipotizzare che gli amministratori di Corigliano-Rossano all’ultima Bit, protagonisti di una inutile passeggiata di circostanza fatta passare come un evento epico, abbiano concordato con gli operatori locali e confezionato e proposto un pacchetto turistico-esperenziale sul formidabile evento identitario dell’imminente Notte dei Fuochi S.Marco (24 Aprile) nel Centro Storico di Rossano con la prosecuzione nel Centro Storico di Corigliano il 25 Aprile per S. Francesco di Paola, che è uno dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) oltre che il Santo Patrono della Calabria».

«Ma tra le proposte identitarie ed esperienziali che si sarebbe potuto commercializzare alla Bit, pre-organizzandosi in loco e concordando specifici appuntamenti con i famosi buyer a Milano – ha spiegato –, c’era e c’è anche la plurisecolare festa agreste di S.Onofrio, collegata all’antico oratorio eremitico situato nell’alta valle del torrente Colognati, autenticamente vissuta più che celebrata ogni terza domenica di maggio».

«Temiamo, purtroppo, che non sia andata così – ha aggiunto –. E per averne conferma basta leggere le stesse dichiarazioni general-generiche del Sindaco sull’emozionante tappa alla Bit. Il primo cittadino fa, infatti, riferimento ad un presunto percorso di promozione ormai strutturato, di cui però non vi è traccia nei documenti finanziari dell’ente (oltre 1,3 milioni di euro spesi per eventi di intrattenimento sociale per i residenti a Ferragosto e Capodanno, senza un euro investito in marketing territoriale) e definisce importante la presenza della Città a quella fiera per sviluppare e potenziare progressivamente l’attrattività di Corigliano-Rossano anche come meta storico-culturale; parlando, quindi, del tutto genericamente di una città delle meraviglie senza fare mai preciso riferimento né ad uno qualsiasi dei marcatori identitari distintivi (Mid) per i quali la Città è già riconosciuta nel mondo (su tutti il Codex Purpureus Rossanensis), né a nessun pacchetto specifico che ad esempio sarebbe stato interessantissimo costruire e contrattare in quella sede, avendone ovviamente consapevolezza e competenze».

«Nulla di tutto ciò – ha detto ancora –. Da una parte, si è già data veste ed autorizzazione formale, con un atto d’indirizzo deliberato lo scorso febbraio, all’esatto metodo dello spreco di risorse pubbliche fatte passare per turistiche già sperimentato nello scorso semestre agosto-dicembre scorso, senza alcuna reale misurazione né delle presenze (con una misera tassa di soggiorno ferma a 300 mila euro di cui non si conosce il re-investimento turistico), né delle motivazioni, né dell’efficacia di quella spesa ingente (di cui 500 mila euro solo per il periodo Natale-Epifania e 300 mila bruciati solo per l’ora di concerto di Coez in piazza, a Capodanno, per altro oltre iniziato oltre la mezzanotte)».

«Dall’altra – ha concluso – si vorrebbe far passare ancora nel 2023, come chissà quale strategia istituzionale che è invece del tutto assente, l’indistinta esposizione ad un pubblico occasionale, di depliant paesaggistico-informativi senza alcuna proposta distintiva e senza alcuna capacità competitiva, tanto più in contesti di elevatissima comparazione internazionale come la Bit, con modalità considerate inutili e fallimentari già alla fine degli anni ’90, che non solo non servono a nulla ma che fanno pure danni». (rcs)

Bit di Milano, la Metrocity RC chiude con sport outdoor e manifestazioni all’aperto

La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha chiuso il ciclo di conferenze, organizzate alla Bit di Milano, con il confronto sullo sport outdoor e le grandi manifestazioni all’aperto.

Il confronto, dal titolo Esperienze Outdoor nella Città Metropolitana di Reggio Calabria. Mare, montagna e orizzonte Mediterraneo, una discussione che ha aperto uno spaccato molto interessante sulle opportunità di vivere all’aria aperta tra sport e benessere.

Nello stand di “FieraMilanoCity” si sono alternate, per l’occasione, le esperienze de “I Tesori del Mediterraneo”, presentati dal presidente di “Nuovi Orizzonti”, Natalia Spanò, della “Mediterranean Cup”, la gara internazionale di vela della Classe Optimist illustrata da Fabio Colella per il Circolo velico di Reggio Calabria, del kitesurf ed il windsurf raccontati da Vincenzo Tornabene del Circolo Velico “Free Spirits Punta Pellaro”, dei meravigliosi sentieri e delle incredibili biodiversità dell’Aspromonte, emerse dalle parole di Andrea Laurenzano del coordinamento Calabria e del Consiglio nazionale Aigae. Al dibattito hanno preso parte anche il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ed il sindaco f.f. del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti.

Versace si è detto «orgoglioso della partecipazione e del coinvolgimento delle associazioni cittadine, impegnate a trasmettere un’immagine positiva del territorio».

«Bisogna mettere in rete tutte queste belle esperienze – ha aggiunto – con la prospettiva  che il turista debba sapere cosa accade a Palmi, sul Lungomare “Falcomatà” con i Tesori del Mediterraneo, a Punta Pellaro o in Aspromonte. Chi sceglie di venire a visitare le nostre bellezze, deve essere consapevole che l’offerta è destagionalizzata e va oltre l’estate. Si ha l’opportunità di conoscere e vivere il territorio ogni giorno dell’anno, si possono fare escursioni in montagna, come visite alle aree archeologiche, al Museo con i Bronzi di Riace, ma anche attività sportive favorite dall’unicità dello Stretto».

«Lo sforzo –  ha concluso Versace – che nessuno ha mai fatto prima, è quello di fare camminare insieme queste splendide realtà, oltre ogni egoismo o primogenitura. L’unità e lo stare assieme rappresentano la formula ideale per un concreto e sano rilancio, indispensabile a cancellare qualsiasi narrazione negativa o distorta del nostro territorio».

Così, la presidente di Nuovi Orizzonti, Natalia Spano, ha dato appuntamento al prossimo luglio con la 18° edizione de I Tesori del Mediterraneo «pronti, ancora una volta, a riempire il Lungomare Italo Falcomatà».

«La Città Metropolitana – ha detto – ci ha offerto la grande opportunità di presentare un evento storicizzato che vuole arricchire la proposta turistica del comprensorio con spettacoli, la suggestiva regata nello specchio d’acqua fra Reggio e Messina, il premio letterario “Apollo”, i numerosi stand e le bellissime iniziative organizzate sul più bel chilometro d’Italia».

Al presidente del circolo Free spirits, Tornabene, il compito di presentare il «vento dello Stretto, il più poderoso d’Europa».

«Da tre anni – ha spiegato – ospitiamo i campionati italiani ed a Pellaro si allenano i più forti e famosi atleti al mondo nelle discipline di windsurf e kitesurf che scelgono il nostro litorale per le caratteristiche meteo-climatiche che lo contraddistinguono, ovvero la presenza di un vento costante che permette il training nel corso di tutto l’anno».

Vento di cui parla anche Fabio Colella, del Circolo velico, presentando la Mediterranean Cup che si terrà tra ottobre e novembre prossimi: «È una competizione destinata ai giovani e si rivolge e coinvolge l’intero bacino del Mediterraneo con più di 150 imbarcazioni iscritte a partecipare».

«Lo Stretto – ha affermato – il suo mare, le sue correnti sono condizioni uniche per veleggiare e favorire un turismo legato agli eventi sportivi. La Città Metropolitana, oggi, ci ospita nel contesto importantissimo della Bit, permettendoci di fare conoscere ancora di più il nostro impegno. Siamo felici di essere presenti e di far parte di questa squadra».

Nella Città Metropolitana, la montagna è raggiungibile in pochi minuti dal mare e l’Aspromonte, con le sue bellezze e peculiarità, è stato descritto da Andrea Laurenzano dell’Aigae: «Esistono tre cammini ed una ciclovia che rappresentano una grande opportunità per i giovani e gli appassionati. Dal Sentiero dell’Inglese, a quello del Brigante e della Calabria, sono diversi i percorsi che attraversano il nostro incantevole territorio. La ciclovia dei parchi, poi, è un modo incredibilmente affascinante per vivere e conoscere la nostra montagna». (rrm)

Alla Bit di Milano la Metrocity RC porta la Varia di Palmi e la Biennale dello Stretto

È un binomio perfetto, che unisce storia e modernità, quello della Varia di Palmi e della Biennale dello Stretto, che la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha portato alla Bit di Milano.

Città Metropolitana di Reggio Calabria, Parco Culturale al Centro del Mediterraneo. La Tradizione della Varia di Palmi, Patrimonio Unesco, e l’Innovazione della Biennale dello Stretto è il titolo della conferenza in cui si sono confrontati il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, il consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, il sindaco facente funzioni della Città di Reggio, Paolo Brunetti, il consigliere metropolitano delegato al Turismo e Sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, ed Alfonso Femia, ideatore e curatore della Biennale dello Stretto.

Carmelo Versace, nel corso del suo intervento, ha sottolineato come l’Ente, quest’anno, abbia voluto «investire in un progetto più ambizioso andando ad occupare maggiori spazi e più opportunità all’interno di una delle Fiere più importanti del comparto turistico a livello internazionale».

«In un territorio come il nostro, che sconta numerose difficoltà – ha detto il sindaco facente funzioni – non è semplice far comprendere, fino in fondo, l’importanza di simili eventi. Per la prima volta, la Città Metropolitana, nell’arco di questa importante manifestazione internazionale, prova a fare sintesi sull’ offerta del 2023 che punta ad un radicale rilancio dell’economia locale, attraverso il sostegno al settore turistico e al suo notevole indotto».

«In questa occasione – ha specificato – presentiamo due vere e proprie eccellenze del comprensorio: una storicizzata, che non è solo di Palmi ma di tutta la Calabria, dell’intero Mediterraneo e, perché no, di un Paese che dovrebbe prestare maggiore attenzione ad una ricorrenza che merita, sicuramente, una luce diversa. La Varia di Palmi è tutto questo: una potente cassa di risonanza che lega la fede al folklore e il sacro a tradizioni ancestrali che si perdono nella notte dei tempi».

Poi la Biennale dello Stretto che «è stata, giorno dopo giorno, una meravigliosa scoperta,  qualcosa di diverso e completamente inatteso – l’ha definita Versace – intorno alla quale gira un numero incredibile di persone e professionalità dedicate ad una narrazione inedita di uno degli scorci più belli e suggestivi del mondo intero».

«Inaspettatamente – ha aggiunto – imprenditori del Nord hanno deciso di mettere a disposizione del nostro territorio risorse economiche ed umane. Quando hanno proposto la loro idea, ha vinto l’incoscienza di volere puntare su esperienze nuove ed inusuali e i risultati raggiunti ci fanno guardare con più ottimismo al futuro».

«Per tutto questo – ha concluso Versace – non posso che ringraziare la dirigente del settore, Giuseppina Attanasio, che con tutta la sua squadra continua a seguirci e sostenerci, considerando anche le difficoltà legate ad un impegno che, la maggior parte delle volte , è economicamente e finanziariamente esclusivamente a carico nostro. Siamo costantemente chiamati ad elaborare strategie innovative finalizzate a valorizzare la nostra offerta culturale, rinnovata e ambiziosa e non è scontato trovare il giusto supporto e gli strumenti adatti per attuarle».

Parole sottoscritte dal consigliere metropolitano delegato Filippo Quartuccio che si è soffermato «su una programmazione all’altezza di ogni sfida» e su una Città Metropolitana «impegnata al massimo nel proporre una narrazione diversa dei propri luoghi e della propria storia, diventando centro d’interesse per buyers internazionali e professionisti del comparto turistico».

Il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, poi, ha espresso un parallelismo fra la Varia di Palmi e le Celebrazioni reggine per la Madonna della Consolazione: «Si tratta di ricorrenze che affondano le proprie radici nella vita dei popoli e, al tempo stesso, ogni anno, ci ricordano l’incredibile potenzialità che assumono anche sotto il profilo di un richiamo turistico che lega religione, tradizioni e paesaggio».

Quindi, il Consigliere metropolitano delegato al Turismo e Sindaco di Palmi, Giuseppe Ranuccio, ha parlato della Varia inserita nel palinsesto della Bit, «una straordinaria occasione – l’ha definita – per promuovere una festa di oltre 500 anni che ha resistito, nei secoli, ad ogni cambiamento sociale e culturale, mantenendo inalterata la sua identità fatta di tradizione, fede e folklore».

«Rappresenta, simbolicamente, l’ascensione della Madonna al cielo – ha spiegato – ed è riconosciuta dall’Unesco patrimonio immateriale dell’ umanità. È, dunque, un bene aver scelto di promuovere, a livello internazionale, una ricchezza su cui si deve puntare per lo sviluppo dei nostri territori».

L’ideatore della Biennale dello Stretto, Alfonso Femia, si è concentrato infine sull’importanza della Bit, «una vetrina unica e fondamentale per far conoscere la bellezza ed il fascino dei luoghi». In questo senso si inserisce anche la Biennale che serve «a costruire una nuova latitudine del pensiero, del confronto e della ricerca».

«La Bit – ha aggiunto- rappresenta una grande opportunità per andare ancora più in fondo al cuore dei temi del contesto dello Stretto, che è straordinario per natura ed esprime un territorio con grande capacità, tanto da poter essere considerato un laboratorio che faccia da recettore per tutti gli altri tipi di interventi».

«È qualcosa di concreto di cui c’è bisogno», ha rimarcato Femia pensando alla Biennale e, soprattutto, al successo riscosso dall’ evento dello scorso anno alla sua prima edizione che «sta a dimostrare un’attenzione importante a livello internazionale».

«Ne stiamo parlando a Barcellona, a Marsiglia, a Parigi, nel nord del Paese», ha concluso Femia descrivendo «una grande occasione concreta per immaginare un futuro fatto non solo di slogan e pensieri, ma di formazione e ricerca per quello che deve diventare baricentro del Mediterraneo». (rrm)

Reggio alla Bit di Milano presenta il nuovo programma crocieristico

La Città Metropolitana di Reggio Calabria, insieme al Comune, all’Autorità Portuale dello Stretto e alla Camera di Commercio, ha presentato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano il nuovo programma crocieristico che, dal prossimo aprile, trasformerà il porto cittadino in un punto d’approdo per navi da crociera Luxury.

Presenti il consigliere delegato metropolitano alla Cultura, Filippo Quartuccio, il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, e l’assessora comunale allo Sviluppo Economico, Angela Martino, l’assessora alla Cultura e al Turismo Irene Calabrò, anche Mario Mega, Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, e Ninni Tramontana, presidente della Camera di Commercio reggina.

«È l’ennesima occasione – ha detto Quartuccio – in cui la Città Metropolitana si impegna per valorizzare bellezze e potenzialità del nostro territorio».

Per il sindaco Brunetti, attraverso le crociere di lusso, «si aprono prospettive di crescita molto importanti». «La nostra offerta – ha detto – può vantare peculiarità difficili da ritrovare nel resto del mondo. Fra storia, cultura e antichi borghi, Reggio è un luogo in cui si può sciare guardando un mare in cui tuffarsi anche nel giorno di capodanno, considerati clima e temperature particolarmente favorevoli».

Anche l’assessora Martino, pensando alla Bit 2023 di Milano, ha parlato di «una grande opportunità molto attesa dagli operatori turistici e commerciali di Reggio».

«Da qui – ha spiegato – possono nascere collaborazioni e momenti di crescita per le nostre aziende sotto un profilo economico e imprenditoriale. L’arrivo delle navi da crociera, in questo senso, non farà altro che stimolare, ulteriormente, l’inventiva dei nostri imprenditori che hanno dimostrato grande capacità di resistenza negli anni duri della pandemia».

Soddisfatta l’Assessora alla Cultura e al Turismo Irene Calabrò che ha parlato di Reggio Calabria come «rinnovata meta turistica pronta a riscoprire e valorizzare adeguatamente il patrimonio culturale, storico ed artistico presente sul territorio, cominciando proprio dalle nuove opportunità offerte con le attività previste dall’Autorità Portuale che favoriranno l’approdo delle navi da crociera luxury».

«Un risultato – ha spiegato Calabrò – ottenuto in maniera sinergica con le istituzioni oggi presenti alla Bit, che mette concretamente alla prova tutta la programmazione ed i risultati ottenuti in questi anni. Un percorso che quindi responsabilizza tutti noi, istituzioni, operatori commerciali ed in generale tutti i cittadini, a fare ancora meglio per proporre un’offerta turistica sempre più completa e variegata, improntata al principio dell’accoglienza come caratteristica proverbiale del nostro territorio».

Il presidente dell’autorità portuale, Mario Mega, si è soffermato sulle strategie di sviluppo per il porto di Reggio: «Quello crocieristico – ha affermato – è sicuramente un asset da incentivare e promuovere. Il territorio ha molte destinazioni interessanti, con potenzialità appetibili ad un crocierismo di lusso in cerca di un turismo lento e sostenibile. Stiamo riqualificando il porto per creare un punto d’accoglienza privilegiato per questi turisti. Bisogna sicuramente puntare sull’incredibile offerta portuale dello Stretto nel suo insieme».

«La Camera di Commercio – ha, quindi, aggiunto il presidente Ninni Tramontana – ha creduto fortemente in una strategia che porta Enti ed istituzioni a dialogare su un settore strategico che può dare tanto per la crescita economica del territorio». «Il comprensorio – ha concluso – sta cercando di farsi trovare pronto all’appuntamento con le crociere di lusso».

«Un comprensorio ricco di opportunità – ha concluso – variegato nelle possibilità da offrire ai crocieristi attraverso la cultura, i borghi, il turismo esperienziale e quello sportivo. Diversi punti di forza che, se messi insieme, possono davvero rappresentare una nuova destinazione». (rrm)

La Calabria alla Bit di Milano

Ci sarà anche la Calabria Straordinaria alla Bit di Milano, in programma da domenica 12 al 14 febbraio.

Alla Borsa del Turismo Internazionale del Turismo la Regione porterà vocazioni e tratti identitari di una terra antica, caparbiamente proiettata al futuro, forte delle sue solide radici

A rappresentare la Calabria a BIT Milano 2023 saranno 12 tour operator, 14 strutture ricettive, 4 associazioni, 3 consorzi di imprese turistiche e un desk condiviso con associazioni locali, Pro loco e Comuni all’interno di uno spazio espositivo ecosostenibile, coerente con l’offerta turistica della Regione.

Saranno, inoltre presenti aree informative dedicate ai 16 Borghi più belli d’Italia, ai 4 Parchi Naturali e all’Area Marina Protetta Capo Rizzuto.

Una narrazione sempre nuova quella con cui si presenterà anche quest’anno la Calabria: intesa come destinazione da raccontare attraverso il Cinema. Il grande schermo come strumento di marketing territoriale sarà, infatti, al centro di un panel dedicato al Cineturismo, con la presenza di alcuni artisti che hanno raccontato e racconteranno il loro impegno in Calabria nei prossimi mesi attraverso i loro set.

«La Calabria – ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto – ha l’ambizione di diventare uno dei territori più attrattivi dell’area del Mediterraneo». 

«Per questo – ha aggiunto – stiamo puntando a valorizzare, oltre agli aspetti naturalistici ambientali, dal mare alla montagna, conosciuti e apprezzati da sempre, anche il patrimonio culturale della Regione, per farne un asset per lo sviluppo turistico». 

«Quest’anno  – ha aggiunto il governatore Occhiuto – ci presenteremo alla più importante Fiera del Turismo, la Bit di Milano, con un’offerta che lega la diversificazione delle proposte alla solidità delle nostre radici, autentiche, vive, espressive. Crediamo che nell’epoca in cui viviamo, anche il canale mediatico e unico rappresentato dalla cinematografia possa rafforzare la capacità di trasmettere la vera essenza della nostra identità e fare da volano allo sviluppo del turismo». 

«Siamo convinti – ha concluso il presidente della Regione – di avere tutte le carte in regola per crescere in questo settore, così come in tutti gli altri ambiti economici e produttivi. Lavoriamo incessantemente per farci apprezzare sempre di più e stimolare la curiosità degli altri verso una regione che sta rompendo i ponti col passato e vuole farsi conoscere per quello che realmente è: meravigliosa».

Alla Bit di Milano, sarà inoltre, dedicato ampio spazio ai Parchi e alle Aree protette. 

La Calabria è, infatti, una delle Regioni d’Italia con più aree boschive. Con i suoi tre Parchi Nazionali (il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale della Sila e il Parco Nazionale dell’Aspromonte), un parco regionale (Il Parco Regionale delle Serre), un’area marina protetta (Area Marina Protetta Capo Rizzuto) e centinaia zone di protezione speciale, è meta ideale per chi vuole dedicarsi ad attività outdoor e riconnettersi con la natura. Dunque, la Calabria dei borghi e dei cammini, da attraversare con lentezza, lontana dai circuiti di massa. Luoghi incontaminati e paesaggi di straordinaria bellezza, fanno di questa regione la destinazione ideale per programmare una vacanza responsabile, in cui è possibile coniugare attività di svago e lavoro, grazie a forme nuove di turismo come la workation e residenze temporanee.

La Calabria è la regione che ha qualcosa che altrove nel mondo non c’è, in nessuna forma: un patrimonio diffuso di tanti marcatori identitari distintivi (Mid) che la rendono, di fatto, un’esperienza unica e irripetibile, fruibile ed emozionante in tutti i mesi dell’anno. 

I Mid sono un elemento del patrimonio naturalistico, storico, artistico, culturale che in maniera univoca, identitaria e distintiva caratterizzano il territorio della Calabria. Pitagora è un MID, per esempio, come lo è Gioacchino da Fiore, ma lo sono anche i Bronzi di Riace, il Bergamotto o per esempio la Pitta M’pigliata.

In questa direzione va anche il progetto “Calabria. Terra dei Padri” promosso dalla Regione Calabria come contributo al “turismo genealogico” o “di ritorno”, quel desiderio di riscoprire il legame profondo con la propria terra di origine, restituendo a quella terra un nuovo valore economico e sociale.

L’obiettivo del progetto è dedicare un intero anno solare (da gennaio a dicembre 2023) al rilancio e alla valorizzazione all’estero del patrimonio storico, culturale e turistico della Calabria, al fine di incentivare il ritorno fisico dei calabresi sparsi in tutto il mondo, perché nel 2024 possano riunirsi nella propria terra in occasione del “Giubileo dei Calabresi”.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria, invece, nell’appuntamento del 13 febbraio, porta le eccellenze della Biennale dello Stretto e della Varia di Palmi.

L’evento si intitola “Città Metropolitana di Reggio Calabria, Parco Culturale al Centro del Mediterraneo. La Tradizione della Varia di Palmi, Patrimonio Unesco, e l’Innovazione della Biennale dello Stretto”, ed è in programma alle 11.30 alla FieraMilanocity.

Attraverso le due manifestazioni di portata internazionale, dunque, si presenterà l’offerta di eventi culturali che rappresentano la Città Metropolitana come un vero e proprio Parco Culturale in grado di connettere antico e contemporaneo, tradizione e innovazione. Il visitatore, quindi, si potrà pienamente immergere nella storia e nella cultura dei luoghi così da vivere, appieno, il territorio.

All’iniziativa prenderanno parte Carmelo Versace, sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Ranuccio, sindaco del Comune di Palmi e delegato al Turismo della Città Metropolitana, Paolo Brunetti, sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, Consigliere della Città Metropolitana di Reggio Calabria delegato alla Cultura, Beni Culturali, Politiche comunitarie, internazionali e del Mediterraneo, Irene Calabrò, assessora alla Cultura del Comune di Reggio Calabria. Il confronto sarà arricchito dalla qualificata presenza di Alfonso Femia e Francesca Moraci, ideatori e curatori della Biennale dello Stretto. (rcz)

La Metrocity RC alla Bit di Milano

Ci sarà anche la Città Metropolitana con le sue eccellenze alla Bit di Milano, in programma dal 12 al 14 febbraio.

ltre all’incontro fra i nove operatori presenti ed i buyers internazionali, lo spazio occupato dalla Città Metropolitana ospiterà un ambizioso programma di eventi e conferenze per trasmettere la migliore immagine del territorio, ricco di spunti, indicazioni, tracce da seguire e chiavi di lettura interessanti rivolte ad attrarre visitatori da ogni parte del mondo.
Outdoor, activity, eventi sportivi e culturali, tradizione e innovazione, mare e montagna, riflessioni su nuove forme di turismo: saranno questi alcuni dei temi che verranno trattati durante la tre giorni meneghina, senza contare i momenti di degustazione delle prelibatezze e dei prodotti tipici locali.
Mentre si registra una netta ripresa del settore che accelera verso i livelli pre-covid, tutti gli studi statistici dedicati al turismo concordano sul fatto che la sostenibilità sia uno degli elementi fondamentali nelle scelte di viaggio. Così, il turismo consapevole e all’aria aperta si rivela il traino per la ripresa. La Città Metropolitana, dunque, si proietta verso una narrazione del proprio territorio capace di infondere, nel visitatore, la sicurezza di poter trovare un comprensorio all’altezza di ogni sfida, forte di enormi potenzialità e molteplici punti di forza, tanto da renderlo unico nel meraviglioso scenario del Mediterraneo.
«C’è grande entusiasmo per la partecipazione alla Bit 2023. Lo stand della Città Metropolitana sarà ricco di eventi e di confronti». Così, il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha commentato la partecipazione dell’Ente ad «un evento in cui – ha spiegato – presenteremo un territorio vivo e vitale, in cui è possibile fare esperienze all’aria aperta, immergersi nelle tradizioni dei luoghi, partecipare ad eventi di carattere internazionale».
«Proviamo a rispondere alle esigenze del nuovo turista – ha aggiunto – illustrando un’offerta adatta anche al profilo più esigente, semplicemente concentrandoci sulla narrazione dell’esistente e della nostra realtà».
«Il turismo – ha proseguito il sindaco facente funzioni – è vocazione per la Città Metropolitana, per l’immenso patrimonio materiale e immateriale di cui è ricca. Proviamo, dunque, a sistematizzare e a orientare per proporre il territorio nella sua luce migliore, attraverso un lavoro di squadra in cui la Città Metropolitana si fa carico di coordinare conoscenze e attività messe in campo da Enti e Associazioni che, ogni giorno, si spendono e scommettono sulle nostre bellezze e sulle loro opportunità di crescita e di sviluppo».
Il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, rilancia ricordando il successo dello scorso anno. «Abbiamo il conforto dell’esperienza maturata in passato, dopo essere ritornati sul palcoscenico della Bit. Oggi, però, abbiamo una consapevolezza maggiore ed abbiamo arricchito l’offerta attraverso una programmazione capace di raccogliere e vincere le nuove sfide».
«La partnership collaudata con la Città Metropolitana e l’ottimo lavoro svolto dall’assessora alla Cultura, Irene Calabrò, e da tutto l’ufficio comunale di settore – ha continuato Brunetti – sono elementi che ci spingono ad essere ottimisti, soprattutto dopo il periodo buio della pandemia».
«Reggio Calabria – ha concluso il sindaco facente funzioni – sta, dunque, progressivamente ripartendo e gli importanti investimenti dell’amministrazione aiutano a diradare le incertezze sul futuro. La nostra rinnovata presenza alla Bit, quindi, significa rilanciare l’azione di promozione del territorio e, più in generale, l’intero indotto turistico-culturale che potrà capitalizzare l’importanza di una vetrina così prestigiosa».

Il programma delle iniziative

Per la prima giornata, ci sarà la degustazione di prodotti dolciari seguita, alle 15.30, dalla conferenza Reggio Calabria: rinnovata meta turistica. Valorizzazione del passato e prospettive per il futuro. In questo contesto, si parlerà delle nuove opportunità offerte dal turismo crocieristico con gli attracchi di navi di lusso previsti a partire dal prossimo aprile nella Città di Reggio Calabria.

Ne discuteranno Carmelo Versace, Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, Sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò, assessora alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Mario Mega, Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dello Stretto, e Fabrizio Sudano, Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia.

Per il 13 febbraio, alle ore 11.30, è prevista la conferenza dal titolo Città Metropolitana di Reggio Calabria, Parco Culturale al Centro del Mediterraneo. La Tradizione della Varia di Palmi, Patrimonio Unesco, e l’Innovazione della Biennale dello Stretto.
Attraverso il racconto di due eventi di portata internazionale sul territorio, si presenterà l’offerta di eventi culturali che rappresentano la Città Metropolitana come Parco Culturale in grado di connettere antico e contemporaneo, tradizione e innovazione, consentendo al visitatore di immergersi nella cultura dei luoghi, vivendo appieno il territorio.
In questa sede si confronteranno Carmelo Versace, Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Giuseppe Ranuccio, Sindaco del Comune di Palmi e delegato al turismo della Città Metropolitana, Paolo Brunetti, Sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Filippo Quartuccio, Consigliere della Città Metropolitana di Reggio Calabria delegato alla Cultura, Beni Culturali, Politiche comunitarie, internazionali e del Mediterraneo, Irene Calabrò, Assessora alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, con la qualificata presenza di Alfonso Femia, ideatore e curatore della Biennale dello Stretto, insieme alla curatrice Francesca Moraci.
Nella stessa giornata, alle ore 14.30, i riflettori si accenderanno sugli eventi sportivi e outdoor del territorio con la conferenza Esperienze Outdoor nella Città Metropolitana di Reggio Calabria. Mare, montagna e orizzonte mediterraneo, con il focus puntato su “I Tesori del Mediterraneo”, di cui parlerà la Presidente di “Nuovi Orizzonti” Natalia Spanò, sulla “Mediterranean Cup”, gara internazionale di vela della Classe Optimist raccontata da Fabio Colella per il Circolo velico di Reggio Calabria, sul Kitesurf e windsurf, alla presenza di Vincenzo Tornabene del Circolo Velico “Free Spirits Punta Pellaro”, fino ai sentieri e alla biodiversità dell’Aspromonte costantemente percorsi da Andrea Laurenzano, coordinatore Calabria e Consigliere nazionale Aigae. (rrc)

Isola Capo Rizzuto si prepara al Bit di Milano

Isola Capo Rizzuto vuole esserci al Bit di Milano. Nei giorni scorsi, infatti, il vicesindaco Andrea Liò e l’assessore Gaetano Muto, insieme all’assessore Davide Loprete, hanno incontrato una serie di imprenditori del settore turistico e produttori agroalimentari per organizzare insieme la Borsa Internazionale del Turismo 2023.

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello creare una vetrina che oltre alla presentazione delle bellezze naturali e culturali del territorio, valorizzi anche le attività alberghiere e i prodotti alimentari. Un incontro che ha visto una nutrita partecipazione di imprenditori che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa dell’Amministrazione.

Proprio in virtù di quell’incontro, e per accelerare l’iter burocratico che prevede la realizzazione di materiale grafico e pubblicitario, l’Ufficio del Turismo, su richiesta del sindaco Maria Grazia Vittimberga, chiede a tutti gli operatori turistici e i produttori agroalimentari del territorio intenzionati a partecipare alla Borsa Internazionale del Turismo 2023, di presentare adesione scritta di adesione entro mercoledì 18 gennaio. (rkr)

La Città Metropolitana di Reggio Calabria alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

La Città Metropolitana di Reggio Calabria parteciperà alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dedicando la sua presenza alla ricorrenza del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Un anno particolarmente importante per la Metrocity, pronta a ricevere turisti e appassionati, che potranno compiere un viaggio suggestivo lungo millenni di storia che ha inizio con i due capolavori bronzei venuti dal mare, prosegue attraverso i tanti siti archeologici e culturali presenti nel territorio e conduce ai tanti eventi che animeranno i Comuni metropolitani.
A 50 anni dal ritrovamento delle due magnifiche sculture bronzee del V sec. a.C., la Metrocity orienta le attività e le iniziative sul territorio verso temi prevalentemente culturali, con l’obiettivo di offrire ai visitatori una completa immersione nelle radici storiche di una terra che visse, nell’età classica, momenti di straordinario splendore e di eccezionale vitalità artistica ed intellettuale e che si propone, oggi, come vero e proprio Parco Culturale al centro del Mediterraneo. Le Istituzioni territoriali da mesi lavorano, con il coordinamento della Metrocity, alla valorizzazione del Sistema Cultura, inteso come rete di siti di rilevanza storico-archeologica, ma anche come azioni di rivitalizzazione culturale, attraverso la realizzazione di manifestazioni, mostre, spettacoli ed iniziative.
La BIT sarà dunque una straordinaria occasione per presentare alla platea internazionale di buyers e operatori di settore, l’offerta turistico-culturale reggina in una conferenza dal titolo Storia e miti nella Città metropolitana di Reggio Calabria nell’anno del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, che si terrà domenica 10 aprile alle ore 14.30 presso la sala Coral di Fieramilanocity a cui parteciperanno il Sindaco Metropolitano f.f. Carmelo Versace e il Consigliere metropolitano Delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, che saranno accompagnati dall’autorevole presenza di Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, riconosciuto tra gli istituti museali più prestigiosi di Italia, in cui sono custoditi i Bronzi di Riace e di Antonino Tramontana, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che attraverso la rete imprenditoriale turistica reggina ha promosso la realizzazione di pacchetti turistici dedicati. Sarà inoltre ospite della conferenza l’on. Alfonso Pecoraro Scanio e saranno presenti per il Comune di Reggio Calabria il Sindaco f.f. di Reggio Calabria Paolo Brunetti e l’assessore alla Cultura, Irene Calabrò.
Nello stand di promozione della Città Metropolitana (Pad.3 Stand B54-B56), è previsto anche un corner dedicato al Comune di Reggio Calabria in cui sarà possibile ammirare video e immagini che raccontano una terra ricca di fascino al centro del Mediterraneo, da vivere attraverso sensazioni ed esperienze. Un assaggio di profumi e sapori identitari sarà proposto, nel pomeriggio del 10 aprile, nell’ambito di un percorso di degustazione in occasione dell’evento Un gelato che racconta – emozione gelida che riscalda.
«È un momento molto importante per tutto il territorio della Città metropolitana –  ha detto il Sindaco f.f. Versace – perché dopo due anni di emergenza, finalmente si riparte con le attività in presenza in un settore strategico come quello turistico, peraltro in un anno che segna un appuntamento storico come i 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi sui cui stiamo lavorando da mesi. La nostra presenza alla BIT è dunque doppiamente importante e punta con decisione, nel quadro di un’offerta di alto profilo, alla migliore valorizzazione del patrimonio culturale metropolitano attraverso il forte richiamo che scaturisce dai Bronzi e, per altro verso, al rilancio delle imprese e degli operatori del comparto turistico locale che hanno pagato un prezzo altissimo alla crisi pandemica».
«Abbiamo davanti una sfida cruciale – ha concluso – ovvero creare le condizioni per un percorso di ripartenza del Turismo locale che sia di lungo respiro, che guardi già alle prossime stagioni e che affermi stabilmente la natura fortemente attrattiva della nostra terra». (rrc)

La National Geographic dedica una guida a Cosenza, nelle librerie da fine febbraio

Una guida che racconta la città di Cosenza e i suoi dintorni: è questo quello che ha realizzato la National Greographic, e che da fine febbraio sarà disponibile nelle librerie.

L’annuncio è arrivato dalla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, alla presenza dell’assessore al Turismo e Marketing Territoriale, Rosaria Succurro, Gianfranco Manetti, consulente esperto di marketing territoriale e uno dei curatori della guida, Stefano Giuliani, amministratore delegato di Geo4map editore e Fabrizio D’Agostino, presidente di Federalberghi.

Nessuna descrizione della foto disponibile.

«È una guida – ha spiegato l’assessore Succurro – particolarmente prestigiosa,  e che è stata ideata proprio per Cosenza e i suoi dintorni. E’ stata redatta sia in italiano che in inglese per soddisfare le esigenze di una platea di visitatori sempre più vasta e sempre più interessata a questa nostra bellissima città della Calabria».

«Nella pubblicazione del National Geographic – ha proseguito l’assessore Succurro – sono evidenziate le diverse eccellenze della città, da quelle storiche, artistiche e culturali a quelle enogastronomiche e che evidenziano un dato fondamentale: la città di Cosenza da città commerciale è diventata oggi città turistica, con numerose presenze e che fa del turismo una vera e propria leva di sviluppo economico».

L’Assessore Succurro ha, poi, formulato gli auguri di buon lavoro alla neo governatrice della Calabria Jole Santelli «che – ha aggiunto- riserverà certamente grande attenzione ad un settore così importante e strategico come il turismo».

«Siamo stati inoltre – ha aggiunto l’Assessore Succurro – molto felici di essere stati invitati al tavolo che Federalberghi Calabria ha promosso alla BIT di Milano. Questo rappresenta per noi un riconoscimento del processo di sviluppo che è stato innescato dalla città di Cosenza sul fronte del turismo grazie all’azione portata avanti dal Sindaco Mario Occhiuto che è riuscito ad affermare una visione che non è solo quella tesa a valorizzare i giacimenti culturali, storici o paesaggistici, ma anche le storie immateriali».

«Per noi – ha proseguito l’assessore Succurro – sono estremamente importanti le relazioni sul territorio tra le istituzioni e le associazioni di categoria e gli stakeholders del comparto, perché la crescita in atto possa non solo proseguire, ma raggiungere traguardi ancora più significativi. Avere una guida così importante per la città di Cosenza rappresenta un veicolo fondamentale per chi oggi si reca in libreria e può avere la possibilità di scegliere tra le tante guide anche quella della città di Cosenza come meta dei suoi viaggi e vera e propria destinazione turistica. Un valore aggiunto importante nel percorso di promozione che stiamo portando avanti da anni e che oggi raccoglie i suoi frutti».

Nel declinare il patrimonio di cui dispone la città, l’esperto di marketing territoriale Gianfranco Manetti, tra i curatori della guida ha sottolineato che «si è puntato sicuramente sulla parte storica e artistica di Cosenza, perché, a parte il famoso tesoro di Alarico, la città ha tanti tesori da fare scoprire, dal punto di vista artistico».

«Cosenza è, infatti – ha proseguito Manetti – una delle città che – non tutti lo sanno – ha uno dei Musei all’aperto più importanti di arte contemporanea, oltre ad avere tutta una serie di attività dedicate agli artisti, come i BoCs Art e una serie di Musei e attività culturali che ne dimostrano l’enorme fermento, per cui non si poteva non partire da questo che è un patrimonio incredibile e che conferma Cosenza come l’Atene non solo della Calabria, ma l’Atene italiana».

«È una capitale storico-culturale veramente importante – ha proseguito Manetti -. Siamo partiti dal cuore storico-architettonico e culturale, ma abbiamo inserito, all’interno della guida, tutta una serie di itinerari, anche enogastronomici, per andare a scoprire non solo la città di Cosenza, ma anche tutta la sua bellissima provincia che si spinge da Cosenza verso il mare, toccando due mari diversi, fino ad arrivare ai parchi che sono un tesoro naturalistico inestimabile con immagini che sono pari – molti dicono – solo alle immagini del Canada. La guida avrà una diffusione nazionale e sarà distribuita in tutte le librerie d’Italia e si spera abbia una ricezione di pubblico anche internazionale. Infatti è stata realizzata con diversi inserti anche in inglese, per intercettare un target che sempre più proviene dall’estero e che, sull’incoming, può rivelarsi molto interessante».

Un plauso alla città di Cosenza per quanto è riuscita a costruire negli ultimi anni nel comparto del turismo è venuto da Fabrizio D’Agostino, Presidente regionale di Federalberghi Calabria.

«Noi dobbiamo dare al turista – ha dichiarato D’Agostino – la possibilità di venire in Calabria per qualche motivo. Cosenza ha tantissime ragioni per essere visitata. Ci sono attività commerciali e ricettive che stanno avendo dei successi di economicità derivata dalla programmazione dell’attuale governance cittadina e da un territorio che si è ristrutturato e che è diventato attrattivo per le sue bellezze che già c’erano e che ora hanno, come valore aggiunto, un’organizzazione comunale degna di questo nome. E’ questa capacità che fa poi attrarre turismo. Questo fa dire che Cosenza è una città turistica calabrese importante».

Su quanto resta ancora da fare è stata nuovamente l’Assessore Rosaria Succurro a trarre alla BIT di Milano le conclusioni: «bisogna migliorare la qualità delle presenze turistiche e questo si ottiene attraverso una serie di servizi. Diventa fondamentale istituire una rete tra le istituzioni che si occupano della programmazione e della elaborazione dei piani strategici per il territorio e gli operatori turistici e le associazioni di categoria. Questo connubio è importante per ottenere risultati significativi in un territorio come la Calabria. Occorre, come è stato fatto a Cosenza, una visione programmatica di come va inteso il turismo».

«È fondamentale – ha proseguito l’assessore Succurro – anche destagionalizzare il turismo, perché in Calabria le risorse e peculiarità storiche, culturali, artistiche, archeologiche, naturalistiche ed enogastronomiche rappresentano un patrimonio inestimabile che può essere goduto in qualsiasi periodo dell’anno. Possiamo partire dalla nostra rete comune e andare a narrare e a raccontare la nostra terra meravigliosa investendovi nella maniera giusta e corretta, perché il turismo diventi veramente una leva dello sviluppo economico del territorio». (rcs)