Corecom e Rai Calabria insieme per accesso ai programmi d’accesso: Attenzione a minoranze e contrasto a cyberbullismo

«Siamo fermamente convinti che nessuno debba essere lasciato indietro: è per questo che ci adoperiamo per garantire che le minoranze linguistiche e le associazioni del territorio calabrese abbiano la possibilità di essere rappresentate nei programmi televisivi della Rai, sia in diretta che in modalità on-demand». È quanto ha dichiarato il presidente di Corecom Calabria, Fulvio Scarpino, in merito alla nuova collaborazione tra il Corecom e Rai Calabria, siglata nei giorni nella sede della Rai a Cosenza.

Presenti, alla riunione, oltre al presidente Scarpino, affiancato dal vice presidente Mario Mazza e dal segretario Pasquale Petrolo, il direttore Massimo Fedele e il Caporedattore Riccardo Giacoia.

Un progetto che guarda alla tutela del diritto ai programmi d’accesso per le minoranze linguistiche attraverso la fruizione degli spazi riservati ad associazioni, gruppi ed enti che vogliono promuovere la propria immagine. In una consolidata direttrice di stare al passo con le nuove tecnologie. E non solo: il Corecom vuole ampliare il proprio sostegno dalle minoranze linguistiche ma nello stesso tempo potenziale le attività di contrasto al cybercrime, contribuendo a diffondere messaggi di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo. 

Per Scarpino, infatti, «il Corecom Calabria è orgoglioso di portare avanti un’attività così importante che ci porta essere capofila in Italia in questo ambito di azione», in cui la collaborazione con la Rai «è stata determinante per rendere possibile questa iniziativa. Siamo grati in particolare al direttore Massimo Fedele per la disponibilità e il supporto che ci ha dimostrando una sensibilità straordinaria nei confronti delle persone e delle realtà che rappresentano una parte fondamentale del nostro tessuto sociale».

«Riteniamo che questa collaborazione – ha sottolineato – sia un unicum che non può che rappresentare un encomio per la Calabria. I dati sull’iperattività tecnologica dei giovani, unita alla loro fragilità, hanno spinto il Corecom Calabria ad intervenire anche nella direzione del contrasto al cybercrime. Ogni anno, migliaia di minori sono vittime di bullismo e cyberbullismo, e molti di loro hanno bisogno di supporto psicologico».

«Contiamo sul sostegno della Rai, e in particolare di Rai3, per affrontare questa importante sfida. Un ringraziamento – ha concluso Scarpino – va anche ai funzionari del Corecom che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante risultato».

«Questi programmi avranno un impatto significativo e rappresenteranno un’opportunità preziosa per le associazioni che desiderano essere coinvolte nelle nostre iniziative – ha spiegato il direttore della sede Rai, massimo Fedele –. Qualsiasi richiesta di spazio sarà valutata attentamente e sarà sottoposta all’approvazione del Corecom. Questo processo sarà di fondamentale importanza per aumentare la capacità di coinvolgimento delle associazioni locali e promuovere una programmazione più inclusiva e rappresentativa».

Secondo il vice presidente del Comitato, Mario Mazza, l’occasione di incontro offerta dal rinnovato impegno per il diritto all’accesso ai programmi radio-televisivi dei soggetti collettivi organizzati ha permesso di “sottolineare la sintonia creatasi tra il Corecom e la Rai e rappresenta un esempio pioneristico di collaborazione. Camminare insieme è fondamentale per raggiungere obiettivi che, da soli, potrebbero sembrare irraggiungibili. La Rai ha dimostrato la sua disponibilità a supportarci in diverse attività».

«L’obiettivo comune è quello di aiutare la Calabria a crescere, valorizzando le sue potenzialità e le sue eccellenze», ha concluso Mazza.

Il segretario Pasquale Petrolo ha sottolineato come l’incontro nella sede Rai sancisce «una prospettiva sinergica e di dialogo tra Corecom e Rai che va oltre i programmi di accesso previsti dalla legge nazionale. Non pensiamo, quindi, solo alle associazioni che intendono beneficiare del servizio avendo la possibilità di informare i cittadini sulle loro iniziative. La Rai, infatti, è proiettata verso il futuro e si impegna a rispondere alle sfide poste dalla società digitale, della conoscenza e del sapere, come quello avviato dal Corecom con l’Osservatorio Media e Minori». (rrc)

 

Al via il Premio Speciale “Lucia Abiuso” contro il cyberbullismo del Corecom Calabria

Sono aperte le votazioni per il Premio Speciale “Lucia Abiuso” contro il cyberbullismo e promosso dal Corecom Calabria in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale e il patrocinio dell’Agcom.

Il Premio, dedicato alla memoria della prof.ssa Abiuso che, con la sua attività, ha lasciato un ricordo indelebile nel contesto dell’educazione calabrese, vuole «promuovere la cultura dell’uso consapevole ed etico del web, il rispetto delle regole della comunicazione digitale, ma anche la valorizzazione degli individui, attraverso l’attenzione e il rispetto delle diversità, nonché l’accrescimento della propensione alla solidarietà».

La votazione avverrà su tre piattaforme social: Facebook, Instagram e YouTube, e sarà aperta fino al 15 aprile. Gli utenti avranno l’opportunità di esprimere le proprie preferenze votando i video che incarnano i valori del premio dedicato alla compianta docente. I tre video con il maggior numero di preferenze complessive saranno proclamati vincitori nelle rispettive sezioni di Facebook, Instagram e YouTube. Il video più votato riceverà il titolo di vincitore assoluto della manifestazione e sarà promosso attraverso i canali ufficiali del Co.Re.Com. Calabria.

Quest’evento riveste una straordinaria importanza poiché segna un nuovo e innovativo approccio nella selezione dei vincitori attraverso l’uso dei social media. La manifestazione si propone di promuovere e sostenere progetti educativi diffusi su tutto il territorio nazionale, concentrandosi sulla media education e sulla lotta al cyberbullismo, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla protezione degli utenti online.

«Saranno dichiarate vincitrici le opere che, a decorrere dalla data di pubblicazione sulle pagine/canali social del Co.Re.Com. Calabria e fino alle ore 12 del 15 aprile 2024, otterranno il maggior numero di preferenze complessivo (like o mi piace), in senso assoluto e per categoria», ha dichiarato al riguardo l’avvocato Michele Ripepi che,  con il supporto dei dipendenti Alessandra Chianese, Rita Cotroneo, Massimo Idone, Teresa Sando in stretta collaborazione con il Comitato, ha coordinato l’iter tecnico-burocratico del premio di seguito delineato.

Il vicepresidente Mario Mazza si dichiara «soddisfatto per l’innovativo approccio del Co.Re.Com. Calabria nell’utilizzo dei social media per la selezione dei vincitori, stabilendo così un nuovo standard di eccellenza e coinvolgimento nella comunità».

«Il premio Lucia Abiuso – ha chiosato Mario Mazza – intende accendere i riflettori nelle scuole calabresi, al fine di porre un ulteriore argine al cyberbullismo e a tutti gli atti di tipo offensivo e prevaricatorio perpetrati attraverso l’utilizzo dei social e di internet».

«L’intento cardine che intendiamo perseguire è quello di promuovere, attraverso la media education, un approccio etico e consapevole dell’uso del web da parte delle nuove generazioni – ha affermato al riguardo il segretario regionale del Corecom, Pasquale Petrolo –. La rete presenta tante opportunità ma anche tante insidie, quali appunto il cyberbullismo».

«Da qui la necessità e – quindi l’impegno del Corecom della Calabria di sviluppare – di concerto soprattutto con le scuole e le università calabresi – la comprensione critica di tali fenomeni e accrescere le competenze riguardo i nuovi linguaggi del mondo digitale, dei social e dei nuovi media», ha aggiunto Petrolo.

Il Presidente del Co.Re.Com., Fulvio Scarpino ha sottolineato «l’importanza del Premio Speciale “Lucia Abiuso” come tributo all’impegno degli insegnanti e al talento dei giovani, che rappresentano il futuro della società».

«Il Premio si propone di celebrare il potere trasformativo dell’istruzione – ha aggiunto – e di fornire a ogni giovane l’opportunità di realizzare il proprio potenziale per il bene della collettività. Questa iniziativa non solo contribuisce alla sensibilizzazione sulle tematiche cruciali della sicurezza digitale e della formazione mediatica, ma offre anche una piattaforma per il talento e l’impegno degli studenti, ispirando speranza e cambiamento in un mondo sempre più interconnesso digitalmente». (rrc)

Sopralluogo di Corecom e Arpacal per rispetto dei tetti di radiofrequenza

È all’Istituto Comprensivo Mater Domini di Catanzaro che il Corecom, insieme all’Arpacal, ha effettuato il sopralluogo per il rispetto dei tetti di radiofrequenza.

Con questo, il Corecom  ha dato seguito concreto all’accordo siglato con Arpacal e Anci, lo scorso 17 luglio, passando alla disamina delle segnalazioni dei cittadini preoccupati dalla presenza di antenne vicine alle aree residenziali.

I risultati hanno confermato che i livelli di campi elettromagnetici sono completamente conformi ai limiti stabiliti dalla legge, garantendo così la sicurezza e il benessere della comunità. Gli strumenti saranno comunque lasciati per una settimana H24 a continuare il monitoraggio.

Al sopralluogo hanno preso parte il presidente del Co.Re.Com. Fulvio Scarpino, l’assessore comunale all’Istruzione, Nunzio Belcaro, il presidente del consiglio comunale di Catanzaro, Gianmichele Bosco, i funzionari del Comitato che si occupano del settore, e l’ingegnere Francesco Suraci dell’Arpacal, in rappresentanza del commissario straordinario Michelangelo Iannone.

«La Calabria è la prima regione d’Italia a rendere concreta e operativa la legge 36, anche alla luce delle evoluzioni scientifiche e dell’importanza di conciliare e favorire il miglioramento delle connessioni con la tutela della salute – ha sottolineato il presidente Scarpino –. Con questo accordo quadro, a cui seguiranno le circolari applicative, veniamo incontro sia alle esigenze dei comuni, che vanno sostenuti istituzionalmente, sia a quello primario dei cittadini, la cui tutela è imprescindibile – ha ricordato il presidente Scarpino -. Il nostro compito non è solo quello di tutelare la salute dei cittadini, ma prioritariamente dei minori. I dati che emergono dal primo controllo ci lasciano abbastanza tranquilli».

L’ingegnere Suraci ha spiegato che per effettuare le misurazioni è stato acquistato di recente uno strumento a larga banda che misura il segnale in 24 ore.

«Facendo una media di 6 minuti, e quindi in una durata complessiva di 7 giorni, ci fa avere un dato più preciso. Con lo strumento che avevamo in dotazione abbiamo già effettuato rilevamenti in questa scuola – spiega ancora –. Abbiamo riscontrato  che i valori sono nella norma, abbastanza al di sotto del massimo consentito e anche se ci sono impianti abbastanza vicini alla scuola i valori sono ottimali».

«Abbiamo risposto volentieri all’invito di Corecom e Arpacal per avere la certezza immediata dei risultati e avere rassicurazioni sui dati emersi – ha aggiunto l’assessore comunale Belcaro –. È stato importante rilevare che i dati sono nella norma, il diritto alla salute e allo studio in questo caso sono direttamente coinvolti».

A fare eco, il presidente del consiglio comunale Bosco: «Siamo in prima linea per garantire il diritto alla salute, a partire dalle scuole. Dai primi risultati che abbiamo emerge che i dati sono nella norma ma noi proseguiremo insieme al contributo del Corecom e Arpacal con altri controlli, affinché venga sempre garantita la salute di tutti». (rcz)

Il Corecom Calabria promuove raccolta firme per impedire a minori accesso a contenuti pornografici

Impedire ai minori di accedere ai contenuti pornografici proposti dal web. È questo l’obiettivo della raccolta firme online promossa dal Corecom Calabria, guidato da Fulvio Scarpino.

Si tratta, infatti, per il Corecom, di un fenomeno dilagante, oltre che allarmante, che potrebbe essere frenato assicurando una sorta di blocco informatico. Una misura così radicale potrebbe fornire una risposta concreta agli stupri perpetuati dai giovanissimi, come accaduto a Palermo e a Caivano.

«Un minore su due, in età adolescenziale o preadolescenziale, cerca, conosce e guarda siti, canali e app porno: l’accesso controllato è uno degli approcci possibili agli effetti di quella che sembra essere una diffusa diseducazione sessuale – si legge nella nota del Corecom Calabria –. Molti paesi nel mondo hanno già adottato delle soluzioni, sia a livello centrale che a livello utente, ma sono tutte poco efficaci e problematiche. La prima grande difficoltà è quella di controllare gli accessi rispettando la privacy, l’altra è quella di sensibilizzare le famiglie a informarsi e utilizzare gli strumenti disponibili».

«Ѐ fondamentale garantire i minori e, quindi, come sempre tutti devono fare la propria parte. Del resto, basta ricordare le teorie del padre della neuropsichiatria infantile in Italia, Giovanni Bollea che dava una grandissima importanza all’azione educativa degli adulti (insegnanti e genitori) – spiega ancora il Corecom – considerando la società e il mondo degli adulti come responsabili nel prevenire il disagio, la sofferenza e anche le psicopatologie nello sviluppo dei bambini e degli adolescenti. Questo significa che è fondamentale impostare una buona relazione tra genitori e figli affinché possano essere accompagnati gradualmente alla scoperta del sesso».

«Da metà novembre scatterà l’obbligo per gli operatori  – viene ricordato – di mettere a disposizione almeno un sistema di parental control per impedire l’accesso ai minori a siti web o ad app che contengono materiale inappropriato per la loro età.  Ma non basta, bisogna fare ancora di più».

«Siamo consapevoli delle problematiche di ordine giuridico connesse al provvedimento, prima fra tutte la tutela della privacy, che richiedono un’attenta riflessione e un approfondimento che si possono rendere solo in un ordinario procedimento di approvazione legislativo – conclude la nota –. Governo e Parlamento si pongono in questo momento il problema di bilanciare la tutela dei minori con la libertà degli adulti, predisponendo una normativa che contemperi i diritti di tutti, sappiamo che trovare risposte univoche è impossibile, ma è doveroso provarci».

Pieno sostegno all’iniziativa arriva dal presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso.

«Abbiamo il dovere di tutelare l’equilibrio psicofisico dei minori – ha sottolineato – nella prospettiva di un corretto sviluppo della loro personalità, e il Consiglio regionale è in prima linea in questa battaglia di civiltà. Perché l’utilizzo massiccio, incessante e quotidiano, sin dalla tenera età, di internet, social network e vari tipi di app che erogano contenuti pornografici, rischiano di inculcare, specie nei minori, un’idea perversa del sesso, con la figura femminile alla stregua di un oggetto. Si è davanti a distorsioni culturali che generano una socialità a forte rischio».

«La petizione del Coreom Calabria  sostiene l’impegno del Governo per contrastare, attraverso una specifica normativa, un’emergenza che impatta negativamente sul futuro di ragazze e ragazzi. Bisogna dotarsi – ha concluso Mancuso – di strumenti atti ad invertire una tendenza preoccupante che, in diverse circostanze, è concausa di comportamenti violenti da parte di una generazione che va aiutata a non cadere nel vortice della stupida emulazione». (rrc)

 

Le competenze del Corecom Calabria al servizio di associazioni, fondazioni e soggetti interessati a partecipare a Call europee

È stato pubblicato, sul sito del Corecom Calabria, in pre-informativa, l’avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per partecipare a programmi direttamente gestiti dalla Commissione europea attraverso le sue Direzioni Generali (DG) o Agenzie Esecutive.

«L’avviso pubblico pubblicato lunedì in pre-informazione sul sito istituzionale – ha spiegato il presidente Fulvio Scarpino – proietta il Comitato Regionale per le Comunicazioni della Calabria all’avanguardia in Italia, dando concreta ed innovativa attuazione alle finalità e alle competenze accresciute grazie alle determinazioni del Consiglio regionale. Lavoriamo tutti insieme, lungo il percorso indicato quotidianamente dal presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, per far conoscere il vero volto della nostra regione: una Calabria operosa e attiva, all’avanguardia, impegnata nel cambiare passo, verso la costruzione di prospettive di crescita economica e sociale».

«L’obiettivo di questo avviso pubblico, nell’ottica della sussidiarietà orizzontale – ha spiegato – è quello di incentivare la presentazione di proposte progettuali da parte di associazioni, fondazioni, cooperative sociali, imprese, start up e altre entità non a scopo di lucro interessate a collaborare con il Co.Re.Com. Calabria per accedere alle opportunità di finanziamento offerte dai bandi europei. I progetti riguarderanno diverse tematiche tra cui l’alfabetizzazione mediatica e digitale, l’applicazione dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie al Metaverso, nonché la protezione dei minori nell’utilizzo dei media digitali».

Le organizzazioni no-profit e le imprese avranno la possibilità di richiedere la collaborazione e la partnership del Corecom Calabria per tutte le iniziative correlate all’esercizio delle funzioni proprie e delegate al Corecom Calabria, in base alla legge regionale n.2/2001, all’Accordo Quadro tra l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto il 14 dicembre 2022, nonché al Regolamento dell’Osservatorio “Media e Minori” approvato con la Delibera n. 11 del 7 marzo 2023, consultabili sul sito istituzionale dell’ente.

«In questo modo – ha proseguito il presidente Scarpino – il Co.Re.Com. Calabria intende favorire una maggiore partecipazione del territorio alle opportunità di finanziamento offerte dall’Unione Europea e promuovere sinergie istituzionali per massimizzare gli impatti economici regionali derivanti dai progetti europei. Si tratta di una iniziativa importante, finalizzata contribuire alla crescita e alla valorizzazione delle competenze regionali nel sistema locale delle comunicazioni in attuazione delle finalità indicate dallo Statuto della Regione Calabria».

In seguito alla pubblicazione dell’avviso pubblico sarà diffuso, in preinformazione, gli interessati avranno l’opportunità di formulare osservazioni al testo dell’avviso ed una volta approvato, potranno presentare le loro manifestazioni di interesse, rispettando i requisiti specificati nel bando europeo prescelto.

Per ulteriori informazioni e per scaricare il testo completo dell’avviso pubblico, si può visitare il sito web istituzionale del Co.Re.Com. Calabria all’indirizzo: https://corecom.consrc.it/hp2/default.asp. (rrc)

Al via Avviso pubblico del Corecom per creare short list di professionisti per partecipare a call europee

Un avviso pubblico per la costituzione di una short list di esperti professionisti e/o società finalizzata all’eventuale affidamento di incarichi di progettazione per la partecipazione alle call europee.

Ѐ quanto deliberato nei giorni scorsi dal Comitato per le comunicazioni della Calabria – composto dal presidente Fulvio Scarpino, dal vic presidente Mario Mazza e dal segretario Pasquale Petrolo – con l’obiettivo di allargare il raggio d’azione dell’organismo alla partecipazione ai bandi europei volti ad ottenere finanziamenti a gestione diretta della Commissione europea.

La modalità delle “call for proposals” consiste, infatti, nella pubblicazione di inviti a presentare proposte con l’obiettivo di migliorare l’attuazione delle politiche comunitarie in determinati settori, con progetti volti all’innovazione e al rafforzamento delle competenze del Corecom.

In seguito alla legge regionale 23 dicembre 2022 n. 22, il Corecom Calabria, nell’ambito delle materie ricadenti nelle funzioni proprie e, previo accordo con l’autorità, anche in quelle delegate, può partecipare a bandi comunitari per ottenere finanziamenti a gestione diretta della Commissione europea.

La partecipazione ai bandi europei comporta la redazione di una proposta progettuale collegata alle politiche europee fortemente innovativa, che sia caratterizzata da un abstract immediato ed efficace e che sia dotata di coerenza interna. Per presentare un progetto ammissibile a partecipare alle call europee, è necessario quindi individuare un professionista e/o società con comprovata esperienza nella redazione e nella gestione finanziaria/contabile di progetti complessi finanziati con fondi europei, per quanto riguarda la pianificazione dei tempi e delle modalità di lavoro, l’elaborazione del budget, il monitoraggio e la rendicontazione.

Il Corecom ha quindi deciso di avviare una procedura per la costituzione di una short list di collaboratori esterni, professionisti e/o società, con specifica esperienza professionale, idonei a fornire prestazioni occasionali per la predisposizione di progetti specifici finalizzati alla partecipazione alle call europee.

Il bando può essere visionato e scaricato accedendo al sito istituzionale del Corecom Calabria (https://corecom.consrc.it/hp2/default.asp).

Sono ammessi a partecipare all’avviso: i liberi professionisti singoli o associati; le società; le imprese individuali o in forma societaria che svolgano attività riconducibili alle tipologie previste dall’avviso.

L’istanza di partecipazione deve essere inviata entro le 20 del 31 maggio 2023 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo corecom.cal@pec.consrc.it. (rrc)

A Taurianova inaugurato il punto di accesso Conciliaweb del Corecom

A Taurianova è stato inaugurato il punto di accesso Conciliaweb del Corecom Calabria.

Ad inaugurare lo sportello, infatti, il vice presidente del Comitato, Mario Mazza che ha presenziato all’avvio delle attività nella sede della casa municipale, dopo la firma del protocollo che per il Comune è stata sottoscritta dal sindaco Rocco Biasi.

Ricordiamo che il ConciliaWeb è la piattaforma dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, semplice e interattiva, per la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia e di servizi di media audiovisivi.

La piattaforma rappresenta uno strumento specifico per velocizzare e semplificare la soluzione di tali problemi. L’obiettivo dello sportello è quello di  assistere i cittadini che hanno difficoltà all’approccio telematico, in un percorso facilitato dalla presenza degli operatori e soprattutto gratuito per la rapida soluzione di fastidiose controversie: a tal fine, funzionari del Corecom hanno formato dipendenti del Comune di Taurianova che espleteranno le attività della Piattaforma, affiancando i cittadini nella definizione della procedura anche nell’acquisizione della identità elettronica.

A margine dell’inaugurazione del punto di accesso inaugurato a Taurianova, il secondo della giornata (il primo nella sede del Consiglio regionale), il vice presidente del Corecom Mario Mazza ha voluto ribadire la soddisfazione per la riuscita del primo Conciliaweb day svolto ieri.

«La nostra amministrazione è particolarmente attenta alle istanze delle persone fragili e alle necessità di ceti sociali più deboli – ha affermato il sindaco Biasi -. Abbiamo, quindi, accolto con grande interesse la sollecitazione del Corecom mettendo a disposizione il nostro personale per potenziare una collaborazione utile a dare risposte alla comunità nel suo complesso». (rrc)

 

Giovedì si celebra il Conciliaweb day del Corecom Calabria

Giovedì 27 aprile, alle 10, al Consiglio regionale della Calabria si celebra il Conciliaweb Day, iniziativa del Corecom Calabria per far conoscere le potenzialità della piattaforma dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, semplice e interattiva, per la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia e di servizi di media audiovisivi.

In questa occasione sarà ricordato l’avvocato Rosario Carnevale, che ha diretto la struttura del Corecom in questi anni, prematuramente scomparso.

La manifestazione nasce da un’idea del Comitato guidato dal presidente Fulvio Scarpino, affiancato dal vice presidente, Mario Mazza, e dal segretario Pasquale Petrolo.

C’è da ricordare che a partire dal 23 luglio del 2018 è stata attivata la piattaforma informatica “Conciliaweb”, quale unico strumento per gestire i procedimenti di risoluzione delle controversie tra operatori di telecomunicazioni elettroniche e gli utenti.

Tra gli obiettivi prefissati per il 2023 il Corecom Calabria ha previsto la realizzazione di specifiche iniziative di comunicazione su base territoriale per rendere sempre più effettivo l’esercizio del diritto dell’utenza in materia di comunicazione elettronica, in sinergia con la campagna istituzionale promossa da Agcom, nonché il rafforzamento della rete dei “punti di accesso fisico” già aperti presso alcuni Comuni calabresi, al fine di rendere la procedura telematica prevista per attivare il procedimento per la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia, Internet e Pay Tv, più efficiente e funzionale, grazie al supporto costante offerto all’utente.

Sportelli per supportare i cittadini che hanno problemi con i gestori dei servizi di telefonia, internet e pay-TV rafforzando l’operatività della piattaforma che gestisce telematicamente le istanze di conciliazione tra utenti e operatori di telecomunicazioni saranno aperti in tutto il territorio regionale, come quello inaugurato lo scorso 1 dicembre nel Capoluogo di regione, e continueranno ad essere attivati proprio a partire da giovedì: al termine della manifestazione al Consiglio regionale, infatti, nel Comune di Taurianova sarà firmato il protocollo d’intesa per l’apertura di un punto fisico Conciliaweb.

All’iniziativa prenderanno parte anche il dottor Nicola Sansalone, vice segretario nazionale dell’Agicom; la dottoressa Maria Rosa Zampa, coordinatrice del tavolo tecnico dei dirigenti Corecom; l’avvocato Mario Mazza, vice presidente del Corecom Calabria, delegato all’organizzazione dell’evento.

Sarà presente la moglie dell’avvocato Rosario Carnevale, la signora Marilina Santoro Carnevale. (rrc)

Accordo tra Corecom Calabria e Amc Catanzaro per promuovere Conciliaweb

Diffondere locandine e manifesti pubblicitari sui mezzi di trasporto pubblico locale del Comune di Catanzaro al fine di promuovere i servizi offerti dal Corecom per la risoluzione delle controversie con gli Operatori di comunicazioni elettroniche. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione tra il Corecom Calabria e l’Azienda per la Mobilità Città di Catanzaro.

L’intesa è stata siglata a Palazzo de Nobili, sede del Comune di Catanzaro, dal presidente del Corecom Calabria, Fulvio Scarpino, dal sindaco Nicola Fiorita, e dall’amministratore unico Marco Azzarito Cannella oltre che dal direttore generale dell’Amc, Marco Correggia.

C’è da ricordare che a partire del 23 luglio del 2018, per effetto dell’entrata in vigore del Regolamento, è stata attivata la piattaforma informatica “Conciliaweb”, quale unico strumento per proporre le diverse istanze (per il tentativo di conciliazione, per il provvedimento d’urgenza, per la decisione della controversia da parte del Corecom), per seguire e gestire i procedimenti e per partecipare alle udienze.

Il ConciliaWeb è la piattaforma dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, semplice e interattiva, per la risoluzione delle controversie tra utenti e Operatori di telefonia, Internet e Pay Tv.

La conciliazione è uno strumento di risoluzione delle controversie basato su una procedura semplice nel corso della quale, alla presenza di un soggetto neutrale (il conciliatore), le parti cercano di trovare una soluzione amichevole alla controversia.

L’utente può rivolgersi al Conciliaweb – servizio assolutamente gratuito – quando nell’ambito di un rapporto contrattuale con un gestore di servizi di telefonia fissa o mobile, adsl o di servizi televisivi a pagamento, l’utente riscontra delle anomalie rispetto a quanto previsto dal contratto stipulato, dalla carta dei servizi del gestore o dalle norme di legge o regolamentari in materia di comunicazione elettronica, come ad esempio l’applicazione di importi in fattura eccedenti la tariffa concordata, malfunzionamenti nella fruizione del servizio, sospensioni di linea o, ancora, ritardi nella migrazione o nella portabilità richieste.

Implementare l’attività di Conciliaweb, in una realtà, come quella calabrese, in cui la rete non è accessibile a tutti e sussistono ancora difficoltà e resistenza da parte dei cittadini ad utilizzare gli strumenti informatici, anche per questioni culturali, per il Corecom significa avvicinarsi agli utenti, diffondendo per quanto possibile le informazioni e le buone pratiche sulla tematica della conciliazione online.

 «Il programma di attività del Corecom Calabria, per l’anno 2023, prevede la realizzazione di specifiche iniziative di comunicazione su base territoriale per rendere sempre più effettivo l’esercizio del diritto dell’utenza in materia di comunicazione elettronica – ha spiegato il presidente del Corecom, Fulvio Scarpino –. Il Corecom intende perseguire tale obiettivo, in primis, mediante la divulgazione e la promozione dei servizi offerti in materia di risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche, anche attraverso accordi come quelli siglati oggi con l’Azienda per la Mobilità cittadina».

«Voglio, quindi, rivolgere un sentito ringraziamento al sindaco Nicola Fiorita – ha aggiunto – e ai vertici dell’Amc, per la disponibilità offerta e la preziosa collaborazione anche in vista dell’organizzazione del primo Conciliaweb day che si terrà il prossimo 27 aprile. Le locandine e il materiale pubblicitario saranno installati sui mezzi pubblici nelle prossime settimane».

I servizi offerti dal Corecom alla cittadinanza sono gratuiti e pertanto assume particolare importanza la conoscenza degli stessi attraverso la pubblicità sui mezzi del trasporto pubblico locale, attesa la capacità di raggiungere in tal modo un’ampia categoria di cittadini-utenti fin nelle realtà più marginali e periferiche del vasto e variegato territorio regionale. (rcz)

L’OPINIONE / Filippo Mancuso: Povertà educativa non solo questione di giustizia sociale

di FILIPPO MANCUSO – Benvenuti al convegno sulla “Giornata della Povertà Educativa”, promosso dal Corecom – Calabria e condiviso e sostenuto dal Consiglio regionale che mi pregio di rappresentare.

Siamo qui, oggi, per discutere un tema cruciale che riguarda il nostro presente e il nostro futuro: l’accesso all’istruzione e alla cultura per tutti, indipendentemente dalla condizione socio-economica di ciascuno.

La scelta di organizzare questo convegno è finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità della povertà educativa:  un fenomeno che colpisce ancora troppi giovani e bambini in tutto il mondo, compresa la nostra regione.

La povertà educativa non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche di interesse collettivo: gli individui e le comunità che non hanno accesso all’istruzione e alla cultura sono più vulnerabili alle malattie, alla disoccupazione e  alla criminalità.

Per questo, è fondamentale promuovere iniziative concrete per contrastare la povertà educativa.

Possiamo farlo attraverso l’organizzazione di incontri pubblici, dibattiti e tavole rotonde, per mettere in luce le conseguenze negative che la mancanza di accesso all’istruzione e alla cultura può avere sulla vita delle persone e sulla società nel suo insieme. Ma non basta!

Le scuole calabresi e il privato sociale assieme hanno profuso sforzi rilevanti, per organizzare corsi di recupero, programmi di tutoraggio e monitoraggio e attività di doposcuola per i propri studenti svantaggiati, al fine di favorire il successo scolastico e ridurre il rischio di abbandono.

Tuttavia, come comunità, dobbiamo fare di più, per fornire un reale supporto all’istruzione, promuovendo iniziative volte a raggiungere tutti i ragazzi e le ragazze che possono trovarsi in difficoltà.

Come Consiglio regionale, questa Presidenza ha condiviso e sostenuto il  progetto proposto dal Corecom Calabria di incentrare il dibattito sul tema della povertà educativa e cogliere questa occasione, per sviluppare un percorso culturale specifico per gli studenti calabresi che veda l’interazione tra tutte le sue strutture interne: dal Polo culturale Mattia Preti all’Ufficio relazioni con il Pubblico, dal Corecom Calabria agli altri organi di garanzia dei diritti fondamentali dei minori.

Come Presidenza, intendo dare continuità a questa iniziativa, integrando i servizi offerti dal Polo Culturale in tema di trasferimento di conoscenze e di saperi mediante la diffusione del patrimonio documentale, le attività di media education e alfabetizzazione digitale del Corecom Calabria e le visite guidate dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, che ogni anno attirano migliaia di studenti calabresi.

In sostanza: occorre realizzare una sorta di “rete di supporto” che possa accompagnare i ragazzi e le ragazze in un percorso di crescita culturale, contribuendo a sconfiggere la povertà educativa.

Penso alle potenzialità che possono offrirsi ad uno studente calabrese di trascorrere una giornata in questa Assemblea legislativa, per apprendere il corretto uso delle fonti documentali, attingere correttamente le informazioni dal web e sperimentare in modo critico l’utilizzo delle nuove applicazioni che l’intelligenza artificiale offre oggi.

 In conclusione, spero che questo convegno sia non solo un momento di riflessione, ma anche di azione per tutti noi.

Dobbiamo impegnarci insieme, per garantire che ogni bambino e ogni giovane possa accedere all’istruzione e alla cultura, affinché nessuno sia lasciato indietro. (fm)