CASALI DEL MANCO (CS) – Il 2 settembre il Reading – Festival della Lettura

Il 2 settembre, a Casali del Manco, prende il via la sesta edizione di Reading – Festival della Lettura, organizzato dalle Associazioni culturali UniterpreSila, C- Siamo onlus e il circolo culturale Prometeo Ottantotto.

Oltre a buone letture e spettacoli musicali per tutti i gusti che si terranno nel chiostro, ci saranno spazi dedicati a mostre pittoriche, fotografiche, multimediali, di origami, esposizioni artistiche floreali di grande pregio, laboratori “animati” e tanto altro ancora.

Si parte il 2 settembre, alle 17, con Pensieri in parole – Omaggio a Ermanno – con Giuseppe Salvatore, Mario Catalano, Fiorenzo Pantusa, Vito Scrivano con le musiche originali di Ennio Librandi. Alle 18 spazio a “L’Eretico” – Pier Paolo Pasolini Pensieri | Opere | Parole di Francesco Villotta (Ed.Erranti). Dialogherà con l’autore, l’avvocato Maria Concetta Falcone. Reading di letture e musica dedicate alla figura del grande intellettuale con Emergenti Visioni – Centro Studi di Sociologia Teatrale di Alma Pisciotta, Francesco La Rocca e Lorenzo Cristiano.

Alle 19, presentazione del picture book “Cartesio ti odio iperbolicamente” di Tullio Cesario Noah (Ed. Le Pecore Nere) con le illustrazioni fresche ed estemporanee dell’artista Francesco Caporale, in arte FRA! Un reading live durante il quale, tra musica e parole, dialogherà con l’autore Maria Pina Iannuzzi. Concluderà la prima serata di Reading Nando Brusco in Tamburo è voce … battiti di un Cantastorie. È fissata alle 21 la suaperformance strumentale di grande intensità, in cui si innestano le storie e le narrazioni presenti nei vari brani cantati. Brusco è un musicista da anni impegnato nel campo della musica popolare, con un percorso di studi sul tamburo, rivolto alla ricerca della sua capacità evocativa, del suo suono, della sua “voce”.

La seconda giornata di Sabato 3 Settembre, avrà inizio alle 18 con Assunta Morrone e il suo nuovo romanzo Varie in stato di ebbrezza Versi d’amore e prose di romanzi in un tempo carente di abbracci (Falco Editore) che si confronterà con l’autrice Mariella Chiappetta.

Alle 19, spazio a “Maizo” di Elena Giorgiana Mirabelli (edito Zona 42): un reading live con la voce dell’attore, regista e drammaturgo Francesco Aiello e le musiche di Remo De Vico, compositore anche di una colonna sonora per la novella Maizo.

Di grande impatto la chiusura della seconda serata, alle 21, con il concerto dedicato allo straordinario ed intramontabile artista Lucio Dalla, a 10 anni dalla sua scomparsa. Dopo tantissime date, pure oltre regione, e un grande successo di pubblico, lo spettacolo Aspettiamo senza avere paura, domani. Canzoni e disquisizioni su Lucio D. di e con Sasà Calabrese, Dario De Luca e Daniele Moraca, con la produzione di Scena Verticale, approda al festival.

Domenica 4 Settembre, alle 17, è la volta del reading dedicato al libro pensato per i più piccoli: Pagine dello stesso viaggio di Andrea Bevacqua. A dialogare con lo scrittore, Stefania Martucci. Voci narranti Ibrahima Ley e Francesco Mauro. Musiche di Djibril Gningue.

Alle 18, appuntamento con il romanzo L’Odore dell’arrivo di Gianluca Veltri (Ferrari Editore) attraverso un altro reading live. A dialogare con l’autore Massimo Granieri.

L’ultimo incontro di letture di Reading 2022, è fissato alle 19 con Il volo della talpa di Ciro Lenti (Pellegrini Editore). All’attore Paolo Mauro il compito di interpretare” qualche passo, alla giornalista Soave Maria Pansa di confrontarsi con Lenti.

La chiusura della rassegna, alle 21, è tutta dedicata alla musica, con il concerto della Roadhouse Band. Marco Valente, cardiochirurgo calabrese, è chitarra, voce e armonica di questo gruppo molto particolare. Non a caso, il cuore della band batte a tempo di rock e non solo. (rcs)

CASALI DEL MANCOA (CS) – La prima Festa dei Briganti

Domani a Pratopiano, Casali del Manco, è in programma la prima edizione della Festa dei Briganti, organizzata dall’Associazione culturale Sguardi Ecologici con la collaborazione di Peppino Curcio, esperto di brigantaggio.

La scelta del luogo non è casuale: in questa località si consumarono alcuni degli avvenimenti briganteschi più significativi del territorio.

Nel corso degli ultimi tre secoli, infatti, questo comprensorio rurale ha annoverato un numero impressionante di briganti. A Pratopiano fu ucciso Pietro Monaco: uno dei più famosi briganti post unitari insieme alla moglie, la brigantessa Maria Oliverio detta Ciccilla. La storia e le gesta di Pietro Monaco e Ciccilla (nomignolo che sta per regina, derivando dal vezzeggiativo femminile di Ciccillo, ossia del re Francesco II), riecheggiarono su tutti i giornali dell’epoca, non solo in Italia ma anche in Francia e Inghilterra.

Nella mostra che accompagnerà l’evento sarà infatti esposto un giornale parigino (Le Journal illustré) con la prima pagina interamente dedicata alla brigantessa e un lungo articolo di Alexandre Dumas che la descrive come “crudelissima furia”, colpevole del truce assassinio della sorella e del brutale gesto verso il corpo del marito morto, al quale tagliò la testa affinché non venisse esposta al pubblico ludibrio. Si narra, infatti, che nei pressi di Pratopiano, Ciccilla, dopo l’assassinio di Pietro Monaco, tradito dai suoi compagni, per non fare esporre la testa nelle piazze a mo’ di esempio, taglio e bruciò la testa di Pietro Monaco in modo da renderne irriconoscibile il corpo e sottrarlo al macabro esempio. La tradizione orale indica come luogo dove venne bruciata la testa proprio un castagno presente lungo il Cammino di Pratopiano.

Un altro capo brigante, Nicola Rende, poco conosciuto ma non meno crudele di Pietro Monaco ebbe pure come teatro delle sue gesta Pratopiano. Come documentato da fonti presenti nell’Archivio di Stato di Cosenza, nel 1850 dopo la sua evasione dal carcere di Catanzaro, assieme ad altri due briganti del catanzarese, Nicola tenne a Pratopiano un vero e proprio raduno di briganti per festeggiare la sua evasione. Nei documenti si ritrovano i nomi di decine di briganti: Arnone di Trenta-Feruci; Coscarella, alias Palumbo di Torzano (oggi Borgo Partenope); Magarò di Spezzano Grande (oggi Spezzano della Sila); Falbo di Celico, Cava di Pedace: una vera e propria orgia brigantesca!

Questi due episodi sono esplicativi di quanto il brigantaggio fu particolarmente presente nei casali cosentini, come si evince da recentissimi studi riferiti agli atti del Prefetto di Cosenza dell’epoca, Guicciardi, e confermato da molti studiosi del fenomeno.

La questione del brigantaggio ha avuto una doppia interpretazione: da un lato di romantica rivolta contro il potere costituito (come lo considerava Alexandre Dumas e Nicola Misasi) e dall’altro un fenomeno puramente delinquenziale.

La festa ha lo scopo di far conoscere queste storie di briganti accadute in tutti i casali di Cosenza. L’appuntamento per l’accoglienza dei partecipanti è prevista alle 8; alle 10 si svolgerà la passeggiata lungo il Sentiero dei Pratopiano, con rientro a mezzogiorno. 

Dopo la pausa pranzo con vivande tipiche, alle 17 inizierà, presso il teatro naturale, la seconda parte dell’evento, con racconti briganteschi di Peppino Curcio, Francesco Caravetta, Paolo Rizzuti, Battista Bruno e Francesco Morrone, inframmezzati da momenti musicali a cura di Sergio Aquino e Giuseppe Longobardi. Intorno alle ore 20:00 sarà proiettato il film Ciccilla, prodotto dal Circolo Culturale Prometeo88.

Durante la giornata, i partecipanti potranno anche visitare una mostra allestita per l’occasione dove si potranno ammirare costumi e oggetti d’epoca, disegni raffiguranti alcuni dei briganti più famosi ed uno stand espositivo di coltelli di pregio creati da Salvatore Tarantino. (rcs)   

CASALI DEL MANCO (CS) – Democrazia e libertà nelle conversazioni a Macchia

Il dinamico impegno culturale dell’AIParC di Cosenza nell’ intenzione della valorizzazione,  promozione, riscoperta e indagine su luoghi e personaggi della memoria storica, ha portato a compimento  il 22 giugno la seconda parte dell’incontro letterario dedicato alle Conversazioni a Macchia presso la  secolare prestigiosa Biblioteca Gullo di Casali del Manco, divenuta per l’occasione un Parco Letterario di  prim’ordine . 

Si è così perfezionata la conversazione iniziata la settimana scorsa sull’esegesi del testo della prof.ssa Nella Matta In cammino verso i diritti. Le Madri Costituenti, edito per la Jonia Editrice, alla  presenza dei padroni di casa Fausto e Doclì Gullo, di Antonio e Peppino Curcio curatori della Biblioteca  Gullo, del sindaco Stanislao Martire e dell’assessore Francesca Pisani, di Daniele Serra direttore MAB, di  Pierfrancesco Mancuso e Annalucia Pecora soci MAB per la intensa lettura di passi scelti, di Ferdinando Autiero per i suggestivi intermezzi musicali. La conversazione è stata curata dai sapienti professori relatori Tania Frisone, Anna De Vincenti, Giuseppe Trebisacce e l’autrice del volume Nella Matta

Il sapiente ed abile lavoro della Presidente AIParC Tania Frisone ha inteso, con acume e discernimento, realizzare una sorta di “filo rosso” che percorresse l’esperienza personale, storica e culturale dell’Autrice del testo, figlia di un partigiano da ella definito un “miracolo d’intellettualità” ed esempio di cittadinanza attiva; che attraversasse il paese della memoria storica di C/da Macchia e della sua  secolare Biblioteca Gullo nel particolare ricordo dell’avv. Fausto Gullo, il primo a proporre l’istituzione di una Assemblea Costituente divenendone, finita la guerra, uno dei protagonisti nel dibattito costituente; che concludesse con la presentazione dello studio di Nella Matta dedicato alle Madri Costituenti ed alle  tappe più significative di quelle leggi che hanno modificato l’approccio delle donne alla partecipazione  politica creando le condizioni per le doverose pari opportunità.

Il testo, fonte di vaste e complesse  tematiche , ha riscontrato la sintonia tra relatori ed uditori nella narrazione delle storie e del percorso  individuale delle Madri Costituenti e nelle tematiche circa il valore della Carta Costituzionale, tradotto oggi  nell’impegno della scuola e delle istituzioni a favore delle nuove generazioni affinché possano intendere  che i Diritti esistono prima delle Leggi e che per la salvaguardia di questi è necessario sempre lottare.  

La rivalutazione del ricordo e del peso storico che hanno avuto le Madri Costituenti si accosta alla  riscoperta di C/da Macchia come luogo autentico di una memoria culturale e di prestigio che l’AIParC, unitamente all’Amministrazione Comunale di Casali del Manco e dell’Associazione culturale MAB ( Macchia Antico Borgo) ,ha inteso proporre e sostenere nel rispettoso ricordo di quelle “Conversazioni a Macchia”  dell’indimenticato avv. Luigi Gullo(Maria Sergio)

CASALI DEL MANCO (CS) – Successo per la conversazione sulle “Madri costituenti”

Il 16 giugno 2022 è stato per AIParC Cosenza un giorno da ricordare. Celebrato in un luogo della memoria storica, nella casa di Fausto Gullo, diventata casa Museo e sede della Biblioteca Gullo, a Macchia di Casali del Manco. Ci si chiede quali luoghi si possono definire “Luoghi della memoria”. Certamente quelli in cui la storia esce dalla sua dimensione temporale e continua ad essere presente e visibile anche nella contemporaneità del presente.

Un luogo della memoria ha come scopo fornire al visitatore, al passante, il quadro autentico e concreto di un fatto storico o di un personaggio storico. Rende visibile ciò che non lo è: la storia e unisce in un unico campo due discipline: la storia appunto e la geografia. Un luogo, quindi, che appare come fonte complessa e stratificata del tempo che ci precede, capace di agire sul nostro presente, in virtù della relazione che con esso stabiliamo. Le memorie trattenute rappresentano in questo senso una ragnatela di sentieri che registrano nella trama immagini e fatti eloquenti della nostra storia. 

Ecco allora che attribuire ai luoghi di memoria un potenziale, un valore formativo e orientativo, nonché considerarli come generatori di identità, implica il corretto utilizzo di precise categorie interpretative e scenari storiografici, come collocare vicende ed elaborazioni collettive all’interno di relazioni governate dal senso di responsabilità verso il nostro passato, considerare il presente come terreno di dialogo e di confronto, combattere il rischio della dimenticanza. 

Ed ecco la felice intuizione di AIParC Cosenza, patrocinata dall’Amministrazione  Comunale di Casali del Manco e condivisa dall’ l’Associazione culturale MAB Macchia antico borgo, che opera sul territorio di Macchia,  onde evitare l’abbandono e l’oblio. La felice intuizione di andare nella Casa di Fausto Gullo, Padre Costituente, o meglio nel giardino della Biblioteca Gullo, a parlare del libro di Nella Matta In cammino verso i dirittiLe madri Costituenti, edito da Jonia Editrice.

 Il luogo magico della memoria si è popolato di presenze reali, di intellettuali del calibro di Tania Frisone, Anna De Vincenti, Marilù Sprovieri, Brunella Serpe, Bianca Rende, Peppino Curcio, Davide Serra, Nella Matta, Giuseppe Trebisacce, di Amministratori, quali Francesca Pisani e Fernando De Donato. Il giovane Pierfrancesco Mancuso ha letto stralci del libro di Nella Matta e brani tratti da altri scritti sulle Madri Costituenti.

Il suono dei “Tamburi di Sant’Andrea” ha salutato gli ospiti al loro arrivo. La voce e il pianoforte di Ferdinando Autiero hanno inondato di note soavi e senza tempo l’atmosfera rarefatta e quasi fuori dal tempo, che si è venuta a creare. Un pomeriggio ricco e intenso di interventi, letture e riflessioni di alto livello che hanno riguardato anche l’attualità. Opere pittoriche dell’artista Assunta Mollo, presente fra il pubblico, hanno dato ancor più luce e splendore alla straordinaria cornice. Un borgo che ha ritrovato, in questa giornata speciale, la sua identità e il suo orgoglio di appartenenza alla storia, quella grande, dell’antifascismo, della resistenza, dell’Italia democratica e repubblicana. (Anna Maria Ventura)

A Casali del Manco un evento per la Festa della Repubblica

Per celebrare i 76 anni della Repubblica Italiana e ricordare i Padri e le Madri Costituenti, l’Associazione culturale AIParC Cosenza, in collaborazione con l‘Amministrazione Comunale di Casali del Manco e la Biblioteca Gullo, ha organizzato un importante evento, che si è svolto mercoledì 1 giugno 2022. Erano presenti le scuole del territorio di Casali del Manco con numerosi alunni e Insegnanti.

Non hanno fatto mancare la loro presenza i Dirigenti scolastici Andrea Codispoti e Agatina Giudiceandrea

La cerimonia è iniziata alle 10:30 al suono dei Tamburi di Sant’Andrea, in piazza Vittorio Veneto a Serra Pedace. Qui ha aperto i lavori l’Assessore Francesca Pisani, sottolineando l’importanza storica della nascita della Repubblica e il contributo dei Padri e delle Madri Costituenti alla stesura della Carta costituzionale. Dopo i saluti del Sindaco Stanislao Martire, sono intervenuti i ragazzi delle scuole, che hanno letto i lavori preparati su Fausto Gullo, Teresa Mattei e Laura Bianchini. Ha poi porto i saluti la Presidente AIParC Cosenza Tania Frisone.

Al termine del suo intervento è stata scoperta la targa dedicata alle Madri Costituenti Teresa Mattei e Laura Bianchini. Il teatro della cerimonia si è spostato poi a Pedace, dove in Piazza Jurij Gagarin, si sono ritrovati alunni, Insegnanti e Dirigenti scolastici. A prendere la parola è stato Luigi Gullo, in rappresentanza della Biblioteca Gullo e della famiglia Gullo. Ha parlato della figura del grande Bisnonno e della Biblioteca Gullo, vera ricchezza bibliografica, ma soprattutto storica, per i preziosi libri e documenti che contiene. Visibilmente commosso ha assistito alla scoperta della targa dedicata a Fausto Gullo, Padre Costituente e Ministro dei contadini.

Sono seguiti gli interventi dei dirigenti scolastici e di altri alunni. La parola è andata poi al Professor Romeo Bufalo, che con oratoria chiara ed efficace ha tenuto una lezione sulla Costituzione e i suoi valori, in primis quelli dell’uguaglianza e della giustizia sociale ed economica, al di là delle differenze di razza e di genere, valori per i quali si sono battuti i Padri e le Madri Costituenti. Si è soffermato sulle figure di Teresa Mattei e Laura Bianchini.

Poi, in particolar modo, su Fausto Gullo, sulla portata della sua figura politica e di Ministro, sui Decreti che hanno segnato l’inizio della fine del latifondismo. A Macchia di Casali Del Manco, Gullo ha vissuto grandissima parte della sua vita e lì è morto. Ora la sua casa è diventata Museo ed è sede della Biblioteca Gullo.

Con i ringraziamenti e i saluti di commiato del Sindaco è terminata una giornata emozionante. I veri protagonisti sono stati i giovanissimi studenti, con il loro entusiasmo, la loro serietà e partecipazione sentita. Questo il vero successo della manifestazione. AIParC ha raggiunto un atro traguardo nella sua opera di coinvolgimento del mondo della scuola e delle giovani generazioni. (Anna Maria Ventura)

CASALI DEL MANCO (CS) – Il convegno “Rigenerare il territorio per un futuro sostenibile”

Il 26 marzo, a Casali del Manco, alle 9.30, nella Sala Consiliare, è in programma il convegno Rigenerare il territorio per un futuro sostenibile.

Modera il giornalista Enzo Pianelli. Intervengo o Federica Paura, vicesindaco Casali del Manco, Fernando De Donato, consigliere provinciale, Fabio De Santis, coordinatore Comitato Cardone, Fernando de Luca, consigliere comunale Casali del Manco, Roberto Gaudio, direttore Dipartimento di Ingegneria Civile Unical, Francesco Curcio, presidente Parco Nazionale della Sila, Francesco De Vuono, direttore Gal Sila e Marco Caferro, Camera del Lavoro Casali del Manco.

La chiusura dei lavori e conclusioni sono del sindaco di Casali del Manco, Stanislao Martire(rcs)

CASA LI DEL MANCO (CS) – L’iniziativa di AiParC raccoglie i primi successi

L’iniziativa Non mimose per l’8 Marzo ma strade alle donne di Calabria, promossa dall’Associazione Italiana Parchi Culturali di Cosenza raccoglie i primi successi.

 Il 2 Marzo una delegazione dellAssociazione formata dalla Presidente Tania Frisone, Nella Matta, Anna De Vincenti, Anna Maria Ventura, Romeo Bufalo e Massimo Veltri è stata ricevuta dal Sindaco di Casali del Manco, Stanislao Martire. 

Persona sensibile e attenta alle esigenze del territorio, aperta alle istanze culturali, consapevole che bisogna partire dalla cultura per far crescere un territorio, Stanislao Martire, in sintonia con lo spirito di AIParC, ha accolto la richiesta di intitolare strade, piazze, luoghi significativi a donne della Calabria per rimediare alla disparità di genere nella toponomastica. 

La Presidente ha omaggiato il sindaco con il libro AIParC Le donne nella storia della Calabria a cura di Tania Frisone, Nella Matta e Marilù Sprovieri, pubblicato dalla Casa Editrice Jonia, dove sono consegnate alla storia donne calabresi note e meno note, eroine nella lotta per l’emancipazione e la conquista dei diritti e la parità di genere, dal quale trarre ispirazione per la scelta delle donne cui intitolare strade e luoghi significativi.

Il sindaco si è poi detto disponibile ad altre iniziative che abbiano ricadute concrete sul territorio, soprattutto sui giovani. Insomma è nata una bella collaborazione, che certamente produrrà risultati tangibili.

Bella ed emozionante è stata nella stessa giornata la visita alla Biblioteca e alla Casa Museo Fausto Gullo, che hanno sede nella casa di famiglia di Fausto Gullo, in località Macchia di Casali del Manco, borgo medievale dalla bellezza antica e suggestiva. 

La biblioteca Gullo è un luogo magico, dove il tempo sembra essersi fermato, dove la storia si respira e si manifesta nel suo svolgersi. Preziosi i libri, i documenti, i manoscritti, le foto d’epoca. Suggestiva la casa, diventata museo, che si conserva intatta nella sua bellezza e nella quotidianità di vita vissuta, fino a non molti anni fa. 

La Biblioteca è privata ad accesso pubblico, fornisce servizi di consultazione, prestito a persone e prestito interbibliotecario. È costituita dal nucleo originario di libri risalenti ad Alfonso Gullo, (1812-1884), e ai suoi figli Luigi, (1844-1890) ed Eugenio (1854-1923) e dalla più consistente sezione della Biblioteca e dell’archivio, con libri raccolti da Fausto Gullo (1887-1973) e dal figlio Luigi (1917-1998), avvocati entrambi e uomini politici.

Questa Biblioteca costituita da circa 15.000 volumi è organizzata come segue:

  1. a) fondo antico;
  2. b) fondo moderno costituito da una sezione politica, da una sezione giuridica e da una sezione umanistica:
  3. c) periodici e riviste;
  4. d) sezione archivio.

La Biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale. 

Nella Matta annunciando l”uscita del suo libro In cammino verso i diritti – Le madri costituenti, Casa Editrice Jonia, ha dichiarato: «L’uscita del mio libro lo stesso giorno della visita alla Casa Museo Biblioteca Gullo è coincidenza guidata dal caso. Visitare la Biblioteca suscita emozioni indicibili. Fausto Gullo ha portato la Calabria in Italia». 

«Da lui l’idea dell`Assemblea Costituente. Leggere dal vivo i suoi scritti, vedere le sue foto mentre parla in una seduta dei Ministri del primo governo Badoglio ci riempie di emozione ma anche di orgoglio.  Ringraziamo Peppino Curcio, storico appassionato per averci fatto assaporare tanti momenti di storia calabrese che sono un tutt’uno con la storia nazionale. Ritorneremo a casa Gullo per continuare il viaggio nella storia», ha concluso.

Continueremo la nostra campagna sulla toponomastica al femminile. (Anna Maria Ventura)

CASALI DEL MANCO (CS) – Si attende risposta Prefetto per encomio solenne al dott. Nicola Tucci

All’inizio della pandemia donò 8 mila dispositivi di protezione a personale sanitario e delle forze armate di varie realtà calabresi e italiane e, ora, si attende che il Prefetto di Cosenza dia il via libera per permettere al sindaco di Casali del Manco, Stanislao Martire, di conferire un encomio solenne al dott. Nicola Tucci.

Un riconoscimento dovuto, perché «nel mese di aprile 2020, nel pieno dell’emergenza sanitaria – donava all’Amministrazione di Casali del Manco centinaia di dispositivi di protezione individuale di pregio, a norma rispetto agli standard Europei. Lo stesso Tucci, infatti, in tempi rapidissimi – si legge nell’atto a firma del Primo cittadino – organizzava una rete capillare per la consegna di tale materiale presso decine di uffici pubblici tra cui anche Casali del Manco».

In quel tempo, quando i dispositivi di protezione erano introvabili, Nicola Tucci donava ben 8mila tra mascherine e guanti a personale sanitario e delle forze armate di varie realtà calabresi e italiane. I dispositivi venivano distribuiti presso decine di uffici pubblici (Carabinieri, Vigili del Fuoco, Ospedali, Pronto Soccorso, Servizio 118, Polizia municipale) anche a Rende, Cosenza, Montalto Uffugo, Castrolibero, Trenta, Serra Pedace ed altre Città e località di tutta la Calabria, ma anche oltre la regione. Dispositivi di protezione venivano altresì consegnati da Nicola Tucci anche ad ospedali del Nord Italia.

«Ritenuto per quanto sopra – scriveva il sindaco Martire – di dover indirizzare al Dott. Tucci Nicola Pubblico Elogio, esprimendo in tal modo la riconoscenza e l’ammirazione di questo Ente a presidio dell’interesse pubblico ma anche per il concreto aiuto in un periodo di assoluta e improvvisa emergenza sanitaria ed epidemiologica».

«Il Sindaco, l’Amministrazione comunale di Casali del Manco – recita il messaggio trasmesso all’interessato – ringraziano il Dottor Nicola Tucci per il meraviglioso gesto di solidarietà compiuto nei riguardi della nostra comunità durante la fase di emergenza sanitaria».

La Prefettura non ha mai riscontrato quella missiva, per la quale i territori interessati attendono una presa di posizione ufficiale. (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – L’augurio di buon anno scolastico del sindaco Martire

Oggi in Calabria inizia il nuovo anno scolastico e, il sindaco di Casali del Manco, Stanislao Martire, insieme al presidente del Consiglio comunale, Luca Covelli, ha voluto porre i suoi auguri agli studenti della città.

«Care famiglie, cari studenti ed insegnanti, cari dirigenti scolastici, personale ausiliario e non docente – hanno detto – ricomincia un nuovo anno scolastico, e con esso riprende tutto quel ciclo vitale che gravita intorno al mondo-scuola, non solo relativamente all’istruzione: un figlio che inizia/riprende un percorso scolastico racchiude in sé la perfezione di tanti piccoli tasselli che si muovono all’unisono, dalla famiglia alle istituzioni, in un progetto sinergico in cui si condensano il futuro e le speranze della nostra Nazione».

«La scuola casalina – hanno spiegato – si presenta a questo appuntamento solida e ben strutturata, pronta ad intraprendere il proprio cammino in sicurezza ed efficienza: gli interventi strutturali prima, quelli logistici-organizzativi legati alla pandemia poi, unitamente al necessario e costante interessamento presso l’autorità scolastica, hanno di fatto scongiurato, laddove umanamente possibile, ogni situazione di rischio, strutturale e sanitario, garantendo tutti i vantaggi della scuola in presenza, cardine imprescindibile di ogni dignità umana».

«Questo nuovo anno – hanno proseguito – possa rappresentare una fruttuosa esperienza capace di dispensare, in coerenza con l’educazione ricevuta dalle famiglie, quel patrimonio di conoscenze e valori indispensabili alla crescita intellettuale e morale dei nostri giovani concittadini. A tutto il personale scolastico un augurio di fruttuosi insegnamenti di vita, prima ancora che didattici, affinché il loro impegno di alta levatura sociale sia sempre più formativo ed educativo, coniugando l’inevitabile voglia di socializzazione dei ragazzi con la loro sete di conoscenza, valorizzando le peculiarità e stimolando le aspirazioni individuali e collettive».

«La voglia di protagonismo lasci il posto al rispetto delle regole – hanno detto Martire e Covelli – affinché l’Amministrazione Comunale possa costantemente sovvenire ai bisogni di una valida istruzione, senza necessità di sostituirsi a chicchessia, offrendo ogni supporto necessario all’espletamento dell’attività formativa, nelle competenze e nelle disponibilità delle proprie risorse».

«”Più si sa, più si va lontano!”: questo spirito lungimirante animi oggi le coscienze civiche dei nostri figli – hanno detto ancora – costruttori instancabili di sentieri di verità, lealtà e speranza, e professionisti del domani, mai burattini del potente di turno, o servi inutili del processo civile democratico. Ogni sforzo quotidiano fortificherà le coscienze e vi renderà liberi dalle insidie future!».

«Care famiglie – hanno detto – i vostri figli non siano mai i voti che prendono, perché dagli sbagli compiuti germoglino sempre semi di speranza, unici e speciali, senza alcun bisogno di confronti, classifiche o corse inutili. La prima sveglia del giorno sia per voi occasione di un sorriso sul volto, di un incoraggiamento costante, di una nutriente colazione di valori unici ed irripetibili, proprio come i tempi che viviamo, tenendo al di fuori della vostra “culla” le ansie, i cellulari, il Covid, i mal di pancia e le difficoltà economiche, dispensando invece carezze, comprensione, abbracci o mani costanti nel guidare ogni passo, ponendo massima attenzione a camminare sempre accanto a loro, mai un passo avanti, per evitare di oscurarli, mai un passo indietro, per evitare di mandarli troppo presto in avanscoperta».

«Cari ragazzi, quando suonerà la campanella di fine scuola – hanno proseguito – nel cammino che vi muterà e vi porterà a riconoscervi più grandi e migliori, anche quando le mura dei vostri istituti scolastici saranno lontane, e il pensiero tornerà a disegnare nuove strade e prospettive, ripescando ad ampie mani dal bagaglio straordinario che lì dentro avete riempito, siate sempre curiosi e ricercate il gusto dello sperimentare: solo così affinerete il sapere, diventando esempi di vita per i compagni di viaggio, nella consapevolezza di costruire il più bell’edificio sociale e culturale: voi stessi!». 

«Buon anno scolastico a tutti – hanno concluso – la scuola, culla delle vostre e nostre aspirazioni, sia fermento inarrestabile della cultura che unisce e fortifica!». (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Il Festival della Lettura “Calabria in Reading”

Dal 3 al 5 settembre, a Casali del Manco, al Convento San Francesco di Paola, è in programma la quinta edizione di Calabria in Reading, organizzato dall’Associazione Culturale UniterperSila in collaborazione con C-Siamo OnlusPrometeo 88.

Tre giorni ricchi d’incontri con scrittori, artisti, musicisti nella cornice suggestiva del chiostro incastonato tra i monti della Sila, il cui protagonista è il territorio che si proietta grazie a penne, pennelli e musica avanguardista su uno scenario più ampio, commistione di locale e nazionale.

La manifestazione – patrocinata dal Comune di Casali del Manco e dal Parco Nazionale della Sila – conferma sostengono Ida Nicoletti, Concetta Carravetta e Paride Gallo rispettivamente presidenti di UniterpreSila, C-siamo Onlus e Prometeo 88 – «di come la nostra terra si stia liberando dall’antica soggezione che tanto ne ha condizionato lo sviluppo».

«La cultura, i tanti talenti calabresi e la partecipazione di un pubblico attento e numeroso – hanno aggiunto – che guarda con interesse a ciò che la Calabria produce, è il segnale dei tempi mutati e di una regione più consapevole del proprio patrimonio intellettuale».

Si parte il 3 settembre, alle 17, con la presentazione del libro Cosangeles, del giornalista e scrittore Paride Leporace (Pellegrini Editore). Le letture curate da Elly Sirianni, l’accompagnamento musicale a cura di Rocco Gallo Fisarmonica, Emanuele Gripsino – violino- Stefano Raimondo – tamburello e voce- Daniele Scrivano, chitarra battente e voce; seguirà un’incursione nella storia silana e presilana dei primi del novecento con la presentazione del libro Quei binari in mezzo ai pini. Storia delle Ferrovie Silane di don Emilio Salatino e Fedele Sirianni. Sonorità tradizionali supporteranno le pagine del volume. La prima giornata si chiuderà con il reading poetico La Manutenzione della solitudine di Giuseppe Semeraro accompagnamento musicale a cura del cantautore Leone Marco Bartolo.

Sabato pomeriggio, il Festival sarà aperto dalla presentazione del libro Disastro Pandemico, scritto a quattro mani da giornalisti e scrittori del calibro di Arcangelo Badolati e Attilio Sabato. Sarà la giornalista Elly Sirianni a dialogare con gli autori. Reading a cura di Fabio Vincenzi; seguirà la presentazione del libro Caro Bimbo del medico radiologo pugliese Alberto Zuccalà, intermezzi a passi di danza con Rita Martire. La seconda giornata si chiuderà con il reading letterario del libro rivelazione del 2021 Malinverno, edito da Feltrinelli. Presente l’autore Domenico Dara. Accompagnamento musicale a cura di Francesco Denaro.

Dedicata ai bambini, l’apertura dell’ultima giornata del Festival, domenica 5 settembre con la presentazione del libro Il pesciolino che sapeva volare di Anna Scaglione.

Seguirà The soul of the artists. Gli artisti si raccontano dedicato agli scultori, ai pittori, ai fotografi le cui mostre resteranno aperte nei tre giorni della manifestazione.

Alle 19.00 lo spazio, ed è una delle novità di questa edizione del reading, dedicato agli scrittori emergenti con la presentazione del libro del giovanissimo Alessandro Massimilla, che dialogherà con la giornalista Antonietta Cozza. La serata si chiuderà con il concerto per orchestra di archi: Grieg Chamber Orchestra.

Nel corso delle tre giornate saranno allestite le mostre di pittura degli artisti Aurora Gallo, Ilaria Gallo, Adelaide La Valle e Antonio Oliva, della scultrice Marina Lanza. La fotografia sarà a cura di Luigi Vecchio con la personale dal titolo Dall’occhio all’obiettivo: quando la luce svela il paesaggio.

Un percorso visivo sensoriale in cui si potrà ammirare anche la bella foto di Federica De Stefanis dal titolo Una fiestra sul mare, vincitrice del concorso fotografico Dualismi – Umanità e Ambiente, organizzato dall’Associazione Mani Tese – Cosenza(rcs)