A Castrovillari l’incontro sugli impianti che minacciano il paesaggio e la biodiversità

di DOMENICO DONATO – Nei giorni scorsi si è svolto un incontro aperto per informare preventivamente o aggiornare la cittadinanza sui progetti di impianti fotovoltaici di tipo industriale che minacciano due aree importanti per la Città di Castrovillari.

In particolare, si tratta delle località Conca del re e Petrosa, due sistemi naturali che rischiano di essere completamente trasformati, con la distruzione di habitat di interesse comunitario e la perdita di specie protette e prioritarie per l’Europa. L’incontro, a cura dell’Organizzazione di Volontariato “Acanto”, ha visto il coinvolgimento dell’Associazione Italiana Cultura Classica di Castrovillari e del Gruppo Archeologico del Pollino, nonché diversi cittadini interessati.

Nello specifico, sono stati illustrati i due progetti: un impianto fotovoltaico a terra denominato “Castrovillari” della potenza di 21,6 MW e un progetto di Agri-fotovoltaico denominato “Fattoria Solare La Petrosa” da 14,4 MW. Oltre alle caratteristiche tecniche dei due impianti: ampiezza (rispettivamente 30 e 34 ettari), produzione energetica, infrastrutture accessorie, è emerso il forte impatto ambientale e paesaggistico che gli stessi potrebbero avere nelle medesime aree, contribuendo al contempo all’aumento consistente del flusso di calore, le cosiddette isole di calore fotovoltaiche. Una semplice, ma utile, forma di confronto e coinvolgimento, che ha permesso di sollevare interrogativi su determinate scelte progettuali e le relative ripercussioni sui territori. Allo stesso tempo ha permesso di informare la comunità sugli scenari energetici che interesseranno la nostra regione al 2030.

Partendo proprio dai dati ufficiali sulle produzioni energetiche calabresi e la sproporzione delle richieste di connessione alle reti elettrica, si è aperta una riflessione sulla validità di tali progetti, irrispettosi del territorio, che utilizzano terreni agricoli e/o naturali, soggetti ormai a un mercato senza regole. Nessuna demonizzazione delle fonti rinnovabili, piuttosto un appello ad utilizzarle in modo appropriato, valutando le possibili alternative, già supportate da studi di insigni docenti. Per esempio, l’utilizzo delle superfici artificiali esistenti per impiantare pannelli fotovoltaici potrebbe garantire e, addirittura superare, gli obiettivi previsti per il 2030 nella produzione energetica da fonti rinnovabili, senza un solo ettaro in più di consumo di suolo. Lo stesso Piano per la transizione ecologica indica come soluzione meno impattante lo sfruttamento prioritario delle superfici di strutture edificate (tetti e in particolare quelli di edifici pubblici, capannoni industriali e parcheggi). La devastazione del paesaggio è un problema che sta investendo in modo vertiginoso la Calabria ed altre regioni. Ovunque stanno nascendo impianti fotovoltaici ma soprattutto eolici incuranti dei nostri boschi, percorsi religiosi e culturali, paesaggi, e, in particolare ciò che è più grave, della vita di tanti cittadini, costretti a convivere con queste opere, persino con il rumore delle turbine eoliche.

«Le misure del Pnrr – hanno tenuto a specificare gli organizzatori dell’incontro – dovrebbero proteggere gli ecosistemi senza produrre alcun danno ambientale, ed è per questo che una vera transizione ecologica, prima di utilizzare colline, crinali, campagne, aree ad alta naturalità, necessita di buon senso, di conoscenze e di attenzione. Attenzione al paesaggio, all’agricoltura di qualità e al turismo sostenibile». 

Questa situazione, sempre più allarmante, ha favorito la nascita di un Comitato regionale denominato “Controvento” che cerca, in modo spontaneo, di mettere in rete cittadini e associazioni impegnati nella difesa dei propri territori. A tal proposito l’incontro ha aperto una finestra di discussione sulle iniziative di volontariato e sull’impegno di tanti piccoli gruppi spontanei di persone, preoccupate e, contestualmente, impegnate a difendere il paesaggio con i suoi valori storici e ambientali. Infine, solo per cenni, si è parlato di un’altra grande opera infrastrutturale, che suscita una serie di dubbi ed interrogativi. Si tratta del nuovo collegamento stradale tra i Comuni di Castrovillari, Frascineto e Cassano Jonio.

Il progetto, che ha un costo di 40 milioni di euro, interesserà località importanti come La Pietà, ma anche la valle dell’Eìano, lo storico tracciato ferroviario delle ex Calabro Lucane. (md)

CASTROVILLARI (CS) – Presentato il libro “Sgomento” di Alessandro Viceconte

È stato presentato, all’ITCG “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari, il libro Sgomento di Alessandro Viceconte, edito da Graus Edizioni.

L’evento, organizzati nell’ambito del ciclo Incontro con l’autore, è stato curato dai docenti Angelo Pandolfi e Francesca Gaudio, che si sono avvalsi della collaborazione degli altri insegnanti della scuola e, soprattutto, degli studenti che hanno letto vari brani del libro e illustrato, con una presentazione corredata da diverse immagini, le tematiche affrontate nel testo.

All’evento, coordinato dal prof. Pandolfi, ha partecipato il giovanissimo autore che, motivo d’orgoglio per la scuola ospitante, è stato alunno dell’ITC ed ora è studente della facoltà di Ingegneria al Politecnico di Torino.

Il libro, articolato come un romanzo di formazione, narra la vicenda del protagonista, molto giovane, Xavier Durand, attraverso una serie di sedute con lo psichiatra Eric Bernard e pagine di riflessione affidate al diario del protagonista stesso. I temi sono quelli del disagio giovanile, originati da una difficile situazione famigliare e da una forma di insofferenza, già nell’infanzia, verso regole ritenute impositive, di una scuola da cui il ragazzo non si sente incluso. Nel corso della narrazione il protagonista affronta i temi dell’iniziazione al fumo, all’alcool, alle droghe leggere, “mai pesanti”, che ne condizioneranno la crescita; l’amore; la separazione dei genitori. Insomma una serie di eventi che lo condurranno alla depressione prima e poi a patologie più gravi quali il bipolarismo e l’anoressia nervosa.

L’inferno del protagonista è descritto attraverso i crescenti stati di ansia, la cherofobia (la paura di essere felici), un amore idealizzato che diventa tossico e poi attacchi di panico nullificanti cui fanno seguito l’autolesionismo e pensieri e tentativi anticonservativi, che lo inducono necessariamente alla psicoterapia e alla conseguente terapia farmacologica. L’incontro ha registrato un grande interesse da parte degli studenti e di tutti gli altri partecipanti, poiché attraverso i brani letti con grande sensibilità dai ragazzi e le appassionanti delucidazioni dello scrittore, è venuta alla luce la parte ombrosa, nascosta, che interessa sempre più il mondo giovanile, alla quale, purtroppo, spesso gli istituti educativi, non riescono a dare le necessarie risposte.

L’autore ha più volte incoraggiato gli studenti ad avere la forza di guardare le proprie paure, spingendoli a confrontarsi con i propri demoni, chiarendo loro che il disagio non è una malattia, ma una condizione della modernità della quale non ci si deve vergognare e per la quale bisogna chiedere aiuto. In ciò che può apparire diversità si può riconoscere la propria unicità e il processo della costruzione di sé passa anche attraverso queste fasi. Il senso di questo incontro si pone pertanto nel solco di quella che ormai è diventata una tradizione di un Istituto scolastico che si propone di perseguire con sempre maggiore efficacia l’obiettivo dell’inclusione, al fine di costruire una scuola che sia sentita come una “casa” accogliente, pur tra le tante difficoltà, da chi la frequenta. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Mercoledì un seminario antiriciclaggio per professionisti

Mercoledì 20 marzo, dalle ore 9 nella sede dell’ordine dei dottori commercialisti di Castrovillari, si terrà il seminario antiriciclaggio per professionisti a cura di FederTerziario Cosenza, in partnership con l’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Castrovillari, il consiglio provinciale di Cosenza dell’ordine dei consulenti del lavoro ed il Gruppo 24 Ore in qualità di media partner.

Il seminario toccherà i principali adempimenti antiriciclaggio per professionisti come le infrazioni all’uso del denaro contante, le segnalazioni delle operazioni sospette, il registro dei titolari effettivi, l’identificazione e l’adeguata verifica della clientela, il contenuto del fascicolo antiriciclaggio di studio e l’accesso della Guardia di Finanza.

I lavori, moderati da Carmela Chiacchio dell’Odcec, saranno aperti con i saluti da parte di Luca Lucia, presidente di FederTerziario Cosenza; Vincenzo Cesarini, presidente dell’ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Castrovillari; Fabiola Via, presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Cosenza e Alessandro Barbiero, agente del Gruppo 24 Ore.

Ad illustrare i contenuti saranno invece Marisa Oleastro, consigliere consulenti del lavoro Cosenza e Armando Urbano, commercialista esperto in antiriciclaggio e privacy.

Il seminario permetterà l’acquisizione di 3 crediti formativi per i dottori commercialisti in corso di accreditamento e 2 crediti formativi per i consulenti del lavoro. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – All’Itcg “Pitagora-Calvosa” lo sportello di ascolto Dsa

Un aiuto per i ragazzi con problemi di Dsa. Si è svolto nei giorni scorsi presso l’Auditorium dell’istituto tecnico commerciale e per geometri “Pitagora-Calvosa”, sempre più inclusivo e al fianco degli studenti, l’evento “Scopriamo il mondo dei Dsa”.

Un incontro informativo, ideato ed organizzato dalla prof.ssa Rosanna Pane, referente Bes e Dsa dell’istituto e fortemente voluto dalla Sezione Aid (Associazione italiana dislessia) di Cosenza, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore che hanno condiviso conoscenze e risorse preziose sul mondo dei Dsa.

Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato la comunità scolastica dell’Iis “Mattei-Pitagora-Calvosa” e rappresentanze degli altri istituti Scolastici del comprensorio, è stato inaugurato lo sportello di ascolto sui Disturbi specifici d’apprendimento (Dsa).

Ha organizzato, introdotto e coordinato la prof.ssa Pane, che ha sottolineato l’importanza di uno sportello di ascolto, già di appartenenza della scuola ma che a causa della pandemia dovuta al Covid, era stato, momentaneamente sospeso.

Sportello che ora, grazie al volere della presidente nazionale dell’Aid, la dott.ssa Silvia Lanzafame, è nuovamente attivo all’interno dell’Istituto Tecnico “Pitagora – Calvosa” di Castrovillari.

«Un bene prezioso, da preservare, custodire e rendere sempre più fruibile a tutta la collettività scolastica e per la città di Castrovillari e del suo hinterland», – ha commentato il prof. Francesco Mazza, portando anche il saluto ed il plauso del dirigente scolastico Vincenzo Tedesco, che non ha potuto partecipare per precedenti impegni istituzionali.

Lo scopo dell’evento, senza dubbio, quello di rendere partecipi e di dare maggiori indicazioni su quelle che possono essere le strategie, le direttive e l’iter per l’individuazione dell’intera sfera dei Dsa.

La stessa prof.ssa Pane, con la preziosa collaborazione di alcuni alunni dell’Istituto, ha simulato tutto il percorso che parte dall’individuazione del disturbo ed arriva alla diagnosi ed alla formulazione del percorso che l’alunno dovrà intraprendere di concerto con il dirigente, la referente, gli esperti ed il consiglio di classe. È intervenuta, poi, in maniera più tecnica, specifica e dettagliata, la psicologa e neuropsicologa, dott.ssa Giorgia Caiazzo che ha sottolineato, tra l’altro che questo è un servizio gratuito utile per ricevere informazioni, suggerimenti e sistemi per affrontare i Dsq in modo efficace.

Producendo dimostrazioni reali e concrete maturate nel corso della sua lunga esperienza. Presente, naturalmente, la presidente, dott.ssa Silvia Lanzafame che in maniera sintetica, chiara e coinvolgente, ha presentato la sua esperienza diretta nel mondo dei Dsa (del quale lei ne è una testimonianza diretta), illustrando tutte le sue difficoltà nello scoprire questo suo essere e di come ne è riuscita a farne un punto di forza della sua vita.

Il suo racconto ha colpito i numerosi alunni presenti, tutti gli operatori del settore e i docenti provenienti da buona parte degli istituti del comprensorio castrovillarese, con una carica, un entusiasmo ed una vivacità uniche. Un ulteriore importante pagina di socialità e professionalità messa ancora una volta al servizio della collettività, da parte dell’Itcg “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari, conclusasi con la consegna di fiori per le pregevoli relatrici ed una targa a riconoscimento del prezioso lavoro svolto negli anni, per la prof.ssa Pane, sempre in prima linea e sempre al servizio dei giovani e soprattutto di coloro i quali, come ama dichiarare, utilizzano un altro “sistema operativo”. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Progetto di guida sicura all’istituto Wojtyla

Far capire ai giovani l’importanza della guida sicura. Nella Sala Carlomagno dell’Ipseoa K. Wojtyla di Castrovillari, la Fondazione Ania, Associazione Nazionale Fra Le Imprese Assicuratrici, ha riservato agli studenti del triennio, il progetto “Guida Sicura” al fine di formare dei neopatentati capaci di affrontare adeguatamente i pericoli e le difficoltà legate ad una guida nel caos del traffico cittadino, sempre più numeroso e snervante.

Progetto nazionale, capace di coinvolgere 1500 giovani, in 10 diversi istituti scolastici in 8 città, nato nel 2017 per affrontare adeguatamente il problema dei numerosi incidenti, anche mortali, tra i giovani guidatori, abbastanza grave in quegli anni, al fine di consentire ai neopatentati non solo di rispettare le regole della strada, ma di evitare una guida in stato psicofisico alterato e la mancata osservanza dei limiti di velocità, raggiungendo in dieci anni ottimi risultati in termini di formazione di autisti attenti e concentrati alla guida.

Paolo Delle Piane e Cristian Mattei, ex piloti e da sempre nel mondo delle quattro ruote, davanti ad un pubblico attento hanno dato vita ad un’interessante lezione divisa in due parti: una corretta guida di un veicolo a 4 ruote, al quale è seguita una lezione pratica con l’utilizzo dei simulatori di guida e con un percorso dedicato alle tecniche di guida e al corretto modo di stare in auto.

Così i partecipanti sono stati resi consapevoli, tramite dei video, della posizione da assumere per una guida corretta e pronta ad affrontare le insidie della guida, all’uso dello sterzo, al corretto uso della cintura di sicurezza, ad affrontare le curve, in un giusto assetto, evitando la traiettoria nera e vincendo la distrazione, causa di numerosi incidenti stradali. Subito dopo gli studenti si sono impegnati nella lezione pratica consistente nella guida su un simulatore di una vettura di 1500 centimetri cubici, che ha suscitato il vivo interesse di tutti i presenti. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Dal 23 maggio al 2 giugno ritorna Primavera dei teatri

Dal 23 maggio al 2 giugno ritorna Primavera dei teatri, giunto alla sua ventitreesima edizione. Il festival, che si svolge a Castrovillari, è dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea ed è organizzato “Scena verticale” la compagnia di Saverio La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano.

Fondato nel 1999, il festival è oggi considerato uno degli eventi di punta del panorama artistico italiano. Grazie a un progetto coraggioso e rigoroso, che ha sempre puntato a presentare il meglio della nuova produzione internazionale, Primavera dei Teatri è ormai diventato un punto di riferimento imprescindibile per professionisti, critici, artisti e per il pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero. Il festival è ormai un “avamposto” nel Sud della nuova creatività, un luogo di incontro e di scambio tra artisti, professionisti e pubblico.

Gli obiettivi primari sono quelli di contribuire al processo di rinnovamento del linguaggio scenico internazionale e operare per il ricambio generazionale nel campo delle arti performative. In questo senso, il festival offre molteplici opportunità di residenza per artisti nazionali e internazionali, anche attraverso i numerosi network di cui è partner. Allo stesso tempo, il festival vuole dare il suo contributo alla crescita democratica, sociale e culturale del suo territorio e di tutto il Sud Italia.

Il festival collabora con numerosi partner internazionali e opera in coproduzione con le principali istituzioni culturali italiane. Fin dalla sua prima edizione è stato sostenuto dal Ministero della Cultura italiano. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Un corso di pizzeria per i detenuti della casa circondariale

E’ stato presentato il corso di “Pizza base” riservato ai detenuti delle sezioni maschile e femminile della casa circondariale di Castrovillari. La presentazione è avvenuta nella Sala Carlomagno dell’Ipseoa “K. Wojtyla”.

La dirigente, prof.ssa Immacolata Cosentino, ha evidenziato l’importanza del corso della durata di 40 ore, derivante dall’ampliamento dell’offerta formativa dell’istituto e teso ad incrementare le opportunità dei detenuti per prepararsi professionalmente durante il periodo di pena, ma anche di riqualificarsi per il loro rientro nella società. Al corso pizza base si aggiungerà anche quello di sartoria, riservato alle studentesse della sezione femminile.

Nel suo intervento, il direttore della casa circondariale, dott. Giuseppe Carrà, ha parlato di due concetti importanti: sinergia e inclusività alla base di questo corso che vede scuola e detenzione viaggiare su binari paralleli e non contrapposti e che dovrà favorire lo scambio di esperienze tra studenti e detenuti. Marco Mazzotta dell’Api, Associazione pizzerie italiane, ha anche lui sottolineato che la preparazione della pizza deve essere vista come una speranza da regalare ai detenuti per ottenere un futuro migliore.

Anche il dott. Antonello Grosso La Valle, presidente prov. Unpli, ha ribadito l’importanza del corso come volano di riscatto per i detenuti in una terra fragile come la Calabria.

A conclusione degli interventi, la prof.ssa Simona Verta, referente della sede carceraria per l’Ipseoa Wojtyla, ha ringraziato il dottor Luigi Bloise e la dott.ssa Elisabetta Grisolia, responsabili dell’area educativa della casa circondariale, nonché il dottor Marcello Lamberti, vicepresidente dell’Api, assente per motivi di salute, per la disponibilità immediata all’iniziativa e ha messo in luce l’importanza per i detenuti di avere una certificazione spendibile nel mondo del lavoro, da investire in un mondo migliore ricco di tanta speranza.

Il convegno si è concluso con la possibilità auspicata da parte della dirigente di avere la presenza di alcuni detenuti alla prova finale pratica nei locali dell’istituto, che ha trovato la piena disponibilità del direttore Carrà, sempre con la viva collaborazione della polizia penitenziaria. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – L’Itcg “Pitagora-Calvosa” punto di riferimento territoriale per la dislessia

A Castrovillari l’Itcg “Pitagora-Calvosa” è punto di riferimento territoriale per la dislessia. Da anni, infatti, l’Istituto commerciale e per geometri è impegnato per costruire una scuola veramente inclusiva, abbattendo stereotipi e approcci superficiali al tema dei Disturbi specifici dell’apprendimento, nella consapevolezza che sia indispensabile ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative per riuscire a dare una risposta realmente efficace agli studenti con Dsa.

Spiega la prof.ssa Rosanna Pane, referente per l’inclusione dell’istituto «I Dsa sono disturbi del neuro sviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che non costituiscono un ostacolo alla formazione anzi se individuati precocemente e correttamente affrontati con i mirati strumenti compensativi e opportune misure dispensative si può ottenere un miglioramento continuo ed efficace delle performances».

Così, anche per quest’anno scolastico, il “Pitagora-Calvosa” ha avviato, grazie a un protocollo d’intesa, collaborazioni con la presidentessa nazionale dell’Aid della sede di Cosenza, dott.ssa Silvia Lanzafame, con l’intento di promuovere una serie di attività di informazione e sensibilizzazione nel territorio di Castrovillari.

La prof.ssa Pane, referente per l’inclusione, oltre a collaborare con l’Aid nelle attività programmate ed attuate a Cosenza, ha sempre voluto portare testimonianze e professionalità a Castrovillari organizzando iniziative nell’ambito del territorio nazionale, partecipando con la scuola alle manifestazioni della settimana della dislessia nazionale organizzate ogni anno agli inizi del mese di ottobre. Inoltre, sono state organizzate, nell’Auditorium dell’Itcg interessanti ed emozionanti giornate che hanno visto la partecipazione di esperti e volontari dell’Aid di Cosenza.

Gli alunni hanno sempre partecipato in modo attivo, intessendo un dialogo sereno e chiarificatore non solo con gli esperti, ma anche con i loro compagni che in precedenza hanno affrontato con consapevolezza e serenità il proprio disturbo dell’apprendimento raggiungendo grandi traguardi personali e professionali. La testimonianza diretta dei giovani dislessici è molto importante, soprattutto per i bambini e i ragazzi che hanno da poco scoperto di avere un disturbo specifico dell’apprendimento.

Ancora oggi, purtroppo, molte dislessie non sono individuate e vengono confuse con svogliatezza e mancanza di applicazione, perché sia scongiurato tale rischio, occorre un coinvolgimento sempre più attivo con l’Aid Nazionale. Al “Pitagora-Calvosa” si è convinti che formando gli insegnanti potranno essere accorciati i tempi di diagnosi e incentivati la realizzazione e il rispetto dei Piani didattici personalizzati (Pdp), così che a sempre più studenti potranno essere offerte piene opportunità di formazione.

«Il corpo docente ha dimostrato grande sensibilità partecipando alle formazioni proposte dall’Aid, – conclude la prof.ssa Pane – inoltre, ho avuto modo di organizzare un corso di formazione per docenti del circondario che ha visto una numerosa affluenza. E per quest’anno sono previste numerose ed interessanti attività in collaborazione con l’Aid che ancora una volta ha riposto la fiducia sulla nostra scuola». (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – L’Ipseoa presenta la maschera carnascialesca di Pantuocchio

Il ritorno della maschera di Pantuocchio grazie agli studenti dell’Alberghiero. Venerdi 9 febbraio alle ore 11:00 presso l’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, in occasione del 66° Carnevale verrà presentata, dal dirigente scolastico, prof.ssa Immacolata Cosentino, la maschera carnascialesca di fine ’600, Pantuocchio, protagonista assoluto della commedia “Lo sfratto e testamento di Carnevale” opera pubblicata nel 1697 dal sacerdote castrovillarese don Oratio Pugliese seguendo la tradizione teatrale calabrese della farsa carnascialesca ed edita da Prometeo nel 2001.

Realizzata in cartapesta, la maschera di Pantuocchio non soltanto rappresenta un servo furbo e un cuoco sopraffine al servizio di padron Carnevale, ma simboleggia anche i profumi, gli odori e i sapori del territorio, dall’uva, al grano e alla cipolla bianca, ed è accompagnata da altri personaggi caratterizzanti, come il mezzemaniche pedante Girannola, il leguleio saccente Arleo, il retorico e venale dottore Silvero e la serva Cecca. Quest’ultima diventa anche personificazione della bellezza e dello sfolgorio della natura del Pollino.

Le maschere e i personaggi si presenteranno al pubblico sul filo delle battute desunte dalla trama seicentesca e reinterpretate in chiave moderna e il protagonista Pantuocchio, per ricordare le parole dello studioso Giulio Palange «è», non ce lo dimentichiamo, «il primo calabrese in una commedia scritta da un autore calabrese, mentre tutti gli altri, Giangurgulo, Pagliazzo, Piva ecc, sono di mano, per così dire, forestiera».

Durante l’evento, che rientra nel progetto didattico “A tavola con Pantuocchio”, verrà proposto il “Baroque Carnival drink”, ideato e organizzato dai docenti di accoglienza, sala e cucina in collaborazione con gli studenti dell’istituto. L’originale drink sarà accompagnato dalla degustazione di un delizioso ed esclusivo buffet con bevande e dolcetti tipici della tradizione culinaria barocca. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Nuovo riconoscimento per Michele Messina

Un nuovo riconoscimento per Michele Messina. In attesa dell’uscita del suo nuovo libro “Attenzione ai coccodrilli”, Atile edizione, Michele Messina ha ottenuto il secondo premio, nella sezione racconto, al concorso “Sul Fondo – Per non dimenticare la Shoa”, giunto all’ottava edizione e ideato dalle associazioni culturali “Mystica Calabria” e “Khoreia 2000”.

Davanti ad un pubblico numeroso, composto dagli studenti delle scuole delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del territorio, che hanno dato vita a notevoli lavori, da poeti e scrittori, è stato premiato dalle dottoresse Angela Micieli, Ines Ferrante e Rosy Parrotta, per il racconto “Il sogno ricorrente”, nel quale il nipote rivive, ogni notte, la crudele prigionia del nonno in un campo di concentramento.

Da segnalare, inoltre che la classe IV D dell’Ipseoa “K. Wojtyla” di Castrovillari ha ricevuto una menzione d’onore per il video “Angeli diversi” ideato e diretto da Michele Messina, loro insegnante, con la preziosa collaborazione del professore Giuseppe Cersosimo e degli studenti della V B dell’istituto. (rcs)