CORIGLIANO ROSSANO – Mercoledì l’evento “Sfogliando il Codex”

Mercoledì 18 ottobre, a Corigliano Rossano, alle 9.30, al Museo Diocesano e del Codex, si terrà l’evento Sfogliando il Codex. L’evento, divenuto ormai una ricorrenza molto attesa, prevede lo sfoglio del manoscritto e l’esposizione di una nuova miniatura. 

L’evento è stato organizzato in occasione della nascita del Museo Diocesano di Rossano. Era precisamente il 18 ottobre 1952, quando venne inaugurato quello che sarebbe poi diventato il luogo in cui migliaia di visitatori ogni anno, provenienti da ogni parte del mondo, possono ammirare il Codex Purpureus Rossanensis, evangeliario greco miniato del VI secolo, tra i più preziosi esistenti al mondo e inserito dall’Unesco nella categoria “Memory of the World” nel 2015. 

“Sfogliando il Codex” è stato creato nel 2016 per unire l’aspetto della tutela e della valorizzazione dell’evangeliario all’attenzione verso tematiche di alta rilevanza sociale. In questa occasione, lo sfoglio verrà effettuato da S.E. Mons. Maurizio Aloise, alla presenza dei rappresentanti dell’ente culturale Espacio Rojo di Madrid e del Museo Ekedisy di Atene, partner con l’Associazione Insieme per Camminare del progetto Erasmus Cecra, che prevede la realizzazione di un laboratorio di ceramica a favore di extracomunitari presso l’azienda Ceramiche Parrilla di Cropalati. 

A seguire, si terrà un breve incontro sul tema Il Museo come strumento didattico e di inclusione sociale, in cui verrà presentato al pubblico il progetto che si sta svolgendo con i partner europei e saranno illustrate le attività didattiche svolte in questi anni nel Museo in collaborazione con le realtà culturali, associative e scolastiche del territorio. (rcs)

A Rossano “Sfogliando il Codex” col vescovo Serafino Parisi

Si è svolto, a Corigliano Rossano si è svolto l’evento Sfogliando il Codex, alla presenza del Vescovo di Lamezia Terme-Nicastro Serafino Parisi.

Un evento organizzato in occasione dei 70 anni del Museo Diocesano e del Codex, che è iniziato con una meditazione sulla miniatura del “Cieco nato”, Mons. Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme-Nicastro, nonché delegato della Conferenza episcopale calabra (Cec) alla Cultura e Comunicazioni Sociali ed ai Beni culturali.

Dopo i saluti del vicario generale e direttore del Museo Diocesano e del Codex, don Pino Straface, Mons. Parisi ha introdotto la sua meditazione invitando a soffermarsi sul verbo “vedere” che permea il Vangelo di Giovanni, che si apre e si conclude proprio con una visione. Un vedere che ha tanti livelli di rifrazione con la figura e storia del nato cieco che offre la possibilità di indagare diversi aspetti della vita.

Un racconto che incrocia due temi vicini a ognuno di noi: il senso della malattia che tocca le corde più sensibili dell’animo umano e il senso della fede in Dio. All’apparente contraddizione di un Dio che, sul piano razionale, nella malattia che colpisce anche gli innocenti sembra venir meno alla sua missione salvifica di luce, il testo del cieco nato ci fa capire invece come la malattia si comprende solo nella logica della croce: attraversare la malattia come Gesù ha attraversato l’ora della croce per arrivare a Dio. Quindi vedere la malattia non come un castigo, ma come condizione di vita che diventa occasione per fare la propria professione di fede. Una meditazione che ha esaltato la forza della Parola e ricordato il messaggio primario che il Codex porta con se: custodire e diffondere la Parola di Dio.

L’Arcivescovo, Mons. Maurizio Aloise, ha ringraziato Mons. Parisi per il dono di questa riflessione e come dono per il suo primo anno di ingresso nella Diocesi di Lamezia Terme lo ha invitato a sfogliare le pagine color porpora del Codex. Non meno emozionante è stato quindi il momento dell’apertura della teca all’interno della sala dedicata al Codex del museo diocesano.

Accompagnato dalla vice direttrice Cecilia Perri, tra le miniature millenarie in oro e argento è stata esposta al pubblico quella del cieco nato che potrà essere ammirato dai visitatori. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Giovedì al Museo del Codex la mostra “Solo per colpa di essere nati”

Si intitola Solo per colpa di essere nati. Per non dimenticare mai, la mostra che sarà inaugurata giovedì al Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano.

Promossa dall‘Associazione Culturale “Insieme per Camminare”, ideata e prodotta da A.C. Eos Sud e e-bag srl e organizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, 4 Culture Srls e Caruso Arte, la mostra si avvale del contributo dell’Assessorato alla Cultura della Città di Corigliano-Rossano e del patrocinio di Ucei – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Comunità Ebraica di Napoli, Fondazione Museo della Shoah di Roma, Ministero della Cultura e Archivio di Stato di Reggio Calabria.

Il titolo “Solo per colpa di essere nati” è un tributo alla frase che spesso la Senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, ripete nelle sue testimonianze, la quale ha impreziosito con un testo introduttivo questo progetto culturale caratterizzato da un alto valore didattico che fa ricorso a molteplici linguaggi comunicativi. 

Il nucleo centrale è costituito dal ciclo di opere dedicate alla Shoah, realizzate dall’artista italo-americano Frank Denota, il cui stile artistico incrocia la pop e la street art e si presta ad essere particolarmente apprezzato dalle nuove generazioni.

I pannelli didattici dislocati in tutte le sale espositive fungeranno da linee guida per una migliore comprensione del fenomeno storico trattato e saranno caratterizzati da specifici focus sulle vicende che interessarono anche la Calabria, la nostra città ed il campo di internamento fascista di Ferramonti di Tarsia, il più grande campo per ebrei stranieri, apolidi ed antifascisti. 

Ad integrazione dei supporti informativi di base è stato sviluppato un percorso multimediale che contribuirà a migliorare la comprensione e la conoscenza della storia della Shoah per mezzo di video ed immagini di approfondimento.

L’inaugurazione si terrà alle 17, nel Salone degli Stemmi dell’Arcidiocesi di Rossano- Cariati alla presenza di  Roque Pugliese, Referente della Comunità Ebraica in Calabria; Andrea Perrotta; Presidente Associazione Culturale Eos Sud; Alessia Alboresi, Assessore alla Cultura del Comune di Corigliano-Rossano; Don Giuseppe Straface, Vicario generale Arcidiocesi di Rossano-Cariati; Cecilia Perri, Vicedirettore del Museo Diocesanoe  del Codex e con testimonianze da remoto di Giulio Di Segni, Vicepresidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane;   Frank de Nota, artista; Daniel Fishman, Direttore Scientifico della mostra e direttore del bollettino ebraico di Milano; Pasquale Faenza, Museo della Lingua Greco-Calabra “Gerhard Rohlfs”; Teresina Ciliberti, Direttore del Museo della Memoria Ferramonti di Tarsia; Lina Fraietta, Presidentessa dell’Associazione Agafray per lo Studio e la Documentazione della Cultura Ebraica in Calabria.

Per l’occasione si terrà anche la prestigiosa cerimonia dello “Sfoglio” del Codex alla presenza del Referente della Comunità Ebraica in Calabria.

La mostra è visitabile dal 27 gennaio al 5 marzo. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il Museo Diocesano e del Codex aderisce alla “Lunga Notte delle Chiese”

Il Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano aderisce alla quinta edizione della Lunga Notte delle Chiese, in programma per domani, venerdì 5 giugno.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione BellunoLaNotte in collaborazione con le Diocesi aderenti, e patrocinata dal Pontificio Consiglio della Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Senato della Repubblica, Regione Veneto e Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Belluno, quest’anno sarà una edizione digitale: 140 Diocesi, infatti, racconteranno online la loro esperienza di bellezza – tema dell’edizione 2020 – attraverso concerti, racconti, visite guidate o riflessioni, disponibili sul sito www.lunganottedellechiese.com.

Il Museo Diocesano e del Codex propone il racconto di alcuni luoghi e opere significative della bellezza del territorio con l’evento dal titolo Rinasceremo dalla Bellezza, uno slogan che ha seguito il Museo in questi difficili mesi di chiusura e che vuole essere un segno tangibile di speranza per la rinascita del territorio partendo dalla bellezza dei nostri tesori d’arte.

Sulla pagina Facebook del Museo, dunque, si potrà visualizzare un video inedito, concepito come una breve visita guidata tra il Museo Diocesano e del Codex e la Cattedrale di Rossano, alla scoperta del Codex Purpureus Rossanensis e dell’affresco della Madonna Achiropita.

A guidare gli spettatori saranno gli esponenti dall’Associazione “Insieme per camminare”, ente gestore del Museo, con una riflessione finale di Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Rossano-Cariati. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Al Museo Diocesano ingresso ridotto per la Festa della Donna

Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, al Museo Diocesano e del Codex si entra con il biglietto ridotto, e un omaggio a tutte le donne.

L’iniziativa è stata voluta dall’Associazione Insieme per Camminare, Ente gestore del Museo.

«Vi aspettiamo – si legge in una nota – per festeggiare all’ insegna della cultura, della bellezza e dell’arte». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Il Museo Diocesano e del Codex aderisce alla giornata dei Piccoli Musei

Il Museo Diocesano e del Codex di Corigliano Rossano aderisce alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, in programma per domani domenica 29 settembre.

L’evento, giunto alla terza edizione, è promosso dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei, con l’obiettivo di mostrare la vera identità dei piccoli musei che, spesso, racchiudono dei veri tesori che rischiano di non essere ammirati.

Per l’occasione, il costo del biglietto di ingresso al museo, con visita guidata al Codex Purpureus Rossanensis, sarà ridotto e, infine, sarà donato un piccolo omaggio ai visitatori.

Domenica, il museo sarà aperto dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – La mostra “Codex”

Da visitare, al Museo Diocesano e del Codex di Rossano, la mostra Codex di Nicholas Tolosa a cura di Roberto Sottile.

L’evento, organizzato dall’Associazione Insieme per Camminare, ha ottenuto il gratuito patrocinio del Comune Corigliano – Rossano e inserisce la serata inaugurale nella programmazione di “Piazze in Musica” organizzata dall’amministrazione comunale.

La mostra è un omaggio al Codex Purpureus Rossanensis, che viene costruito analizzando tavola V dove compare “l’Ultima cena di Cristo”, una delle 15 illustrazione miniate del preziosissimo Evangelario della metà VI secolo che si contraddistingue da altre scene dell’ultima cena per la posizione della figura di Gesù.

Un racconto pittorico costruito mantenendo fede all’immagine del Codex Purpureus e alla tavolozza cromatica che contraddistingue il percorso di ricerca di Nicholas Tolosa, giovane artista di Eboli, con una profonda esperienza artistica.

La mostra si potrà visitare fino all’11 ottobre. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – Il libro “Il tempo era adesso”

Questo pomeriggio, a Rossano, alle 19.00, presso il Museo Diocesano e del Codex, la presentazione del libro Il tempo era adesso di Erica Mastrociani.

L’evento rientra nell’ambito de Gli appuntamenti al Museo, organizzati dall’Associazione Insieme per Camminare, ente gestore del Museo in collaborazione con il Circolo ACLI Rossano.

Introduce e coordina Cecilia Perri, vicedirettore Museo Diocesano e del Codex. Si parte con i saluti istituzionali di Don Giuseppe Straface, vicario generale Arcidiocesi Rossano-Cariati, Donatella Novelis, Assessore alla città della Cultura e della Solidarietà, e Cinzia Mazzuca, presidente Circolo Acli Rossano.

Discute con l’autrice Maria Toscano, psicologa dello sviluppo e del Codex.

Il libro, edito da Scatole Parlanti, è un testo ambientato nei caldi anni Settanta che affronta la tematica giovanile, attraverso gli aspetti della partecipazione, appartenenza, femminismo, impegno politico e delinea un quadro delle speranze, vittorie e sconfitte dei giovani protagonisti. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Gli studenti dell’Istituto Teologico Calabro in visita al Codex

Nei giorni scorsi, gli studenti del IV e V anno dell’Istituto Teologico Calabro “S. Pio X di Catanzaro, hanno visitato il Museo del Codex e salutato l’Arcivescovo S.E.R., mons. Giuseppe Satriano.

La visita è stata organizzata in conclusione degli corsi accademici di Esegesi dei Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli, e Opera giovannea e Lettere Cattoliche. Fin dall’inizio di questi corsi, padreMichele Mazzeo, che ha accompagnato i ragazzi a Rossano, ha voluto stimolare gli studenti ad uno studio critico ed appassionato, non finalizzato ad un’assimilazione meramente contenutistica, ma che fosse, per lo studente, un mezzo per conoscere maggiormente Dio.

La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa, per poi proseguire con la visita del Museo e della città. Una giornata in cui gli studenti hanno potuto respirare l’essere Chiesa di Calabria, grazie a uno studio inscindibile dalla preghiera non asettico, ma incisivo nella vita accademica, spirituale, pastorale e quotidiana di ognuno.

L’Istituto Teologico Calabro sta formando la futura Chiesa di Calabria: laici impegnati, presbiteri, religiosi, operatori pastorali. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Ecco “Amic@Museo”, la card del Museo Diocesano

3 gennaio 2019 – Il 2019, per il Museo Diocesano e del Codex di Rossano, comincia con una proposta innovativa: da oggi, infatti, sarà possibile acquistare la tessera Amic@Museo.

Si tratta di una iniziativa ideata e realizzata dall’Associazione “Insieme per Camminare”, ente gestore del Museo, che consentirà, a chi possiede la tessera, accesso illimitato al Museo per tutto il 2019, e diverse agevolazioni – tra cui un biglietto ridotto per eventuali accompagnatore, sconti per l’acquisto di souvenir e di vari beni e servizi, turistici e didattici-.

La tessera, infatti, è uno strumento il cui obiettivo è quello di avvicinare gli abitanti della città al Museo, affinché lo considerino come uno spazio d’incontro, di dialogo e di crescita culturale e turistica dell’intera Sibaritide.

Il Museo, infatti, non deve essere solo quel luogo che ospita il Codex Purpureus Rossanensis, ma anche un posto in cui la storia e l’identità culturale del territorio trovano espressione nelle opere d’arte custodite, da vivere, da conoscere e approfondire attraverso i suoi contenuti multimediali.

La tessera, dal costo di 10 euro, è personale e non cedibile, e consentirà, a chi la possiede, di essere aggiornati, in anteprima, su tutte le iniziative. (rcs)