La Camera di commercio di Cosenza dialoga con Bolzano

A maggio 2019 è stato siglato un accordo tra le Camere di commercio di Cosenza e Bolzano che sancisce l’impegno nel creare sinergie attraverso lo scambio reciproco di informazioni e incontri periodici, per fare in modo che entrambi i territori ne possano trarre vantaggio.

Lo scorso venerdì la Camera di commercio di Bolzano ha ospitato una delegazione composta da Klaus Algieri, Presidente della Camera di commercio di Cosenza, Francesco Cosentini, Vicepresidente della Camera di commercio di Cosenza, Erminia Giorno, Segretario generale della Camera di commercio di Cosenza e Giuseppe Politano, membro della Giunta camerale della Camera di commercio di Cosenza. L’obiettivo dell’incontro è consistito nel promuovere ulteriormente la cooperazione.

I vertici delle Camere di commercio di Cosenza e Bolzano hanno incontrato Giuliano Vettorato, Vicepresidente e Assessore alla Formazione in lingua italiana e Vincenzo Gullotta, Sovrintendente presso l’Intendenza scolastica italiana. L’incontro è stata un’occasione per intensificare la cooperazione nei settori scolastici e formativi.

Successivamente era in programma anche un colloquio con Arnold Schuler, Assessore all’Agricoltura, alle Foreste e al Turismo. Per l’occasione l’Assessore ha illustrato il sistema altoatesino delle società cooperative presentando le iniziative tramite le quali la politica dell’Alto Adige promuove una collaborazione ancora più stretta fra il turismo locale e l’agricoltura. La commercializzazione dei prodotti di qualità altoatesini è stata un’ulteriore tematica oggetto di discussione.

«La Calabria, proprio come l’Alto Adige, punta molto sui suoi prodotti di qualità. Infatti, oltre ai già noti salumi, offre anche altri prodotti molto interessanti, come ad esempio cedri, fichi, particolari qualità di fagioli e olive pregiate. La collaborazione con la Camera di commercio di Cosenza apporta notevoli vantaggi per entrambe le parti: noi vogliamo far conoscere ancora meglio i prodotti di qualità calabresi in Alto Adige, mentre la Camera di commercio di Cosenza si adopera per intensificare la presenza di prodotti altoatesini sul mercato calabrese», ha affermato MichlEbner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano.

Informazioni sull’economia altoatesina e sul sistema scolastico locale, in particolare sulla formazione duale, sono state le tematiche al centro del colloquio con Manuela Defant, Direttrice della Ripartizione provinciale Economia e con il Direttore per l’istruzione e la formazione tedesca Gustav Tschenett. All’incontro hanno partecipato anche i vertici della Camera di commercio di Bolzano MichlEbner, Alfred Aberer e Luca Filippi.

«La formazione duale è un approccio molto interessante perché combina concetti teorici con aspetti pratici. In questo modo i laureati e le laureate, quando si misureranno con il mondo del lavoro, potranno attingere direttamente all’esperienza pregressa», ha affermato Klaus Algieri, Presidente della Camera di commercio di Cosenza, il quale si è mostrato entusiasta della formazione duale. (rcs)

La Camera di Commercio di Cosenza al Forum Pa

La Camera di Commercio di Cosenza ha partecipato al Forum Pa, l’evento nazionale dedicato alla Pubblica Amministrazione svoltasi al Palazzo dei Congressi di Roma dal 16 al 18 maggio.

Tre giorni dedicati alla preparazione dell’organizzazione pubblica rispetto alle nuove sfide legate all’attuazione del PNRR e della programmazione europea, con al centro la valorizzazione delle persone.

Il 18 maggio, mentre era in corso a Cosenza il 1° Forum del Mezzogiorno “Antonio Serra” presso la sede della Camera di Commercio, l’ente ha garantito la sua presenza anche al Forum di Roma, come esempio di amministrazione virtuosa per aver aderito fin da subito alla nuova piattaforma https://www.incentivi.gov.it/it

Nel corso dell’evento si è parlato del nuovo portale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nato per semplificare l’accesso alle agevolazioni pubbliche da parte di cittadini e imprese, a partire dai dati presenti nel Registro Nazionale degli Aiuti, valorizzati e resi disponibili per una fruizione semplice e immediata.

Per la Camera di Commercio è intervenuta la dott.ssa Brunella Dho la quale, in sostituzione del Segretario Generale, Erminia Giorno, invitata come relatore, ha dibattuto sul tema della cooperazione fra le PA per semplificare l’accesso alle agevolazioni pubbliche.

L’ente camerale, infatti, ha aderito prontamente all’iniziativa condividendo un approccio che capovolge la prospettiva classica di semplice presentazione di “prodotti e misure agevolative” per concentrarsi sui reali bisogni dell’imprenditore, contribuendo ad orientare le scelte dei beneficiari attraverso la selezione delle misure più adatte al soddisfacimento delle loro esigenze. (rrm)

La Camera di Commercio di Cosenza premia i vincitori del bando “Imprese Storiche”

Il 12 maggio la Camera di Commercio di Cosenza premierà i vincitori del bando Imprese Storiche, giunto alla quinta edizione.

L’istituzione del Premio Imprese Storiche ha lo scopo di esaltare e diffondere i valori storici della cultura d’impresa, celebrando l’impegno, la costanza e la dedizione di imprenditori capaci e volenterosi nonostante la complessità del tessuto economico di riferimento.

Il Premio consiste nel rilascio di un diploma di benemerenza e nella consegna della medaglia d’oro a tutte le imprese in possesso dei requisiti, nonché la possibilità di utilizzare il marchio di “Impresa storica” per tutte le imprese premiate.

Per la prima e seconda categoria i requisiti di premiazione prevedevano imprese con un’ininterrotta attività di almeno 30 anni, se gestite dal fondatore, oppure da almeno 80 se gestite da eredi. Per la categoria Agricoltura, invece, la partecipazione era rivolta a coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali che avessero prestato almeno 30 anni di ininterrotto lavoro su fondi di proprietà o in affitto situati nella provincia di Cosenza. 

In ultimo Cooperative, consorzi con attività esterna o società consortili costituiti da almeno 25 anni, aventi sede legale ed operanti da sempre in provincia di Cosenza, nel medesimo settore.

La Cerimonia di premiazione accoglierà numerosi imprenditori ed imprenditrici dalle realtà ormai consolidate sul territorio e rappresenterà l’occasione per diffondere i valori storici della cultura d’impresa, celebrando il lavoro e l’impegno profuso nel corso del tempo quale importante monito per le nuove generazioni imprenditoriali. (rcs)

La Camera di Commercio di Cosenza lancia un programma di attività per le aziende del territorio

La Camera di Commercio di Cosenza, con il supporto di Promos Italia, ha finanziato un programma di attività, dal titolo Programma per l’internazionalizzazione 2023, che si pone l’obiettivo di favorire i processi di export delle imprese di Cosenza e provincia anche attraverso i canali digitali.

«In uno scenario globale che resta mutevole – viene spiegato in una nota – l’export rimane un imprescindibile motore per l’economia italiana. Nei primi nove mesi del 2022 le esportazioni italiane sono cresciute del 21,1% rispetto allo stesso periodo del 2021». 

«Le imprese del Sud – continua la nota – contribuiscono con una quota del 10% all’export nazionale e le esportazioni calabresi nei primi mesi di quest’anno hanno registrato un incremento del 36% rispetto ai dati del periodo pre-Covid, un trend che la Camera di commercio di Cosenza e Promos Italia intendono sostenere intensificando il sostegno all’export e alla digitalizzazione del tessuto imprenditoriale locale. L’obiettivo è migliorare la capacità di esportazione delle imprese di Cosenza e provincia ed aumentare il numero delle aziende esportatrici e delle loro quote di mercato all’estero».

Il Programma si snoda in 6 linee di intervento: prima assistenza; formazione; business matching online; servizi digitali per l’export; finanza per l’internazionalizzazione ed eventi di valorizzazione del territorio.

I servizi di prima assistenza consentiranno alle imprese di ottenere informazioni e un primo orientamento per individuare i migliori mercati esteri per il loro business, anche attraverso servizi di assistenza individuale. 

In merito alla formazione, verrà proposto uno Short Master in “Internazionalizzazione di impresa” con l’obiettivo di fornire a imprenditrici e imprenditori le competenze necessarie per l’approccio ai mercati esteri.

Tra le nuove progettualità del 2023, si inserisce il progetto Inbuyer Digital, grazie al quale, attraverso una piattaforma, le imprese potranno incontrare online buyer esteri selezionati. 

I canali digitali rappresentano sempre più anche un’opportunità a sostegno della commercializzazione e della promozione internazionale dei prodotti e dei servizi aziendali, per questo motivo nel “Programma per l’Internazionalizzazione 2023” sono previsti un serie di servizi funzionali a fare business internazionale attraverso i canali digitali. 

Nel quadro delle opportunità offerte dalla Camera di commercio di Cosenza nel 2023, si inseriscono anche i servizi di Finanza per l’internazionalizzazione, finalizzati ad offrire un’assistenza per l’accesso a bandi locali, nazionali e internazionali. 

Infine, nel corso dell’anno la Camera di commercio di Cosenza, in collaborazione con Promos Italia, organizzerà degli eventi volti sia a valorizzare il territorio e le sue eccellenze, sia a fornire informazioni sui temi dell’internazionalizzazione e della digitalizzazione. (rcs)

Alla Camera di Commercio di Cosenza il convegno “L’impresa è donna”

Mercoledì 23 febbraio, a Cosenza, alle 16.30, nella Sala Petraglia della Camera di Commercio, è in programma il convegno L’impresa è donna. Digitalizzate e connesse con il futuro.

L’evento è stato organizzato da Terziario Donna Confcommercio con presentazione di una ricerca dell’Istituto Tagliacarne sulla digitalizzazione delle imprese femminili in Calabria e nell’intero paese.

Tra i partecipanti ci saranno Anna Lapini, Presidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio, Klaus Algieri, Presidente Confcommercio Cosenza, Gianluigi Greco, Presidente Associazione Italiana Intelligenza artificiale, Caterina Flick, AgID Agenzia per l’Italia digitale. 

All’incontro saranno inoltre presenti le presidenti e rappresentanti dei Gruppi Terziario Donna Confcommercio di tutta Italia. (rcs)

Alla Camera di Commercio incontro formativo sul nuovo contratto del Comparto Funzioni Locali

Nella Sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza si è svolta una giornata formativa sul nuovo contratto del Comparto Funzioni Locali.

L’Ente, infatti, ha ospitato nella giornata del 17 gennaio numerosi e prestigiosi esponenti quali Unioncamere nazionale, con Alberto Caporale, con le sue innovative linee  di indirizzo del sistema camerale (raccolte proprio da Cosenza con il nuovo modello dei profili professionali e di competenza), la co-moderazione – unitamente al Segretario generale Erminia Giorno – del Segretario generale della Camera di commercio di Padova Roberto Crosta, all’insegna della rete del sistema camerale, il Presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, la Corte dei conti, con il Presidente aggiunto Tommaso Miele e i Consiglieri Pizziconi e Bianchi, Mauro Zappia rappresentante Ministero Economia e Finanze e Collegi revisori, il mondo comunale e sindacale, quest’ultimo con  gli esponenti firmatari del Contratto nazionale (Alessandra Baldari – CGIL, Angelo Marinelli – CISL, Rita Longobardi – UIL, Francesco Garofalo – Csa e Fiadel)  per dibattere sul nuovo Ccnl del Comparto Funzioni Locali, che – è stato condiviso – va colto in tutta la portata di possibile impiego degli utilizzi di riorganizzazione della Pa.

E difatti, proprio l’ente camerale cosentino ha fatto non solo da apripista alla contrattazione decentrata, poiché proprio da qui è partita la prima firma d’Italia di un contratto di secondo livello basato sul nuovo CCNL, ma la ha collegata ad una vision e a un nuovo organigramma che pone l’impresa al centro nell’ottica dei #NuoviStandardCameraCosenza.

La giornata formativa, che è stata suddivisa in due sessioni fra mattina e pomeriggio, è stata trasmessa anche in diretta Youtube e ha permesso ai numerosi iscritti provenienti di tutta Italia di partecipare all’evento.

Il Presidente Klaus Algieri e il Segretario Generale Erminia Giorno, nell’accogliere gli ospiti, hanno sottolineato l’entusiasmo per l’organizzazione di una giornata formativa di tale portata, rigorosamente aperta, gratuita e rivolta a professionisti, imprese e dipendenti pubblici.

«Siamo il primo ente pubblico locale in Italia – ha dichiarato il Presidente Algieri –ad aver firmato il nuovo contratto decentrato del Comparto Funzioni Locali. In questi anni abbiamo alzato l’asticella: questo perché abbiamo a disposizione dei validi corpi intermedi che hanno permesso al territorio in toto di crescere e uscire dalla mediocrità. Sono orgoglioso di vedere la sala piena per una giornata formativa così importante ed è un grande onore avere la possibilità di accogliere illustri relatori da tutta Italia presso la nostra Camera».

Ad aprire i lavori della giornata, dopo i saluti istituzionali del Presidente Algieri e l’intervento del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Cosenza, Mario Spagnuolo, è stato il Presidente dell’Aran Antonio Naddeo, il quale ha ribadito come il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Locali andrà a innovare l’organizzazione e l’ordinamento del personale: «Il Ccnl delle funzioni locali 2019 – 2021 offre alle amministrazioni un rinnovato modo di lavorare».

«La ricerca di diverse competenze attraverso il nuovo ordinamento professionale deve essere l’obiettivo di un’amministrazione che guarda al futuro. Non più una gestione del personale basata sugli adempimenti ma una gestione che utilizzi il contratto per avere una visione futura. Per fare questo non servono leggi, ma persone. Persone che abbiano una visione del futuro – ha concluso il Presidente Naddeo – e che coinvolgano le loro strutture nella missione fondamentale di ogni Pubblica Amministrazione: fornire servizi di qualità a cittadini e imprese».

La sessione pomeridiana, iniziata con l’intervento del Sindaco di Cosenza, Franz Caruso e ricca anch’essa di relatori di spicco, si è chiusa con le conclusioni affidate a Tommaso Miele, Presidente aggiunto della Corte dei conti: «Dopo le opportune verifiche è arrivata anche la certificazione del nuovo Ccnl da parte della Corte dei conti. Una certificazione importante perché riconosce il rispetto di tutti i vincoli di bilancio e normativi».

«La Corte dei Conti, storicamente – ha concluso Miele – svolge un ruolo di controllo sulla certificazione dei contratti, molto importante poiché garantisce l’efficacia e l’effettività del contratto stesso.Un grande plauso alla Camera di commercio di Cosenza per aver organizzato una giornata formativa di rilievo nazionale e con relatori di altissimo profilo. Ritengo che la formazione sia fondamentale per una Pubblica Amministrazione efficiente». (rcs)

Fp Cgil: Bene contratto decentrato Camera commercio Cosenza, ora risorse e assunzioni

La Fp Cgil Nazionale ha espresso apprezzamento per la firma dell’ipotesi di contratto decentrato della Camera di commercio di Cosenza, il primo contratto decentrato sottoscritto dopo la firma del contratto nazionale delle Funzioni Locali.

«Il testo è apprezzabile non solo per i contenuti ma per aver colto la sfida del rinnovamento organizzativo e di valorizzazione del personale», si legge nella nota, in cui viene evidenziato che «restano, però, in campo le rivendicazioni legate alla necessità di approvare uno straordinario piano di assunzioni che, come Fp Cgil, abbiamo stimato in 1 milione e 200 mila nuovi ingressi, per poter garantire non solo la qualità dei servizi ma, in molti casi, la sopravvivenza degli stessi».

La legge di Bilancio, fa sapere il sindacato, «non ha stanziato le risorse economiche per il rinnovo del contratto già scaduto a fronte di un’inflazione galoppante a cui gli stipendi delle lavoratrici e lavoratori non riescono a far fronte. È necessario che vengano eliminati i tetti alla contrattazione decentrata integrativa se si vogliono garantire reali riconoscimenti economici e di carriera. Il contratto 19/21 mette a disposizione un nuovo sistema di classificazione, dopo vent’anni, ripristina la possibilità di percorsi di carriera all’interno delle Amministrazioni e riconsegna alla contrattazione decentrata il ruolo cancellato dalla riforma Brunetta nel 2009».

Secondo la Fp Cgil «per rendere possibile il completo dispiegamento di queste opportunità servono risorse e norme che rendano possibile sbloccare le assunzioni e aumentare la retribuzione e gli strumenti di valorizzazione del personale. Riteniamo quindi importante l’iniziativa di oggi promossa dalla Camera di commercio di Cosenza che analizza opportunità e innovazioni derivanti dalla nuova disciplina contrattuale. È un’iniziativa meritoria a cui diamo grande attenzione anche per il livello degli interlocutori amministrativi». (rrm)

Con la Camera di Commercio di CS si è parlato delle interdittive antimafia

Sono diversi gli esperti in materia che, nella giornata di venerdì 13, nella Sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza hanno dibattuto sul tema delle interdittive antimafia.

L’incontro, che ha aperto il nuovo anno di formazione aperta al territorio in forma gratuita, ha visto imprese e professionisti hanno partecipato a un incontro con autorevoli esperti che hanno definito e chiarito il concetto di interdittiva antimafia quale provvedimento amministrativo, di carattere preventivo, avente lo scopo di prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato mediante l’interdizione delle imprese.

Ad aprire i lavori e salutare i presenti è stato il presidente Klaus Algieri, il quale si è soffermato sulla rilevanza di incontri di questo tipo che rappresentano un’occasione di crescita importante per imprenditori e professionisti.
Dello stesso avviso il Segretario Generale, Erminia Giorno: «Le interdittive antimafia sono un mondo complesso, trasversale, in cui si contrappongono diversi interessi. Quella di oggi è un’importante giornata formativa e, come Camera di Commercio, abbiamo voluto affrontarla dall’angolatura di esponenti della Magistratura amministrativa, della Prefettura e dell’Avvocatura».
«Nel nostro territorio – ha chiosato il segretario – esiste un capitale intellettuale molto importante, da valorizzare».
Sul tema sono intervenuti anzitutto i Presidenti dei vari ordini professionali della Provincia, ognuno dei quali ha espresso il proprio punto di vista su una tematica così delicata e complessa: Vittorio Gallucci, Presidente Ordine Avvocati; Marco Ghionna, Presidente Ordine Ingegneri; Guido Salerno, in rappresentanza di Pier Paolo Canino, Presidente Ordine Periti Industriali; Eustachio Ventura, Presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
La parte centrale degli interventi, di carattere tecnico-normativo, è stata affidata a tre professionisti della materia: Nicola Durante, Presidente di Sezione Tar Salerno; Osvaldo Caccuri, Dirigente Prefettura Cosenza; Nicola Carratelli, Avvocato.
Dalle parole di tutti i presenti è emerso come la tematica delle Interdittive antimafia sia di assoluto rilievo non soltanto per il mondo privato ed imprenditoriale, ma anche per il pubblico e i Comuni, così come sono anche emerse possibilità di modifica dell’assetto normativo.
«Il tema delle interdittive antimafia è particolarmente delicato – ha dichiarato il Presidente Klaus Algieri – perché si tratta di provvedimenti che possono avere un impatto devastante sulle imprese che ne sono colpite, minandone spesso irrimediabilmente la loro capacità di stare sul mercato».
«Grazie all’apporto degli esperti, dei presidenti degli ordini professionali provinciali – ha concluso – che hanno anche inserito l’iniziativa tra quelle per le quali sono riconosciuti crediti formativi ai loro iscritti, grazie alla partecipazione dei consiglieri camerali, delle imprese e dei professionisti intervenuti numerosi all’evento, l’incontro si è rivelato particolarmente vivace e ricco di spunti e di proposte per un approccio diverso a una normativa che necessita chiaramente di una riflessione importante. Sono proposte che ancora una volta partono da Cosenza e che, come Camera di Commercio, rilanceremo sicuramente a livello nazionale». (rcs)

Il 13 e 17 gennaio due giornate di formazione su interdittive e antimafia della Camera di Commercio di CS

Il 13 e 17 gennaio, sono in programma due giornate formative gratuite e rivolte ad imprenditori, professionisti e dipendenti pubblici organizzato dalla Camera di Commercio di Cosenza.

Il primo incontro dal titolo “Le interdittive antimafia” si svolgerà venerdì 13 alle ore 14:30, mentre martedì 17 alle ore 08:30 sarà la volta del “Ccnl Funzioni Locali 2019-2021”. Location delle giornate formative sarà la Sala Petraglia ubicata all’interno della Camera di Commercio.

Il focus della giornata di venerdì 13 sarà interamente rivolto al concetto di interdittiva antimafia, un provvedimento amministrativo che si pone l’obiettivo di tutelare l’economia da infiltrazioni della criminalità organizzata. A dibattere sul tema saranno Nicola Durante, Presidente di Sezione Tar di Salerno, Nicola Carratelli, avvocato, e Osvaldo Caccuri, Dirigente Prefettura Cosenza.

I lavori, moderati dal Segretario Generale della Camera di Commercio, Erminia Giorno, si apriranno alle ore 14:30 con le registrazioni dei presenti e i saluti del Presidente Klaus Algieri. Chiusura prevista alle ore 17:30 con gli interventi dei partecipanti.

Più corposa e articolata sarà la giornata di martedì 17 che prenderà il via alle ore 08:30 con le registrazioni e i saluti istituzionali del Presidente Klaus Algieri e del Procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo.

La giornata formativa “Ccnl Funzioni Locali 2019-2021” sarà divisa in due sessioni, mattina e pomeriggio, ognuna delle quali sarà caratterizzata dalla partecipazione di numerosi professionisti del settore che dibatteranno sulle ultime novità in merito al Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Funzioni Locali.

La prima sessione, moderata dal Segretario Generale Erminia Giorno, vedrà la partecipazione di Antonio Naddeo, Presidente ARAN; Alberto Caporale, Vice Segretario Generale Unioncamere; Giampiero Pizziconi, Consigliere Corte dei conti; Alessandra Baldari, Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Calabria; Fabrizio Dall’Acqua, Segretario Generale Comune Milano; Angelo Marinelli, Segretario Nazionale Funzione Pubblica CISL con delega alle Funzioni Locali; Amedeo Bianchi, Consigliere Corte dei conti.

La seconda sessione, che prenderà il via il pomeriggio alle ore 15:00 e sarà moderata dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Padova, Roberto Crosta, vedrà come relatori Luciano Cimbolini, Capo Ufficio IV – IGESIFIP – RGS – MEF; Rita Longobardi, Dirigente Nazionale UILFPL con delega alle Autonomie Locali; Pasquale Monea, Segretario Generale Città Metropolitana di Firenze; Francesco Garofalo, Segretario Generale CSA e FIADEL; Mauro Zappia, Componente collegi sindacali in rappresentanza MEF; Tommaso Miele, Presidente aggiunto Corte dei conti. (rcs)

Parte da Cosenza la prima firma d’Italia di contratto decentrato comparto Funzioni Locali

È partita da Cosenza la prima firma d’Italia di contratto decentrato comparto Funzioni Locali. Una firma avvenuta lo scorso 6 dicembre tra la Camera di Commercio di Cosenza e i rappresentanti sindacali unitali e provinciali.

L’ipotesi di contratto decentrato troverà applicazione nell’ente già a partire dal 1° gennaio del 2023 e fino al 31 dicembre 2025, a soli 20 giorni dalla firma del CCNL Funzioni locali 2019-2021, avvenuta lo scorso 16 novembre.

L’ipotesi proposta dall’amministrazione, rappresentata dal Segretario Generale, Erminia Giorno, coadiuvata dalla responsabile dell’Ufficio Personale, Mariateresa Cozza, ha raccolto il consenso unanime dei componenti della Rappresentanza Sindacale Unitaria, i dipendenti camerali Ettore Albanese, Gennaro Bellizzi e Francesco Catizone, e dei rappresentanti provinciali, Susanna De Marco (UIL-FPL), Pierpaolo Lanciano (CISL-FP), Alessandro Iuliano (CGIL-FP), Claudio Gentile (CSA).

L’ipotesi si inserisce nel più ampio disegno della nuova organizzazione dell’ente, che si concentra ancora di più sulla centralità dell’impresa, che pure ha raccolto il consenso delle sigle sindacali.

Si tratta di una riconfigurazione dell’organigramma che fa tesoro dei risultati ottenuti in seguito alla precedente riorganizzazione, il cui obiettivo era quello di stimolare e accrescere la proattività e la responsabilizzazione di tutte le risorse umane attraverso un accorciamento delle gerarchie e un dispiegamento orizzontale delle diverse unità operative. Una riconfigurazione incentrata sul valore del cambiamento e della sana competizione, che rappresenta una fisiologica evoluzione – da leggersi in coerenza con gli obiettivi di policy nazionale ed europea, oltre che di sviluppo sostenibile a livello globale – e che la Camera esprime attraverso la “curvatura” della linea organizzativa creata nel 2016 in un cerchio che abbraccia l’impresa secondo livelli crescenti di profondità, a mano a mano che l’azione amministrativa si fa più prossima ad essa.

«Quella di oggi ( 6 dicembre ndr) è la prima ipotesi firmata in Italia, in una Camera di Commercio e nell’intero Comparto Funzioni Locali –  ha dichiarato il presidente Klaus Algieri – ed è sicuramente un motivo di orgoglio il fatto che parta dal Sud, da Cosenza, non solo l’accordo raggiunto a così breve distanza dalla firma nazionale, ma anche la condivisione sindacale della scelta datoriale sulla nuova organizzazione, dimostrando ancora una volta che la Calabria e i suoi corpi intermedi, quando lavorano insieme, sanno fare da apripista e dare indicazioni al sistema Paese».

«La Camera di Commercio di Cosenza, corpo intermedio governato da corpi intermedi – ha concluso – partendo da #OpenCameraCosenza e proseguendo su #ModelloCameraCosenza, giunge all’adozione di #NuoviStandardCosenza che già dal prossimo anno guideranno il nostro rapporto con le imprese». (rcs)