PAOLA (CS) – Gli odontoiatri cosentini festeggiano Santa Apollonia, loro protettrice

di FRANCO BARTUCCI – Nella suggestiva cornice nella Basilica vecchia del Santuario di San Francesco di Paola, gli odontoiatri della provincia di Cosenza hanno festeggiato la loro protettrice Santa Apollonia. La messa voluta dal Presidente degli Odontoiatri della provincia di Cosenza, dr. Giuseppe Guarnieri, e dal Presidente Andi, dottoressa Maria Vittoria Del Console, è stata celebrata da Padre Domenico Crupi.

Al termine della funzione si sono vissuti momenti ricchi di emozione quando il celebrante ha benedetto un quadro raffigurante la Santa, portato dal Presidente Guarnieri, che racchiude un particolare significato e successivamente ha impartito la benedizione a tutti i presenti con la reliquia del dente di San Francesco.

In ultimo, il celebrante Padre Domenico Crupi ha rivolto agli odontoiatri cosentini l’nvito ad organizzare il prossimo anno il Giubileo dei dentisti Calabresi, proprio nella magnifica sede del santuario di San Francesco di Paola. L’invito è stato immediatamente raccolto sia dal dott. Guarnieri che dalla dottoressa Del Condole. (fb)

Il prof. Gottlob sulle orme di Beniamino Andreatta e Paolo Sylos Labini

di FRANCO BARTUCCI – Folla delle grandi occasioni a Paola, presso il complesso Sant’Agostino, dove il sindaco della cittadina tirrenica, Giovanni Politano, ha tenuto a presentare e festeggiare il prof. Georg Gottlob, ordinario e studioso dell’Intelligenza Artificiale di fama mondiale, presso il Dipartimento di Matematica dell’Università della Calabria, a partire dall’inizio di quest’anno accademico 2023/2024.

Il prof. Gottlob, di origine austriaca, trasferitosi dall’Università di Oxford all’Università della Calabria, ha trovato nel primo Ateneo statale calabrese grande attenzione per i suoi studi scientifici nel settore dell’Intelligenza Artificiale che hanno nel dipartimento di matematica, guidato al momento dal prof. Gianluigi Greco, una scuola e una tradizione di lavoro e ricerca antica, quanto di qualità, iniziata per merito del Rettore prof. Nicola Leone, già direttore e docente dello stesso dipartimento di matematica prima del suo mandato rettorale, tanto da impegnarsi ad attivare con l’anno accademico in corso il primo anno del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia TD.

La notorietà in Calabria del prof. Georg Gottlob e del suo trasferimento dall’Università di Oxford al Campus universitario di Arcavacata è venuta fuori  in occasione della cerimonia inaugurale del 52° anno accademico dell’Università della Calabria, svoltasi nel mese di settembre dello scorso anno nell’aula magna del “Centro congressi Beniamino Andreatta”, primo Rettore dell’Ateneo calabrese, con l’annuncio fatto dallo stesso Rettore Nicola Leone e contestualmente per la sua lezione magistrale sull’Intelligenza Artificiale. 

Poi è arrivata la sua partecipazione alla trasmissione Cinque minuti, condotta da Bruno Vespa su Rai Uno, e la sua notorietà, come la scelta di trasferimento in Calabria hanno avuto un’alta considerazione di apprezzamento quanto di sorpresa generale in campo nazionale e regionale in particolare.

«La Calabria è il luogo ideale – furono le sue parole nella sorpresa piacevole dello stesso conduttore – per lavorare con l’Intelligenza Artificiale e con l’Università della Calabria, con la quale ho intrattenuto da diversi anni un rapporto di collaborazione. La Calabria è una terra bellissima dove ho trovato grande accoglienza e Paola, dove ho scelto di vivere con mia moglie, è un posto altrettanto bellissimo». 

Una dichiarazione che non poteva lasciare indifferente il Sindaco, Giovanni Politano, che ha voluto così promuovere nel complesso monumentale Sant’Agostino una fantastica serata di presentazione e festeggiamento al guru dell’Intelligenza Artificiale, considerato ormai “cittadino onorario” della città di San Francesco di Paola, dove ha scelto di abitare in una casa prospiciente il mar Tirreno con scorci di tramonto suggestivi, alla presenza del Rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, con la moderazione del giornalista Paride Leporace.

Per il Rettore Leone l’UniCal, a seguito di questa presenza, ha su di sé l’attenzione del mondo accademico europeo.  «Una Università giovane in grande crescita e Georg Gottlob le dà maggiore lustro».

«In un mese – ha detto il prof. Gottlob – ho fatto più amicizie a Paola che ad Oxford in un anno». Insieme alla moglie Laura e al loro cane si sentono già parte integrante della città del Santo paolano. A soli diciassette minuti di macchina si trova l’Ateneo dove ha modo d’insegnare agli studenti e fare ricerca avanzata.

Intanto c’è fiducia nel Sindaco di Paola, Giovanni Politano, che la presenza del prof. Gottlob nella cittadina tirrenica possa contribuire a far crescere il rapporto di collaborazione cultura, sociale e scientifica con l’Università della Calabria, con la quale è stato sottoscritto in questi giorni un accordo con il Dipartimento di Culture, Educazione e Società finalizzato a fornire supporto alle scuole per ideare e realizzare progetti di ricerca che abbiano come finalità il benessere psicologico degli studenti attraverso anche la formazione specifica dei docenti sotto la direzione della prof.ssa Angela Costabile, delegata del Rettore in materia.

«Un clima ideale – ha detto Paride Leporace, chiamato a moderare l’evento – per una mente raffinata che grazie al lavoro del prof. Nicola Leone, svolto in questi anni come direttore del dipartimento di matematica prima e quindi di Rettore, mette un nuovo tassello al progetto dei padri fondatori dell’UniCal».

Un riferimento storico da non trascurare

Ecco un buon riferimento storico da valutare e ricordare in questo momento particolare in cui l’evento Gottlob all’UniCal cade nel 50° anniversario costitutivo del dipartimento di matematica, ch’ebbe come primo direttore il prof. Carlo Felice Manara, ma soprattutto per l’inizio del primo anno del corso di laurea in matematica attivato con l’anno accademico 1973/1974, insieme ai corsi di laurea in: chimica, scienze naturali, lettere, filosofia, lingue e letterature straniere e moderne. Peccato che come il cinquantesimo anniversario della nascita dell’UniCal, avvenuta nei mesi di aprile/maggio 1971, con la nomina ed insediamenti degli organi Amministrativi ed Accademici, nonché del primo anno accademico 1972/1973, siano trascorsi nel silenzio e disinteresse totale da parte dell’intera comunità universitaria.

Il fascino dell’internazionalizzazione dell’UniCal e del mar Tirreno

«Noi vogliamo portare in Calabria buoni professori, diversamente da quel che è avvenuto nelle Università periferiche negli ultimi anni. Vogliamo profittare del richiamo mediterraneo, ottenere contributi scientifici stranieri, stringere una rete di contatti con istituti e studiosi di altri Paesi».

A parlare in questi termini  stato il Rettore, prof. Beniamino Andreatta, in una intervista rilasciata al quotidiano La Stampa di Torino e pubblicata il 30 giugno 1971 con il titolo “La sfida dell’Università in Calabria”, a distanza di un mese dalla sua elezione a Rettore dell’Ateneo di Arcavacata.

Come noto l’Università della Calabria iniziò le sue attività didattiche e scientifiche con l’anno accademico 1972/1973 con soli tre corsi di laurea: Ingegneria, fisica e scienze economiche e sociali portando già una piccolissima rappresentanza di docenti provenienti da altri paesi del mondo dando fin dall’inizio una impronta di internazionalizzazione. Va ricordato il caso, tra gli altri, del prof. Bruno Forte che nel 1973 si trasferisce dall’Università canadese di Waterloo all’UniCal per insegnare informatica agli studenti d’ingegneria e insieme al prof. Don Cowan, della stessa Università, diedero il loro contributo scientifico per la realizzazione del centro di calcolo nell’edificio polifunzionale. Come poi il prof. Forte partecipò nel mese di novembre 1974 alla costituzione del primo Consiglio della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, per il quale fu chiamato il prof. Pietro Bucci a svolgere il ruolo di Preside.

Per attrarre figure di docenti con prestigio internazionale il Rettore Beniamino Andreatta, su sollecitazione del Presidente del Comitato Ordinatore della Facoltà di Scienze Economiche e Sociali, prof. Paolo Sylos Labini, portò in discussione nel mese di novembre 1973, in ambito del Comitato Tecnico Amministrativo, il progetto di un insediamento residenziale nel centro storico di Cosenza e nella prossimità del centro storico di San Lucido. Questo secondo progetto per costituire una fonte di attrazione per un corpo docente di chiara fama internazionale che sarebbe stato attratto dalla bellezza delle ciste del mar Tirreno.

«Il centro universitario costiero – si legge nella relazione fatta all’organo amministrativo dell’Università – sarà dotato di attrezzature residenziali, sportive, culturali e di alcune particolari attrezzature di ricerca (ad esempio un centro ittiologico), e rappresenterà un polo di notevole interesse per l’intero sistema dell’attrezzatura costiera della Calabria. In periodo estivo, potrà essere utilizzato per congressi, per manifestazioni, per studenti stranieri, per corsi di specializzazione».

Le dimissioni del Rettore Andreatta da Rettore dell’UniCal e la scadenza del mandato del Presidente Paolo Sylos Labini, che si verificarono ad inizio dell’anno 1975, tutto passò in secondo ordine fino ad arrivare a dimenticarne traccia e memoria; mentre in tutti questi anni numerosi congressi e convegni internazionali promossi dall’UniCal hanno trovato “location” presso il San Michele di Cetraro e presso le Terme Luigiane. 

Le dichiarazioni rilasciate dal prof. Gottlob alla trasmissione di Bruno Vespa danno lustro ai pensieri e al lavoro svolto dal Rettore Andreatta e dal Presidente Sylos Labini, che credevano nella creazione del quartiere residenziale universitario di San Lucido e nelle potenzialità delle coste marine tirreniche per attrarre valori a beneficio della stessa Università e del territorio dell’area cosentina. (fb)

Paola accoglie e ringrazia Georg Gottlob

di PINO NANO – La città di Paola dà domani il suo benvenuto ufficiale al grande Georg Gottlob, il guru dell’Intelligenza Artificiale, lo scienziato che ha lasciato l’Università di Oxford per venire a lavorare e a vivere in Calabria, e che ha scelto Paola come sua città di adozione, città a cui il grande matematico austriaco dedica interi passaggi delle interviste più importanti ai giornali che lo cercano da tutto il mondo, proprio per spiegare che «non avrebbe potuto trovare posto più suggestivo e più bello di questo».

«Vivo praticamente sul mare – dice – in una casa dove il mio cane ha anche incontrato il grande amore della sua vita. Meglio di così non mi poteva andare, ma questo lo rende sereno e tranquillo, anche quando io mi devo allontanare da casa per qualche ora. E la cosa più bella è che qui a Paola, ho trovato dei vicini di casa che sono di un garbo e di una gentilezza estrema e questo riempie di gioia la mia nuova dimensione esistenziale e quella di mia moglie Laura».

La festa in suo onore l’ha fortemente voluta il sindaco della città di Paola, Giovanni Politano, e l’appuntamento è per le 17 nel Complesso Sant’Agostino dove il “professore” Georg Gottlob racconterà la “gioia” di essere diventato anche lui figlio di uno dei tanti Sud del mondo, dove oggi è venuto a vivere, ai piedi del Santuario che custodisce le reliquie del Santo Patrono della Calabria e con il mare che si affaccia sui suoi testi di algebra e logica matematica.

Ma non è finita qui. Insieme al padre dell’Intelligenza Artificiale «ma non è assolutamente così», si schermisce il professore, questa sera con lui ci sarà anche uno dei suoi amici più “speciali”, Nicola Leone, l’attuale Magnifico Rettore dell’Università della Calabria, anche lui uno studioso di grande spessore internazionale e che Georg Gottlob conosce da almeno trent’anni, da quando insieme si sono incontrati per la prima volta per un progetto di ricerca comune. Da allora la loro vita è andata avanti intersecandosi per il mondo, e lungo la strada complessa e tortuosa degli algoritmi. 30 anni dopo Nicola Leone diventa Rettore del Campus di Arcavacata, e la prima cosa che fa è chiamare ad Oxford il suo vecchio amico Gottlob e proporgli la sfida del futuro. 

Chi l’avrebbe mai immaginato? Gottlob intuisce che la telefonata che Nicola Leone gli fa dalla Calabria potrebbe essere il là per nuove conquiste e nuovi successi internazionali, e accetta senza riserve. Esattamente come avrebbe fatto un grande campione dello sport. Alla soglia delle 70 primavere, Georg Gottlob rifà le valigie e riparte di nuovo. In realtà gli è bastato che Nicola Leone gli parlasse di “Intelligenza Artificiale” applicata alla medicina, per cogliere il senso e la portata dell’offerta che gli era stata appena fatta. Quale sfida migliore di questa? 

Sostanzialmente lo cercano per capire realmente quanto l’Intelligenza Artificiale possa aiutare concretamente la nuova facoltà di medicina appena avviata all’Unical, e in che modo possa diventare possibile sfruttare al massimo le sue conoscenze da mettere questa volta al servizio esclusivo della salute dei calabresi. 

Chi di voi avrebbe detto di no? Per giunta, il prof. Gottlob, che ha una conoscenza planetaria del mondo accademico informatico, sa bene che in Calabria troverà un dipartimento di matematica di grande tradizione, con professori che hanno alle spalle centinaia di pubblicazioni importanti in tema di AI, e diretti da un giovane scienziato che risponde al nome di Gianluigi Greco. È il vecchio team di ricerca di cui fino all’altro giorno faceva parte lo stesso Nicola Leone, a sua volta erede naturale del vecchio direttore di Dipartimento Domenico Saccà e che oggi Georg Gottlob considera uno dei migliori cervelli mai incontrati in Italia.

Insomma, storie di eccellenze che si incontrano, si ritrovano, si lasciano, si riprendono e si cercano di nuovo nei momenti clou della propria vita professionale. Tutto questo ed altro ancora immagino diranno tutti loro questa sera a Paola, dove il gran cerimoniere di corte sarà quel genio del giornalismo calabrese che risponde al nome di Paride Leporace. La festa è ai massimi livelli. (pn)

A Paola una Messa per i giornalisti calabresi

Una Messa per i giornalisti calabresi. Domani, 21 gennaio, si terrà una Santa Messa nel Santuario di San Francesco di Paola per celebrare San Francesco di Sales, proclamato Patrono dei giornalisti nel 1923. L’evento è organizzato dai giornalisti del Tirreno cosentino con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria.

La Messa avrà luogo alle ore 10:30 e sarà officiata dal Padre provinciale dei minimi, Francesco Trebisonda. Si tratta di un momento importante per la comunità giornalistica, che si riunirà per rendere omaggio al Santo Patrono e chiedere la sua intercessione per la professione giornalistica.

San Francesco di Sales è considerato il protettore dei giornalisti per la sua dedizione alla verità, alla comunicazione e alla diffusione della parola di Dio. La sua figura è un esempio di integrità e impegno nel campo dell’informazione.

L’evento rappresenta anche un’opportunità per riflettere sul ruolo dei giornalisti nella società contemporanea e per rinnovare l’impegno a svolgere la professione con etica e responsabilità.

I giornalisti del Tirreno cosentino «invitano tutti i colleghi e gli appassionati di giornalismo a partecipare a questa Santa Messa, che si svolgerà nel suggestivo Santuario di San Francesco di Paola. Sarà un momento di preghiera e di comunione per chiedere la protezione e la guida del Santo Patrono».

L’Ordine dei Giornalisti della Calabria «sostiene e promuove questa iniziativa, riconoscendo l’importanza di valorizzare la figura di San Francesco di Sales e di ricordare il ruolo fondamentale dei giornalisti nella diffusione delle informazioni e nella difesa della libertà di stampa».

«Si invitano – è scritto in una nota – tutti i giornalisti e gli interessati a partecipare alla Santa Messa e a unirsi nella preghiera per i giornalisti e per la professione giornalistica nel suo complesso. Sarà un momento di riflessione e di rinnovamento per rafforzare l’impegno a svolgere la professione con integrità e passione». (rcs)

Domani l’incontro di approfondimento sul microcredito di Odcec e Confesercenti

Domani pomeriggio, a Paola, alle 15, nella sede dell’Ordine dei Commercialisti, è in programma un incontro di approfondimento sul microcredito, organizzato dall’Ordine dei Commercialisti di Paola in collaborazione con l’Associazione Confesercenti.

Il microcredito si configura come un pilastro fondamentale nel supporto alle nuove iniziative imprenditoriali, fornendo un’opportunità di finanziamento a coloro che riscontrano difficoltà nell’accesso ai tradizionali canali creditizi. Questa iniziativa si rivela cruciale nel panorama economico attuale, soprattutto alla luce delle nuove misure di sostegno al settore.

Durante l’incontro, sarà dedicato ampio spazio all’approfondimento degli aspetti normativi e pratici legati al microcredito. Si metterà in luce il potenziale offerto da questa forma di finanziamento e il suo impatto positivo sull’ecosistema imprenditoriale locale. Inoltre, saranno esaminate le recenti misure pensate per consolidare e sostenere questo settore in crescita.

Il Presidente dell’Odcec Paola, Fernando Caldiero, e il Presidente di Confesercenti, dott. Nino De Santo, daranno il via ai lavori con i saluti istituzionali. Successivamente, il dott. Francesco Baggetta, direttore generale di Confesercenti Calabria e Responsabile dei Servizi Ausiliari del Microcredito, introdurrà l’argomento. Si approfondiranno, inoltre, gli aspetti normativi legati al microcredito con il contributo del dott. Giovanni Cauteruccio, consigliere dell’Odcec, che offrirà chiarezza sulle linee guida e le opportunità presenti.

Infine, il dott. Nazareno Di Renzo, membro della Commissione di Finanza Agevolata, illustrerà i processi di presentazione delle richieste di Microcredito, mettendo in risalto le nuove misure a supporto del settore.

Il Presidente Caldiero ha espresso grande soddisfazione per l’opportunità di affrontare un tema così rilevante. Questo incontro rappresenta un nuovo passo avanti per l’Odcec di Paola, confermando il suo ruolo di primo piano nella promozione e nel supporto all’innovazione imprenditoriale. (rcs)

PAOLA (CS) – Unione giovani dottori commercialisti, Di Renzo eletto presidente

Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea generale degli iscritti dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti presso la sede legale di Paola. L’agenda prevedeva il rinnovo delle cariche per il triennio 2024-2026, e tra i punti cruciali della giornata c’era la nomina del nuovo Presidente. Dopo le votazioni, con un consenso unanime, il Dott. Nazareno Di Renzo, l’attuale Tesoriere, è stato eletto all’unanimità come Presidente per i prossimi tre anni.

La scelta è stata accolta con grande soddisfazione e approvazione, sottolineando la fiducia e l’apprezzamento che giovani colleghi Unionisti hanno per il Di Renzo.

Immediatamente dopo la sua elezione, il Presidente ha annunciato il nuovo consiglio direttivo, composto da Antonio Forestieri come Vice Presidente, Pasquale Silvestri come Segretario, Eleonora Bottino come Tesoriere, e i consiglieri Valentina Suriano, Silvia Manzi e Pietro Gugliotti. Il collegio dei Provibiri sarà presieduto da Sergio Sorace, affiancato dai membri effettivi Serena Gagliardi e Michela Sarli. Italia Rocchetti sarà responsabile dei tirocinanti.

La riunione ha visto la partecipazione di ospiti illustri, tra cui il Consigliere di Giunta Nazionale Alfredo Iannitelli, insieme ai Presidenti delle Unioni di Castrovillari Dott.ssa Emanuela Maritato, Cosenza Dott. Pier Maria Prisco, Lamezia Dott. Francesco Moraca e al Coordinatore Regionale Dott. Piero De Pasquale.

Durante l’assemblea, alla Presidente uscente, Michela Sarli, è stato tributato un caloroso ringraziamento per l’instancabile impegno profuso e per aver guidato l’Unione verso un’efficienza impeccabile, realizzando appieno gli obiettivi programmati nel suo mandato.

Il neo eletto da parte sua nel ringraziare i presenti, ha espresso la sua gratitudine per la Il neo eletto da parte sua nel ringraziare i presenti, ha espresso la sua gratitudine per la fiducia accordatagli, dichiarando: «È per me un grande onore assumere la carica di Presidente di questa Unione. Mi impegno fermamente a guidarla con determinazione e trasparenza, promuovendo la collaborazione e la crescita di tutti i nostri membri. Il mio obiettivo è portare avanti la tradizione di eccellenza del nostro sindacato, lavorando a stretto contatto con il consiglio direttivo dell’Odcec di Paola per promuovere la qualità e la professionalità della nostra categoria». (rcs)

Lunedì a Paola il convegno “Highlights in oncologia”

Lunedì 4 dicembre,a Paola, nella Sala Convegni dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia dell’Ospedale San Francesco di Paola, si terrò il workshop Highlights in oncologia.

L’evento si svilupperà in due sessioni, avrà inizio alle 15 e terminerà alle 18,30.

«Esistono – ha dichiarato il dottore Gianfranco Filippelli, direttore dell’oncologia medica di Paola e coordinatore scientifico del workshop – particolari temi caldi nell’oncologia medica: l’utilizzo die farmaci biosimilari che impone un’analisi farmaco-economica importante e strategie terapeutiche integrate come nel caso dei tumori del testa-collo, tiroide, tumori neuroendocrini, epatocarcinoma e tumori del colon retto».

«Tutte queste neoplasie sono in netto aumento – ha aggiunto – e rappresentano alcuni dei nuovi big killer della nostra era. L’immunoterapia e le terapie biologiche trovano nella cura del melanoma il massimo esempio di come questo nuovo approccio terapeutico stia rivoluzionando il modo di affrontare questa temibile malattia oncologica. Viste le rapide evoluzioni tecnico-scientifiche è importante il confronto tra le diverse figure sanitarie coinvolte: oncologo, anatomopatologo, farmacista. E questo anche alla lice delle nuove acquisizioni sulla patogenesi dei tumori e della disponibilità di nuovi approcci terapeutici integrati».

«Il convegno – ha concluso il dottore Filippelli – si pone l’obiettivo di approfondire le conoscenze in merito all’approccio terapeutico multidisciplinare delle neoplasie oggetto del workshop». (rcs)

PAOLA (CS) – Grande successo per il concerto di Eman. Rivive il centro storico

Sabato 30 settembre una folla entusiasta – come non si vedeva da tempo – si è riversata a Paola in Piazza IV Novembre per il concerto di Eman: dai fan accampatisi sotto le transenne con ore di anticipo ai numerosi curiosi impazienti di vivere una serata di musica live, il tutto all’ombra dell’arco di San Francesco.

Ad aprire il concerto, Adriana con la sua band, promessa locale che, nonostante la giovane età ha già affrontato palchi importanti tra cui le finali di Supernova, del Color Fest (presso il Mood Summer) e dello Sziget Festival. La cantautrice ha incantato il pubblico con i suoi brani inediti, tra cui: “Backpack”, “Darling” e l’ultimo singolo pubblicato (in attesa dell’ep di prossima uscita): “No Confidence”. In poco meno di un’ora, superata la sana timidezza iniziale, Adriana ha coraggiosamente dimostrato quanto sia necessario dare spazio e sostegno agli artisti emergenti per scoprire e incoraggiare un territorio che ha tanta voglia di esprimersi ma poche occasioni per farlo.

Sono le 23 circa quando, tra i cori delle migliaia di persone presenti, ha inizio l’attesissimo live di Eman: due album alle spalle, numerosi sold out in giro per l’Italia, la partecipazione al Primo Maggio di Roma ed un EP (Distratto) uscito proprio quest’anno. Per oltre un’ora e mezza l’artista è stato accompagnato dal pubblico che ha cantato ogni singola parola delle sue canzoni: “Giorno e notte”, “Icaro”, “Insane”, “Amen”, “Il mio vizio”, la scaletta ha dato spazio sia alle sue produzioni più “datate” che agli ultimi brani pubblicati, confermando – ancora una volta – l’elevata empatia che l’artista riesce a stabilire in sede live.

La forza più grande di Eman sta proprio nel contatto intenso che crea con la gente, la sua gente che lo acclama e lo apprezza non solo per voce e musicalità, ma anche per i testi profondi, intrisi di passione e rabbia, di sentimento e attualità, di critica, ironia e provocazioni che delineano i tratti di un artista orgogliosamente “nostro” che non si lascia sfuggire qualche verso orgogliosamente in dialetto.

Finito il concerto, la piazza di Paola ha ballato per due ore scatenandosi con il dj set di Rioma, anch’egli figlio della città del Santo e famoso nell’ambiente hip hop/rap calabrese per i suoi set e per la passione che traspare da ogni esibizione.

Riaccese le luci e con l’adrenalina ancora in corpo, resta una serata indimenticabile per Paola e per i tanti intervenuti da tutta la Calabria, organizzata grazie all’intesa ed alla collaborazione tra due associazioni locali: Trupija City Lab, collettivo di ragazzi che da mesi macina successi promuovendo eventi e musica alternativa, e A.M.B. Appennino Calabrese, associazione micologica promotrice del Festival del fungo che ha fortemente voluto questa serata musicale a coronamento di un’edizione di successo. Con loro, Mazinga Eventi e due attività commerciali tra le più note della costa: Novanta Gradi American Bar e Brunnen Bier, che hanno creduto nel progetto, supportandolo economicamente per il rilancio della città. Non è mancata la sponsorizzazione di alcune delle attività commerciali locali tra cui Il Cantagalli, Lenti Edilizia e La Casba, né il patrocinio del Comune di Paola che ha fornito palco, logistica ed elettricità.

Con Eman, Paola è tornata protagonista per una sera ed ha dimostrato a tutti come la collaborazione tra privati, associazioni ed enti possa far crescere il territorio ed essere veicolo di sviluppo economico e culturale per tutti. Un successo che per gli organizzatori è solo un punto di partenza per il futuro. (rcs)

PAOLA (CS) – Si presenta il libro “Sulle vie della critica d’arte”

Domani pomeriggio, a Paola, alle 18, nella Biblioteca “R. Lanzino”, sarà presentato il libro Sulle vie della critica d’arte – Compendio di un cammino nello spessore interpretativo della parola di Teodolinda Coltellaro ed edito da Falco.

L’evento rientra nell’ambito del Festival del libro Bibliò- una finestra sul mondo, che rientra in un finanziamento regionale, per la rassegna Aperitivi con l’autore.

Introdurrà la serata  l’editore  Michele Falco, mentre Giovanna Villella discuterà  dei contenuti del libro dialogando con l’autrice, proponendo anche alcune letture selezionate.

Il volume è una raccolta di saggi brevi attraverso cui l’autrice, in una continuità di approcci disciplinari multipli, ha innescato originali interazioni reciproche tra diversi campi del sapere: dall’arte alla psicanalisi, dalla letteratura, alla filosofia del linguaggio, alla filosofia.

Il critico d’arte pugliese Pietro Marino, in una sua recensione, dopo aver definito Teodolinda Coltellaro ” una studiosa e critica d’arte calabrese che ha parte attiva nelle maggiori iniziative di arte contemporanea nella sua regione. Una presenza che si esprime anche con una fervida produzione saggistica che dalla rivisitazione dei maggiori artisti calabresi volge sempre più a riflessioni di ordine generale.”-  A proposito del libro, annota- “ Sulle vie della critica d’arte – Compendio di un cammino nello spessore interpretativo della parola, è primo libro di una collana «Res Extensa – Teoria e critica dell’arte contemporanea» da lei diretta. Si compone una sorta di mosaico sulle maggiori questioni che stanno a monte dell’esperienza dell’arte – quelle indagate da filosofia, psicologia, pedagogia, semiologia. Rivisitate con ricerca di personale sintesi, che la parola scritta prova a rendere nella loro sofferta complessità”

D’altronde, come scrive il critico d’arte Ghislain Mayaud : «Questo non è il solito libro o raccolta di scritti di storia dell’arte contemporanea. È la traduzione in scrittura di atti e gesti addizionati dall’alta sensibilità di Teodolinda Coltellaro che svelano un percorso fatto di indagini e riflessioni precise, destinate a provocare l’illuminazione del linguaggio delle arti. Il lettore è subito immerso in un mosaico meditativo, indispensabile per decodificare gli accaduti del secolo scorso».

«In questo testo – spiega la storica dell’arte Teresa Gaetano – l’autrice ci conduce per mano lungo un percorso d’indagine tra parola e immagine alla ricerca di quel ‘luogo fertile’ dove ogni volta ricreare nuovi sensi e significati e in cui la parola allo stesso tempo evoca e manifesta e, con la forza del suo spessore comunicativo, rivela sempre nuovi frammenti di realtà».

Il grande artista Bruno Ceccobelli, in una serie di annotazioni conseguenti la lettura del libro, sottolinea: «Mi è sembrato un testo di forte impatto concettuale e con una scrittura incisiva, strutturata su vari argomenti che indagano bene sia lo spessore che la durezza logica delle parole, soprattutto in ambito artistico». (rcs)

PAOLA (CS) – Commercialisti in bicicletta per esplorare l’Alto Tirreno cosentino

Un evento unico, che attrarrà sull’Alto tirreno cosentino, da ogni parte d’Italia, decine di commercialisti, per scoprire le bellezze del territorio pedalando: è la “Biciclettata dei Commercialisti”, iniziativa voluta e promossa dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Paola per l’inizio del mese di ottobre.

Suddivisa in più giornate, la Biciclettata ha l’obiettivo di spezzare la consueta routine di scadenze e adempimenti fiscali e mettere in primo piano l’aspetto umano e il networking. Si propone, infatti, di offrire ai partecipanti l’opportunità di conoscersi meglio, trascorrendo indimenticabili giornate all’insegna dell’amicizia e dei rapporti umani, e, per gli appassionati e i curiosi, anche scoprire ed esplorare affascinanti realtà, ancora poco note.

L’Ordine dei Commercialisti di Paola, già apprezzato per il riuscito Torneo di Padel, organizzato, ormai da tre anni, in memoria del suo primo presidente, ovvero il compianto Martello Carlo Panno, dimostra ancora una volta la sua attenzione per la promozione di eventi che valorizzano l’attrattiva e le bellezze della Regione e la sua capacità di coinvolgere ed entusiasmare associazioni sportive e i Comuni dell’Alto Tirreno.

Accanto all’Odcec, l’iniziativa vede partecipare anche il Comune di Paola, la Basilica di San Francesco, la Protezione Civile, numerose associazioni di volontariato locali e una serie di altri Comuni che aderiranno, ma, soprattutto, è resa possibile dal sostegno della Camera di Commercio di Cosenza, alla quale va il sentito ringraziamento del presidente, Fernando Caldiero, molto soddisfatto per la possibilità di organizzare un evento così straordinario: «Essere colleghi condividendo la stessa professione è un elemento che unisce i partecipanti, che trascorrono le loro giornate tra responsabilità e impegni lavorativi. Ritagliarsi e condividere momenti di svago e spensieratezza rappresenta un modo importante per rafforzare questi legami professionali. La “Biciclettata dei Commercialisti” offre l’opportunità di trascorrere due giorni all’aria aperta tra paesaggi mozzafiato e specialità culinarie locali. Un caloroso ringraziamento va soprattutto alla Camera di Commercio di Cosenza e al suo presidente, Klaus Algeri, nonché al Consigliere con delega allo sport dell’Odcec, Nazareno Di Renzo, per la cura dei dettagli del progetto e il fondamentale contributo fornito».

Lo stesso Di Renzo gli fa eco e aggiunge: «L’evento è ideato principalmente per far conoscere ai colleghi commercialisti appassionati il nostro territorio, le strutture e le delizie culinarie locali, al fine di promuovere una combinazione perfetta tra turismo e sport. Alcune strutture, peraltro, stanno già elaborando promozioni speciali per chi deciderà di ritornare in Calabria durante le vacanze in famiglia».

La macchina organizzativa, dunque, è già in moto e due conferenze stampa imminenti sveleranno ulteriori dettagli del programma.

La ‘Biciclettata dei Commercialisti’ promette di essere un’esperienza straordinaria che unisce lavoro, networking e divertimento, il tutto in un incantevole e sorprendente scenario, tutto da conoscere. (rcs)