IL RICORDO / Fondazione Politeama: Scomparsa Maestro Portoghesi lascia un vuoto per Catanzaro

di NICOLA FIORITA, GIANVITO CASADONTE E ALDO COSTA – La scomparsa del maestro dell’architettura Paolo Portoghesi lascia un vuoto profondo nel mondo della cultura italiana e, in particolare, anche per la città di Catanzaro e il Teatro Politeama legato in modo indissolubile al suo “creatore”.

Portoghesi ha progettato e visto nascere nel 2002 il nuovo Politeama che ha restituito al Capoluogo di Regione il teatro pubblico e ridato linfa, dopo lunghi anni di buio, alla nobile tradizione che storicamente ha caratterizzato Catanzaro.

Il progetto del Politeama ha rappresentato un esempio mirabile di connubio tra gli elementi del teatro classico all’italiana e quelli più sperimentali, legati al postmodernismo di cui Portoghesi è stato indiscusso interprete. I richiami al mondo della natura, l’utilizzo delle forme di strumenti classici come la lira o il violino, i palchi decorati con stelle a sette punte, la conchiglia che chiude in alto la sala, sono tutti elementi che rendono unico il Politeama tra i teatri più giovani d’Italia, in grado di distinguersi con il suo forte impatto estetico nel contesto del centro storico. Una sfida controversa, che è stata a lungo oggetto di dibattiti accesi, ma che racchiudeva in se l’idea sintetizzata dal prof. Portoghesi: «Ho voluto che dall’interno del teatro si potesse vedere lo spettacolo della citt».

Il grande architetto è sempre rimasto affezionato al Politeama, tanto da volerci ritornare nel 2019 in occasione della presentazione di un libro, con macchina fotografica in mano, intento ad immortalare quella che aveva immaginato come una “casa del suono” capace di mantenere immutato il suo fascino nel tempo.

Oggi vogliamo, quindi, ringraziare il prof. Portoghesi per il dono fatto alla città, anche a nome di tutti coloro che hanno guidato la Fondazione Politeama fin dalla sua nascita. Avremmo tanto voluto che l’architetto fosse con noi, lo scorso novembre, in occasione delle celebrazioni del ventennale dell’inaugurazione del teatro, per salutarci ancora una volta. La sua opera, la sua gentilezza, la sua disponibilità, resteranno sempre indelebili, nella storia e nella memoria della città. (nf, gc,ac)

Al Politeama di Catanzaro un aprile ricco di spettacoli teatrali

Un ricco mese di aprile al Teatro Politeama di Catanzaro con il Progetto pro. sa. professionisti spettacolo associati, promosso nell’ambito deip di distribuzione teatrale, rete di teatri, sostenuti dalla Regione Calabria.

Il Politeama è partner principale di una programmazione condivisa con Dracma teatro di Polistena e Teatro del grillo di Soverato che vede, nell’ottica principale della formazione di nuovo pubblico critico e consapevole, la proposta di un cartellone multidisciplinare che spazia dal teatro, alla danza, alla musica con tematiche, forme e linguaggi contemporanei. Grande spazio verrà dedicato anche alle compagnie calabresi attraverso un cartellone “diffuso” ideato con l’obiettivo di valorizzare e alimentare le realtà attive sul territorio e, creare, al contempo nuove opportunità formative. Per l’occasione, la Fondazione Politeama propone biglietti di ingresso a prezzi agevolati per favorire la più ampia partecipazione.

Si partirà giovedì 13 aprile con Lamagara, produzione di Confine incerto, monologo teatrale di e con Emanuela Bianchi, premio della critica Gaiaitalia al RomaFringeFestival 2014.

Siamo nella Calabria del 1769, Cecilia Faragò è l’ultima fattucchiera processata per stregoneria nel Regno di Napoli. Con lei muoiono i segreti della terra in un luogo del mondo in cui la terra è potere. Chi è la magàra Cecilia? Fata o strega, lucifera, portatrice del sole o della luna, donna infine e prima di tutto. Un lavoro che mette in scena i luoghi eterni della generazione e dell’eros, dove il corpo è utilizzato come strumento della narrazione che coinvolge lo spettatore in una esperienza sensoriale potente e poetica.

Venerdì 14 aprile sarà la volta di Via del popolo, l’ultimo monologo di Saverio La Ruina, attore, drammaturgo e regista con una lunga carriera tra cinema e teatro. Più volte vincitore del Premio Ubu, il riconoscimento più importante di teatro in Italia, porterà in scena il suo ultimo lavoro, a tratti autobiografico, prodotto da Scena verticale, la compagnia di La Ruina, Dario De Luca e Settimio Pisano, arrivata a 30 anni di attività. “Via del popolo” è un tratto di strada di Castrovillari, il paese d’origine dell’attore: un ritorno alla terra natìa, per raccontare una piccola città del sud cambiata dalla società globalizzata.

Particolarmente rivolto al pubblico delle scuole, sarà invece l’appuntamento previsto per martedì 18 aprile, alle ore 10. Una matineè dedicata a Se dicessimo la verità. Ultimo capitolo, promosso da Cco – Crisi come opportunità come parte integrante del progetto Il palcoscenico della legalità. Da dieci anni l’opera-dibattito sulla legalità di Giulia Minoli e Emanuela Giordano attraversa l’Italia raccontando storie di resistenza e lotta alla criminalità organizzata. Un testo vivo, che si rinnova e si nutre delle tante vicende e persone che a ogni passaggio ne arricchiscono i contenuti e la drammaturgia. Dopo lo spettacolo, sul palco del Politeama salirà il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, per un dibattito che si preannuncia ricco di contenuti.

A concludere il calendario venerdì 21 aprile sarà Mohican, l’ultima opera di Carlo Tedeschi, noto autore e regista italiano, che ha firmato in 40 anni di carriera, 25 spettacoli teatrali, riscuotendo ampio consenso di pubblico in Italia e all’estero. Uno spettacolo, a cura della Compagnia ragazzi del lago con in scena più di 40 artisti, ispirata alla storia vera, di circa 120 anni fa, tra Inghilterra e Stati Uniti, un racconto d’amore, di sopraffazione, di lotta e di ricerca della verità, alla scoperta della spiritualità degli Indiani d’America, ma anche un grande omaggio alla figura femminile.

Il programma è co-finanziato con risorse Psc Piano di sviluppo e coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’avviso “Programmi di distribuzione teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento istruzione formazione e pari opportunità – Settore cultura. Per informazioni e prevendite è possibile consultare il portale www.politeamacatanzaro.net oppure contattare il botteghino del teatro al numero 0961-501818. (rcz)

CATANZARO – In scena stasera “Flashdance il musical”

4 dicembre 2018 – In scena questa sera, a Catanzaro, alle 21.00, presso il Politeama, Flashdance il Musical.

Lo spettacolo, tratto dalla pellicola del 1983 dal titolo “Flashdance” e diretta da Adrian Lyne con la sceneggiatura di Tom Hedley  e Joe Eszterhaz, ha la regia di Chiara Nochese.

«Flashdance – ha spiegato Chiara Nochese – è, per me, una grande sfida: un copione inedito, con canzoni e nuovi personaggi; oltre alla regia ne ho curato i costumi e l’adattamento, le liriche e il testo».

«Flashdance – ha proseguito la regista Nochese – è, sicuramente, uno spettacolo pieno di numeri danzanti e cantati, immagini, proiezioni, musica meravigliosa e con luci sorprendenti ma, fondamentalmente, sarà tutto accessorio a una grande e bella storia, perché Flashdance è la storia di un sogno, quello che può cambiare la vita, ma che fa anche paura; la paura di non essere all’altezza, di sentirsi soli nel cammino per conquistare quello che sentiamo di meritare». (rcz)