A Papa Francesco donato il cedro di Santa Maria del Cedro

di ANGELO ADDUCI – Esprimo la mia profonda gratitudine a don Augusto Porso per il significativo gesto di donare a Papa Francesco il Cedro di Santa Maria del Cedro. Questo atto simbolico rappresenta non solo un omaggio alla Santità del Pontefice, ma anche un riconoscimento del valore culturale e spirituale del nostro territorio, ed una conferma dell’efficacia del lavoro svolto dal Consorzio del Cedro di Calabria, che da oltre vent’anni si dedica alla promozione, tutela e valorizzazione di questo prezioso frutto, affermandone in ogni contesto l’universalità e l’unicità.

Vorrei cogliere questa occasione per ricordare e onorare il lavoro di don Francesco Gatto, precursore della cultura del Cedro e figura ispiratrice per la promozione di questo frutto. Don Gatto, già parroco della nostra cittadina e presidente della prima cooperativa del Cedro, ha dedicato la sua vita a far conoscere l’importanza del Cedro non solo come prodotto agricolo, ma anche come simbolo di dialogo e confronto interreligioso e interculturale.

Un ringraziamento particolare va anche al compianto Prof. Franco Galiano, la cui opera meritoria ha contribuito in maniera determinante alla diffusione della cultura del Cedro a livello internazionale. La sua dedizione e il suo impegno rimangono una fonte di ispirazione per tutti noi.

A nome del Consorzio del Cedro di Calabria e di tutta la filiera cedricola calabrese, esprimo la più sincera gratitudine per questo gesto che ha portato il nostro Cedro fino al cuore della cristianità. Questo frutto non è solo un prodotto agricolo, ma un simbolo di pace, di riconciliazione con Dio e di tradizione, valori che Papa Francesco ha saputo apprezzare.

Con questo gesto, la nostra comunità ha avuto l’onore di rappresentare la Calabria e la sua ricca tradizione culturale in un contesto prestigioso. L’augurio è che il Cedro di Santa Maria del Cedro continui ad essere un simbolo di identità, unione e rispetto tra le diverse comunità e culture del mondo. (aa)

[Angelo Adduci è presidente del Consorzio del Cedro di Calabria]

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Conferiti incarichi di supporto a sindaco e Giunta

Il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Verere, ha conferito a Silvio Vitale, Carmine Maietta e Vincenzo Addiego, incarichi con funzioni istruttorie e di supporto per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo attribuite al sindaco e alla giunta comunale.

Si tratta di collaborazioni a titolo gratuito (contratto di liberalità), prive di obblighi contributivi previdenziali e assistenziali. Gli incarichi sono di natura occasionale senza vincolo di subordinazione e fiduciaria, dunque di durata non superiore al mandato del sindaco e comunque revocabili in qualsiasi momento.

Le tre figure individuate agiranno in settori strategici nei quali l’ente è sprovvisto di dipendenti di supervisione e sulla base di effettiva esigenza organizzativa.

Silvio Vitale affiancherà il primo cittadino e la giunta con compiti di segreteria particolare e per Servizi esterni, Manutenzione, Pulizia, Rifiuti, Eventi e manifestazioni pubbliche. Inoltre, opererà anche come accompagnatore della persona del sindaco, stante l’esigenza per motivi di salute.

Carmine Maietta, assessore della precedente Giunta Vetere, supporterà il primo cittadino e l’esecutivo nei settori Cultura, Commercio, Regolamenti comunali, Fiere e mercati, Scuola, Servizi civici.

Infine, Vincenzo Addiego, già consigliere comunale dell’ente, assisterà sindaco e giunta per quanto riguarda Associazioni, Manifestazioni religiose, Sociale. (rcs)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Successo per gli incontri “Distruzioni o distrazioni”

Successo, a Santa Maria del Cedro, per il ciclo di incontri Distruzioni o distrazioni… illusioni nell’era 4.0, organizzati dalla Pro Loco Santa Maria del Cedro.

Una serie di incontri con cui adulti e giovani si sono potuti confrontare su temi delicati quali legalità e uso consapevole del web. Ma anche testimonianze di vita di chi con l’illegalità ha combattuto e punti di vista particolareggiati di chi sui rischi che si annidano nella rete lavora ogni giorno.

Al primo incontro, Educare alla legalità per una cittadinanza attiva e consapevole, in programma venerdì scorso presso l’Auditorium Franco Galiano, il pubblico presente ha dapprima potuto vedere un videomessaggio inviato da Tiberio Bentivoglio, imprenditore reggino vittima di mafia, impossibilitato a presenziare a causa della decisione del Ministero dell’Interno di togliergli la scorta che da tempo lo proteggeva.

Di seguito, gli interventi di don Ennio Stamile, prete antimafia e rettore dell’Università della Ricerca, della Memoria e dell’Impegno “Rossella Casini”, e del capitano Giuseppe Regina, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Scalea.

Il territorio soffre della diffusione di una mentalità mafiosa, secondo Stamile «anche in quelle istituzioni nelle quali non dovrebbe trovare spazio. La logica dell’appartenenza a discapito della competenza ne è il prodotto finale. Bisogna quindi educare alla legalità, certo, ma è più incisivo mobilitare le coscienze, come ci suggeriscono i vescovi italiani». E, per farlo, è utile diffondere «le storie di imprenditori che denunciano e spesso sono lasciati soli a fare i testimoni di giustizia», proprio come nel caso di Bentivoglio.

«È importante parlare di questi temi – ha poi aggiunto il capitano Regina – e avere degli interlocutori di qualsiasi età, rivolgendosi soprattutto a un pubblico più giovane al quale va trasmesso questo valore: la legalità parte dai piccoli gesti, fino ad arrivare agli esempi e le azioni più eclatanti».

Il giorno successivo, presso la Casa comunale Laos nella frazione di Marcellina è stata la volta de Il lato oscuro di internet e social network, grazie alle interazioni con l’ispettore della Polizia postale di Cosenza Fabio Ferraro, della psicologa Maria Francesca Papa e del presidente del Punto Luce di Scalea, Angelo Serio.

È stato sottolineato quanto sia necessario porre attenzione all’uso che si fa di internet. Per quanto la rete abbia tantissimi aspetti positivi presenta lati oscuri che il più delle volte non sono conosciuti adeguatamente, tanto che, in alcuni casi, si configurano come veri e propri reati.

È il caso del sexting, lo scambio tramite device di messaggi sessualmente espliciti, in un esempio fornito dall’ispettore Ferraro. Per quanto possa apparire una pratica normale all’interno di una relazione sentimentale, essa presta il fianco ad abusi quando, per vari motivi, questi messaggi, spesso corredati da immagini, vengono condivisi al di fuori delle persone direttamente interessate.

Internet porta inoltre problemi in termini di dipendenza. Un fenomeno molto diffuso anche tra gli adulti, ma che nel caso dei più giovani richiede un livello di guardia maggiore in quanto, molto spesso, è alla base di disturbi psicologici e relazionali.

“Ormai siamo poco credibili”, ha detto Angelo Serio per poi specificare: «Come adulti ci troviamo a dare giusti consigli, che spesso non sono però accompagnati da comportamenti che possano fungere da esempio».

Il programma delle attività è stato poi concluso, domenica 5 maggio 2024, dalla proiezione di Una Femmina, film del regista calabrese Francesco Costabile, presso Torre Nocito.

La Pro loco di Santa Maria del Cedro commenta positivamente l’esperienza vissuta con questo ciclo di incontri, pur auspicando in futuro una maggiore partecipazione.

«Il progetto – hanno spiegato gli organizzatori – realizzato in attuazione dell’Accordo di collaborazione tra il Dipartimento per le Politiche giovanili, il Servizio civile universale e la Regione Calabria, con il partenariato di altri attori del Tirreno cosentino che operano nel terzo settore, era rivolto in particolare ai giovani della Riviera dei Cedri».

«Ringraziamo i partecipanti e tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questo progetto – hanno concluso – che ha goduto del supporto delle parrocchie cittadine, delle Pro loco di Verbicaro e Scalea e dell’associazione Salvaguardia di Cirella». (rcs)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Successo dell’evento “Sinergie per il territorio”

Nel suggestivo scenario di Palazzo Marino “Carcere delle Imprese” a Santa Maria del Cedro (Cs), si è tenuto con grande successo l’evento “Sinergie per il Territorio”, organizzato dal Gal Riviera dei Cedri in collaborazione con la Condotta Slow Food Valle del Mercure-Pollino. Questo incontro ha rappresentato un momento significativo di confronto e di pianificazione per il territorio della Riviera dei Cedri.

Tra i partecipanti al tavolo dei relatori spiccavano Luigi Salsini e Carlo Gaglianone, membri del Cda del Gal Riviera dei Cedri, insieme a Domenico Amoroso, direttore del Gal. Ad essi si sono aggiunti Teresa Maradei, presidente della Condotta Slow Food Valle del Mercure-Pollino Aps; Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino e Angelo Adduci, presidente del Consorzio del Cedro di Calabria.

Il principale obiettivo dell’evento è stato quello di creare uno spazio di dialogo e di cooperazione tra gli attori locali, al fine di elaborare strategie condivise per promuovere lo sviluppo sostenibile e valorizzare le risorse del territorio. È emersa la necessità di adottare una visione integrata che consideri non solo gli aspetti economici, ma anche quelli ambientali, culturali e tradizionali.

Particolare enfasi è stata posta sulla valorizzazione dei prodotti tipici della zona, con particolare attenzione dedicata al cedro di Santa Maria del Cedro e al peperoncino. Questi autentici tesori dell’enogastronomia locale rappresentano non solo un’opportunità per il settore agroalimentare, ma anche per il turismo e la promozione del territorio.

L’evento ha anche visto la partecipazione attiva di altre realtà locali, come il Baticòs Bio-distretto Alto Tirreno Cosentino. Al termine, l’evento “Sinergie per il Territorio” ha concluso con un bilancio positivo, lasciando spazio alla speranza di future collaborazioni e iniziative volte a continuare a valorizzare e promuovere la bellezza e l’identità unica della Riviera dei Cedri. (rcs)

Il cedro di Santa Maria del Cedro dop attrae nuovi stakeholder

L’Incontro “Dolci sorprese. Gli impieghi degli aromi naturali in pasticceria” organizzato martedì 16 aprile presso l’Iis Praia a Mare – “Ipsar Lc”, in sinergia con la “D.I.A. Distillerie Italiane Aromatici” di Vicenza e Dipar & Dipar, ha offerto un’ampia panoramica sul Cedro di Santa Maria del Cedro Dop, evidenziando il ruolo cruciale del Consorzio del Cedro di Calabria nell’attrarre nuovi stakeholder.

Il Presidente del Consorzio, Angelo Adduci, ha non solo esaltato le virtù culinarie del Cedro, ma ha anche sottolineato l’importanza di coinvolgere nuovi attori nel settore. Strategie di promozione e marketing mirate che evidenziano gli aspetti economici e culturali, stanno contribuendo ad attirare l’interesse di chef, aziende alimentari, turisti e investitori italiani ed esteri, interessati a questo nobile agrume calabrese ed ai suoi molteplici impieghi che spaziano dalla nutraceutica alla cosmetica naturale.

«La creazione di nuovi partenariati con enti pubblici, associazioni di categoria, istituzioni culturali ed aziende dell’industria alimentare è essenziale per ampliare la visibilità del Cedro e aprire nuove opportunità di sviluppo. Incontri come quello tenutosi all’Iis di Praia a Mare servono a sensibilizzare il pubblico sulle potenzialità del Cedro di Santa Maria del Cedro Dop e stimolare la partecipazione attiva degli operatori del settore» – ha affermato il presidente Adduci.

La dimostrazione, curata dallo chef patissier Concetto Cicero, è stata ideata per offrire la possibilità di acquisire nuove competenze, approfondire o aggiornarsi su temi specifici del mondo della cucina gourmet e della pasticceria d’autore.

Attraverso progetti innovativi e iniziative di valorizzazione del territorio, il Consorzio del Cedro di Calabria promuove la creazione di un ambiente favorevole alla crescita del settore cedricolo e alla diversificazione dell’economia locale. La collaborazione con nuovi stakeholder, incentrata sulla promozione e sviluppo della Dop economy, riveste un ruolo cruciale nel garantire il successo del settore e nel preservare il ricco patrimonio culturale e gastronomico della regione Calabria. (rcs)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Incontro “Sinergie per il territorio” promosso dal Gal Riviera dei Cedri e Condotta Slow Food Valle del Mercure-Pollino

Il Gal Riviera dei Cedri, in stretta collaborazione con la Condotta Slow Food Valle del Mercure-Pollino, ha organizzato un evento dal titolo “Sinergie per il territorio”. Questo incontro mira a promuovere la cooperazione e lo sviluppo sostenibile nel contesto della Riviera dei Cedri.

L’evento è fissato per venerdì 19 aprile, con inizio alle 17:30, e si terrà in uno scenario suggestivo: Palazzo Marino “Carcere Delle Imprese” a Santa Maria del Cedro (Cs).

Tra i relatori ad intervenire ci saranno: Ugo Vetere, sindaco di Santa Maria del Cedro e presidente del Gal Riviera dei Cedri; Domenico Amoroso, direttore del Gal Riviera dei Cedri; Teresa Maradei, presidente della Condotta Slow Food Valle del Mercure-Pollino Aps; Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino e Angelo Adduci, presidente del Consorzio del Cedro di Calabria.

L’obiettivo di questo incontro è quello di favorire il confronto e lo scambio di idee tra i diversi attori del territorio, al fine di individuare strategie comuni per promuovere lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle risorse locali e la crescita economica. (rcs)

Il Cedro di Santa Maria del Cedro conquista il Fruit Logistica di Berlino

Il Cedro di Santa Maria del Cedro conquista il pubblico internazionale conquista il Fruit Logistica di Berlino. L’occasione della presentazione del frutto fresco ha, altresì, visto lo svolgimento di attività promozionali a latere, dove il grande pubblico di buyer, operatori del settore e consumatori finali hanno potuto degustare e apprezzare estratti naturali, liquori, canditi, marmellate, pregiati oli e tutto ciò che racchiude il meglio dei prodotti artigianali a base di cedro.

In particolare, molti apprezzamenti sono stati espressi per il frutto fresco, e sono stati avviati contatti con operatori esteri per veicolare il prodotto in nuovi canali di vendita. Il tutto è stato reso possibile grazie alle attività di promozione della Regione Calabria, colte prontamente dal Consorzio del Cedro di Calabria.
Il Consorzio in Germania, inoltre, grazie anche a tutte le attività collaterali che spaziano dai seminari tematici alle degustazioni, ha avuto l’opportunità di mostrare gli innumerevoli impieghi del cedro in gastronomia e non solo, ma anche le novità del prodotto e le ormai note proprietà salutistiche di questo pregiatissimo agrume.

Dal 7 al 9 febbraio, spazio dunque al Cedro di Santa Maria del Cedro ed ai cedricoltori, rappresentati dal presidente Angelo Adduci. In fiera, con lui, anche Adolfo Rossi, esperto in processi di internazionalizzazione e componente dell’unità tecnica per il riconoscimento della denominazione di origine protetta (Dop) del cedro.

Tra le tante le personalità istituzionali che hanno fatto visita allo spazio espositivo della Regione Calabria anche il ministro Francesco Lollobrigida e il Capo dipartimento presso il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Marco Lupo, assieme al presidente nazionale Coldiretti, Ettore Prandini.

Tutti innamorati e conquistati, nel corso della manifestazione, del Cedro di Santa Maria del Cedro. Anche il viceministro presso il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, on. Edmondo Cirielli, introdotto dall’assessore alle Politiche agricole della Regione Calabria, on. Gianluca Gallo, ha avuto modo di degustare ed apprezzare i prodotti del Consorzio, tra cui l’autentica cedrata calabrese, realizzata con l’estratto naturale ricavato dai migliori Cedri di Santa Maria del Cedro. Un prodotto artigianale che è riuscito ad esprimere appieno la tradizione gastronomica della Riviera dei Cedri.

L’evento ha rappresentato un’importante opportunità per le aziende del comparto cedricolo, così come per quelle operanti nella trasformazione e nell’industria dei processi alimentari. Oltre alla promozione del prodotto fresco, la manifestazione ha visto alternarsi momenti dedicati all’approfondimento culturale e dimostrazioni pratiche sui possibili impieghi cedro in cucina. In particolare, durante una presentazione del Consorzio del Cedro di Calabria, insieme al Bergamotto di Reggio Calabria, alla Clementina di Calabria e al Limone di Rocca Imperiale, si è voluta rimarcare la stretta collaborazione tra le parti in campo, per una “narrazione” nuova e genuina della Calabria e delle sue eccellenze.

«Siamo estremamente felici che l’assessore Gallo, il direttore del Dipartimento agricoltura, Giovinazzo, oltre a tutte le importanti personalità istituzionali, abbiano colto lo spirito che anima le nostre attività di promozione e di ricerca applicata, che spaziano anche in altri settori specifici come quello della nutraceutica e della cosmetica naturale. Siamo pienamente soddisfatti dei risultati raggiunti finora, ma siamo anche consapevoli che ancora molto c’è da fare» ha dichiarato il presidente Adduci.

Durante la tre giorni berlinese, il Consorzio ha rilanciato idee e proposte che hanno sottolineato la qualità e le svariate possibilità di impiego del cedro, ma soprattutto l’importanza sotto il profilo economico e socioculturale di questo frutto, protetto oggi dal prestigioso marchio Dop, motivo di orgoglio e di nuove prospettive per il presidente Adduci, per i cedricoltori e per tutti i rappresentanti dell’oro verde della Riviera dei Cedri. (rcs)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Tanta fratellanza durante “La Festa dei popoli”

La dimostrazione che un frutto calabrese d’eccellenza può unire le popolazioni più diverse. È in nome del cedro che a Santa Maria del cedro si è tenuto un incontro basati sulla fratellanza. Grande successo, infatti, per la prima edizione della Festa dei Popoli, ospitata il 6 gennaio scorso all’interno del sontuoso Carcere dell’Impresa, sede del Museo del Cedro.

L’iniziativa, voluta da Mons. Stefano Rega, Vescovo della Diocesi di San Marco Argentano – Scalea, e coordinata dal Resp. Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso, Don Fiorino Imperio, si è posta al termine del Concorso scolastico “Perì ‘etz hadar il frutto dell’albero più bello”, nato da un’esigenza di valorizzazione del Cedro di Santa Maria del Cedro, marcatore identitario della Riviera dei Cedri, divenuto oggi, grazie alla visione lungimirante dell’assessore regionale alle Politiche agricole, Gianluca Gallo, e all’opera di tutela e promozione operata dal Consorzio del Cedro di Calabria e dall’Accademia Internazionale del Cedro, prodotto a marchio Dop e simbolo di pace e di dialogo interculturale, in grado di conferire alla Calabria un ruolo chiave nelle politiche di sviluppo che abbracciano il Mediterraneo.

Nel corso della manifestazione sono stati toccati temi di grande importanza, quali l’uguaglianza, la tolleranza, la libertà, valori fondanti per la società umana, nella quale è possibile “l’unità nella diversità”, un concetto tanto semplice quanto essenziale, che ci permette di scoprire ed apprezzare la bellezza che risiede in tutti gli angoli del mondo.

Significativa la partecipazione delle autorità civili e religiose, del sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, del Presidente del Consorzio del Cedro di Calabria, Angelo Adduci, e dei rappresentanti dei diversi gruppi etnici presenti nel territorio diocesano, tra i quali la comunità occitana, polacca, arbereshe e indiana, ognuna delle quali ha mostrato un po’ di sé, attraverso l’esecuzione di balli e canti popolari, e la degustazione di specialità gastronomiche tipiche.

Un pomeriggio ricco di scoperte e di gioiosa convivialità, accompagnato da un entusiasmante intermezzo musicale ad opera dei Maestri Salvatore Cauteruccio e Riccardo Galimi, e culminato con la premiazione dei primi tre classificati, ad opera di Mons. Stefano Rega, il quale ha ricordato l’importanza del valore simbolico del Cedro, e del dialogo interculturale ed interreligioso come strumento universale di pace, da tramandare come valore fondamentale alle future generazioni, per la costruzione di un mondo migliore.

È ri-emerso, infatti, il “ruolo sociale” e concreto della cultura come mezzo di confronto e condivisione di pensieri e speranze. Oggi più che mai, non è possibile restare indifferenti di fronte alle tragedie che affliggono il mondo. In questo contesto, è imprescindibile rimanere uniti per abbattere le barriere dell’alterità e della disuguaglianza.

Tuttavia, per rendere possibile questo “sogno”, è altrettanto importante lavorare insieme per costruire ponti di pace e per ripensare il ruolo del singolo come “piccola parte” di un tutto unitario, in cui nulla è fine a sé stesso, e dove ognuno, a suo modo, è parte essenziale del grande mosaico che è la vita. (rcs)

Sabato a Santa Maria del Cedro la Festa dei Popoli

Sabato 6 gennaio, al Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro,  si terrà la Festa dei Popoli, un’iniziativa fortemente desiderata da Mons. Stefano Rega, Vescovo dalla Diocesi di San Marco Argentano – Scalea.

Questo evento mira a promuovere l’unità attraverso la diversità, offrendo un pomeriggio dedicato alla condivisione delle ricchezze culturali dei differenti gruppi etnici presenti nel territorio diocesano.

L’obiettivo è quello di apprezzare e celebrare le tradizioni, la lingua e la cultura di ciascun gruppo etnico. Ogni partecipante avrà a disposizione uno spazio espositivo per condividere le proprie tradizioni, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in un percorso multiculturale. Questo evento si inserisce all’interno del concorso Perì ‘etz hadar – il frutto dell’albero più bello, rivolto alle classi 1° e 2° delle scuole secondarie di secondo grado, che prende spunto dalla necessità di valorizzare il Cedro di Santa Maria del Cedro, frutto identitario della Riviera dei Cedro, recentemente insignito del prestigioso marchio Dop.

Oltre ad essere un frutto eccezionale, il Cedro è un simbolo sacro per le comunità ebraiche di tutto il mondo, e aggiunge, in questo contesto, un valore aggiunto all’evento, perché funge da trait d’union tra le diverse comunità, in una celebrazione che mette al centro l’unità nella diversità, attraverso il dialogo e la reciproca comprensione.

Voglio condividere le parole di Don Fiorino Imperio, direttore dell’ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso: «Nessun uomo è un’isola. Bisogna trovare il coraggio di abbattere le barriere dell’alterità e accettare la verità: non esiste un “io” senza un “tu”. Noi siamo il riflesso di chi ci sta di fronte».

La “festa dei popoli” terminerà con la premiazione dei primi tre classificati del concorso. Sarà un momento emozionante con la benedizione e la partecipazione del Vescovo della Diocesi di San Marco Argentano – Scalea, Mons. Stefano Rega, che ringrazio per la sensibilità e per la preziosa vicinanza alla causa del Cedro.

Questo evento non solo celebra la bellezza della diversità ma incoraggia una profonda riflessione sulla necessità di preservare e promuovere l’identità culturale che rende unica ogni comunità.

Siamo onorati di poter ospitare questa importante iniziativa presso il nostro museo e felici di promuovere il dialogo interculturale ed interreligioso come “strumenti” per appianare le divergenze. (rcs)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Scompare Fazio, il cordoglio di Licursi

Il presidente della Pro loco di Scalea Salvatore Licursi ricorda con affetto e immensa stima Francesco Maria Fazio, Chirurgo Oncologo a Napoli, Trieste e Milano e sindaco di Santa Maria del Cedro. Una vita dedicata agli altri prima come medico e successivamente come politico.

«Perdiamo un uomo straordinario – afferma in una nota il presidente della Pro loco di Scalea Salvatore Licursi – amante della Calabria, ha messo al servizio le sue competenze per valorizzare Santa Maria del Cedro, dove ha ricoperto la carica di sindaco dal 2004 al 2009. Cultore dell’arte e in particolar modo della musica, ha dato in questi anni, anche alla nostra Pro loco, sostegno attivo e incondizionato nell’ organizzazione di eventi che valorizzassero il talento giovanile, presso il suo incantevole resort La Bruca. Tra le tante manifestazioni ricordo il suo grandissimo impegno per la realizzazione di “Vorrei essere un musicista”».

«In questo triste giorno – conclude Licursi – non trovo parole adatte a commemorare l’uomo, il filantropo e l’amico importante e presente che ho sempre visto in lui. Che la terra gli sia lieve». (rcs)