REGGIO – In corso progettazione per rigenerare il parco “Angelina Cartella” di Gallico

È in corso la progettazione per la rigenerazione del Parco “Angelina Cartella” di Gallico, a Reggio Calabria.

Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, assieme al vicesindaco Paolo Brunetti, l’assessore alle Politiche e ai programmi di pianificazione urbana e sostenibile e Rigenerazione urbana Paolo Malara, il consigliere comunale con delega a Parchi e giardini comunali Massimo Merenda e il Rup dell’intervento Vincenzo Cotronei, hanno svolto un sopralluogo al Parco, definito dal sindaco «un altro esempio di riqualificazione degli spazi pubblici che viene condivisa con i cittadini che usufruiscono di quei luoghi».

«Un metodo che da anni l’Amministrazione comunale porta avanti – ha aggiunto – attraverso percorsi di dialogo, condivisione, concertazione e co-progettazione».

«L’Amministrazione comunale sta portando avanti un progetto di rigenerazione urbana in questa area della città – ha aggiunto il primo cittadino – non vogliamo che sia un progetto calato dall’alto, ma che siano i cittadini a condividere le scelte, così da rispettare la naturale vocazione di questo luogo che merita un’attenzione ed una cura particolare, non solo per la sua storia, ma anche per le sue straordinarie potenzialità di polmone verde. Ed è proprio ciò che è accaduto con il confronto con i cittadini di Gallico e con chi, da anni, rende vivo il parco Cartella rispetto a quella che sarà l’attività di rigenerazione».

«Il progetto – ha spiegato ancora il sindaco – prevede la realizzazione di orti urbani, di spazi ludici ed aree attrezzate. Ci sarà la riqualificazione della piazzetta, prevista anche un’area sgambamento per i cani, un’area yoga e uno spazio per lo skate. Insomma tutte le attività che già si svolgevano in questo luogo che ora sarà rigenerato e riqualificato, con la previsione anche di una nuova area con giostrine per i bimbi e le loro famiglie che quotidianamente abitano e rendono viva questa zona della città».

«Proseguono gli incontri con la cittadinanza di Gallico – ha poi aggiunto il consigliere Merenda – in particolare al Parco Cartella dove già in altre occasioni, come delegato del sindaco, ho avuto un confronto positivo con la comunità che si prende cura e che rende vivi questi luoghi. Gli incontri sono finalizzati alla creazione di un progetto che andrà a riqualificare il parco per renderlo più vivibile. L’auspicio è quello che siano risolti gli ultimi dettagli e che si possano avviare i lavori affinché questo bellissimo angolo verde di città sia fruito in maniera completa e corretta».

«Voglio ringraziare la splendida comunità che si prende cura di questo parco – ha affermato poi l’assessore Malara – oggi abbiamo avviato un percorso di co-progettazione e discussione perciò di crescita di un pensiero che riguarda l’intero quartiere e il rapporto tra la comunità che vive questo quartiere e questo luogo. Abbiamo immaginato di mantenerlo aperto come luogo di relazione tra le persone. Un modo per far crescere i rapporti intergenerazionali, per creare un posto in cui anziani e bambini possano vivere la loro quotidianità nella massima serenità, un luogo verde e della cultura per immaginare una vita sana e di contenuti». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Reggio Christmas City, oltre 100 persone per il pranzo solidale a Gallico

Cinque lunghe tavolate rosse addobbate a festa con oltre cento posti a sedere, le melodie del Natale in sottofondo e il profumo di funghi, salsiccia e patate che rapisce i sensi e inebria i numerosi ospiti.

E’ il clima che si respirava all’interno dei locali della Cooperativa sociale “Collina del Sole” a Gallico, in occasione del terzo incontro solidale di “Reggio Christmas City”. Prima il ricco pranzo solidale, poi una lunga tombolata.

«Creiamo da sempre un’occasione di incontro nel periodo del Natale. Per molti la fine dell’anno rappresenta un momento triste e pieno di difficoltà – spiega Mariella Quattrone della Cooperativa sociale “Collina del Sole” – Abbiamo pensato all’incontro di oggi come un pranzo dell’amicizia, in cui la persona è protagonista. La nostra attenzione è massima nei confronti dei giovani ma non solo. Aiutiamo anche soggetti adulti in difficoltà nella zona nord di Reggio Calabria. Interagire con i ragazzi significa renderli protagonisti. Ringraziamo la Metrocity per aver supportato e potenziato il nostro consueto appuntamento coinvolgendo quest’anno un numero maggiore di ragazzi e persone bisognose».

Una mano tesa alle persone sole e in difficoltà sostenute, in occasione del “Natale diffuso”, anche grazie alle tante aziende del territorio metropolitano coinvolte. Gli ospiti accolti all’interno della struttura di Gallico sono stati oltre cento (50 adulti e 50 minori), serviti da una flotta di decine di volontari.

L’iniziativa di alto valore sociale è stata ideata dalla Svi.Pro.Re., la società in house della Città Metropolitana, nell’ambito degli appuntamenti previsti nel calendario degli eventi natalizi.

«Oltre ad alcune iniziative di tipo ludico e ricreativo abbiamo dato molto spazio alla solidarietà – spiega l’amministratore unico di Svi.Pro.Re. Michele Rizzo – E’ un momento bellissimo perché vedere decine e decine di bambini e ragazzi ridere e scherzare uniti attorno ad un tavolo con gli enormi problemi alle spalle che hanno e di cui noi nemmeno immaginiamo è davvero emozionante. Accolgo con orgoglio i ringraziamenti della Cooperativa sociale ma quello che abbiamo fatto è ancora poco. Spero che il prossimo anno, attraverso una più tempestiva programmazione, si possa fare molto di più».

Un messaggio profondo e sentito è arrivato poi dal parroco del quartiere don Francesco Megale. «Le cose possono cambiare se tutti noi facciamo la nostra parte. Aiutiamoci a non perdere la speranza, ricordiamoci che da soli non possiamo fare nulla ma se abbiamo l’appoggio di persone amiche possiamo andare molto lontano. La Calabria ha tante e ottime risorse umane e professionali e non ha, come spesso si dice, solo problemi». (rrc)

L’OPINIONE / Franco Recupero: Ferragosto con i falò (e i chiodi) che deturpano la spiaggia di Gallico

di FRANCO RECUPERO – Voglio raccontare l’esperienza che ho vissuto in prima persona nel giorno di Ferragosto. Mi trovavo al mare con la mia famiglia, nel primo tratto della spiaggia di Gallico. Per tutto il pomeriggio ho assistito a un viavai di ragazzi e mezzi che hanno portato in spiaggia quantità significative di legna e pedane per accendere i falò, attrezzati di pale hanno fatto tante buche nella sabbia molto ampie, sollevando tantissima polvere; tutto questo mentre ancora i bagnanti si trovavano in spiaggia, con bambini e ragazzi a godersi un ferragosto in serenità.

Incuranti e con atteggiamento tipico di chi non rispetta nessuno, dalle auto parteggiate in doppia fila scaricavano legname di vario tipo e pedane, caricandoli sui carrelli dei supermercati (spariti evidentemente) per portarli fino in spiaggia, tutto questo sotto gli occhi di tutti i bagnanti. Mi sono sentito in dovere da cittadino di avvisare la polizia locale. Faccio una prima chiamata e vengo dirottato ad un altro numero della centrale operativa. Compongo il secondo numero e spiego all’interlocutrice che stavo chiamando da cittadino per denunciare una situazione di grave degrado relativa alla spiaggia. Ho, anche, specificato di essere comunque il segretario provinciale della Lega. L’interlocutrice, a quel punto, mi ha risposto dicendomi «questo per me lascia il tempo che trova, lei é un privato cittadino».

Ho faticato ancora qualche altro minuto per spiegare la gravità di ciò che stava succedendo, e mi è stato risposto che la polizia locale aveva già ricevuto altre segnalazioni. In ogni caso quelle persone hanno concluso la serata, come da intenzioni, con dei grandi falò. Il risultato è che i falò hanno sporcato e deturpato la spiaggia.

Inoltre, sul posto sono stati abbandonati grandi chiodi che reggevano le cataste di legna, ormai bruciate e col pericolo che i bagnanti possano, nei prossimi giorni, ferirsi. Mi chiedo che, forse, un po’ di controllo da parte dei genitori sui propri ragazzi sarebbe cosa buona e giusta, dato che molti di loro erano minorenni.

Quei ragazzi devono comprendere fin dove possono spingersi e dove fermarsi. Dispiace veramente. Il senso civico, le regole, il rispetto verso i cittadini e per la propria città che é di tutti noi, non puó venir meno. Chi ripulirà la spiaggia? Aspetteremo la prossima mareggiata per poi sporcare il mare. Reggio ha bisogno più controllo e di ordine e soprattutto di gente che l’ama e non di chi la distrugge. (fre)

[Francesco Recupero è referente provinciale di Reggio della Lega Calabria]

REGGIO CALABRIA – Mila (Fi): «Il Lungomare di Gallico simile ad una discarica»

«Oggi sono sul Lungomare di Gallico, nel pieno della stagione balneare: questa è la situazione che si presenta ai bagnanti e ai turisti, in una delle zone più frequentate della città: gomme, quel che resta di un incendio, rifiuti abbandonati e incuria»: queste le parole del capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Federico Milia, in un video pubblicato sulle sue pagine social in cui mostra lo stato di degrado lungo il tratto di costa della località reggina.

«Qualche giorno fa in aula, in occasione della seduta del Consiglio Comunale, ho ribadito la situazione di abbandono nella quale versa il Lungomare di Reggio, ma attraverso queste immagini voglio mostrare in quale stato versi anche il Lungomare di Gallico» dichiara l’esponente di Forza Italia.

«Una situazione di assoluto abbandono, che dimostra l’assenza di una tempestiva programmazione di lavori di manutenzione straordinaria, in vista della stagione balneare: ora, in piena stagione inoltrata, i residenti della zona, assidui frequentatori della spiaggia, sono costretti a rimboccarsi le maniche per pulire autonomamente la spiaggia».

Una realtà che ospita resort, sale ricevimenti e un mare meraviglioso non può offrire questo spettacolo indecoroso nè agli abitanti del quartiere, nè ai tanti turisti che scelgono di trascorrere le vacanze a Gallico Marina.

«Si parla di Estate Reggina – continua così il consigliere Milia nel suo video – pochi giorni fa anche gli organi di stampa hanno evidenziato la mancata programmazione degli eventi per l’estate in città, a differenza della città di fronte allo Stretto, Messina, che ha presentato un ricco calendario di eventi per tutta la stagione estiva».

«Parliamo tanto di turismo, la maggioranza si riempie la bocca parlando di turismo: questo è il turismo che offriamo! – chiosa il consigliere Milia, concludendo il video con un promemoria all’amministrazione comunale Aspettiamo i lavori sul Lungomare. È stata bandita un’ultima gara, personalmente ho fatto diversi accessi agli atti per capire in quale stato si trovasse la pratica. I lavori annunciati e conclamati in occasione delle elezioni comunali 2020 non sono ancora iniziati. E questa è la situazione che si presenta ai reggini e ai turisti sul Lungomare di Gallico». (rrc)

REGGIO CALABRIA – “Spiagge e fondali puliti”, l’iniziativa di Legambiente domenica mattina a Gallico

In occasione della campagna di Legambiente “Spiagge e fondali puliti”, dedicata al monitoraggio e alla pulizia dei rifiuti abbandonati lungo le spiagge, argini di fiumi e laghi, il Circolo di Reggio Calabria “Città dello Stretto organizza per domenica 11 giugno la pulizia della spiaggia di Gallico, dopo il rinvio dell’appuntamento nelle settimane precedenti causa allerta meteo.

Il raduno è stabilito alle 9.30 presso la Rotonda del Lungomare “Natale De Grazia, a seguire, dalle ore 10.00 e alle ore 12.00 circa, si svolgerà l’attività di pulizia della spiaggia e l’immersione dei subacquei per le operazioni di rimozione dei rifiuti dai fondali marini.

All’iniziativa, che si svolge in collaborazione con il Circolo Nautico Reggio, hanno aderito numerosi diving e sub indipendenti: Diving del Car, Diving Center Abyss, Ficarella Diving, Marine Services D.c., Scilla Diving Center, Diving Scuba Point, Diving Un tuffo nel blu, e con la partecipazione dei giovani atleti del Ckc Canoa Reggio Calabria e di alcuni gruppi scout.

Importante, per il circolo di Reggio Calabria, il luogo scelto: il lungomare dedicato alla memoria del Capitano di Marina Natale De Grazia – residente proprio in questa frazione di mare -, figura simbolo della cura e della difesa dell’ambiente, sempre a fianco delle battaglie del circolo reggino.
La campagna nazionale di Legambiente viene anticipata da un accurato monitoraggio scientifico su beach e river litter, per stimare il numero e la tipologia dei rifiuti più trovati e al fine di promuovere sensibilizzazione e proposte per mitigare il problema.

L’indagine “Beach Litter” 2023 ha censito una media di 961 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia, di cui il 72,5% è composto da plastica, con un impatto sull’ecosistema marino devastante. Ma anche per la salute dell’uomo, infatti, le microplastiche hanno ormai pervaso la catena alimentare giungendo quotidianamente sulle nostre tavole.
L’iniziativa si avvale di importanti partner, Emporio Armani, Biotherm, Sammontana, Very Mobile, che intendono sostenere la cura delle spiagge e del mare.

L’impegno attivo di tutti per la difesa dell’ambiente e per il bene comune è da sempre la leva delle iniziative di Legambiente e del circolo reggino che invita la cittadinanza a prendere parte all’evento numerosa. (rrc)

GALLICO (RC) – L’incontro su “Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Gallico”

Domani pomeriggio, a Gallico, alle 17, nella sede dell’oratorio Parrocchiale “Don Bosco”, è in programma l’incontro culturale Tutela e valorizzazione del Patrimonio storico-culturale di Gallico, organizzato dall’Associazione Tre Quartieri.

Si tratta di un incontro che persegue la duplice finalità di fare conoscere specie ai giovani il proprio territorio, e di offrire spunti progettuali nei quali i giovani si propongono quali soggetti attivi per la valorizzazione delle risorse che lo caratterizzano.

Gallico, è noto a tutti, possiede un patrimonio storico-culturale di notevole valore. È un’eredità che è stata consegnata dai nostri antenati in tanti anni di storia stratificata che va dal mare al suo entroterra. 

Un patrimonio di cui siamo ovviamente orgogliosi e che ci obbliga a lavorare giorno per giorno per proteggerlo e valorizzarlo. Abbiamo infatti raggiunto la consapevolezza che  la  Cultura,  intesa  nelle  sue  molteplici  declinazioni,  non  solo  rappresenta  l’identità  storica  e sociale del nostro popolo, ma possiede, soprattutto se associata al Turismo,  straordinarie potenzialità dal punto di vista economico e occupazionale.

Il programma prevede i seguenti interventi: Don Nino Russo Parroco e Oreste Pennestrì, Presidente dei “Tre Quartieri” che rivolgeranno i saluti ai convenuti. 

Gli interventi programmati sono di: Domenico Mazzù, Cultore di storia; Nanà Bertè, Autrice libri su Gallico; Alberto Catanzaro, Docente Beni Culturali e  Ambientali, ABARC; Nicola Pavone, Presidente Provinciale Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia; Piero SacchettiDirettore ABARC; Fabrizio Sudano, Soprintendente ABAP RC-VV, Irene Calabrò, Assessore Comunale alla Cultura; Carmelo Versace, Sindaco f.f. e Giuseppe Ranuccio, Delegato Bilancio entrambi della Città Metropolitana; Antonino Tramontana, Camera Commercio di Reggio Calabria; Francesco Gangemi, Assessore Comunale; Giuseppe Giordano e Teresa Pensabene entrambi Consiglieri Comunali; Conduce l’incontro Matteo Gangemi. Durante l’incontro Antonio Palmenta declamerà alcune poesie.

Durante l’incontro ci si soffermerà sulle possibili soluzioni che si intendono adottare nella consapevolezza che il patrimonio storico – culturale gallicese rappresenta un bene comune e come tale i cittadini e le Istituzioni devono sentirsi coinvolti nella sua tutela e nella sua valorizzazione. (rrc)

REGGIO – Mercoledì in scena “Eduardo e la sua Napoli”

In scena, mercoledì 16 novembre, a Gallico, alle 20.30, nella Chiesa di San Nicola di Santa Domenica, lo spettacolo Eduardo e la sua Napoli, con  Gino De Luca, Ciro Meglio, Mirella Carnile, Ciro Mazaner, Martina Fiele, Umberto Ranieri, musiche eseguite da Tommaso Maione, per la regia dello stesso Gigi De Luca.

Lo spettacolo apre la rassegna del Centro Teatrale Meridionale, per la direzione artistica di Domenico Pantano, nell’ambito di ReggioFest Cultura diffusa 2022. Portare lo spettacolo dal vivo nelle periferie della città, offrendo l’occasione di assistere agli eventi in location nuove e più accessibili, è l’intento del progetto voluto dal Comune di Reggio Calabria, in occasione del 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. 

Il Centro Teatrale Meridionale, realtà nata in Calabria e divenuta di livello nazionale per la sua attività continua e di alto spessore, propone una ricca programmazione che proseguirà nelle prossime settimane con un cartellone articolato adatto a ogni tipo di pubblico e con grandi nomi del teatro italiano.

Un ottimo inizio per una rassegna che il direttore artistico Domenico Pantano ha voluto molto ricca e adatta a gusti diversi, e che vedrà sugli insoliti palcoscenici reggini figure note come Debora Caprioglio, Marisa Laurito e tanti altri. 

Lo spettacolo mette in scena la figura di Eduardo De Filippo, nel suo rapporto con la straordinaria storia culturale della sua città. Un percorso nell’universo teatrale, musicale, artistico in cui si è formato Eduardo, insieme ai suoi fratelli Titina e Peppino, eccezionali interpreti della “napoletanità”. 

Personaggio di riferimento della pièce è proprio quel Sik Sik, prestigiatore da strapazzo, che, come dichiarato dallo stesso Eduardo, è il più amato tra tutti quelli da lui creati nel suo immenso repertorio. “Sik Sik, l’artefice magico” ebbe un successo senza precedenti per quegli anni, con ben 450 rappresentazioni solo a Napoli. 

È proprio tramite lui che la sapiente regia di Gigi De Luca costruisce la sua cavalcata d’arte che porterà a conoscere le numerose figure fonte d’ispirazione per il maestro, Totò, Raffaele Viviani, Salvatore Di Giacomo, Gabriele D’Annunzio e tanti altri uomini di cultura, protagonisti di una Napoli epica, riproposta in questo spettacolo che si muove con facilità tra canzoni, macchiette e sketch comici. (rrc)

 

Il consigliere Lo Schiavo al centro di prima accoglienza a Gallico: Basta propaganda su pelle dei migranti

Il consigliere regionale di De Magistris Presidente, Antonio Lo Schiavo, ha fatto visita al Centro di prima accoglienza allestito nella palestra della scuola media Boccioni a Gallico, dove sono stati accolti gli 89 migranti fatti sbarcare nel porto reggino dalla nave Rise Above. Tra loro 39 minori (alcuni dei quali non accompagnati) e otto bambini in tenera età.

Ad accompagnare Lo Schiavo, il consigliere comunale di Reggio, Saverio Pazzano.

«Non bisogna mai dimenticare – ha affermato Lo Schiavo –, anche quando nel nuovo e cinico lessico della destra al potere si parla “sbarchi selettivi” e “carico residuale”, che si fa pur sempre riferimento a donne e uomini, e molto spesso a bambini, cui uno Stato democratico dovrebbe garantire l’incolumità e la salvaguardia dei diritti umani. Ringrazio pubblicamente le organizzazioni di volontariato e le forze dell’ordine, coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria, che si fanno carico della gestione dell’emergenza e si prodigano per offrire conforto ai migranti pur nelle complicate circostanze in cui sono costretti ad operare».

«Mi auguro che il Governo nazionale, nella gestione delle politiche migratorie – ha aggiunto – possa presto abbandonare i toni propagandistici e si risolva ad approcciare la questione non da un punto di vista ideologico ma umanitario: dimostrano maggiore responsabilità e solidarietà. Il nostro Paese, certamente non può e non deve essere lasciato solo a farsi carico dell’accoglienza. L’Europa deve a mio avviso dimostrarsi partecipe e altrettanto responsabilmente sostenerne gli sforzi. Il faro sia sempre però puntato sui diritti umani, garantendo un porto sicuro ai migranti e l’accesso alle procedure di asilo a chi ne ha diritto».  (rrc)

L’OPINIONE / Giuseppe Foti: L’oratorio “Don Bosco” di Gallico fondamento di una sana e solida comunità

di GIUSEPPE FOTI – Domenica 31 luglio si è conclusa l’estate ragazzi 2022, promossa dalla Famiglia Salesiana e dall’oratorio Don Bosco di Gallico superiore.

Ho voluto, come genitore e membro della comunità di Gallico, scrivere di questa meravigliosa esperienza perché per chi come me è cresciuto nella periferia nord di Reggio Calabria, nel pieno periodo della guerra tra cosche, sa bene l’importanza di avere figure educative che ti insegnino che la vita è un dono e non va sprecata.

Questo insegnamento passa soprattutto attraverso l’accompagnamento nella crescita dei ragazzi e la testimonianza di vita data degli educatori che, durante le giornate dell’estate ragazzi, hanno dato dono e dimostrazione di grande amore e dedizione verso i bambini e gli insegnamenti di Don Bosco.

L’atto del prendersi cura, di spiritualità e di responsabilità, volta a creare crescita umana, sono stati riconsegnati alla comunità e con essi un cuore capace d’amare trascendendo i limiti relazionali a cui spesso lo confiniamo.

Questo non fa altro che testimoniare che la comunità di Gallico è sana, integra più che mai, e non può, e non vuole, fare a meno dell’oratorio perché in esso si dischiude la luce della speranza per tanti giovani e meno giovani.

L’oratorio non è solo un luogo fisico, anche se al momento è ingiustificatamente chiuso e riaprirlo alla comunità non sarebbe male, ma è anche luogo dove vengono trasmessi i giusti valori. Gli stessi valori, va ricordato, che per demerito degli adulti sembrerebbero spariti tra i giovani, sempre più soli, annichiliti da un futuro senza prospettive e colmi di rabbia. Quindi, sulla base di quanto scritto, viene da chiedersi: perché tenere chiuso un luogo di formazione come l’oratorio di Gallico che in tanti anni si è dimostrato fucina di solidarietà e di crescita armonica per i ragazzi?

L’importanza educativa e sociale dell’oratorio è un dato di fatto inconfutabile e per tale motivo i tanti figli di Don Bosco di Gallico, sapendo di ciò, non si sono mai dati per vinti, continuando il percorso intrapreso da chi prima di loro e di questo gli sono personalmente riconoscente. Hanno creato, con spirito, forza d’animo e con la gioia di sempre e di chi possiede un grande cuore, tanti eventi e momenti di aggregazione, riportando di nuovo il sorriso dei bambini per le strade e nei luoghi scelti per rimediare a ciò che gli è stato strappato e negato senza ritegno.

Oggi, sarebbe auspicabile, dopo la grande dimostrazione che ha dato la comunità di Gallico e quella Salesiana, che l’oratorio tornasse ai bambini e a chi lo ha gestito con sapienza e amore per tanti anni. 

La capacità di “fare sociale” dimostrata dai ragazzi e da tutti i membri dell’oratorio Don Bosco di Gallico va presa d’esempio da chi oggi ha mercificato il disagio o non sa più prendersi cura del prossimo.

L’ironia, il gioco, la verve, la sensibilità e l’arte di amare il prossimo, sono tutte peculiarità e capacità che i bambini, i ragazzi, gli animatori e tutti le persone che compongono la grande famiglia dell’oratorio di Gallico ci hanno donato, attraverso il vero spirito dell’amore autentico di cui l’intero universo ne sarebbe bisognoso. L’amore autentico, risvegliato nel cuore di chi viaggia in sintonia con l’emozione della gioia, condizione più elevata e più nobile dell’effimera felicità materiale.

Concludo, ringraziando tutti gli animatori dell’oratorio di Gallico Don Bosco e tutta la comunità Salesiana che ha ridato al paese e a tutti i suoi abitanti e soprattutto ai bambini e ragazzi la gioia che come ha insegnato Don Bosco: “è la più bella creatura uscita dalle mani di Dio dopo l’amore.” (gf)

GALLICO (RC) – La Festa dei Tre Quartieri

Questo pomeriggio, alle 18.00, a Gallico Superiore, all’oratorio Don Bosco, la 16esima edizione della Festa dei Tre Quartieri.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Tre Quartieri, e prevede, anche, l’undicesima edizione del Premio Gallico.

Alle 18.00, l’inaugurazione della mostra personale di Antonio Palmenta e, dopo la Messa, la cerimonia di premiazione del Premio Gallico. Nel corso della cerimonia, inoltre, previsti degli intermezzi musicali a cura di Aurelio Mandica. Conclude la serata la Scuola di Danza Lion dance.

Domani, alle 17.00, a via A. Garibaldi, si parte con una passeggiata ecologica tra storia e natura a cura di Salvatore Mosca. A seguire, giochi popolari, gara di pasta asciutta e, alle 21.00, il concerto La grande Orchestra italiana con la partecipazione di Zero. (cover). (rrc)