CERISANO (CS) – Serata benefica al Festival delle Serre con i calciatori Tutino e Canotto

Solidarietà, sorrisi, beneficenza. Un successo senza precedenti la serata organizzata dall’associazione Hasta Cuando Podemos e dalla Fondazione Lilli Funaro a Cerisano, inserita nel cartellone del Festival delle Serre. Obiettivo centrato: le maglie dei grandi campioni del calcio, le calottine della Cosenza pallanuoto ed un cadeaux del campione olimpico di tuffi Giovanni Tocci, battute all’asta, hanno raccolto la somma di 3600 euro circa, fondi a sufficienza per acquistare un B-Pap, un tipo particolare di maschera necessaria a far respirare i pazienti con polmoniti critiche. Verrà donata al reparto di Ematologia dell’Annunziata di Cosenza, dislocata presso la struttura del Mariano Santo. Palazzo Sersale gremitissimo e bambini impazziti per i loro beniamini, Gennaro Tutino e Gigi Canotto, presi felicemente d’assalto.

In sala, in rappresentanza del Cosenza calcio anche l’avvocato Emanuele Del Duca che ha portato i saluti del patron Guarascio. Insieme a loro il primario Massimo Gentile che ha ringraziato i presenti per la loro generosità, evidenziando come il sostegno della comunità sia fondamentale in una terra come la Calabria.

La serata, condotta dal giornalista Antonio Clausi che ha svolto anche le funzioni di battitore d’asta, è stata introdotta dai saluti del sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia. Hanno spiegato le finalità del progetto Michele Funaro (Fondazione Lilli) e Federica Piraino (Hasta Cuanto Podemos). Presente anche il presidente della società Aqa, Francesco Manna, accompagnato per l’occasione dal neo dirigente Armando Filomia.

Alla fine un calice di vino Ferrocinto per tutti, con gli aneddoti del pallone di Ciccio Marino (battuto per 400 euro), la maglia del Cerisano calcio (comprata dall’ex sindaco di Mendicino, Palermo) ed i “rialzi” del vicesindaco Francesco Santelli che si è “portato a casa” la maglia di Tocci.

In contemporanea si è aperto ufficialmente un festival dedicato al Nu Jazz, un genere che mescola abilmente elementi del jazz tradizionale con influenze moderne ed elettroniche. Idea nata dalla passione e dalla determinazione di Elisa Palermo, in arte “Brown”.

I vincitori sono Deborah Ferraro, eclettica arpista siciliana, e il duo Karamu, esperti di tastiere, synth e batteria, provenienti da Latina. Per tutti gli appassionati di musica e per chi desidera vivere un’esperienza unica, questa sera (giovedì) sarà possibile assistere al concerto di “Ernesto Marciante 4TET & Masterclass choir” con Alessio Iorio, Giuseppe Santelli e Simone Ritacca presso Piazza Zupi (Cerisano), nell’ambito del Festival delle Serre e all’esibizione della vincitrice del contest Deborah Ferraro.

Il Festival delle Serre si avvia allo sprint finale: fino a domenica tutti gli spettacoli sono confermati. Dal jazz alla classica fini al teatro, agli artisti di strada ed ai tantissimi appuntamenti, tutti gratuiti, facilmente consultabili sulle pagine social dell’evento. (rcs)

CERISANO (CS) – Buona la prima per il Festival delle Serre

Il Festival delle Serre di Cerisano funziona e convince. La kermesse, giunta alla 29esima edizione e organizzata dal Comune di Cerisano, guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

Tanti gli ospiti prestigiosi che stanno arrivando a Cerisano: Karima, Roberto Gatto e Nino Buonocore, ad esempio, per la sezione jazz, hanno fatto divertire ed emozionare. Strapieni i loro concerti, tra gli applausi convinti dei partecipanti e le richieste di bis molto apprezzate dagli stessi artisti.

Così come le compagnie teatrali e la musica classica che hanno riscontrato gli apprezzamenti degli addetti ai lavori. Oltre agli artisti di strada capaci di attirare intorno a loro bambini e genitori divertiti. E poi gli ultimi film del momento nella sezione cinema, aspettando Barbie e Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento che, nella piazza principale del paese, fanno ballare e cantare fino a tarda notte. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.

Anche le collaborazioni hanno apportato contenuti, professionalità e partecipazione. Il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino sono le cosiddette “chicche” di una delle edizioni festivaliere più riuscite degli ultimi anni.

Il programma dei prossimi giorni prevede, per la sezione jazz Nino Buonocore Quartet (stasera 4 settembre) con Antonio Fresa: pianoforte / Antonio de Luise: contrabbasso / Amedeo Ariano: batteria, Nicola Pisani e la Mediterranean Acoustic Orchestra (5 settembre), Bruno Marrazzo Quartet (6 settembre), Faber Musicae Sextet (7 settembre), Andi Kongo Quartet (8 settembre), Joe Barbieri Quartet – 30 anni suonati tour (9settembre) e Paola Dattis Trio, omaggio a Mia Martini (domenica 10). Per la “Classica”, dopo le “donne di Puccini” ed il concerto dei Wooden Quartet, stasera “Chopiniana” con Andrea Bauleo – pianoforte, “Create Danza” – compagnia di balletto e poi il Concerto Lirico di Adrian Gagliardi, Sirya Marino ed Enrico Bernaudo (5), Alberto Capuano – pianoforte (6), Arie e duetti tratti dal repertorio Lirico a cura dei giovani Artisti lirici del Conservatorio di Cosenza (7), “8MM di storie sonore, il concerto che celebra l’amore nella cinematografia italiana a cura dell’Orchestra Sinfonica Brutia. Direttore M° Francesco Perri (8).

Ed infine il 9 settembre, nel cortile del pozzo, la Cena-Concerto con musiche e portate dal XVI al XIX secolo a cura dell’Ensemble BaroKos del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, diretto dal M° Patrizio Germone. Al teatro, quindi, con “Il dilemma”, commedia in 3 atti rivisitata da Giovanni Borrelli (stasera 4 settembre) e dopo i successi di “F.RAM.MENTI” a cura della Compagnia della Pigna ed i “Monologhi e Canzoni comiche”, a cura della stessa compagnia con la regia di Francesca Manna, andranno in scena “ Il Papocchio” con la regia di Alessandro Chiappetta scenografia Aldo Curcio e con Maddalena Molinaro, Fabio Contino, Daniela Aragona, Franco Aiello (5 settembre), “Baci d’amore e canzoni”, Compagnia BA17, Drammaturgia e regia di Angelica Artemisia Pedatella (6 settembre), “Sindaco per amore”, a cura di Accademia musica poesia e teatro Gianfranco Molinaro” Il teatro dei Visionari”, Regia di Ivana Lindia (7), “Bestie rare”, monologo di Angelo Colosimo (8) e “A Portulana” a cura della Compagnia teatrale “I forgiari” con la regia di Ciccio De Rose.

Da segnalare, infine, l’incontro in piazza Zupi previsto per il 5 settembre, alle ore 18,“Pnrr Ecosistema – Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement – Soluzioni a basso impatto ambientale per la gestione del rischio idraulico e ambientale in area urbana. Con la Prof.ssa Patrizia Piro – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria ed il 6 settembre l’Asta di beneficenza delle magliette delle grandi squadre di calcio a cura di Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. (rcs)

CERISANO (CS) – Al via il Festival delle Serre

Sono 60 gli spettacoli che, fino al 10 settembre, animeranno Cerisano con il Festival delle Serre, giunto alla 29esima edizione. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

Il sindaco Lucio Di Gioia, ha illustrato nei dettagli tutto il programma, pieno di sorprese e novità.

La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, dal 2 al 10 settembre, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada.

«È la nostra manifestazione per antonomasia, io azzarderei anche la manifestazione della provincia per antonomasia, è un festival nel vero senso della parola, non è una sagra», afferma proprio Di Gioia. Al suo fianco il vicesindaco Francesco Santelli. In prima fila tutta l’amministrazione comunale, gli uffici e lo staff al completo che ha lavorato sodo per allestire un cartellone ricchissimo.

«Non ricerchiamo un grosso evento o un super cantante, ma cerchiamo di riempire il nostro meraviglioso borgo, le nostre piazze, i nostri slarghi, le nostre strade rendendo tutto il Paese protagonista», è il messaggio che gli amministratori di Cerisano vogliono ribadire.

Presenti, alla conferenza stampa, anche i partner di questa edizione. Giuseppe Maiorca, dell’associazione Quintieri; Lucia Morello del Conservatorio di musica, Sabrina Bruno, dell’associazione Hasta Cuanto Podemos, Maria Pia Funaro, della Fondazione Lilli e vicesindaco di Cosenza ed Elisa Palermo, di Nu Jazz e Blowing on Soul.

«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile», il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino.

Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.

Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)

COSENZA – Cresce l’attesa per il “Nu Jazz Festival”

La scena musicale italiana sta per essere travolta da un’esplosione di creatività e innovazione grazie al tanto atteso “Nu Jazz Festival”. Nato da un’entusiasmante iniziativa della Blowing On Soul APS, un’associazione di promozione sociale attiva su tutto il territorio nazionale, questo festival si prepara a scaldare i cuori degli appassionati di musica dal 6 al 17 settembre. Il genio creativo dietro l’evento è Elisa Palermo (vocal coach, gospel and soul singer), in arte “Brown”, cantante eclettica e carismatica dal timbro inconfondibile. Il “Nu Jazz Festival” ha ricevuto il prezioso sostegno del ministero della Cultura e il patrocinio della Provincia e del Comune di Cosenza, oltre che del Comune di Cerisano. Questo endorsement rappresenta un riconoscimento dell’importanza dell’evento nel tessuto culturale e musicale del Paese.

Il cuore del “Nu Jazz Festival” batte al ritmo di una visione: promuovere e coltivare giovani artisti emergenti nell’ambito della musica jazz. Al centro di tutto vi è la celebrazione di un genere musicale unico: il “Nu Jazz”. Questo stile rappresenta una fusione audace tra gli elementi tradizionali del jazz e le vibrazioni della musica elettronica, dell’hip-hop, del funk e di altri generi contemporanei. È l’incarnazione stessa dell’innovazione sonora, capace di unire passato e presente in un’esperienza coinvolgente per gli ascoltatori. L’evento promette così di incanalare l’energia creativa attraverso una vasta gamma di contaminazioni musicali.

L’agenda del festival è un caleidoscopio di eventi straordinari che cattureranno l’attenzione degli amanti di musica e non solo. Concerti intensi e coinvolgenti trasporteranno il pubblico in viaggi sonori senza precedenti. Numerose masterclass in compagnia di mentori musicali di spicco offriranno importanti opportunità di apprendimento. Showcase e tavole rotonde apriranno le porte verso nuove direzioni della musica jazz e le sue connessioni con il mondo contemporaneo. Ma non finisce qui.

La tensione è palpabile nell’aria, l’emozione è alle stelle e il palcoscenico è pronto a vibrare al ritmo delle note più innovative e coinvolgenti: si tratta del contest del “Nu Jazz Festival”. Le iscrizioni chiuderanno il 31 agosto alle ore 23.59. Sono invitati a partecipare tutti i talenti musicali italiani e stranieri, tra i 18 e i 45 anni, liberi da contratti discografici o editoriali in corso. Anche le band possono unirsi al contest. La competizione non solo promette di scoprire i nuovi talenti della musica jazz, ma offre anche un premio da sogno che potrebbe cambiare il corso della carriera di un musicista emergente. Il primo premio in palio è un’opportunità che potrebbe segnare l’inizio di un nuovo capitolo nella vita artistica del vincitore: una produzione discografica del valore di 3.000 euro con la prestigiosa etichetta Emme Record Label, guidata da Enrico Moccia. Anche i semifinalisti verranno ricompensati con opportunità che potrebbero essere la chiave per sbloccare nuovi orizzonti. Direttori artistici di importanti festival jazz italiani si sono uniti a questa kermesse, offrendo ai semifinalisti la possibilità di esibirsi durante una data del proprio festival. Un’occasione irripetibile per farsi notare e condividere il proprio talento con un pubblico appassionato.

Il contest è aperto a tutte le sfumature jazzistiche, dalle radici tradizionali all’avanguardia, dalla sperimentazione ai ritmi innovativi. L’unica richiesta è che i brani proposti abbiano una durata massima di cinque minuti e possiedano una delle seguenti caratteristiche: composizioni originali, reinterpretazioni creative della tradizione musicale nazionale o riletture jazz di brani moderni e standard. I brani possono essere già pubblicati o inediti, rappresentando un’esplorazione musicale senza confini. Mentre il calendario si avvicina all’inizio del festival, l’entusiasmo e l’attesa crescono all’unisono. Il “Nu Jazz Festival” è destinato a rivelarsi un trampolino di lancio per nuove stelle, un caleidoscopio sonoro che cambierà la percezione della musica jazz.

Questa kermesse continua a riservare interessanti sorprese. Il “Nu Jazz Festival” si prepara a offrire una serie di masterclass che consentiranno ai partecipanti di affinare le proprie abilità musicali con esperti del settore: Steve Gadd, Serena Brancale, Michele Papadia, Peppe Costa, Ernesto Marciante.

Il 7 settembre, presso il suggestivo Palazzo Sersale di Cerisano (Cs), Ernesto Marciante aprirà le porte a una masterclass dedicata a tutti coloro che cantano o suonano strumenti diversi dalla voce.

Il 12 settembre, al Teatro Rendano di Cosenza, la leggenda della batteria, Steve Gadd, terrà una masterclass che toccherà vari aspetti dell’arte dietro questo strumento. Attraverso la condivisione della sua esperienza e della sua tecnica impeccabile, Gadd e il suo trio risponderanno a tutte le curiosità dei partecipanti durante il laboratorio “Open Sound Check”.

Il 13 settembre, presso il M.A.M (Cs), Peppe Costa, batterista eccezionale, guiderà i partecipanti in un viaggio nel mondo del groove e delle tecniche di batteria moderne.

Il 14 settembre, Serena Brancale, polistrumentista e compositrice, attraverso esercizi pratici e consigli preziosi, insegnerà come utilizzare la tecnica vocale in modo creativo ed esprimere la propria individualità artistica in modo autentico.

Il 15 settembre, con la masterclass di Michele Papadia sarà possibile esplorare i fondamenti dei generi Afroamericani come funk, soul, gospel, pop, nlues e jazz, analizzando come gli elementi ritmici, armonici e melodici si fondono per creare stili contemporanei come NuSoul ed NuJazz.

Questo festival abbraccia l’arte nella sua interezza, offrendo un tuffo nella musica e nella creatività. Il “Nu Jazz Festival” rappresenta una finestra aperta su un mondo musicale in costante evoluzione. Con la sua filosofia inclusiva e il suo spirito di sperimentazione, si pone come un faro per le nuove avanguardie e un punto di incontro per gli amanti della musica di ogni genere.

Per ulteriori dettagli, iscrizioni al contest e alle masterclass visita il sito ufficiale del “Nu Jazz Festival” http://www.nujazzfestival.com/. (rcs)

CERISANO (CS) – Il 1° settembre si presenta il Festival delle Serre

Il 1° settembre, a Cerisano, alle 11, il sindaco Lucio Di Gioia, insieme a tutto lo staff organizzativo ed alla macchina comunale, presenterà la 29esima edizione del Festival delle Serre.

Prima ancora che gli artisti ed il cartellone, è il paese – Cerisano, pochi km dal capoluogo bruzio – il vero motore del Festival delle Serre. La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissimi eventi, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appunto Cerisano.

Il programma è pronto: Dal 2 al 10 settembre, «Il Festival più bello della Calabria», è pronto ad ospitare cittadini e curiosi. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile»,, il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino. Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.

Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)

Giovedì a Cerisano al via il Festival delle Serre Summer Jazz

Dal 27 al 30 luglio, a Cerisano, è in programma il Festival delle Serre Summer Jazz, organizzato dal Comune di Cerisano.

Si parte giovedì 27 luglio, a Palazzo Sersale, con i “percorsi sonori”, le musiche dei “Ricci di mare” ed il vino del Consorzio Terre di Cosenza. Dalle 20 in poi, sulla terrazza del Palazzo, food e set musicale.
L’ingresso tra le storiche mura del palazzo ducale è gratuito; si potrà degustare cibo calabrese e sorseggiare un ottimo magliocco, tra ulivi e piante secolari.

Spazio poi al weekend: venerdì 28 luglio, alle ore 21,30, l’esibizione di Peppe Servillo (Guest: Molinaro, Barozzi, Rossin); sabato 29 luglio omaggio al grande Pino Daniele con un “salotto musicale” con Raso e Iorio mentre la domenica sera, 30 luglio, sempre a palazzo Sersale, il concerto di Mario Venuti, insieme ai musicisti Calabrese, Santelli e Di Vita al termine del quale sarà consegnato il premio “Festival delle Serre d’autore”.

«L’idea di Festival delle Serre summer Jazz, un prologo all’edizione settembrina del Festival sta funzionando», ha voluto rimarcare il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia. Insieme a lui il direttore artistico Sasà Calabrese e tutta la squadra amministrativa impegnata nella buona riuscita di quello che è, in effetti, un antipasto, molto ben strutturato e piacente, prima del Festival delle Serre che avrà luogo a settembre, come tradizione.

Il Palazzo Sersale accoglie e si presta benissimo ad ospitare concerti e spettacoli, soprattutto nelle serate più calde dove, sulla terrazza, si respira aria frizzante e temperature gradevoli. (rcs)

CERISANO (CS) – Altro weekend di musica e cultura per il Festival Delle Serre Summer Jazz

Dopo il grande successo dei primi appuntamenti, arriva un attesissimo altro weekend di musica e cultura a Cerisano (Cs) per l’edizione estiva del blasonato Festival delle Serre. Venerdì sera, ore 21,30, a Palazzo Sersale è il turno di Francesco Baccini. Con voce e piano, il cantautore animerà le notti cerisanesi, facendo certamente emozionare gli affezionati della “scuola” genovese.

L’ingresso tra le storiche mura del palazzo ducale è gratuito; si potrà degustare cibo calabrese e sorseggiare un ottimo magliocco, tra ulivi e piante secolari.

Il secondo appuntamento è incentrato poi sul tango. L’8 luglio, sempre alle 21,30, il Cauteruccio Trio (oltre allo stesso Salvatore Cauteruccio anche Perrone e Campagna) focalizzeranno le attenzioni su Astor Piazzolla. Mentre domenica 9 luglio si torna alla “forma canzone” in Calabria con Maccagnino Trio (Cusato e Macrì gli altri due musicisti sul palco).

«Il Festival delle Serre summer Jazz funziona», ha voluto rimarcare il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia. Insieme a lui il direttore artistico Sasà Calabrese e tutta la squadra amministrativa impegnata nella buona riuscita di quello che è un antipasto, molto ben strutturato e piacente, al Festival delle Serre che avrà luogo a settembre, come tradizione. (rcs)

CERISANO (CS) – Diego De Silva e il Trio Malinconico, reading musicale tra jazz e aforismi

Dalle divagazioni di Vincenzo Malinconico, “avvocato d’insuccesso” semi-disoccupato e semi-divorziato protagonista di quattro romanzi, agli aforismi raccolti nei suoi libri di successo. Dalla fiction superpopolare di Rai1 allo splendido palazzo Sersale di Cerisano per il Festival delle Serre Summer Jazz.

Tra parole e musica, Diego De Silva porta in scena le sue pagine accompagnato dal sassofono di Stefano Giuliano e il contrabbasso di Aldo Vigorito. Un modo per alternare brani letti dall’autore con jazz dal vivo che lascia spazio all’improvvisazione. Tutto questo è il Trio Malinconico, reading musicale che suscita risate e complicità.

«L’idea del Trio Malinconico è nata per superare la presentazione canonica del libro – racconta l’autore alle tv accorse per lo spettacolo – essendo grande appassionato di musica, ho trovato il modo migliore di dare il ritmo alla serata tra improvvisazioni jazz e letture che scelgo di volta in volta, avendo un repertorio vasto da cui attingere. Il pubblico ha il tempo di concentrarsi sul testo e rilassarsi poi durante l’ascolto dei brani musicali dal vivo, in una formazione essenziale di contrabbasso e sassofono».

Soddisfatti il direttore artistico, Sasà Calabrese che ha anche cantato – in una gustosissima anteprima musicale – alcune meravigliose melodie napoletane, ed il sindaco Lucio Di Gioia. «Cerisano è un borgo tutto da vivere, un hub culturale dove accogliere musicisti, scrittori, cantautori e chiunque abbia voglia di raccontarsi alla gente. Al palazzo, tra i vicoli, nelle piazze. Sorseggiando un bel calice di vino e rinfrescandosi dalle temperature della città, cerchiamo di offrire un antipasto a quello che sarà poi il cartellone classico del Festival delle Serre a settembre».

Gli spettacoli sono tutti gratuiti. In attesa dei prossimi appuntamenti programmati per il fine settimana: 7 luglio Francesco Baccini, voce e piano; 8 luglio Cauteruccio Trio e 9 luglio Maccagnino Trio. Dalla “scuola” genovese al tango fino alla forma canzone in Calabria. (rcs)

CERISANO (CS) – I primi tre spettacoli del Festival delle Serre Summer Jazz

Al via domani, a Cerisano, a Palazzo Sersale, prende il via il Festival delle Serre Jazz, promosso dall’Amministrazione comunale.

Il primo appuntamento è venerdì con Fabio Curto e Paolo Presta in “Acoustic Duo” nel meraviglioso palazzo cerisanese. Il giorno dopo, sabato, l’attesissimo “Salotto” su Lucio Battisti con Calabrese, Santelli e Montebello e poi domenica 2 luglio tutti ad ascoltare Diego De Silva con il “trio malinconico” – De Silva, appunto, Giuliano e Vigorito.

Il Festival delle Serre Summer Jazz parte dunque dall’ultimo giorno di giugno fino al 30 luglio con spettacoli, incontri, musica e tanto divertimento.

«Siamo pronti a vivere non solo la musica, il teatro, l’arte, ma una visione particolare, che è quella del borgo», ha dichiarato il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia aprendo con queste parole, nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, la conferenza stampa di presentazione del Festival delle Serre in Jazz.

Un progetto che, come chiaramente espresso dal Sindaco e dal direttore artistico Sasà Calabrese nel corso della conferenza, va oltre la semplice proposizione di un evento di festa e convivialità, ma che, invece, si proietta in un disegno a lungo termine, che vede nel borgo di Cerisano un vero e proprio hub culturale a disposizione dell’intera comunità cosentina e calabrese.

Visitare Cerisano, nei prossimi giorni, sarà certamente l’occasione per ammirare uno dei paesi più belli della Calabria, perdendosi tra i vicoli del centro storico e le arcate di palazzo Sersale. (rcs)

CERISANO (CS) – Al via il progetto Sai

A Cerisano ha preso il via il progetto Sai – Sistema Accoglienza e Integrazione del ministero dell’Interno, per la realizzazione di accoglienza integrata diffusa, finanziata dal Fondo Nazionale “per le politiche e i servizi d’asilo”.

Il finanziamento ottenuto, relativo al progetto presentato dal Comune di Cerisano è di circa 240 euro, destinato all’accoglienza di nuclei familiari e monoparentali, circa 18 persone.
«Adesso grazie al Sai – ha dichiarato il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia – la nostra Comunità avrà la possibilità di accogliere bambini, donne e uomini che sono stati costretti a fuggire dalla terra natìa a causa di guerre, persecuzioni, fame e miseria. Cercheremo, così, di offrire concreto aiuto e avviare – insieme – un percorso di integrazione nel nostro territorio e nel nostro tessuto sociale».
Una bella sfida per la comunità cerisanese, da sempre inclusiva ed accogliente che- sono certo- mostrerà gli antichi valori di cui è sempre stata capace.
Il progetto Sai nello specifico, si caratterizzerà per l’attenta programmazione del percorso di vita e di integrazione nel territorio comunale dei nuclei familiari, attraverso una serie di servizi dedicati e di figure specializzate che seguiranno, passo dopo passo, detto percorso.
Ed infatti, tante sono le figure specialistiche e specializzate che saranno impegnate nei diversi interventi: operatori dell’accoglienza, educatori; operatori all’integrazione, assistenti sociali; uno psicologo, un operatore legale, un mediatore linguistico.
In definitiva un team di professionisti che accompagnerà con responsabilità, attenzione e cura gli ospiti in un processo di inserimento ed inclusione.
Un progetto serio che darà certamente nuovo impulso all’economia del borgo offrendo, altresì, opportunità di lavoro proprio nella rete dell’accoglienza, nato in collaborazione con un Ente del terzo settore, la Cooperativa Sociale “Strade di Casa” che, siamo certi, contribuirà a divulgare sul nostro territorio princìpi di economia civile e di welfare di comunità.
Ora è giunto il tempo di mettere in pratica quanto previsto e agire concretamente dando seguito e senso all’impegno profuso da amministratori e collaboratori comunali.
«Sono realmente orgoglioso e spero di contribuire a rendere Cerisano ,più di quanto già sia, un paese multiculturale.
Sono convinto – ha concluso il sindaco Di Gioia – che l’incontro di nuove culture, oltre che far bene allo spirito e al cuore, favorirà crescita e sviluppo per tutta la comunità cerisanese». (rcs)