LA DOMENICA / L’omelia del vescovo di Cassano allo Ionio Francesco Savino

Domenica 27 dicembre
Nella prima Domenica dopo il Natale celebriamo la Santa Famiglia di Nazareth. Il Vangelo annuncia, oggi, l’esperienza di Maria, Giuseppe e Gesù mentre si consolidano nel legame familiare e nell’abbandono fiducioso in Dio. L’Incarnazione di Gesù comprende il suo appartenere ad una famiglia e il suo crescere in un ambiente sociale e religioso determinato: “il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la Grazia di Dio era su di lui”.
Come ogni essere umano Gesù ha avuto una crescita globale, umana e spirituale, affettiva e psicologica. Egli è veramente uomo ed è veramente Dio e, in quanto veramente uomo, ha fatto esperienza del divenire uomo ogni giorno, dall’obbedienza dei genitori fino all’inserimento nell’ambiente socio-religioso. Egli viene circonciso al compimento dell’ottavo giorno e diventa così partecipe del popolo dell’alleanza; al quarantesimo giorno i suoi genitori, Maria e Giuseppe, lo portano al tempio di Gerusalemme per presentarlo al Signore e offrire il “sacrificio dei poveri”, cioè una coppia di colombi invece di un agnello (cfr. Lv 5, 7; 12, 8), e così adempiono alle norme previste per la purificazione.
Nel Tempio avviene il riconoscimento di Gesù grazie a due anziani “poveri del Signore”, Simeone e Anna, che attendevano la venuta del Messia. Simeone, uomo giusto e pio, accoglie tra le sue braccia il bambino e rivolge a Dio il canto di benedizione, il  Nunc dimittis (che recitamo ogni sera nell’Ufficio di Compieta, l’ultima preghiera della giornata prima del riposo notturno): Simeone può morire in pace perché i suoi occhi hanno contemplato in quel bambino la salvezza di Dio, Colui che è “luce per la rivelazione alle genti e gloria del popolo di Israele”. Di Simeone si può dire che è fra coloro di cui Gesù dice: “Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.(Lc 10,23)
Del Bambino Gesù Simeone dice a Maria: “Egli è qui per la caduta e la resurrezione di molti in Israele” e come segno di contraddizione; e aggiunge che a lei una spada avrebbe trafitto l’anima perché fossero “svelati i pensieri di molti cuori”.
Questa è la Verità che coinvolge tutti: chi incontra Gesù è chiamato a prendere posizione, non può essere neutrale.
L’anziana profetessa Anna, una vedova che “non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuno e preghiera”, intuisce che è arrivata l’ora del compimento tanto atteso. E loda e ringrazia Dio perché è fedele alla sua promessa.
Simeone ed Anna non “trattengono” il Bambino Gesù ma si rallegrano per la rivelazione loro concessa e ci indicano che, per incontrare in Verità Gesù e riconoscerlo come Salvatore di tutta l’umanità, sono necessarie la povertà di spirito e l’attesa costante.
Mentre contempliamo la famiglia di Nazareth, pensiamo alle tante ferite delle famiglie di oggi, consapevoli che soltanto la persistenza dell’amore, quotidianamente vissuto con fedeltà, sana ogni tipo di ferita e rende la famiglia comunità duratura di volti rivolti, trasparenti e autentici.
Come dice Peter Handke, la ripetizione non annienta l’amore ma lo rende infinito: “Il canto della durata è di una poesia d’amore. Parla di un amore al primo sguardo seguito da numerosi e altri primi sguardi. E questo amore ha la sua durata non in qualche atto, ma piuttosto in un prima e in un dopo, dove per il diverso senso del tempo di quando si ama, il prima era anche un dopo e il dopo anche un prima”.
+ Francesco Savino
vescovo di cassano allo Ionio

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Domenica nuova puntata di “Amore Sacro e Amor Profano”

Domenica 27 dicembre, alle 19.30, in onda su TeleLibera Cassano, è in programma una nuova puntata di Amore Sacro e Amor Profano, il talk show e narrazioni musicali e di teatro danza.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto Tra culto e cultura, ideato da Angelica Artemisia Pedatella e portato avanti  dalla Compagnia Teatrale BA17 in collaborazione con un team di artisti e associazioni che si stanno dimostrando affiatate, solidali, in piena sintonia, racconta un Natale inaspettato.

In questa puntata, condotta da Mimmo Petroni vede come ospiti Suor Caterina Croci, il prof. Leonardo Alario e la dott.ssa Santina Palummo, con la partecipazione straordinaria del vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio, Francesco Savino. I saluti istituzionali sono del sindaco Gianni Papasso e dell’assessore alla Cultura, Anna Maria Bianchi.

Presenti gli artisti Emanuele Grispino (polistrumentista), Giada Guzzo (ballerina), Celeste Iiritano (cantante, danzatrice), Amerigo Marino (tenore), Angelica Artemisia Pedatella (attrice e danzatrice), Sabina Pugliese (attrice) e Francesca Torcasio (attrice).

Sono tanti, poi, i contributi dei cittadini che continuano ad invadere le pagine social del Comune. Le decine di post di cittadini, ragazzi e bambini stanno animando particolarmente in queste ore la pagina social ufficiale del Comune, ma anche quella creata per l’occasione dedicata alla cultura. L’entusiasmo ha determinato diverse reazioni, ognuno ha partecipato alla gara lanciata con l’hastag #natalizziamoci creando video, post, disegnando, mostrando le proprie opere artigianali.

«La gente ci sta travolgendo – ha affermato Angelica Artemisia Pedatella–. Quando ho pensato all’intero progetto, cercando una soluzione alla necessità di superare le barriere invisibili che ci distanziano, ha sottolineato, era necessario e naturale pensare a qualcosa che integrasse tutti i canali a nostra disposizione: televisione, internet, social… Era necessario pensare a dei prodotti che sarebbero stati fruiti in un modo diverso dallo spettacolo dal vivo. Il team di artisti riuniti per l’occasione è affiatato e professionale, ma sul territorio abbiamo trovato risorse preziose, guidati dall’infaticabile Assessore Anna Maria Bianchi, che ha preso a cuore il progetto perché ha condiviso in pieno con noi artisti la necessità di parlare alla gente, di coinvolgerla e dimostrare che la cultura non può e non deve morire mai, che senza arte non abbiamo più linguaggio».

«La comunicazione continua – ha aggiunto la Angelica Artemisia Pedatella – è l’essenziale tassello che racconta questo progetto coraggioso. Da qui, Cassano si racconta. Questo sforzo di comunicazione è un seme importante che è stato piantato e che continuerà a dare i suoi frutti, che ha coinvolto la gente di Cassano e ha mostrato che una comunità intera che entra in sinergia sviluppa una energia che va ascoltata e su cui costruire».

«L’ho detto chiaramente in conferenza stampa – ha dichiarato l’assessore Bianchi – la politica deve tornare ad usare le parole giuste e tra queste ci sono felicità e bellezza. Abbiamo il dovere di pensare alla felicità dei cittadini, al loro benessere e la cultura ha questo compito ed io ho inteso sposarlo in pieno. Discutere di questo progetto e vederlo realizzare man mano con fatica, dividendosi tra gli impegni improrogabili e la necessità di mettere in comunicazione gli artisti con questo territorio, compito che dovevo ricoprire per rendere questo progetto pienamente “di Cassano”, mi ha fatto vivere giorni intesi e vedere l’entusiasmo della gente sui social riempie me e l’intera Amministrazione di orgoglio».

«Questo progetto – ha spiegato ancora – è voluto e sostenuto da tutti. Gli artisti sono di tutti. Noi, nel nostro ruolo di politici, dobbiamo solo facilitare la bellezza».

Lo spessore degli eventi è modulato secondo le diverse fasce di età e gli interessi molteplici della popolazione vasta come vasto è il territorio di Cassano   All’Ionio.  Per il sindaco Gianni Papasso, la squadra amministrativa funziona in   pieno e questi momenti di condivisione con la gente diventano una vera festa.

«In questi momenti – ha dichiarato – quando dopo mesi di difficoltà riusciamo ad assaporare   questi momenti di calore umano, trasmesso dalla gente anche  a distanza, nella mancanza di quegli abbracci che io stesso ero abituato a portare nei luoghi del cuore della mia città, fanno bene. Ho voluto una squadra motivata e determinata a dare il meglio a Cassano e ci sforziamo di raggiungere questo obiettivo. Quello che sta succedendo mi piace!».

«Durante la prima riunione – ha detto ancora – con la responsabile del progetto, Angelica Artemisia Pedatella, ho   capito   che l’Assessorato alla cultura che avevo voluto funzionava bene ed oggi ne sono orgoglioso. C’è molto da fare ancora e dobbiamo stare sempre sul pezzo, però, posso dire con la soddisfazione di chi lavora duramente da mesi: sono soddisfatto. Fino alla fine delle feste altri momenti di spessore e di divertimento sono stati programmati e la narrazione che si farà di questa città è quello che davvero questo territorio meritava».

«Cresceremo ancora – ha chiosato il sindaco Papass – cresceremo meglio. La mia   Cassano   non   si   spegne!». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al via il Programma di ‘Customer Satisfaction’

Il Comune di Cassano allo Ionio ha avviato il programma di Customer Satisfaction.

Lo ha reso noto il sindaco Gianni Papasso e l’assessore alle innovazioni tecnologiche, Gianluca Falbo.

Il programma in questione, con riferimento ai dettami della normativa in materia, rappresenta la prima fase per avviare nel Comune di Cassano un sistema di “customer satisfaction” che possa nel tempo perfezionarsi per migliorare costantemente il rapporto tra istituzione e cittadini.

Con il termine “Customer satisfaction”, infatti, si indica generalmente un articolato processo volto a rilevare il grado di soddisfazione di un cliente/utente nell’ottica del miglioramento del prodotto/servizio offerto. La Pa ha avviato, negli ultimi anni, un generale processo di trasformazione e modernizzazione con lo scopo di migliorare la soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi erogati, in un’ottica di riprogettazione e miglioramento delle performance organizzative.

La misurazione della qualità dei servizi risulta una funzione ormai fondamentale e strategica per le amministrazioni pubbliche, poiché consente di verificare il livello di efficienza ed efficacia di un servizio percepito dagli utenti, in un’ottica di riprogettazione e di miglioramento delle performance. La recente riforma della pubblica amministrazione, ha posto fortemente l’accento sulla gestione della soddisfazione degli utenti e sul miglioramento delle relazioni con cittadini nell’ottica di rafforzare la capacità delle amministrazioni di attuare politiche più efficaci e di erogare servizi pubblici migliori.

Pertanto, l’avvio di un sistema di rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza è non solo opportuno, ma necessario per valutare se effettivamente l’attività degli uffici, sia orientato al cittadino e se è opportuno anche l’adozione di eventuali azioni correttive e/o miglioramento. Al fine di dare avvio all’indagine di “customer satisfaction” nel Comune di Cassano all’Ionio, verrà messo in campo un sistema molto semplificato che, a cadenza annuale, consentirà di raccogliere informazioni per attivare e supportare il miglioramento continuo e mantenere un monitoraggio nel tempo.

Le risposte saranno elaborate sulle informazioni raccolte per poi redigere un report finale. L’indagine cercherà di evidenziare la capacità dell’ente di fornire risposte/servizi, soddisfacendo i bisogni dei cittadini, e fornirà tramite apposite sezioni contenenti eventuali suggerimenti uno strumento utile per chi è impegnato nel cambiamento organizzativo.

Per l’anno 2021 la rilevazione sarà avviata solo una volta terminata l’emergenza Covid e per un periodo limitato che sarà previamente comunicato per poi giungere ad una rilevazione quotidiana negli anni avvenire. (rcs)

La proposta del sindaco Gianni Papasso al Commissario Longo: utilizzare il presidio ospedaliero di Cassano allo Ionio

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, in una comunicazione inviata al Commissario alla sanità della Regione Calabria, Guido Longo, ha proposto l’utilizzazione della struttura sanitaria di via Ponte Nuovo, ubicata tra il Capoluogo e Lauoropoli e nell’occasione ha richiesto di programmare un incontro.

«L’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha fatto si – ha detto i primo cittadino – che la già grave situazione della sanità regionale implodesse, evidenziando debolezze e criticità. Facendo, poi, riferimento a Cassano, ha evidenziato che questo territorio è stato sempre bypassato ed escluso per quanto riguarda la programmazione delle politiche sanitarie regionali, e le richieste pressanti per la risoluzione di problemi essenziali, in favore dei bisogni, delle aspettative e del diritto alla salute della comunità che vi risiede, sono rimaste in sospeso, o peggio, inascoltate».

Nello specifico, il sindaco Papasso ha sottolineato che Cassano ha una Struttura Ospedaliera, programmata negli anni ’60 e completata verso la metà degli anni ’80, mai andata in funzione ed utilizzata solo in parte. Su un piano di tale struttura è stato istituito l’Hospice, presidio sanitario d’eccellenza, volto ad alleviare le sofferenze dei malati terminali.

«Mi sono sempre battuto – si legge nella comunicazione –   perché fossero attivati   interventi di miglioramento e potenziamento, ma nonostante gli impegni assunti, non vi sono stati notevoli incrementi del   numero   dei   posti  letto, né tantomeno  l’attivazione di 10 posti letto per la cura dell’anoressia e della bulimia ,e 10 posti letto per la cura dell’autismo, benché previsti dall’Atto Aziendale predisposto, a suo tempo, dall’Asp di Cosenza».

Il piano terra della Struttura Ospedaliera è destinato, in parte, al Poliambulatorio, in parte al Laboratorio di Analisi Cliniche e Microbiologiche, Biologia Molecolare e Tossicologia, apprezzato centro d’eccellenza autonomo e molto apprezzato anche dalle Forze dell’Ordine che operano sul territorio.

Il sindaco Papasso, ha, inoltre, sottolineato il suo impegno per l’utilizzo dell’intera struttura sanitaria, avanzando la proposta, senza riscontro, di farne una Casa della Salute. Da ultimo, l’istanza, di inserimento della struttura ospedaliera nel piano di intervento   regionale per il contenimento del diffondersi del Covid-19 e per la gestione delle fasi di emergenza, nonché il suo utilizzo come albergo sanitario per i soggetti obbligati alla quarantena.

Pur consapevole che il sistema sanitario regionale versa in una condizione difficile e comprendendo gli innumerevoli impegni e il delicato compito a cui il Commissario Longo è stato chiamato, il sindaco Papasso, ha, infine, avanzato la richiesta di un incontro, nel più breve tempo possibile, per un confronto al fine di poter rappresentare i desiderata della comunità cassanese per l’utilizzazione della struttura di Via Ponte Nuovo. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Mons. Francesco Savino scrive alle Istituzioni della Diocesi

Mons. Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio, ha scritto alle Istituzioni Politiche della Diocesi.

«Anche a Natale, come a Pasqua – ha scritto il vescovo – mi trovo costretto a rinunciare al nostro appuntamento abituale e a far giungere “a distanza” i miei auguri natalizi a tutti voi, alle vostre famiglie e alle vostre comunità. La seconda ondata pandemica del Covid-19 ha ulteriormente generato in noi incertezze e paure, cui si aggiungono emergenze sanitarie congiunte a quelle economiche-finanziarie, per non parlare, poi, dell’emergenza educativa a causa della chiusura delle scuole, nonostante l’impegno e la responsabilità profusi dai dirigenti e dagli insegnanti per non far mancare sia pure a livello digitale l’offerta formativa».

«Anche noi – ha proseguito Mons. Savino – come Chiesa siamo chiamati a ripensare a nuove forme di evangelizzazione e di presenza accanto e in mezzo alla gente. Con molta onestà dobbiamo dirci, al di là delle responsabilità istituzionali e non e di ciascun cittadino, che il Coronavirus ha destabilizzato tutto, e ha messo in crisi soprattutto modelli di sviluppo fondati sulla ipertrofia dell’“io” o di un “noi” prigioniero in una lobby.  Per questo Natale vorrei assegnarvi un piccolo compito, che riprendo dalle parole di José Tolentino Mendonça: reimparate il significato del sabato e della domenica. Fermate i vostri orologi e ricominciate a vivere l’adesso della vita che non sarà mai uguale al prima o al dopo. Prendere sul serio la politica significa affermare il dovere dell’uomo, di ogni uomo, di riconoscere la realtà concreta e il valore della libertà di scelta che gli è offerta per cercare di realizzare insieme il bene della città, della nazione, dell’umanità, con pazienza e senza disperazione».

«La politica – ha proseguito – è una materia fragile e potente da rispettare sempre. Come vocazione e impegno. La politica deve profumare di umano, deve ricercare i talenti e valorizzarli, deve costruire ponti e non innalzare muri, deve favorire e costruire la e sulla “convivialità delle differenze” di cui parlava don Tonino Bello. Oggi, più che mai, soprattutto i credenti, devono accettare il rischio della carità politica, sottoposta per sua natura alla lacerazione delle scelte difficili, alla fatica delle decisioni non da tutti comprese, al disturbo delle contraddizioni e delle conflittualità sistematiche, al margine sempre più largo dell’errore costantemente in agguato. Ripensare ad una politica che, come diceva La Pira, dopo l’unione con Dio, è l’attività religiosa più alta». (rcs) 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – È in rete lo spot natalizio “Cassano non si spegne”

Da martedì 15 dicembre, è stato messo in rete lo spot natalizio dal titolo Cassano non si spegne, che augura un Buon Natale alla cittadinanza e all’intera Calabria dal Comune di Cassano All’Ionio in questo difficile e tormentato 2020.

Tanti gli sforzi che si stanno compiendo in questi giorni, a partire dalla nascita della nuova pagina social di Cassano Cultura dove è possibile interagire con l’Assessorato alla Cultura, guidato da Anna Maria Bianchi, che giornalmente riporta gli aggiornamenti sulle attività realizzate e dove sono condivise, attraverso i post, le esperienze dei cittadini – anche di quelli più piccoli – che animano il territorio in questo momento complesso, rivelandosi ricco di umanità. In un solo giorno il numero altissimo di visualizzazioni testimonia che la popolazione ha gradito l’attivazione dell’iniziativa per sentire sempre più vicine le istituzioni.

Il progetto “Tra culto e cultura. Natale 2020”, va avanti raccogliendo le testimonianze e creando comunità tra le espressioni culturali del territorio unitamente all’attività del team di professionisti guidati dall’autrice e regista Angelica Artemisia Pedatella.

Domenica scorsa, attraversando i luoghi più caratteristici di Cassano, sono state realizzate le riprese dei contributi artistici che saranno trasmessi da TeleLiberaCassano in uno degli eventi programmati per queste festività.

C’è soddisfazione da parte dell’Assessore alla cultura Annamaria Bianchi, che ha lanciato una sfida coraggiosa: «Attraversando la città con gli artisti e i tecnici che stanno costruendo questa avventura nuova e coraggiosa, ha dichiarato, ho avuto il piacere di incontrare di nuovo, dopo il periodo di isolamento trascorso, ovviamente con le dovute precauzioni, la gente di Cassano che entusiasta ha partecipato, ognuno a modo suo, a questa avventura. Sono davvero tante le persone che devo ringraziare e lo farò, citandole tutte. C’è solo bisogno di tempo e ancora di tanto lavoro».

«Il messaggio di questa nuova svolta culturale che ho scelto di dare alla mia città – ha aggiunto – è la coesione sociale, l’incontro, la condivisione, il voler fare, il volerci essere. Ho la fortuna di aver trovato un team di artisti che portano avanti valori antichi, quelli che avevamo perduto, e che sono stati pronti a recepire ogni stimolo, a rimodulare di continuo la loro opera, ad essere flessibili, ad accogliere il contributo di tutti quelli che si proponevano».

«Ci sono momenti e luoghi – ha affermato l’ideatrice del progetto Angelica Artemisia Pedatella – in cui quelli che si occupano di cultura e arte in maniera professionale devono scegliere di interagire con la gente, con chi la cultura la pratica per amore, con le comunità, perché l’arte ha bisogno di comunità. In un periodo così difficile ci è sembrato doveroso metterci in gioco, pensandoci come persone impegnate nella condivisione e non semplicemente nell’esposizione delle nostre “competenze”. Ci sono momenti in cui devi scendere dal luogo in cui ti eserciti quotidianamente per raggiungere la tua eccellenza artistica per incontrare il mondo che ti sta chiedendo qualcosa».

«Le persone – ha aggiunto – ci chiedono di sentirci vicini oggi e noi in quanto artisti e intellettuali dobbiamo utilizzare tutte le nostre risorse umane e tecniche per dare risposta a questa domanda di umanità. Tutto il resto parte da lì».

Lo spot, ideato dalla stessa Angelica Artemisia Pedatella, girato e montato da Lorenzo Cardamone, con la splendida copertina di Silvia Ziccardi, giovane grafica calabrese, ha ottenuto l’apprezzamento anche del sindaco Giovanni Papasso: «Tutto ciò che oggi rappresenta una spinta positiva va valorizzato. Una amministrazione sana, ha affermato, deve trovare tutte le opportunità per dar voce ai cittadini e per trasmettere loro messaggi che indicano quali valori sociali condivisi restano sempre validi e si devono perseguire ad ogni costo; lo strumento della cultura può essere utilizzato in questo senso, diventando un indispensabile strumento di valorizzazione della città».

La cultura, come narra lo spot, è un essenziale! Tutto il reparto comunicazione del Comune è impegnato nella divulgazione attraverso la stampa e il mondo social, pronti ad affrontare le prossime settimane con uno spirito di intensa voglia di rinascita.

Le radici cristiane a Cassano danno vita a nuove piante e si manifestano pienamente in questa azione culturale che continua ad allargarsi tra la gente e a raccogliere contributi e impegno di tutti. Anche a distanza. La parola d’ordine resta #natalizziamoci! (rcs)

Frecciargento Sibari-Bolzano, il sindaco Papasso: il servizio è fondamentale e deve essere prorogato

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha chiesto di partecipare all’incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo, per fare il punto della situazione del Frecciargento Sibari-Bolzano, il cui contratto scadrà a fine mese.

Il primo cittadino, infatti, ha preso posizione a sostegno della continuità del nuovo servizio di qualità, che consente una mobilità moderna ed efficiente attraverso il collegamento veloce, su rotaia, del vasto e importante comprensorio della Sibaritide-Pollino verso il resto del Paese.

«Sarebbe un vero delitto – ha affermato Papasso – sopprimere, dopo anni di giuste rivendicazioni delle popolazioni e dei rappresentanti istituzionali del versante jonico, questo unico riferimento di trasporto ad alta velocità che tanto apprezzamento ha riscontrato nella popolazione utente. Per quanti hanno l’esigenza di andare e tornare in tempi brevi da Roma e Napoli, le due corse previste risultano indispensabili in quanto consentono a tutti i viaggiatori di essere collegati con il resto dell’Italia».

A tal riguardo, il sindaco di Cassano, condividendo anche le finalità dell’iniziativa messa in campo dall’onorevole Silvana Abate, riguardante il sollecito della proroga del contratto del Frecciargento Sibari-Bolzano stipulato tra l’Amministrazione Regionale della Calabria e Trenitalia, in scadenza alla data del 31 dicembre prossimo, ha chiesto di   partecipare all’incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Catalfamo, per fare il punto della situazione, che dovrà provocare la sottoscrizione del nuovo contratto tra le parti, con il quale la Regione Calabria si impegna a contribuire in parte, così come è già avvento, alla sostenibilità economica del collegamento, essenziale per la mobilità da e per l’area jonica.

Il sindaco di Cassano, ha, inoltre, ricordato che nello scorso mese di novembre la giunta comunale aveva con un proprio deliberato, fatto voti a Ferrovie dello Stato e alle altre Autorità competenti per la proroga del collegamento ferroviario Frecciargento Sibari – Bolzano, con la conseguente stabilizzazione a tempo indeterminato del servizio in modo da garantire al comprensorio della fascia jonica un collegamento divenuto ormai vitale per lo sviluppo socio-economico.

Il Frecciargento, ha fatto ingresso nella stazione ferroviaria di Sibari, per la prima volta, accolto da una folla festante, il 16 settembre 2019. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Dal 20 dicembre le iniziative culturali promosse dal Comune

Dal 20 dicembre al 7 gennaio 2021, la città di Cassano allo Ionio sarà protagonista di una serie di iniziative culturali volute e promosse dall’assessore delegato alla Cultura, Annamaria Bianchi, sostenuta dal sindaco Giovanni Papasso, e ideate da Angelica Artemisia Pedatella della Compagnia Teatrale BA17 in collaborazione con un team straordinario di artisti calabresi.

«In un momento – si legge in una nota – in cui la pandemia ha bloccato attività, ha spento luci, ha messo a tacere tante voci, comprese quelle dell’arte e della cultura, considerate un superfluo a cui si può e forse si deve rinunciare in tempi di durezza economica, Cassano dimostra il contrario, ricordando che la politica non può mai dimenticarsi di avere il compito di creare comunità e di foraggiare l’identità dei suoi cittadini. La cultura, spesso considerata un divertimento, è invece uno strumento della buona politica che l’Amministrazione in carica intende promuovere in pieno».

L’assessore alla cultura Annamaria Bianchi, a tale proposito, ha le idee chiare: «Attivare delle iniziative culturali in questo momento – ha dichiarato – può far paura, perché si può rischiare di diventare impopolari, dati i tanti pregiudizi che esistono purtroppo su questo settore troppo spesso trascurato o non curato nella giusta misura».

«Cassano merita di più – ha aggiunto– ed io ho tutta l’intenzione di fare del mio meglio per dimostrare che la cultura è politica, anzi la cultura può e deve sostenere una politica attenta a tutte le esigenze delle persone, prima di tutto quelle interiori, comunitarie, identitarie. Senza comunità non c’è neanche quella stabilità necessaria ad amministrare bene, a pensare progetti d’ampia portata in grado veramente di cambiare le storture».

«La gente, però – ha proseguito l’assessore Bianchi – deve sentirsi unita dai medesimi valori. E questi non si possono affidare ai dibattiti o alle tribune o a tutto ciò che tende ad alimentare contrasti e ragionamenti che spesso diventano autoreferenziali. I valori nascono dal cuore, dal riconoscersi in medesimi sentimenti, valutazioni, proponimenti. Questa funzione di altissima politica la riveste l’arte, non possiamo dimenticarlo».

Il programma di eventi è stato pensato in un dialogo attivo tra artisti e amministrazione: «La cultura tocca la libertà delle persone e in un momento così difficile e delicato – ha dichiarato Angelica Artemisia Pedatella – era importante portare un’idea che creasse comunione tra le persone e in cui le esibizioni degli artisti fossero un nucleo di bellezza che rispecchia i valori della gente… È molto simile al modo di concepire l’arte che esisteva nell’antica Grecia e noi siamo stati anche quello».

«Dobbiamo ricordarcelo e tornare ad aspirarvi – ha aggiunto –. Poter concepire questo progetto, nei brevi tempi che sono stati a nostra disposizione, con un’Amministrazione così sensibile è davvero qualcosa di straordinario che non mi aspettavo di trovare».

Mantenendo un rigoroso distanziamento sociale, sfruttando al massimo le tecnologie a disposizione, il programma di eventi che verrà comunicato nel corso di una prossima conferenza stampa, con tutte le sue iniziative, è un piccolo miracolo in una situazione drammatica.

«La Calabria sta vivendo un periodo terribile – ha sottolineato il sindaco Giovanni Papasso –  e dovrà far riferimento a tutte le proprie forze intellettuali, morali, imprenditoriali, spirituali per risollevare l’economia regionale e ricompattare le comunità. Per questo il nostro vuole essere un gesto significativo per tutti e un gesto d’amore per Cassano in particolare. Siamo nel tempo in cui non esistono più settori di serie A e settori di serie B, il vecchio modello di divisione tra le discipline ha fallito. Amministrare significa avere una visione globale e in questa visione un programma culturale rappresenta l’anima strutturale del messaggio politico».

«Insomma – ha concluso il primo cittadino – la felicità dei cittadini si insegue attraversando tutte le loro esigenze e quelle culturali sono un essenziale». Mentre tutto è buio, nella Città di Cassano una luce si accende e si annuncia decisamente un nuovo modo di intendere la costruzione di una politica culturale efficace e coraggiosa». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – La visita in Comune del direttore del Parco di Sibari Demma

Il direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, a circa da un mese dal suo insediamento, ha fatto una visita di cortesia al Comune di Cassano allo Ionio.

Ad accoglierlo nel Palazzo di Città, il sindaco Gianni Papasso, il presidente del consiglio comunale, Lino Notaristefano e gli assessori Anna Maria Bianchi ed Elisa Fasanella.

L’incontro tenutosi nella stanza del primo cittadino, si è sviluppato all’insegna della cordialità, con gli amministratori cassanesi che oltre a porgere il saluto di benvenuto, hanno augurato buon lavoro all’ospite nel suo nuovo prestigioso incarico. Il confronto che ne è seguito, si è rivelato alquanto proficuo soprattutto ai fini della collaborazione che dovrà caratterizzare i rapporti tra le due istituzioni.

Come si ricorderà, il ministro Dario Franceschini, un anno fa aveva assegnato al sito archeologico di Sibari, tra i più vasti del Mediterraneo, l’autonomia scientifica, di ricerca, gestionale, amministrativa e finanziaria, evidenziando che tale scelta era stata ritenuta indispensabile per determinare una maggiore tutela, salvaguardia, rilancio e valorizzazione sia del Museo che del Parco Archeologico dell’antica Polis, capitale della Magna Graecia.

Il direttore Demma, al suo primo incarico dirigenziale, nel suo dire, oltre a definirla come una «sfida entusiasmante», ha sottolineato l’importanza dell’autonomia per il sito in questione, che però, ha aggiunto, dovrà essere riempita di contenuti. Tra le criticità colte al suo arrivo nella sede sibarita, Demma ha evidenziato soprattutto quella prioritaria dovuta alla carenza di personale, che nonostante la disponibilità di risorse finanziarie, quanto meno se non impedisce, condiziona, almeno in questa prima fase, di procedere a programmazione di interventi da progettare e realizzare per valorizzare e rilanciare così come merita l’insediamento archeologico di Sibari.

Obiettivo primario del neo direttore del Museo e del Parco Archeologico, è, infatti, quello di poter scrivere una nuova pagina culturale e archeologica tesa a far risorgere Sibari.

Il confronto tra le parti, ha interessato anche la proposta di iscrizione di Sibari nella lista per il riconoscimento Patrimonio Unesco, per la quale, consci delle difficoltà esistenti per centrare l’ambìto obiettivo, è stata concertata una serie di iniziative da promuovere al fine di trovare il giusto sostegno tra le autorità competenti e nelle sedi deputate. Si è parlato anche di ripresa di campagne di scavo, mediante l’utilizzo di moderne tecnologie, per riportare alla luce segni importanti dell’antica Sibari, tra cui il teatro greco, di messa in sicurezza mediante l’istallazione di impianti di videosorveglianza del sito archeologico, della illuminazione di percorsi suggestivi dell’area archeologica, della realizzazione, nell’ambito delle opere di compensazione previste nel progetto dell’Anas, di un ponte di collegamento sulla SS 106 che colleghi Casa Bianca con il Parco del Cavallo e anche di adattare spazi in adiacenza degli scavi per ospitare eventi culturali per la prossima stagione estiva.

Il sindaco Papasso, prima di congedarsi ha assicurato al direttore Demma la massima collaborazione per un percorso insieme con l’obiettivo di rilanciare e valorizzare il singolare patrimonio archeologico di Sibari. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Nella frazione di Lauropoli sarà realizzato un Parco Giochi

Nella frazione di Lauropoli di Cassano allo Ionio nascerà un parco giochi, che sarà realizzato in Via Paolino Chidichimo.

Lo hanno reso noto i consiglieri comunali Lino NotaristefanoSara RussoMarco Guidi, sottolineando che il parco giochi non solo è «un’opera importante da mettere a disposizione dei bambini, dei giovani e delle famiglie, che potrà rispondere all’esigenza, più volte manifestata dalla comunità, di poter usufruire di spazi attrezzati per il tempo libero», ma anche un’opera importante da mettere a disposizione dei bambini, dei giovani e delle famiglie, che potrà rispondere all’esigenza, più volte manifestata dalla comunità, di poter usufruire di spazi attrezzati per il tempo libero».

«Ci preme, in ogni caso – hanno aggiunto i consiglieri comunali – sottolineare che non verranno dimenticati le aree attrezzate ed i parchi giochi preesistenti, come la villetta di S. Nicola ed il Parchetto di Piazza Capolanza, che saranno oggetto di interventi sostanziosi, di ripristino e decoro. Allo stesso tempo, per quanto riguarda Lauropoli, ci piace rimarcare che l’azione dell’Amministrazione Papasso non si limiterà solo agli interventi sulle aree attrezzate per il tempo libero, poiché sono già in programma interventi per la raccolta delle acque bianche, anche questa un’opera di civilizzazione molto attesa dalla popolazione, ed il rifacimento stradale, i cui lavori sono stati per il momento sospesi, per essere ripresi in primavera, stagione certamente più favorevole per questi tipi di intervento».

«Questa – hanno proseguito – è la testimonianza che l’azione amministrativa del sindaco Gianni Papasso e della nostra amministrazione prosegue nonostante il periodo di emergenza causato dall’epidemia da Covid 19, che sta facendo sentire la propria negativa influenza sul territorio comunale, sia dal punto di vista sanitario che economico. Questa è, soprattutto, la testimonianza del lavoro concreto ed instancabile che il Sindaco e l’amministrazione comunale, da un anno, stanno portando avanti per far recuperare il tempo perduto ed avviare verso un futuro diverso la nostra città, guardando con sguardo equilibrato ed obiettivo a tutte le sue realtà territoriali».

«Continueremo – hanno concluso – sulla strada della politica del “fare”, con senso costruttivo, con passione e serietà, rifuggendo dai contrasti inutili e pretestuosi, di cui in questo particolare momento storico non c’è bisogno alcuno, per guardare sempre ed esclusivamente agli interessi generali e per meritare la fiducia che la gente di Cassano ci ha assegnato nel novembre 2019». (rcs)