Cerisano conquista New York: il Festival delle Serre raccontato alla radio americana

Il Festival delle Serre è sbarcato a New York grazie alla voce di Attilio Carbone, storico speaker della radio WGBB, che da più di cinquant’anni racconta l’Italia agli italiani d’America con una trasmissione domenicale in rigoroso italiano. Milioni di radioascoltatori hanno così potuto scoprire il borgo calabrese e il suo festival, attraverso un collegamento ricco di emozioni, aneddoti e testimonianze.
A costruire questo ponte mediatico è stato il giornalista Francesco Mannarino, che ha portato in diretta le voci del sindaco Lucio Di Gioia e di Sergio Gimigliano, anima della sezione jazz del festival. Il racconto ha restituito l’immagine di un evento da record, capace di unire musica, cultura e identità, e di un paese che continua a sorprendere per vitalità e capacità di visione.
Nel corso della trasmissione sono arrivati due inviti speciali che hanno attraversato l’oceano. Il sindaco Di Gioia ha chiamato a raccolta gli italiani e i cerisanesi che vivono negli Stati Uniti, invitandoli a tornare a Cerisano per il prossimo Festival delle Serre, ospiti a Palazzo Sersale, luogo simbolo della manifestazione. Gimigliano ha rilanciato con un messaggio altrettanto forte, invitando gli ascoltatori a seguire la prossima tournée jazzistica americana, quella che da anni porta avanti anche attraverso il progetto Peperoncino Jazz, consolidando un legame musicale che non conosce confini.
Il collegamento con WGBB è diventato così un ponte culturale e sociale straordinario, capace di superare idealmente quello di Brooklyn e persino quello sullo Stretto, se mai verrà realizzato. Un ponte fatto di parole, musica e identità condivise, che ha dimostrato come un piccolo borgo possa parlare al mondo quando la sua storia viene raccontata con passione. (rcs)

A Cerisano al via il Festival delle Serre

Ha preso il via, a Cerisano, la 32esima edizione del Festival delle Serre, cinque giornate che trasformeranno il borgo in un laboratorio di cultura, spettacolo e comunità. Un programma ricchissimo, ospiti di primo piano e un’atmosfera che già dalle prime ore del mattino racconta l’entusiasmo di residenti e visitatori pronti a vivere un’edizione che si annuncia memorabile.

Alle 18 al teatro Saccoman il festival prende ufficialmente il via con la presentazione del libro “Accadeva nello studio Gullo”, accompagnata da relatori di rilievo. Un appuntamento che conferma la vocazione del Festival delle Serre a essere non solo intrattenimento, ma anche spazio di riflessione e approfondimento culturale.
La serata sarà segnata da uno dei momenti più simbolici dell’intera edizione: l’inaugurazione del nuovissimo anfiteatro, un’opera attesa e fortemente voluta dall’amministrazione comunale.Il nome? Sarà il sindaco Lucio Di Gioia a svelarlo in diretta, dopo il “gioco social” che ha coinvolto centinaia di cittadini chiamati a proporre e votare la denominazione. Un modo fresco e partecipato per rendere Cerisano protagonista del proprio futuro culturale. A rompere il nastro della nuova struttura sarà Gabriele Cirilli, amatissimo cabarettista e attore, che per la prima volta salirà sul palco delle Serre. Una scelta che promette una serata di comicità, energia e grande affetto da parte del pubblico. Il festival, come da tradizione, non si ferma a un solo linguaggio. La prima serata offrirà:
Jazz internazionale con Denise King & The Hammond Groovers a Palazzo Sersale, Cinema con Toy Story 5 all’Arena Chiusi, Artisti di strada con lo spettacolo “Non rompetemi le bolle”, Teatro ragazzi con “Storie appese ad un filo”, Corner musicale con Refresh 99 e l’Agorà con Rocco Riccelli. Una pluralità di proposte che conferma la forza del Festival delle Serre: un evento diffuso, capace di animare ogni angolo del borgo.
Nel pomeriggio precedente, nella sala consiliare, il sindaco Lucio Di Gioia e il vicesindaco Francesco Santelli hanno presentato l’intero cartellone alla stampa. Di Gioia ha sottolineato come Cerisano sia ormai un riferimento per gli altri festival e per molti Comuni, grazie a una programmazione stabile, riconoscibile e sostenuta da una macchina organizzativa che negli anni ha saputo crescere e innovare. Particolare attenzione è stata dedicata agli eventi collaterali, tra cui spicca l’appuntamento del 4 settembre con Left: a Palazzo Sersale arriveranno Giuseppe Conte, ex Presidente del Consiglio, e numerosi europarlamentari, da Tridico ad Annunziata, Ruotolo, Saramo e tanti altri per discutere di Europa e di Mezzogiorno proprio da Cerisano e dalla Calabria. Un segnale forte: il festival che è spettacolo ma anche pensiero, politica culturale, dialogo con il Paese. Gli ospiti soggiorneranno nei nuovi B&B aperti grazie ai fondi utilizzati interamente negli ultimi anni: Cerisano è l’unico comune calabrese ad aver impiegato tutte le risorse disponibili, trasformandole in strutture ricettive che oggi accolgono artisti, relatori e visitatori.
Aria fresca, vicinanza alla città, un fermento culturale che si percepisce ovunque: il Festival delle Serre torna a essere il cuore pulsante dell’estate calabrese. Da oggi fino al 5 settembre, Cerisano offrirà spettacoli gratuiti, grazie al consolidato finanziamento regionale, e un programma che promette di incantare ogni sera. (rcs)

CERISANO – Il Festival delle Serre parte con sold out al cinema, teatro e jazz

È partita con un sold out al cinema, al teatro e al jazz la 30esima edizione del Festival delle Serre di Cerisano, in programma fino all’8 settembre.

Con oltre 40 spettacoli in programma nei prossimi giorni, il Festival delle Serre di Cerisano – che si è dimostrato essere un evento imperdibile per gli amanti della cultura e dell’arte – promette di continuare a sorprendere e affascinare il suo pubblico, confermandosi come uno degli eventi culturali più importanti della regione.

La serata inaugurale ha visto la partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale, con esibizioni che hanno spaziato dalla musica al teatro, passando per il cinema. Il pubblico, accorso numeroso, ha potuto godere di performance straordinarie che hanno saputo catturare l’attenzione e l’entusiasmo di tutti i presenti. Uno dei momenti più attesi è stato il concerto di apertura, che ha visto sul palco artisti del calibro di Fabrizio Bosso insieme all’Elio Coppola Trio, i quali hanno incantato il pubblico con le loro note jazz. La magia della musica ha creato un’atmosfera unica, rendendo la serata indimenticabile.
Non solo musica, ma anche teatro e cinema hanno trovato spazio in questa prima serata. Le rappresentazioni teatrali hanno offerto momenti di riflessione e divertimento, con Alberto Farina che ha fatto divertire e sorridere; mentre le proiezioni cinematografiche hanno permesso di apprezzare alcune delle opere più recenti e significative del panorama cinematografico. Così come Il teatro dei ragazzi con lo spettacolo di danza e fuoco, l’Agorà live con Gio Filice in trio e la sezione Spiral sound ed il djset finale.
Grande attenzione e molti apprezzamenti ha suscitato la presentazione del libro “Tra politica e storia. Il caso Moro” con Claudio Signorile e Simona Colarizi, alla presenza di Klaus Davi e di molti ex socialisti di un tempo.
Il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita della serata inaugurale, sottolineando l’importanza del festival come momento di aggregazione e valorizzazione del territorio.
«Il Festival delle Serre – ha detto il primo cittadino –  è un’occasione unica per celebrare la cultura e l’arte, e siamo orgogliosi di poter offrire un programma così ricco e variegato».

Martedì al via il Festival delle Serre

Dal 3 all’8 settembre, a Cerisano, prenderà il via il Festival delle Serre, giunto alla 30esima edizione.

Sei giorni di programmazione, con oltre 40 spettacoli tra musica, teatro, cinema. Il Festival delle Serre di Cerisano vuole continuare ad emozionare, insomma. Ad iniziare dal tema innovativo scelto. Un filo che continua a guardare al futuro tenendo unita questa comunità.

Il ricco programma è stato presentato alla stampa nella nuovissima sala consiliare del Comune. Sono intervenuti Lucio Di Gioia, sindaco del bellissimo borgo, che ha rilanciato le aspettative, puntando sul Palazzo Sersale e sui vicoli di un paese in pieno fermento. Ed  i partner del progetto: Benedetta Cannataro, per la Proloco di Cerisano, che ha enfatizzato la grande volontà di marcare il territorio e crescere, di fatto, tutti insieme. Ed Erika Liuzzi, per Piano B, che è entrata nel merito del programma e sulle scelte degli artisti. Tra gli altri partner l’Orchestra Sinfonica Brutia, Fondazione Lilli Funaro e HCP (presenti in conferenza stampa Roberta Bruno e Maria Pia Funaro) e Sergio Gimigliano per l’Associazione Picanto.

Quali novità? Il jazz ad esempio ospiterà Fabrizio Bosso con l’Elio Coppola trio, Luigi Viva e Luigi Masciari con “Viva De André”, note, voci e immagini per raccontare uno dei cantautori più importanti della storia italiana e poi GeGè Telesforo e Big Mama oppure Greta Panettieri che, con il suo virtuosismo, la sua estensione e la sua innata capacità interpretativa ha deciso di cimentarsi nell’impresa di cantare Frank Sinatra e l’intramontabile James Senese. Poi i Talk con l’attesissimo libro di Claudio Signorile e Simona Colarizi sul caso Moro e l’asta benefica delle maglie delle principali squadre di calcio di serie A e B con Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. La sezione cinema con gli ultimi successi, il teatro dei ragazzi con spettacoli curatissimi ed emozionanti. Ed ancora: il teatro con esibizioni importanti (Sabina Guzzanti, Mazzotta, Vergassola), la sezione Agorà live e la Spiral Sound.

Un “Festival delle Serre per tutti”, come ha chiaramente fatto intendere il sindaco Di Gioia, insieme a tutto lo staff ed agli uffici comunali, al lavoro da mesi. (rcs)

Tutti a Cerisano per le frittole e la quadrara

Cerisano “capitale” delle frittole e della quadrara, grazie alla due giorni organizzata dal Comune e Confraternita per il Festival delle SerreWinter edition.

Una manifestazione in cui si è celebrato l’antico rito del maiale in Calabria e che è iniziata sabato con artisti di strada e musica popolare che hanno invaso e animato le vie del paese. Domenica, invece, al Sagrato della Chiesa del Carmine, si è svolto il raduno dei partecipanti appartenenti a diverse confraternite provenienti da Reggio Calabria, Busto Arsizio, Brescia, Novara, Palermo, Cariati.

«Una visita magistralmente guidata dallo storico Luigi Bilotto, ci ha fatto scoprire meraviglie artistiche e curiosità della Cerisano antica», ha voluto rimarcare il priore Emilio Iantorno. E poi tutti a Palazzo Sersale dove si è svolta, dopo un aperitivo rinforzato e musica popolare, «la tavola rotonda sulle tradizioni partendo proprio dalle frittole, oltre che sulle strategie di rilancio dei nostri paesi».
Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Francesco Mannarino, sono intervenuti l’assessore regionale Gianluca Gallo, il sindaco Lucio Di Gioia, il presidente Fice Marco Porzio, il giornalista Andrea Radic, il presidente dell’associazione la Quadara Emilio Iantorno e il Prof. Vito Teti con le sue riflessioni. È stata premiata, anche, un’azienda fatta di giovani di Orsomarso che coltivano ed esportano peperoncini: il progetto Kalab di Luciano Fortunato, esempio di sano investimento nella propria terra.
Infine è stato premiato, con la prima edizione della Quadara d’argento, opera del maestro Gerardo Sacco, il Professore Vito Teti che, «con i suoi studi e le sue riflessioni rappresenta una fonte di ispirazione per la nostra associazion».
La giornata si è conclusa a tavola in compagnia del giornalista Andrea Radic con frittolata nei saloni di palazzo Sersale sapientemente preparata dalla famiglia Colonna di “Chianu ‘e Piru” con la collaborazione di Francesco De Rose.
«Fare cultura significa concorrere alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale – ha detto il sindaco Di Gioia – e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società. “La restanza” è il campo di battaglia, tanto per amministratori quanto per quel pezzo di società che con responsabilità e consapevolezza non si lascia imbrigliare da false ricostruzioni disancorate dalla realtà. Cultura significa sacrificio e impegno; Cultura significa studio e conoscenza».
«Occorre rigenerare i rapporti di comunità, la memoria e i valori di socialità – ha evidenziato –. Questa è la nostra missione». L’assessore regionale Gianluca Gallo si è soffermato sull’ambizione della qualità che permette all’intera Calabria, ed anche a Cerisano, di crescere ed ottenere riconoscimenti.
Infine il premio a Teti, il quale ha fatto riferimento alla centralità che il maiale assumeva nella vita, nell’alimentazione, nella cultura delle nostre comunità del passato. Le “frittole” ancora oggi, nei nostri paesi hanno un grande valore simbolico e rituale.
«Credo che una nuova economia basata sui prodotti-agroalimentari, la valorizzazione dell’ambiente, una cultura del cibo, che si basi sulla socialità e sulla convivialità, sul “buon mangiare” e su una sano “turismo” enogastronomico, possano costituire elementi da cui ripartire per “rigenerare” i paesi, che si stanno spopolando e non hanno bisogno di slogan e di menzogne, ma di cura, attenzione, lavoro, servizi sanitari, scuole, centri sociali, iniziative culturali e conviviali di qualità, non retoriche e non folkloristiche». (rcs)

CERISANO (CS) – Si è concluso il Festival delle Serre

Si è concluso con successo, a Cerisano, la 29esima edizione del Festival delle Serre. La formula funziona più che bene. La qualità degli spettacoli ed il borgo, Cerisano, al centro di tutto. Tra palchi in legno nei vicoli, slarghi, piazze e palazzo Sersale a pieno regime.

Più che soddisfatto il sindaco Lucio Di Gioia e tutta l’amministrazione comunale che, insieme ad uno staff organizzativo competente e propositivo, hanno dato vita ad una kermesse culturale di spessore. Dal 2 al 10 settembre si sono intrecciate le musiche della sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissime eventi, 60 circa, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appieno Cerisano ed il suo magnifico borgo.

“Il Festival più bello della Calabria”, d’altronde, è stato il simpatico leitmotiv di questi giorni per i visitatori dell’evento e per i tantissimi che, ogni sera, hanno raggiunto il borgo. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3.

«L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano», hanno voluto rimarcare gli organizzatori.

Una celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si sono incontrate in un abbraccio perfetto. Tanti anche gli ospiti prestigiosi: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre stata ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da “Me contro Te” a Barbie, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono stati semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.

Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino.
Insomma una ventinovesima edizione da archiviare tra i successi degli ultimi festival. Si lavora da subito al prossimo anno, per il trentennale che certamente porterà sorprese eccezionali.

«Un paese pieno di vita, musica, arte e spettacoli, in ogni luogo, in ogni slargo… con tantissima gente a godere delle magiche atmosfere del più bel Festival della Calabria. Giorgio Zanchini, nostro ospite, dopo aver visitato il borgo ci ha definito “la Spoleto del Sud”. Ebbene, il paragone ci piace», è la soddisfazione del primo cittadino.

A notte fonda, nell’ultimo giorno, i ristoratori hanno chiuso bottega, stanchi e felici per gli incassi; cittadini e visitatori sono tornati nelle proprie abitazioni e Cerisano, il borgo delle Serre, ha spento quella luce magica con cui ha accompagnato questa nuova edizione. (rcs)

 

CERISANO (CS) – Buona la prima per il Festival delle Serre

Il Festival delle Serre di Cerisano funziona e convince. La kermesse, giunta alla 29esima edizione e organizzata dal Comune di Cerisano, guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

Tanti gli ospiti prestigiosi che stanno arrivando a Cerisano: Karima, Roberto Gatto e Nino Buonocore, ad esempio, per la sezione jazz, hanno fatto divertire ed emozionare. Strapieni i loro concerti, tra gli applausi convinti dei partecipanti e le richieste di bis molto apprezzate dagli stessi artisti.

Così come le compagnie teatrali e la musica classica che hanno riscontrato gli apprezzamenti degli addetti ai lavori. Oltre agli artisti di strada capaci di attirare intorno a loro bambini e genitori divertiti. E poi gli ultimi film del momento nella sezione cinema, aspettando Barbie e Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento che, nella piazza principale del paese, fanno ballare e cantare fino a tarda notte. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.

Anche le collaborazioni hanno apportato contenuti, professionalità e partecipazione. Il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino sono le cosiddette “chicche” di una delle edizioni festivaliere più riuscite degli ultimi anni.

Il programma dei prossimi giorni prevede, per la sezione jazz Nino Buonocore Quartet (stasera 4 settembre) con Antonio Fresa: pianoforte / Antonio de Luise: contrabbasso / Amedeo Ariano: batteria, Nicola Pisani e la Mediterranean Acoustic Orchestra (5 settembre)Bruno Marrazzo Quartet (6 settembre)Faber Musicae Sextet (7 settembre)Andi Kongo Quartet (8 settembre)Joe Barbieri Quartet – 30 anni suonati tour (9settembre) e Paola Dattis Trio, omaggio a Mia Martini (domenica 10). Per la “Classica”, dopo le “donne di Puccini” ed il concerto dei Wooden Quartet, stasera “Chopiniana” con Andrea Bauleo – pianoforte, “Create Danza” – compagnia di balletto e poi il Concerto Lirico di Adrian Gagliardi, Sirya Marino ed Enrico Bernaudo (5), Alberto Capuano – pianoforte (6), Arie e duetti tratti dal repertorio Lirico a cura dei giovani Artisti lirici del Conservatorio di Cosenza (7), “8MM di storie sonore, il concerto che celebra l’amore nella cinematografia italiana a cura dell’Orchestra Sinfonica Brutia. Direttore M° Francesco Perri (8).

Ed infine il 9 settembre, nel cortile del pozzo, la Cena-Concerto con musiche e portate dal XVI al XIX secolo a cura dell’Ensemble BaroKos del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, diretto dal M° Patrizio Germone. Al teatro, quindi, con “Il dilemma”, commedia in 3 atti rivisitata da Giovanni Borrelli (stasera 4 settembre) e dopo i successi di “F.RAM.MENTI” a cura della Compagnia della Pigna ed i “Monologhi e Canzoni comiche”, a cura della stessa compagnia con la regia di Francesca Manna, andranno in scena “ Il Papocchio” con la regia di Alessandro Chiappetta scenografia Aldo Curcio e con Maddalena Molinaro, Fabio Contino, Daniela Aragona, Franco Aiello (5 settembre), “Baci d’amore e canzoni”, Compagnia BA17, Drammaturgia e regia di Angelica Artemisia Pedatella (6 settembre), “Sindaco per amore”, a cura di Accademia musica poesia e teatro Gianfranco Molinaro” Il teatro dei Visionari”, Regia di Ivana Lindia (7), “Bestie rare”, monologo di Angelo Colosimo (8) e “A Portulana” a cura della Compagnia teatrale “I forgiari” con la regia di Ciccio De Rose.

Da segnalare, infine, l’incontro in piazza Zupi previsto per il 5 settembre, alle ore 18,“Pnrr Ecosistema – Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement – Soluzioni a basso impatto ambientale per la gestione del rischio idraulico e ambientale in area urbana. Con la Prof.ssa Patrizia Piro – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria ed il 6 settembre l’Asta di beneficenza delle magliette delle grandi squadre di calcio a cura di Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. (rcs)

CERISANO (CS) – Al via il Festival delle Serre

Sono 60 gli spettacoli che, fino al 10 settembre, animeranno Cerisano con il Festival delle Serre, giunto alla 29esima edizione. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

Il sindaco Lucio Di Gioia, ha illustrato nei dettagli tutto il programma, pieno di sorprese e novità.

La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, dal 2 al 10 settembre, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada.

«È la nostra manifestazione per antonomasia, io azzarderei anche la manifestazione della provincia per antonomasia, è un festival nel vero senso della parola, non è una sagra», afferma proprio Di Gioia. Al suo fianco il vicesindaco Francesco Santelli. In prima fila tutta l’amministrazione comunale, gli uffici e lo staff al completo che ha lavorato sodo per allestire un cartellone ricchissimo.

«Non ricerchiamo un grosso evento o un super cantante, ma cerchiamo di riempire il nostro meraviglioso borgo, le nostre piazze, i nostri slarghi, le nostre strade rendendo tutto il Paese protagonista», è il messaggio che gli amministratori di Cerisano vogliono ribadire.

Presenti, alla conferenza stampa, anche i partner di questa edizione. Giuseppe Maiorca, dell’associazione Quintieri; Lucia Morello del Conservatorio di musica, Sabrina Bruno, dell’associazione Hasta Cuanto Podemos, Maria Pia Funaro, della Fondazione Lilli e vicesindaco di Cosenza ed Elisa Palermo, di Nu Jazz e Blowing on Soul.

«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile», il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino.

Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.

Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)

CERISANO (CS) – Il 1° settembre si presenta il Festival delle Serre

Il 1° settembre, a Cerisano, alle 11, il sindaco Lucio Di Gioia, insieme a tutto lo staff organizzativo ed alla macchina comunale, presenterà la 29esima edizione del Festival delle Serre.

Prima ancora che gli artisti ed il cartellone, è il paese – Cerisano, pochi km dal capoluogo bruzio – il vero motore del Festival delle Serre. La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissimi eventi, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appunto Cerisano.

Il programma è pronto: Dal 2 al 10 settembre, «Il Festival più bello della Calabria», è pronto ad ospitare cittadini e curiosi. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile»,, il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino. Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.

Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)

CERISANO (CS) – I primi tre spettacoli del Festival delle Serre Summer Jazz

Al via domani, a Cerisano, a Palazzo Sersale, prende il via il Festival delle Serre Jazz, promosso dall’Amministrazione comunale.

Il primo appuntamento è venerdì con Fabio Curto e Paolo Presta in “Acoustic Duo” nel meraviglioso palazzo cerisanese. Il giorno dopo, sabato, l’attesissimo “Salotto” su Lucio Battisti con Calabrese, Santelli e Montebello e poi domenica 2 luglio tutti ad ascoltare Diego De Silva con il “trio malinconico” – De Silva, appunto, Giuliano e Vigorito.

Il Festival delle Serre Summer Jazz parte dunque dall’ultimo giorno di giugno fino al 30 luglio con spettacoli, incontri, musica e tanto divertimento.

«Siamo pronti a vivere non solo la musica, il teatro, l’arte, ma una visione particolare, che è quella del borgo», ha dichiarato il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia aprendo con queste parole, nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, la conferenza stampa di presentazione del Festival delle Serre in Jazz.

Un progetto che, come chiaramente espresso dal Sindaco e dal direttore artistico Sasà Calabrese nel corso della conferenza, va oltre la semplice proposizione di un evento di festa e convivialità, ma che, invece, si proietta in un disegno a lungo termine, che vede nel borgo di Cerisano un vero e proprio hub culturale a disposizione dell’intera comunità cosentina e calabrese.

Visitare Cerisano, nei prossimi giorni, sarà certamente l’occasione per ammirare uno dei paesi più belli della Calabria, perdendosi tra i vicoli del centro storico e le arcate di palazzo Sersale. (rcs)