A Cotronei un dibattito sull’autonomia differenziata

Si è parlato di Autonomia differenziata, apparente unità… e il futuro del Sud all’evento organizzato dall’Associazione politico-culturale Svolta la Carta a Cotronei.

L’evento, promosso nell’ambito dei Laboratori di Primavera, è stata un’occasione di confronto e dibattito a cui hanno dato il proprio contributo anche l’Anpi, il movimento regionale Liberamente progressisti e il Movimento Crescere di Crotone, il sindaco di Crotone Enzo Voce, il docente Salvatore Mazzei, il consigliere nazionale Arci Filippo Sestito, il consigliere provinciale crotonese Iginio Pingitore e il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo. Ha moderato i lavori il consigliere comunale Salvatore Chimento.

Ampio e articolato il dibattito che, dopo l’introduzione curata dal prof. Mazzei – che è entrato nel dettaglio della tematica attraverso un’approfondita disamina socio-economica sulle conseguenze della riforma dell’Autonomia differenziata – ha registrato gli autorevoli interventi del sindaco Voce, il quale ha portato all’attenzione dei tanti presenti in sala le problematiche dei Comuni rispetto all’erogazione dei servizi essenziali alla cittadinanza. Il consigliere nazionale Arci Sestito ha messo l’accento sulla pericolosità sociale della riforma, mentre il consigliere provinciale Pingitore  ha evidenziato gli aspetti politici sottesi alla legge sull’Autonomia differenziata. A trarre le conclusioni della discussione, il consigliere regionale Lo Schiavo, presidente del Gruppo misto – Liberamente progressisti.

«Quella dell’Autonomia – ha detto Lo Schiavo – è una partita truccata in partenza. Le regioni del Sud non hanno le stesse condizioni di base dei territori più progrediti, anzi vi è una debolezza che ha ancora bisogno di essere colmata attraverso il principio della solidarietà nazionale e la redistribuzione delle risorse».

«Questa riforma nasce da un substrato culturale – ha spiegato – presente in alcune regioni del Nord, che a un certo punto hanno deciso di non dover più redistribuire il loro gettito fiscale, affermando un principio di egoismo che ha trovato sponda in alcune espressioni politiche che, a loro volta, hanno portato avanti quegli istinti».

«Istinti sui quali anche la sinistra si è fatta trascinare per ragioni di opportunità elettorale – ha proseguito –. Quindi, quelle pulsioni, divenute progetto politico, hanno gettato le basi per la riforma di cui oggi parliamo. Ma, come calabresi e come italiani, non possiamo permettere che gli interessi politici ed economici di alcuni territori possano prevalere sui principi di solidarietà e unità nazionale».

I Laboratori di primavera, «organizzati annualmente da “Svolta la Carta” – ha evidenziato infine l’associazione –, continuano ad essere un terreno fertile per favorire la discussione e il confronto. Nei prossimi appuntamenti saranno trattati temi altrettanto significativi unendo ulteriormente l’azione culturale programmata dal direttivo associativo con quella istituzionale rappresentata dal gruppo consiliare in seno al Consiglio comunale di Cotronei». (rkr)

Gli studenti dell’ IC ‘A.volta’ di Cotronei in gara per scrivere una canzone per la scuola

Nei giorni scorsi, a Cotronei, nella Sala delle Conferenze del Consiglio comunale, si è svolto il concerto di fine anno degli studenti di strumento musicale e dei docenti dell’IC “A. Volta”, diretto dal dirigente scolastico Raffaele Marsico.

La manifestazione ha visto protagonisti giovani musicisti che si sono esibiti in brani singoli e piccoli ensemble sotto la guida dai loro maestri Simone De Vivo, Enrico Alessandro, Concetta Licciardo, Marta Erminia Floro e Francesca Loria, concludendo con l’Orchestra “Note di Volta”, che ha eseguito note canzoni del repertorio italiano.

In questo contesto è stata presentata la Prima Edizione del Concorso La nostra canzone, che prevedeva la stesura di un testo di canzone a tema libero. Della commissione giudicatrice ha fatto parte la cantautrice calabrese Dorotea Li Causi che si è detta entusiasta dell’originale iniziativa esprimendosi con parole di incoraggiamento per l’ originalità dell’evento volto a fare esprimere sentimenti ed emozioni ai ragazzi.

Al primo posto ex aequo il testo dal titolo Voglio studiare, scritto dalla classe III C coordinata dalla prof.ssa Antonella Falbo che vince anche il premio per l’immediatezza comunicativa con la seguente motivazione: «per la semplicità comunicativa e la capacità di evocare, a volte con stile astratto, imagini ed emozioni di ragazzi che guardano al proprio futuro con la gioia della loro giovane età, con i sogni a portata di mano e nello stesso tempo con la voglia di conquistare il proprio spazio studiando».

Primo posto ex aequo al testo dal titolo: La scuola è una comunità, scritto dalla classe IB coordinata dalla prof.ssa Manuela Vaccaro. Il testo vince anche il premio per il miglior messaggio con la seguente motivazione: «per il messaggio potente che introduce le problematiche del disagio giovanile e sociale. Il ritornello chiaro e incisivo rende immediato il sentimento di appartenenza alla comunità,quella scolastica, in cui la diversità di ciascuno diventa unicità proiettata in un futuro di valori forti e irrinunciabili quali l’ amicizia,la lealtà,il supporto reciproco».

Al secondo posto il testo La scuola è questa, scritto dalla classe II A coordinata dalla prof.ssa Ivana Esposito, che si aggiudica il premio per la correttezza formale: «per aver proposto in modo personale il tema scelto mettendo in risalto ricordi e sentimenti della vita scolastica in una classica forma canzone dove le strofe intime e riflessive lasciano il posto ad un ritornello vivace e più generalizzato».

Un premio speciale per il lavoro individuale è stato assegnato al testo Un istante di Stefania Ventrice, della classe IC, per aver saputo mettere in risalto la sofferenza interiore esternando sentimenti profondi attraverso un testo che se pur acerbo nella forma descrive da diverse angolazioni il tema trattato.

A quest’ultimo è andato anche il premio Giuria Popolare, assegnato dal pubblico in sala. I testi sono stati riadattati e musicati dalla prof.ssa Francesca Loria arrangiati dal prof.re De Vivo ed eseguiti dai due maestri. (rkr)

Incontro istituzionale tra il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo e una delegazione di Cotronei

Il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo ha incontrato, a Palazzo Campanella, una delegazione del Comune di Cotronei, per parlare della condizione dei centri dell’entroterra crotonese – e del territorio di Cotronei in particolare.

La delegazione era composta dal consigliere comunale Salvatore Chimento e dai rappresentanti dell’Associazione Svolta la carta.

Il consigliere, da parte sua, ha ribadito «vicinanza e attenzione alle istanze dei territori. «Intendo avvalermi della collaborazione e della sensibilità di tanti amministratori e realtà associative protagoniste nel sociale – ha detto Lo Schiavo– per dare un contributo fattivo alla risoluzione delle problematiche delle comunità locali, sempre in uno spirito costruttivo e di ricerca del bene comune. I centri dell’entroterra calabrese, che vivono spesso in uno stato di marginalità economica e sociale, hanno prima di tutto la necessità di essere ascoltati e trovare rappresentanza all’interno dei centri decisionali e io intendo mettermi a disposizione a tale scopo».

Dopo l’incontro con Antonio Lo Schiavo, la delegazione proveniente da Cotronei ha avuto modo di assistere – su invito dello stesso consigliere – ai lavori del Consiglio regionale.  (rrc)

COTRONEI (KR) – L’incontro “La forza delle donne – Il coraggio di dire no”

Giovedì 3 novembre, a Cotronei, nella Sala Conferenze del Comune, è in programma l’incontro-dibattito organizzato dall’Associazione Culturale Gioia, dal titolo La forza delle donne – Il coraggio di dire no.

La manifestazione è stata organizzata nell’ambito della 13esima edizione della Sagra della Castagna.

Obiettivo dell’incontro è sensibilizzare la popolazione sul delicato tema della violenza sulle donne: oltre all’intervento di istituzioni e professionisti, vedrà la partecipazione straordinaria della signora Maria Antonietta Rositani, sopravvissuta alle fiamme e
all’odio del marito. (rkr)

COTRONEI (KR) – Successo per la prima edizione della Festa di Primavera

Successo, a Cotronei, per la prima edizione del Festa di Primavera, voluta fortemente dall’Associazione L’Eroe di due mondi, che vuole sensibilizzare la popolazione sul delicato tema dell’autismo e soffermarsi ,dunque, sul tema dell’inclusione.

La giornata ha avuto l’importante collaborazione dell’Associazione culturale Gioia, della dott.ssa Dina Astorino, supportata anche dall’Associazione “Il Barattolo” di Cotronei e dall’indispensabile collaborazione dell’Istituto Comprensivo “A.Volta”.

L’evento ha avuto inoltre il patrocinio del comune di Cotronei. La giornata si è svolta con la piantumazione di alberi, offerti dall’Arsac Val di Neto , grazie al loro contributo è nato il “Giardino di Checco” dove i bimbi , sotto l’attenta visione del corpo forestale dello stato hanno contribuito nello svolgimento della stessa, il momento è stato reso solenne dalla benedizione del parroco della comunità, Don Francesco Spadola.

La giornata è continuata con lezioni nella natura, giochi tradizionali,  e tanto divertimento concludendosi con dolciumi e attestato per tutti i bimbi presenti ,entusiasti sia per la location che per aver assaporato un momento di normalità. (rkr)

COTRONEI (KR) – Successo per il primo “Villaggio di Natale”

Grande successo, a Cotronei, per la prima edizione de Il Villaggio di Natale, svoltosi dal 5 all’8 dicembre e organizzato dall’Associazione Gioia, del presidente avv. Dina Astorino, con il patrocinio unico del Comune di Cotronei guidato dal sindaco Antonio Ammirati e con il sostegno dell’Associazione Excelsior e delle associazioni di Cotronei.

Una kermesse di alto spessore culturale e sociale che ha raggruppato oltre all’imprenditoria artigiana della Calabria, anche le  18 associazioni presenti sul territorio comunale, alcune delle quali rivestono valore sul territorio nazionale.

Sapori, musica e tradizioni sono stati i pilastri portanti della manifestazione: oltre trenta espositori provenienti dall’intera regione hanno riempito gli stand dei mercatini natalizi, e diversi sono stati gli artisti che si sono esibiti sul palco con i propri repertori di musica tradizionale calabrese.

Il grande evento tanto atteso è stato il giorno dell’Immacolata: alle 18,30 l’accensione dell’Albero solidale ha lasciato tutti con il fiato sospeso: una mega struttura in alluminio e luce fredda e calda di oltre 27,20 metri di altezza e un diametro di 8 metri ha riscaldato e illuminato il cuore dei presenti, incantati dal grande spettacolo di luci e giochi pirotecnici magistralmente realizzato dall’azienda Cp Allestimenti di Oria (Br).

Per la sua immensità l’albero più grande della Calabria, concorrerà nella speciale classifica dei record a livello nazionale.

Lo stesso riveste un grande interesse sociale, poiché i lavoretti sono stati realizzati dai pazienti delle cliniche e dai bambini delle scuole elementari presenti a Cotronei.

Dunque, le attese sono state rispettate in pieno: un evento magico che aveva l’obiettivo di far respirare appieno l’atmosfera del Natale nonché quello di aggregare e compattare il tessuto sociale. (rkr)

COTRONEI (KR) – La sagra della Castagna

Dal 5 al 7 novembre, a Cotronei, a Piazza della Solidarietà, è in programma la 12esima edizione della bSagra della Castagna, organizzata dall’Associazione Circolo Noi con Voi.

Una tre giorni ricca di eventi, che si aprirà alle 10 con l’esposizione e valutazione dei lavori del concorso scolastico sul tema La castagna tra tradizioni e leggende. Sabato 6, invece, alle 17 prenderà il via la Sagra, con giochi tradizionali, stand gastronomico e, alle 18, il concerto Live Music con i successi italiani e internazionali.

Domenica 7, invece, alle 11 musica e balli con I Giganti di Taurianova, mentre alle 16 è in programma lo spettacolo di magia per bambini, nella Sala delle Conferenze. Alle 17, riparte la Sagra con crustuli, musica e balli con I Giganti di Taurianova, gioco tradizionale e caldarroste.

Alle 18, musica e balli con il gruppo All’uso Antico. A seguire, la premiazione del concorso scolastico. La manifestazione si chiuderà alle 20 con l’estrazione della Riffa tradizionale. (rkr)

Parte da Cotronei il progetto “Montagna Calabria” del Fisi Calabro Lucano

È da Cotronei che è partito il progetto Montagna Calabria – Viaggio alla scoperta delle montagne calabresi attraverso gli sport invernali, ideato dal Comitato FISI Calabro Lucano, con l’obiettivo di promuovere, attraverso le discipline attinenti alla Federazione Italiana degli Sport Invernali, la pratica sportiva e la conoscenza del territorio montano calabrese.

Il Villaggio Baffa di Cotronei, infatti, ha ospitato nello scorso weekend una rappresentativa di atleti dello sci nordico di tutte le età provenienti da Calabria, Sicilia e Basilicata che venerdì 22 e sabato 23 ottobre hanno preso parte al Junior Nordic Campì, stage tecnico tenuto dagli istruttori federali Tommaso Tamburro e Alessio Giancola sotto la supervisione del responsabile del settore Fondo Pino Mirarchi.

Insieme agli allenamenti, atleti ed accompagnatori hanno avuto inoltre l’opportunità di assistere all’incontro formativo sul tema Sport, ecologia ed educazione ambientale con i contributi del delegato regionale FISO-Federazione Italiana Sport Orientamento, Bernardo Madia e della consulente di marketing e comunicazione del Parco Nazionale della Sila, Noemi Guzzo: entrambi si sono soffermati sull’importanza della sostenibilità e della tutela ambientale, argomenti particolarmente sentiti da chi pratica gli sport outdoor, come sono appunto le discipline FISI.

Il workshop è stato preceduto dalla presentazione del progetto a cura della Presidente del CAL, Bianca Zupi, che nell’introdurre il programma delle attività ha affermato: «Abbiamo l’ambizione di promuovere un’offerta sportiva e turistica di qualità su tutto il territorio, un marchio unico di alto livello basata sul rispetto della natura e sulla valorizzazione delle peculiarità della Calabria».

È intervenuto, portando i saluti della direzione nazionale di Sport e Salute, il segretario regionale Walter Malacrino, convinto che lo sport debba parlare un linguaggio univoco di sostenibilità e consapevolezza.

La prima tappa del progetto “Montagna Calabria” si è conclusa domenica 24 ottobre con la competizione interregionale di Skiroll – Gimkana a Tecnica Libera “2° Roller Cup Villaggio Baffa”, che ha visto primeggiare per la cat. Giovani maschile Mario Danut Arhire (SC Linguaglossa), Francesco Bitonti e Alessandro Lamanna (SC Montenero) e Alice Maria Mazzaglia (SC Nicolosi) nello Juniores femminile.

Per le categorie Children maschile e femminile il podio è andato a Gianluigi Gualtieri, Salvatore Crispo, Giovanni Minardi, Cristina Succurro, Antonia Chiarello e Stefania Mirarchi, tutti tesserati con lo Sci Club Montenero. Fra i Giovanissimi hanno primeggiato nel maschile Francesco Maugeri (SC Linguaglossa), Federico Di Bella e Cristian Santangelo (SC Nicolosi); nel femminile Agnese Poggese, Marta Lobarco (entrambe dello SC Terranova di Pollino) e Dezia Merandi (SC Montenero).

Organizzazione a cura dello Sci Club Montenero di S. Giovanni in Fiore (Cs) in condivisione con il Comitato Calabro Lucano FISI e con il patrocinio del Coni regionale. (rkr)

Mario Tangari, ortopedico traumatologo, devoto di Natuzza e innamorato della Calabria

La sua professione di medico ortopedico-traumatologo lo ha portato lontano dalla Calabria che l’ha visto nascere a Cotronei, nella Sila crotonese, ma il dott. Mario Tangari non ha mai dimenticato la sua terra, tanto che adesso ha dato la sua disponibilità per il prossimo Consiglio comunale della sua città. A Cotronei, Tangari è nato e ci torna spesso, con la segreta aspirazione di poter fare qualcosa di rilevante e di importante per questo borgo che ha un centro storico bellissimo. Tangari ha raccontato in un libro la sua devozione per Natuzza Evolo e non perde occasione di attivare iniziative di carattere sociale e assistenziale a favore del terzo settore, prestando gratuitamente la sua opera e investendo risorse e idee.

La candidatura di Tangari al Comune di Cotronei è nata quasi per caso, in una lista civica che ha un nome singolare, Svolta la carta, che sintetizza la voglia di rinnovamento dei giovani di Cotronei in un movimento che ha siglato un accordo politico culturale con l’associazione Rinascimento che fa capo a Vittorio Sgarbi.

Il dott. Tangari ha le idee chiare sulla “svolta” da imprimere a Cotronei: «Innanzitutto, valorizzazione dell’area termale, a da anni dimenticata e trascurata, con l’obiettivo di costituire un centro di riabilitazione respiratoria vista l’eccezionale qualità dell’aria purissima della zona, ma anche utilizzare le acque termali per la cura di malattie reumatiche, e post-traumatiche. Si consideri che a pochi chilometri da Cotronei c’è un’aviosuperficie che può essere utilizzata per il trasporto urgente di pazienti acuti e neurolesi della strada di tutta la regione in centri specializzati regionali ed extra regionali».

«Ho deciso di tornare al mio paese – ha detto Tangari – per offrire le mie competenze nel campo della traumatologia e dell’ortopedia per garantire ai miei compaesani un servizio medico efficiente, non a fini di lucro, ma basato soprattutto sul coinvolgimento di associazioni di volontariato e strutture del Terzo settore in grado di rivitalizzare il borgo e garantire un rilancio in termini di crescita e sviluppo turistico e ambientale. L’aria qui è straordinariamente pura, Cotronei può diventare un punto di riferimento eccellente per chi ha bisogno di riabilitazione respiratoria, soprattutto a seguito di patologie prodotte dal covid. Ci sono anche grandi opportunità di turismo per chi ama la montagna e la neve che diventerebbero occasione di lavoro stabile per molti giovani della zona. Per questo è necessario un radicale rinnovamento. E per questa ragione mi sono sentito obbligato a scendere in campo per impegnarmi totalmente nel luogo della mia infanzia. A questo proposito vorrei avviare un centro di ricerca scientifica, in collaborazione con il nascente Istituto Dulbecco di Lamezia, al fine di indirizzarvi i giovani laureati della zona e contribuire a limitare l’emigrazione intellettuale che affligge la nostra terra».

Di Natuzza Evolo (che lo ha “guarito” da un brutto male) Tangari è un devotissimo “figlio” e ama riferire le incredibili vicissitudini che lo hanno portato a scoprire la mistica di Paravati e lasciarsi conquistare dalla sua semplicità e dalla straordinaria aura che la cingeva. Nel suo libro c’è il racconto avvincente di un incontro che gli ha cambiato la vita. Inventore di protesi brevettate e utilizzate in tutto il mondo, una luminosa carriera professionale con grandi soddisfazioni, il dott. Tangari afferma che la voce di Natuzza lo ha sempre guidato negli anni successivi al primo quasi occasionale incontro. La stessa voce che gli ha chiesto di occuparsi adesso dei suoi compaesani a Cotronei. (rp)