Alla Camera di Commercio incontro formativo sul nuovo contratto del Comparto Funzioni Locali

Nella Sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza si è svolta una giornata formativa sul nuovo contratto del Comparto Funzioni Locali.

L’Ente, infatti, ha ospitato nella giornata del 17 gennaio numerosi e prestigiosi esponenti quali Unioncamere nazionale, con Alberto Caporale, con le sue innovative linee  di indirizzo del sistema camerale (raccolte proprio da Cosenza con il nuovo modello dei profili professionali e di competenza), la co-moderazione – unitamente al Segretario generale Erminia Giorno – del Segretario generale della Camera di commercio di Padova Roberto Crosta, all’insegna della rete del sistema camerale, il Presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, la Corte dei conti, con il Presidente aggiunto Tommaso Miele e i Consiglieri Pizziconi e Bianchi, Mauro Zappia rappresentante Ministero Economia e Finanze e Collegi revisori, il mondo comunale e sindacale, quest’ultimo con  gli esponenti firmatari del Contratto nazionale (Alessandra Baldari – CGIL, Angelo Marinelli – CISL, Rita Longobardi – UIL, Francesco Garofalo – Csa e Fiadel)  per dibattere sul nuovo Ccnl del Comparto Funzioni Locali, che – è stato condiviso – va colto in tutta la portata di possibile impiego degli utilizzi di riorganizzazione della Pa.

E difatti, proprio l’ente camerale cosentino ha fatto non solo da apripista alla contrattazione decentrata, poiché proprio da qui è partita la prima firma d’Italia di un contratto di secondo livello basato sul nuovo CCNL, ma la ha collegata ad una vision e a un nuovo organigramma che pone l’impresa al centro nell’ottica dei #NuoviStandardCameraCosenza.

La giornata formativa, che è stata suddivisa in due sessioni fra mattina e pomeriggio, è stata trasmessa anche in diretta Youtube e ha permesso ai numerosi iscritti provenienti di tutta Italia di partecipare all’evento.

Il Presidente Klaus Algieri e il Segretario Generale Erminia Giorno, nell’accogliere gli ospiti, hanno sottolineato l’entusiasmo per l’organizzazione di una giornata formativa di tale portata, rigorosamente aperta, gratuita e rivolta a professionisti, imprese e dipendenti pubblici.

«Siamo il primo ente pubblico locale in Italia – ha dichiarato il Presidente Algieri –ad aver firmato il nuovo contratto decentrato del Comparto Funzioni Locali. In questi anni abbiamo alzato l’asticella: questo perché abbiamo a disposizione dei validi corpi intermedi che hanno permesso al territorio in toto di crescere e uscire dalla mediocrità. Sono orgoglioso di vedere la sala piena per una giornata formativa così importante ed è un grande onore avere la possibilità di accogliere illustri relatori da tutta Italia presso la nostra Camera».

Ad aprire i lavori della giornata, dopo i saluti istituzionali del Presidente Algieri e l’intervento del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Cosenza, Mario Spagnuolo, è stato il Presidente dell’Aran Antonio Naddeo, il quale ha ribadito come il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Locali andrà a innovare l’organizzazione e l’ordinamento del personale: «Il Ccnl delle funzioni locali 2019 – 2021 offre alle amministrazioni un rinnovato modo di lavorare».

«La ricerca di diverse competenze attraverso il nuovo ordinamento professionale deve essere l’obiettivo di un’amministrazione che guarda al futuro. Non più una gestione del personale basata sugli adempimenti ma una gestione che utilizzi il contratto per avere una visione futura. Per fare questo non servono leggi, ma persone. Persone che abbiano una visione del futuro – ha concluso il Presidente Naddeo – e che coinvolgano le loro strutture nella missione fondamentale di ogni Pubblica Amministrazione: fornire servizi di qualità a cittadini e imprese».

La sessione pomeridiana, iniziata con l’intervento del Sindaco di Cosenza, Franz Caruso e ricca anch’essa di relatori di spicco, si è chiusa con le conclusioni affidate a Tommaso Miele, Presidente aggiunto della Corte dei conti: «Dopo le opportune verifiche è arrivata anche la certificazione del nuovo Ccnl da parte della Corte dei conti. Una certificazione importante perché riconosce il rispetto di tutti i vincoli di bilancio e normativi».

«La Corte dei Conti, storicamente – ha concluso Miele – svolge un ruolo di controllo sulla certificazione dei contratti, molto importante poiché garantisce l’efficacia e l’effettività del contratto stesso.Un grande plauso alla Camera di commercio di Cosenza per aver organizzato una giornata formativa di rilievo nazionale e con relatori di altissimo profilo. Ritengo che la formazione sia fondamentale per una Pubblica Amministrazione efficiente». (rcs)

Fp Cgil: Bene contratto decentrato Camera commercio Cosenza, ora risorse e assunzioni

La Fp Cgil Nazionale ha espresso apprezzamento per la firma dell’ipotesi di contratto decentrato della Camera di commercio di Cosenza, il primo contratto decentrato sottoscritto dopo la firma del contratto nazionale delle Funzioni Locali.

«Il testo è apprezzabile non solo per i contenuti ma per aver colto la sfida del rinnovamento organizzativo e di valorizzazione del personale», si legge nella nota, in cui viene evidenziato che «restano, però, in campo le rivendicazioni legate alla necessità di approvare uno straordinario piano di assunzioni che, come Fp Cgil, abbiamo stimato in 1 milione e 200 mila nuovi ingressi, per poter garantire non solo la qualità dei servizi ma, in molti casi, la sopravvivenza degli stessi».

La legge di Bilancio, fa sapere il sindacato, «non ha stanziato le risorse economiche per il rinnovo del contratto già scaduto a fronte di un’inflazione galoppante a cui gli stipendi delle lavoratrici e lavoratori non riescono a far fronte. È necessario che vengano eliminati i tetti alla contrattazione decentrata integrativa se si vogliono garantire reali riconoscimenti economici e di carriera. Il contratto 19/21 mette a disposizione un nuovo sistema di classificazione, dopo vent’anni, ripristina la possibilità di percorsi di carriera all’interno delle Amministrazioni e riconsegna alla contrattazione decentrata il ruolo cancellato dalla riforma Brunetta nel 2009».

Secondo la Fp Cgil «per rendere possibile il completo dispiegamento di queste opportunità servono risorse e norme che rendano possibile sbloccare le assunzioni e aumentare la retribuzione e gli strumenti di valorizzazione del personale. Riteniamo quindi importante l’iniziativa di oggi promossa dalla Camera di commercio di Cosenza che analizza opportunità e innovazioni derivanti dalla nuova disciplina contrattuale. È un’iniziativa meritoria a cui diamo grande attenzione anche per il livello degli interlocutori amministrativi». (rrm)

Con la Camera di Commercio di CS si è parlato delle interdittive antimafia

Sono diversi gli esperti in materia che, nella giornata di venerdì 13, nella Sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza hanno dibattuto sul tema delle interdittive antimafia.

L’incontro, che ha aperto il nuovo anno di formazione aperta al territorio in forma gratuita, ha visto imprese e professionisti hanno partecipato a un incontro con autorevoli esperti che hanno definito e chiarito il concetto di interdittiva antimafia quale provvedimento amministrativo, di carattere preventivo, avente lo scopo di prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato mediante l’interdizione delle imprese.

Ad aprire i lavori e salutare i presenti è stato il presidente Klaus Algieri, il quale si è soffermato sulla rilevanza di incontri di questo tipo che rappresentano un’occasione di crescita importante per imprenditori e professionisti.
Dello stesso avviso il Segretario Generale, Erminia Giorno: «Le interdittive antimafia sono un mondo complesso, trasversale, in cui si contrappongono diversi interessi. Quella di oggi è un’importante giornata formativa e, come Camera di Commercio, abbiamo voluto affrontarla dall’angolatura di esponenti della Magistratura amministrativa, della Prefettura e dell’Avvocatura».
«Nel nostro territorio – ha chiosato il segretario – esiste un capitale intellettuale molto importante, da valorizzare».
Sul tema sono intervenuti anzitutto i Presidenti dei vari ordini professionali della Provincia, ognuno dei quali ha espresso il proprio punto di vista su una tematica così delicata e complessa: Vittorio Gallucci, Presidente Ordine Avvocati; Marco Ghionna, Presidente Ordine Ingegneri; Guido Salerno, in rappresentanza di Pier Paolo Canino, Presidente Ordine Periti Industriali; Eustachio Ventura, Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
La parte centrale degli interventi, di carattere tecnico-normativo, è stata affidata a tre professionisti della materia: Nicola Durante, Presidente di Sezione Tar Salerno; Osvaldo Caccuri, Dirigente Prefettura Cosenza; Nicola Carratelli, Avvocato.
Dalle parole di tutti i presenti è emerso come la tematica delle Interdittive antimafia sia di assoluto rilievo non soltanto per il mondo privato ed imprenditoriale, ma anche per il pubblico e i Comuni, così come sono anche emerse possibilità di modifica dell’assetto normativo.
«Il tema delle interdittive antimafia è particolarmente delicato – ha dichiarato il Presidente Klaus Algieri – perché si tratta di provvedimenti che possono avere un impatto devastante sulle imprese che ne sono colpite, minandone spesso irrimediabilmente la loro capacità di stare sul mercato».
«Grazie all’apporto degli esperti, dei presidenti degli ordini professionali provinciali – ha concluso – che hanno anche inserito l’iniziativa tra quelle per le quali sono riconosciuti crediti formativi ai loro iscritti, grazie alla partecipazione dei consiglieri camerali, delle imprese e dei professionisti intervenuti numerosi all’evento, l’incontro si è rivelato particolarmente vivace e ricco di spunti e di proposte per un approccio diverso a una normativa che necessita chiaramente di una riflessione importante. Sono proposte che ancora una volta partono da Cosenza e che, come Camera di Commercio, rilanceremo sicuramente a livello nazionale». (rcs)

Il 13 e 17 gennaio due giornate di formazione su interdittive e antimafia della Camera di Commercio di CS

Il 13 e 17 gennaio, sono in programma due giornate formative gratuite e rivolte ad imprenditori, professionisti e dipendenti pubblici organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza.

Il primo incontro dal titolo “Le interdittive antimafia” si svolgerà venerdì 13 alle ore 14:30, mentre martedì 17 alle ore 08:30 sarà la volta del “Ccnl Funzioni Locali 2019-2021”. Location delle giornate formative sarà la Sala Petraglia ubicata all’interno della Camera di Commercio.

Il focus della giornata di venerdì 13 sarà interamente rivolto al concetto di interdittiva antimafia, un provvedimento amministrativo che si pone l’obiettivo di tutelare l’economia da infiltrazioni della criminalità organizzata. A dibattere sul tema saranno Nicola Durante, Presidente di Sezione Tar di Salerno, Nicola Carratelli, avvocato, e Osvaldo Caccuri, Dirigente Prefettura Cosenza.

I lavori, moderati dal Segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, si apriranno alle ore 14:30 con le registrazioni dei presenti e i saluti del Presidente Klaus Algieri. Chiusura prevista alle ore 17:30 con gli interventi dei partecipanti.

Più corposa e articolata sarà la giornata di martedì 17 che prenderà il via alle ore 08:30 con le registrazioni e i saluti istituzionali del Presidente Klaus Algieri e del Procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo.

La giornata formativa “Ccnl Funzioni Locali 2019-2021” sarà divisa in due sessioni, mattina e pomeriggio, ognuna delle quali sarà caratterizzata dalla partecipazione di numerosi professionisti del settore che dibatteranno sulle ultime novità in merito al Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Funzioni Locali.

La prima sessione, moderata dal Segretario Generale Erminia Giorno, vedrà la partecipazione di Antonio Naddeo, Presidente ARAN; Alberto Caporale, Vice Segretario Generale Unioncamere; Giampiero Pizziconi, Consigliere Corte dei conti; Alessandra Baldari, Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Calabria; Fabrizio Dall’Acqua, Segretario Generale Comune Milano; Angelo Marinelli, Segretario Nazionale Funzione Pubblica CISL con delega alle Funzioni Locali; Amedeo Bianchi, Consigliere Corte dei conti.

La seconda sessione, che prenderà il via il pomeriggio alle ore 15:00 e sarà moderata dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Padova, Roberto Crosta, vedrà come relatori Luciano Cimbolini, Capo Ufficio IV – IGESIFIP – RGS – MEF; Rita Longobardi, Dirigente Nazionale UILFPL con delega alle Autonomie Locali; Pasquale Monea, Segretario Generale Città Metropolitana di Firenze; Francesco Garofalo, Segretario Generale CSA e FIADEL; Mauro Zappia, Componente collegi sindacali in rappresentanza MEF; Tommaso Miele, Presidente aggiunto Corte dei conti. (rcs)

Parte da Cosenza la prima firma d’Italia di contratto decentrato comparto Funzioni Locali

È partita da Cosenza la prima firma d’Italia di contratto decentrato comparto Funzioni Locali. Una firma avvenuta lo scorso 6 dicembre tra la Camera di Commercio di Cosenza e i rappresentanti sindacali unitali e provinciali.

L’ipotesi di contratto decentrato troverà applicazione nell’ente già a partire dal 1° gennaio del 2023 e fino al 31 dicembre 2025, a soli 20 giorni dalla firma del CCNL Funzioni locali 2019-2021, avvenuta lo scorso 16 novembre.

L’ipotesi proposta dall’amministrazione, rappresentata dal Segretario Generale, Erminia Giorno, coadiuvata dalla responsabile dell’Ufficio Personale, Mariateresa Cozza, ha raccolto il consenso unanime dei componenti della Rappresentanza Sindacale Unitaria, i dipendenti camerali Ettore Albanese, Gennaro Bellizzi e Francesco Catizone, e dei rappresentanti provinciali, Susanna De Marco (UIL-FPL), Pierpaolo Lanciano (CISL-FP), Alessandro Iuliano (CGIL-FP), Claudio Gentile (CSA).

L’ipotesi si inserisce nel più ampio disegno della nuova organizzazione dell’ente, che si concentra ancora di più sulla centralità dell’impresa, che pure ha raccolto il consenso delle sigle sindacali.

Si tratta di una riconfigurazione dell’organigramma che fa tesoro dei risultati ottenuti in seguito alla precedente riorganizzazione, il cui obiettivo era quello di stimolare e accrescere la proattività e la responsabilizzazione di tutte le risorse umane attraverso un accorciamento delle gerarchie e un dispiegamento orizzontale delle diverse unità operative. Una riconfigurazione incentrata sul valore del cambiamento e della sana competizione, che rappresenta una fisiologica evoluzione – da leggersi in coerenza con gli obiettivi di policy nazionale ed europea, oltre che di sviluppo sostenibile a livello globale – e che la Camera esprime attraverso la “curvatura” della linea organizzativa creata nel 2016 in un cerchio che abbraccia l’impresa secondo livelli crescenti di profondità, a mano a mano che l’azione amministrativa si fa più prossima ad essa.

«Quella di oggi ( 6 dicembre ndr) è la prima ipotesi firmata in Italia, in una Camera di Commercio e nell’intero Comparto Funzioni Locali –  ha dichiarato il presidente Klaus Algieri – ed è sicuramente un motivo di orgoglio il fatto che parta dal Sud, da Cosenza, non solo l’accordo raggiunto a così breve distanza dalla firma nazionale, ma anche la condivisione sindacale della scelta datoriale sulla nuova organizzazione, dimostrando ancora una volta che la Calabria e i suoi corpi intermedi, quando lavorano insieme, sanno fare da apripista e dare indicazioni al sistema Paese».

«La Camera di Commercio di Cosenza, corpo intermedio governato da corpi intermedi – ha concluso – partendo da #OpenCameraCosenza e proseguendo su #ModelloCameraCosenza, giunge all’adozione di #NuoviStandardCosenza che già dal prossimo anno guideranno il nostro rapporto con le imprese». (rcs)

Il Rapporto di Sostenibilità della Camera di Commercio di CS tra le buone pratiche della PA

Il rapporto di Sostenibilità della Camera di Commercio di Cosenza è stato selezionato tra le iniziative certificate dall’Ispettorato Generale di Amministrazione del Ministero dell’Interno per il 2022 nell’ambito del progetto Banca dati buone pratiche, avviato nel 2013 nelle regioni di Calabria, Sicilia, Puglia e Campania con l’obiettivo di  migliorare la collaborazione tra istituzioni, aumentare la consapevolezza dei cittadini sui temi della legalità e della sicurezza, valorizzando percorsi virtuosi.

Le diverse “Buone pratiche” selezionate sono illustrate in modo dettagliato e corredate di una presentazione di sintesi e di una scheda illustrativa con tutte le informazioni anche sulle fasi operative del progetto, nell’ambito del volume pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno. Il riconoscimento al rapporto di sostenibilità della Camera viene conferito «per l’alta valenza degli obiettivi sottesi al progetto, per la completezza e la chiarezza espositiva della scheda illustrativa e dei documenti inviati a corredo».

Un progetto, quello della “Banca dati buone pratiche”, che è finalizzato ad apportare benefici qualitativi e quantitativi nell’esercizio dell’azione amministrativa a tutela della legalità e che prevede un processo complesso di proposta, valutazione e certificazione di buone prassi amministrative, replicabili in altre realtà interessate a metterle in pratica. Questo prezioso scambio di esperienze consente di migliorare la funzionalità degli uffici pubblici, sensibilizzare i cittadini su tematiche importanti e incidere con forza sul livello di sicurezza percepita.

«Il Rapporto di sostenibilità – ha dichiarato il Presidente Klaus Algieri – rappresenta l’evoluzione del “Bilancio sociale e di genere” che la Camera di Commercio di Cosenza ha iniziato a pubblicare già nel 2015 con la finalità di comunicare in modo trasparente, al di là dei numeri, la propria azione e l’impatto delle sue politiche sul territorio».
«La predisposizione di un Report più ampio – ha proseguito Algieri – redatto secondo principi e indici convalidati a livello internazionale, è la risposta ad un’esigenza ancora più matura in termini di rendicontazione anche dell’impatto ambientale, oltre che sociale ed economico, espressione di una sensibilità sempre più diffusa che trova un riscontro sempre più pieno, finalmente, anche in tutti gli strumenti di programmazione nazionale e comunitaria».
In particolar modo, le “Buone pratiche” 2022, selezionate dalle prefetture dei 25 capoluoghi di provincia delle quattro regioni interessate, riguardano prevalentemente lo sviluppo dell’amministrazione digitale, lo snellimento di procedure e l’incremento della produttività del lavoro, il miglioramento dei servizi sanitari e il potenziamento della formazione sul tema dell’anticorruzione. (rcs)

COSENZA – Al via il ciclo di seminari online della Camera di Commercio

Prendono il via il 3 ottobre, in modalità webinar, la serie di seminari dedicati ad imprese ed aspiranti imprenditori, promossa dalla Camera di Commercio di Cosenza, dalla Fondazione Carical e dall’Istituto studi e ricerche sociali Ermanno Gorrieri.

Gli incontri rientra nell’ambito del progetto A.Mi.Co per la diffusione, presso aspiranti imprenditori e nuove imprese, di azioni di microcredito finalizzate all’assistenza tecnica e finanziaria per l’accesso al credito assistito dal Fondo per le Garanzie per le PMI. Per partecipare è sufficiente registrarsi sul sito camerale.

I seminari, interamente online e in fase di accreditamento presso gli Ordini Provinciali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, degli Avvocati, dei Notai e dei Consulenti del Lavoro, sono organizzati in partnership con Innexta, società del sistema camerale che supporta su tutto il territorio nazionale le imprese per l’accesso al credito, alla finanza complementare e al FinTech.

Il primo webinar previsto proprio il 3 ottobre è dedicato a un tema dirimente per le micro e piccole imprese: la prevenzione della crisi d’impresa attraverso gli strumenti di accesso al credito agevolato.

Gli strumenti che verranno presentati nel corso dell’iniziativa sono già a disposizione delle aziende e delle startup interessate e sono tre: la suite finanziaria del sistema camerale per la misurazione del benessere finanziario, il Fondo di Garanzia per le PMI, che affianca con la garanzia pubblica imprese e professionisti per l’accesso al credito, e il Progetto A.Mi.Co, iniziativa ormai consolidata che attraverso apposito bando mira a concedere contributi per l’assistenza tecnica a supporto delle Mpmi e delle startup territoriali.

E se l’incontro nasce con un taglio divulgativo, l’articolazione del panel dei relatori restituisce la rilevanza di un argomento, l’accesso al credito, sempre più centrale per la salute finanziaria delle imprese. Sono coinvolte nell’iniziativa, infatti, sia voci istituzionali, tra cui il Presidente della camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, e il Presidente della Fondazione Carical, Luigi Morrone, sia esperti di settore, tra cui Erminia Giorno, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cosenza, Katia Stancato, Presidente dell’Istituto Ermanno Gorrieri, Francesco Bianco, della Business Unit Strumenti di Garanzia di Mediocredito Centrale e Jacopo Chiari, Innexta.

I successivi appuntamenti, con lo scopo di offrire alle micro e piccole imprese la conoscenza globale degli strumenti a immediata disposizione delle aziende, saranno organizzati nell’arco dei prossimi due mesi. A fine dicembre, poi, terminerà anche la seconda edizione di Progetto A.Mi.Co il cui sportello è oggi attivo e aperto ogni martedì e giovedì mattina presso la sede della camera di Commercio di Cosenza. (rcs)

Klaus Algieri: Servono politiche mirate e incisive per far rientrare i giovani all’estero

«Politiche mirate e incisive per far rientrare dall’estero circa 600mila giovani italiani di cui circa 100mila al Sud che possano contribuire alla riduzione del gap tra domanda-offerta di profili professionali da parte delle nostre MicroPMI». È la ricetta di Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, per aiutare a far rientrare i giovani all’estero.

«Nei prossimi 5 anni – ha spiegato Algieri – le imprese italiane, secondo le stime Unioncamere-Anpal, avranno bisogno di 1,3 milioni di nuovi dipendenti, in particolare laureati e diplomati nelle discipline economiche e STEM. Nello stesso tempo già si stima che ci sarà un importante gap tra domanda e offerta di profili professionali qualificati quantificato in 470mila soggetti».

«Ad aggravare queste criticità, secondo Banca D’Italia – ha proseguito – negli ultimi 10 anni hanno lasciato l’Italia ben un milione di giovani e l’emorragia non è diminuita negli ultimi anni. La buona notizia è che, secondo recenti indagini, circa 600mila giovani qualificati e non, di cui circa 100mila al Sud, che attualmente lavorano all’estero hanno manifestato l’intenzione di rientrare in Italia date certe condizioni ambientali (ad esempio trattamento fiscale adeguato, progetti di ricerca innovativi, contratti a tempo indeterminato, livelli salariali in linea con le retribuzioni medie europee, agevolazioni per le start-up, etc.)».

«Evidentemente, se si riuscisse a realizzare una politica seria – ha evidenziato – che contribuisse al rientro dei nostri giovani molto probabilmente, unitamente ad altri interventi di contesto (ad esempio l’attuazione della riforma degli ITS, l’efficiente utilizzo dei fondi PNRR in particolare quelli destinati alla ricerca e ai progetti universitari con la creazione di reti con le imprese, allo sviluppo dei territori, etc.) si ridurrebbe in parte anche il deficit di fabbisogno di profili professionali da parte delle imprese».

«In questo contesto – ha detto ancora – il sistema delle Camere di commercio potrebbe dare un importante contributo sia in termini di diffusione delle informazioni sia con progetti mirati sul territorio insieme alle imprese, associazioni datoriali, Università, etc. Quindi, creare le condizioni perché migliaia di giovani possano rientrare in Italia nei prossimi anni, in particolare al Sud, e contribuire alla formazione di ricchezza del nostro Paese e non di quella altrui, dovrà essere a mio avviso un punto strategico e prioritario nei programmi dei partiti candidati alle prossime elezioni e del prossimo Governo a prescindere da chi vincerà il 25 settembre».

«Così – ha concluso –come sarebbe opportuno che anche il governo regionale approfondisse il suo impegno in questo senso, intercettando le risorse nazionali e, magari, stanziandone di proprie per riportare in Calabria risorse umane preziose». (rcs)

L’Ambasciatore messicano De Alba in visita alla Camera di Commercio di Cosenza

Importante incontro si è svolto alla Camera di Commercio di Cosenza, tra l’ambasciatore del Messico in Italia, Carlos Garcìa De Alba e il presidente dell’Ente Camerale Klaus Algieri.

Presenti, all’incontro, il segretario generale, Erminia Giorno, e una rappresentanza dei componenti di Giunta e di Consiglio.

L’ambasciatore, coadiuvato dal Console onorario designato, Vincenzo Rota e dai suoi collaboratori, è in visita in Calabria dal 20 al 24 luglio per realizzare incontri istituzionali con autorità della Regione, accademici e imprenditori presenti sul territorio.

«Per noi è un grande onore ricevere la visita dell’Ambasciatore – ha dichiarato il Presidente Algieri – perché è un momento di crescita importante e di scambi di vedute che inevitabilmente arricchiscono entrambi. Il Messico è una grande opportunità per l’Italia ed è necessario instaurare e consolidare sinergie culturali, prima ancora che commerciali, per aspirare ad una grande crescita. Si tratta di passi fondamentali per lo sviluppo del tessuto economico e sociale del territorio e auspichiamo che l’incontro di questa sera sia solo l’inizio di un percorso di collaborazione che partendo dalla Camera di commercio di Cosenza possa magari estendersi all’intero sistema camerale».

«La realtà dei rapporti commerciali tra i nostri due Paesi è poco conosciuta – ha sottolineato l’Ambasciatore De Alba – ma di grande peso e solidità economica. Il Messico rappresenta infatti uno dei principali partner dell’Italia, che è il suo 13° fornitore mondiale e il secondo socio commerciale europeo, dopo la Germania, soprattutto per quanto riguarda i macchinari industriali, che costituiscono circa i 2/3 delle esportazioni, ma che presenta attualmente anche ampi margini di miglioramento nel settore agroalimentare in cui, soprattutto per quanto riguarda vino e olio, la Calabria e la provincia di Cosenza, possono trovare interessanti opportunità». (rcs)

 

La Camera di Commercio di Cosenza premia le eccellenze olivicole della Provincia

Sono 10 le imprese olivicole della Provincia di Cosenza che sono state premiate dalla Camera di Commercio di Cosenza nell’ambito del concorso L’oro dei Bruzi, giunto alla nona edizione.

L’evento si è aperto con la presentazione della guida Selezione degli Oli extravergini d’oliva della provincia di Cosenza 2022” che contiene 18 olii e che poi è proseguito con la premiazione.

Si tratta di un evento che ha valorizzato le imprese produttrici di olio extravergine di oliva della Provincia di Cosenza e che ha rappresentato un importante riconoscimento per tutte le imprese che, con dedizione e passione, valorizzano il territorio calabrese lavorando con energia e fiducia nonostante le criticità dettate dal momento storico. Tutti gli oli presenti all’interno della guida hanno superato positivamente le analisi chimiche del laboratorio di Promocosenza e la valutazione organolettica effettuata dal comitato di assaggio interprofessionale riconosciuto dal MIPAF.

Proprio il laboratorio di Promocosenza è punto di riferimento importante per tutti gli operatori commerciali presenti sul territorio regionale, favorendo le loro iniziative di innovazione, di processo e di prodotto attraverso una certa e qualificata caratterizzazione dello stesso secondo le norme di qualità UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 Prove accreditate ACCREDIA olio e vino e pertanto con l’Autorizzazione MIPAF al rilascio per l’intero territorio nazionale dei certificati di analisi nel settore olivicolo e vitivinicolo aventi valore ufficiale anche ai fini dell’esportazione per le prove accreditate.

La “Selezione degli Oli extravergini d’oliva della provincia di Cosenza 2022”, sfogliabile anche online, contiene per ogni impresa tutte le informazioni storiche oltre che una pagina interamente dedicata all’analisi chimica e dettagliata dell’olio. Inoltre, visto il legame profondo tra l’extravergine e il cibo, è stata inserita una sezione “Ricette” dove le imprese hanno consigliato un piatto da abbinare all’olio per esaltarne maggiormente la qualità.

Il concorso ha infine premiato le 10 imprese, tra le 18 presenti, per i migliori extravergini appartenenti al fruttato leggero, medio e intenso secondo punteggi attribuiti dal gruppo panel di Promocosenza.

Per la categoria “Fruttato inteso” sono state premiate l’azienda agricola Parisi Donato, il frantoio Acri di Acri Giovanni, il frantoio Santa Lucia e l’azienda agricola Marchesi Gallo di Federica Gallo; per la categoria “Fruttato medio” sono state premiate Madreterra di Edoardo Giudiceandrea, le Conche di Sposato Vincenzo e il frantoio oleario Andrea Scura; per la categoria “Fruttato leggero” sono state premiate l’azienda Tenuta Fabiano, Terre del Lao e l’antica tenuta Ferrara di Elisabetta Ferrara. Una vera e propria “selezione nella selezione” poiché l’inserimento nella guida, già di per sé, vale come prestigioso riconoscimento. Il concorso si è poi concluso con una degustazione degli oli accompagnato da pane tipico di Cosenza.

Ad introdurre l’evento e congratularsi con le imprese è stato il Presidente Klaus Algieri: «Siamo giunti alla IX edizione dell’”Oro dei Bruzi”, il concorso che da anni ci permette di valorizzare le eccellenze olivicole della nostra provincia. Il mondo delle imprese, da sempre al centro delle nostre iniziative, riceve con questo concorso il riconoscimento di un lavoro svolto con passione e impegno per la valorizzazione della qualità dell’olio extravergine d’oliva del nostro territorio». (rcs)