Tutti a Cerisano per le frittole e la quadrara

Cerisano “capitale” delle frittole e della quadrara, grazie alla due giorni organizzata dal Comune e Confraternita per il Festival delle Serre – Winter edition.

Una manifestazione in cui si è celebrato l’antico rito del maiale in Calabria e che è iniziata sabato con artisti di strada e musica popolare che hanno invaso e animato le vie del paese. Domenica, invece, al Sagrato della Chiesa del Carmine, si è svolto il raduno dei partecipanti appartenenti a diverse confraternite provenienti da Reggio Calabria, Busto Arsizio, Brescia, Novara, Palermo, Cariati.

«Una visita magistralmente guidata dallo storico Luigi Bilotto, ci ha fatto scoprire meraviglie artistiche e curiosità della Cerisano antica», ha voluto rimarcare il priore Emilio Iantorno. E poi tutti a Palazzo Sersale dove si è svolta, dopo un aperitivo rinforzato e musica popolare, «la tavola rotonda sulle tradizioni partendo proprio dalle frittole, oltre che sulle strategie di rilancio dei nostri paesi».
Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Francesco Mannarino, sono intervenuti l’assessore regionale Gianluca Gallo, il sindaco Lucio Di Gioia, il presidente Fice Marco Porzio, il giornalista Andrea Radic, il presidente dell’associazione la Quadara Emilio Iantorno e il Prof. Vito Teti con le sue riflessioni. È stata premiata, anche, un’azienda fatta di giovani di Orsomarso che coltivano ed esportano peperoncini: il progetto Kalab di Luciano Fortunato, esempio di sano investimento nella propria terra.
Infine è stato premiato, con la prima edizione della Quadara d’argento, opera del maestro Gerardo Sacco, il Professore Vito Teti che, «con i suoi studi e le sue riflessioni rappresenta una fonte di ispirazione per la nostra associazion».
La giornata si è conclusa a tavola in compagnia del giornalista Andrea Radic con frittolata nei saloni di palazzo Sersale sapientemente preparata dalla famiglia Colonna di “Chianu ‘e Piru” con la collaborazione di Francesco De Rose.
«Fare cultura significa concorrere alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale – ha detto il sindaco Di Gioia – e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società. “La restanza” è il campo di battaglia, tanto per amministratori quanto per quel pezzo di società che con responsabilità e consapevolezza non si lascia imbrigliare da false ricostruzioni disancorate dalla realtà. Cultura significa sacrificio e impegno; Cultura significa studio e conoscenza».
«Occorre rigenerare i rapporti di comunità, la memoria e i valori di socialità – ha evidenziato –. Questa è la nostra missione». L’assessore regionale Gianluca Gallo si è soffermato sull’ambizione della qualità che permette all’intera Calabria, ed anche a Cerisano, di crescere ed ottenere riconoscimenti.
Infine il premio a Teti, il quale ha fatto riferimento alla centralità che il maiale assumeva nella vita, nell’alimentazione, nella cultura delle nostre comunità del passato. Le “frittole” ancora oggi, nei nostri paesi hanno un grande valore simbolico e rituale.
«Credo che una nuova economia basata sui prodotti-agroalimentari, la valorizzazione dell’ambiente, una cultura del cibo, che si basi sulla socialità e sulla convivialità, sul “buon mangiare” e su una sano “turismo” enogastronomico, possano costituire elementi da cui ripartire per “rigenerare” i paesi, che si stanno spopolando e non hanno bisogno di slogan e di menzogne, ma di cura, attenzione, lavoro, servizi sanitari, scuole, centri sociali, iniziative culturali e conviviali di qualità, non retoriche e non folkloristiche». (rcs)

CERISANO (CS) РSi ̬ concluso il Festival delle Serre

Si è concluso con successo, a Cerisano, la 29esima edizione del Festival delle Serre. La formula funziona più che bene. La qualità degli spettacoli ed il borgo, Cerisano, al centro di tutto. Tra palchi in legno nei vicoli, slarghi, piazze e palazzo Sersale a pieno regime.

Più che soddisfatto il sindaco Lucio Di Gioia e tutta l’amministrazione comunale che, insieme ad uno staff organizzativo competente e propositivo, hanno dato vita ad una kermesse culturale di spessore. Dal 2 al 10 settembre si sono intrecciate le musiche della sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissime eventi, 60 circa, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appieno Cerisano ed il suo magnifico borgo.

“Il Festival più bello della Calabria”, d’altronde, è stato il simpatico leitmotiv di questi giorni per i visitatori dell’evento e per i tantissimi che, ogni sera, hanno raggiunto il borgo. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3.

«L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano», hanno voluto rimarcare gli organizzatori.

Una celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si sono incontrate in un abbraccio perfetto. Tanti anche gli ospiti prestigiosi: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre stata ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da “Me contro Te” a Barbie, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono stati semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.

Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino.
Insomma una ventinovesima edizione da archiviare tra i successi degli ultimi festival. Si lavora da subito al prossimo anno, per il trentennale che certamente porterà sorprese eccezionali.

«Un paese pieno di vita, musica, arte e spettacoli, in ogni luogo, in ogni slargo… con tantissima gente a godere delle magiche atmosfere del più bel Festival della Calabria. Giorgio Zanchini, nostro ospite, dopo aver visitato il borgo ci ha definito “la Spoleto del Sud”. Ebbene, il paragone ci piace», è la soddisfazione del primo cittadino.

A notte fonda, nell’ultimo giorno, i ristoratori hanno chiuso bottega, stanchi e felici per gli incassi; cittadini e visitatori sono tornati nelle proprie abitazioni e Cerisano, il borgo delle Serre, ha spento quella luce magica con cui ha accompagnato questa nuova edizione. (rcs)

 

CERISANO (CS) – Buona la prima per il Festival delle Serre

Il Festival delle Serre di Cerisano funziona e convince. La kermesse, giunta alla 29esima edizione e organizzata dal Comune di Cerisano, guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

Tanti gli ospiti prestigiosi che stanno arrivando a Cerisano: Karima, Roberto Gatto e Nino Buonocore, ad esempio, per la sezione jazz, hanno fatto divertire ed emozionare. Strapieni i loro concerti, tra gli applausi convinti dei partecipanti e le richieste di bis molto apprezzate dagli stessi artisti.

Così come le compagnie teatrali e la musica classica che hanno riscontrato gli apprezzamenti degli addetti ai lavori. Oltre agli artisti di strada capaci di attirare intorno a loro bambini e genitori divertiti. E poi gli ultimi film del momento nella sezione cinema, aspettando Barbie e Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento che, nella piazza principale del paese, fanno ballare e cantare fino a tarda notte. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.

Anche le collaborazioni hanno apportato contenuti, professionalità e partecipazione. Il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino sono le cosiddette “chicche” di una delle edizioni festivaliere più riuscite degli ultimi anni.

Il programma dei prossimi giorni prevede, per la sezione jazz Nino Buonocore Quartet (stasera 4 settembre) con Antonio Fresa: pianoforte / Antonio de Luise: contrabbasso / Amedeo Ariano: batteria, Nicola Pisani e la Mediterranean Acoustic Orchestra (5 settembre), Bruno Marrazzo Quartet (6 settembre), Faber Musicae Sextet (7 settembre), Andi Kongo Quartet (8 settembre), Joe Barbieri Quartet – 30 anni suonati tour (9settembre) e Paola Dattis Trio, omaggio a Mia Martini (domenica 10). Per la “Classica”, dopo le “donne di Puccini” ed il concerto dei Wooden Quartet, stasera “Chopiniana” con Andrea Bauleo – pianoforte, “Create Danza” – compagnia di balletto e poi il Concerto Lirico di Adrian Gagliardi, Sirya Marino ed Enrico Bernaudo (5), Alberto Capuano – pianoforte (6), Arie e duetti tratti dal repertorio Lirico a cura dei giovani Artisti lirici del Conservatorio di Cosenza (7), “8MM di storie sonore, il concerto che celebra l’amore nella cinematografia italiana a cura dell’Orchestra Sinfonica Brutia. Direttore M° Francesco Perri (8).

Ed infine il 9 settembre, nel cortile del pozzo, la Cena-Concerto con musiche e portate dal XVI al XIX secolo a cura dell’Ensemble BaroKos del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, diretto dal M° Patrizio Germone. Al teatro, quindi, con “Il dilemma”, commedia in 3 atti rivisitata da Giovanni Borrelli (stasera 4 settembre) e dopo i successi di “F.RAM.MENTI” a cura della Compagnia della Pigna ed i “Monologhi e Canzoni comiche”, a cura della stessa compagnia con la regia di Francesca Manna, andranno in scena “ Il Papocchio” con la regia di Alessandro Chiappetta scenografia Aldo Curcio e con Maddalena Molinaro, Fabio Contino, Daniela Aragona, Franco Aiello (5 settembre), “Baci d’amore e canzoni”, Compagnia BA17, Drammaturgia e regia di Angelica Artemisia Pedatella (6 settembre), “Sindaco per amore”, a cura di Accademia musica poesia e teatro Gianfranco Molinaro” Il teatro dei Visionari”, Regia di Ivana Lindia (7), “Bestie rare”, monologo di Angelo Colosimo (8) e “A Portulana” a cura della Compagnia teatrale “I forgiari” con la regia di Ciccio De Rose.

Da segnalare, infine, l’incontro in piazza Zupi previsto per il 5 settembre, alle ore 18,“Pnrr Ecosistema – Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement – Soluzioni a basso impatto ambientale per la gestione del rischio idraulico e ambientale in area urbana. Con la Prof.ssa Patrizia Piro – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria ed il 6 settembre l’Asta di beneficenza delle magliette delle grandi squadre di calcio a cura di Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. (rcs)

CERISANO (CS) – Al via il Festival delle Serre

Sono 60 gli spettacoli che, fino al 10 settembre, animeranno Cerisano con il Festival delle Serre, giunto alla 29esima edizione. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

Il sindaco Lucio Di Gioia, ha illustrato nei dettagli tutto il programma, pieno di sorprese e novità.

La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, dal 2 al 10 settembre, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada.

«È la nostra manifestazione per antonomasia, io azzarderei anche la manifestazione della provincia per antonomasia, è un festival nel vero senso della parola, non è una sagra», afferma proprio Di Gioia. Al suo fianco il vicesindaco Francesco Santelli. In prima fila tutta l’amministrazione comunale, gli uffici e lo staff al completo che ha lavorato sodo per allestire un cartellone ricchissimo.

«Non ricerchiamo un grosso evento o un super cantante, ma cerchiamo di riempire il nostro meraviglioso borgo, le nostre piazze, i nostri slarghi, le nostre strade rendendo tutto il Paese protagonista», è il messaggio che gli amministratori di Cerisano vogliono ribadire.

Presenti, alla conferenza stampa, anche i partner di questa edizione. Giuseppe Maiorca, dell’associazione Quintieri; Lucia Morello del Conservatorio di musica, Sabrina Bruno, dell’associazione Hasta Cuanto Podemos, Maria Pia Funaro, della Fondazione Lilli e vicesindaco di Cosenza ed Elisa Palermo, di Nu Jazz e Blowing on Soul.

«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile», il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino.

Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.

Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)

CERISANO (CS) – Il 1° settembre si presenta il Festival delle Serre

Il 1° settembre, a Cerisano, alle 11, il sindaco Lucio Di Gioia, insieme a tutto lo staff organizzativo ed alla macchina comunale, presenterà la 29esima edizione del Festival delle Serre.

Prima ancora che gli artisti ed il cartellone, è il paese – Cerisano, pochi km dal capoluogo bruzio – il vero motore del Festival delle Serre. La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissimi eventi, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appunto Cerisano.

Il programma è pronto: Dal 2 al 10 settembre, «Il Festival più bello della Calabria», è pronto ad ospitare cittadini e curiosi. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.

«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile»,, il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino. Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.

Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)

CERISANO (CS) – I primi tre spettacoli del Festival delle Serre Summer Jazz

Al via domani, a Cerisano, a Palazzo Sersale, prende il via il Festival delle Serre Jazz, promosso dall’Amministrazione comunale.

Il primo appuntamento è venerdì con Fabio Curto e Paolo Presta in “Acoustic Duo” nel meraviglioso palazzo cerisanese. Il giorno dopo, sabato, l’attesissimo “Salotto” su Lucio Battisti con Calabrese, Santelli e Montebello e poi domenica 2 luglio tutti ad ascoltare Diego De Silva con il “trio malinconico” – De Silva, appunto, Giuliano e Vigorito.

Il Festival delle Serre Summer Jazz parte dunque dall’ultimo giorno di giugno fino al 30 luglio con spettacoli, incontri, musica e tanto divertimento.

«Siamo pronti a vivere non solo la musica, il teatro, l’arte, ma una visione particolare, che è quella del borgo», ha dichiarato il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia aprendo con queste parole, nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, la conferenza stampa di presentazione del Festival delle Serre in Jazz.

Un progetto che, come chiaramente espresso dal Sindaco e dal direttore artistico Sasà Calabrese nel corso della conferenza, va oltre la semplice proposizione di un evento di festa e convivialità, ma che, invece, si proietta in un disegno a lungo termine, che vede nel borgo di Cerisano un vero e proprio hub culturale a disposizione dell’intera comunità cosentina e calabrese.

Visitare Cerisano, nei prossimi giorni, sarà certamente l’occasione per ammirare uno dei paesi più belli della Calabria, perdendosi tra i vicoli del centro storico e le arcate di palazzo Sersale. (rcs)

CERISANO (CS) – Giovedì il Concerto di Parole – Omaggio a Franco Dionesalvi

Giovedì 8 settembre, alle 21.30, a Cerisano, a Piazza Sersale, in scena Concerto di Parole, una lettura in musica proposta da un gruppo di attori – Paolo Mauro, Manolo Muoio ed Ernesto Orrico –  che da giovani hanno avuto con Dionesalvi un profondo scambio artistico, suggellato dalla messa in scena de “La casa del mago”, testo teatrale dedicato alla storia dei Valdesi di Calabria, alla loro eresia pacifica e alla strage che ne distrusse la comunità.

Sarà la musica di Massimo Garritano ad accompagnarli in questo tributo a pochi mesi dalla sua scomparsa, insieme ai visual curati da Diego Mazzei.

Lo spettacolo rientra nell’ambito del Festival delle Serre.

Poesie tratte dalle raccolte “Base centrale” e “Via delle nuvole” (contenute nel volume XV di Italian Poetry Review); frammenti di testi teatrali quali “Casa di vento”, Cani randagi” e “Duna, la città”; e ancora riflessioni prese da “Sombrero”, la rubrica giornaliera curata per “Il Quotidiano della Calabria”. Un parte della performance sarà dedicata a “L’ultimo libro di carta”, romanzo uscito nel 2020 pubblicato da “Sensibili alle foglie”.

La scrittura poetica di Dionesalvi tiene conto della lezione della neo-avanguardia e si iscrive nella nuova corrente del realismo terminale, cercando incessantemente soluzioni che recuperano una autentica, e del tutto priva di retorica, tensione umana e visionaria, e attraverso la produzione dello spettacolo la compagnia Teatro Rossosimona ha voluto rendere omaggio all’artista e all’uomo che è stato. (rcs)

CERISANO (CS) – Il 5 settembre il Festival delle Serre

Dal 5 all’11 settembre, a Cerisano, è in programma la 28esima edizione del Festival delle Serre, che renderà, ancora una volta, la città centro di cultura, spettacolo e divertimento dell’intera provincia, pronto ad accogliere, come sempre, i tanti visitatori e amanti del genere.

 Un evento irrinunciabile, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, ribadisce il Sindaco Di Gioia, articolato come sempre nelle diverse sezioni: Jazz, Teatro, Classica, Dibattiti, artisti di strada, cinema, musica Pop/Rock proprie e distintive del festival di Cerisano.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Lucio Di Gioia che ha sottolineato come «pur in assenza dei necessari e dovuti finanziamenti regionali per gli eventi storicizzati, abbiamo rispettato il tradizionale appuntamento con il più bel festival della Calabria».

«Quest’anno non è stato affatto facile, soprattutto per l’assenza del consueto budget, e stavamo per rinunciare e arrenderci all’evidenza. E tuttavia, le sollecitazioni dei nostri concittadini e dei tanti amici del Festival ci hanno convinto della necessità di lanciare un forte segnale di concretezza e vitalità del nostro meraviglioso borgo, della sua gente, dando prova di capacità organizzativa e resilienza in difesa di un evento storico e rilevante per l’intera regione», ha rimarcato il primo cittadino.

Proprio al Presidente Roberto Occhiuto, ospite a Palazzo Sersale giovedì 8 settembre, per un’intervista a cura di Riccardo Giacoia, si proverà a raccontare della necessità e dell’importanza di questa storica manifestazione per il territorio, per la cultura e l’economia del borgo.

«Un doveroso ringraziamento a nome dell’intera comunità lo si deve certamente ai tanti maestri, musicisti e operatori, che hanno offerto la propria arte con generosità e amicizia verso il festival e per Cerisano».

La sezione classica vedrà infatti la collaborazione dell’Associazione M. Quintieri e dell’Orchestra Sinfonica Brutia; due diverse serate nella sezione teatro per omaggiare e ricordare due grandi uomini della cultura Calabrese recentemente scomparsi: Franco Dionesalvi e Antonello Antonante; e ancora tanta musica e spettacoli per le vie del borgo pronto e allestito al meglio per l’occasione. Proprio i luoghi e gli spazi del centro storico delle Serre cosentine rappresenteranno la vera attrazione per gli amici del festival e di Cerisano, con il fascino dei tanti vicoli, slarghi e piazze; con i fiori, le luci, buon cibo e la bella gente del festival.

Si parte lunedì 5 settembre, a Palazzo Sersale, dopo i saluti del Presidente della Provincia Rosaria Succurro, con il frizzante incontro tra Sergio Mazzuca e il duo Mannarino/Romanelli. Ogni sera musica, artisti di strada, cinema e dibattiti che troveranno spazio e si susseguiranno nelle diverse location del paese.

Si chiuderà domenica 11 settembre con un altro favoloso concerto della neonata Orchestra Sinfonica Brutia, ospite a Cerisano già nella sua prima assoluta. Gli ingredienti ci sono, tutto è pronto per il 28° Festival di Cerisano. Come ama definirlo il Sindaco Di Gioia, con quel pizzico di ironia decisione che lo contraddistingue: Vi aspettiamo e vi accoglieremo con «il più bel Festival della Calabria». (rcs)

Si è chiuso con successo il 27esimo Festival delle Serre di Cerisano

«Cerisano rimane sempre il più bel Festival della Calabria». È così che il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, ha definito il Festival delle Serre che si è appena concluso, e che si è distinto, in questa edizione, per qualità artistica e partecipazione, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia.

Il coraggio dell’amministrazione di Cerisano, guidata dal sindaco Di Gioia, è stato premiato: si è voluto fortemente non far perdere la tradizione ed il Festival delle Serre, edizione numero ventisette, non ha lesinato emozioni e commenti positivi. Tantissima partecipazione, appunto. E, soprattutto, musica, allegria, cultura, divertimento, atmosfere magiche. Una partenza con il botto ed un finale coinvolgente. Cultura e spettacoli, binomio vincente. Con la presentazione di libri, con gli eventi dedicati ai più piccini e l’immancabile cinema sotto le stelle che è sempre apprezzato.

Il suono dei Mr Peach con Mattia Tenuta (voce) Mario D’Ambrosio (basso) Giuseppe Viggiano (chitarra) e Francesco Montebello (percussioni) nella piazzetta della “chiocciola”; Gegè Telesforo accompagnato da Dario Deidda al basso, Domenico Sanna al piano e Dario Panza; Gene Gnocchi in “Cose che mi sono capitate ancora”; l’omaggio a Lucio Dalla con Sasà Calabrese, Daniele Moraca, Dario De Luca. Ed ancora: gli artisti di strada con Graziella Cous Cous  in “Storie di Burattini”, le sfilate di Gerardo Sacco, i racconti di Arcangelo Badolati e le meraviglie di Calabria. Tanti ingredienti, insomma, per una kermesse che non conosce soste.

Cerisano, il borgo delle Serre cosentine, ha accolto, come sempre, cittadini ospiti ed affezionati alla buona musica tra le sue piazze ed i vicoli, anche fino a tarda ora. Tra racconti, emozioni e vivacità culturale, d’altronde. (rcs)

CERISANO (CS) – Parte col botto la 27esima edizione del Festival delle Serre

Con tantissima partecipazione, musica, allegria, cultura e divertimento, è partita la 27esima edizione del Festival delle Serre a Cerisano, l’appuntamento consolidato con la cultura, gli spettacoli, l’arte e le tante iniziative messe in cantiere dall’amministrazione comunale.

La prima serata ha visto la partecipazione dei Mr Peach con Mattia Tenuta (voce) Mario D’Ambrosio (basso) Giuseppe Viggiano (chitarra) e Francesco Montebello (percussioni) nella piazzetta della “chiocciola”, oltre che la presentazione del libro Dall’eros universale fatto di mille contrasti di Daniele Bilotto e la proiezione del film Raya e l’ultimo drago nella piazzetta Chiusi

Grandi applausi ed emozioni poi con la voce incredibile di Gegè Telesforo, accompagnato da Dario Deidda al basso, Domenico Sanna al piano e Dario Panza alla batteria che hanno ammaliato i tanti ospiti di palazzo Sersale. Senza dimenticare gli Artisti di strada della Compagnia fuoco & Clownerie.

«Il più bel festival della Calabria», ripete come un mantra il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia.

Oggi, 9 settembre, è il turno, a palazzo Sersale, di Gene Gnocchi in Cose che mi sono capitate ancora; mentre nell’area chiocciola avrà luogo l’omaggio a Lucio Dalla con Sasà Calabrese, Daniele Moraca, Dario De Luca. Ed ancora: gli artisti di strada con Graziella Cous Cous in Storie di Burattini, e la presentazione del libro del giornalista Marcello Romanelli E vissero tutti felici e distanti, per la sezione talk. Per i più piccoli imperdibile l’appuntamento con il cinema della piazzetta Chiusi ed il film Disney Luca.

Cerisano, il borgo delle Serre cosentine, accoglie come sempre cittadini ospiti ed affezionati alla buona musica tra le sue piazze ed i vicoli, anche fino a tarda ora. Tra racconti, emozioni e vivacità culturale. (rcs)