Il Museo Archeologico di Reggio apre virtualmente le sue sale ai visitatori

È con la campagna social #AbbracciailMarRC che il Museo Archeologico di Reggio Calabria, guidato da Carmelo Malacrino, “apre” virtualmente le proprie sale ai visitatori, per far conoscere le straordinarie collezioni che custodisce.

Una campagna social che racchiude un messaggio, che vuole coinvolgere i follower nell’operazione culturale di divulgazione della storia della Calabria antica.

«Vogliamo mantenere vivo – ha spiegato il direttore Malacrino – il contatto con i nostri utenti, e lanciare il messaggio che il museo è vivo e continua a perseguire l’obiettivo di valorizzare l’antica storia della Calabria. Riteniamo che, mai come in questo momento storico, sia necessario consolidare il senso di appartenenza culturale e coinvolgere la comunità con un messaggio inclusivo ispirato dall’arte e dalla bellezza».

«I social – ha detto ancora Malacrino – sono il mezzo più veloce per raggiungere i nostri visitatori e quanti hanno il piacere di scoprire, sul web, i grandi e piccoli capolavori esposti nelle sale del Museo. Nelle ultime settimane, abbiamo registrato un vero e proprio boom di visualizzazioni, con un significativo incremento di consensi e di pubblico. Complice anche una nuova e accattivante veste grafica che impreziosisce le peculiarità e le forme dei reperti, con giochi di sfumature e di colori di grande effetto».

Il direttore Malacrino, infatti, è consapevole dell’importanza che, oggi, i social hanno e della loro ‘potenza’ in termini di promozione culturale: basti pensare che i Bronzi di Riace sono stati ‘incoronati’ trend topic del Museo, dimostrando che i due guerrieri, «continuano a riscuotere, anche a distanza, grande interesse e curiosità e non smettono mai di stupire e meravigliare». Ma non ci sono solo i Bronzi ad avere successo: «grande interesse riscuotono, anche, gli oggetti della vita quotidiana nell’antichità, ricchi di curiosità e di storia. La narrazione del loro ritrovamento e la datazione costituiscono elementi utili alla conoscenza dell’antichità calabrese».

«Molte sono le interazioni e le richieste da parte dei follower – ha detto il direttore del MArRC – sulle quali stiamo lavorando tra le difficoltà che ci impone la pandemia. Ma c’è un dato che voglio sottolineare: è vero che stiamo vivendo giorni particolari e difficili, mal’arte e la cultura ci possono aiutare ad affrontare la nostra quotidianità. Chiunque abbia visitato il MArRC sa che è un luogo in cui la cultura ti abbraccia e ti coinvolge».

«Per questo credo moltissimo – ha concluso – nella risposta dei nostri follower, dei nostri amici, dei nostri visitatori, e sono sicuro che risponderanno con gioia all’invito a condividere i nostri contenuti, per sentirci protagonisti del viaggio straordinario alla riscoperta del nostro passato». (rrc)

In copertina, uno spazio della mostra “Medma. Una colonia locrese sul Tirreno” in Piazza Paolo Orsi

Il MArRC protagonista su SkyArte nella serie dedicata ai Musei italiani

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, domani giovedì 3 dicembre, alle 21.15, sarà protagonista nella serie dedicata ai Musei Nazionali Italiani di Sky Arte.

Con la voce narrante di Lella Costa, per la regia di Giovanni Piscaglia, le telecamere Sky sono entrate nei quattro livelli della collezione permanente del Museo, diretto da Carmelo Malacrino, per far conoscere le testimonianze più antiche della nostra regione.

«Ringrazio Sky Arte – ha detto il direttore Malacrino – per il contributo volto alla diffusione della conoscenza dello straordinario patrimonio artistico custodito a Reggio Calabria. Un’occasione importante per testimoniare come, ancora una volta, il Museo sia un luogo dell’accoglienza e dell’inclusione e il cui obiettivo primario sia non solo preservare e salvaguardare i reperti dal passare del tempo, ma offrirli ai visitatori, agli appassionati e agli esperti in una suggestiva narrazione tematica».

«In questi anni – ha aggiunto – il Museo si è profondamente trasformato: da “casa” dei Bronzi di Riace è diventato il grande museo della Calabria antica, con veri e propri “gioielli” dell’archeologia classica di grande valore artistico e culturale. Questo obiettivo è stato reso possibile da una team straordinario, che ha creduto e crede in un progetto di comunicazione e di rilancio museale, un progetto che ci ha permesso di ottenere anche risultati importanti in termini di apprezzamento di pubblico e di presenze».

Accanto al direttore Malacrino, tra le sale del Museo, i funzionari archeologi Daniela Costanzo e Maurizio Cannatà, e l’assistente architetto Antonino Giordano, che cura l’Archivio fotografico del Museo. Spazio anche alle attività di conservazione e restauro, svolte dai funzionari del MArRC e da restauratori esterni. Si è voluto, infatti, far conoscere quale sia il lavoro che viene svolto “dietro le esposizioni”, ma anche le sfide che i musei affrontano ogni giorno, le visioni e le professioni che permettono alle opere d’arte di raggiungere un pubblico più vasto ed esigente.

«Sono contento – ha concluso – che la Direzione Generale Musei, oggi diretta da Massimo Osanna, abbia annoverato il MArRC tra le istituzioni chiamate a raccontarsi in questa serie, segno dell’attenzione rivolta al Sud e, più in generale, a un progetto di divulgazione che si approda in TV per affascinare la Calabria, l’Italia e il mondo intero».

La puntata si potrà vedere anche sul sito video.sky.it/arte e sulla IGTV di Sky Arte per una settimana dalla messa in onda (rrm)

REGGIO – Al MArRC al via il restauro della ‘Testa del Filosofo’

La Testa del Filosofo, straordinario reperto del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, sarà protagonista di un intervento di restauro per restituirgli l’originaria bellezza e garantirne la conservazione.

Il restauro dell’opera bronzea di età classica ritrovata a Porticello, nei pressi di Villa San Giovanni, nel 1969 da Giuseppe Mavilla, è stato affidato all’impresa Mantella Restauri Opere d’Arte, e sarà diretto da Virgilio Vecchio, funzionario restauratore del MArRC, con il coordinamento scientifico dell’archeologa Daniela Costanzo e il supporto tecnico dell’architetto Elena Nicolò.

Il lavoro di restauro, inoltre, è stato possibile grazie al generoso contributo del mecenate Pier Paolo Stillitano, che inteso dedicare l’elargizione in memoria del figlio Carmelo, nell’ambito dell’iniziativa Art Bonus, voluta dal ministro Dario Franceschini per incentivare il mecenatismo privato a favore del patrimonio culturale.

Inoltre, con il reperto di Porticello, il MArRC ha ottenuto il terzo posto al concorso nazionale Progetto Art Bonus dell’anno 2019, promosso alla società Ales Spa e da Promo Pa Fondazione-Lubec e finalizzato a premiare ogni anno le migliori idee, scelte da pubblico, indirizzate a valorizzare e conservare il patrimonio culturale italiano con il sostegno dei privati. Domani, 8 ottobre, il direttore Carmelo Malacrino sarà a Lucca per ritirare il premio.

«È un risultato straordinario – ha dichiarato il direttore Malacrino – che si inserisce nell’obiettivo, ormai consolidato, di coinvolgere direttamente il pubblico nella missione strategica del Museo. Un Museo di tutti: dinamico, inclusivo ed efficiente. I nostri visitatori possono già ammirare le delicate fasi dell’intervento in Piazza Paolo Orsi, dove è stato allestito un cantiere di restauro “aperto” al pubblico».

«Ringrazio l’impresa “Mantella Restauri Opere d’Arte” – ha aggiunto – affidataria del restauro che sarà diretto da Virgilio Vecchiofunzionario restauratore del MArRC, con il coordinamento scientifico dell’archeologa Daniela Costanzo e il supporto tecnico dell’architetto Elena Nicolò. E naturalmente le restauratrici del MArRC Irene Spuri e Barbara Fazzari, cui è affidato il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento».

«La Testa del Filosofo, già restaurata presso i laboratori dell’Istituto Centrale del Restauro negli anni 80 – ha proseguito Malacrino – sarà sottoposta ad un delicato processo volto a garantirne l’integrità materiale e la migliore lettura delle superfici. L’intervento verrà preceduto da un accurato studio diagnostico atto ad ampliarne le conoscenze dei materiali, della tecnica esecutiva e dei fenomeni di degrado».

Il reperto non è l’unico a essere stato oggetto di interessanti operazioni di conservazione, ma segue altri progetti che in passato hanno consentito di recuperare, grazie al progetto Restituzioni di Intesa Sanpaolo, opere del calibro del Cavaliere di Casa Marafioti, della Testa di Basilea e del Kouros di Reggio. (rrc)

 

REGGIO – Domenica al Museo, il MArRC sospende l’ingresso libero

A seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute, sono sospesi gli ingressi gratuiti ai Musei la prima domenica del mese. Tale ordinanza, disposta ai fini del contenimento della diffusione del Covid, è applicata anche dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

«La fase emergenziale– ha dichiarato il direttore del Museo, Carmelo Malacrino – impone ora grande cautela, in attesa che possa riprendere l’iniziativa #domenicalmuseo voluta dal Ministro Dario Franceschini per offrire le più ampie opportunità di visita dei musei italiani, alla scoperta dello straordinario patrimonio culturale diffuso sul territorio nazionale».

Il Museo, dopo il grande successo delle aperture reali del giovedì nei mesi di agosto e settembre, manterrà, per varie settimane, l’apertura sette giorni su sette, compreso il lunedì, dalle ore 9.00 alle 20.00 (ultimo ingresso 19.00). L’accesso resta regolamentato dai protocolli di sicurezza anti-Covid, con ingressi contingentati e obbligo di prenotazione online.

Ad ottobre, inoltre, anche il MArRC parteciperà all’iniziativa nazionale L’arte per la prevenzione e al ricerca, avviata grazie all’accordo siglato dal Mibact con l’Associazione Susan Komen Italia per la sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. Tutti gli iscritti all’associazione potranno usufruire di un ingresso gratuito, purché muniti della relativa documentazione.

«Da anni il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è particolarmente sensibile al sociale – ha proseguito Malacrino –. Siamo molto lieti di partecipare al progetto che nasce protocollo di intesa siglato a Roma tra il direttore generale musei, Massimo Osanna, il direttore generale organizzazione, Marina Giuseppone, e il presidente di Susan Komen Italia, Riccardo Masetti. Sono certo che l’iniziativa riscuoterà grande successo, non solo per la generosità dei visitatori, ma anche per la possibilità di scoprire e promuovere il patrimonio archeologico in una luce diversa, consapevoli che l’arte possieda l’eccezionale potere di velare di bellezza anche le condizioni più difficili».

«Auspico un’ampia adesione – ha concluso Malacrino – anche per il contributo che si potrà dare insieme al finanziamento della ricerca medico scientifica». (rrc)

REGGIO – Il MArRC fa il “tutto esaurito” per Ferragosto: ancora pochi posti per il mese di agosto

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, è già tutto esaurito per Ferragosto ma, ancora, restano pochi posti disponibili per visitarlo nel mese di agosto.

I giorni di apertura ordinaria del MArRC al pubblico sono dal martedì alla domenica. Ma proprio per venire incontro alle numerose richieste dei tanti “ammiratori” e dare a tutti una maggiore opportunità, la Direzione ha scelto di aprire il Museo alle visite in via straordinaria anche i prossimi lunedì 17 e 24 agosto, il mese che registra la massima affluenza e il più elevato numero di richieste nell’arco dell’anno. 

Intanto, il Museo rende noto che è temporaneamente sospeso, per questo mese, il servizio di prenotazione online, e che è obbligatorio prenotare chiamando al numero di telefono: 320.7176148, o al nuovo numero 320.7620091

Le norme governative e regionali di prevenzione dalla diffusione e dal contagio da COVID-2019 (Coronavirus) hanno imposto le nuove regole di prenotazione obbligatoria e le limitazioni agli ingressi, in forma contingentata, per gruppi composti da massimo 10 persone, scaglionati in turni di visita ogni 15 minuti. Le misure di sicurezza nel rispetto di un protocollo condiviso comportano l’impossibilità di soddisfare tutti coloro che desidererebbero potere ammirare i Bronzi di Riace, protagonisti assoluti del ricco patrimonio archeologico e culturale calabrese, insieme ai Bronzi di Porticello e agli altri “tesori” della collezione museale. (rrc)

Il MArRC attrattore in Calabria e nel Meridione: circa 11 mila ingressi nel primo mese

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma grande attrattore in Calabria e nel Meridione: in poco più di un mese, sono stati registrati circa 11 mila ingressi, con una media di 330 visitatori giornalieri.

Un risultato eccezionale, se si pensa che il MArRC ha registrato questi numeri nel rispetto delle nuove regole di visita, su prenotazione obbligatoria e contingentate per gruppi di massimo 10 persone in turni ogni 15 minuti. Nel mese di luglio 2019, si erano registrati quasi 16mila visitatori (con una diminuzione quest’anno, quindi, di oltre il 40% e di circa il 30% degli incassi: sono stati di 46mila euro nel mese di luglio 2020, a fronte dei 65mila nel mese corrispondente nell’anno precedente).

Tra le altre cose, il Museo è passato alla “fase 2”, aprendo tutti i livelli espositivi del Museo, permettendo, così, ai visitatori di «tornare ad ammirare tutti i “tesori” del ricco patrimonio archeologico museale esposti su quattro livelli».

«Il MArRC ha una missione importante – ha dichiarato il direttore del Museo, Carmelo Malacrino – di promozione culturale del territorio e di memoria storica della Magna Grecia. In un percorso su quattro livelli espositivi racconta l’affascinante storia della Calabria antica, concludendo con la magnifica sala dei Bronzi di Riace e di Porticello. Il bilancio di questo primo mese di riapertura è più che positivo, in termini non solo di presenze, ma anche di attenzione dei visitatori al rispetto delle regole di sicurezza, elaborate in un dettagliato protocollo anti-Covid. Insieme a tutto lo staff ho voluto dare un ulteriore segnale per la ripresa del territorio con l’apertura straordinaria nelle giornate dei lunedì di agosto con maggiore affluenza di turisti».

La prenotazione è obbligatoria, inviando una mail a info@koresrl.it, oppure chiamando al numero di telefono: 320.7176148, o al nuovo numero 320.7620091, oppure direttamente presso il desk della biglietteria del Museo (compatibilmente con gli spazi di visita disponibili nel rispetto delle norme di sicurezza). È anche possibile acquistare il biglietto online (ovviamente da utilizzare nella data e l’ora per cui sia stata confermata la prenotazione).

Le visite sono organizzate per gruppi di 10 persone al massimo in ingressi scaglionati ogni 15 minuti, nei giorni di apertura al pubblico, dal martedì alla domenica. Soltanto nel mese di agosto, che registra la massima affluenza nell’anno, il MArRC sarà aperto anche lunedì 10, 17 e 24. (rrc)

Il Museo dei Bronzi a Reggio riapre tutti i livelli espositivi

Da oggi, martedì 4 agosto, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria riapre tutti i livelli espositivi «per raccontare la meravigliosa storia della Calabria antica attraverso i suoi “testimoni materiali».

Una decisione presa dal direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, a seguito del successo di partecipazione e di organizzazione della prima fase di riapertura, che ha deciso di aprire anche i livelli A e B delpercorso espositivo permanente, che ospitano le collezioni preistoriche e protostoriche, nonché le ricche sezioni dedicate alle città e ai santuari della Calabria greca.

«Il MArRC ha una missione importante – ha dichiarato il direttore Malacrino – di promozione culturale del territorio e di memoria storica della Magna Grecia. In un percorso su quattro livelli espositivi racconta l’affascinante storia della Calabria antica, concludendo con la magnifica sala dei Bronzi di Riace e di Porticello».

«Il bilancio di questo primo mese di riapertura è più che positivo – ha aggiunto – in termini non solo di presenze, ma anche di attenzione dei visitatori al rispetto delle regole di sicurezza, elaborate in un dettagliato protocollo anti-COVID. Insieme a tutto lo staff ho voluto dare un ulteriore segnale per la ripresa del territorio con l’apertura straordinaria nelle giornate dei lunedì di agosto con maggiore affluenza di turisti».

Nel rispetto delle norme di prevenzione e di sicurezza sanitaria, il MArRC sarà aperto al pubblico anche nei lunedì 10, 17 e 24 di agosto

Le visite al Museo sono contingentate per gruppi di 10 persone al massimo, in turni di ingresso ogni 15 minuti. La prenotazione obbligatoria può essere effettuata inviando una mail a info@koresrl.it, oppure chiamando al numero di telefono: 320.7176148, o direttamente presso il desk di biglietteria del Museo. 

È possibile acquistare il biglietto online(rrc)

Turismo, accordo tra il Museo Archeologico di Reggio e l’Autorità Portuale dello Stretto

Un accordo per avviare un percorso condiviso per lo sviluppo di attività di promozione, valorizzazione e comunicazione e di progetti volti al perseguimento delle reciproche finalità istituzionali dei due Enti sottoscrittori è stato siglato tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, guidato da Carmelo Malacrino e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, guidato da Mario Paolo Mega.

«L’Accordo di Collaborazione con il MArRC – ha dichiarato il presidente Mega – si innesta perfettamente nel percorso che già dai primi mesi del mio insediamento abbiamo attivato con le Istituzioni di Messina, Milazzo e Reggio Calabria e che ha portato l’AdSP dello Stretto a partecipare anche al Tavolo Interistituzionale permanente sul Turismo su invito del Presidente della Camera di Commercio di Reggio».

«L’obiettivo – ha proseguito il presidente Mega – è sempre quello di incrementare il traffico crocieristico nei porti di competenza, ma la strategia innovativa è presentare l’Area dello Stretto come destinazione turistico-culturale unica e raggiungibile sia per i crocieristi in sbarco a Messina che per quelli che, ci auspichiamo, potranno presto attraccare numerosi a Milazzo piuttosto che a Reggio Calabria. Le attrattive escursionistiche del territorio sono di incommensurabile bellezza e di grande varietà e il Museo Archeologico con i suoi Bronzi di Riace rappresenta una delle principali icone dello Stretto e meta imperdibile per i visitatori provenienti da tutte le parti del mondo».

L’attuale blocco forzato del settore crocieristico internazionale a causa del Covid-19 non ha demoralizzato l’Adsp che sta, invece, proseguendo con un’intensa azione di promozione, fra cui il lancio del nuovo logo e del brand Porti dello StrettoDove il Mare incontra la Cultura. Al contempo, stanno per essere avviati i lavori di adeguamento dell’attuale terminal crociere di Messina per assicurare che le future operazioni di imbarco e sbarco dei crocieristi avvengano in piena sicurezza e nel rispetto delle nuove prescrizioni in materia. Il nuovo layout e l’aggiornamento delle procedure sono stati preventivamente concordati con tutte le Autorità e le Forze dell’ordine operanti nell’area portuale e consentiranno la netta separazione dei flussi in imbarco ed in sbarco, il passaggio dei passeggeri in appositi tunnel di sanificazione e la realizzazione di aree coperte esterne per le attese precedenti alle operazioni di imbarco. Il Porto di Messina si prepara, quindi, a tornare a pieno titolo fra gli scali italiani impegnati in prima linea nel settore delle crociere nell’attesa di consolidare le nuove strategie di promozione dell’Area dello Stretto, allargando le attività anche agli altri porti del sistema portuale.

«Lavorare insieme per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico anche in chiave turistica – ha dichiarato il direttore Malacrino – è un obiettivo assolutamente prioritario. Il ministro Franceschini ha inteso legare fortemente i musei al loro territorio e il MArRC in questi anni si è aperto a innumerevoli forme di collaborazione per un percorso condiviso con Istituzioni, Enti e Associazioni».

«Abbiamo lavorato con entusiasmo – ha concluso il direttore del MArRC – per giungere a questo accordo con l’Autorità del Sistema Portuale dello Stretto, che porterà iniziative e progetti utili anche a incrementare il traffico crocieristico. Ringrazio il Presidente Mega e tutto il suo staff per aver voluto consolidare questo rapporto, che darà presto i suoi frutti a vantaggio delle due regioni unite dallo Stretto». (rrc)

Riapre il Museo dei Bronzi a Reggio: ingressi 10 alla volta, occorre prenotare

Oggi riapre le sue porte ai visitatori il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

«Ad accogliervi in Piazza Paolo Orsi – ha dichiarato il direttore Carmelo Malacrino – ancora per qualche settimana, la significativa esposizione Philía. Restauri sostenuti dai privati con l’ArtBonus, che ho avuto il piacere di curare».

La mostra, inaugurata lo scorso 6 febbraio, è composta da tanti reperti che sono stati presentati, per la prima volta, al pubblico dopo il loro restauro finanziato attraverso le elargizioni esterne.

Lo stesso direttore Malacrino, aveva dichiarato che la mostra assumeva «un significato tutto particolare. Lo stesso titolo, che dal greco si può tradurre con “amicizia” nel senso più ampio del termine, evidenzia il significato dei rapporti fra le attività del Museo e le azioni di mecenatismo da parte di soggetti esterni particolarmente sensibili alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Sin dalla sua riapertura nel 2016 si è inteso promuovere, accanto alla conoscenza degli straordinari reperti archeologici esposti nelle sale, anche le varie attività che si svolgono negli uffici e nei suoi laboratori per lo studio e la conservazione delle collezioni esposte o collocate nei depositi».

L’archeologo Maurizio Cannatà, responsabile anche dei servizi educativi del Museo, ha commentato: «Grazie allo straordinario lavoro di tutto lo staff del Museo, a partire da venerdì 26 giugno sarà nuovamente possibile accedere alla sala dei Bronzi di Riace. I due capolavori indiscussi dell’arte antica, preziosi e rari esempi della grande statuaria greca del V secolo a.C., potranno essere ammirati in piena sicurezza. Nel frattempo stiamo pianificando progetti didattici rivolti a bambini e ragazzi e alle loro famiglie, sia in previsione della stagione estiva che del prossimo anno scolastico».

L’archeologa Daniela Costanzo, responsabile delle Collezioni museali, ha dichiarato: «Sono in corso di definizione percorsi obbligati all’interno delle sale per garantire il distanziamento sociale e al tempo stesso una fruizione scientificamente corretta delle innumerevoli opere conservate al MArRC: dalle prime frequentazioni umane in età preistorica alle straordinarie testimonianze delle città della Magna Grecia, illustrate dai reperti dei più importanti santuari, impianti urbani e complessi funerari della regione, per concludersi con le testimonianze materiali delle popolazioni italiche che precedono la dominazione di Roma». 

Gli ingressi saranno contingentati per gruppi di massimo 10 persone, in turni di visita (dalle ore 9.00 alle 20.00 , con ultimo ingresso alle 19.00), ogni 20 minuti, dal martedì alla domenica

Sarà obbligatoria la prenotazione, che può essere effettuata sul sito web della società che gestisce i servizi aggiuntivi museali, all’indirizzo www.koresrl.it, oppure telefonando al numero: 3207176148 o inviando una mail a info@koresrl.it. Sarà anche possibile acquistare il biglietto online. Tutte le informazioni sono sul sito web istituzionale del MArRC, all’indirizzo: www.museoarcheologicoreggiocalabria.it.

Per entrare al Museo, i visitatori dovranno essere provvisti della mascherina e avere una temperatura corporea inferiore a 37.5°. All’interno di Palazzo Piacentini, si dovrà mantenere la distanza minima interpersonale di un metro e mezzo(rrc)

La campagna social “Viaggiamo insieme” per scoprire il patrimonio di Reggio e dintorni

Si chiama Viaggiamo insieme – A Reggio e nel suo territorio l’iniziativa della Camera di Commercio di Reggio Calabria, che vuole raccontare e promuovere il patrimonio culturale e naturalistico custodico nell’area metropolitana.

A partire da domani, venerdì 8 maggio e ogni martedì e giovedì, saranno pubblicati e condivisi, con lo slogan Reggio ti aspetta, immagini, video, e racconti del territorio sui profili Facebook e sui canali social istituzionali, per presentare paesaggi, opere di valore storico, artistico, eccezionali testimonianze del passato, creazioni e lavorazioni di sapienti mani artigiane, straordinarie risorse enogastronomiche e tutta la bellezza della “punta dello Stivale”.

I partner dell’iniziativa, che lavorano già da tempo insieme nel Tavolo di Coordinamento per lo Sviluppo turistico della Città Metropolitana di Reggio Calabria sono: Camera di Commercio di Reggio Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Soprintendenza per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia (SABAP),  Direzione Regionale Musei Calabria con  Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, Museo e Parco Archeologico di Kaulon, Museo Archeologico Metauros, Cattolica di Stilo e Museo e Parco archeologico Archeoderi.

In un momento critico per il nostro Paese, che coinvolge tutto il sistema economico e, in special modo, la filiera turistica, è necessario guardare avanti e costruire, con fiducia e in sinergia, le basi per una nuova struttura sociale sulle fondamenta solide del ricco patrimonio territoriale, affinché, a partire dai prossimi mesi, l’area metropolitana di Reggio Calabria, con i suoi meravigliosi borghi storici, abbandonati o ancora vissuti, la sua montagna, percorsa da fitti sentieri, le spiagge ampie e incontaminate e le straordinarie e uniche ricchezze culturali, sia la meta di tanti imperdibili e indimenticabili viaggi, da compiere in sicurezza. 

«L’iniziativa “Viaggiamo Insieme” e lo slogan “Reggio ti Aspetta” sono messaggi di fiducia che abbiamo voluto rivolgere agli operatori economici ed ai cittadini  – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio Antonino Tramontana. Nell’attesa di ricominciare a viaggiare, attraverso le nostre pagine social, vogliamo raccontare le nostre bontà enogastronomiche, le manifatture artigiane, le tante esperienze e ricchezze che il territorio offre e le emozioni  che sapranno sorprendere chi verrà a trovarci».  

«Questa splendida iniziativa, dal titolo evocativo “Viaggiare insieme” è una finestra che si affaccia sulle nostre meraviglie rimaste intatte nella loro unicità e bellezza». Così il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà, che aggiunge: «In tempi tanto strani, complicati e difficili, abbiamo voluto lanciare un segnale di speranza promuovendo il nostro territorio che, da solo, riesce a soddisfare tutti i sensi: dalla vista del mare o degli antichi borghi al profumo della zagara e del bergamotto, dal gusto delle eccellenze enogastronomiche fino al canto degli uccelli lungo i freschi sentieri montani. Presto torneremo a toccare con mano quello che, adesso, stuzzica l’immaginazione».

«Lavorare “insieme” è il miglior messaggio che si possa dare, anche per la promozione del territorio – dichiara il direttore del Museo Carmelo Malacrino. Una visione comune verso obiettivi condivisi dà il senso di una strategia che, se perseguita, rafforzerà la valorizzazione culturale a tutto tondo, dall’archeologia al paesaggio, dall’arte ai prodotti identitari e ai percorsi della fede. Non importa la meta, l’esperienza sarà nel viaggio che porterà alla scoperta dei mille aspetti della Calabria».

“La Direzione regionale dei musei della Calabria nell’aderire alla volontà comune di ricordare la ricchezza del territorio metropolitano di Reggio Calabria vuole evidenziare come tale patrimonio, al di là della valenza scientifica, possa svolgere significativamente un ruolo di attrattore culturale” questa la dichiarazione congiunta dei direttori dei musei ricadenti nel territorio reggino, afferenti alla Direzione Regionale Musei Calabria, che hanno aderito all’iniziativa. 

“La Soprintendenza ABAP RC-VV, impegnata sul territorio di Reggio Calabria nell’ambito della tutela dei beni culturali e paesaggistici, partecipa all’iniziativa promossa dal tavolo tecnico della Camera di Commercio in quanto la fruizione del patrimonio culturale, anche attraverso il turismo, è uno degli scopi della tutela stessa. Ora che l’Italia ha iniziato la fase di recupero dopo i momenti più critici causati dalla pandemia, anche i luoghi della cultura del nostro territorio – dalle aree archeologiche di Reggio Calabria al Parco Archeologico dei Tauriani di Palmi, dalla Villa di Casignana al Teatro di Marina di Gioiosa Jonica – tornano sicuri e pronti per essere riscoperti.”  (mp)

In copertina, La Cattolica di Stilo