SERSALE (CZ) – Successo per la presentazione del libro di Seraschi

Grande successo, a Sersale, per la presentazione del libro di poesie Più dolce dell’amore è l’amore, di Serafino Schipani, in arte Seraschi, che ha registrato una grandissima partecipazione.

La serata è stata aperta dal parroco don Fabio Rotella, che ha organizzato l’iniziativa in modo ineccepibile. Il presidente del Consiglio comunale Carmine Capellupo ha portato il suo saluto personale e quello del sindaco della Città di Sersale, Salvatore Torchia, elogiando il maestro Serafino Schipani stimato e apprezzato da tutti. La dirigente dell’Iis “R.L.Montalcini”, prof.ssa Cristina Lupia, è entrata nel merito del valore poetico delle opere pubblicate, con parole lusinghiere verso l’autore. La prof.ssa Enza Pettinato, docente di storia e filosofia al liceo Siciliani di Catanzaro, ha effettuato una magistrale analisi del testo, sotto ogni profilo, intervallando la lettura di alcuni versi da parte di Giulia Mancuso, Sarah Perri e Carmen Scalise, alunne del “Montalcini.

Ha moderato l’incontro il curatore del volume, il giornalista Luigi Stanizzi, che ha invitato i presenti a “nutrire lo spirito” con la poesia di Seraschi, e letto le parti più salienti della Prefazione al libro a firma dell’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace e Presidente della Conferenza Episcopale Calabra, Mons. Vincenzo Bertolone. L’avv. Paolo Piccinini, invece, ha dato lettura del messaggio inviato dall’editore del volume Riccardo Colao (Titani) che ha esaltato la poesia di Seraschi. La prof.ssa Maria Brutto, dirigente scolastico dall’Istituto Comprensivo “Giuseppe Bianco” di Sersale, ha donato il suo contributo critico per comprendere nel profondo l’opera poetica dell’autore sersalese. Infine, il moderatore ha dato la parola al poeta Serafino Schipani che ha incantato i presenti con la sua sensibilità, la sua acutezza.

L’evento si è svolto nel rigoroso rispetto delle norme anticovid, ed è stato promosso dalle parrocchie di Santa Maria del Carmelo e di Sant’Anna sotto la guida sapiente di Don Fabio Rotella. Encomiabile il contributo donato dalla presenza dell’Arma dei Carabinieri e dall’Associazione Nazionale Carabinieri.

Serafino Schipani, insegnante elementare in pensione, è nato il 7 ottobre 1948 a Sersale (Catanzaro) dove risiede. Sin da giovane ha composto varie raccolte di poesie in gran parte inedite: “Incipit”, “Fede”, “Versi d’altri tempi”, “Fogli sparsi”… Nel 2004, ancora in servizio, ha scritto per la scuola, su incarico del Collegio dei Docenti, il testo di educazione ambientale “Con noi, intorno a noi” pubblicato dalla Comunità Montana della Presila Catanzarese e distribuito gratuitamente, come sussidio didattico, a tutti gli alunni della Scuola Primaria di Sersale. Nel 2012 ha pubblicato in versi “Il Vangelo secondo un poeta” stampato da Rubbettino print per conto di Calabria Letteraria Editrice. Le sue opere hanno ottenuto premi e riconoscimenti anche a livello nazionale. A chiusura della serata la Proloco di Sersale ha consegnato una targa ricordo allo storico maestro-poeta Serafino Schipani.

«Avevamo programmato la presentazione del libro di Serafino Schipani “appena” un anno e mezzo fa – ha detto Riccardo Colao – quando l’ombra del “Covid 19” , altro non era che una “spada di Damocle” da tutti paventata come evento che non avrebbe mai raggiunto l’Italia. Poi come in tutte le tragedie umane che martorizzano questa nostra amata Italia, amministrata dalla peggiore classe politica mai esistita sin dai tempi della sua unità, sono subentrate una serie di norme liberticide che ci hanno impedito di socializzare e di riunirci».

«La giornata che oggi viviamo – ha aggiunto – rappresenta l’opportunità di condividere finalmente la presentazione del volume di Schipani, pubblicato dalla Titani Editori, nel 2020, ed appare quasi come una “liberazione” dall’incubo testé vissuto! Anzi va sottolineato per l’importanza di essere, finalmente, ritornati, sia pure con le dovute cautele, alla vita di sempre, quella della totale libertà di azione e di espressione. L’occasione della cerimonia di presentazione del volume che raccoglie le opere del Maestro Serafino Schipani, ben curato dalla vigile attenzione del giornalista Luigi Stanizzi, che si è dedicato con passione, è motivo di giubilo. Per una semplice ragione: oltre alla ritrovata libertà, trova fondamenta nella letizia che si prova nell’aver patrocinato l’opera del poeta che ha fatto della poesia il motivo di piena esistenza interiore».

«Serafino Schipani – ha aggiunto ancora – ha costruito sui suoi versi le note delle bellezze emergenti dall’animo nobile e sensibile, dal cuore mite e pulsante di sapienza. Amici qui presenti, impegni inderogabili e il non possesso del dono dell’ubiquità non consentono di essere oggi con voi nella riunione che state vivendo e che assume significati concreti e palpabili ma attraverso le note, che magari saranno lette da qualche uomo di buona volontà, materializzano il saluto mio personale, e di tutto lo staff della Titani Editori, all’autore, al curatore del libro e a tutti gli intervenuti. Acquistatelo, questo volumetto, portatelo con voi e inseritelo negli scaffali delle vostre biblioteche ma ancor di più leggetene i contenuti e godete dei versi poetici di “Seraschi” (come ama sintetizzarne il nome Luigi Stanizzi… qualcosa si finisce sempre per imparare da tutti e qualcosa ho imparato anch’io da lui…) Recitate ad alta voce i versi profumati dell’aria magica e frizzante di Sersale, impregnati dalle visioni dei mitici luoghi antichi e dei dintorni, trasmetteteli ai vostri bambini, ai fratelli, alle sorelle, agli amici, a chi amate e perché no, anche a chi vi è antipatico».

«Forse – ha proseguito – proprio questi ultimi invisi scopriranno che poi non siete come apparite e magari nasceranno nuove amicizie in nome di Sersale, delle sue storie, delle sue armonie. La Poesia di Serafino Schipani è musica per le orecchie di chiunque abbia anima e cuore per i luoghi natii, per le figure che recitano con noi sul quotidiano palco-scenico della vita e che ci appaiono, a seconda dei casi, come volti e altri come maschere… In fondo la vita, se ben spesa, se ben interpretata è anche, forse soprattutto, poesia e Serafino Schipani riesce, con la sua profonda umanità a renderla accettabile e gradevole, come può esserlo un unguento miracoloso spalmato sulla pelle dopo che ci siamo esposti per tanto tempo al sole d’estate».

«È chiara, è fresca, è melodiosa la sua prosa… – ha concluso –. Al primo colpo ti affascina, al secondo ti strega e ti orta nell’incantesimo della liricità più profonda e allora non puoi fare a meno di rileggerla e di riassaporarla… Siate orgogliosi del Maestro Serafino Seraschi… Non tutti i paesi, non tutte le comunità possono vantare personaggi di così alto spessore letterario e culturale… Siatene orgogliosi e difendete sempre la libertà di pensiero e di espressione ma pure quella della difesa delle vostre radici e delle vostre tradizioni». (rcz)

SERSALE (CZ) – Il 12 luglio la presentazione del libro “Più dolce dell’amore è l’amore”

Lunedì 12 luglio, a Sersale, alle 21, nella Chiesa Madre, è in programma la presentazione del libro Più dolce dell’amore è l’amore di Serafino Schipani.

L’evento è promosso dalle parrocchie di Santa Maria del Carmelo e di Sant’Anna sotto la guida sapiente di Don Fabio Rotella.

Porteranno il loro saluto il sindaco della città di Sersale, avv. Salvatore Torchia, e la dirigente dell’Iis “R.L.Montalcini” prof.ssa Cristina Lupia. Interverrà la prof.ssa Enza Pettinato per un’analisi del testo; gli alunni del “Montalcini” invece leggeranno alcuni versi dell’apprezzato poeta sersalese. Modera l’incontro il curatore del volume Luigi Stanizzi.

Concluderà l’evento tanto atteso l’autore Serafino Schipani, in arte Seraschi. L’editore Riccardo Colao (Titani) sarà presente con un suo messaggio ai lettori. (rcz)

SERSALE (CZ) – Inaugurata la sede della Riserva “Valli Cupe” di Legambiente

«La Riserva ha finalmente una sede, luogo dove far incontrare le realtà e le esigenze ambientali del territorio della Riserva e soprattutto le volontà e le sollecitazioni di tutti coloro che hanno a cuore lo studio e la tutela della biodiversità» ha dichiarato Antonio Falcone, direttore della Riserva “Valli Cupe” di Sersale, dove è stata inaugurata la nuova sede di Legambiente Calabria.

È con il consueto taglio del nastro che è stata inaugurata la nuova sede, un gesto simbolico per suggellare la ripartenza delle attività che Legambiente Calabria, quale nuovo ente gestore, intende realizzare per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio naturalistico. Un nastro inaugurale che per l’occasione è stato scelto di colore verde a simboleggiare la natura, la vita e la speranza per un futuro sempre più rigoglioso per una Riserva che merita di essere tutelata, rispettata e amata a tutti i livelli: dalle istituzioni ai tanti visitatori che ogni anno popolano i suggestivi sentieri, il canyon, le cascate, le gole e i monoliti. Anche la data scelta per l’inaugurazione della sede, quella del 22 maggio, non è un caso, ma nasce dalla precisa volontà di farla coincidere con la Giornata mondiale della Biodiversità, per celebrare la bellezza della Riserva.

I locali di via Roma che ospitano gli uffici della Riserva sono stati concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune di Sersale, in attesa dei lavori di ristrutturazione della sede definitiva.

A causa delle restrizioni anti covid, la cerimonia inaugurale si è tenuta in forma ristretta alla sola presenza del dirigente del settore territorio ed ambiente della Regione Calabria, Giovanni Aramini; la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, quale ente gestore; il direttore della Riserva Antonio Falcone; i sindaci Salvatore Torchia di Sersale, Domenico Gallelli di Zagarise e Fabrizio Rizzuti di Cerva.

Al termine della cerimonia, i rappresentanti istituzionali hanno fatto visita al centro informazione turistica (Cit) della Pro Loco di Sersale, a cui è stata rinnovata la convenzione per l’affidamento della promozione turistica della Riserva. Al Cit sono giunti anche alcuni rappresentanti dei circoli calabresi di Legambiente che, pur non potendo partecipare all’inaugurazione, hanno voluto far sentire la loro vicinanza per questa importante sfida che coinvolge tutta l’Associazione ambientalista e la Calabria intera.

«La perdita di biodiversità – ha dichiarato Aramini – costituisce l’emergenza ambientale di maggiore rilevanza con numeri drammatici di specie animali e vegetali a rischio di estinzione. La Regione Calabria, a fronte di un capitale naturale importante che comprende quasi il 30% di aree protette, sta portando avanti una strategia di medio periodo finalizzata alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione del capitale naturale attraverso il rafforzamento del turismo sostenibile. Un percorso che intendiamo affrontare attivando tutte le possibili sinergie, a partire dalle Associazioni ambientaliste che ci stanno supportando nella gestione delle nostre Riserve regionali».

Nel corso della giornata, Aramini ha annunciato che saranno incrementati i fondi da destinare alle cinque aree protette della Calabria.

«La nostra regione, tra i territori più ricchi di biodiversità in Europa – ha spiegato la presidente Parretta – è chiamata a fare la sua parte in termini di efficacia ed efficienza nella gestione del sistema delle aree protette e nella difesa delle specie a rischio e per il ripristino ecologico. In questo quadro la Riserva “Valli Cupe” assume un ruolo strategico per l’importanza degli ecosistemi naturali da proteggere ed incentivare. Abbiamo assunto l’onore e l’onere della gestione della Riserva avendo a cuore la valorizzazione e la promozione di questo bellissimo e prezioso scrigno di biodiversità. Il nostro compito come tutori e controllori dell’ambiente, è quello di unire nell’obiettivo comune di proteggere la natura e consentire uno sviluppo ecosostenibile dell’intero territorio. Affinchè il nostro compito possa essere assolto nel modo migliore, però, è essenziale il supporto di tutti gli attori istituzionali a partire dalla Regione Calabria».

«Dal 2016 la Riserva delle Valli Cupe – ha spiegato ancora Falcone – è diventata zona protetta per legge, pertanto, come tale, va trattata e gestita. Ma la tutela dell’ambiente non deve essere intesa come preclusione alla scoperta ed al godimento dei suoi benefici. Per tale motivo, stiamo mettendo in campo delle iniziative per garantire una corretta fruizione delle indiscutibili bellezze naturalistiche di questo tratto della Presila catanzarese».

Nel corso dell’evento, attraverso piattaforma web, è intervenuto per un saluto anche il presidente nazionale Stefano Ciafani: «Oggi è per noi un grande giorno – ha dichiarato – perché con l’inaugurazione della sede della Riserva, possiamo premere l’acceleratore delle attività di questo tesoro di biodiversità e bellezza che la Regione può vantare. Legambiente Calabria, come ente gestore, darà il massimo per valorizzare al meglio quei territori come nella migliore tradizione della nostra Associazione in tutto il Paese».

«Con Legambiente e la nuova governance della Riserva – dice il sindaco di Sersale Torchia – abbiamo da subito avviato una collaborazione all’insegna della cordialità e della correttezza dei rapporti con il solo ed unico obiettivo di continuare nella tutela e nella promozione dei nostri gioielli naturalistici ai quali da quasi venti anni dedichiamo impegno, amore e passione accompagnati dalla bandiera della lealtà e dell’onore, mai ammainata. A tutti noi, artefici e protagonisti del “fenomeno Valli Cupe”, l’augurio di proseguire nel solo ed esclusivo interesse dello sviluppo sostenibile delle nostre comunità, dei nostri giovani, dei nostri operatori turistici e commerciali, di una comunità che, dopo il tempo del disorientamento e della delusione, dovrà riprendere il cammino».

«L’inaugurazione della nuova sede della Riserva Valli Cupe – ha spiegato il sindaco di Cerva, Rizzuti – è l’inizio di un percorso per il rinnovamento della Riserva naturale, che riprende, finalmente, un percorso di valorizzazione del nostro patrimonio ambientale con una nuova proposta turistico innovativa. Tuti gli Enti coinvolti devono iniziare a lavorare per programmare la ripresa del processo di sviluppo dell’intera zona. Vedere valorizzata questa importante area cercando di renderla sempre più attrattiva, è un motivo di grande orgoglio. Tutela ambientale e sviluppo possono e devono viaggiare di pari passo».

«Dopo le polemiche legate alla legge regionale 41/2016 ed alla sua modifica relativamente all’individuazione dell’ente gestore – ha affermato il sindaco di Zagarise, Gallelli – oggi finalmente si può partire con pari dignità e senza la mortificazione di nessun comune coinvolto. La riserva “Valli Cupe” nell’autorevole e qualificata gestione di Legambiente Calabria e del direttore Antonio Falcone, oltre che dell’impegno di tutti i soggetti coinvolti, ha bisogno di risorse certe e storicizzate, partendo dallo stanziamento nel bilancio regionale, per poter programmare l’attività di conservazione, di valorizzazione ambientale e con essa di promozione turistica dei nostri comuni». (rcz)

SERSALE (CZ) – Legambiente inaugura la nuova sede Riserva “Valli Cupe”

Sabato 22 maggio, a Sersale, Legambiente inaugura la nuova sede della Riserva naturale regionale delle “Valli Cupe”, sita a Sersale in via Roma, locale concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di Sersale.

Al taglio del nastro prenderanno parte il dirigente del settore territorio ed ambiente della Regione Calabria, Giovanni Aramini; la presidente di Legambiente Calabria Anna Parretta, quale ente gestore; il direttore della Riserva Antonio Falcone; i sindaci Salvatore Torchia di Sersale, Domenico Gallellidi Zagarise e Fabrizio Rizzuti di Cerva. È stato invitato a partecipare anche l’assessore regionale all’ambiente Sergio De Caprio. La cerimonia si svolgerà in forma ristretta a causa delle restrizioni anti Covid.

«La scelta di inaugurare la sede il 22 maggio – viene spiegato in una nota – nasce dalla volontà di celebrare la grande bellezza della Riserva “Valli Cupe” nella Giornata mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite, proprio in questo giorno, per esaltare la ricchezza della vita, a livello di ecosistemi, specie e geni, sul nostro Pianeta». (rcz)

SERSALE (CZ) – Successo per la 1° edizione di ‘Porte d’Artista Sersale’ di Massimo Sirelli

Grandissimo successo per la prima edizione di Porte d’Artista Sersale, una iniziativa svoltasi a Sersale con la direzione artistica dell’artista calabrese Massimo Sirelli.

Grazie all’evento, infatti, 14 porte prive di valore storico e architettonico, costituite da materiale povero, fuori contesto e per la maggiorate dei casi in disuso nel centro storico di Sersale, sono state trasformare in autentiche opere d’arte grazie all’intervento pittorico dei migliori artisti italiani, realizzando «il primo sentiero di arte e cultura».

Porte d'Artista

Un vero e proprio museo a cielo per  artisti affermati e giovani esordienti tra cui ben 4 donne: Antonio Bianco con Lascia qui la tua anima, Bislak con Distanziamento verticale, Leonardo Cannistrà con Il pettirosso, Mike Crispino con Monte Crozze, Doctor M con Gufo tribale, Immacolata Manno con Il riscatto di Arocha, Claudio Morne con Figghiuma, Paola Morpheus con Mucchio di foglie, Brunella Pisani con Gran gatè, Tiskio con Hip hop tribale, Serena Torchia con A cicropa, Urto con Eirene, Zeus_oczb con Acqua e cipolla.

Il progetto proseguirà con l’inserimento delle porte in una mappa distribuita nel paese e nel Cit, il Centro di Accoglienza Turistica della Riserva Regionale delle Valli Cupe, invitando, così, tutti i turisti a visitare il Sentiero delle Porte 2020.

«Il mio sogno – ha dichiarato Sirelli – è quello nel 2021-2022, di poter realizzare in ogni paese della presila un Sentiero Porte d’Artista, che metta in comunione tutti i paesi e che insieme si realizzi il Cammino di Pas». (rcz)

SERSALE (CZ) – L’iniziativa “Pas 2020 – Porte d’artista Sersale”

Si chiama Pas 2020 – Porte d’Artista Sersale il nuovo progetto artistico ideato dall’artista calabrese Massimo Sirelli, che vedrà protagonisti 13 porte che saranno “firmate” da 13 artisti affermati, giovani esordienti e un importante quota rosa di ben 4 giovani donne.porte d'artista

Una iniziativa che nasce in occasione dei 400 anni dalla Fondazione del Comune di Sersale, «per merito di 13 coloni provenienti da un paese montano dell’entroterra calabrese» e che «negli anni ha saputo valorizzare il suo territorio e le bellezze naturalistiche che possiede, ma oltre a questa meravigliosa offerta manca di spunti culturali che offrano al turista la possibilità di restare e visitare il paese e il suo bellissimo centro storico».

«Porte d’Artisti Sersale – si legge in una nota – si propone di trasformare queste porte di materiali poveri, fuori contesto e in disuso, in oggetti d’arte attraverso l’intervento pittorico degli artisti che parteciperanno. Le porte, poi saranno inserite in una mappa distribuita nel paese di Sersale e nel Cit, il Centro di Accoglienza Turistica della Riserva Regionale delle Valli Cupe, invitando così tutti i turisti a visitare il Sentiero delle Porte 2020». (rcz)

SERSALE (CZ) – Presentate le Camminate Gioachimite 2020

È stata presentata, a Sersale, la sesta edizione della Camminate Gioachimite, la kermesse sportiva cin programma dal 14 al 17 e il 19 lugluihe promuove la figura dell’abate Gioacchino da Fiore su sentieri e percorsi sempre diversi.

Ideata e organizzata dal Comitato Uisp Catanzaro, la kermesse, quest’anno, si incentrerà su San Zosimo, pontefice, Sant’Umile da Bisignano, Carmela Borelli, Lea Garofalo, Mattia Preti e tanti altri, e consiste in un cammino di 70 km da fare in cinque giorni il cui arrivo è l’Abbazia di San Giovanni in Fiore (CS).

Un evento, per Riccardo Elia, presidente dell’Asd Calabriando di Catanzaro, che «permette di riscoprire a passo d’uomo diverse realtà territoriali e di valorizzare il patrimonio monumentale, artistico, storico, paesaggistico ed enogastronomico dell’intera Sila».

Inoltre, anche quest’anno la rassegna sarà plastic free, in quanto la Uisp aderito da anni alla campagna del Ministero dell’Ambiente Plastic free challenge e impegnandosi così alla non utilizzazione di materiale di plastica monouso; inoltre i partecipanti contribuiranno a pulire i sentieri attraversati raccogliendo i rifiuti di plastica trovati lungo il percorso.

Il 14 luglio si ritroveranno tutti per un saluto prima della partenza di questa nuova avventura che, come in passato, vuol dare visibilità, arricchimento culturale ed economia al comprensorio silano, custode di scenari naturalistici meravigliosi. (rcz)

SERSALE (CZ) – Il 29esimo Premio Sila 90

Domani, in località Stagli di Sersale, all’Auditorium Porta del Parco, la 29esima edizione del Premio Sila 90.

Organizzato dal promoter Giuseppe Pipicelli con la partnership del Parco nazionale della Sila (con il suo neopresidente Francesco Curcio), dall’UNCEM, dall’UNPLI, della Sadel, delle province silane di Catanzaro, Cosenza e Crotone, dei comuni silani di Sersale (con il Sindaco Salvatore Torchia a fare gli onori di casa), San Giovanni in Fiore, Taverna, Spezzano della Sila e Cotronei, il Premio punta ad attirare, ancora una volta, l’attenzione sulle risorse e sulle potenzialità della montagna silana.

L’edizione di quest’anno, supportata anche a livello logistico dalla locale Pro Loco guidata da Alessandro Galeano, sarà moderata dalla presentatrice storica Antonella Pezzetta. Per il sedicesimo anno consecutivo, il prestigioso encomio verrà realizzato dal Maestro orafo Michele Affidato.

A ricevere il Premio, per il turismo sportivo, Salvatore Calaminici, procuratore sportivo di calcio e organizzatore di eventi; il gruppo musicale Hantura, per il settore musica; il fotografo Tommaso Lepera per il settore Arte e Fotografia; il Gruppo Lico, famiglia di imprenditori turistici di Lorica per il turismo paesaggistico e sportivoDario Rondinella, giornalista e produttore televisivo per il settore comunicazioneRiccardo Succurro, presidente del Centro Internazionale dei Studi Gioachimiti per il settore Associazionismo e Tradizioni.

Ancora, Michele Traversa, già Assessore al Turismo della Regione Calabria per la politica a favore del turismo; Franca Trozzo, direttore della premiata Accademia di Moda “New Style” di Cosenza per il settore moda, spettacolo e artigianato.

Ad arricchire l’evento, il concerto degli Hantura e di Dorotea Li CausiMatt Ventura.

Il prestigioso Premio Sila ‘90 nasce nel 1990 da un pallino fisso degli organizzatori (coordinati dal promoter Giuseppe Pipicelli) nel cercare metodi e strumenti per diffondere e dare la massima visibilità al lato buono della Calabria, ed in particolare alle potenzialità immense ed inespresse del territorio silano, da molti definito come il Polmone verde nel Cuore del Mediterraneo. Da qui l’idea di conferire ogni anno (nella prima decade di Novembre) un riconoscimento a dei personaggi illustri, capaci di distinguersi nei loro rispettivi settori di attività, in giro per l’Italia e per il Mondo. Dal giornalismo alla televisione, dallo sport allo spettacolo, passando per la medicina, l’associazionismo, l’arte, la cultura, l’imprenditoria. Cercando di coinvolgere intorno al progetto sempre più esponenti politici ed istituzionali, oltre che partner privati.

Altra idea, quella di dare alla manifestazione, con il sostegno del Parco nazionale della Sila e dell’UNCEM, Unione Nazionale dei Comuni ed Enti Montani, la caratteristica di iniziativa itinerante, in modo da farla conoscere nei diversi centri montani più importanti della Sila, e tra questi San Giovanni in Fiore, patria dell’Abate Gioacchino da Fiore, e Lorica , definita la Perla della Sila, e poi ancora Spezzano della Sila con la sua località turistica di Camigliatello Silano, Capitale del turismo montano del Meridione.

E poi Villaggio Mancuso e Taverna, centro culturale della Sila che ha dato i natali all’artista Mattia Preti, Cotronei, con annessi i diversi villaggi turistici che si affacciano sul lago Ampollino, con in primis il Villaggio Palumbosila, che ha ospitato diverse edizioni.

Il Premio Sila non è da intendersi soltanto come una sorta di momento celebrativo legato alla consegna di un riconoscimento. All’iniziativa negli anni si sono infatti legati importanti progetti di marketing territoriale (con in testa “Sila in tour” ) con la realizzazione di pacchetti turistici e l’ organizzazione di eventi di spessore nel campo della musica, dello spettacolo, della cinematografia. (rcz)

SERSALE (CZ) – L’incontro “Welfare e sviluppo: si può fare!”

Questo pomeriggio, a Sersale, alle 18.00, presso il Centro Informazione Turistica, l’incontro Welfare e Sviluppo: si può fare!

L’evento è stato promosso dalla Cooperativa sociale “RAGA – Ricerca, Ambiente, Giovani, Agricoltura) con il patrocinio del Comune e della Riserva Naturale Valli Cupe.

Intervengono Salvatore Torchia, sindaco di Sersale, Antonio Spadafora, presidente Cooperativa Sociale Raga, Carmine Lupia, direttore Riserva Naturale Valli Cupe, Lorenzo Sibio, presidente Legacoop Calabria, Francesco Curcio, Commissario del Parco Nazionale della Sila, Angela Robbe, Assessore al Welfare e al Lavoro della Regione, e Romano Pitaro, giornalista.

«L’entroterra calabrese – ha dichiarato l’Assessore Robbe – costretto a fronteggiare problematiche complesse, ha necessità di utilizzare gli strumenti associativi per mettere insieme le intelligenze di cui dispone e utilizzare le risorse pubbliche attraverso una progettualità mirata». (rcz)

SERSALE – L’evento “De Andè, dal mio sguardo”

11 gennaio 2010 – Stasera a Sersale, alle 21.00, l’Auditorium Porta del Parco sarà intitolato a Fabrizio De Andrè.

L’evento è stato organizzato con il contributo dell’Associazione La Masnada e di Piergiorgio Caruso. La serata, sarà arricchita dall’interpretazione molto libera delle canzoni di De Andrè. (rcz)