Squillace progetta il rilancio delle ceramiche artistiche

Squillace progetta il rilancio delle ceramiche artistiche e lo fa firmando, a Cerreto Sannita (BN), un patto di amicizia per il rafforzamento della collaborazione delle 17 città della ceramica delle regioni meridionali. Nello specifico, nel corso della manifestazione, amministratori comunali e maestri artigiani hanno fissato obiettivi e scadenze a breve e medio termine e rinnovato l’accordo per lavorare uniti e per condividere nuovi progetti di sviluppo della ceramica e delle economie dei rispettivi territori.

Per il comune di Squillace, rappresentato dall’assessore alla programmazione e turismo, il sociologo Franco Caccia, si è trattato di un rinnovato impegno verso la valorizzazione del settore delle ceramiche.

Squillace era presente con i maestri artigiani Beatrice Russomanno e Claudio Panaia, quest’ultimo ha partecipato alla competizione che prevedeva diverse prove: la realizzazione del cilindro più alto’, gara vinta da Francesco d’Elia di Baronissi (Salerno); la gara tecnica con la realizzazione della ciotola più larga, vinta da Gaetano Branca di Carife (Avellino), quest’ultimo torniante irpino ha anche vinto la gara di estetica a tema libero. I vincitori hanno ricevuto un premio in denaro offerto dalla Banca di Credito Cooperativo. Alla presenza di autorità politiche e religiose della provincia di Benevento, presso un palazzo storico di Cerreto si è tenuta l’assemblea di sindaci delle città delle ceramiche con un costruttivo confronto sui futuri impegni. 

L’assessore Franco Caccia, nel richiamare le antiche tradizioni artigianali squillacesi, ha puntato l’attenzione sulla necessità di accompagnare la crescita del settore attraverso iniziative e che offrano formazione gestionale e nuove conoscenze per migliorare l’organizzazione anche attraverso forme associate di alcuni processi di produzione e commercializzazione.  Le città presenti hanno donato al comune di Cerreto dei pannelli decorativi che verranno utilizzate dalla cittadina campana per abbellire il caratteristico borgo. Un plauso per l’ottima riuscita dell’evento l’assessore Franco Caccia l’ha rivolto all’amministrazione comunale di Cerreto ed al promotore della manifestazione dott. Lucio Rubano, vice presidente dell’Aicc e delegato alla promozione delle città di antica tradizione ceramista artigianale,ubicate nelle regioni meridionali. (rrm)

SQUILLACE (CZ) – Il Liceo artistico design a Tropea per il “Materia independent design festival”

Un tuffo nel mondo del Design per gli studenti del triennio del Liceo Artistico di Squillace Lido che, guidati dall’architetto Giuseppe Anania e dalla designer Natalia Carere in un coinvolgente tour esperienziale, hanno visitato le esposizioni dell’ottava edizione del Materia Independent Design Festival, allestite nella suggestiva location di Villa Paola a Tropea.

Gli studenti hanno potuto ammirare un’esposizione di prodotti progettati da giovani designer di tutto il mondo che hanno partecipato alla call Materia in Vacanza, il cui allestimento è curato dalla designer Natalia Carere, e una contaminazione delle prestigiose opere del direttore artistico Antonio Aricò, designer e direttore creativo italiano conosciuto come precursore di un approccio unico che unisce l’artigianato e l’autoproduzione con il design industriale.

Tra le creazioni più note di Antonio Aricò, la spettacolare collezione “Bisanto” per Moooi, tappeti e cuscini dove il mosaico diventa morbido e leggero come il velluto, i cuscini gioiello per Luisa Via Roma con i volti di Aragona, Guiscardo e Ruffo e la collezione Magna Graecia per Seletti di cui fanno parte anche i due grandi e sensuali “bronzi”, ispirati ai famosi guerrieri di Riace e realizzati in terracotta.

La visita si è conclusa con lo scatto davanti a “La Giga Tropeana”, gigante e suggestiva installazione site specific presente nel Belvedere di Piazza del Cannone e firmata dal direttore artistico di Materia, Antonio Aricò.
Una visita immersiva nel mondo del design che ha offerto agli studenti una buona panoramica di quella che potrebbe essere la loro professione futura, che si concretizza soprattutto nelle aree creative o nelle professioni più nuove e dinamiche.

Materia Design Festival, ideato e organizzato da Officine Ad degli architetti Domenico Garofalo e Giuseppe Anania, è un festival nato per stimolare la creatività e l’artigianato della Calabria attraverso collaborazioni con i designer, portando allo sviluppo di una rete che coinvolge attori diversi: operatori, imprese e istituzioni.

L’evento quest’anno ruota attorno al tema Materia in vacanza e intende rivolgere il proprio sguardo sul mondo della creatività che si ispira all’idea di viaggio e di turismo: protagonista è la fantasia, perché sono i viaggi e l’immaginazione a trasportarci in mondi lontani. (rcz)

Alla scoperta della biodiversità della spiaggia di Squillace

A Squillace ha riscosso successo l’iniziativa “Alla scoperta della biodiversità della spiaggia di Squillace”, pensato dall’assessore al turismo del Comune e sociologo, Franco Caccia.

L’iniziativa, inserita nella programmazione denominata R-estate a Squillace 2023, si è svolta nei giorni scorsi in collaborazione con l’associazione Copa-Bay, ente impegnato da anni nella promozione di sport acquatici  e nella valorizzazione, in forma volontaria, di un angolo di spiaggia paradisiaco , annesso alla foce del fiume Alessi.

«Si tratta di un luogo – ha precisato l’assessore Franco Caccia –caratterizzato dalla presenza  di palme tropicali, di gigli di mare e di flora tipica dei sistemi dunali mediterranei. Abbiamo la fortuna di disporre di luoghi invidiabili in cui la vacanza diventa un’esperienza di vita ineguagliabile».

Per favorire una più ampia e corretta conoscenza delle bellezze che caratterizzano questo tratto di spiaggia è stato chiamato Nicola Arena, guida ambientale e volontario del WWF. Con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti , il Sig. Arena ha fornito informazioni chiare sulla tipicità della flora e della fauna presenti.

«In questo tratto – ha precisato Nicola Arena – oltre ai gigli di mare, presenti in ampie quantità, si ritrovano altre testimonianza della biodiversità dei luoghi, tra cui la Elymus farctus, detta la gramigna delle spiagge, il poligono marittimo, la silene colorata. La foce del fiume Alessi è anche luogo dove è possibile avvistare diverse specie di uccelli, sia stanziali che migratori. Tra le specie stanziali sono spesso visibili la gallinella d’acqua, il martin pescatore, la folaga, l’usignolo di fiume, la cannaiola. Sono spesso presenti anche Aironi cenerini e Garzett . Nel periodo migratorio invece, ha concluso la guida ambientale, si può osservare  la presenza di limicoli come il Corriere piccolo e il piro piccolo». 

La lista di uccelli rari è ben nutrita, ed anche per queste motivazioni l’area più prossima la foce costituisce un sito di sicuro interesse naturalistico.

All’evento, oltre ad un nutrito ed interessato gruppo di appassionati e volontari ambientali, ha partecipato anche il consigliere regionale Pietro Raso, presidente  della commissione ambiente della regione Calabria, il quale ha manifestato piena disponibilità a partecipare concretamente allo sviluppo di progetti per la valorizzazione di un’area unica nel suo genere. Si sono quindi succeduti interventi da parte dei diversi partecipanti i quali hanno tutti sottolineato la bellezze dei luoghi ed espresso il desiderio di essere coinvolti in future iniziative di promozione del sito naturalistico di Squillace.

A conclusione dell’evento, i soci dell’associazione Copa-Bay, con la sapiente regia dei fondatori Leonardo Chiaravalloti e Gregorio Cacciola, hanno offerto ai partecipanti frutta e bevande, rigorosamente naturali, abbellite da fantasiose decorazioni artistiche. Natura, bellezze ed arte, sono ingredienti di un turismo di qualità su cui, siamo certi,  Squillace continuerà a sviluppare idee e nuove progettualità. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – Domani il convegno “Biblioteca una risorsa per la crescita della comunità”

Si intitola Biblioteca una risorsa per la crescita della comunità, il convegno in programma domani a Squillace, alle 18, al Castello.

Sono previsti i seguenti interventi di Aldo Marcellino, presidente della biblioteca pubblica di Davoli, gestita da volontari e dotata di oltre 70.000 volumi, molti dei quali frutto di donazioni provenienti dalla popolazione del territorio; Renda Giovanni, presidente dell’associazione  Ri-vivere i borghi, Teresa Catone, maestra scuola primaria e scrittrice. I lavori saranno coordinati dall’assessore alla programmazione e turismo e promotore del convegno, il sociologo Franco Caccia.

La difficile esperienza vissuta dal mondo intero durante il periodo della pandemia (covid-19), ha avuto il “merito” di restituire il giusto valore ai beni relazionali ed allo spirito di comunità. La biblioteca, specie nei piccoli comuni, può svolgere una rinnovata azione di promozione ed aggregazione sociale volta a rivitalizzare i legami tra i cittadini ed a rinforzare lo spirito di appartenenza alla comunità locale. Sebbene, nel corso degli anni, anche per effetto dell’uso delle nuove tecnologie,  sia cambiata fortemente l’utenza dei servizi culturali, si avverte l’urgenza di muta di nutrire la vita delle comunità con la forza generativa della conoscenza.

La biblioteca come luogo attrezzato in cui il servizio tradizionale della consultazione e del prestito dei libri possa essere affiancato da nuove iniziative, partecipate e condivise ed in cui i testi, la conoscenza ed i saperi possono sprigionare il loro potenziale culturale. Ecco quindi come la biblioteca può diventare un vero incubatore per lo sviluppo di idee, progetti, dei singoli e della comunità. (rcz)

SQUILLACE (CZ) – Spazio alle mostre d’arte con R-Estate a Squillace

Le iniziative, dal titolo “Arte, cultura e creatività diffusa, dalla casa di Cassiodoro alla comunità” inseriti nel cartellone realizzato dall’amministrazione comunale di Squillace, assessorato Programmazione e turismo, sono arrivate alla quarta giornata. L’associazione Jonathan di Catanzaro, ente da diversi anni partner del Comune di Squillace per questa tipologia di manifestazioni, nei giorni scorsi ha realizzato, dalle sale del Castello normanno di Squillace, una diretta del salotto di Norma, seguito programma radiofonico trasmesso da radio Ciak di Catanzaro. La diretta è servita a illustrare i contenuti delle mostra aperta presso la casa di Cassiodoro nonché per dare il giusto risalto alla mostra fotografica allestita presso il museo del Castello , bene gestito dall’associazione “I Giardini di Hera”.

La Mostra fotografica è inserita in un più vasto progetto artistico-culturale ed esperienziale gestito dall’associazione Jonathan, che prevede appunto una Mostra diffusa all’interno di alcuni esercizi commerciali presenti nel territorio del comune di Squillace e una Mostra collettiva nella Casa di Cassiodoro, che si ripropone per il quarto anno consecutivo. Durante la diretta con Norma Aleni Caroleo, si è parlato di Passione per l’arte, la fotografia, la scrittura, la poesia Le persone presenti hanno potuto apprezzare le fotografie esposte di Alessandro Testa, Venturino Tortorella, Maristella Trapasso e Roberto Zavaglia, nonché le interviste che la scrittrice e conduttrice radiofonica ha realizzato con i fotografi in sala.

Una soluzione quella della diretta radiofonica per dare modo al vasto pubblico di ascoltatori di radio Ciak, di conoscere ed immedesimarsi nell’evento artistico in atto a Squillace. Per le avverse condizioni climatiche l’appuntamento “Il teatro e l’irrazionale”, lettura recitata e commento dei testi della drammaturga Angela Ada Mantella, è stato spostato a domenica 3 settembre dalle ore 20.00, mentre per il 30 agosto sempre dalle sale del castello, è prevista una nuova diretta con radio Ciak e Norma, con interviste agli artisti. Le mostre, di quadri e di fotografie d’autore, sono visitabili gratuitamente fino alle 20,00 del 30 agosto.

«Sono particolarmente soddisfatto – precisa l’assessore al turismo, il sociologo Franco Caccia – della presenza e della capacità innovativa messa in campo da Paola Quattrone e Franco Noto, responsabili dell’associazione Jonathan nonché dalle diverse artiste coinvolte per la realizzazione delle 5 giornate dedicate alla bellezza della creatività. Una comunità cresce se si nutre anche dalla forza generativa della creatività e della condivisione del bello e dell’originale». (rcz)

Squillace celebra il calcio degli anni passati

Ha riscosso successo la quarta edizione di Squillace Day,  l’evento nato nel 2020 su volontà dell’amministrazione comunale allo scopo di  rinforzare i legami tra gli squillacesi attraverso la narrazione e valorizzazione di pezzi di storia di vita comunitaria.

Per questa edizione, l’assessore comunale al Turismo, Franco Caccia, ha scelto come tema il fenomeno calcistico a Squillace. Nella carrellata di foto d’epoca, presentata al pubblico, tra lo stupore generale,  è stata proiettata la foto della prima squadra di calcio dello Squillace datata, niente poco di meno che, 1934-35. Una prova evidente di come , pur in periodi socio-economici particolarmente duri,  nella comunità squillacese fosse presente il desiderio di andare oltre le difficoltà e di anticipare i tempi attraverso l’allestimento di una vera e propria squadra di calcio quale strumento di identità e di condivisione. 

Le foto hanno mostrato come, nel corso dei decenni successivi,  altre compagini hanno calcato i campi in un susseguirsi di protagonisti che hanno contribuito al conseguimento di importanti successi ed indimenticate promozioni  dello Squillace. Per l’occasione sono stati chiamati a raccolta un nutrito gruppo di calciatori delle squadre Squillace,  dagli anni ’70 ai giorni nostri. Non più giovanissimi all’anagrafe ma sempre vispi ed arzilli e soprattutto legati da un evidente ed indissolubile legame, rappresentato dall’amicizia autentica e sincera e dalla grande stima riposta verso quanti hanno ricoperto cariche dirigenziali nella locale società di calcio. Fra questi , colui che ha occupato un ruolo primario sia nell’individuazione di talenti locali ma anche provenienti dai comuni limitrofi, nonché nella gestione delle dinamiche all’interno dello spogliatoio, era e rimane il mitico Ciccio Megna.

Ed è proprio  a lui che l’amministrazione comunale, per il tramite dell’assessore al turismo, Franco Caccia, in piena condivisione e collaborazione con i “suoi” ragazzi, diversi dei quali residenti in comuni lontani,   ha consegnato la coppa del campione. In un tripudio di coriandoli e canzoni tipiche di grandi eventi sportivi, Ciccio Megna visibilmente commosso, ha sottolineato «momenti come questi aiutano a comprendere il valore dei rapporti umani e confermano che quando c’è l’unità nel gruppo ogni risultato è possibile».

Concluso questo momento di grande coinvolgimento, la serata, sapientemente condotta dalla giornalista Carmela Commodaro e dall’assessore all’istruzione, avv. Mariella Trombetta, è proseguita con la consegna di targhe celebrative ai rappresentanti delle seguenti associazioni e gruppi sportivi: Dance Image; -Maison de la danse; -Copabay surf; -Asd gruppo atletico sportivo; Asd Skylletion. 

La serata è stata inoltre allietata dalle apprezzate sonorità del gruppo musicale Le strade di Augusto”-Tribute band dei Nomadi. 

Il programma R-estate a Squillace continua ad allietare la popolazione locale e i tanti turisti, presenti a Squillace e dintorni, con proposte di qualità rivolte a tutte le fasce d’età che proseguiranno fino al mese di settembre. (rcz)

STALETTI’ (CZ) – Il progetto Voce di-Vento si tramuta in “parola vagabonda”

Il progetto Voce di-Vento, dell’Associazione Terra di Mezzo, vincitore del bando Ad alta voce di Cepell grazie al cui finanziamento è stato realizzato, avrebbe dovuto concludersi il 10 giugno 2023 invece proseguirà sino alla fine di luglio. Gli organizzatori hanno infatti richiesto una proroga di due mesi, così come era avvenuto a chiusura della fase intermedia, per portare a compimento alcune attività e cogliere le occasioni offerte dai partenariati che si sono aggiunti a quelli iniziali e agli altri stipulati per l’intera durata del progetto.

Nel mese di giugno è stato programmato un incontro aggiuntivo, rispetto ai tre previsti dall’attività “La parola che cura”, per venire incontro ai desideri degli ospiti della Rsa San Giuseppe di Stalettì che hanno mostrato di gradire gli incontri con i lettori volontari. «Ringraziamo il dottor Strangis, per aver accolto con entusiasmo il progetto fin dal primo momento, e l’educatrice Brunella Cammarano che ha apprezzato l’iniziativa e ha coinvolto gli anziani in vari momenti di lettura e in conversazioni successive», dicono gli organizzatori.

Il primo giugno a Stalettì la classe quinta e le classi della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. di Squillace hanno potuto assistere al reading Narrami, o Musa preparato da Patrizia Fulciniti e Gianni Paone e costruito con una selezione di brani tratti dall’Odissea centrata sulla capacità di emozionarsi e di commuoversi dei personaggi del mito.

Nella scuola primaria di San Pietro Apostolo tutte le classi, dalla prima alla quinta, hanno potuto partecipare all’attività di lettura ad alta voce. Sono stati infatti organizzati due incontri: il primo, per i più piccoli, sulla fiaba di Rodari “I nani di Mantova”; il secondo per i più grandi, sulle caratteristiche del testo poetico, sul ritmo e la musicalità dei versi, sulla metrica e sulla possibilità di rappare brevi filastrocche, come la Rima dei bambini che non mangiano e la Rima dei bambini fantastici volanti, di Bruno Tognolini ambedue tratte dal volume “Rime rimedio”.

Nel corso degli incontri gli alunni si sono mostrati attenti e curiosi e, al termine delle letture, desiderosi di cimentarsi al leggio per leggere alcuni passaggi dei Nani di Mantova (hanno letto anche i piccoli di prima classe) e rappare filastrocche tratte da Le felicità di Roberto Piumini.

Il 27 giugno si è svolto un incontro sulle migrazioni a San Leonardo di Cutro, nella sede del Wwf Centro volontariato tartarughe marine e ne è stato realizzato un altro il 19 di luglio incontrando i ragazzi e le ragazze provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero coinvolgendo i giovani volontari anche nelle letture ad alta voce di testi, in italiano e inglese.

Nelle prossime settimane sono previsti alcuni incontri per l’attività denominata La parola vagabonda e dal mese di agosto fino al mese di ottobre si svolgeranno le attività di disseminazione che prevedono: 1. La consegna dei premi del Torneo di Lettura 2023 alle classi selezionate nel corso delle maratone di lettura; 2. La conferenza stampa con la presentazione dei risultati del progetto; 3. La consegna di un pacco di libri alla scuola secondaria di primo grado di Stalettì, la cui docente referente prof.ssa Angela Giannetto ha collaborato con l’organizzazione per l’individuazione di brani tratti dall’Iliade da far rientrare nella proposta “Lacrime d’eroi”; 4. L’invio a tutti i partner di una scheda sintetica contenente i risultati del progetto: elenco dei partner, scuole coinvolte, altri soggetti, numero di eventi; numero di partecipanti ai reading/laboratori, numero articoli pubblicati; elenco e tipologia delle attività; nuove proposte per l’as 2023-24. Parallelamente saranno organizzati incontri con i bambini nelle librerie partner per continuare a far circolare la Voce di-vento e con essa il piacere della lettura ad alta voce. (rcz)

Lunedì a Squillace l’iniziativa di Cgil su “Un piano strategico per il Turismo enogastronomico e culturale”

Lunedì 17 luglio, a Squillace, alle 18.30, al Castello, si terrà l’iniziativa Un piano strategico per il Turismo Enogastronomico e Culturale promossa da Cgil Calabria, Flai Cgil Calabria e Filcams Cgil Calabria.

Interverranno Andrea Coinu, vice presidente Effat (European Federation of Food, Agriculture and Tourism Trade Unions), Francesco Perino, presidente Ebtc (Ente Bilaterale Turismo della Calabria), Angelo Sposato ( Segretario Generale Cgil Calabria), Carolina Scicchitano, direttore amministrativo e finanziario Gal Serre Calabresi, Caterina Vaiti, Segretaria Generale Flai Cgil Calabria, Giuseppe Valentino, Segretario Generale Filcams Cgil Calabria, Franco Caccia, assessore Turismo e Programmazione del Comune di Squillace.

Dalle 20 aperitivo solidale in favore delle Marche e dell’Emilia Romagna. (rcz)

Squillace si conferma Bandiera Verde

Squillace è, ancora una volta, Bandiera Verde. La città, infatti, nei giorni scorsi ha ritirato il vessillo che viene conferito società nazionali di pediatria sulla base di rigorosi parametri, ambientali ed organizzativi, delle spiagge italiane.

A ritirare la bandiera verde 2023 erano presenti l’assessore alla programmazione e Turismo, il sociologo Franco Caccia, e l’assessore allo sport ed all’istruzione, l’avvocato Mariella Trombetta. La consegna delle bandiere verdi, ai sindaci ed agli  amministratori comunali delle 154 località italiane selezionate, è stata preceduta da un interessante convegno scientifico internazionale sul tema: sport in spiaggia in sicurezza.

L’evento scientifico è stato patrocinato dal ministero della Salute ed ha avuto insigni relatori tra cui diversi pediatri, universitari e ospedalieri. 

«Il momento della consegna della bandiera verde – ha precisato l’assessore al turismo Franco Caccia –è particolarmente emozionante non solo perché potenziamo la capacità attrattiva della nostra località ma, soprattutto, perché rinnoviamo un impegno verso la tutela della salute dei più piccoli. Il nostro impegno, come dimostrano le recenti manifestazioni sportive nazionali tenute sul nostro lungomare, in cui sono state condivise con gli organizzatori delle attività rivolte in maniera esclusiva ai più piccoli, è quello di aumentare l’offerta di servizi ed opportunità per il benessere dei bambini».

«Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore allo sport, Mariella Trombetta, la quale nel suo intervento ha evidenziato il recente ed importante risultato ottenuto dalla città di Squillace tra i pochi comini destinatari di risorse regionali da impiegare per mense scolastiche biologiche.

«È questo un risultato di cui andiamo orgogliosi in quanto consente ai nostri bambini di mangiare prodotti a Km 0, avere cura di seguire un regie alimentare sano e, fatto non secondario, di sostenere le aziende agricole del territorio».

Le spiagge bianche di Squillace sono quindi pronte per accogliere i bambini, offrire loro, attraverso i lidi e le attività imprenditoriali presenti, con servizi di animazione, divertimento e gastronomia su misura. Intanto si preparano altre iniziative fra cui l’apertura nelle prossime settimane dei centri estivi per l’aggregazione, il gioco e lo sviluppo creativo dei minori. (rcz)

A Squillace presentato il progetto “Call” per potenziare tecniche per la promozione turistica

Si chiama Calabria Creative Living Lab, il progetto che è stato presentato, nei giorni scorsi, a Squillace e che vuole potenziare e modernizzare le tecniche della promozione turistica locale.

Presenti i sindaci di Squillace, Pasquale Muccari, Stalettì, Mario Gentile e Taverna, Sebastiano Tarantino, concordi nell’esprimere viva soddisfazione per l’opportunità resa possibile dal Por Fesr-Fse della regione Calabria. I tre comuni beneficiari dell’intervento si caratterizzano per  una stretta affinità centrata sulla condivisa identità di borghi ad elevata vocazione turistica e dotati di  un ricco patrimonio storico-culturale. 

Soggetti coinvolti nel progetto sono la Cooperativa Auris di Reggio Calabria con il ruolo di capofila. Sono, altresì, presenti partner scientifici di spessore quali l’Iriss (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo), organo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Lupt (Centro Interdipartimentale di Ricerca Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’azienda  Naos Lab.

Nel suo intervento di presentazione il presidente della coop Auris, ing. Fortunato Cozzupoli, ha ripercorso il cammino iniziale del progetto partito dai documenti presentati alla regione Calabria dai comuni di Squillace, Staletti e Taverna, base di partenza per conoscere i reali bisogni dei territori interessati e gli obiettivi di sviluppo locale.

«Sulla base di questi documenti – ha precisato l’ing. Cozzupoli – è stato elaborato il progetto CALL che si propone di realizzare un sistema di rete territoriale capace di rafforzare i processi di sviluppo locale attraverso la leva del capitale umano e promuovendo forme di partecipazione attiva dei diversi attori, pubblici e privati, presenti nei 3 territori». 

«A questo scopo – ha proseguito – l’uso delle nuove tecnologie avrà la funzione non solo di informare ma anche di generare processi collaborativi e partecipare alla costruzione di una nuova offerta culturale e turistica orientata ad uno sviluppo autosostenibile. Il progetto Call è quanto mai attuale in quanto è arcinota la tendenza digitale, specie nel settore del turismo. Sono, infatti, sempre di più coloro che si pianificano e di gestiscono la vacanza attingendo ad informazioni dalla rete per le operazioni più comuni come ad esempio decidere dove mangiare, dove pernottare o cosa visitare».

«Spesso, però – ha detto ancora – si viene sommersi da un quantitativo di informazioni enorme che difficilmente si riesce a gestire, soprattutto fornite dai big del turismo che pilotano i contenuti sulla base dei propri interessi. In questo scenario, i piccoli Comuni possono incontrare poche possibilità di farsi conoscere e maggiori difficoltà nella comunicazione e promozione dei propri servizi. Uno degli obiettivi del progetto è proprio quello di superare tali ostacoli favorendo lo sviluppo di soluzioni semplificate affinché la gestione dei contenuti e la successiva fruizione possano risultare semplici e intuitive».

La possibilità di gestire autonomamente le informazioni per strutturare dei servizi culturali creativi, sociali e di turismo sostenibile, che soddisfino i bisogni dei viaggiatori e dei cittadini, diventa un’opportunità per il futuro di quei territori, e rappresenta una grande occasione per gli attori locali (enti, imprese, artigiani, manager culturali e turistici). Dai diversi interventi dei tecnici e degli esperti delle organizzazioni partners del progetto sono arrivate indicazioni circa il lavoro da svolgere nei prossimi mesi e che porterà alla realizzazione ed utilizzazione di strumenti concreti quali  la costruzione di  un database di supporto alla sistematizzazione di pratiche culturali-creative, sociali, di turismo sostenibile e alla conoscenza del territorio dei Comuni beneficiari; la definizione e valutazione collettiva di scenari strategici di domanda e offerta potenziale per la valorizzazione culturale e turistica dei Comuni di Squillace, Staletti e Taverna , la definizione di  soluzioni tecnologiche destinate a differenti target per migliorare l’offerta culturale e turistica per la valorizzazione del territorio.

«È risaputo che i nostri tesori, rappresentati dal turismo e dalle filiere ad esso collegate gastronomia, agricoltura, artigianato, servizi,  – ha puntualizzato l’assessore alla programmazione e turismo del comune di Squillace, il sociologo Franco Caccia – non vengono adeguatamente valorizzati e sfruttati, a fini economici ed  occupazionali, anche e soprattutto per carenze di tipo organizzativo. Il progetto CALL nasce allo scopo di lavorare proprio per il superamento di queste criticità e la presenza di istituzioni scientifiche di primo livello, quali in CNR e l’università Federico II° di Napoli ed una rete dinamica e qualificata di aziende calabresi, rappresenta un sicuro investimento per lo sviluppo di conoscenze e di progetti moderni ed innovativi con cui affrontare le sfide del futuro». (rcz)