REGGIO – Domani il concerto di chiusura di Ecojazz 31

Domani sera, a Reggio, alle 21.30, all’Anfiteatro del Parco di Ecolandia, si terrà il concerto di chiusura di Ecojazz, giunto alla 31esima edizione.

Line up d’eccezione per il live di Luca Di Luzio e il suo Globetrotter Project che si avvale di artisti di fama internazionale: lo straordinario batterista Dave Weckel, il bassista Alain Caron tra i più quotati al mondo, l’ultra premiato tastierista-compositore George Witty ed il brillante sassofonista Manuel Trabucco.

Melodie lineari ma mai banali, ritmiche solide con arrangiamenti accattivanti stile mediterraneo. Performance con sonorità latine, swing, funk, world music, rock. Certo è che in un concerto del genere c’è la probabilità di provare il pathos che tutti cerchiamo nella bellezza della musica. Bellezza che contribuirà a salvare il mondo. (rrc)

REGGIO CALABRIA – A Ecojazz si esibiscono Bosso e Biondini in Face to face

Un particolare “faccia a faccia” da “pari a pari” dove i due grandi artisti si muovono magistralmente insieme tra improvvisazione jazzistica e influenze mediterranee dando vita ad un dialogo ricco di profonda empatia. Un dialogo tra “pari” senza leadership.

Luciano Biondini fisarmonicista dal tocco impeccabile, dialoga con Fabrizio Bosso i cui suoni raggiungono una grande e pregevole intensità artistica fatta di improvvise incursioni “irruente e di delicate e dolci alchimie.

Ascolteremo brani di Bosso e brani di Biondini unitamente a standard riconoscibili da un punto di vista melodico.
La quantità di riferimenti stilistici dalla tradizione boppistica alla tradizione mediterranea e la naturale inclinazione del duo verso l’improvvisazione, renderanno questa performance un inedito momento di scambio che coinvolgerà il pubblico.

Il concerto si svolgerà a Reggio Calabria nel suggestivo Parco Collina degli Angeli (zona Sant’ Antonio) domenica 30 aprile alle ore 18,00.
In caso di cattive condizioni meteo il concerto si terrà presso l’auditorium Don Orione di Sant’Antonio. Per info e prenotazioni: 3396915773

Il concerto è promosso dalle associazioni Zefiro Aps e Art Blakey e rientra tra gli eventi finanziati da “Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di Attività Culturali – Annualità 2022” della Regione Calabria. (rrc)

Ecojazz, a Ecolandia il concerto di Felix Pastorius, Julius Pastorius e José Luis Santacruz

Questa sera e domani, a Reggio, alle 21.30, al Parco Ecolandia, il concerto di Felix Pastorius, Julius Pastorius e José Luis Santacruz, per il festival Ecojazz.

elix Pastorius, Julius Pastorius e José Luis Santacruz si muovono in un contesto di interpretazione e improvvisazione basato sull’ascolto reciproco, nel quale ognuno di loro riesce a prendere l’iniziativa all’interno di un contesto di libertà creativa, innalzata al più alto livello di sofisticatezza.

I componenti del trio raggiungono una profonda conoscenza e comprensione delle complesse e magnifiche composizioni di Jaco Pastorius.

Possono suonare all’interno delle diverse parti strutturali dell’opera cambiandone l’ordine, introducendo riff inaspettati che generano un senso di sorpresa costante e assicurano, con la loro virtuosità, un concerto da un certo livello di appagamento. (rrc)

REGGIO – Al via la 30esima edizione di EcoJazz

Prende il via oggi, a Reggio, al Parco Ecolandia, la 30esima edizione di EcoJazz, la rassegna ideata da Giovanni Laganà, che è anche direttore artistico.

«Subito dopo l’omicidio del giudice Scopelliti – ha detto Laganà – tutti pensavamo che sarebbe stata una manifestazione improvvisata e fine a sé; legata semplicemente a questa brutta esperienza e quindi destinata a finire lì. Invece ci siamo attaccati caparbiamente al valore di questa iniziativa ed alla sua originalità. Siamo andati avanti al motto di Resistere! Resistere! Resistere! Ecojazz è una manifestazione che ricorda un magistrato, non solo come figura, ma anche ciò che lui ha rappresentato nella nostra società; la sua lotta alla mafia, la sua la sua fedeltà allo Stato, il suo modo di essere Stato».

«D’altronde – ha aggiunto – il Jazz è per antonomasia simbolo di forti temi sociali come la Libertà, la Solidarietà, l’Uguaglianza. Pensate a questo grande artista presente in cartellone (Chico Freeman); quando gli si chiede a Chi si ispiri per la sue musiche lui replica dicendo che è sua nonna la vera musa ispiratrice; lei nell’atto di raccontargli, cantando dei gospel, le storie dei suoi genitori e dei suoi familiari schiavi. Il Jazz è questo: una grande memoria storica».

La rotonda 8 marzo, tra le colonne di Opera dell’artista Tresoldi, aprirà il festival con il consueto e rituale evento di saluto all’alba con i suoni di Giuseppe Milici ed Antonio Zarcone, che incontreranno la Fata Morgana.  

Tra gli eventi, spicca quello con la Jaco Pastorius Legacy, che vede protagonisti i figli, per l’appunto, del leggendario bassista Jaco Pastorius. 

Presenti, alla conferenza stampa di presentazione, anche il consigliere delegato ai Grandi eventi Mario Cardia, l’assessora alle Attività Produttive Irene Calabrò, e il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà il quale, elogiando il grande impegno e la tenacia del Direttore Giovanni Laganà, ha voluto rimarcare il ruolo fondamentale dell’Amministrazione nel supporto e nella vicinanza ad eventi con tali rilevanti caratteristiche, «non solo per il loro significativo apporto artistico-culturale, che costituisce ormai un solido punto di riferimento nel circuito artistico e culturale cittadino, ma anche e soprattutto per la tematica della lotta alle mafie, praticata nei fatti, attraverso la cultura del bello, la passione e l’impegno quotidiano per la crescita civile della città».

Marcello Spagnolo ed il presidente Giovanni Pensabene, per Ecolandia, hanno presentato nel dettaglio l’iniziativa in ogni sua articolazione, con il contributo prezioso della docente ed esperta Luisa Nucera, in una esaustiva ed efficace esposizione. Pensabene, in particolare, ha evidenziato il ruolo sociale di una realtà come Ecolandia sempre “al servizio della città”. (rrc)

REGGIO – A Ecolandia doppio appuntamento musicale

Questa sera, a Reggio, al Parco Ecolandia, doppio appuntamento musicale per la 28esima edizione di Ecojazz, organizzata dal Parco Ecolandia con il patrocinio del Comune di Reggio.

Alle 21.45, infatti, si esibiscono i Gemma Natali “Armonica) group, gruppo guidato da Gemma Natali e composto da Chiara Rinciari (chitarra), Giuseppe Manti (cb) e Pasquale Campolo (batteria).

A seguire, il concerto dei Kurt Renqindel 4tet, composto da Kurt Rosenwinkel (chitarra), Aaron Parks (piano), Eric Revis (cb) e Jeff “Tain” Watts (drums). (rrc)

 

ECOJAZZ: STASERA A REGGIO STANLEY JORDAN

6 agosto – Per la 27.ma rassegna EcoJazz, in corso al Parco Ecolandia di Reggio, stasera l’unico concerto taliano di Stanley Jordan, un protagonista indiscusso della scena mondiale del Jazz. Una voce straordinaria con l’accompagnamento del piano e della chitarra: tutto in un solo artista. Uno stile tutto suo, caratterizzato dall’innovativo two-handed tapping, ossia il tapping con l’impiego di otto dita.
Vincitore di due dischi d’oro, Stanley Jordan si esibirà stasera al parco Ecolandia dopo il viaggio tra sonorità e suggestioni del percussionista Emiliano Laganà con Roberto Aricò al basso e Antonio Freno al piano e con l’accompagnamento di Francesco Bearzatti al sax.


Un appuntamento davvero straordinario attraverso il quale, Ecojazz Festival promosso dall’associazione Art Blakey, quest’anno in partenariato con l’associazione Azimut Alta Formazione, e patrocinato dalla Regione Calabria, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria, pone Reggio e la Calabria sul palcoscenico mondiale del Jazz.
Un talento esplosivo e poliedrico quello di Stanley Jordan, artista che l’ex presidente degli Stati Uniti Barak Obama volle per aprire la sua campagna elettorale. Un musicista unico. Il suo tocco magico incanterà anche il pubblico della ventisettesima edizione del Festival Ecojazz. Uno straordinario musicista che, dopo aver girato il mondo e aver suonato con grandi del calibro di Dizzy Gillespie, Quincy Jones, Art Blakey, Billy Cobham, Stanley Clarke, si esibirà anche a Reggio Calabria.
La location sarà sempre quella dell’anfiteatro del parco Ecolandia che, in occasione del quinto appuntamento della rassegna, ha cullato le emozioni della canzone italiana e di quella canzone francese, insieme nello spettacolo “Chanson!”. Sul palcoscenico, per uno spettacolo originale e raffinato, c’erano il musicista francese Emmanuel Bex, maestro indiscusso dell’organo hammond B3, Fabio Zeppetella, straordinario compositore noto per le sue ineccepibili doti tecniche e la fine sensibilità musicale, Geraldine Laurent, sassofonista jazz francese molto acclamata dal pubblico, Amedeo Ariano, tra i migliori batteristi italiani di jazz con un’intensa attività concertistica e collaborazioni prestigiose, che in questa occasione ha sostituito Roberto Gatto. Ecco le anime di Chanson, uno spettacolo musicale peculiare nato dall’abbraccio musicale tra Italia e Francia e che Ecojazz, grazie all’intuizione del patron e direttore artistico Gianni Laganà del festival, ha proposto al suo pubblico.
«Chanson è un album dedicato alla forma della canzone. Io, Emmanuel Bex e Roberto Gatto – ha spiegato Fabio Zeppetella – suoniamo in trio da molti anni, sperimentando questo incontro musicale e dedicandoci anche a nostre composizioni. Poi è nata l’idea di lavorare in modo specifico su un tributo alla Canzone che valorizzasse la predilezione verso la melodia e il lirismo, che nel panorama europeo solo le canzoni italiane e quelle francesi possiedono. Abbiamo, così, aggiunto un quarto componente che ha reso equilibrato il gruppo italo-francese e che soprattutto ha arricchito la nostra musica. Si tratta della brillante sassofonista jazz francese, Geraldine Laurent, artista dalla forte identità. Avevamo pensato ad una voce ma poi abbiamo scelto l’innesto di un altro strumento che ci consente di interagire di più sul palcoscenico, di creare e di improvvisare continuamente. Così è nata ‘Chanson!’».
“E la chiamano Estate”, testo di Franco Califano e interpretazione di Bruno Martino, “Bocca di Rosa” di Fabrizio De Andrè, “Buonanotte fiorellino” di Francesco De Gregori, “Napule è” di Pino Daniele e poi “Le bon Dieu” di Jacques Brel, “L’été indien” di Joe Dassin, “C’est si bon” di Yves Montand: ecco alcune delle liriche intarsiate per il pubblico di Ecojazz e frutto di questo originale e suggestivo incontro tra le canzoni francesi e quelle italiane, tra le tradizioni cantautorali dei due Paesi, tra sonorità e culture.Apertosi con il consueto e sempre emozionante rito del concerto all’alba, quest’anno eseguito dal trombettista Giovanni Falzone, Ecojazz si concluderà, come da tradizione, con un altro progetto originale quest’anno affidato al sassofonista Francesco Bearzatti che domani, martedì, darà vita a “I suoni dell’urlo del tramonto sul Mediterraneo” nel segno di Ecojazz festival, un viaggio dall’Alba al Tramonto alla ricerca della Bellezza che salverà il Mondo. La magia avverrà sulle alture del parco Ecolandia, che per il secondo anno consecutivo ospita la manifestazione. (rrc)

REGGIO:ASPETTANDO L’ALBA COL JAZZ DI FALZONE

1 Agosto – Poco prima dell’alba, alle 4.30 alla Torre Nervi al Lido Comunale di Reggio “Il jazz incontra la Fata Morgana” (progetto originale per Ecojazz) con la tromba di Giovanni Falzone. Geniale trombettista e compositore, Falzone, originario di Agrigento, è uno dei protagonisti del jazz italiano ed europeo e vanta una lunghissima esperienza anche nel mondo della musica classica. Un fine nottata di grande musica, da non perdere. (rrc)