SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Allo Scientifico la lezione di cultura antimafiosa con don Panizza

Una importante lezione di cultura antimafiosa in memoria di Giovanni Falcone si è svolta, nei giorni scorsi, al Liceo Scientifico di San Giovanni in Fiore, con don Giacomo Panizza, che ha portato alle classi quinte la sua testimonianza di persona e sacerdote che opera nella nostra terra a favore della libertà e contro i condizionamenti criminali.

««Lavorare insieme per abbattere le mafie, piuttosto che per combatterle. A partire dalle scuole, dobbiamo alimentare il coraggio della libertà e le sinergie positive tra le comunità calabresi. La mia amministrazione sarà sempre in prima linea nella promozione di un pensiero e di una cultura antimafiosa», ha dichiarato la sindaca Rosaria Succurro, a conclusione dell’incontro, dal titolo Trent’anni dalla strage di Capaci: memoria, testimonianza, pedagogia antimafia.

«Abbiamo parlato della strage di Capaci – ha riassunto la sindaca Succurro – e dell’importanza di alimentare l’eredità civile, culturale e morale di chi, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha dato la vita per il bene comune».

«Con don Giacomo dico – ha concluso la sindaca Succurro – che abbiamo bisogno di un’altra narrazione della Calabria, che faccia emergere il bello e il buono della nostra terra, ricca di intelligenze critiche, di coscienze vigili, di talenti autentici; piena di cittadini operosi che non possono essere penalizzati dalla ’ndrangheta, causa di povertà, emigrazione e spopolamento». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Giovanna Straface è il coordinatore cittadino di Italia al Centro

Importante incarico per Giovanna Straface, che è la coordinatrice cittadina di San Giovanni in Fiore di Italia al Centro. È quanto ha reso noto Vincenzo Scarcello, coordinatore provinciale del Partito, che ha conferito la nomina di concerto con il segretario regionale di Italia Al Centro, Francesco De Nisi.

«Sono onorata – ha dichiarato la Straface – di questo importante incarico che assumo con entusiasmo, grinta e passione. Mi impegnerò per contribuire alla crescita di questo contenitore politico di centro, il cui scopo principale è dare stabilità e novità alla politica italiana. Idee e competenze saranno il punto di partenza per lo sviluppo e il coinvolgimento del territorio».

Ad affiancare Straface nel coordinamento cittadino di San Giovanni in Fiore, saranno Antonio Lopez (già componente della segreteria regionale di Italia al Centro) e Leonardo Talerico, in qualità di vice coordinatore.

«La Straface – ha infine commentato Scarcello – svolgerà sicuramente al meglio il compito affidatogli, nell’interesse della crescita del partito e consolidando la fiducia che gli è stata accordata.  In questi giorni aumentano  le adesioni al nostro partito e presto verranno ufficializzati altri coordinatori cittadini». 

Continua quindi a prendere forma anche in Calabria il progetto politico liberale e moderato che ha come figure di riferimento il Presidente della Liguria Giovanni Toti e il Senatore Gaetano Quagliariello. Dopo poco più di un mese dalla conferenza di presentazione a Genova, Italia Al Centro promette di essere protagonista già dalle prossime elezioni amministrative di giugno. (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Lunedì si presenta il libro di Rubens Curia

Lunedì 11 aprile, a San Giovanni in Fiore, alle 17, al Just Cafè Restaurant, la presentazione del libro Per una sanità partecipata di Rubens Curia.

L’evento è stato promosso da Donne e Diritti, per discutere di sanità e diseguaglianze sociali nelle comunità delle aree interne.

Un importante appuntamento, di confronto, discussione, partecipazione da noi fortemente voluto ed a cui porteranno il loro contributo,  operatori sanitari della medicina territoriale,  ospedaliera,  operatori sociali e del volontariato, tra cui Don Giacomo Panizza, presidente di ” Comunità progetto Sud” di Lamezia Terme, storico rappresentante delle migliori battaglie socio- sanitarie in Calabria ed il dr. Antonio Caputo, responsabile di oncologia del nostro nosocomio SanGiovannese.

Intervengono le Associazioni Avo e Speranza della Sila. Le letture sono a cura di Rosa BiancoMirella MarascoSerafino Audia. Coordina Stefania Fratto(rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Successo per l’incontro su Gioacchino da Fiore

Successo, a San Giovanni in Fiore, per il dibattito culturale su Gioacchino da Fiore, dal titolo Gioacchino da Fiore, Papa Francesco e la strada della pace organizzato in occasione degli 820 anni dalla morte dell’abate calabrese dall’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Rosaria Succurro.

Interessante l’intervento del filosofo Alfonso Maurizio Iacono, che ha collegato il Papa con Gioacchino da Fiore «perché Francesco ha il senso della storia, ne ha una visione precisa, ne legge gli accadimenti e guarda alla pace come unica soluzione possibile alla guerra in Ucraina. La storia è ritornata, ma in realtà non se n’era mai andata. Gioacchino ci insegna che il cristianesimo è dentro la storia e il Papa indica la pace nel concreto, non come orizzonte astratto».

Nel corso del dibattito, si è parlato, tra l’altro, del conflitto tra Occidente e Oriente, della situazione internazionale, della tutela dell’ambiente, dei pericoli del capitalismo contemporaneo e delle speculazioni sul riarmo, dei compiti dello Stato, della necessità di riformare la scuola e della funzione della cultura per lo sviluppo dei territori. Su impulso della sindaca Rosaria Succurro, l’appuntamento è stato organizzato dal Comune di San Giovanni in Fiore per gli 820 anni dalla morte dell’abate calabrese, «di spirito profetico dotato, secondo Dante Alighieri».

«La pandemia e la guerra – ha detto nel corso dell’iniziativa Mauro Minervino, antropologo e professore nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro – ci obbligano a ragionare sul futuro. Bisogna superare i nazionalismi, i modelli su cui abbiamo basato la nostra vita e i rapporti con le altre culture. Si dovrebbe pensare ad un nuovo internazionalismo, fondato sul valore comune della pace e del rispetto della natura».

La cultura – ha aggiunto Francescomaria Tedesco, filosofo e professore nell’Università di Camerino – ha un ruolo fondamentale: è il coraggio di dire ciò che gli altri non dicono, di rompere gli schemi precostituiti, di ribaltarli nell’interesse collettivo».

«Il riscatto della Calabria – ha sintetizzato la sindaca Succurro – deve partire dalla sua capacità di produrre e veicolare cultura, di proporre un’altra immagine di sé e di inserirsi nei processi di trasformazione e cambiamento in atto a livello globale».

«Dal messaggio di Gioacchino da Fiore – che nella mattinata dello scorso 30 marzo è stato al centro del progetto “A scuola in biblioteca”, ideato dall’assessore comunale Antonello Martino in collaborazione con le scuole elementari di San Giovanni in Fiore – alla riflessione sul futuro dell’umanità; dalla formazione scolastica ad una prospettiva di speranza, con questo dibattito il Comune ha voluto offrire un contributo di idee, in un periodo di confusione e smarrimento generali», commenta la sindaca Succurro. (rcs)

 

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il dibattito culturale su Gioacchino da Fiore

Domani sera, a San Giovanni in Fiore, alle 19.30, in diretta sul profilo Fb della sindaca Rosaria Sucurro, il dibattito culturale dal titolo Gioacchino da Fiore, Papa Francesco e la strada della pace, organizzato dal Comune in occasione dell’anniversario della morte di Gioacchino da Fiore.

Oltre alla sindaca di San Giovanni in Fiore e all’antropologo Mauro Minervino, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, interverranno i filosofi Alfonso Maurizio Iacono, già preside della facoltà di Filosofia nell’Università di Pisa, e Francescomaria Tedesco, professore nell’Università di Camerino.

«A 820 anni dalla sua morte, è ancora più evidente – ha sottolineato Succurro – l’attualità del pensiero di Gioacchino da Fiore. Davanti alla tragedia della guerra in Ucraina, bisogna interrogarsi sul futuro dell’umanità, sull’importanza del dialogo e della diplomazia, su come il messaggio di speranza e carità dell’abate Gioacchino da Fiore possa rappresentare un riferimento universale, in questo tempo segnato dalla crisi economica, dallo scontro tra visioni differenti e dal rischio di un nuovo conflitto mondiale».

«Il Papa – ha proseguito Succurro – è stato netto nel condannare la guerra e il riarmo, sottolineando che producono dolore e nuova, dilagante povertà. Con insistenza, il pontefice propone la strada dell’incontro, l’unica per preservare la vita degli uomini e del pianeta. Gioacchino aveva identificato tre stati del mondo e profetizzato che il terzo avrebbe usufruito della pienezza dell’intelletto».

«Ecco, la nostra iniziativa culturale – ha concluso la sindaca Succurro – vuole rappresentare un contributo di riflessione su un tema che ci tocca da vicino e che non può lasciarci indifferenti». (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il Comune chiede altri medici all’Asp di Cosenza

L’assessore alla Salute di San Giovanni in Fiore, Claudia Loria, su mandato della sindaca Rosaria Succurro, ha chiesto alla direzione generale dell’Asp di Cosenza l’immediata retromarcia rispetto all’utilizzo in Pronto soccorso di due chirurghi dell’ospedale cittadino, precisando che «serve subito altra soluzione più adeguata, cioè l’invio di medici in aggiunta».

In sostanza, con una disposizione a firma del referente della Direzione sanitaria dell’ospedale di San Giovanni in Fiore, a due chirurghi è stato ordinato di integrare i turni in Pronto soccorso, che ha carenza temporanea di medici.

«Di conseguenza, dal prossimo lunedì 28 marzo – ha lamentato Loria – sono sospesi ambulatori ed interventi nel Presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore». L’assessore ha contestato la decisione: perché proviene «da dirigente medico di altra struttura aziendale e non dal direttore della relativa Uoc» e «in quanto si sostanzia nell’interruzione delle attività ambulatoriali e chirurgiche su cui l’Azienda ha invece deciso di puntare», peraltro «già iniziate grazie all’impegno di medici, sanitari e tecnici».

«Se l’Asp di Cosenza – questo il messaggio finale di Loria alla direzione generale dell’azienda sanitaria – non mandasse subito altri medici per il Pronto soccorso, si demotiverebbe il personale che sta lavorando alla ripresa della Chirurgia di San Giovanni in Fiore, che va invece incentivato. Confido in un immediato riscontro positivo», ha concluso Loria, significando che l’amministrazione comunale sangiovannese vuole per il momento «evitare inutili conflitti istituzionali e l’utilizzo di provvedimenti sindacali d’urgenza consentiti dal Tuel». (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via iter per il commissariato di Polizia

La sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha reso noto che è partito l’iter per avere, nella città, il commissariato  della Polizia di Stato.

«Ringrazio il prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, per la sua profonda sensibilità istituzionale e per la prontezza con cui ha convocato, al riguardo – ha spiegato – il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’odierna seduta del Comitato ho partecipato con il comandante della Polizia locale, Rosario Marano, con il quale ho illustrato le ragioni per cui è legittimo che San Giovanni in Fiore sia sede di commissariato. Ho ribadito che siamo disponibili a concedere alla Polizia di Stato un immobile municipale in comodato d’uso gratuito».

«Il nostro territorio – ha proseguito – è vastissimo e quindi necessita di un controllo più ampio, attesi la professionalità e lo spirito di servizio dei carabinieri e dei finanzieri presenti in città». «Soprattutto a seguito delle inchieste Six Town e Stige, coordinate dalla Dda di Catanzaro, che, anche con pesanti condanne, hanno certificato interessi e influenze della ’ndrangheta nell’area silana fra Cosenza e Crotone, avvertiamo il bisogno  di un potenziamento delle forze dell’ordine a San Giovanni in Fiore, che rappresentano un presidio fondamentale di legalità e di pronto intervento».

«Continueremo ad impegnarci –  ha concluso Succurro – per raggiungere l’obiettivo. Avere il commissariato della Polizia di Stato significa garantire più servizi e sicurezza; vuol dire dare un segnale potente alla criminalità organizzata». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Un contributo economico ai familiari caregiver

Il Comune di San Giovanni in Fiore, guidato dal sindaco Rosaria Succurro, ha pubblicato un avviso per l’assegnazione di un contributo economico una tantum ai familiari impegnati come caregiver.

«Per legge, si tratta di un contributo volto al sostegno di queste persone, che in casa si prendono cura di portatori di disabilità o invalidità gravi» ha spiegato il primo cittadino, aggiungendo che «abbiamo sfruttato le risorse disponibili per aiutare quanti ogni giorno si occupano di loro familiari conviventi in condizioni problematiche, in modo che possano seguirli meglio nella vita di relazione, nei bisogni psico-fisici, nella mobilità e nel disbrigo delle pratiche amministrative, anche insieme agli operatori professionali che forniscono attività di assistenza e di cura».

«Nello specifico, lo scopo è di favorire il mantenimento al proprio domicilio dei soggetti destinatari di assistenza domestica continuativa». «Continuiamo a lavorare – ha proseguito la sindaca Succurro – per le persone bisognose di interventi utili al loro benessere individuale e alla loro integrazione sociale. Avevamo già provveduto al sostegno degli studenti e degli adulti con disabilità, come all’assistenza qualificata degli anziani non autosufficienti e dei minori con disturbi dello spettro autistico».

«Ci è sembrato giusto, ora, dare una mano ai familiari che fanno da caregiver. Ancora una volta – ha concluso Succurro – stiamo, nel concreto, dalla parte dei più deboli». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Inaugurata la mostra “Emozionamoci”

È stata inaugurata, nel Municipio di San Giovanni in Fiore, la mostra della pittrice calabrese Francesca Amendola, Emozioniamoci, dedicata all’amore. All’iniziativa hanno partecipato anche l’artista, gli assessori del Comune di San Giovanni in Fiore e alcuni alunni della locale scuola elementare Fratelli Bandiera.

«I bambini sono il futuro comune. Pertanto vanno seguiti, accompagnati e messi nelle condizioni di sviluppare piena autonomia di giudizio, vivo senso critico e ferma coscienza morale, affinché possano vivere sempre nel rispetto del prossimo e nella solidarietà reciproca» ha dichiarato la sindaca, Rosaria Succurro.

Nell’occasione i bambini, precisa la sindaca, «hanno dato spazio alla fantasia e realizzato in presenza loro dipinti sul tema dei sentimenti, che oggi deve rientrare nel dibattito pubblico, anche alla luce dei recenti episodi di presunti abusi e molestie sessuali a danno di minori, avvenuti nella nostra regione».

«Ci sembrava necessario – ha rimarcato la sindaca Succurro – lanciare un messaggio positivo e costruttivo dalla nostra città, specie dopo le ricostruzioni di vicende di devianze in ambiente familiare e scolastico che hanno dato i media nazionali. I Comuni non possono arretrare sul tema della tutela dei minori e della formazione di menti libere e vigili, capaci di contrastare con la sensibilità individuale e la forza della conoscenza fenomeni di violenza, prevaricazione e bullismo».

«Attraverso l’arte e il coinvolgimento delle scuole, promuoviamo – ha concluso Succurro – il valore della dignità umana e dei legami sentimentali intesi come completamento della persona». (rcs)

 

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Autismo, al via progetto di assistenza dei bambini

Il 15 febbraio, a San Giovanni in Fiore prende il via un progetto terapeutico multidisciplinare tra i più completi d’Italia per 10 bambini affetti da disturbi dello spettro dell’autismo. Lo ha reso noto la sindaca, Rosaria Succurro, spiegando che l’obiettivo è quello di «favorirne la migliore integrazione a livello scolastico e sociale».

«I piccoli saranno seguiti dal centro Logos di Cosenza – ha spiegato il primo cittadino –. Il Comune, che con propri mezzi attiverà un trasporto dedicato, pagherà le spese degli interventi terapeutici, di logopedia, ABA, attività psicomotorie e riabilitative. Sono inoltre previste delle visite ai bambini da parte degli specialisti coinvolti, sia a casa che a scuola, oltre che colloqui periodici tra psicologi e i genitori dei piccoli».

«Anche in collaborazione con gli insegnanti di sostegno, i bimbi –ha proseguito la sindaca Succurro – avranno quindi un’assistenza integrale e qualificata insieme ai loro genitori, che nella settimana corrente abbiamo incontrato assieme ai responsabili del centro Logos e a rappresentanti dell’associazione Angsa, alla cui sezione locale abbiamo peraltro affidato lo Sportello autismo, punto di riferimento della rete istituzionale, professionale e familiare che abbiamo costruito».

«Intendiamo sviluppare – ha concluso  la sindaca Succurro – ulteriori forme di sostegno. Questo progetto sarà accompagnato da iniziative complementari di ascolto e sensibilizzazione. Ringrazio l’assessore comunale alle Politiche sociali, Claudia Loria, e i Servizi sociali del municipio per l’importante contributo che hanno dato». (rcs)