COSENZA – Al Castello Svevo torna il Festival delle Candele

Il 27 e 28 maggio, al Castello Svevo di Cosenza è in programma la quarta edizione del Festival delle Candele, ideato e diretto da Pietro Pietramala e organizzato da Svevo srl, con il patrocinio del Comune di Cosenza.

La manifestazione rientra nel progetto Cultural Crossing. Incroci d’Arte, Identità e Patrimonio finanziato dalla Regione Calabria per le attività di animazione dei beni culturali (PAC CALABRIA 2007/2013).
Le luci artificiali verranno spente e la struttura sarà illuminata da migliaia di candele ad esaltare le antiche architetture che, per l’occasione, ospiteranno attività artistico-culturali e di intrattenimento.  Un appuntamento unico nel suo genere anche grazie alla partecipazione di artisti e musicisti del territorio: 10 i creativi coinvolti che si cimenteranno in estemporanee d’arte, 18 le performance on stage e 10 le installazioni artistiche.
Particolare attenzione verrà data anche alla lettura delle costellazioni guidata dal gruppo astrofili Menkalinan, che descriveranno gli oggetti celesti ed i miti ad essi correlati, coadiuvati nel racconto dall’utilizzo di telescopi e fasci laser. Spazio anche alla degustazione delle eccellenze calabresi, con il laboratorio “Food Experience” realizzato dalla Maccaroni Chef Academy, un connubio tra gusto e tradizioni del territorio calabrese.
Tra le performance live in scena al festival ricordiamo lo spettacolo di giocolerie di fuoco della compagnia Fuoco&Clownerie, le esibizioni di danza acrobatica aerea dell’attrice-performer Tonia Mingrone e Greta Belometti, performer della Compagnia Teatrop, che porterà in scena la tecnica illustrativa della “Sand Art”.
Nella Sala delle Armi sarà presente un’installazione ideata da Pietro Pietramala, curata dal Museo del Fumetto, con disegni realizzati dall’artista Fabio Franchi.
Nella Sala Militare verrà esposta I Colori dell’Anima, installazione dell’artista Cristian Cosentino e si potrà assistere alla performance site specific dell’Associazione fotografica “Ladri di Luce”.
Nella Sala del Trono verrà esposta Il canto dell’idiota, installazione artistica ad opera di Andrea Gallo con la partecipazione del designer di elaborazioni 3d Alberto Tocci, mentre nelle nicchie delle scale che conducono ai piani superiori sarà possibile ammirare Il torto e la ragione, ad opera dell’artista Tonino Gallo.
Il Festival ospiterà anche performance musicali dal vivo: Twist Contest, Marley Session – Open Mic (Paola Pizzino, Altea, L’Ennesimo), la chitarrista e cantante Giò Filice e il musicista Antonio Sorgentone (vincitore dell’edizione 2019 di Italia’s Got Talent), che si esibirà in una live di rock and roll al piano. I dj set saranno infine a cura di Fio Marino.
Il ticket di ingresso, acquistabile anche online, è di € 10,00, gratuito fino ai 6 anni. Per l’occasione sarà intensificato il servizio navetta gratuito da/per il Castello Svevo. (rcs)

COSENZA – Grande successo per il Cosenza Wine District: più di 5mila le presenze

Si è chiusa con più di 5mila presenze, la prima edizione del Cosenza Wine District, svoltasi nei giorni scorsi a Villa Vecchia di Cosenza,  promosso dalla Regione Calabria con il patrocinio del Comune di Cosenza, e con l’organizzazione di Saturnalia e Open Stage, e che si è svolto negli stessi giorni del Concours Mondial de Bruxelles, il “campionato del mondo del vino” tenutosi a Rende, rappresentandone la sua controparte territoriale.

Un target diversificato, anche a livello anagrafico, che ha potuto apprezzare e degustare il meglio che oggi la Calabria ha da offrire sul campo: più di 40 tra le migliori cantine calabresi hanno accompagnato il pubblico in un percorso che, dallo Stretto al Pollino, ha certificato come oggi la Calabria si sia ormai affacciata prepotentemente alla ribalta nazionale sul versante enologico.

«Una manifestazione che noi abbiamo fortemente voluto a latere del Concours Mondial per promuovere una crescita in termini di consapevolezza della qualità della nostra filiera enologica – ha sottolineato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo –. Un evento che è stato funzionale a ribadire la crescita che negli ultimi anni hanno avuto i nostri vini grazie anche agli sforzi che tutti i nostri produttori, compatti, hanno operato. Vedere un fiume di gente in Villa Vecchia degustare i vini calabresi, e anche i prodotti Slow Food della nostra gastronomia, è stato per me un vero motivo di soddisfazione».

«Il distretto del vino in Calabria non è secondo a nessuno. E lo ha testimoniato, una volta di più, la manifestazione, tenutasi nella Vecchia villa comunale e che l’Amministrazione comunale ha tenuto tanto a patrocinare – ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso –. È stata una vetrina tra le più significative che si sia svolta negli ultimi tempi alle nostre latitudini e che ha richiamato in città un significativo numero di appassionati e cultori, oltre che di addetti ai lavori, che, con la loro presenza, hanno qualificato la manifestazione declinando le peculiarità dei vini calabresi e cosentini. I nostri vini rivendicano, a giusta ragione, un loro spazio per poter entrare, come già stanno facendo, nei circuiti enologici che contano, legittimando, in forza delle proprie riconosciute virtù, spazi di visibilità e di mercato. E il Wine District tenutosi a Cosenza è stata la giusta occasione per ribadirne con forza il valore».

L’obiettivo di Cosenza Wine District è proprio quello di mettere le fondamenta per la costruzione di una piattaforma di confronto e collaborazione per l’intero settore vitivinicolo regionale, facendolo dialogare con settori affini (food, intrattenimento, arte) e farne una delle locomotive per lo sviluppo del territorio nel breve e medio termine.

«Abbiamo portato la Calabria nel mondo ed il mondo in Calabria e questo è motivo di orgoglio non solo per il nostro team, ma per tutto il sistema agricolo calabrese che si è mosso compatto – ha ribadito Christian Russo di Saturnalia –. Più di 5.000 persone si sono riversate nel centro storico di Cosenza e hanno scoperto delle aziende giovani, innovative e aperte al confronto. Siamo certi che questo pubblico diffonderà nel resto d’Italia, e non solo, il grande messaggio di rinascita del vino calabrese. Siamo orgogliosi di questa esperienza e vi aspettiamo al Cosenza Wine District 2023!». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì s’intitola parco giochi di Lauropoli al beato Carlo Acutis

Venerdì 27 maggio, a Cassano allo Ionio, alle 19.30, si terrà la cerimonia di intitolazione del parco giochi di Lauropoli al beato Carlo Acutis. Lo ha reso noto l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianni Papasso.

Il Parco Giochi che non presentava alcuna denominazione è ubicato in via Paolo Borsellino a Lauropoli di Cassano All’Ionio. L’amministrazione comunale, su proposta del sindaco Papasso, ha intenso intitolarlo a Carlo Acutis, nato il 3 maggio 1991 a Londra, deceduto, a soli 15 anni, il 12 ottobre 2006 e beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020.

Nel deliberato dell’esecutivo, si riporta che già in tenerissima età il Beato Carlo Acutis manifestava il suo attaccamento alla fede in Cristo e alla Vergine Maria, tanto da essere ammesso alla prima comunione all’età di soli sette anni. Costante, è stato il suo impegno nel volontariato, soprattutto nei confronti di bambini, e anziani e poveri della mensa della Caritas. Carlo Acutis, si è rivelato, pertanto, un bambino si straordinaria intelligenza, dotato di una geniale capacità, soprattutto nell’uso dell’informatica, in grado di accedere ai segreti che tale mondo nasconde e che sono normalmente accessibili solo a chi ha compiuto studi universitari. Patito di internet, come tanti suoi coetanei, riteneva tale strumento un “veicolo di evangelizzazione e di catechesi”.

È appena il caso di evidenziare che la mostra virtuale progettata e realizzata da Carlo Acutis a soli 14 anni sta facendo il giro del mondo. La giunta, lo scorso mese di febbraio, ha ritenuto, dunque, formalizzare l’atto di intitolazione al Beato Carlo Acutis il Parco Giochi di Via Paolo Borsellino della Frazione Lauropoli del Comune di Cassano All’Ionio, allo scopo di tramettere ai giovani, che vivono un’epoca contrassegnata dall’omologazione e dall’uso smodato dei social, il modello di vita di un adolescente del nostro tempo, perché attraverso il suo esempio imparino ad essere “originali e non fotocopie” e ad usare i mezzi di comunicazione per diffondere la bellezza del creato e sani valori. (rcs)

Elezioni a Belvedere Marittimo, si presenta il candidato Marco Carrozzino per la lista “Progetto Belvedere”

Marco Carrozzino, giovane imprenditore che si occupa di turismo, moda ed estetica, candidato al Consiglio comunale di Belvedere Marittimo si presenta alla collettività attraverso un video postato sui social.

Il giovane 26enne sprona i giovani a immaginare degli obiettivi con una nuova visione, nuove idee e un diverso imprinting. Sono progetti nati da un attento studio nel settore turismo che Marco intende mettere in campo. Essere un po’ sognatori, immaginare qualcosa di diverso, passando anche dalla stanza delle critiche, aiuta a costruire un futuro realistico, con il coraggio di mettersi in gioco.

È quanto asserisce Marco Carrozzino nel video. «Mi occupo di turismo – continua – e immagino di realizzare qualcosa di innovativo e coinvolgente per Belvedere, come la partecipazione all’interno di fiere e grandi manifestazioni, vantare le bellezze del borgo e le sue peculiarità, perché può e ci deve stare. Per raggiungere questo traguardo è necessario costruire un prodotto nuovo, fatto di competenze e studio. Mi auguro di poterlo fare da amministratore, da giovane ragazzo e imprenditore, che trova il giusto equilibrio tra lo sforzo di migliorarsi e le strategie di cooperazione. Lo possiamo fare, abbiamo le giuste energie e grandi sogni che nessuno ci porterà via». (rcs)

RENDE (CS) – Domani l’incontro sul Piano di riqualificazione

Domani pomeriggio, a Rende, alle 17.30, a Piazza Italia, è in programma l’incontro tra il sindaco di Rende, Marcello Manna e gli abitanti del Villaggio Europa, per parlare del Piano di riqualificazione in conformità alle linee di indirizzo emanate per la formazione del PSC.

Con una lettera indirizzata ai cittadini il sindaco ha dichiarato che «consapevoli del valore aggiunto della partecipazione urbana, invitiamo le cittadine e i cittadini di Villaggio Europa a discutere della fase di progettazione, riqualificazione e rilancio dell’assetto urbano del quartiere in conformità agli atti di indirizzo per il governo del territorio emanati per la formazione del Piano Strutturale Comunale».

«Pensiamo – ha spiegato – alla partecipazione come buona pratica, come insieme di possibilità concesse alla cittadinanza di influire sui processi di trasformazione urbana. L’allargamento della discussione sugli obiettivi e modalità d’intervento necessitano a nostro avviso di un confronto con tutte le parti interessate al progetto di riqualificazione ai fini di un concreto miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza, dell’equità e della sostenibilità dello stesso».

«Promuovere momenti di confronto – ha dichiarato l’assessore ai beni comuni, Lisa Sorrentino – significa garantire i principi di trasparenza e democrazia diretta, quale strumento di rappresentanza di ogni singolo cittadino. Obiettivo della nostra Amministrazione, infatti, è uno sviluppo urbanistico sostenibile che integri in maniera armonica architettura, luoghi, storia e identità della città. La cura del territorio è infatti sinonimo di tutela e sviluppo che, preservando l’aspetto identitario, ne disegna al contempo il futuro».

«Il Piano Strutturale Comunale opera perseguendo i principi di sostenibilità e riqualificazione ambientale in linea con uno sviluppo autentico dove città storica e città consolidata dialogano in armonia attraverso una viabilità smart. Da qui può e deve partire un esempio di urbanistica nuovo, di sviluppo integrato, recuperando spazi sociali e aggregativi, aumentando il confort e la fruibilità pedonale e, allo stesso tempo, rinnovando l’immagine urbana attraverso progetti complessivi e unitari», ha aggiunto Sorrentino invitando «i cittadini degli altri comitati di quartiere di lanciare proposte e stimolare gli incontri con l’amministrazione comunale». (rcs)

Grande successo a Rende del “Concours”: vetrina eccellente per la Calabria

«Abbiamo fatto conoscere un’altra Calabria», ha detto il presidente Roberto Occhiuto in visita a Render al Concours de Bruxelles, la più grande kermesse mondiale del vino, che ha offerto alla regione una magnifica ribalta, una vetrina internazionale di grande attrattiva.

I numeri sono spettacolari: cosa può fare un calice di vino? E i calici pasteggiati da 310 giurati moltiplicati per 7.376 marchi internazionali iscritti al “Concours Mondial de Bruxelles”, di scena in questi giorni in Calabria? In Calabria, hanno saputo svelare luoghi, bellezza, incontri fra culture. Per la prima volta nella sua storia, la prestigiosa competizione enologica tra le più importanti al mondo, ha fatto tappa nella regione-punta dello stivale ed ha concluso ieri, domenica, la sua strepitosa esperienza con base a Rende. Un’edizione dedicata non solo alla gara ufficiale – una gara rigorosa e autorevole – ma contestualmente alla scoperta del territorio da parte degli ospiti stranieri che hanno vissuto un’esperienza immersiva nel gusto e nei paesaggi. Il bilancio, per l’organizzazione di livello europeo e per le istituzioni che hanno contribuito allo svolgimento della manifestazione (oltre ai Comuni interessati, Arsac, Dipartimento Agricoltura Regione Calabria, Enoteca regionale), porta il segno “più” per tutti gli appuntamenti in programma che hanno accompagnato i raffinati critici del vino in tour per la regione.

Un entusiasmo complessivo talmente palpabile che è stato espresso anche dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto personalmente questa mattina al palasport di Rende per la chiusura dei lavori e per il passaggio di consegne con la Croazia, dove – è stato annunciato a sorpresa – si disputerà la 30esima edizione del “Concours”. 

Il governatore Occhiuto non si è risparmiato, ha ringraziato gli ospiti e, dopo la visita al backstage che custodisce le bottiglie in gara con i marchi rigorosamente nascosti, ha partecipato a una degustazione di metà mattina che lo ha portato a rivolgersi agli esperti con una battuta simpatica: “Io non sono abituato a bere a quest’ora, ero preoccupato di non riuscire a parlare ma siccome vi sto parlando, ci tengo a dirvi che la Calabria vi aspetta di nuovo per una conoscenza ancora più approfondita”.

Grazie a questa occasione, infatti, si sono messe in vetrina le aziende vitivinicole calabresi e non solo, imprenditori, piccole e medie imprese, albergatori, ristoratori e produttori enogastronomici che hanno ottenuto un riscontro al di sopra di ogni aspettativa. 

Difficile, poi, stilare i numeri relativi al grande successo del “Wine district” che nella serata di venerdì ha portato nel centro storico di Cosenza, dalla meravigliosa Villa vecchia fino all’atmosfera d’altri tempi del Castello, migliaia di persone che, attratte dalle degustazioni, hanno ritrovato la gioia della convivialità sociale.

Il presidente Occhiuto, oggi, ha esordito ringraziando l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo per come è stato veicolato l’evento in termini di ritorno economico e di immagine (“è tutto merito suo”), aggiungendo: “La Calabria viene raccontata come una delle regioni più povere d’Europa ma invece, come hanno potuto vedere in questi giorni i nostri ospiti internazionali del ‘Concours’, è ricca di paesaggi straordinari, di ospitalità e di opportunità. È ricca, anche, di tante piccole cantine che negli ultimi anni hanno alimentato le produzioni calabresi. Siamo riconoscenti all’organizzazione per averci dato l’occasione di aver fatto conoscere un’altra Calabria”.

All’emozionante cerimonia di consegne dalla Calabria alla Croazia, con il passaggio di testimone dal governatore Occhiuto al presidente della regione istriana, Boris Miletić, hanno partecipato, fra gli altri, le vice presidenti delle rispettive commissioni Agricoltura sia al Senato che alla Camera dei Deputati, Fulvia Michela Caligiuri e Maria Spena, insieme al collega parlamentare Raffaele Nevi. L’orafo Gerardo Sacco ha donato al presidente istriano Miletić ed al presidente del ‘Consours’, Baudouin Havaux, una sua preziosa creazione artistica realizzata appositamente per la circostanza.

Instancabile e sempre presente agli appuntamenti collaterali del “Concours Mondial de Bruxelles”, l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo oltre a ringraziare i sindaci di Cosenza e Rende, la Provincia di Cosenza, i Gal (Gruppi di azione locale) che hanno animato le varie iniziative sull’intero territorio calabrese, i consorzi di tutela e le associazioni di categoria, i produttori e le aziende calabresi che hanno sponsorizzato l’iniziativa, le forze dell’ordine ed i carabinieri forestali del Parco della Sila, ai titoli di coda della manifestazione ha posto l’accento sui “meravigliosi ragazzi” dell’istituto alberghiero Mancini-Tommasi di Cosenza, dell’istituto professionale Todaro di Rende, del liceo linguistico Pitagora di Rende, dell’istituto comprensivo Leonardo da Vinci di San Giovanni in Fiore e del conservatorio Giacomantonio di Cosenza. 

Anche grazie al loro contributo, il sipario che adesso si chiude sul “Concours Mondial de Bruxelles” si apre nel contempo su una Calabria fotografata con la sua luce migliore.  (rcs)

 

TROPEA – Si presenta lo spot di Amaro del Capo

Martedì mattina, alle 11, a Palazzo Santa Chiara, si presenta, in anteprima, il nuovo spot di Amaro del Capo, le cui riprese sono in corso.

Si tratta di un omaggio alla terra dove tutto è cominciato e dalla quale Vecchio Amaro del Capo trae le materie prime per la sua ricetta: piante, fiori, frutti, erbe, spezie tutti calabresi che lo hanno reso celebre nel mondo. Il nuovo spot è un viaggio nei colori, nei sapori, nei profumi della Calabria che parte dal promontorio di Capo Vaticano, raffigurato nell’etichetta della bottiglia, e accompagna lo spettatore esattamente nel centro della piazza di Tropea.

Le riprese impiegheranno cinquanta persone della troupe e centocinquanta comparse con cinque giorni di lavorazione tra Tropea e Capo Vaticano, due location tra le più note e affascinanti della Calabria.

Lo spot è una nuova occasione per dare visibilità alla Calabria, una regione che ha molto da offrire e vuole farsi conoscere nella sua luce migliore.

Alla presentazione parteciperanno le autorità territoriali e i vertici di Gruppo Caffo 1915. (rvv)

COSENZA – Successo per la Festa dell’Economia Circolare di Coldiretti

Grande successo ed entusiasmo per la Festa dell’Economia Circolare, che si è svolto al Mercato Coperto di Campagna Amica Piazza Matteotti di Cosenza.

Sono stati organizzati giochi e laboratori didattici  di economia circolare con i bambini delle scuole primarie di Cosenza: ICS I Zumpini Via R. Misasi e di Via Roma e E. Tavolaro, di cui si ringraziano i rispettivi dirigenti Marietta Iusi e Massimo Ciglio, con il corpo docenti che si sono dimostrati disponibili e hanno apprezzato l’iniziativa, nonché le famiglie che hanno condiviso anche loro il progetto.

«Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte dei bambini che hanno toccato con mano questo  modello di produzione e consumo – afferma Mario Ambrogio responsabile regionale di Campagna Amica Coldiretti – che punta ad allungare il ciclo di vita dei prodotti riducendo al minimo i rifiuti, in ottica di riutilizzo. È condivisione, ricondizionamento e riciclo dei materiali. È un tipo di economia che favorisce la riconversione delle attività produttive verso un modello che mantenga il più a lungo possibile il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse e che riduce al minimo la produzione di rifiuti. Ed è proprio guardando al futuro e quindi coinvolgendo i bambini che dobbiamo  e possiamo cambiare le nostre azioni per porre rimedio all’inquinamento ambientale».

Questo “Circular Tour” che vede impegnati Coldiretti ed Eni continuerà con altri appuntamenti in un viaggio a tappe tra laboratori, contenuti multimediali e attività esperienziali per far conoscere sempre di più, i principi dell’economia circolare e le nuove tecnologie che trasformano gli scarti organici in nuova energia. IlTour via via, vedrà impegnate le fattorie didattiche a raccontare e spiegare ai bambini il tema dell’economia circolare attraverso alcuni degli argomenti, come il riciclo e il non spreco, che Campagna Amica porta avanti da anni anche all’interno delle scuole con il progetto legato all’educazione alimentare che promuove stili di vita consapevoli e corretti.

All’interno dei mercati saranno allestiti spazi didattici per grandi e piccini come postazioni di compostaggio o dove differenziare l’olio usato in cucina per evitare i rischi per l’ambiente connessi a le cattive pratiche che spesso vengono applicate in tema di rifiuti. E’ un grande gioco di squadra con Donne Impresa Calabria, la fattoria Didattica Anima Agricola di Rende (CS) e la Cooperativa Sociale Felice da Matti di Roccella Jonica.

Molto gradita la distribuzione di una succulenta merenda a Kmzero e di gadget sulla sostenibilità. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – 650mila euro per il recupero dei palazzi gentilizi

Sono 650mila euro la somma stanziata per il recupero dei palazzi gentilizi di Cassano allo Ionio. Ciò è stato possibile nell’ambito dell’accordo di programma a suo tempo siglato tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Calabria per la realizzazione del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa sulla base della ricognizione effettuata da Aterp Calabria.

Si tratta dei palazzi ex Oriolo, ex Toscano ed ex Pontieri/Gallo, ubicati nel posti nel cuore del centro storico cassanese.

Ne ha dato comunicazione, esprimendo viva e sentita soddisfazione, il sindaco Gianni Papasso, che ha colto l’occasione per indirizzare parole di ringraziamento al Presidente del Governo Regionale, Roberto Occhiuto, all’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici, Mauro Dolce, e in modo particolare all’assessore regionale all’Agricoltura, quale rappresentante del territorio, Gianluca Gallo, che nella sede istituzionale sovracomunale si è speso a sostegno del finanziamento.

Attualmente, purtroppo, i tre palazzi, dopo aver assorbito ingenti investimenti pubblici, versano in condizioni di decadenza, sfregiati nel tempo da atti vandalici e depredati nel loro essere, anche per mancanza di adeguata sorveglianza e controllo da chi era preposto a tale compito, da malviventi senza scrupoli e scarso senso civico.

Il sindaco Papasso e l’amministrazione comunale, auspicano, a questo punto, che l’Aterp, per quanto di competenza, si adoperi con impegno e tempestività per giungere al completamento dei lavori degli immobili, al fine di poter procedere alla consegna dei medesimi al Comune di Cassano, certi che la loro funzionalità, in base alla destinazione attribuitagli, contribuiranno sia al rilancio del suggestivo borgo antico di Cassano, sia a tutelare la credibilità delle istituzioni. (rcs)

 

VIBO – Si celebra la Giornata della Biodiversità

Domani, a Vibo Valentia, dalle 9, alla Fattoria Didattica e sociale Junceum si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, con il Laboratorio di Agricoltura del non fare.

Organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo, e dall’Associazione MedExperience, l’evento prevede l’avvio, di concerto con la Rete Nazionale per l’Agricoltura Naturale, i lavori di divulgazione delle tecniche di coltivazione naturali.

Sarà Kutluhan Özdemir, contadino curdo trasferitosi in Italia dopo essersi formato in Grecia e in Sudamerica con Panos Manikis e altri discepoli diretti di Masanabu Fukuoka, autore de “La rivoluzione del filo di paglia”, a portare alle nostre comunità il messaggio secondo cui, se tutto viene lasciato andare secondo natura, ovvero niente arature, potature, concimazioni, irrigazioni, cure colturali, trattamenti fitosanitari, lotta antiparassitaria, il terreno ha la possibilità di conoscere un fenomeno di spontaneo “risveglio”, ottenuto attraverso semine ripetute con la tecnica delle “seedball”. Il lavoro successivo dell’agricoltore si limita alla pacciamatura e al raccolto.

“Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita” è il tema scelto dalle Nazioni Unite per celebrare, nel mondo, la Giornata Internazionale della Biodiversità. Ideata nel 1993 in occasione dell’entrata in vigore della Convenzione sulla Diversità Biologica (Trattato Internazionale adottato in Kenya, a Nairobi, nel maggio del 1992 e firmato dai Paesi dell’ONU, il mese successivo, a Rio de Janeiro), la ricorrenza intende sensibilizzare le persone sui problemi elativi alla biodiversità, promuovendo, di volta in volta, iniziative e attività mirate  a far comprendere l’importanza della conservazione della diversità biologica e a favorire un utilizzo sostenibile dei suoi componenti, ma anche una giusta condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche.

Anche l’Unesco, attraverso il Programma scientifico intergovernativo Mab, “Man and Biosphere”, avviato nel 1971, intende promuovere, su basi scientifiche, un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile, includendo, al proprio interno le Riserve della Biosfera.