CROTONE – La presentazione del libro “Zeig” di Martino Ciano

Domani pomeriggio, a Crotone, alle 17.30, nella Sala Raimondi, lo scrittore Martino Ciano presenta il suo libro Zeig.

L’evento rientra nell’ambito dei Caffè Letterari della 21esima edizione del Festival dell’Aurora.

Introduce la prof.ssa Rosanna Frandina.

Il libro è edito da Giraldi Editore.

Qui, in questo Zeig, Martino Ciano utilizza la distopia per
raccontarci non tanto un futuro possibile ma, ancor più, per
raccontarci i germi di un presente che ha già in sé tutti gli elementi di una possibile degenerazione cellulare. Il sistema consumistico di cui si parla in queste pagine, in un certo senso, è già imploso e la distopia serve per raccontarcelo come se il tempo avesse già compiuto il suo giro e ciò che sembra futuro fosse, in realtà, qualcosa con cui abbiamo già fatto i conti.

Forse senza saperlo. Marselo, il protagonista del libro, è uno dei tanti operai che lavorano nella fabbrica-moloch attorno a cui tutto ruota nella città di Colpaca, incarnazione urbanistica di quel sistema socio-consumistico in cui tutto è ridotto a meccanicismo, a catena di montaggio di desideri-bisogni-consumo-assuefazione.
A Colpeca la morte è stata rimossa, come il tempo e come tutto ciò che, improduttivo, assume i contorni rischiosi dell’inutilità.

Marselo e la sua anima inizieranno un viaggio di scoperta all’interno di Redimos, quartiere in cui sono “confinati” i sognatori, gli artisti, i filosofi, gli scrittori. Ma ciò che scoprirà sarà soltanto un’altra menzogna. Scoprirà che le chiavi della prigione, qualunque prigione, sono spesso tra le mani dei prigionieri stessi e che c’è sempre un padrone che promette libertà, consegnandoti proprio quelle chiavi. Esercitando il potere fingendo poteri che non ha. (rkr)

CROTONE – Gli appuntamenti con la musica classica al Festival dell’Aurora

Tantissimi gli appuntamenti con la musica classica in programma per la 20esima edizione del Festival dell’Aurora, organizzato dalla Fondazione Odyssea a Crotone.

Questa sera, alle 19.30, nella Sala Raimondi, il recital pianistico di Martina Frezzotti; il 14 ottobre, alle 19.30, lo studio emozionale sul timbro per clarinetto e processi digitali con Remo De Vico e Mariangela Di Tommaso.

Il 15 ottobre, alle 19.30, il concerto di Domenico Passarelli (flauto) e Stefano De Marco (chitarra); il 17 ottobre alle 19.30, il concerto degli VVV Classic Ensemble, con Giuseppe Arnaboldi (violino), Pietro Grande (violoncello), Giovanni Mazzuca (pianoforte), Franco Salime (sassofono).

Il 18 ottobre, alle 19.30, il concerto del soprano Stella Sestito e Amedeo Lobello (pianoforte); il 19 ottobre il concerto del Daphne Trio, composto da Emanuela De Zarlo (arpa), Angela Inrieri (flauto traverso) e Francesca Donato (soprano). Il 20 ottobre, l’ensemble barocco a 4 meno 1, composto da Domenico Sicchitano (violino), Marco Kerschbaumer (violino) e Giulia Gillio Giannetta (violoncello). Il 21 ottobre, il Trio Cameristico Orpheus, composto da Enrica Mistretta (soprano), Daniele Augruso (corno) e Giovanni Mazzuca (pianoforte). (rkr)

CROTONE – Il 19 ottobre il concerto di Peppe Voltarelli

Il 19 ottobre, a Crotone, alle 19.30, al Teatro Apollo, il concerto di Peppe Voltarelli.

L’evento rientra nell’ambito della 20esima edizione del Festival dell’Aurora, organizzato dalla Fondazione Odyssea e Gf Entertainment.

Planetario è uno spettacolo di teatro canzone scritto e interpretato da Peppe Voltarelli che attraverso la poesia di una selezione di cantautori di tutto il mondo dall’Argentina al Canada dagli Stati Uniti alla Spagna e naturalmente l’Italia racconta la sua avventura nella musica il suo viaggio attraverso le comunità italiane all’estero il ruolo sociale del canto e la sua importanza nel sapere collettivo di un paese. (rkr)

CROTONE – Il concerto “F.d.A. e i giovani interpreti crotonesi

Il 16 ottobre, a Crotone, al Teatro Apollo, è previsto il concerto Il F.d.A. e i giovani interpreti crotonesi.

L’evento è stato organizzato nell’ambito della 20esima edizione del Festival dell’Aurora, organizzato dalla Fondazione Odyssea.

Si esibiscono Nesli, la band Carboidrati, composta da Antonio Sessa (basso e voce), Federico Vaccaro (fisarmonica), Giuseppe Giardino (batteria), Leonardo Carluccio (tastiera), Pietro Sculco (chitarra) e Pasquale Sculco (voce e chitarra).

E ancora, Logos, il giovane rapper crotonese e Andrea Calabretta, giovanissima artista crotonese. (rkr)

CROTONE – Domenica il recital di Gianfranco Jannuzzo

Domenica 11 ottobre, a Crotone, alle 18.30, al Teatro Apollo, il recital di Gianfranco Jannuzzo.

Lo spettacolo è il primo appuntamento della 20esima edizione del Festival dell’Aurora.

Recital è uno spettacolo nel quale accanto a quelli che considerati i suoi “cavalli di battaglia” presenterà alcuni brani inediti. Racconto la sua Sicilia, così come l’ha vissuta e conosciuta; la Sicilia che ha imparato ad amare grazie all’amore che ne avevano e ne hanno i suoi genitori. Una Sicilia allegra e amara, spensierata e triste, meravigliosa e spietata, solare e introversa, indolente e attiva. Isola, forse, ma sicuramente Ponte per mille culture.

Ne racconto le contraddizioni: la Sicilia ricca, fertile e ubertosa di Federico II “Stupor Mundi” e la Sicilia umiliata, ferita e vilipesa delle stragi e dei caduti “Orror Mundi”. (rkr)

CROTONE – Al via i Caffè Letterari del Festival dell’Aurora

Al via, l’8 ottobre, a Crotone, i Caffè Letterari della 20esima edizione del Festival dell’Aurora, la rassegna promossa dalla Fondazione Odyssea e degli Amici dei Libri di Crotone.

La rassegna è stata organizzata con l’obiettivo di far conoscere le eccellenze, in campo letterario, calabresi. È a loro, infatti, che sono dedicati i Caffè Letterari.

Si parte l’8 ottobre, alle 17.00, nella Sala Raimondi del Teatro Cinema, con il libro La Signora di Ellis Island di Mimmo Gangemi, edito da Piemme.

Il 10 ottobre, alle 17.00, la presentazione, in anteprima nazionale, del libro Cosa accadde davvero a Evie Benson di Salvatore Conaci; il 12 ottobre, alle 17.00, la presentazione del libro Configurazione Tundra di Elena Giorgiana Mirabelli, edito da Tunuè. (rkr)

CROTONE – In scena Marcella Serli con “Me ne vado”

In scena questa sera, a Crotone, alle 21.00, presso la Sala Raimondi del Comune, lo spettacolo Me ne vado di e con Marcella Serli.

L’evento è un appuntamento teatrale inserito all’interno della 19esima edizione del Festival dell’Aurora “Mediterranean without frontiers” organizzato da Fondazione Odyssea e da Fabbrica delle Arti.

Marcela Serli crea uno spettacolo – che ha i connotati di una stand up comedy – con una messa in scena originale dove tutto, spazio e racconto, è piegato alle necessità di trasmettere una suggestione. Anche l’attrice appare e scompare, tra realtà autobiografica e metateatro, toccando toni dalla totale levità dell’intrattenimento ai passaggi schiettamente teatrali che evidenziano ottime doti di interprete.

Il progetto teatrale, infine, è stato vincitore del Premio Emergenze 2009”con il sostegno della Provincia di Massa Carrara e dell’Associazione Arts Village.(rkr)

CROTONE – Il libro “Lux” di Eleonora Marangoni

Domani a Crotone, alle 18.30, presso la sede della Società Dante Alighieri, la presentazione del libro Lux di Eleonora Marangoni.

L’evento è un nuovo appuntamento della rassegna letteraria dedicata a Neri Pozza inserita nel programma dei Caffè Letterari della 19esima edizione del Festival dell’Aurora organizzato da Fondazione Odyssea e Fabbrica delle Arti, in collaborazione del Mondadori.

Presenta Daniele Muscò.

Il libro, edito da Neri Pozza, è candidato al Premio Strega 2019.

Sinossi

Ci sono molti modi di trasformare qualcuno in un fantasma, e Thomas Edwards si è scelto il suo. La sua vita non ha proprio niente che non va: Tom è un giovane italoinglese di buona famiglia, che abita a Londra e viaggia spesso per lavoro. Architetto, gestisce con successo uno studio di light design, e da quasi un anno fa coppia fissa con Ottie Davis, una chef in carriera con un figlio di sette anni, Martin. Ma Thomas abita il mondo solo in superficie: schivo e in parte irrisolto, lascia che la vita scorra senza pensarci troppo; il suo ricordo di un amore finito, quello per Sophie Selwood, è una presenza costante e tangibile, che illumina gli eventi e le cose che lo circondano, e ci racconta di come l’amore, o il ricordo dell’amore, possano trasformarsi in una composta e implacabile ossessione. Una strana eredità da parte di un eccentrico zio costringe Thomas a uscire dalla quotidianità. Un viaggio verso un’isola del sud Italia, un albergo affascinante e malandato e un fine settimana imprevisto – in compagnia della gente del posto e degli altri forestieri giunti a loro volta sull’isola – saranno l’occasione perfetta per sparigliare le carte, guardare le cose da un altro punto di vista e fare finalmente i conti con il passato, questo animale saggio e al contempo grottesco che sembra sempre volerci indicare la strada. (rkr)

CROTONE – “La cura dell’acqua salata” di Antonella Ossorio

Oggi, a Crotone, alle 18.00, presso il Ristorante Pizzeria Orfeo, Antonella Ossorio presenta il suo libro La cura dell’acqua salata, edito da Neri Pozza.

L’evento è il dodicesimo appuntamento dei Caffè Letterari della 19esima edizione del Festival dell’Aurora, organizzati da Fondazione Odyssea e Fabbrica delle Arti in sinergia con Amici del libro di Crotone e Mondadori Bookstore di Crotone.

L’incontro sarà moderato da Davide Zizza.

Sinossi

Napoli, 1766. Al tocco delle undici antimeridiane Brais Barreiro sente con certezza che quello sarà il suo ultimo giorno di vita. L’origine dei suoi tormenti affonda le radici in un tempo e in un luogo lontano, la Galizia del 1730, quando, giovane orafo di talento e di riconosciuta fama, gli viene commissionato un gioiello senza eguali: una collana d’oro con uno scintillante pendente, noto come sapo gallego per l’affinità tra la superficie scabra del gioiello e la pelle del rospo.
Portata a termine l’opera, destinata al sontuoso décolleté di donna Delícia Castro, Brais scopre che l’idea di privarsene gli provoca una sofferenza inaspettata, un autentico sentimento di lutto. Il sapo gallego non è un semplice oggetto senz’anima, ma l’esatta misura del suo genio, una corda tesa sul confine tra umano e divino. Per questo motivo quando il committente del gioiello, Santiago Castro, si reca da lui per reclamarlo, la reazione di Brais è inconsulta e irrazionale: afferra un coltello e colpisce a morte l’uomo.
Confuso dalla natura del proprio gesto, terrorizzato dagli scenari che gli si prospettano dinnanzi, a Brais non resta che afferrare la custodia del sapo e darsi alla fuga imbarcandosi, sotto le mentite spoglie di Santiago Romero, su un mercantile britannico diretto in Italia.
Un viaggio che lo porterà a confrontarsi con la vera natura del sapo, nel quale si concentra un oscuro e spaventoso potere destinato a gravare come una maledizione sulla storia della famiglia Romero negli anni a venire. (rkr)