CASTROVILLARI (CS) – Il 20 maggio il Festival della Legalità

Dal 20 al 23 maggio, a Castrovillari, è in programma il Festival della Legalità, voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Lo Polito, che prevede una serie di appuntamenti, incontri, dibattiti e confronti per ragazzi e adulti.

La cultura della legalità si costruisce da un sano e proficuo confronto con le nuove generazioni, chiamate ad ereditare il testimone dai grandi uomini e donne che, nel recente passato, hanno sacrificato la loro vita per affermare i principi di lotta alla criminalità organizzata. Bandiere di giustizia, democrazia, vivere civile, che i giovani devono conoscere, riscoprire e amare per crescere con uno sguardo attento a coloro che, con il loro impegno e dedizione, hanno dimostrato che si può sconfiggere la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra e le organizzazioni criminali in genere, sapendo scegliere da che parte stare. 

Non solo criminalità organizzata al centro dei dibattiti che coinvolgeranno i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado della città di Castrovillari e la società civile. Ben 30 appuntamenti in totale per 4 giorni di manifestazione, 2 spettacoli teatrali, 1 presentazione di libri, laboratori, visioni di film, una mostra sulle vittime delle stragi mafiose e oltre trenta ospiti rappresentati sul campo di quell’impegno istituzionale, sociale, associativo di contrasto alla criminalità organizzata. 

Tra questi don Giacomo Panizza, sacerdote di frontiera e fondatore della comunità Progetto Sud a Lamezia Terme, il procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, il presidente del tribunale della città del Pollino, Massimo Lento, il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, Franco Roberti già procuratore nazionale antimafia oggi Europarlamentare, Franco Ambrogio, già deputato della Repubblica Italiana, Mirko Cazzato, fondatore della start up Movimento anti bullismo “Mabasta”, Rita Tartaglia, Sostituto procuratore presso la procura per i minorenni di Catanzaro, Antonio Leone, presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria, Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi e tanti altri. 

Nel corso della manifestazione poi l’amministrazione ha deciso di intitolare a Peppino Impastato una via della città (sabato 21 maggio alle ore 16:30) e inoltre lunedì 23 maggio, in occasione del ricordo della strage di Capaci, si deporrà una corona commemorativa a piazza giudici Falcone e Borsellino e le loro scorte (ore 12:00). (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Verso la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco

È stata sottoscritta, nella Sala Giunta del Palazzo di Città di Castrovillari, la convenzione, tra l’Amministrazione comunale di Castrovillari ed il Ministero dell’Interno, per l’acquisizione del suolo ceduto dal Comune presso il nuovo Tribunale al fine di realizzarvi la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco.

A siglare per conto del dicastero il Direttore Regionale VVFF per la Calabria, l’ingegnere Maurizio Lucia, accompagnato dal Comandante Provinciale, ingegnere Giampiero Rizzo, e dal Capo Distaccamento CREsc, Silvano Zicari, mentre per il Comune vi era il Sindaco, Domenico Lo Polito che, immediatamente dopo l’apposizione della firma, ha espresso, a fianco le parole  del direttore regionale, interpretando le emozioni dei presenti,  la valenza e portata della concretizzazione, primo atto di un importante percorso per la collettività grazie a collaborazioni e concertazione, espressioni di ottimi rapporti e volontà unanimi nel dare compimento ad attese e sostegno a capacità preziose per le esigenze varie che affronta.  

«Un intervento, dopo il passaggio avvenuto all’unanimità in Consiglio comunale – ha dichiarato il sindaco Lo Polito – che doterà il capoluogo del Pollino di una struttura nuova e a servizio di un Territorio che gli uomini dei Vigili del Fuoco di Castrovillari vigilano con grande senso di responsabilità e dedizione, servendolo e prodigandosi ogni volta se ne presenti l’urgenza».

L’istante è stato connotato da questi sentimenti, nella consapevolezza che la costruzione della nuova Caserma caratterizzerà meglio il presidio, fondamentale per l’area quanto per le popolazioni.(rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Inaugurata la sede territoriale di Italia del Meridione

Nei giorni scorsi, a Castrovillari, è stata inaugurata la sede territoriale di Italia del Meridione, alla presenza dei vertici del movimento, con in testa Orlandino Greco, il segretario regionale Emilio De Bartolo, la neo segretaria provinciale Annalisa Alfano, Domenico De Paola segretario IdM Crotone e diversi rappresentanti della provincia. 

Alla manifestazione hanno portato il loro saluto anche, la senatrice azzurra, Fulvia Michela Caligiuri, il vice presidente della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa, i consiglieri provinciali, Carlo Lo Prete e Giovanni Tenuta, amministratori e dirigenti politici locali, a cui si sono aggiunti i saluti e i complimenti del presidente del Parco del Pollino On. Domenico Pappaterra. Tutto ciò a dimostrazione che la politica del fare trova momenti di condivisone e attraverso un’unione d’intenti si costruiscono relazioni e ponti. Entusiasmo e partecipazione ad un’iniziativa che vede i territori protagonisti indiscussi della valorizzazione della politica. Quella politica che, partendo dal basso, ambisce a creare unità di intenti e ambizione a fare sempre meglio per la collettività.  

«In un momento in cui si chiudono le sedi e si restringe sempre di più la partecipazione alla vita politica – ha affermato il segretario regionale Emilio De Bartolo – IdM va, invece, in controtendenza e si apre ai territori».

La nuova sede IdM della città del Pollino, ambisce a diventare un punto di riferimento per tutte le parti politiche e sociali che vorranno costruire, tutti insieme, il futuro di Castrovillari e dell’intero territorio. 

«È questa la base imprescindibile per una buona politica: ascolto, dialogo, confronto e azione – ha dichiarato la neo segretaria provinciale, Annalisa Alfano, che con il taglio del nastro della sede ha ufficializzato la sua nomina –. Grazie ai tanti rappresentanti politici e i rappresentanti delle parti sociali attive del territorio. Dimostrazione del fatto che, quando si ha davvero a cuore il destino di una comunità – ha continuato Alfano – si va oltre ogni appartenenza, con un confronto aperto su quelli che sono i reali bisogni e si progetta insieme».

Progetti, idee e prospettive per Castrovillari. Un trinomio imprescindibile, verso il quale punta la compagine IdM Castrovillari, a cui hanno aderito in tanti, accomunate da tanto entusiasmo, competenza e voglia di scrivere una pagina nuova e importante per Castrovillari e per l’intera area del Pollino. Una scelta non causale quella della sede nel centro storico, che abbraccia il cuore pulsante della città e ambisce a diventare punto di riferimento di tutto il Movimento e di chi vorrà affacciarsi alla politica partecipata di cui si sente la mancanza e che è l’unica risposta all’assenza di di una programmazione e progettazione a medio e lungo raggio. 

«Il movimento – ha asserito la commissaria cittadina, Giovanna D’Ingianna – ha messo radice nella nostra comunità, puntando sulla politica dell’ascolto, una politica del fare che possa essere più comunitaria, tenendo bene a mente la democrazia partecipata».

«Per cambiare le cose – ha detto D’Ingianna – dobbiamo essere uniti, lavorate in team e accogliere le istanze di chiunque voglia condividere, con noi, questo cammino. Vogliamo che i cittadini si sentano partecipi per migliorare la propria comunità. Bisogna che si sentano coinvolti per affrontare, insieme, il cambiamento». 

Coinciso e diretto l’intervento di Orlandino Greco, che esaltando il lavoro di squadra e l’impegno che sin dall’inizio ha contraddistinto il gruppo di IdM Castrovillari, nato dalla fusione unanime del movimento cittadino ‘Progetto Civico Democratico’, ha ribadito il percorso politico di un movimento che oggi è diventato una realtà politica di spessore e che ha saputo, negli anni, contraddistinguersi per i contenuti, i valori e le battaglie di cui è portavoce. 

«Un momento di grande rilevanza che riporta la politica nei luoghi che gli sono propri, le piazze, la gente», ha affermato Greco. E da qui ripartire per condurre quelle sfide necessarie a riportare i territori al centro del governo regionale nazionale e quelle battaglie per ristabilire i principi costituzionali. «Come – ha aggiunto l’ex consigliere regionale – ritornare alle Province storiche, abolendo quella deplorevole Legge Delrio che ha depotenziato un ente di estrema importanza, soprattutto per aree vaste come quella del Pollino».

La sede è solo il primo passo, un punto di arrivo e non di partenza, questo il messaggio condiviso da tutti. Il prossimo appuntamento è con “Gli Stati Generali della città”, che punteranno ad un programma condiviso per disegnare il presente e il futuro di Castrovillari. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Le iniziative del Comune per il 25 aprile

Lunedì 25 aprile, il Comune di Castrovillari ha invitato i suoi cittadini a partecipare a due importanti iniziative: la cerimonia al monumento dei caduti a Piazza Indipendenza e la riconsegna alla città del Cine Teatro Vittoria.

Si inizia con il raduno alle 10 presso piazza municipio per il successivo corteo verso il monumento ai caduti e la deposizione della corona alle ore 10.30. Alle 11.00 riconsegna alla città del cine teatro vittoria. Le restrizioni ancora vigenti per il Covid avrebbero consentito l’accesso ad un numero limitato di persone al teatro.
Per tale motivo si è deciso di aprire il teatro dalle 11.00 alle 13.30 per consentire a tutti l’ingresso in maniera scaglionata e rivedere finalmente una struttura completa in ogni suo aspetto vedendo scorrere le immagini di quel giorno, di tanti anni fa, in cui andò in fumo, girate a suo tempo con tanto di interviste dal compianto Giorgio Massacra e gentilmente concesse dalla figlia Laura giornalista Rai. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Sabato si presenta il libro “Manuale di volo…”

Sabato 16 aprile, a Castrovillari, alle 18, nella Sala Varcasia della Parrocchia di San Francesco di Paola, si presenta il libro Manuale di volo di Antonio Rende, edito da Macabor.

Agli intervenuti porterà il saluto, di Castrovillari “Città che legge”, il sindaco Domenico Lo Polito, già professore alle Superiori, mentre i contributi, moderati dalla docente Filomena Bloise, sono a cura dell’editore Bonifacio Vincenzi, delle insegnanti Carla Bonifati (in pensione) e Maria Pia Domanico (che seguirono con altri colleghi Antonio al liceo), dell’attore Fabio Pellicori, e dell’autore che susciterà, sicuramente, diverse domande.

«Un momento – fa presente il primo cittadino sottolineando il valore aggiunto e richiamo che offre il testo nel presentare come l’autore ha vissuto su di lui lo sguardo dell’impeto educativo – atteso quanto interessante per ciò che propone al mondo docente, sempre a che fare con le domande, la coscienza critica e libertà di espressione dei ragazzi, ma anche con le loro aspirazioni, l’importanza in quale università approfondire gli studi scelti e l’opportunità di ritornare, se possibile, per dare consistenza e forza alla propria Terra d’origine, espressione d’identità ed appartenenza, sempre da migliorare per affermare le capacità che genera grazie ad una Storia e genialità dell’essere e rapportarsi di donne e uomini».

Da qui la peculiarità della proposta con riflessioni a più voci per rilanciare un messaggio sempre vero sull’insegnamento strettamente collegato alla crescita dell’alunno e ad un incontro umano in cui sono condivise e approfondite l’esperienza e la conoscenza della realtà, in un quadro di riferimento valoriale improntato alla formazione della persona umana, e dunque alla crescita dell’intera società.

Non a caso l’insegnante è la vera risorsa della scuola: il soggetto che rischia in prima persona – la sua faccia, le sue idee, le sue energie – nel rapporto con gli allievi.

L’educatore è perciò portatore di un’esperienza della realtà e di un’ipotesi per comprendere, ma anche una persona capace di comunicarla e di farla rivivere in funzione di una coerenza ideale.

Per questo avere sempre presenti gli studenti, accorgersi delle loro esigenze, valorizzare le loro capacità e doti, aiutarli nei disagi che provano, e che non sempre riescono a manifestare, condividere con loro il bisogno di superare la frammentazione del sapere, spesso imposta dalla divisione rigida delle materie, come cercare di scoprire il senso delle cose che si studiano e si insegnano, formarli, con sintesi personali, significa ridare Cuore ad una crescita più diffusa.

Un’occasione, insomma, per rispondere insieme che vale la pena costruire rapporti vivi, veri, quotidiani, fra insegnanti e alunni, ed una scommessa da giocare a tutto campo in questa ripresa e rinascita agognate, ma bisognose di Testimoni e testimonianze. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il 27 marzo “Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven”

Il 27 marzo, al Teatro Sybaris di Castrovillari, alle 18, il concerto Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven, che chiude la quarta edizione del Festival Antonio Vivaldi, promossa dall’Associazione culturale Cosenza Autentica.

Il concerto è con l’Orchestra sinfonica di Cosenza e il solista Diego Benocci, diretti dal Prof. Piotr Sulkowski, attuale direttore esecutivo e artistico della Warmia and Mazury Philharmonic Orchestra di Olsztyn (Polonia).

Dopo i sold out registrati nel corso dei tre recital per pianoforte e violino dei Maestri Simone Ivaldi, Davide De Luca, Emanuele De Luca e Gianluca Faragli prodotti presso il Castello Aragonese di Castrovillari, per la prima volta in assoluto salirà sul palco del prestigioso Teatro Sybaris di Castrovillari l’Orchestra sinfonica di Cosenza, formata da ben 35 professori d’orchestra, insieme al solista Diego Benocci, brillante pianista piemontese.
Il programma “Una serata con la grande musica di Mozart e Beethoven” prevede l’esecuzione del “Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 K 488 in La Maggiore” di W. A. Mozart e la “Sinfonia n. 1 op. 21 in Do Maggiore” di L. Van Beethoven.
Un’occasione unica e imperdibile per il territorio castrovillarese e hinterland da non perdere! (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – La mostra “Memoria migrante”

S’inaugura, lunedì 21 marzo, al Castello Aragonese di Castrovillari, la mostra Memoria Migrante, di Raffaella Arena, a cura della Cooperativa CSC Credito Senza Confini.

L’esposizione è nata nell’ambito del progetto FAMI Lingua Migrante2, co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno e gestito dall’ associazione in partenariato con la Fraternità Giovanni Paolo II e il Comune di Cassano Allo Jonio.

Ad anticipare l’inaugurazione, un confronto, tra testimonianze, letture e approfondimenti con l’autrice e le donne protagoniste della mostra su ciò che ci sta offrendo questo Tempo, proprio in materia di Esodo alle varie latitudini e cosa significa, per donne e uomini in fuga dai propri Paesi, l’accoglienza e l’integrazione nel Paese che li ospita. Per l’occasione parteciperanno pure i beneficiari e gli operatori del SAI di Castrovillari, guidato dal Cidis Onlus. 

Lo rende noto, per l’Amministrazione Lo Polito, il presidente della terza commissione consiliare, Giuseppe Russo, ricordando, tra l’altro, che l’iniziativa avviene ed è stata pensata, anche, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che rilancia ruolo e funzione della Giornata per l’abolizione delle discriminazioni razziali.

«La mostra – ha dichiarato Russo –, che potrà essere visitata dal lunedì al venerdì , dalle ore 9,30 alle ore 12,30, ed i pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15 alle ore 18, dopo la significativa esperienza vissuta a Cosenza, si presenta, nel capoluogo del Pollino, con importanti immagini perché non si finisce mai di apprendere che momenti culturali del genere sono educazione all’umano grazie a quelle percezioni originali dell’animo che fanno riflettere, educando. Con l’opera di scatti attenti quanto pregni di significato e messaggi, l’esposizione fissa situazioni tra le quali è sottilmente avvertibile un sorprendente “detonatore” chiamato Cuore: fatto di Desiderio d’incontro, che fa breccia e suscita l’io per comprendere volti, nomi e storie che la cultura dello scarto emargina, discrimina, minacciando la dignità della persona. Ecco perché il valore di un istante così».

«Le foto – hanno ricordato, poi, gli organizzatori, impegnati da circa 20 anni nel promuovere la cultura inclusiva e sensibilizzare per la parità dei diritti delle persone straniere, portando all’attenzione dell’opinione pubblica le discriminazioni di cui spesso queste sono vittime – rispecchiano e ritraggono il fenomeno delle migrazioni al femminile, una realtà in continuo mutamento che porta con sé nuove trasformazioni nei luoghi di accoglienza. Una migrazione che può in qualche modo favorire l’uguaglianza di genere lì dove promuove il miglioramento economico e sociale delle migranti, come pure accrescere la vulnerabilità ed esporre le donne migranti al rischio di discriminazioni e violenze».

«Attraverso proprio un racconto, per immagini, l’esposizione propone la storia di quattro donne che vivono a Castrovillari le quali hanno affrontato la migrazione. La migrazione – viene definito – non è altro che un viaggio alla fine del quale, nonostante le difficoltà, si trova il coraggio di dire “vivo nel luogo in cui mi sento a casa”. Floriana, Gloria, Janet e Yumi, nate e cresciute in altri Paesi (Giappone, Nigeria, Romania e Messico) si raccontano, così, attraverso l’obiettivo della fotografa e rivelano esperienze e passioni, sogni e quotidianità».

Un’opportunità da non perdere per comprendere di più le condizioni di migliaia di individui che ogni giorno fuggono da guerre, povertà e vessazioni. (rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – L’Accademia Pollineana celebra la Giornata della Poesia con una due giorni

L’Accademia Pollineana di Castrovillari, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, ha organizzato una due giorni di eventi che prenderà il via il prossimo 19 marzo.

Sabato, 19 marzo, alle ore 18:00, dalla sede della Galleria d’arte “Il Coscile” avrà inizio la Celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia 2022. I saluti istituzionali saranno portati da Domenico Lo Polito, sindaco di Castrovillari e da Federica Tricarico, assessore alla Bellezza culturale. 

Il tema suggerito, quello della Pace, si associa alla celebre frase tratta dall’Idiota di Dostoevskij La bellezza salverà il mondo, non riconducibile soltanto alla tradizione russa, oggi oscurata dall’ombra minacciosa e crudele della terribile e deprecabile guerra contro l’Ucraina, ma alla sua fortuna nel mondo occidentale. La parola stessa “mir”, mondo, in russo – fatto curioso – ha due significati: mondo e pace e ci riporta all’aspirazione all’armonia concorde dell’umanità, anzi coincide con l’umanità stessa.

La profezia linguistica contenuta nell’espressione “La bellezza salverà il mondo” si avvererà solo se il mondo tornerà in pace, poiché pace e bellezza convergono nel bene che sapremo compiere. L’occasione sarà propizia per riscoprire i nostri antichi poeti che, nella rassegna curata dallo storico e bibliotecario Gianluigi Trombetti, saranno rappresentati da Fra Antonio Costantini (‘600), Carlo Maria L’Occaso (‘800), Antonio L’Occaso (‘800), Vincenzo D’Atri (‘800) , Fedele Carelli (‘800), Nicola Sole (‘800), Gaetano Gallo  (Gwinplaine)- (‘900), Fedele De Dieco (‘800), Domenico Anselmi (‘800), Andrea Alfano (‘900), Gaetano Gallo senior (‘800), Gaetano Magnelli (‘900), Cristoforo Pepe (‘800). 

Il Reading sarà curato dal Circolo dei Lettori “Pollino Readers”, con il coordinamento di Angela Lo Passo, segretaria generale della Pollineana.

Lunedì 21 Marzo, ore 11:00, presso Bibliopoint ITGC Pitagora-Calvosa, in c.so Calabria, è prevista l’inaugurazione degli spazi con esposizione di poesie per la pace a cura degli studenti. A seguire, presso l’Auditorium della scuola, Poetry- slam, gara di letture ad alta voce degli studenti iscritti. Sarà ospite l’ing. Maurizio Gimigliano, autore del libro Arriverai, versi “d’amor terapeutico” (Sintesi della silloge: L’amore accompagna la nostra vita in ogni momento e noi aspettiamo l’amore. Perché sappiamo che ci cambierà e ci mostrerà quella parte di noi che non conosciamo e che a volte ritroviamo in una poesia. Così, in ogni giorno di attesa ripetiamo …. Arriverai). Presenteranno: Zhara Ramaoui e Alessandra De Rose.

Sempre il 21 Marzo, dalle ore 11:00, ma presso la sede del Liceo ScientificoPoetando e cantando per la Pace, protagonisti gli studenti che daranno vita al Reading di versi a tema.

Canzoni e musiche a cura del prof. Giuseppe Lo Polito. Saluti ed intervento del Dirigente scolastico, prof. Bruno Barreca. Presenterà Paola Russo.

La presentazione del cartellone si terrà presso gli studi di Kontatto Radio, martedì 15 marzo, alle ore 17.30. L’iniziativa sarà coordinata da Pasquale Pandolfi e Paola Gentile, rispettivamente vicepresidente e tesoriere dell’Accademia Pollineana. Interverrà l’ingegnere/poeta Maurizio Gimigliano

Potrete seguire la diretta sulla pagina Fb dell’Accademia Pollineana e su Telelibera Cassano, canale 92

La manifestazione si svolge in stretta collaborazione con la Città di Castrovillari – che si fregia del riconoscimento di “Città che legge” – con la Galleria d’arte e Casa Editrice “Il Coscile”, diretta da Mimmo Sancineto e con l’I.I.S. Mattei-Pitagora-Calvosa, grazie alla sensibilità del ds prof. Bruno Barreca.

L’ingresso alla Galleria “Il Coscile” sarà contingentato. (rcs)

 

CASTROVILLARI (CS) – È in corso il Carnevale di Castrovillari

Fino al 1° marzo, a Castrovillari, è in programma il Carnevale di Castrovillari, giunto alla 64esima edizione e organizzato dalla Pro Loco insieme all’Amministrazione comunale.

«La 64esima edizione del Carnevale di Castrovillari si terrà, nel rispetto delle regole anti Covid, dal 24 febbraio al primo marzo, nel segno della Tradizione, accompagnata dalla storica maschera locale di Organtino, e, soprattutto, dei più piccoli, veri destinatari di questa manifestazione dopo le costrizioni e restrizioni vissute precauzionalmente a causa della pandemia» hanno il presidente e il direttore della Pro Loco, rispettivamente Eugenio Iannelli e Gerardo Bonifati.

Ad aprire la kermesse, l’incoronazione di Re Carnevale e la consegna delle chiavi della città, da parte dell’assessore Federica Tricarico.

Sono questi gli elementi su cui si muove la kermesse che propone opportunità solo da far crescere, mettere in rete e far conoscere.

«Sintesi – ha ricordato l’assessore Ernesto Bello per essere, prestigiosamente, all’interno delle “strade” del turismo e protagonisti di quel modello di sviluppo sostenibile che è stato scelto con le popolazioni per affermare ruolo e funzioni degli antichi borghi, della cultura tra folklore, identità, costume, patrimoni storici e manufatti di cui il Carnevale di Castrovillari, con altri, è un portavoce di tutto rispetto per darne testimonianza».

«Con loro – ha spiegato l’amministratore – si onorano le peculiarità che persistono e vengono serbate all’interno del tessuto sociale: vero degno motore e principio dell’azione che dà energia, da quasi 13 lustri, all’iniziativa, vanto per Castrovillari e il Territorio come per la comunità che li connota, rendendo oggi nelle capacità, che s’implicano, il senso di quella volontà di ripresa e di rinascita che si sente nell’aria e allarga l’orizzonte, sostenendo ancora un’esperienza che include perché fatta di appartenenza alla propria Terra». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Da Giovedì torna il Carnevale con la 64esima edizione

Dal 24 febbraio, a Castrovillari, torna il Carnevale di CastrovillariFestival del Folklore, giunto alla 64esima edizione e organizzato dalla Pro Loco di Castrovillari in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Una edizione, quella del 2022, che sarà dedicata ai più piccoli, che hanno sofferto di più la mancanza di socializzazione oltre che all’insegna della ripartenza.

Una ripartenza senza le sfilate all’aperto, i carri allegorici, i gruppi mascherati, che erano il cuore pulsante della manifestazione carnascialesca, una delle più importanti della Calabria citeriore.

Ad aprire la kermesse, il 24 febbrail, al Castello Aragonese, l’incoronazione di Re Carnevale e consegna delle chiavi della città.

L’evento sarà aperto al pubblico , con ingresso gratuito e Green Pass obbligatorio nel rispetto del Dpcm anti covid 19.
Domenica 27 Febbraio 2022 sarà la volta del 64° Carnevale dei Bambini che si terrà presso il Villaggio Scolastico. Per far in modo che la manifestazione possa essere vissuta appieno da tutti i bambini, nelle norme dettate del Dpcm, verrà replicata nella stessa mattinata.
Dalle ore 10 alle 11 e dalle 11,30 alle 12,30: Incoronazione di Re Carnevale, a seguire animazione con maschere, artisti da strada, giocolieri e clown. Aperta al pubblico, con ingresso gratuito e Green Pass obbligatorio nel rispetto del Dpcm anticovid19. Gli eventi saranno video ripresi da ARCA Communication.
«Il Carnevale 2022 come quello dello scorso anno, sarà sicuramente diverso dagli altri – ha sottolineato il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli –. La pandemia da Covid-19, ha purtroppo, cambiato i connotati della festa più colorata e pazza dell’anno. Il divieto di assembramento e il rispetto del distanziamento sociale, non rendono possibile il tradizionale svolgimento del Carnevale ma, non è detto che le celebrazioni dell’evento debbano essere meno magiche, soprattutto per i più piccoli; questo è lo spirito che ci accompagnerà in questa edizione».
Rispetto allo scorso anno, dove il Carnevale è stato solo virtuale – ha sottolineato il direttore artistico della Pro Loco, Gerardo Bonifati –quest’anno faremo a meno dei cortei e delle sfilate ma, ritorneremo in presenza. Sicuramente non si può parlare di una festa alla quale eravamo abituati da oltre 60 anni ma, ritornare a vedere i bambini con i loro vestititi colorati, le mascherine, non più quelle chirurgiche, vedere nei loro occhi la voglia di leggerezza e di spensieratezza, ci riempirà il cuore nella consapevolezza di un domani migliore».
Anche quest’anno sarà l’Organtino la maschera tradizionale castrovillarese che accompagnerà l’edizione grazie all’opera dell’artista Anna Nigro. Lo scatto, la realizzazione e la grafica, del manifesto sono di Claudio Regina. La maschera di Organtino è stata realizzata dai professori Maura Bianchini e Mimmo Martire. Quest’anno è a metà , una metà con la mascherina e una senza, per sottolineare il momento storico che stiamo vivendo nell’attesa di vederla nella sua interezza, si spera il prossimo anno. (rcs)