CROSIA (CS) – L’Istituto Donizetti festeggia 15 anni di attività

L’Istituto Donizetti di Mirto Crosia festeggia 15 anni di attività, di esperienza, e di formazione continua. Un importante traguardo per l’Istituto guidato da Giuseppe Greco, che verrà celebrato con l’evento Gran galà – 15 anni insieme, in programma domani, mercoledì 21 e giovedì 22 luglio, a partire dalle 21.30, presso l‘Arena del mare sul lungomare ‘Centofontane’ di Mirto. 

Le date sono slittate di un giorno, rispetto alla programmazione originaria, a causa del tragico incidente automobilistico che si è verificato nella notte tra sabato e domenica scorsi, nel quale hanno perso la vita due giovani di Rossano. I referenti del Donizetti nello spostare l’evento, al 21 e 22 luglio, hanno voluto far sentire la propria vicinanza e rappresentare il cordoglio per quanto accaduto nel territorio del basso Jonio cosentino. Il direttore Greco avrebbe voluto posticipare ulteriormente la manifestazione, ma non è semplice mutare le date di un cosi articolato evento che coinvolge oltre cento persone. 

Con il Gran galà si concluderà l’anno accademico 2020/2021 del Donizetti, che è stato sicuramente atipico a causa dell’emergenza sanitaria in atto. 

Le due serate saranno diversificate: il primo appuntamento del 21 luglio sarà caratterizzato dall’esibizione di giovani pianisti, mentre la seconda serata (22 luglio)  prevede la performance delle classi di percussioni, fisarmonica, chitarra, canto, sax e recitazione. Le interpretazioni musicali saranno intervallate dalla band resident e dalle coreografie realizzate dalle classi di musical e movimento scenico.  L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. A  tale scopo è richiesta la prenotazione (gratuita) dei posti, attraverso un messaggio whatsapp, al numero 338/17.71.124, comunicando quanti posti si desiderano riservare e i rispettivi nominativi. (rcs)

CROSIA (CS) – Bilancio positivo per i primi sei mesi dell’Accademia Musicale Euphonia

A sei mesi dalla sua inaugurazione, l’Accademia Musicale Euphonia di Mirto Crosia registra un bilancio positivo. Soddisfazione è stata espressa dal Maestro Salvatore Mazzei, che guida il sodalizio: «Sono lusingato, oltre che soddisfatto, dalle tantissime adesioni di soci allievi, nonché dall’attenzione che le istituzioni stanno riservando a questo progetto culturale di unione nella musica».

In effetti, nonostante le difficoltà causate dal periodo pandemico, l’Euphonia ha messo in cantiere numerose attività, che hanno dato opportunità e speranza a tanti giovani musicisti del territorio. 

Nello scorso mese di febbraio si è svolto, in modalità online, il primo Jazz webinar, tenuto dal Maestro Ferruccio Messinese. Evento che ha registrato ampia partecipazione da numerose città d’Italia. Per la prossima estate, ormai alle porte, è programmato il secondo appuntamento. 

Intanto, fra le ‘chicche’, si riporta la giovane età dell’allieva Maria Immacolata: quattro anni non ancora compiuti, ma innamorata del pianoforte; Rosa, 60 anni, stimata pittrice, che affianca alla sua raffinata arte la straordinaria passione verso la musica. E ancora. Le new entry, rappresentate dai  giovanissimi fratelli Davide e Lorenzo, che hanno portato a 80 il numero di adesioni all’Accademia, a cui si aggiungono le tante iscrizioni alla Corale Euphonia, istituita nel mese di gennaio e diretta dal Maestro Giuseppe Fusaro

Non mancano, poi, le storie e le emozioni di tanti ragazzi che coltivano la loro grande passione, sotto la guida attenta e professionale del team di docenti composto dai maestri Giuseppe Fusaro,  Clarissa De Rosa Arcuri, Stefano Tanzillo, Diego Forte, Marta Bruno, Antonio Francesco Sapia, Pasqualino Milito, Luca Lionetti, Salvatore Mazzei, e dai tutor Giuseppe Blefari e Isabella Falcone, a cui si è aggiunto di recente Gennaro Salatino (laureando in pianoforte presso il Conservatorio di Cosenza).

Molti allievi, grazie alla convenzione che lega l’Accademia Euphonia al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, studiano seguendo i corsi pre-accademici per il raggiungimento della laurea in musica, affinché la loro passione, il loro sogno, possa trasformarsi in realtà, divenendo una vera e propria professione.

Nello scorso mese di febbraio si sono tenuti, presso il Conservatorio vibonese, gli esami di certificazione per l’anno accademico 2019/20, rimandati a causa del Coronavirus. Tutti gli allievi, della struttura crosimirtese, partecipanti alla seduta d’esame, hanno superato brillantemente i rispettivi step formativi.

 Da sottolineare, inoltre, un prestigiosissimo traguardo internazionale ottenuto dall’allieva Giorgia Melone. La giovane pianista, di 11 anni, ha vinto il primo premio ai Golden Classical Music Awords, che le consentirà di esibirsi, nel 2022, alla Carnegie Hall di New York, in assoluto la sala da concerto più importante del mondo.

«Una soddisfazione immensa – ha commentato la maestra Clarissa De Rosa Arcuri, vicepresidente di Euphonia –  che dà lustro e prestigio alla nostra associazione e, soprattutto, ripaga l’impegno e la passione profusa dalla piccola Giorgia, dalla famiglia e da tutti noi docenti».

Tra le tante attività di questo primo semestre, oltre alla Corale Euphonia, che ha già dato dimostrazione di grande professionalità nello straordinario concerto di Passione “Perduname”, con l’Orchestra di fiati Città di Crosia, diretta dal maestro Mazzei, spiccano i seguitissimi concerti online della classe di canto del maestro Stefano Tanzillo. Il primo, in ordine di tempo, ‘Euphonia Xmas Voice’, si è tenuto in occasione del Santo Natale, mentre ‘La musica è donna’, dedicato al gentil sesso, è stato trasmesso in prima visione sulla pagina “Accademia musicale Euphonia”, l’8 e il 9 marzo scorsi.

Nella struttura, situata nella nuova via Almirante di Mirto Crosia, sono in cantiere, per il prossimo futuro, tante iniziative, fra cui, i saggi e gli esami di fine anno, il Premio musicale e la stagione concertistica ‘Euphonia’ in collaborazione con Ama-Calabria di Lamezia Terme e, in partnership con l’Istituto comprensivo Crosia Mirto, guidato dalla dirigente scolastica Rachele Anna Donnici, il progetto Musicainsieme, in occasione della Festa dell’Europa 2021 in programma per il prossimo 9 maggio.

Dunque, ampie collaborazioni e interazioni sono state strutturate in questi primi sei mesi di vita dal sodalizio ionico. D’altronde, il leitmotiv dell’Accademia musicale Euphonia è: ‘La musica si fa insieme’.

«Un modus operandi – ha concluso il maestro Mazzei – che trova nella musica la sua massima espressione e che, inevitabilmente, genera bellezza, benessere, disciplina, professionalità». (rcs)

 

CROSIA (CS) – Successo per il concerto “Perduname”

Grande successo per la seconda edizione del concerto Perduname dell’Orchestra di Fiati “Giacomo Puccini” di Mirto Crosia, diretta dal Maestro Salvatore Mazzei.

L’evento musicale è stato realizzato in una location d’eccezione: la rettoria “Madonna della Pietà” di Crosia, guidata dal rettore, don Giuseppe De Simone. Lo stesso presbitero, nell’introdurre l’esibizione, ha evidenziato come questo concerto sulla Passione di Cristo sia riuscito a lanciare un messaggio di fede e di amore, ricordando tutte le vittime a causa del Covid e tutte le persone che stanno combattendo contro questo virus. Lo stesso sacerdote ha tracciato la storia dell’antica chiesetta crosiota, già abbazia, costruita alla fine del XVI sec.

«Significativo realizzare questo concerto di Passione in questo luogo – ha commentato don Pino De Simone – in cui si presenta ai nostri occhi l’immagine di Maria, Madonna della Pietà, che ha fra le sua braccia il Figlio morto, deposto dalla croce».

L’antica chiesa, situata alla periferia del centro storico crosiota, dunque, ha rappresentato il centro propulsore dell’attività musicale e canora pianificata dall’Orchestra di fiati della cittadina ionica.  

«Un progetto di unione nella musica e di grande rilievo socio – culturale per far rivivere – ha commentato il Maestro Mazzei – le tradizioni popolari della Settimana Santa nella Valle del Trionto,  attraverso i canti di Passione del maestro, nonché preside emerito, Giuseppe Carrisi».

L’evento, trasmesso in prima visione sulla pagina Facebook “Banda G. Puccini Mirto – Crosia” ha riscosso un ampio successo di pubblico e di critica, raggiungendo circa 10mila interazioni sulla rete. 

Il progetto ‘Perduname’ è stato ideato e diretto da Giuseppe Blefari (che ha curato anche le trascrizioni e gli arrangiamenti), con don Umberto Pirillo, Salvatore Mazzei e Isabella Eugenia Falcone, capobanda della ‘Puccini’ nonché primo clarinetto.

Commoventi le performance dei solisti Antonio Vaglica (“Pietà di me”), Giovanni Comite (“Perduname”), Emilio Ruperto (“Madre io vorrei”), Chiara Palermo (“Popolo mio”), Martina Diaco (“Pietro”), Pako Cena (“Cum ‘a jumara”), Giuseppe Fusaro (“Anima Christi”), introdotte da alcuni monologhi, declamati da Debora Calarota e scritti da Francesca Abossida, che da anni affianca il maestro Carrisi nella composizione strofica di alcuni suoi canti.

Impeccabile la performance del Coro dell’Accademia Musicale “Euphonìa” diretto dal maestro Giuseppe Fusaro. Particolarmente attenta e interessata la folta platea di pubblico che, da remoto, ha seguito l’importante evento, manifestando messaggi di commozione per la bellezza della musica espressa dagli artisti, ma anche per le suggestive immagini dell’antica rettoria “Madonna della Pietà” di Crosia e del ben tenuto antico borgo. Immagini sapientemente elaborate da Mattia De Vincentis, Davide Brunetti e Giovanni Pedace, in collaborazione con Euphonía recording

L’iniziativa, che conferma il grande valore artistico dell’orchestra di fiati crosiota, magistralmente diretta, sin dal 2010, dal maestro Mazzei, ha unito nella preghiera l’intero territorio aprendo l’orizzonte a futuri progetti musicali di condivisione tra i tanti talentuosi musicisti del basso Jonio cosentino e della valle del Trionto che, nella diversità di stili e caratteristiche, sono riusciti, in questa seconda edizione di Perduname, a creare momenti musicali di grande spessore.

«Il progetto – ha commentato il sociologo Antonio Iapichino, referente per la Calabria della Società italiana di sociologia – riveste per il territorio una valenza, oltre che puramente musicale, anche di carattere  socio – culturale, senza sottovalutare l’importanza di tipo religioso, sia per la tipologia dei canti e sia per il periodo, liturgicamente forte, appunto, la Settimana Santa». 

«È solo l’inizio – ha affermato il direttore Mazzei – di un percorso nel quale la musica, la cultura e il territorio saranno valorizzati, in modo unitario e sinergico, attraverso una serie di iniziative che, man mano coinvolgerà una platea sempre più ampia di protagonisti». (rcs)

 

CROSIA MIRTO (CS) – La città si veste di giallo per la Giornata Mondiale dell’Endometriosi

In occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, Crosia Mirto veste di giallo il Palazzo della Delegazione comunale, sede del Consiglio comunale.

Lo ha reso noto l’assessore comunale ai Servizi sociali, Paola Nigro, comunicando l’adesione alla simbolica iniziativa che coinvolgerà i comuni italiani.

«Coloriamo di giallo – ha detto Nigro – il Palazzo comunale di Mirto, nonché sede dell’Assemblea civica, per trasmettere l’attenzione di tutta la comunità attorno ad una malattia importante, che interessa il mondo femminile, e che purtroppo è diffusa anche nel nostro territorio».

«È importante – ha aggiunto l’assessore – andare a colpire l’attenzione dei cittadini per sensibilizzarli sulla prevenzione da malattie come l’endometriosi che rappresenta una delle principali cause dell’infertilità femminile. Un appello, quindi, alle famiglie, alle ragazze, alle giovani donne della nostra Città affinché porgano maggiore cura alla loro salute e trovino il tempo per attività di screening».

«Da buoni e attenti rappresentanti delle Istituzioni – ha concluso Paola Nigro – vogliamo ricordare l’importanza del diritto alla salute: quindi volentieri facciamo nostro l’appello di illuminare il palazzo comunale per riaccendere l’attenzione su un tema come questo, così sentito da tantissime donne». (rcs)

 

CROSIA (CS) – Gli studenti del Comprensivo incontrano Vivian Salomon, figlia dei sopravvissuti all’Olocausto

Gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Crosia hanno incontrato, grazie a un webinar, con Vivian Salomon, figlia di sopravvissuti all’Olocausto.

Collegata da Israele, ha interloquito con la scuola di Mirto Crosia, guidata dal dirigente scolastico, Rachele Anna Donnici. Un’azione dinamica, pianificata dai docenti Carmela Vulcano e Franco Ausilio, in sinergia con la dirigente scolastica.

Il compito di coordinare i lavori dell’incontro è toccato alla stessa professoressa Vulcano, che ha pianificato tutto nei minimi dettagli, grazie a un’attività di programmazione propedeutica all’evento. Numeroso il pubblico che, seppur per via telematica, ha seguito le varie fasi della giornata culturale. Diverse le modalità di collegamento: il dibattito è stato è stato seguito dagli alunni, attraverso le lim delle classi quarte e quinte della scuola primaria e di tutte le classi della secondaria di primo grado, ma anche attraverso la piattaforma Google Meet e mediante la diretta sul canale istituzionale Youtube iccrosiamirto cs della scuola crosimirtese.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di poter, dapprima, ascoltare, poi, interfacciarsi con la gentile ospite. Un racconto fatto con garbo, tono pacato. Una comunicazione verbale e non verbale esaustiva. Ricca di particolari. Vivian Salomon, ha raccontato di essere nata a Trieste nel 1956, undici anni dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, la seconda di tre sorelle. All’età di 14 anni ha lasciato l’Italia per raggiungere la sorella maggiore, andando a vivere a Gerusalemme. Da sei anni vive a Tel Aviv, di professione  interior designer. Da 12 anni ha aderito all’Istituto Yad Vashem, l’istituto più grande al mondo per la ricerca della Shoah e per la memoria della stessa, e svolge il ruolo di guida per la lingua italiana. Proviene da una famiglia di sopravvissuti alla Shoah.

Nell’incontro con gli studenti di Mirto Crosia ha raccontato la storia della propria madre, Klara, che a soli 13 anni, fu deportata al campo di sterminio di Auschwitz. Non sono mancati i momenti di commozione da parte dell’ospite e di tutti i partecipanti.

Vivian Salomon ha fatto un excursus storico, oltre che socio – antropologico, senza tralasciare, ovviamente, i vari passaggi e diversi dettagli, che hanno contrassegnato la vita della mamma, che è  mancata tre anni addietro e alla quale avrebbe voluto farle, ancora, altr mille domande che, quando era in vita non ha avuto il coraggio di porle. Ha raccontato che la madre, nel suo percorso ha incontrato diversi “angeli custodi”: uomini e donne che l’hanno aiutata e supportata.

Per Vivian Salomon testimoniare questi tragici eventi e conservare la memoria di quanto è accaduto è una missione. Lei ha saputo catturare l’attenzione, affascinare, commuovere, coinvolgere. Ha rivelato, fra l’altro, di un’affettività familiare che non ha potuto vivere a causa della “ferita” sempre aperta e per evitare eventuali ulteriori sofferenze di distacco. Gli alunni hanno avuto la possibilità di interloquire e porre numerose domanda a cui la gentile ospite non si è sottratta, rispondendo e offrendo tante spunti di riflessione.

L’evento è stato seguito con interesse, anche, dal sociologo Antonio Iapichino, referente per la Calabria della Società italiana di sociologia, il quale, intervenendo, ha evidenziato come il ricordo individuale serva come memoria sociale, come rappresentazione collettiva per le nuove generazioni. La comunità – ha spiegato – si arricchisce del ricordo dei singoli individui. 

La dirigente Donnici ha sottolineato l’importanza del momento educativo. «L’iniziativa – ha evidenziato – ha permesso di raggiungere l’obiettivo che la scuola si era prefissata: perché ricordare è un dovere di cività. La libertà e l’umanità non sono negoziabili. Le nuove generazioni devono rispondere al linguaggio dell’odio con la cultura e la conoscenza. Dunque, – ha concluso la ds – conoscere per capire. Capire per prendere coscienza. Prendere coscienza per lanciare un monito, affinché situazioni di questo genere non avvengano più». 

La professoressa Vulcano ha spiegato che lo scopo didattico è stato quello di perseguire un obiettivo, che è diventato prioritario: diventare portatori di memoria per mantenere alto il livello di consapevolezza che quanto è accaduto, per mano degli uomini, non si ripeta nuovamente, ma anche per aiutare coloro i quali, con facilità e superficialità, protendono a negare, per una questione di ignoranza e assoluta mancanza di personalità, l’inconfutabilità di dati storici e biografici.

«Noi – ha aggiunto – vogliamo accrescere la consapevolezza di essere cittadini del mondo, consapevoli di essere portatori di diritti e doveri, che non possono prescindere dalla certezza, che la sola cosa che abbiamo in comune è la diversità». (rcs)

CARIATI (CS) – L’Istituto Superiore supporta alunni e genitori nella scelta della Scuola

L’Istituto d’Istruzione Superiore di Cariati, guidato dalla dirigente scolastica Sara Giulia, ha realizzato diversi incontri online e singoli appuntamenti in presenza per l’iscrizione nei plessi di Cariati e Mirto Crosia.

L’offerta formativa è variegata in quanto all’interno di questa istituzione scolastica sono presenti diversi indirizzi, da quelli liceali, ai tecnici ai professionali, in modo da soddisfare le diverse esigenze dell’utenza. Tante sono le attività, sia curriculari che extracurriculari che svolgono gli studenti frequentanti questo istituto.

Nell’attuale periodo, a causa dell’emergenza sanitaria in atto, è stata mutata la modalità delle lezioni, infatti, la scuola ionica ha attivato la ddi, didattica digitale integrata, sistema che sta consentendo di far interloquire quotidianamente, da remoto, docenti e alunni, con la possibilità di effettuare le lezioni  in presenza per gli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Un lavoro certosino da parte degli insegnanti per evitare la dispersione, anche, di un singolo alunno.

In altri termini, all’Iis Cariati, nessuno viene lasciato indietro. Tutti vengono seguiti nell’azione formativa ed educativa cui la scuola è chiamata. Numerose le numerose iniziative che vengono effettuate. Anche in questo periodo di pandemia. Fra le ultime in ordine di tempo, si evidenzia una conferenza da remoto, realizzata nei giorni scorsi, con la partecipazione attiva del ministro alla Difesa, Lorenzo Guerini, nell’ambito della Giornata “Legalità e istituzioni”, durante la quale gli studenti hanno avuto la possibilità di interagire con l’esponente del Governo nazionale. 

In questa fase, inoltre, la dirigente Aiello e i docenti si stanno adoperando, per consentire agli alunni che dovranno iscriversi alla secondaria di secondo grado, di meglio conoscere i vari indirizzi presenti nel proprio istituto, i diversi percorsi formativi che ciascuno di essi offre e i successivi sbocchi lavorativi e/o universitari. Un modo garbato e al contempo pragmatico per guidare, passo-passo, ragazzi e genitori, nella scelta dell’indirizzo scolastico più consono alle proprie inclinazioni ed esigenze. Intanto, in questi giorni, nei vari plessi, non stanno mancando incontri individuali in presenza, per consentire anche di visitare i singoli istituti in piena sicurezza, nel rispetto delle norme ant-Covid, ma anche vari webinar, a cui stanno prendendo parte, oltre al dirigente scolastico, pure docenti, alunni della stessa scuola, potenziali fruitori e genitori.

Ad alcune azioni programmate dal plesso di Mirto Crosia, ha partecipato anche il sindaco della cittadina ionica, Antonio Russo, evidenziando come questa scuola rappresenti un punto di riferimento nel territorio.

D’altronde, gli indirizzi che l’Iis Cariati propone sono completi, i cui i titoli sono spendibili sia nel mercato del lavoro e sia per l’accesso universitario. Nei vari plessi le strutture scolastiche sono ampie, con aule spaziose che consentono l’igiene adeguata, in base alle esigenze dettate dell’emergenza pandemica.  

Nel corso di vari incontri online e durante le attività in presenza, i referenti della scuola hanno esposto gli indirizzi presenti nell’Istituto di istruzione superiore Cariati: Liceo  scientifico, sede di Cariati, (in cui sono presenti i seguenti laboratori: linguistico, per lo studio dei raggi cosmici, osservatorio astronomico “Galileo Galilei”, fisica, musicale, teatrale e informatico); Ite, Istituto tecnico economico (Ragioneria), sede di Mirto Crosia, con due articolazioni: Amministrazione, finanza, marketing e Turismo (sono presenti i seguenti laboratori: simulazione d’impresa, linguistico e informatico).

Liceo linguistico, sede di Cariati, (in cui sono presenti i seguenti laboratori: linguistico, per lo studio dei raggi cosmici, osservatorio astronomico “Galileo Galilei”, fisica, musicale, teatrale e informatico); Iti, Istituto tecnico industriale – indirizzo Elettronico ed  Elettrico, sede di Cariati, con due articolazioni: Elettronica ed Elettrotecnica e automazione (in cui sono presenti i seguenti laboratori: Telecomunicazioni, impianti elettrici, sistemi e misure, elettronica, robotica e automazione). 

Iti, Istituto tecnico industriale – indirizzo Chimica materiali e biotecnologia, sede di Cariati, con articolazioni in Chimica e Materiali (sono presenti i seguenti laboratori: Chimica ambientale, chimica strumentale, chimica analitica, chimica organica, biotecnologico, microbiologia e biotecnologia, e chimica generale inorganica).

Ipsseoa Istituto professionale di Stato servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, sede di Cariati, con due articolazioni: Enogastronomia, sala e vendita, e Accoglienza turistica, (sono presenti i seguenti laboratori: Sala bar e sala ristorante, cucina e pasticceria).

Liceo scientifico, sede di Mirto Crosia, (in cui sono presenti i seguenti laboratori: fisica, lingue straniere, informatica, e simulazione d’impresa). C’è da sottolineare che sono di prossima attivazione i corsi serali Ipsseoa e Ite.

Da aggiungere che il Liceo linguistico di Cariati offre ai propri alunni la possibilità di conseguire le certificazioni linguistiche Cambridge. La scuola, per di più è sede accreditata di esami dell’Aica Test Center Ecdl. Il conseguimento dell’Icdl è possibile anche agli esterni interessati per il punteggio relativo all’inserimento in graduatoria d’Istituto, nelle Gps (graduatorie provinciali per le supplenze), anche con la possibilità di fare esami in presenza (sede Mirto o Cariati) e da remoto.

È aggregata al projects Erasmus “Erasmus +”. Infine, non bisogna sottovalutare che si tratta di un’istituzione scolastica abile a intercettare finanziamenti Pon che permettono ai ragazzi di arricchire ulteriormente la propria formazione. (rcs)

CROSIA (CS) – All’Istituto Donizetti la vocal coach Cecilia Cesario insegnerà canto moderno

L’Istituto Donizetti di Mirto Crosia, guidata da Giuseppe Greco, ha una nuova insegnante: si tratta della vocal coach di AmiciCecilia Cesario, che insegnerà canto moderno.

La maestra, nei giorni scorsi, è giunta nella cittadina ionica e, presso la struttura situata nell’omonima via Donizetti di Mirto, ha effettuato le audizioni per selezionare gli allievi che potranno frequentare il corso di canto moderno. Nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, a questa sorta di esame – provino, hanno partecipato tanti giovani provenienti, non solo da Mirto Crosia, ma anche dall’hinterland. Non basta. All’incontro con la Cesario, oltre a vari ragazzi che già frequentano il Donizetti per lo studio dei vari strumenti musicali, hanno partecipato, anche dei giovani non iscritti al suddetto istituto crosimirtese. 

Già programmate le prime lezioni, in questo periodo da remoto, di canto moderno, consentendo agli allievi di effettuare un percorso formativo qualitativamente valido.
Per di più, la stessa Cecilia Cesario sarà impegnata a preparare, per la prossima primavera, lo spettacolo di fine anno della scuola. Una manifestazione importante (auspicando che al più presto possano cessare le difficoltà causate dal coronavirus) a cui il direttore Greco vuole coinvolgere, oltre agli attuali allievi, anche i ragazzi che in passato hanno frequentato l’Istituto Donizetti in modo da condividere insieme 15 anni di storia di questa struttura, ormai ben consolidata nel territorio del basso Jonio cosentino. (rcs)

MIRTO CROSIA (CS) – Dal 5 al 7 agosto una masterclass di perfezionamento pianistico

Dal 5 al 7 agosto, a Mirto Crosia, è in programma una masterclass di perfezionamento pianistico organizzata dall’Istituto Donizetti, guidata dal direttore Giuseppe Greco con il patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Crosia.

La masterclass, dunque, a cura del Maestro Angelo Guido, pianista e docente del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, si svolgerà seguendo le normative anti-covid nelle aule dell’Istituto Donizetti.

«Crediamo – ha dichiarato il direttore Greco – nel potere della musica. Studio, ricerca formazione sono la nostra filosofia. Coltiviamo insieme ai nostri ragazzi la passione per la musica, li accompagniamo nella loro crescita professionale e li sosteniamo nelle loro scelte. Cerchiamo, con grande impegno, di lavorare e fare rete nel nostro territorio con grandi eccellenze».

Infatti, per il prossimo anno accademico, il Donizetti sta già pianificando altre master-class con grandi professionalità del mondo musicale, allo scopo di offrire agli allievi ulteriori opportunità di confronto e arricchire i loro orizzonti formativi

Il 7 agosto, inoltre, alle 21.00, presso la Gelateria “Kursaal” sul lungomare “Centofontane” di Mirto, si terrà un convegno conclusivo sul tema Note distanti – La musica al tempo del Covid-19.

All’evento serale è prevista la partecipazione attiva di rappresentati delle istituzioni locali e docenti musicali. Durante l’iniziativa dal carattere socio culturale, che verrà introdotta e coordinata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, porterà i saluti il sindaco di Crosia, Antonio Russo. Intervengono  Giuseppe Campana, direttore del Centro studi musicali “G. Verdi” di Corigliano Rossano, Rachele Anna Donnici, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Crosia Mirto, Francesco Russo, presidente del Consiglio comunale di Crosia con delega allo Spettacolo e al Turismo e Giuseppe Greco, direttore dell’Istituto Donizetti di Mirto Crosia.

Al termine del convegno verranno rilasciati gli attestati ai corsisti partecipanti alla masterclass. (rcs)

In copertina, il Maestro Angelo Guido

MIRTO CROSIA (CS) – Al via la settima edizione di “Crosia d’Estate”

È stata presentata la settima edizione di Crosia d’Estate, la rassegna estiva promossa dall’Amministrazione comunale di Mirto Crosia con la direzione artistica di Fabio Zumpano che prenderà il via il 5 agosto nel centro storico.

Si parte giorno 5 agosto alle ore 21.00 con la prima serata di Cinema con le stelle, ricordando Ennio Morricone: una serie di quattro proiezione di altrettanti classici del cinema mondiale che nella colonna sonora portano la griffe del celebre compositore scomparso a Roma il 6 luglio scorso.

L’iniziativa sarà curata in partnership con l’Istituto musicale Donizetti e vedrà la proiezione, nei mercoledì del mese di agosto (5-12-19-26 agosto), di Malena, Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America e La leggenda del Pianista sull’oceano.

Inoltre, il Club Trekking Rossano, per la prima volta, proporrà a Crosia tre passeggiate al tramonto. La prima, lunedì 10 agosto con un percorso tra le colline e la storia che partirà dal Borgo di Crosia per concludersi nello spiazzo del bastione “Castello” di Mirto, con un finale a sorpresa: la passeggiata nel firmamento proprio nella notte dedicata, per antonomasia, alle stelle cadenti.

Il clou della programmazione estiva, invece, saranno le quattro serate di Radicando – dallo Jonio alla Sila lungo il Tràes dedicate ai sapori della tradizione, dal mare ai monti, in un percorso vibrante ed esaltante che sarà accompagnato da incursioni musicali, balli in riva al mare, e dalla magia di artisti di strada di fama internazionale. 8-13-17-21 agosto, queste le date cruciali, ognuna dedicata ad un elemento principe dell’enogastronomia tipica traentina: la patata, il vino, i cuddureddi e il pesce azzurro.

Ritorna, per la quarta edizione la Notte Rosa, in programma l’11 agosto. Una serata dedicata al tema delle pari opportunità contro ogni disparità di genere. Approfondimenti, dibattiti, musica e angoli del gusto per un evento, promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali, diventato appuntamento fisso e imprescindibile dell’estate traentina. Due le serate dedicate a Crosia… in cultura con spazi di approfondimento e confronto curati dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino.

Intanto, il programma dettagliato, con il calendario degli eventi sarà distribuito nei prossimi giorni con una distribuzione capillare che interesserà l’intero territorio della Sibaritide. (rcs)

MIRTO CROSIA (CS) – Gli alunni dell’IC realizzano un libro per i 100 anni di Rodari

Gli alunni delle quinte classi della Primaria di Mirto Crosia, in occasione del 100 anni della nascita di Gianni Rodari, hanno realizzato un libro dal titolo Volare con la fantasia.

Il libro, una raccolta cartacea e multimediale di storie e illustrazioni realizzata da 37 alunni dell’Istituto Comprensivo coordinati dai docenti  Isabella Zito, Gemma Straface, Viviana Tallarico, Rosangela Barberio, Rosaria Porporato, Mariassunta Diaco e Angelina Russo, è nato in occasione della rassegna Libriamoci, dove i bambini hanno aderito sistematicamente a ogni edizione.

Quest’anno, 2020, in occasione del Centenario dalla nascita di Gianni Rodari, grazie agli input ricevuti dagli insegnanti, gli alunni delle suddette quinte classi hanno deciso di omaggiare questo importante scrittore della letteratura per l’infanzia, con la lettura del libro Cento anni Rodari, in cui cento illustratori, tra i migliori al mondo,  raccontano, interpretano e omaggiano uno dei più grandi autori italiani per ragazzi. Da qui l’idea degli alunni di Sorrenti: realizzare un’opera analoga, mettendo in risalto il proprio estro. Si tratta della rivisitazione di tante storie, nate dalla fantasia degli allievi che, con grande entusiasmo, si sono cimentati a scrivere e illustrare. Gli  insegnanti  hanno evidenziato  che il libro non ha alcuna pretesa, «è solo un mezzo – hanno scritto nella premessa – per invitare i nostri allievi a leggere e utilizzare la loro creatività per costruire nuovi intrecci, nuovi finali».

La dirigente Rachele Anna Donnici ha espresso soddisfazione per il lavoro effettuato e, congratulandosi con docenti e alunni, ha evidenziato l’importanza della lettura, strumento che incrementa la fantasia e consente di arricchire il proprio vocabolario e ha sottolineato la valenza educativa del lavoro strutturato dalle quinte del plesso Sorrenti, in quanto ha consentito ai bambini di impegnarsi sia nella lettura e sia nella scrittura.

Il volume, nella quarta di copertina, porta i nomi di tutti gli “autori” (gli alunni) che hanno realizzato i singoli testi e relative illustrazioni. Le circa cento pagine del  libro si concludono con una considerazione delle insegnanti: «Non smettere mai di sognare, solo chi sogna può volare». Non poteva esserci affermazione più reale, in quanto la lettura e la scrittura consentono di viaggiare, ‘gratuitamente’, con la fantasia, permettendo all’individuo di acquisire un lessico sempre più ricco. (rcs)