A Cerisano al via il Festival delle Serre
Ha preso il via, a Cerisano, la 32esima edizione del Festival delle Serre, cinque giornate che trasformeranno il borgo in un laboratorio di cultura, spettacolo e comunità. Un programma ricchissimo, ospiti di primo piano e un’atmosfera che già dalle prime ore del mattino racconta l’entusiasmo di residenti e visitatori pronti a vivere un’edizione che si annuncia memorabile.
CERISANO – Il Festival delle Serre parte con sold out al cinema, teatro e jazz
È partita con un sold out al cinema, al teatro e al jazz la 30esima edizione del Festival delle Serre di Cerisano, in programma fino all’8 settembre.
Con oltre 40 spettacoli in programma nei prossimi giorni, il Festival delle Serre di Cerisano – che si è dimostrato essere un evento imperdibile per gli amanti della cultura e dell’arte – promette di continuare a sorprendere e affascinare il suo pubblico, confermandosi come uno degli eventi culturali più importanti della regione.
Martedì al via il Festival delle Serre
Dal 3 all’8 settembre, a Cerisano, prenderà il via il Festival delle Serre, giunto alla 30esima edizione.
Sei giorni di programmazione, con oltre 40 spettacoli tra musica, teatro, cinema. Il Festival delle Serre di Cerisano vuole continuare ad emozionare, insomma. Ad iniziare dal tema innovativo scelto. Un filo che continua a guardare al futuro tenendo unita questa comunità.
Il ricco programma è stato presentato alla stampa nella nuovissima sala consiliare del Comune. Sono intervenuti Lucio Di Gioia, sindaco del bellissimo borgo, che ha rilanciato le aspettative, puntando sul Palazzo Sersale e sui vicoli di un paese in pieno fermento. Ed i partner del progetto: Benedetta Cannataro, per la Proloco di Cerisano, che ha enfatizzato la grande volontà di marcare il territorio e crescere, di fatto, tutti insieme. Ed Erika Liuzzi, per Piano B, che è entrata nel merito del programma e sulle scelte degli artisti. Tra gli altri partner l’Orchestra Sinfonica Brutia, Fondazione Lilli Funaro e HCP (presenti in conferenza stampa Roberta Bruno e Maria Pia Funaro) e Sergio Gimigliano per l’Associazione Picanto.
Quali novità? Il jazz ad esempio ospiterà Fabrizio Bosso con l’Elio Coppola trio, Luigi Viva e Luigi Masciari con “Viva De André”, note, voci e immagini per raccontare uno dei cantautori più importanti della storia italiana e poi GeGè Telesforo e Big Mama oppure Greta Panettieri che, con il suo virtuosismo, la sua estensione e la sua innata capacità interpretativa ha deciso di cimentarsi nell’impresa di cantare Frank Sinatra e l’intramontabile James Senese. Poi i Talk con l’attesissimo libro di Claudio Signorile e Simona Colarizi sul caso Moro e l’asta benefica delle maglie delle principali squadre di calcio di serie A e B con Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. La sezione cinema con gli ultimi successi, il teatro dei ragazzi con spettacoli curatissimi ed emozionanti. Ed ancora: il teatro con esibizioni importanti (Sabina Guzzanti, Mazzotta, Vergassola), la sezione Agorà live e la Spiral Sound.
Un “Festival delle Serre per tutti”, come ha chiaramente fatto intendere il sindaco Di Gioia, insieme a tutto lo staff ed agli uffici comunali, al lavoro da mesi. (rcs)
Tutti a Cerisano per le frittole e la quadrara
Cerisano “capitale” delle frittole e della quadrara, grazie alla due giorni organizzata dal Comune e Confraternita per il Festival delle Serre – Winter edition.
Una manifestazione in cui si è celebrato l’antico rito del maiale in Calabria e che è iniziata sabato con artisti di strada e musica popolare che hanno invaso e animato le vie del paese. Domenica, invece, al Sagrato della Chiesa del Carmine, si è svolto il raduno dei partecipanti appartenenti a diverse confraternite provenienti da Reggio Calabria, Busto Arsizio, Brescia, Novara, Palermo, Cariati.
CERISANO (CS) – Si è concluso il Festival delle Serre
Si è concluso con successo, a Cerisano, la 29esima edizione del Festival delle Serre. La formula funziona più che bene. La qualità degli spettacoli ed il borgo, Cerisano, al centro di tutto. Tra palchi in legno nei vicoli, slarghi, piazze e palazzo Sersale a pieno regime.
Più che soddisfatto il sindaco Lucio Di Gioia e tutta l’amministrazione comunale che, insieme ad uno staff organizzativo competente e propositivo, hanno dato vita ad una kermesse culturale di spessore. Dal 2 al 10 settembre si sono intrecciate le musiche della sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissime eventi, 60 circa, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appieno Cerisano ed il suo magnifico borgo.
“Il Festival più bello della Calabria”, d’altronde, è stato il simpatico leitmotiv di questi giorni per i visitatori dell’evento e per i tantissimi che, ogni sera, hanno raggiunto il borgo. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3.
«L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano», hanno voluto rimarcare gli organizzatori.
Una celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si sono incontrate in un abbraccio perfetto. Tanti anche gli ospiti prestigiosi: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre stata ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da “Me contro Te” a Barbie, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono stati semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.
Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino.
Insomma una ventinovesima edizione da archiviare tra i successi degli ultimi festival. Si lavora da subito al prossimo anno, per il trentennale che certamente porterà sorprese eccezionali.
«Un paese pieno di vita, musica, arte e spettacoli, in ogni luogo, in ogni slargo… con tantissima gente a godere delle magiche atmosfere del più bel Festival della Calabria. Giorgio Zanchini, nostro ospite, dopo aver visitato il borgo ci ha definito “la Spoleto del Sud”. Ebbene, il paragone ci piace», è la soddisfazione del primo cittadino.
A notte fonda, nell’ultimo giorno, i ristoratori hanno chiuso bottega, stanchi e felici per gli incassi; cittadini e visitatori sono tornati nelle proprie abitazioni e Cerisano, il borgo delle Serre, ha spento quella luce magica con cui ha accompagnato questa nuova edizione. (rcs)
CERISANO (CS) – Buona la prima per il Festival delle Serre
Il Festival delle Serre di Cerisano funziona e convince. La kermesse, giunta alla 29esima edizione e organizzata dal Comune di Cerisano, guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.
Tanti gli ospiti prestigiosi che stanno arrivando a Cerisano: Karima, Roberto Gatto e Nino Buonocore, ad esempio, per la sezione jazz, hanno fatto divertire ed emozionare. Strapieni i loro concerti, tra gli applausi convinti dei partecipanti e le richieste di bis molto apprezzate dagli stessi artisti.
Così come le compagnie teatrali e la musica classica che hanno riscontrato gli apprezzamenti degli addetti ai lavori. Oltre agli artisti di strada capaci di attirare intorno a loro bambini e genitori divertiti. E poi gli ultimi film del momento nella sezione cinema, aspettando Barbie e Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento che, nella piazza principale del paese, fanno ballare e cantare fino a tarda notte. Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non sono semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio.
Anche le collaborazioni hanno apportato contenuti, professionalità e partecipazione. Il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e l’Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino sono le cosiddette “chicche” di una delle edizioni festivaliere più riuscite degli ultimi anni.
Il programma dei prossimi giorni prevede, per la sezione jazz Nino Buonocore Quartet (stasera 4 settembre) con Antonio Fresa: pianoforte / Antonio de Luise: contrabbasso / Amedeo Ariano: batteria, Nicola Pisani e la Mediterranean Acoustic Orchestra (5 settembre), Bruno Marrazzo Quartet (6 settembre), Faber Musicae Sextet (7 settembre), Andi Kongo Quartet (8 settembre), Joe Barbieri Quartet – 30 anni suonati tour (9settembre) e Paola Dattis Trio, omaggio a Mia Martini (domenica 10). Per la “Classica”, dopo le “donne di Puccini” ed il concerto dei Wooden Quartet, stasera “Chopiniana” con Andrea Bauleo – pianoforte, “Create Danza” – compagnia di balletto e poi il Concerto Lirico di Adrian Gagliardi, Sirya Marino ed Enrico Bernaudo (5), Alberto Capuano – pianoforte (6), Arie e duetti tratti dal repertorio Lirico a cura dei giovani Artisti lirici del Conservatorio di Cosenza (7), “8MM di storie sonore, il concerto che celebra l’amore nella cinematografia italiana a cura dell’Orchestra Sinfonica Brutia. Direttore M° Francesco Perri (8).
Ed infine il 9 settembre, nel cortile del pozzo, la Cena-Concerto con musiche e portate dal XVI al XIX secolo a cura dell’Ensemble BaroKos del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, diretto dal M° Patrizio Germone. Al teatro, quindi, con “Il dilemma”, commedia in 3 atti rivisitata da Giovanni Borrelli (stasera 4 settembre) e dopo i successi di “F.RAM.MENTI” a cura della Compagnia della Pigna ed i “Monologhi e Canzoni comiche”, a cura della stessa compagnia con la regia di Francesca Manna, andranno in scena “ Il Papocchio” con la regia di Alessandro Chiappetta scenografia Aldo Curcio e con Maddalena Molinaro, Fabio Contino, Daniela Aragona, Franco Aiello (5 settembre), “Baci d’amore e canzoni”, Compagnia BA17, Drammaturgia e regia di Angelica Artemisia Pedatella (6 settembre), “Sindaco per amore”, a cura di Accademia musica poesia e teatro Gianfranco Molinaro” Il teatro dei Visionari”, Regia di Ivana Lindia (7), “Bestie rare”, monologo di Angelo Colosimo (8) e “A Portulana” a cura della Compagnia teatrale “I forgiari” con la regia di Ciccio De Rose.
Da segnalare, infine, l’incontro in piazza Zupi previsto per il 5 settembre, alle ore 18,“Pnrr Ecosistema – Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement – Soluzioni a basso impatto ambientale per la gestione del rischio idraulico e ambientale in area urbana. Con la Prof.ssa Patrizia Piro – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria ed il 6 settembre l’Asta di beneficenza delle magliette delle grandi squadre di calcio a cura di Hasta Cuanto Podemos e Fondazione Lilli Funaro. (rcs)
CERISANO (CS) – Al via il Festival delle Serre
Sono 60 gli spettacoli che, fino al 10 settembre, animeranno Cerisano con il Festival delle Serre, giunto alla 29esima edizione. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.
Il sindaco Lucio Di Gioia, ha illustrato nei dettagli tutto il programma, pieno di sorprese e novità.
La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, dal 2 al 10 settembre, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada.
«È la nostra manifestazione per antonomasia, io azzarderei anche la manifestazione della provincia per antonomasia, è un festival nel vero senso della parola, non è una sagra», afferma proprio Di Gioia. Al suo fianco il vicesindaco Francesco Santelli. In prima fila tutta l’amministrazione comunale, gli uffici e lo staff al completo che ha lavorato sodo per allestire un cartellone ricchissimo.
«Non ricerchiamo un grosso evento o un super cantante, ma cerchiamo di riempire il nostro meraviglioso borgo, le nostre piazze, i nostri slarghi, le nostre strade rendendo tutto il Paese protagonista», è il messaggio che gli amministratori di Cerisano vogliono ribadire.
Presenti, alla conferenza stampa, anche i partner di questa edizione. Giuseppe Maiorca, dell’associazione Quintieri; Lucia Morello del Conservatorio di musica, Sabrina Bruno, dell’associazione Hasta Cuanto Podemos, Maria Pia Funaro, della Fondazione Lilli e vicesindaco di Cosenza ed Elisa Palermo, di Nu Jazz e Blowing on Soul.
«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile», il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino.
Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.
Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)
CERISANO (CS) – Il 1° settembre si presenta il Festival delle Serre
Il 1° settembre, a Cerisano, alle 11, il sindaco Lucio Di Gioia, insieme a tutto lo staff organizzativo ed alla macchina comunale, presenterà la 29esima edizione del Festival delle Serre.
Prima ancora che gli artisti ed il cartellone, è il paese – Cerisano, pochi km dal capoluogo bruzio – il vero motore del Festival delle Serre. La kermesse ha sempre posto al centro del progetto il borgo. Le sue piazze ed i vicoli, oltre a palazzo Sersale. Con le chiese e le contrade, anche quelle più “nascoste”, che si trasformano, in nove giorni, in un grandissimo palcoscenico all’aperto. Dalla sezione jazz e quella della musica classica con il teatro, il cinema, le arti visive, gli incontri, la sezione Spiral Sound, gli artisti di strada. Tantissimi eventi, molteplici opportunità – tutte gratuite – per vivere appunto Cerisano.
Il programma è pronto: Dal 2 al 10 settembre, «Il Festival più bello della Calabria», è pronto ad ospitare cittadini e curiosi. Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano.
«Venite a far parte di questa celebrazione straordinaria dove l’arte, la cultura e la sostenibilità si incontrano in un abbraccio perfetto. Segnate le date nel vostro calendario e preparatevi a vivere un’esperienza indimenticabile»,, il messaggio di augurio e l’invito pubblico del primo cittadino. Tanti gli ospiti prestigiosi che arriveranno a Cerisano: da Karima a Gatto, Buonocore, Pisani, Marrazzo, i Faber, Andi Kongo e Joe Barbieri per la sezione jazz. Senza dimenticare le compagnie teatrali e la musica classica che è sempre ben apprezzata. Oltre che gli artisti di strada, gli ultimi film del momento, da Barbie a Mission Impossible, fino ai gruppi musicali locali ed ai dj set del momento.
Incontri, mostre, presentazioni di libri, masterclass e protocolli d’intesa non saranno semplici corollari all’evento ma parte integrante di un programma studiato in ogni dettaglio. Così come le collaborazioni: il contest jazz, New generation Jazz del festival delle Serre in collaborazione con Nu Jazz Festival e Blowing on Soul, la Classica in collaborazione con Orchestra Sinfonica Brutia e Associazione Musicale M. Quintieri e poi Hcp e Fondazione Lilli Funaro e la mostra su Troisi a cura dell’Associazione Culturale “Don Ciccio Salvino” di Mendicino. (rcs)
CERISANO (CS) – I primi tre spettacoli del Festival delle Serre Summer Jazz
Al via domani, a Cerisano, a Palazzo Sersale, prende il via il Festival delle Serre Jazz, promosso dall’Amministrazione comunale.
Il primo appuntamento è venerdì con Fabio Curto e Paolo Presta in “Acoustic Duo” nel meraviglioso palazzo cerisanese. Il giorno dopo, sabato, l’attesissimo “Salotto” su Lucio Battisti con Calabrese, Santelli e Montebello e poi domenica 2 luglio tutti ad ascoltare Diego De Silva con il “trio malinconico” – De Silva, appunto, Giuliano e Vigorito.
Il Festival delle Serre Summer Jazz parte dunque dall’ultimo giorno di giugno fino al 30 luglio con spettacoli, incontri, musica e tanto divertimento.
«Siamo pronti a vivere non solo la musica, il teatro, l’arte, ma una visione particolare, che è quella del borgo», ha dichiarato il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia aprendo con queste parole, nella Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, la conferenza stampa di presentazione del Festival delle Serre in Jazz.
Un progetto che, come chiaramente espresso dal Sindaco e dal direttore artistico Sasà Calabrese nel corso della conferenza, va oltre la semplice proposizione di un evento di festa e convivialità, ma che, invece, si proietta in un disegno a lungo termine, che vede nel borgo di Cerisano un vero e proprio hub culturale a disposizione dell’intera comunità cosentina e calabrese.
Visitare Cerisano, nei prossimi giorni, sarà certamente l’occasione per ammirare uno dei paesi più belli della Calabria, perdendosi tra i vicoli del centro storico e le arcate di palazzo Sersale. (rcs)






